Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Editoriale | Blog | Eventi | Meteo | I Video | Sondaggi | Quiz | Le Leggi | Parlano di noi | Amici di Big Hunter | Amiche Di Big Hunter | Solo su Big Hunter | Tutte le news per settimana | Contatti | BigHunter Giovani | Sondaggio Cacciatori |
 Cerca
Moriglione, pavoncella e la polvere sotto il tappeto Ambientalisti in discesaLa giusta battaglia dei circhiIl pane … e la cacciaCacciatori e piccoli passiAvanti tutta in EuropaAmbientalista? Sì, cacciatore!Selvaggina, la via della filieraGiovani. Cacciatori. NaturalistiPadule di Fucecchio. Fatti non p.Diamo una mano alla starnaTornare ai tempi della naturaRitorniamo al mitoGreta e la terra I Restoni non sono “quelli che restano”Riprendiamoci la naturaDiscorso sulla coturnice, ma non soloLa piaga dei ParchiBentornata ExaHorror naturaProvocazioni e fermezzaMaestra montagnaSPORT O PASSIONE?Un contratto a uso del manovratoreCol cinghiale al casello, ma non soloCinghiale. Il ricercatore svela la bufalaCambiamenti climatici e migrazioneScelta di campo e arie partenopeeIl nostro futuro è in EuropaLa mia Flyway è differenteIl futuro potrebbe essere la gestione adattativa?Un amoreAmbientalismo de noantriAria fresca e un pensierino alla SerraIl caso Leopold LipuUna sbiadita stellaViva la caccia!Questione di passioneIl mondo che verràIl senso della Lipu per i passeriArmi. Le nuove regoleSi va per l'aperturaLa tentazione di riprovarciIncendi. Il presente, il futuroAmbiente. Vogliamo parlare dei Parchi?SOGNO DI UN'ELISA DI MEZZA ESTATELa nostra frontieraCerusici e norciniSaggezza cinotecnicaUn ministro smarritoMa dov'era la Lipu quando ci rubavano gli habitat?E se si ripartisse dalla pernice?ISTINTO VENATORIO DEL CANE DA FERMAAntibracconaggio, a che punto siamo?Nuovo Governo. Un limite, un'opportunitàCronaca di una passioneDotti, medici e sapientiDiamoci una mossaE' giusto essere amici degli animali, ma oggi è meglio difendere gli uominiOrnitologo sarà lei! - Ornitologia “accademica” vs. Ornitologia “venatoria”Battistoni. Ambientalista cacciatore, con un occhio alla migratoriaEmozioni di una capannistaBruzzone, è ora di riformeCaccia richiamo profondoCalo uccelli e agricoltura. La resa dei conti Le visioni di lupo Gianroberto e i tre grilliniAttesaVaghe stelle del sudLa caccia come la vedo ioELEZIONI 4 MARZO: CHI VOTARE E CHI NOUn primato sconosciutoLa carica degli ungulatiIl sabato del cacciatoreSpeciale elezioni: Un voto per la cacciaAndare a votare e votare beneOH QUANTE BELLE FIGLIE...A testa altaDella beccaccia e del suo patrimonioCi vuole più coraggioDove va la caccia secondo SimonaDove va la caccia? "Lo decidiamo noi"A futura memoria per l'umanità di domaniIl futuro dipenderà da noiInsostenibili sarete voi!Anche gli ambientalisti calano. Eccome!Referendum e autonomieSulla legge del salmì e altre meraviglieQuestione di DnaMarco Ciarafoni: Giovani, giovani e unitàMassimo Zaratin: far conoscere a chi non saSparvoli: il futuro nel cacciatore ambientalistaCacciatori, è nato WeHunter! BANA. MIGRATORISTA PER...TRADIZIONECRETTI. LA CACCIA E' SEMPRE DOMANIHUNTER FOREVERSORRENTI: GUARDARE AVANTI CON OTTIMISMOFiere degli uccelli: ecco dove sbagliano gli animalistiAmici ambientalisti chiedete la chiusura della caccia e fatela finita!ETTORE ZANON. EUROPA EUROPA!INCENDI E SICCITA'. FACCIAMO CHIAREZZAMASSIMO MARRACCI. ATTENTI AI BISTICCIOrsi, sono troppi?L'ultimo beneUNA SOCIETÀ ALLA DERIVATORDO, TORDELLA, BIBÌ, BIBÒ E CAPITAN COCORICÒLibro Origini – Iscrizioni recordMERAVIGLIOSA BECCACCIASerra uno di noi. L'animalista coi baffiCacciatore o lupo cattivo?IL CINGHIALE SALVA LA CACCIABrambusconi, "che figata"ETICA O ETICHETTA?DUE CHIOSE ALLO STORICOCARTA VINCE CARTA PERDECacciatori e noL'AGNELLO E LA CICORIAPER ELISA - La dolce passione di una cacciatrice di carattereSOSTIENE LARALUPO, QUANTO CI COSTIA UN PASSO DAL PARADISO - Dopo l' ISPRA ecco l'ONCFS franceseISPRA: C'ERA UNA VOLTA IL LABORATORIO PER NON PERDERE LA TRAMONTANAC'ERA UNA VOLTA...LUPO: CHE BOCCA GRANDE CHE HAI!!!Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italianeTABU' LUPOFIRMAMENTO SOCIALALTRO CHE CACCIA! E' L'HABITAT CHE RISCHIA GROSSOLUPO. ATTENDIAMO LUMICHI DICE PARCHI DICE PORCHI, E... NOTERELLE SUL CANE DA CACCIACos’è la cacciaLa ri-propostaCuore di beccacciaCacciatori in Europa. Un'azienda da 16 miliardiLA GRANDE CUCINA DELLA SELVAGGINA Una bella scopertaCARI AMBIENTALISTI, NON SI COMINCIA DALLA CODAOsservatori regionali, avanti!Ungulati: una risorsa preziosaLa mia prima volta al cinghiale: onore alla 110!Il cinghiale nel mirino. Braccata e selezione: una convivenza possibileANIMALISTI. LA DEBOLEZZA DEI VIOLENTITORDI TORDISTANNO TUTTI BENEETERNA APERTURATANTE MAGICHE APERTURECI SIAMO!LA SFIDA DELLA COMUNICAZIONELA SANA DIETA DEL CACCIATORE CELESTEANCH'IO CACCIOMIGRATORIA, MA DI CHI?Biodiversità e specie opportuniste: l'esempio franceseREWILDING ECONOMY – IL PASSATO PROSSIMO VENTUROLasciate la carne ai bambiniUccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....CINGHIALI D'UNA VOLTADATEMI UN'APP, SOLLEVERO' L'ISPRAMONTAGNA, 22 ANNI DOPOElegia per un vecchio signoreLA GRANDE BUFALAAnimali & Co: un problema di comunicazioneLUPO O CINGHIALE?Papa Francesco: gli animali dopo l'uomoLe allodole, mia nonna e le vecchietteLa caccia e gli chefUNGULATI CHE PASSIONEPARCHI E AREE PROTETTE: ECCO LA FRANCIALe beccacce e il lupoQUESTIONE DI PROSPETTIVALa cinofilia ufficiale. Parte seconda con scusePROBLEMA LUPOBisturi facili. Cuccioli? No graziePerché ho scelto il setter inglese?Galletti fa mea culpaQuesta è la cinofilia ufficialeC'era una volta il cinghialeBracconieri di speranzeGip, amor di cacciatore. Il piccolo franceseSAVETHEHUNTERS, MATTEOTROMBONI SFIATATII sistemi elettronici di addestramentoGUANO CAPITALEIn principio era una DeaC'era una volta l'orso bianco che campava di caramelleUNA TERRA DIVERSAMEMORIE. Da regina a reginainformAZione?Iniziazione del cuccioloneUNIONE AL PALO?E GALLETTI FECE IL SORDOLA PARABOLA DI CECILCROCCHETTE VEGANEL'ecoturismo fa danniALLODOLE PER SEMPRETRUE LIESCI SIAMO?Natura. Madre o matrigna?LA CACCIA, PROTAGONISTA INCONFESSATA DI EXPOUN’APERTURA DA FAVOLAI cuccioli di oggiMACCHE' PREAPERTURACACCIA, PROVE E VARIA UMANITA'Emergenza cinghiali ovvero: la sagra delle chiacchiereFORMAZIONE, FORMAZIONE!I cani da ferma oggiArlecchino o Pinocchio? LA SANZIONE DELLA VERGOGNAPrima informarsi, poi farsi un'opinioneEffetto FlegetonteIl cane domestico (maschio)Il valore della cacciaChi è diavolo, chi acquasanta?CANDIDATI ECCELLENTIPUBBLICO O PRIVATO?LA FRANCIA E I MINORI A CACCIAREGIONALI 2015: SCEGLIAMO I NOSTRI CANDIDATICaccia vissuta“Se questa è etica”QUANDO GLI AMBIENTALISTI CADONO DAL PEROLe contraddizioni dell'ExpoQUESTIONE DI CORPOL'ultimo lupo e l'ignoranza dei nostri soloniCalendari venatori: si riparteDOVE ANCORA MI PORTA IL VENTOLUCI E OMBRE DI UN PROGETTOCANE DA FERMA: ADDESTRIAMOLO PURE, MA CON GIUDIZIOCHIUSO UN CICLO...A patti col diavolo... e poi?BIGHUNTER'S HEROES: LE MAGNIFICHE CACCE DI LORENZOMISTERI DELLA TELECANI E BECCACCE: UN RAPPORTO DIFFICILEE' IL TORDO CHE TARDA. MA GALLETTI NON LO SATordi e beccacce tra le grinfie della politicaDonne cacciatrici piene di fascino predatorioItaliani confusi su caccia e selvagginaStoria di una particella cosmicaVegani per modaAnime e animaliMUSICA E NUVOLE L'uomo è cacciatore: parola di Wilbur SmithCHI LA VUOLE COTTA, E CHI....Nutria: un caso tutto italiano - un problema e una risorsaZIZZAGA, GALLETTI, ZIZZAGA!E se anche le piante provassero dolore?PASSO O NON PASSO, QUESTO E' IL DILEMMAMomenti che non voglio scordare Anticaccia? ParliamoneCACCIATRICI SI NASCE. UN'APERTURA AL TEMPO DELLE MELECATIA E LA PRIMA ESPERIENZACHIARI AVVERTIMENTIPIU' VIVA E PIU' AMATAECCE CANEMDE ANIMALISTIBUS ovvero DEGLI ANIMALISTIIL CATALOGO E' QUESTO....CINOFILIA E CINOTECNIA QUALCHE SASSO IN PICCIONAIAISPRA. UN INDOVINO MI DISSE...MIGRATORI D'EUROPAL'ipocrisia anticaccia fomenta il bracconaggioMIGRATORISTI GRANDE RISORSAFauna ungulata e vincolismo ambientaleDecreto n. 91 del 24 giugno 2014: CHI PIANGE PER E CHI PIANGE CONTROAi luoghi comuni sulla caccia DIAMOCI UN TAGLIOSPENDING REVIEW, OVVERO ABBATTIAMO GLI SPRECHIDOPO LE EUROPEE: VECCHI PROBLEMI PER NUOVE PROSPETTIVEBiodiversità: difendetela dagli ambientalisti GUARIRE DALLA ZAMBILLALe specie invasive ci libereranno dall'animalismoEUROPEE: SCEGLIAMOLI BENELa rivoluzione verde è nel piattoLa caccia al tempo di FacebookSOSTIENE PUTTINI: Pensieri e sogni di un addestratore cinofilo a riposoCOSE SAGGE E MERAVIGLIOSEAMBIENTE: OCCHIO AL GATTOPARDOC'ERO UNA VOLTA ALL'EXAQUESTA E' LA CACCIA!EUROPA AL RISVEGLIOTOPI EROI PER I BAMBINI DELLA BRAMBILLACACCIA LAZIO: quali certezze?ISPRA, I CALENDARI QUESTI SCONOSCIUTIUNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILELO DICO COL CUOREIL LUPO E' UN LUPO. SENNO' CHE LUPO E'I veri volontari dell'ambienteDIAMOGLI CREDITOPROMOZIONE GRATUITA PENSIERINI DEL DOPO EPIFANIAAmbientalisti italiani, poche idee ma confuseAnche National Geographic America conquistato dalle cacciatriciPiù valore alla selvaggina e alla cacciaIl cinghiale di ColomboPorto di fucile - NON C'E' MALE!PAC & CACCIALILITH - LA CACCIA E' NATURALEEffetto protezionismo Ispra: il caso beccacciaIl grande bluff dei ricorsi anticacciaCOME FARE COSA FARESupermarket societyRomanticaTipi di comunicazione: C'E' MURO E MUROAmbientalisti sveglia!Crisi e Parchi, è l'ora di scelte coraggioseSPRAZZI