HomeCacciaCaniFuciliNatura
Editoriale | Blog | Eventi | Meteo | Foto | I Video | Sondaggi | Quiz | Forum | Le Leggi | Parlano di noi | Amici di Big Hunter | Amiche Di Big Hunter | Downloads | Fresco di Stampa | Solo su Big Hunter | Tutte le news per settimana | Contatti | BigHunter Giovani | Sondaggio Cacciatori |
  Cerca
MERAVIGLIOSA BECCACCIA Serra uno di noi. L'animalista coi baffi Cacciatore o lupo cattivo? IL CINGHIALE SALVA LA CACCIA Brambusconi, "che figata" ETICA O ETICHETTA? DUE CHIOSE ALLO STORICO CARTA VINCE CARTA PERDE Cacciatori e no L'AGNELLO E LA CICORIA PER ELISA - La dolce passione di una cacciatrice di carattere SOSTIENE LARA LUPO, QUANTO CI COSTI A UN PASSO DAL PARADISO - Dopo l' ISPRA ecco l'ONCFS francese ISPRA: C'ERA UNA VOLTA IL LABORATORIO PER NON PERDERE LA TRAMONTANA C'ERA UNA VOLTA... LUPO: CHE BOCCA GRANDE CHE HAI!!! Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane TABU' LUPO FIRMAMENTO SOCIAL ALTRO CHE CACCIA! E' L'HABITAT CHE RISCHIA GROSSO LUPO. ATTENDIAMO LUMI CHI DICE PARCHI DICE PORCHI, E... NOTERELLE SUL CANE DA CACCIA Cos’è la caccia La ri-proposta Cuore di beccaccia Cacciatori in Europa. Un'azienda da 16 miliardi LA GRANDE CUCINA DELLA SELVAGGINA Una bella scoperta CARI AMBIENTALISTI, NON SI COMINCIA DALLA CODA Osservatori regionali, avanti! Ungulati: una risorsa preziosa La mia prima volta al cinghiale: onore alla 110! Il cinghiale nel mirino. Braccata e selezione: una convivenza possibile ANIMALISTI. LA DEBOLEZZA DEI VIOLENTI TORDI TORDI STANNO TUTTI BENE ETERNA APERTURA TANTE MAGICHE APERTURE CI SIAMO! LA SFIDA DELLA COMUNICAZIONE LA SANA DIETA DEL CACCIATORE CELESTE ANCH'IO CACCIO MIGRATORIA, MA DI CHI? Biodiversità e specie opportuniste: l'esempio francese REWILDING ECONOMY – IL PASSATO PROSSIMO VENTURO Lasciate la carne ai bambini Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi.... CINGHIALI D'UNA VOLTA DATEMI UN'APP, SOLLEVERO' L'ISPRA MONTAGNA, 22 ANNI DOPO Elegia per un vecchio signore LA GRANDE BUFALA Animali & Co: un problema di comunicazione LUPO O CINGHIALE? Papa Francesco: gli animali dopo l'uomo Le allodole, mia nonna e le vecchiette La caccia e gli chef UNGULATI CHE PASSIONE PARCHI E AREE PROTETTE: ECCO LA FRANCIA Le beccacce e il lupo QUESTIONE DI PROSPETTIVA La cinofilia ufficiale. Parte seconda con scuse PROBLEMA LUPO Bisturi facili. Cuccioli? No grazie Perché ho scelto il setter inglese? Galletti fa mea culpa Questa è la cinofilia ufficiale C'era una volta il cinghiale Bracconieri di speranze Gip, amor di cacciatore. Il piccolo francese SAVETHEHUNTERS, MATTEO TROMBONI SFIATATI I sistemi elettronici di addestramento GUANO CAPITALE In principio era una Dea C'era una volta l'orso bianco che campava di caramelle UNA TERRA DIVERSA MEMORIE. Da regina a regina informAZione? Iniziazione del cucciolone UNIONE AL PALO? LA PARABOLA DI CECIL CROCCHETTE VEGANE L'ecoturismo fa danni ALLODOLE PER SEMPRE TRUE LIES CI SIAMO? Natura. Madre o matrigna? LA CACCIA, PROTAGONISTA INCONFESSATA DI EXPO UN’APERTURA DA FAVOLA I cuccioli di oggi MACCHE' PREAPERTURA CACCIA, PROVE E VARIA UMANITA' Emergenza cinghiali ovvero: la sagra delle chiacchiere FORMAZIONE, FORMAZIONE! I cani da ferma oggi Arlecchino o Pinocchio? LA SANZIONE DELLA VERGOGNA Prima informarsi, poi farsi un'opinione Effetto Flegetonte Il cane domestico (maschio) Il valore della caccia Chi è diavolo, chi acquasanta? CANDIDATI ECCELLENTI PUBBLICO O PRIVATO? LA FRANCIA E I MINORI A CACCIA REGIONALI 2015: SCEGLIAMO I NOSTRI CANDIDATI Caccia vissuta “Se questa è etica” QUANDO GLI AMBIENTALISTI CADONO DAL PERO Le contraddizioni dell'Expo QUESTIONE DI CORPO L'ultimo lupo e l'ignoranza dei nostri soloni Calendari venatori: si riparte DOVE ANCORA MI PORTA IL VENTO LUCI E OMBRE DI UN PROGETTO CANE DA FERMA: ADDESTRIAMOLO PURE, MA CON GIUDIZIO CHIUSO UN CICLO... A patti col diavolo... e poi? BIGHUNTER'S HEROES: LE MAGNIFICHE CACCE DI LORENZO MISTERI DELLA TELE CANI E BECCACCE: UN RAPPORTO DIFFICILE E' IL TORDO CHE TARDA. MA GALLETTI NON LO