DI SERENOPOINTER E NON PIU'SOGNO DI CACCIATOREUN CLICK E SEI A CACCIA FINALMENTE SI SCENDE IN CAMPORIPRENDIAMOCI LA NOSTRA DIGNITA' DI CACCIATORILA FAUNA SELVATICA: COME UN GRANDE CARTOONALLA FIERA DELL'ESTVOGLIO UNA CLASSE DIRIGENTE MODERNAIL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI“Caccia è cultura, amore e tradizione” L'assurda battaglia al contenimento faunisticoCACCIA PERMANENTE CACCIATORI DIVISIPartiamo dalla ToscanaITALIA: un paese senza identità. Nemmeno per la cacciaC’ERA UNA VOLTA…I cacciatori nel regno delle eterne emergenzeGli ambientalisti e la trave nell'occhioAddio alle rondini?L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)ITALIA TERRA DI SANTI, POETI... SAGGI.....SUCCEDE ANCHE QUESTOBASTA ASINIAMBIENTALISMO DA SALOTTO E CONTROLLO DELLA FAUNA Siamo tutti figli di DianaTOSCANA: ALLEVAMENTO DI UNGULATI A CIELO APERTOALLARME DANNIDANNI FAUNA SELVATICA: Chi rompe paga…STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA“L'ipocrisia delle coscienze pulite”UN DIFFICILE VOTO INTELLIGENTE SALVAGENTE CINGHIALECACCIA DIECI VOLTE MENO PERICOLOSA DI QUALSIASI ALTRA ATTIVITA'ZONE UMIDE: CHI PAGA?Lepri e lepraioli QUESTA SI CHE E' UN'AGENDASPENDING REVIEW E CERTEZZA DELLE REGOLELa Caccia, il futuro è nei giovani – Un regalo sotto l’alberoA SCUOLA NON S'INVECCHIA I nuovi cacciatori li vogliamo cosìNEORURALI DE NOANTRIFRANCIA MON AMOURLA CACCIA E' GREEN? Stupidità... stasera che si fa? NUOVA LINFA PER LA CACCIATERRA INCOGNITAL’Italia a cui vorrei fosse affidata la cacciaLa marcia in più della selvaggina EPPUR SI MUOVECOLLARI ELETTRICI: LECITI O ILLECITI?DIVERSA OPINIONEIN PRIMA PERSONA PER DIFENDERE IL PATRIMONIO NATURALEOpinioni fuori dal coro - VACCI TU A MANNAIL!!!A CACCIA A CACCIA!!!PROVOCAZIONI Estate di fuocoMISTIFICAZIONISICUREZZA A CACCIA, PRIMA DI TUTTOSostenibili e consapevoli!COLPI DI SOLE COLPI DI CALOREAiutati che il Ciel ti aiuta! Insieme saremo Forti!TECNOCRATI? NO ESPERIENTILA RICERCA DIMENTICATAPARCHI: RIFORMA-LAMPO DE CHE'!Orgoglio di contadinoCampagna o città?CACCIA: UNA RISORSA PER TUTTI. PRENDIAMO ESEMPIO DAGLI ALTRICALENDARI VENATORI CON LEGGE REGIONALE: UN'OPINIONE CHE FA RIFLETTERECONFRONTO FRA GENERAZIONILA CACCIA CHE SI RESPIRARapporto Lipu: specie cacciabili in ottima salute GLI SMEMORATI DI COLLEGNOMUFLONE E CAPRIOLO IN ASPROMONTE: un sogno o una possibile realtà?Piemonte: Salta il camoscio/tuona la valanga...DELLE COSE DELLA NATURACultura Rurale: una soluzione per far ripartire l'ItaliaIl nodo delle specie aliene che fa capitolare gli ambientalistiLA CACCIA NELLA STORIA, PASSIONE E NECESSITÀPAC IN TERRISUCCELLI D'EUROPAGIRA GIRA.....STORIA SEMPLICE DI UNA CACCIATRICE LAMENTO DI UN GIOVANE ERRANTE PER LA CAMPAGNATOCCA A NOI!CRISI. SOLUZIONE ALLA GRILLOIL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIAVERITA' E CERTEZZA DEL DIRITTOPROCEDURE D’INFRAZIONE E DEROGHE: UN CONTRIBUTO ALLA CHIAREZZABECCACCE DI BEFANACACCIA, FASE DUEPROVOCAZIONI DI FINE D’ANNORICERCA RICERCASPIGOLATURE DI NATALEDai pomodori alle lampadine LA RUMBA DEL CINGHIALONENON ERA AMOREFinalmente autunnoIl paradosso dell'IspraIL PIANETA DEI CACCIATORILe caste animali A CACCIA ANCHE DOMANIA CACCIA SI, MA DOVE?ORGOGLIO DI CACCIATOREPer il nostro futuro copiamo dai colleghi europei FINALMENTE A CACCIAAPRE LA CACCIA!Amico cacciatore, guarda e passaRiforma sui Parchi in arrivo?E i cuccioli umani?MEDITATE, AMBIENTALISTI, MEDITATELA FARSA DEI CALENDARI Armi, la civiltà fa la differenzaIl Pointer e la cacciaCol cane dalla notte dei tempiContarli, certo, ma come?Questa è una passione!IL PENTOLONELA LOGICA DELLA PICCOLA QUANTITA' SOLDI E AMBIENTE. DIECI DOMANDENON SOLO STORNOQUEL CHE RESTA DELLA CACCIA AGLI ACQUATICILa lezione di Rocchetta di VaraBASTA CON LA STERPAZZOLA CON LO SCAPPELLAMENTO A DESTRA MIGRATORI TRADITICORONA L'ERETICOCacciatori e Agricoltori, due facce della stessa medagliaDeroghe: non è una missione impossibileAMBIENTALISMO E' CULTURA RURALESei il mio caneALLE RADICI DELLA CACCIACORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO: IMPORTANTE SENTENZA A FAVORE DELLA CACCIACOME DIREBBE LO STORNO, DEL DOMAN NON V'E' CERTEZZA...BOCCONCINI PRIMAVERACACCIA, PASSIONE, POCHE CHIACCHIERECOMUNITARIA: RIMEDIARE AL PASTICCIOQUESTIONE DI CALENDARIOLA BAMBINA CHE SOGNAVA LA CACCIAPRENDIAMO IL MEGLIOBELLEZZA E AMBIENTE. LA NOSTRA RICCHEZZATUTTI A TAVOLARIFLETTERE MA ALLO STESSO TEMPO AGIRELA CACCIA SERVE. ECCOME!METTI UNA SERA A CENAUrbanismo e Wilderness: un confronto impariCONFESSIONI DI UNA TIRATRICE DI SKEETGIOVANI, GIOVANI E ANCORA GIOVANIIL CAPRIOLO POLITICO NO - Per una visione storicistica della caccia in ItaliaAccade solo in Italia?L’ambientalismo tra ecologia profonda e profonda ignoranzaFRA