SA Tordi e beccacce tra le grinfie della politica Donne cacciatrici piene di fascino predatorio Italiani confusi su caccia e selvaggina Storia di una particella cosmica Vegani per moda Anime e animali MUSICA E NUVOLE L'uomo è cacciatore: parola di Wilbur Smith CHI LA VUOLE COTTA, E CHI.... Nutria: un caso tutto italiano - un problema e una risorsa ZIZZAGA, GALLETTI, ZIZZAGA! E se anche le piante provassero dolore? PASSO O NON PASSO, QUESTO E' IL DILEMMA Momenti che non voglio scordare Anticaccia? Parliamone CACCIATRICI SI NASCE. UN'APERTURA AL TEMPO DELLE MELE CATIA E LA PRIMA ESPERIENZA CHIARI AVVERTIMENTI PIU' VIVA E PIU' AMATA ECCE CANEM DE ANIMALISTIBUS ovvero DEGLI ANIMALISTI IL CATALOGO E' QUESTO.... CINOFILIA E CINOTECNIA QUALCHE SASSO IN PICCIONAIA ISPRA. UN INDOVINO MI DISSE... MIGRATORI D'EUROPA L'ipocrisia anticaccia fomenta il bracconaggio MIGRATORISTI GRANDE RISORSA Fauna ungulata e vincolismo ambientale Decreto n. 91 del 24 giugno 2014: CHI PIANGE PER E CHI PIANGE CONTRO Ai luoghi comuni sulla caccia DIAMOCI UN TAGLIO SPENDING REVIEW, OVVERO ABBATTIAMO GLI SPRECHI DOPO LE EUROPEE: VECCHI PROBLEMI PER NUOVE PROSPETTIVE Biodiversità: difendetela dagli ambientalisti GUARIRE DALLA ZAMBILLA Le specie invasive ci libereranno dall'animalismo EUROPEE: SCEGLIAMOLI BENE La rivoluzione verde è nel piatto La caccia al tempo di Facebook SOSTIENE PUTTINI: Pensieri e sogni di un addestratore cinofilo a riposo COSE SAGGE E MERAVIGLIOSE AMBIENTE: OCCHIO AL GATTOPARDO C'ERO UNA VOLTA ALL'EXA QUESTA E' LA CACCIA! EUROPA AL RISVEGLIO TOPI EROI PER I BAMBINI DELLA BRAMBILLA CACCIA LAZIO: quali certezze? ISPRA, I CALENDARI QUESTI SCONOSCIUTI UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE LO DICO COL CUORE IL LUPO E' UN LUPO. SENNO' CHE LUPO E' I veri volontari dell'ambiente DIAMOGLI CREDITO PROMOZIONE GRATUITA PENSIERINI DEL DOPO EPIFANIA Ambientalisti italiani, poche idee ma confuse Anche National Geographic America conquistato dalle cacciatrici Più valore alla selvaggina e alla caccia Il cinghiale di Colombo Porto di fucile - NON C'E' MALE! PAC & CACCIA LILITH - LA CACCIA E' NATURALE Effetto protezionismo Ispra: il caso beccaccia Il grande bluff dei ricorsi anticaccia COME FARE COSA FARE Supermarket society Romantica Tipi di comunicazione: C'E' MURO E MURO Ambientalisti sveglia! Crisi e Parchi, è l'ora di scelte coraggiose SPRAZZI DI SERENO POINTER E NON PIU' SOGNO DI CACCIATORE UN CLICK E SEI A CACCIA FINALMENTE SI SCENDE IN CAMPO RIPRENDIAMOCI LA NOSTRA DIGNITA' DI CACCIATORI LA FAUNA SELVATICA: COME UN GRANDE CARTOON ALLA FIERA DELL'EST VOGLIO UNA CLASSE DIRIGENTE MODERNA IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI “Caccia è cultura, amore e tradizione” L'assurda battaglia al contenimento faunistico CACCIA PERMANENTE CACCIATORI DIVISI Partiamo dalla Toscana ITALIA: un paese senza identità. Nemmeno per la caccia C’ERA UNA VOLTA… I cacciatori nel regno delle eterne emergenze Gli ambientalisti e la trave nell'occhio Addio alle rondini? L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato) ITALIA TERRA DI SANTI, POETI... SAGGI..... SUCCEDE ANCHE QUESTO BASTA ASINI AMBIENTALISMO DA SALOTTO E CONTROLLO DELLA FAUNA Siamo tutti figli di Diana TOSCANA: ALLEVAMENTO DI UNGULATI A CIELO APERTO ALLARME DANNI DANNI FAUNA SELVATICA: Chi rompe paga… STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA “L'ipocrisia delle coscienze pulite” UN DIFFICILE VOTO INTELLIGENTE SALVAGENTE CINGHIALE CACCIA DIECI VOLTE MENO PERICOLOSA DI QUALSIASI ALTRA ATTIVITA' ZONE UMIDE: CHI PAGA? Lepri e lepraioli QUESTA SI CHE E' UN'AGENDA SPENDING REVIEW E CERTEZZA DELLE REGOLE La Caccia, il futuro è nei giovani – Un regalo sotto l’albero A SCUOLA NON S'INVECCHIA I nuovi cacciatori li vogliamo così NEORURALI DE NOANTRI FRANCIA MON AMOUR LA CACCIA E' GREEN? Stupidità... stasera che si fa? NUOVA LINFA PER LA CACCIA TERRA INCOGNITA L’Italia a cui vorrei fosse affidata la caccia La marcia in più della selvaggina EPPUR SI MUOVE COLLARI ELETTRICI: LECITI O ILLECITI? DIVERSA OPINIONE IN PRIMA PERSONA PER DIFENDERE IL PATRIMONIO NATURALE Opinioni fuori dal coro - VACCI TU A MANNAIL!!! A CACCIA A CACCIA!!! PROVOCAZIONI Estate di fuoco MISTIFICAZIONI SICUREZZA A CACCIA, PRIMA DI TUTTO Sostenibili e consapevoli! COLPI DI SOLE COLPI DI CALORE Aiutati che il Ciel ti aiuta! Insieme saremo Forti! TECNOCRATI? NO ESPERIENTI LA RICERCA DIMENTICATA PARCHI: RIFORMA-LAMPO DE CHE'! Orgoglio di contadino Campagna o città? CACCIA: UNA RISORSA PER TUTTI. PRENDIAMO ESEMPIO DAGLI ALTRI CALENDARI VENATORI CON LEGGE REGIONALE: UN'OPINIONE CHE FA RIFLETTERE CONFRONTO FRA GENERAZIONI LA CACCIA CHE SI RESPIRA Rapporto Lipu: specie cacciabili in ottima salute GLI SMEMORATI DI COLLEGNO MUFLONE E CAPRIOLO IN ASPROMONTE: un sogno o una possibile realtà? Piemonte: Salta il camoscio/tuona la valanga... DELLE COSE DELLA NATURA Cultura Rurale: una soluzione per far ripartire l'Italia Il nodo delle specie aliene che fa capitolare gli ambientalisti LA CACCIA NELLA STORIA, PASSIONE E NECESSITÀ PAC IN TERRIS UCCELLI D'EUROPA GIRA GIRA..... STORIA SEMPLICE DI UNA CACCIATRICE LAMENTO DI UN GIOVANE ERRANTE PER LA CAMPAGNA TOCCA A NOI! CRISI. SOLUZIONE ALLA GRILLO IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA VERITA' E CERTEZZA DEL DIRITTO PROCEDURE D’INFRAZIONE E DEROGHE: UN CONTRIBUTO ALLA CHIAREZZA BECCACCE DI BEFANA CACCIA, FASE DUE PROVOCAZIONI DI FINE D’ANNO RICERCA RICERCA SPIGOLATURE DI NATALE Dai pomodori alle lampadine LA RUMBA DEL CINGHIALONE NON ERA AMORE Finalmente autunno Il paradosso dell'Ispra IL PIANETA DEI CACCIATORI Le caste animali A CACCIA ANCHE DOMANI A CACCIA SI, MA DOVE? ORGOGLIO DI CACCIATORE Per il nostro futuro copiamo dai colleghi europei FINALMENTE A CACCIA APRE LA CACCIA! Amico cacciatore, guarda e passa Riforma sui Parchi in arrivo? E i cuccioli umani? MEDITATE, AMBIENTALISTI, MEDITATE LA FARSA DEI CALENDARI Armi, la civiltà fa la differenza Il Pointer e la caccia Col cane dalla notte dei tempi Contarli, certo, ma come? Questa è una passione! IL PENTOLONE LA LOGICA DELLA PICCOLA QUANTITA' SOLDI E AMBIENTE. DIECI DOMANDE NON SOLO STORNO QUEL CHE RESTA DELLA CACCIA AGLI ACQUATICI La lezione di Rocchetta di Vara BASTA CON LA STERPAZZOLA CON LO SCAPPELLAMENTO A DESTRA MIGRATORI TRADITI CORONA L'ERETICO Cacciatori e Agricoltori, due facce della stessa medaglia Deroghe: non è una missione impossibile AMBIENTALISMO E' CULTURA RURALE Sei il mio cane ALLE RADICI DELLA CACCIA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO: IMPORTANTE SENTENZA A FAVORE DELLA CACCIA COME DIREBBE LO STORNO, DEL DOMAN NON V'E' CERTEZZA... BOCCONCINI PRIMAVERA CACCIA, PASSIONE, POCHE CHIACCHIERE COMUNITARIA: RIMEDIARE AL PASTICCIO QUESTIONE DI CALENDARIO LA BAMBINA CHE SOGNAVA LA CACCIA PRENDIAMO IL MEGLIO BELLEZZA E AMBIENTE. LA NOSTRA RICCHEZZA TUTTI A TAVOLA RIFLETTERE MA ALLO STESSO TEMPO AGIRE LA CACCIA SERVE. ECCOME! METTI UNA SERA A CENA Urbanismo e Wilderness: un confronto impari CONFESSIONI DI UNA TIRATRICE DI SKEET GIOVANI, GIOVANI E ANCORA GIOVANI IL CAPRIOLO POLITICO NO - Per una visione storicistica della caccia in Italia Accade solo in Italia? L’ambientalismo tra ecologia profonda e profonda ignoranza FRA STORIA E ATTUALITA' Non sono cacciatore ma la selvaggina fa bene. Intervista a Filippo Ongaro “Solo” una passione Tra ideologia e strategia politica IL CATALOGO E' QUESTO TORNIAMO A SVOLGERE UN RACCONTO DA DONNA A DONNA: IL MALE DEL TURISMO. Lettera aperta di Lara Leporatti al Ministro Brambilla Italiani ignoranti della caccia CACCE TIPICHE E VITA IN CAMPAGNA Ed il giorno arriva DEROGHE E CACCIA ALLA MIGRATORIA: DA RISOLVERE. UNA VOLTA PER TUTTE! PRE-APERTURA DI CREDITO Domani sarà un altro giorno MIGRATORIA E SELEZIONE Alcune riflessioni sulla caccia in Italia Divagazioni per una rivoluzione culturale La senatrice Adamo va alla guerra PERCHE’ NON SCENDI, PERCHE’ NON RISTAI? ( versi di G. Carducci) Calendari venatori. Le bugie degli ambientalisti Un'arte chiamata caccia AREZZO SCONFESSA LA BRAMBILLA