STORIA E ATTUALITA'Non sono cacciatore ma la selvaggina fa bene. Intervista a Filippo Ongaro“Solo” una passioneTra ideologia e strategia politicaIL CATALOGO E' QUESTOTORNIAMO A SVOLGERE UN RACCONTODA DONNA A DONNA: IL MALE DEL TURISMO. Lettera aperta di Lara Leporatti al Ministro BrambillaItaliani ignoranti della cacciaCACCE TIPICHE E VITA IN CAMPAGNAEd il giorno arrivaDEROGHE E CACCIA ALLA MIGRATORIA: DA RISOLVERE. UNA VOLTA PER TUTTE!PRE-APERTURA DI CREDITODomani sarà un altro giorno MIGRATORIA E SELEZIONEAlcune riflessioni sulla caccia in ItaliaDivagazioni per una rivoluzione culturaleLa senatrice Adamo va alla guerraPERCHE’ NON SCENDI, PERCHE’ NON RISTAI? ( versi di G. Carducci)Calendari venatori. Le bugie degli ambientalistiUn'arte chiamata cacciaAREZZO SCONFESSA LA BRAMBILLAAnimalismi e solitudiniIn un vecchio armadioSTAGIONE VECCHIA NON FA BUON BRODOBelli, matti ed inguaribili SIAMO LIGURI!Ieri, mille anni fa, io caccioCosa mangiano gli animali degli animalisti?SCIENZA, CONOSCENZA, CULTURAC'ERA UNA VOLTA UNA SCIMMIAMOVIMENTO STATICO, ANZI NO, REGRESSIVOORSI. COMUNITARIA. PROVVEDIMENTO ZOPPO MA CON SICURO VALORE SIMBOLICOAerei e trasporto munizioni - La situazione della caccia oggi: “Io speriamo che me la cavo”ALL'ARIA APERTA!Contro ogni tentazione. PORTIAMOLI A CACCIAIPSOS FACTO! DIAMOCI DEL NOIIN FINLANDIA SI', CHE VANNO A CACCIA!RIFLESSIONI DI UN PEONEIL PAESE PIU' STRANO DEL MONDOFuoco Amico PER UNA CULTURA RURALE. MEGLIO: PER UNA CULTURA DELLA CACCIA CHE AFFONDA LE SUE RADICI NELLA TRADIZIONE RURALEE Jules Verne diventò anticaccia CULTURA RURALE E CULTURA URBANA A CONFRONTOL'Enpa insulta i cacciatoriSELVAGGINA IN AIUTO DELL’ECONOMIAAmerica: un continente di vita selvaggiaLA LIBERTA’ DI STARE INSIEME A chi giova la selezioneLA CACCIA COME LA NUTELLA?LUPO, CHI SEI?Le fonti energetiche del futuro: nucleare si o no?TOSCANA: ARRIVA LA NUOVA LEGGEA caccia con L'arco... A caccia con la storia...Interpretazioni e commenti di nuova concezione10 domande ai detrattori della cacciaIL BRIVIDO CHE CERCHIAMOLa caccia come antidoto alla catastrofe climaticaPer una educazione alla natura E' IL TEMPO. GRANDE, LA BECCACCIA IL CAPRIOLO MANNAROCONSIDERAZIONI E PROPOSTE PER IL FUTURO DELLA CACCIA IN ITALIACaccia - anticaccia: alla ricerca della ragione perdutaAllarmismo e vecchi trucchettiAncora Tozzi ?REALISMO, PRIMA DI TUTTOLe invasioni barbaricheAPERTURA E DOPO. COSA COME QUANDOPiombo e No Toxic: serve un nuovo materiale per le cartucce destinate agli acquaticiDi altro dovremmo arrabbiarciI GIOVANI E IL NUOVO AMBIENTALISMO Cinofili, cinologi e cinotecniciUn rinascimento ambientale è possibileGelosi e orgogliosi delle nostre tradizioniLA CACCIA SALVATA DALLE DONNE?Nuovo catalogo BigHunter 2009 – 2010: un omaggio all' Ars VenandiTutto e il contrario di tuttoDALL'OLIO: UNITA' VO' CERCANDO...IL VECCHIO CANE: RICORDIAMOCI DI TUTTE LE GIOIE CHE CI HA DONATOLa voce dei protagonisti sui cinghiali a GenovaTutti insieme... magicamenteAmbiente: una speranza nella cacciaSOLO SU BIG HUNTER: DALL’OLIO, PRIMA INTERVISTALa Caccia ha bisogno di uomini che si impegnanoLA COMUNICAZIONE NON E' COME TIRARE A UN TORDOIl capanno: tra architettura rurale e passione infinitaDONNE ...DU DU DU... DI-DI-DI I..... IN CERCA DI DIANAEUROPA EUROPAVICINI ALLA VERITA'Beccaccia sostenibileCACCIA E SOCIETA'Wilbur Smith, scrittore da best seller innamorato della caccia BAGGIO, CON LA CACCIA DALL’ETA’ DI CINQUE ANNIPARLAMENTO EUROPEO - Fai sottoscrivere un impegno per la caccia al tuo candidatoCACCIA ALL'ORSIORGOGLIOSI DI ESSERE CACCIATORIUN DOCUMENTARIO SENZA SORPRESE, ALMENO PER I CACCIATORIRidiamo il giusto orgoglio al cacciatore moderno e consapevoleIl cane con il proprio olfatto è il vero ausiliare dell'uomo, anche oltre la caccia.157: PENSIERI E PAROLEMA COS'E' QUESTA CACCIA?157 CACCIA: LA SINTESI ORSI E' UNA BOZZA DI DISCUSSIONEMIGLIORARE LE RAZZE? SI PUO’ FARECINGHIALI CHE PASSIONELa cultura cinofilaATC DIAMOCI DA FAREIl vitello che mangi non è morto d'infarto!Ripensare la caccia?PER UN FUTURO DELLA CACCIAQUANTO CI COSTI, BELLA TOPOLONAPUCCINI CACCIATORE E AMBIENTALISTA ANTE - LITTERAMUn nuovo corso per gli ungulatiSiamo noi le Giubbe VerdiRuralità e caccia fra cultura, tradizione ed economia Rilanciamo il consumo alimentare della selvagginaLa caccia secondo Giuliano, umorista de La RepubblicaQuesta è la cacciaIl cane oggetto: attenzione alla pericolosa tendenza della civiltà dei consumiLa cinegetica e la caccia col caneGestione e tradizione BASTA TESSEREAMAR...TORDE il beccafico perse la via del nordDimostriamo credibilitàApertura passione serenitàeditoriale - Fucili italiani come le ferrariOrgoglio di CacciatoreI Tordi e le BeccacceLa Caccia è Rock