Animalismi e solitudini In un vecchio armadio STAGIONE VECCHIA NON FA BUON BRODO Belli, matti ed inguaribili SIAMO LIGURI! Ieri, mille anni fa, io caccio Cosa mangiano gli animali degli animalisti? SCIENZA, CONOSCENZA, CULTURA C'ERA UNA VOLTA UNA SCIMMIA MOVIMENTO STATICO, ANZI NO, REGRESSIVO ORSI. COMUNITARIA. PROVVEDIMENTO ZOPPO MA CON SICURO VALORE SIMBOLICO Aerei e trasporto munizioni - La situazione della caccia oggi: “Io speriamo che me la cavo” ALL'ARIA APERTA! Contro ogni tentazione. PORTIAMOLI A CACCIA IPSOS FACTO! DIAMOCI DEL NOI IN FINLANDIA SI', CHE VANNO A CACCIA! RIFLESSIONI DI UN PEONE IL PAESE PIU' STRANO DEL MONDO Fuoco Amico PER UNA CULTURA RURALE. MEGLIO: PER UNA CULTURA DELLA CACCIA CHE AFFONDA LE SUE RADICI NELLA TRADIZIONE RURALE E Jules Verne diventò anticaccia CULTURA RURALE E CULTURA URBANA A CONFRONTO L'Enpa insulta i cacciatori SELVAGGINA IN AIUTO DELL’ECONOMIA America: un continente di vita selvaggia LA LIBERTA’ DI STARE INSIEME A chi giova la selezione LA CACCIA COME LA NUTELLA? LUPO, CHI SEI? Le fonti energetiche del futuro: nucleare si o no? TOSCANA: ARRIVA LA NUOVA LEGGE A caccia con L'arco... A caccia con la storia... Interpretazioni e commenti di nuova concezione 10 domande ai detrattori della caccia IL BRIVIDO CHE CERCHIAMO La caccia come antidoto alla catastrofe climatica Per una educazione alla natura E' IL TEMPO. GRANDE, LA BECCACCIA IL CAPRIOLO MANNARO CONSIDERAZIONI E PROPOSTE PER IL FUTURO DELLA CACCIA IN ITALIA Caccia - anticaccia: alla ricerca della ragione perduta Allarmismo e vecchi trucchetti Ancora Tozzi ? REALISMO, PRIMA DI TUTTO Le invasioni barbariche APERTURA E DOPO. COSA COME QUANDO Piombo e No Toxic: serve un nuovo materiale per le cartucce destinate agli acquatici Di altro dovremmo arrabbiarci I GIOVANI E IL NUOVO AMBIENTALISMO Cinofili, cinologi e cinotecnici Un rinascimento ambientale è possibile Gelosi e orgogliosi delle nostre tradizioni LA CACCIA SALVATA DALLE DONNE? Nuovo catalogo BigHunter 2009 – 2010: un omaggio all' Ars Venandi Tutto e il contrario di tutto DALL'OLIO: UNITA' VO' CERCANDO... IL VECCHIO CANE: RICORDIAMOCI DI TUTTE LE GIOIE CHE CI HA DONATO La voce dei protagonisti sui cinghiali a Genova Tutti insieme... magicamente Ambiente: una speranza nella caccia SOLO SU BIG HUNTER: DALL’OLIO, PRIMA INTERVISTA La Caccia ha bisogno di uomini che si impegnano LA COMUNICAZIONE NON E' COME TIRARE A UN TORDO Il capanno: tra architettura rurale e passione infinita DONNE ...DU DU DU... DI-DI-DI I..... IN CERCA DI DIANA EUROPA EUROPA VICINI ALLA VERITA' Beccaccia sostenibile CACCIA E SOCIETA' Wilbur Smith, scrittore da best seller innamorato della caccia BAGGIO, CON LA CACCIA DALL’ETA’ DI CINQUE ANNI PARLAMENTO EUROPEO - Fai sottoscrivere un impegno per la caccia al tuo candidato CACCIA ALL'ORSI ORGOGLIOSI DI ESSERE CACCIATORI UN DOCUMENTARIO SENZA SORPRESE, ALMENO PER I CACCIATORI Ridiamo il giusto orgoglio al cacciatore moderno e consapevole Il cane con il proprio olfatto è il vero ausiliare dell'uomo, anche oltre la caccia. 157: PENSIERI E PAROLE MA COS'E' QUESTA CACCIA? 157 CACCIA: LA SINTESI ORSI E' UNA BOZZA DI DISCUSSIONE MIGLIORARE LE RAZZE? SI PUO’ FARE CINGHIALI CHE PASSIONE La cultura cinofila ATC DIAMOCI DA FARE Il vitello che mangi non è morto d'infarto! Ripensare la caccia? PER UN FUTURO DELLA CACCIA QUANTO CI COSTI, BELLA TOPOLONA PUCCINI CACCIATORE E AMBIENTALISTA ANTE - LITTERAM Un nuovo corso per gli ungulati Siamo noi le Giubbe Verdi Ruralità e caccia fra cultura, tradizione ed economia Rilanciamo il consumo alimentare della selvaggina La caccia secondo Giuliano, umorista de La Repubblica Questa è la caccia Il cane oggetto: attenzione alla pericolosa tendenza della civiltà dei consumi La cinegetica e la caccia col cane Gestione e tradizione BASTA TESSERE AMAR...TORD E il beccafico perse la via del nord Dimostriamo credibilità Apertura passione serenità editoriale - Fucili italiani come le ferrari Orgoglio di Cacciatore I Tordi e le Beccacce La Caccia è Rock

Editoriale

LA LOGICA DELLA PICCOLA QUANTITA'


lunedì 27 giugno 2011
    
Sorvoliamo, è proprio il caso di dirlo, per un attimo il concetto collegato alla direttiva UE, che tanto ci appassiona, e proviamo a soffermarci, ma non troppo, su cosa potrebbe significare se questa prassi della “piccola quantità” l'adattassimo ai comportamenti della gente.
 
Di quella gente, beninteso, che in questi giorni suda e si accalora intorno alle questioni che, più in generale, ci riguardano. Per esempio: la tanto discussa revisione delle normative sulla caccia, ormai diventata una barzelletta, che ultimamente ha rischiato di tramutarsi in farsa. O, ancora meglio, in una commedia degli equivoci. Si è parlato infatti di un tavolo tecnico, immaginato a quattro zampe (regioni, ambientalisti, agricoltori, cacciatori), ma che neanche tre ne aveva, anche se qualcuno così l'aveva immaginato, tanto da tentare a più riprese e con un impegno degno di miglior causa, come in una seduta spiritica, di materializzare un accordo che era morto prima di nascere. Un aborto, insomma, che sì è cercato di far apparire come vivo e vegeto, e già operante, abusando dell'ormai invalso paradigma di McLuan (“la notizia è il mezzo”, ergo se io – organo emittente di indiscussa autorevolezza - dico che l'accordo degli accordi è fatto, vuol dire che è fatto davvero, altro che chiacchiere!).