Editoriale

Selvaggina, la via della filiera


lunedì 13 maggio 2019
    



Quando parliamo di selvaggina il pensiero va subito agli odori, ma soprattutto ai sapori, di indimenticabili arrosti, succulenti spiedini, salsicce, braciole al sangue, intingoli, insomma alla carne, quella buona e di altissima qualità. Come ben sappiamo, in Italia da un po' di tempo a questa parte si parla con entusiasmo dell'esigenza di trasformare il problema dell'eccessiva presenza dei selvatici in una risorsa economica. Sulla carta sembra un ovvio passaggio, buono da tutti i punti di vista, compreso quello della sostenibilità ambientale (prodotto della natura, rinnovabile, la cui gestione è necessaria). Ma nella realtà abbiamo una situazione caotica e frammentata dovuta a infinite pastoie burocratiche, ma anche a problemi più complessi che coinvolgono non solo gli ambientalisti/animalisti, ma anche il rapporto fra cacciatori e  agricoltori.  Anche perché, di fatto, in gioco c'è la disponiobilità del bene selvatico abbattuto e dunque anche l'annosa questione dell'842 del Codice Civile. In parole povere, più che la compensazione dei danni, per gli agricoltori potrebbe costituire  integrazione al reddito la disponibilità esclusiva di quel patrimonio che almeno periodicamente stanzia sulle loro terre.

Al di là delle intenzioni, in Italia al momento è difficile  parlare di filiera della cacciagione. Come bene veniva ricordato tempo fa da Michele Milani, che a questo scopo sta dedicando  il suo impegno editoriale,attualmente il 90% della carne di selvaggina servita nei ristoranti italiani proviene dall'estero. In sostanza manca ancora un sistema consolidato che consenta la commercializzazione della selvaggina abbattuta nelle nostre contrade.

Da tempo si dice che la carne di decine, centinaia di migliaia di ungulati selvatici, paventata anche in eccesso, potrebbe a buon diritto finire fare la sua bella figura sulle tavole degli italiani ed essere trattata come una delle migliori materie prime disponibili a km zero nei nostri mille mila ristoranti e trattorie. Sarebbe un'occasione (forse l'unica) di rivalsa sociale, economica ed ambientale, che però stenta a decollare.

Se per il marchio e la commercializzazione siamo ancora molto lontani, le prove generali per l'attivazione di una filiera della selvaggina ci sono, anche  se per ora sono solo dei timidi esempi, partiti un po' troppo a rilento, soprattutto in Toscana e in Emilia Romagna, ma anche in Lombardia di recente.

In Toscana il numero di cacciatori sensibilizzati al riguardo, "formati", come si dice,  è in costante aumento. La cosiddetta e tanto discussa legge obiettivo ha previsto che gli ATC si dotino di centri di sosta (CS) e si convenzionino con centri di lavorazione carni di selvatici (CLS). Attualmente dei nove Atc della  regione, salvo aggiornamenti, quattro hanno attivato centri di sosta (SI, PT, AR, PI) e tre Atc (PT, SI e PI) hanno attivato convenzioni con i centri di lavorazione carni. Gli Atc privi per ora di  convenzioni attive hanno comunque intrapreso un “percorso” mirato all’attivazione di convenzioni con i centri di lavorazione carni di selvaggina. Ma la filiera vera e propria ancora non si percepisce.

Un po' meglio in Emilia Romagna, dove grazie anche  all'impegno di Milani e alla collaborazione di chef stellati, primo tra tutti Igles Corelli (Mercerie, Roma), ma anche Isa Mazzocchi (La Palta di Bilegno, PC), Valentino Mercattili (San Domenico di Imola), Maria Grazia Soncini ( La Capanna di Eraclio, Codogno, Fe), Bruno Bottura (Osteria Francescana), che ne esaltano la caratteristica principale (materia prima di alta qualità), si sta costituendo il primo marchio per valorizzare la Selvaggina di Filiera dell'Emilia Romagna. L'obiettivo è quello di arrivare al consumatore con tutte le informazioni che garantiscono la qualità del prodotto, nel rispetto dell'ambiente, del benessere degli animali selvatici, con prelievi ben ordinati,   processi di trasformazione che permettono di preservare le proprietà organolettiche della carne e assicurarne la qualità anche dal punto di vista sanitario. I cacciatori sono i protagonisti dato che saranno loro a rifornire il sistema. Sotto la garanzia del marchio di filiera, collegato a un serio disciplinare di produzione.

Qualcosa di simile è quanto promosso anche dalla Fondazione Una, con il progetto Selvatici e buoni, che si prefigge di promuovere il metodo in tutto il paese,  sotto l'egida fra l'altro dell'Università di Pollenzo, con la benedizione delldi Slow Food, promotore  del prestigioso Salone del Gusto di Torino, dove si celebra anche Terra Madre, rete mondiale del cibo di qualità collegato alle tradizioni dei territori.  Una scelta  intelligente utile a proporre se non imporre la sostenibilità della caccia in quegli ambiti purtoppo oggi  dominati da un ambientalismo salottiero, che ci vede come il fumo negli occhi.

Diciamocelo:  la caccia di domani passa necessariamente da qui. E' dunque necessario non perdere questo treno, che forse consentirebbe a tutto il settore di riprendersi un ruolo attivo e propositivo nella società. Porta di accesso attraverso la quale riproporre questioni importanti che riguardano la caccia italiana, sempre meno cacciata e sempre più tartassata.  Ingiustamente.
 

Cinzia Funcis
 

Leggi altri Editoriali

33 commenti finora...

Re:Selvaggina, la via della filiera

Duccio ....intravedo delle difficoltà di comprensione del testo. L’articolo non è centrato sulle scelte del cacciatore , ma individua nella filiera una chiave di volta per spostare alcuni baricentri nella gestione agricolo/venatoria del territorio. Io , ma è una opinione, credo che sia vero se questo viene fatto con le premesse giusto. Nel mio precedente intervento mi sono limitato a dire che con i nostri numeri non ci sono le condizioni perché questo avvenga. Per inciso...quello che succede a Vicchio non è indicativo di niente a livello generale, perché in Italia continuano ad arrivare tonnellate di carni di selvaggina proveniente dall’estero ( est europeo, Austria, America, Nuova Zelanda...) al contrario non mi risulta che ci sia carne selvatica esportata dall’Italia verso l’estero. Il motivo è molto semplice, i paesi sopra citati hanno popolazioni che lo consentono , mentre le nostre ...no. In ogni caso, già in Emilia, è molto più richiesto il cervo del cinghiale...e più si sale...meglio è...

da Cristiano Montano 19/05/2019 15.05

Re:Selvaggina, la via della filiera

Caro Cristiano io mi sono messo in contatto col Centro Raccolta di Vicchio (Fi) e mi è stato detto che NON RITIRANO caprioli daini e cervi ma solo cinghiali e mi hanno spiegato che solo il cinghiale ha mercato. Detto questo io ritengo una cosa inaccettabile andare a caccia per vendere la carne, una roba da morti di fame, miserabili personaggi da isolare e combattere. E di quel che succede all’estero non mi potrebbe fregare di meno.

da Duccio 19/05/2019 13.23

Re:Selvaggina, la via della filiera

Allora...in realtà il più grosso limite allo sviluppo della filiera , per quanto sembri strano, è la mancanza di animali, e soprattutto cervidi. In Toscana si abbattono 18000 caprioli ogni anno in oltre 10.000 cacciatori , e va da se che la componente che può essere commercializzata oltre l’autoconsumo è risibile. Del cervo , vero principe della filiera per le sue caratteristiche anatomiche, non si può neppure parlare perché i numeri sono risibili e ridicoli ( in tutta la Toscana meno di 900 capi). Il cinghiale avrebbe un po’ più numeri , ma è per sua natura meno adatto a creare un forte valore aggiunto. La filiera si fa quando questa può essere alimentata con quantità commerciabili, e il miglior esempio è la Germania che abbatte ogni anno oltre 1.100.000 caprioli e 50.000 cervi ( oltre a 600.000 cinghiali). Questi significa che in Germania la popolazione di caprioli si attesta sui 4.000.000 di capi , e di cervi intorno ai 200.000. In Italia ( dove ci si stracciano le vesti per gli ungulati) i caprioli non superano i 650.000 capi totali , e i cervi meno di 30.000. In sostanza, con questi numeri RIDICOLI la filiera non si fa, e le carni continueranno ad arrivare da dove gli animali ci sono davvero.

da Cristiano Montano 19/05/2019 12.59

Re:Selvaggina, la via della filiera

Mi ve mandaria tutti contro i talebani ,ve na gran carica.. co a fionda pero' ...In laguna no va nessun a codoni .....Al massimo in valle.....Differenza tra laguna e valle la conoscete?.

da T el C 17/05/2019 18.44

Re:Selvaggina, la via della filiera

Peggio: un bracconiere

da Gim 16/05/2019 7.54

Re:Selvaggina, la via della filiera

anche io vivo DENTRO UN parco nazionale dove stazionano migliaia di anatre però noi abbiamo la possibilità di sparare in alcuni punti. Con la Forestale sempre addosso per questo usiamo i richiami a bocca. Peccato per lei. perdere una delle poche vere cacce italiane ad un migratore incredibilmente affascinate . Il tiro da 350/400 metri è "normalissimo". L'abilità di arrivare a tiro dell'animale dipende da dove si caccia "amico mio" non tutti i luoghi sono uguali , purtroppo. Riguardo le emozioni , ognuno pensi alle proprie ma dire che una supera l'altra è molto difficile.

da Pippo free 16/05/2019 7.33

Re:Selvaggina, la via della filiera

X Pippo free;se è un cacciatore di becchi piatti( o uccelli bianchicome sidice nel gergo da noi)pensi cosa prova uno come me che abbia il lago quasi in casa,anzi se esonda cè là proprio in casa, (non nella tesa per anatre germanate!!!)e non può sparargli perchè parco!!! Per il camoscio 6,5x68, tiro teso anche a 350/400 metri un missile!!!NON mi dica che è etico sparare da valle a valle per poi vantarsi con gli amici e dire 470 metri telemetrati???l'abilità di questa caccia stà nel arrivare il più vicino possibile al'animale!!!

da Fucino Cane 16/05/2019 0.17

Re:Selvaggina, la via della filiera

In laguna ho capito. Anche tu ti fai portare nel posto preparato dagli altri. Caccia facile e comoda. Il fischio a bocca è una cazzata e comunque non lo usi te ma chi a caccia ti ci porta. Cumenda con la panza!!

da Gim 15/05/2019 22.27

Re:Selvaggina, la via della filiera

in laguna , ovviamente in riserva PRIVATA dove non si usano i registratori e dove uno come te al massimo può aspirare a pulire i cessi del casone! In Bielorussia ? ah ah ah mi ci sei mai stato bamboccio ??? idiota

da Pippo free 15/05/2019 21.55

Re:Selvaggina, la via della filiera

Pippo free dove cacci i codoni? In riserva? All’estero? In Bielorussia? Dove è che li fai calare COL FISCHIO A BOCCA? A cazzaro!!!

da Gim 15/05/2019 21.11

Re:Selvaggina, la via della filiera

Roito, a me?! Cosa intende?! Ma possibile che tutte le volte debba andare a cercare un vocabolario??? Nn potrebbe tirarsela un po' meno?

da Mi faccio una kultura (di teste di rapa) 15/05/2019 21.04

Re:Selvaggina, la via della filiera

Roito, a me?! Cosa intende?! Ma possibile che tutte le volte debba andare a cercare un vocabolario??? Nn potrebbe tirarsela un po' meno?

da Mi faccio una kultura (di teste di rapa) 15/05/2019 21.04

Re:Selvaggina, la via della filiera

caro fucino, la critica non era rivolta a lei! E per la seconda volta ti ripeto MA SAI LEGGERE E CAPIRE COSA UNO SCRIVE ?? CAZZO? e come si fa scrivere che far calare dei codoni nel gioco non sia emozionante UNO CHE DICE DI AVERLA PRATICA !! DOVE ? su sky alla tv? prosegue con il tiro etico ? ma di cosa sta parlando? cosi se ti capita il camoscio a 300 metri non gli tiri?? cosa fai sali a 3000 metri per prendere l'aria ?? Il tiro etico è per chi non sa sparare. Vera selvaggina un capriolo o un cinghiale? perché un codone o un fischione un alzavola cosa sono di allevamento? ma lei è mai andato ad anatre? Bob voi cinofili siete dei bravissimi cacciatori ma... contenti voi contenti tutti

da Pippo free 15/05/2019 19.51

Re:Selvaggina, la via della filiera

Vede Hunter quella caccia emozionante io lò praticata,non ci sono specie anatre che non abbia ucciso comprese le oche; ora purtoppo NON la posso più praticare perchè i laghi della mia zona sono tutti parchi(parlo di laghi non di tese per anatre germanate)quindi sono passato alla canna rigata perchè è vera selvaggina ;e se mi dice che è una caccia facile, vuol dire che non là mai fatta(provare per credere)prima di criticare!!! INOLTRE IL TIRO ETICO PER UN CACCIATORE VERO E' MASSIMO ENTRO I 250 METRI!!!