Come ormai è chiaro a tutti - meno che a qualcuno che quando ci si mette, non intende usare il proprio potere “in piccole quantità” - è scoppiato un gran casino che ha sfiorato le caviglie anche di qualche segretario di partito, in tutt'altre faccende affaccendato.

Adesso, da più parti, più ragionevolmente, si comincia a dire che quell'accordo – l'avrete capito, si parla del fallito tentativo di uniformare al ribasso l'art 18 (tempi di caccia e specie cacciabili) della legge 157 – è auspicabile che maturi rapidamente, anche se qualcun'altro dice che sì, l'accordo è importante, ma più importante è rifletterci tenendo conto di dati più veritieri. Scientificamente inattaccabili, e non quelli sbandierati ai quattro venti dall'Ispra che a quanto pare non hanno ne capo né coda. E a dirlo, non è certo una fonte di parte, come potrebbe essere quella di quei “selvaggi” dei cacciatori, che – come immagina non solo la Procacci, nota ornitologa, - sparerebbero anche alle zanzare. No, questa volta, a dirlo è il direttore del Cirsemaf, il Centro Interuniversitario di Ricerca sulla Selvaggina e sui Miglioramenti Ambientali a fini Faunistici, di cui fanno parte autorevoli accademici. Il direttore di questo Centro, dunque, il Prof. Alessandro Giorgetti, presidente del corso di laurea in scienze faunistiche all'Università di Firenze, giorni fa ha dichiarato pubblicamente che sull'argomento fauna migratoria mancano da tempo studi organici sui flussi. Rincara la dose il Prof. Emilio Baldaccini, eminente zoologo, etologo, con un curriculum da ornitologo suffragato da decenni di ricerche sul campo, che non esita a sbilanciarsi, nell'affermare che quanto a ricerche sulla migratoria siamo pressochè fermi da almeno vent'anni. E' dal 1939 infatti che non si interviene con un aggiornamento sistematico sulla mappa redatta dal prof. Augusto Toschi, allora giovane brillante  collaboratore di Chigi. Visto che nel frattempo è stata gradatamente smantellata la rete degli osservatori ornitologici.

Essì che il fenomeno è di primaria importanza se, come informa Baldaccini, nel nostro paese sostano o transitano cinque miliardi (avete letto bene: CINQUE MILIARDI) di uccelli all'anno! (Ma allora, prova a riflettere il comune mortale – a piccole dosi, usando una piccola quantità della sua non eccelsa disponibilità di neuroni – di cosa stiamo parlando? Com'è possibile che la caccia, ormai più che ultraregolamentata in Italia, incida in qualche misura significativa su cotanta massa di piumati? Chiuso l'inciso!).

D'altra parte, che non ci sono dati l'ha ammeso anche l'ISPRA, quando ha dichiarato di non poter dare un parere sulla consistenza del fringuello in quanto non dispone di dati specifici.
E dunque, ci chiediamo noi, tutti coloro che si strappano i capelli, che sputano sentenze contro la caccia selvaggia, contro l'irresponsabilità dei cacciatori, perché continuano a farlo? Chi credono di infinocchiare? Mah?! A questo punto, qualche dubbio comincia a farsi strada e pur tuttavia questi insistono, cercando ancora di approfittare della piccola quantità di attenzione (o di capacità di discernimento) di un'opinione pubblica e - cosa ancor più grave – di una classe dirigente, distratte,  impegnate su altri fronti (monnezza di ogni tipo), nei confronti delle quali si assiste a un bombardamento di sproloqui in libertà, da parte di personaggi che rappresentano spesso poco più che i propri personali interessi, quelli dei loro comitati, sottocategorie, corporazioni, metastasi di un processo degenerativo che ha travolto da tempo quelle praterie di ideali su cui era nata e cresciuta la nostra democrazia.

Quanto all’argomento di nostro specifico interesse, sbaglieremmo se non si capisse che i rapidi mutamenti socioeconomici e culturali di cui è stato oggetto il nostro paese, e il nostro territorio, la (sembra almeno in parte) conseguente situazione climatica e ambientale, sollecitano nuovi e robusti interventi per ridare efficacia alla ricerca, unica soluzione per avvalorare le nostre buone ragioni e tacitare di contro questi falsi profeti di sventure. Che urlano e sbraitano per distrarre l’attenzione dalle gravi responsabilità di una situazione (inquinamento delle acque, dell’aria e dei suoli, dissesto idrogeologico, cementificazione), questa sì, che anche loro hanno consentito che diventasse ormai non più sostenibile.
Non è certo con l’Ispra che daremo soluzioni ai nostri problemi. Già le associazioni (venatorie) più accorte si stanno attrezzando. E meglio faranno se riusciranno a dare il via a un processo virtuoso che ricostituisca quella rete di osservatori faunistici e ornitologici, un tempo vanto anche del mondo della caccia nostrana, in collaborazione con istituiti di ricerca i più attenti, sensibili ai reali problemi che attengono a un patrimonio, quello dell’ornitofauna, ancora oggi ricco, e in grandissima parte in ottima salute.

Un consiglio a coloro, dall’altra parte della barricata, che vogliono sinceramente contribuire a risolvere i problemi della caccia. Il “wise use”, il saggio utilizzo che anche l’Unione Europea ci raccomanda, serva da monito per tutti. Ma proprio per questo, la modica quantità sia applicata soprattutto agli interventi di restyling delle normative nostrane. E, prima di incidere sull’articolo 18, si provi a impegnarsi tutti insieme a individuare le leve, quelle vere, che possono mettere ordine – e non disordine – alla materia. A questo serva il “tavolo”, non a far passare dalla finestra quello che dalla porta, l’abbiamo constatato anche in quest’ultima vicenda, non passa, non può passare.


Vito Rubini


P.S.
A proposito di piccola quantità, nel pratico, a giorni dovremo tutti riaffrontare, per risolvere almeno temporaneamente, il problema dello storno. Ove si volesse tener conto della lettera c) dell’art. 9 (deroghe) della Direttiva UE, abbiamo notato un’interessante paradigma prodotto recentemente dal dr. Alessandro Andreotti (Ispra). Dal quale si evince che da uno stock di 50-200 milioni di soggetti presenti mediamente in autunno in Italia, tenendo conto di un 60% di mortalità (ovvero 30-125 milioni di soggetti morti per cause diverse, caccia esclusa, in quanto non praticata), l’1% ordinariamente inteso come “valore minimo” da parte della comunità scientifica internazionale, la quantità prelevabile di storni in Italia oscilla  fra un minimo di  300.000 e un massimo di oltre 1.250.000. Cifre che secondo noi possono essere moltiplicate anche da tre a cinque volte, consapevoli del fatto che altrove, in Europa, in diversi casi il parametro adottato per la “piccola quantità” è stato collocato al tre per cento, quando non addirittura al cinque.
 

Leggi altri Editoriali

13 commenti finora...

Re:LA LOGICA DELLA PICCOLA QUANTITA'

Partiti o associazioni, anche quelli di ultima generazione più legati a un capo che a un'idea, sono l'espressione e devono il loro successo ai rispettivi seguaci/aderenti. Per cui, verrebbe da dire, se siamo a questo punto forse dovremo andare a leggere nelle nostre coscenze. O nelle nostre storie, che in buona parte sono storie ormai ampiamente vissute, consumate, di persone con gli acciacchi, la pancia abbastanza piena, che preferiscono andare a caccia in santa pace piuttosto che organizzarsi e fare qualche sacrificio per reclamare i propri diritti. Se non è così, e qualcuno lo potrebbe a ragione obiettare, allora sarà bene che ci sbrighiamo, ma l'obbiettivo principale è quello di fare squadra, magari intorno alle squadrucole che sono già mediamente organizzate, non quello di inventarne di nuove. Si continua a dire che la Federcaccia è finita e poi se si vanno a guardare i dati depositati al ministero, i numeri e le percentuali sono più o meno uniformi. E poi, quando c'è da fare qualcosa di coerente, è la Federcaccia che si sollecita, perchè altrove quanto a organizzazione siamo un po' carenti. A proposito, qualcuno ci sa dire a che punto è la Confavi, nella quale molta gente aveva riposto tutte le sue speranze? Non sarà mica che quelle 10450 tessere siano le stesse che erano state là parcheggiate e che poi, passata l'euforia, sono migrate altrove nella speranza di trovarvi quel qualcosa in più, e di diverso, che sarà difficile reperire?

da primaopoichicercatrova 01/07/2011 17.41

Re:LA LOGICA DELLA PICCOLA QUANTITA'

Sono pienamente d'accordo con Nino!!!!

da Patrizio Abboni 01/07/2011 16.16

Re:LA LOGICA DELLA PICCOLA QUANTITA'

vengo ora da una riunione del crca ho fatto la tessera e' la numero 10450 meditate gente

da vetraut 28/06/2011 23.42

Re:LA LOGICA DELLA PICCOLA QUANTITA'

Mi sembra che il discorso di Vito Rubini non faccia una piega! Complimenti, condivido in pieno ed esorto tutti a dare il proprio contributo....un semplice appostamento fisso di caccia può essere al contempo un importantissimo centro di monitoraggio dell'avifauna!

da Davide sense 27/06/2011 20.03

Re:LA LOGICA DELLA PICCOLA QUANTITA'

Mi scuso con chi non ha preso bene la mia provocazione, io volevo solo rilevare che se il passo nella zona del padule di Fucecchio e buono costante ed aumenta secondo le paginate dei principali quotidiani locali in cronaca montecatini,se vale per le VISITE DENTRO L'OASI potrebbe valere anche per la nostra caccia. Anche io sono contro i pesticidi, diserbanti e altre sostanze nocive, la cementificazione le luci accese di notte e così via.