da Fucino Cane 15/05/2019 16.43

Re:Selvaggina, la via della filiera

Hunter la caccia NON È il tiro. La caccia più difficile in assoluto non è nemmeno quella alla migratoria. Ma cacciare DA SOLO fagiani furbi o beccacce (senza ausili elettronici)

da Bob 15/05/2019 15.26

Re:Selvaggina, la via della filiera

passare dalla liscia alla rigata CREDENDO che sia un evoluzione mi fa MOLTO RIDERE. la canna con la rigata è semplicemente FACILE mentre con la liscia molto più complicata. di solito questo passaggio viene fatto da chi non è un gran tiratore e cacciatore di liscia credendo A TORTO di essere arrivato all'elitte della caccia solo per indossare loden e binocolo ! io pratico entrambe con molto successo ma preferisco abbattere un tordo allo schizzo che non un capriolo in pastura ( entro i 300 metri) qualche piccola difficoltà con tiri sui 400 metri ed in montagna al camoscio . tutto il resto è acqua fresca.... se un giorno proverà l'emozione di richiamare a fiato un branco di codoni che riesce ad ingannare con il suo gioco di stampi in acqua proverà una della tante vere emozioni della caccia! Caro Zona Alpi, si dia una calmata voi con la canna rigata non siete niente!! anzi siete parte della rovina della caccia .

da Hunter 15/05/2019 14.34

Re:Selvaggina, la via della filiera

Fucino Cane confermo tutto

da Zona Alpi 15/05/2019 14.30

Re:Selvaggina, la via della filiera

X Help;possibile che lei sogna sempre giovani aitanticacciatori adesso è passato/passata ai macellai???,credo che lei fisicamente sia un vero "ROITO" perchè vedo che non se la fila mai nessuno!!!

da Fucino Cane 15/05/2019 14.09

Re:Selvaggina, la via della filiera

X zona alpi;vede io sono passato alla canna rigata perchè mi sono adeguato all'evuluzione della caccia,le garantisco che tra tirare ad uno scarto ed un palcuto o un coronato, tiro allo scarto,come non tiro ad una femmina di cinghiale gravida che sembra un bombolone del gas percè fà frizeer!!! Al mio paese cè un detto che sono solo i cani che mostrano le palle,le corna o i trofei per mè non sono commestibili!!! ad salut

da Fucino cane 15/05/2019 14.03

Re:Selvaggina, la via della filiera

bravo Pippo !!

da marco 15/05/2019 10.19

Re:Selvaggina, la via della filiera

Vostri discorsi ??? scrivere la verità fa male lo so, MA forse stai pensando SOLO al TUO orticello ma stai sereno la caccia non finirà mai finiranno i furbetti come te da FACCIATA ( i nipoti , i figli , i pronipoti ???? ) il classico discorso KATTOCOMUNISTA che fa acqua da tutte le parti. Ma lo vuoi capire che le cose sono cambiate ??? che è finita per te e quelli come te ? che la gente si è rotta le palle di correre dietro all' ATC di turno e se ne va all'estero !! Se ne sbatte della filiera , DEL CUOCO DA 70 EURO AL PIATTO !! iL cacciatore caccia per se non per il RISTORANTE MA VE LO volete mettere in testa CHE chi vende la selvaggina è un povero cretino che è meglio che butti la licenza !! La caccia è una passione non un lavoro !!! chi confonde questo questo è alla frutta. meglio che vada a pescare COSTA MENO!! E tu invece di frequentare gli cheff stellati vai alla trattoria sotto casa mangi meglio, di più, spendi il giusto e aiuti la vera economia del paese !

da Pippo free 15/05/2019 9.52

Re:Selvaggina, la via della filiera

Uhuh. Quello laggiù in fondo sembrerebbe il signor Fuffino braccato da un'orda di inferociti macellai. Forse dovrei dargli una mano... O forse potrei mettermi comoda con dei popcorn appena fatti, non so...

da Help! 15/05/2019 0.02

Re:Selvaggina, la via della filiera

L'egoismo è quello che manda avanti il mondo. E qui sotto, quanto ad egoismi, non siamo secondi a nessuno, mi pare. Ma c'è anche un egoismo positivo, quello di chi - vista la mala parata - capisce che bisogna unirsi, trovare un compromesso, una mediazione fra i tanti egoismi, per salvare la baracca. Magari non per sè, perchè forse è troppo tardi, ma per i propri figli o nipoti, o per un principio. Detto questo, penso che se la smettiamo di essere egoisti e basta (pensare alla propria caccia, al proprio orticello solamente) e ci mettiamo insieme con un obiettivo un po' più avanzato di quello, miope, che va per la maggiore fra le nostre fila, forse allora non solo diamo di nuovo dignità alla caccia (che con questi vostri discorsi perde punti ogni giorno che passa), ma riusciamo a dargli anche un futuro. E non solo alla caccia, ma a questa società malata.

da Aldo L. 14/05/2019 18.42

Re:Selvaggina, la via della filiera

Fucino. devi capire cosa uno scrivere prima di fare il tuo intervento senza senso alcuno. l'Ungheria è il primo fornitore di carne di selvaggina in Italia !! CHIARITO IL CONCETTO?

da Pippo 14/05/2019 14.22

Re:Selvaggina, la via della filiera

Fucino Cane sei il classico bruciasiepi cellettaro prestato alla canna rigata ma con la mentalità del fringuellaio.

da Zona Alpi 14/05/2019 14.08

Re:Selvaggina, la via della filiera

Caro Pippo ci sono cacciatori che vanno in Ungheria per fare solo la caccia al trofeo di cervo spendendo decine di migliaia di euro,per poi appenderlo e mostrarlo agli amici! Um mio amico buon anima quando gli assegnarono un coronato,litigo con il CAC perchè non lo voleva,lui preferiva che gli assegnavano una femmina o un fusone; perchè disse che primo: non era tenero da mangiare e secondo se lo abbattevi in una zona impervia voglio vedervi quanta fatica doveva fare per recuperarlo!!!!

da Fucino Cane 14/05/2019 13.41

Re:Selvaggina, la via della filiera

Caro Alberto la gente che "conta" non sono in tanti è la massa che cambia la mentalità il POPOLO non la "casta" di 4 ricconi che - a dirla tutta - preferiscono l'Hamburger vegano perchè fa più "figo" torno a ribadire che nessuno conosce i cuochi IMPORTANTI diu cui parli ! facciamo un eccezione per i 3 di mastercheff ... e ... capirai ... non stiamo parlando del NOBEL della ristorazione... E poi dilla tutta... la filiera - COME DICE GIUSTAMENTE CLAUDIO - è SEMPRE e solo per far guadagnare i soliti noti NON CACCIATORI che si riempiono la bocca di stupidaggini e pensano solo alla CASSA! se mai nella mia vita dovessi vendere un selvatico GIURO SUI MIEI FIGLI CHE BRUCIO LA LICENZA DI CACCIA e chi lo fa mi fa RIBREZZO !!La caccia è una passione e non un lavoro se vogliono la selvaggina devono organizzarsi come in Ungheria dove ESISTE questo commercio da SEMPRE! Noi lasciamo stare ... e allontaniamoci da questi AMMALIATORI che sono solo bravi a pensare alla saccoccia personale ... non al bene della caccia!!! ed anche i FAMOSI (???) cuochi di cui vai parlando sai cose gli frega della caccia NIENTEEEEEEEE!!! e dai e molla...

da PIPPO 14/05/2019 12.29

Re:Selvaggina, la via della filiera

alberto quello che dici è vero ma, forse perchè io vivo di ricordi, anni fà pur pagando poi la caccia la si viveva in un altro modo, un po più di libertà per tempi, modalità, specie cacciabili, nei campi non incontravi l'animalista di turno, se nasceva qualche discussione era tra cacciatori e faceva parte del nostro mondo.- ora pur pagando ti trovi invischiato sempre in mille problemi, se passasse quello che si è prospettato alla fine farai solo lo spazzino, pagando, e ogni tanto una bastonata dal mondo ambientalista o dalle istituzioni te la prendi ugualmente.- non mi sembra un buon risultato partecipare come ci viene chiesto, anche perchè poi qualcuno, NON CACCIATORE, ci guadagna pure sopra.- a queste condizioni io non andrò poi ogniuno farà come gli pare soprattutto i giovani che sinceramente guardandomi attorno vedo e NON vedo.-.

da claudio 13/05/2019 17.16

Re:Selvaggina, la via della filiera

Alberto Petruna ma dove li vedi i giovani e le donne a caccia? Pochissimi e pochissime. I cacciatori calano del 5% l’anno. Non sarà la vendita di carne a salvarla. Anzi penso che ente pochi anni ci vorranno reparti dell’esercito per ridurre gli ungulati...poi ditemi voi che caccia è sparare 3 cartucce l’anno a un maiale o una capra a fermo senza che nemmeno sa di essere in pericolo...meglio un bel film al cinema!!

da Mirko 13/05/2019 17.13

Re:Selvaggina, la via della filiera

Guardate che - se non l'avete ancora capito - la caccia è sempre stata un business. Per questo sono cinquant'anni che con i referendum, ma non solo, provano ad abrogare l'842, mica perchè vogliono bene agli animali. Perchè - anche giustamente - la selvaggina, anche quella migratoria, è sempre stata fonte di reddito. Oggi più che mai. Perchè si va tanto al cinghiale? Eppure prima, questa era una caccia limitata a poche zone del paese. Dietro la spinta del cinghiale e del capriolo, cresciuti anche perchè l'Appennino è stato abbandonato (urbanizzazione obbligatoria, in pratica, che garantiva un salario sicuro), sono arrivati anche i selettori. Pensate che si sia diventati in un botto tutti degli austriaci? A guardare le monture (divise austrungariche) sembrerebbe proprio di si. Ma non è vero. Sotto il vestito niente, anzi, dei bei cosciotti di carne pregiata, che in qualche modo ripaga almeno delle spese. E poi fa figo. E i fucili, e le cartucce? E, chi va alla migratoria, siamo sicuri che non paga il contadino per ottenere l'autorizzazione all'appostamento fisso? E i riservisti? E i viaggi di caccia? Insomma, se non c'è il bazzico (scambio di denaro o di valori, anche in natura) la caccia non si regge in piedi. Capisco che - visto l'età media - vige il concetto: muoia Sansone con tutti i filistei. Ma, dopo tanto aspettare, si vedono all'orizzonte i primi segnali di nuovi arrivi. Giovani, donne, tutti con una sensibilità più adatta a sostenere quest'attività che nella nostra società profondamente cambiata (più della metà degli italiani ha una cultura di tipo metropolitano, ormai) non siamo stati finora in grado di far comprendere. Questi cuochi che nessuno conosce, come leggo, sono invece conosciuti (e frequentati) da chi conta molto più di noi in questa società. E non pensate che con l'aiuto di demagoghi stipendiati dalla comunità si possa invertire il ciclo. Ci vogliono idee nuove, approcci rivoluzionarii, gente con un po' di gnegnero.

da Alberto Petruna 13/05/2019 15.35

Re:Selvaggina, la via della filiera

purtroppo quello prospettato è il futuro di quello che resterà della "caccia", fare gli spazzini per le istituzioni e far guadagnare qualcuno tra le pieghe di quella che sarà la filiera. chissà perchè se faremo così allora si potrà "cacciare" altrimenti ci saranno sempre più problemi insormontabili.- la caccia come la intendiamo noi stà morendo e come dice mirko, se il futoro è questo, anche per me è meglio finirla qui. chissà perchè poi se la carne viene utilizzata per sagre e manifestazioni non la si può utilizzare ma non ci sarebbero problemi per la vendita organizzata con questa filiera.- mhaa.....

da claudio 13/05/2019 14.57

Re:Selvaggina, la via della filiera

fantasia allo stato puro!! Cinzia mi dispiace ma non sarà mai cosi e tu lo sai! quei 4 cuochi in croce nessuno li conosce e poi a nessuno va di mangiare una tagliatella firmata a 70 euro al piatto!! Ma chi se ne frega della filiera!!

da Pippo 13/05/2019 14.09

Re:Selvaggina, la via della filiera

Attivare Centri di sosta aperti h24, portare il capo abbattuto entro poche ore al Centro stesso crea dia economicità e rende non concorrenziale i costi. Inoltre a caccia ci dobbiamo andare per hobby non per commerciare carne. Se il futuro è quello è bene finirla qua.

da Mirko 13/05/2019 14.06