da Marco da Cerreto Guidi 27/06/2011 17.02

Re:LA LOGICA DELLA PICCOLA QUANTITA'

scusate se mi intrometto, ma mentre discutiamo fra di noi, coloro che hanno come unico scopo la nostra distruzione aumentano.Non so, e mi scuso per la mia ignoranza, quanti cacciatori ci siano in italia, ma mi chiedo: da anni subiamo di tutto da parte di chiunque, possibile che non riusciamo ad organizzarci in un unico movimento politico che abbia come UNICO scopo la nostra sopravvivenza? SIAMO NOI LA SPECIE IN VIA D'ESTINZIONE. SVEGLIAMOCI!

da Nino 27/06/2011 16.34

Re:LA LOGICA DELLA PICCOLA QUANTITA'

CARO MArCO io ti porterei nella palude dove caccio io da anni e ti dico che da qualche anno sono diminuite pure le zanzare ma nn per la presenza del cacciatore ma per l'uso di pesticidi e prodotti acidi scaricati nei ruscelli che alcune mattina dalla puzza richiamo i cani e nn li faccio nemmeno bagnaree e poi mi devo sentire dire da falsi ambientalisti che ci attaccano che il male per la diminuizione di alcune specie siamo noi!!!???io vorrei proprio sapere i dati per morte di usi impropi di pesticidi e veleni nell'agricoltura e il disboscamento selvaggio e nocivi compresi e quello per mezzo della caccia!!???e se la caccia sarebbe la causa maggiore io sarei il primo a sigillare la fuciliera!!!!da vero cacciatore è sportivo!!!!

da VERO CACCIATORE 27/06/2011 16.03

Re:LA LOGICA DELLA PICCOLA QUANTITA'

la caccia agli uccelli migratori e' PER DEFINIZIONE una caccia di piccole quantita'. Anche se non ci fossero limitazioni al carniere, certi soggetti che predicano tanto, forse ignorano che I MIGRATORI VOLANO DI NOTTE, e solo una infima percentuale di essi prolunga il volo fino alle prime luci dell' alba e poco oltre.......quindi il prelievo venatorio dei migratori, laddove la caccia e' vietata di notte come in Italia, rimane giocoforza un prelievo del tutto marginale.

da Fabrizio 27/06/2011 15.55

Re:LA LOGICA DELLA PICCOLA QUANTITA'

Mi sembra che Marco dica che gli uccelli di passo nel padule di Fucecchio sono aumentati e non diminuiti. Allora, riferendosi alle aa.vv., che ci sparano addosso anche loro, ma che invece facciano pressione per aumentare le specie ed i giorni cacciabili. Perchè riaprisse alla marzaiola tutto febbraio, che danno sarebbe? Un esempio!

da claudio 27/06/2011 15.08

Re:LA LOGICA DELLA PICCOLA QUANTITA'

Ugo, forse Marco parlava di comunicazione. C'è chi la fa millantando e chi invece costruendo non riesce a far passare il messaggio oltre il proprio orticello. In realtà avete ragione entrambi, proprio nell'evidenziare ciò che manca. Comunicare oggi è fondamento, comunicare in verità è il futuro.

da Silvano B. 27/06/2011 14.18

Re:LA LOGICA DELLA PICCOLA QUANTITA'

X Marco, non si può ribattere con chi vive solo di pregiudizi,il loro fine è annientarci e pian piano lo stanno facendo.

da Giovanni59 27/06/2011 14.15

Re:LA LOGICA DELLA PICCOLA QUANTITA'

Non ho capito, Marco. Tu vorresti che si dicesse che gli uccelli in padule sono diminuiti? Perchè se fossero diminuiti, allora dovremmo noi cacciatori trovare delle soluzioni per farli aumentare. Sennò ci penserebbe qualcun'altro a trovare soluzioni, magari penalizzando i cacciatori. La soluzione, secondo me, sta solo nel mettere in piedi noi, direttamente, responsabilmente, un sistema di controllo non solo sui flussi dei migratori ma anche sulle cause d'impoverimento dell'ambiente. Quindi, diamici davvero da fare.

da ugo m. 27/06/2011 12.11

Re:LA LOGICA DELLA PICCOLA QUANTITA'

Il centro ricerca del Padule di Fucecchio nella propria oasi WWF si vanta spesso sui giornali che ogni anno c'è un incremento di passo di uccelli di ogni tipo ed anche rari, ogni anno. Prendiamo questi dati SVEGLIAMOCI ASSOCIAZIONI VENATORIE se fate finire la caccia finite anche voi...è possibile che non ce la fate a ribattere cose così semplici...

da Marco da Cerreto Guidi 27/06/2011 11.17