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Editoriale

“L'ipocrisia delle coscienze pulite”


lunedì 25 febbraio 2013
    

In una società in cui la dittatura dei mass media regna sovrana, la disinformazione è la causa primaria delle istanze volte all'abolizione di un'attività tanto antica quanto l'uomo, se pensiamo che molto plausibilmente il passaggio degli ominidi alla posizione bipede potrebbe essere spiegata proprio alla luce dell'esercizio venatorio. Nel paleolitico, la prima tecnica sviluppatasi è stata infatti quella della caccia per sfinimento; la preda veniva inseguita sino a che, esausta, diveniva avvicinabile e perciò poteva essere abbattuta.

Dalla caccia sono nati le tecniche militari, l'organizzazione della gerarchia sociale, nonché il linguaggio; l'attività venatoria non è definibile sport: è competizione tra l'uomo, animale razionale ma pur sempre animale, come ricorda Darwin, e le forze della natura, che molto spesso ci ricordano (con frequenti catastrofi) la nostra appartenenza al meccanismo inesorabile di nascita e distruzione, come ogni altro essere vivente.

Ancora oggi per molte popolazioni che vivono in condizioni di povertà assoluta, in ambienti poco adatti allo sviluppo dell'agricoltura e dell'allevamento, la caccia riveste una funzione primaria di sostentamento. Si pensi agli Inuit dell'Artico, o alle tribù di cacciatori-raccoglitori dell'Africa meridionale.

Nei paesi industrializzati, invece, la superbia degli uomini spesso giudica questa attività secondo un pensiero di idealistico buonismo e non realistico. Sono molti (o meglio, troppi) coloro che affermano con violenza ed ottuso rifiuto di dialogo che l'esercizio venatorio viola il diritto alla vita degli animali. La cultura ambientalista ed animalista sta diffondendo il pericoloso messaggio dell'esistenza di una natura fittizia in cui gli animali conversano amenamente come due signore nella sala da tè, piangono e si atteggiano come gli umani; si tace ai nostri figli la realtà, volendo negare i meccanismi che animano da millenni l'arena della vita, la competizione e la continua lotta per l'esistenza.

E' ormai di moda riservare (a parole!) agli animali i medesimi diritti di cui  gode l'uomo.
 
Ma non dimentichiamo che avere gli stessi diritti implica il possesso degli stessi bisogni; e gli unici bisogni che in natura sembrano reggere la vita animale sono quelli della autodeterminazione e di un sano esplicarsi dello sviluppo del ciclo biologico; diritti che a me sembrano ampiamente violati dalle frequenti segregazioni in ambienti ben poco adatti alle esigenze di un animale e dalle costrizioni a cui viene spesso sottoposto nel momento in cui si cerca di “umanizzarlo”.

Sempre più frequentemente assistiamo all'insorgenza di patologie del comportamento in soggetti vittime della distorsione della visione del mondo che gruppi di fanatici (che poi magari dimenticano i figli in macchina, ma non scordano di mettere il cappottino rosa al cane prima di uscire nel parco) vorrebbero imporre come dogma.

Essi ignorano che la vita in natura non è affatto un diritto inviolabile, ma un insieme di vicissitudini rischiose, in cui quotidianamente la sfida per la vita mette alla prova ciascun essere.

Noi tutti siamo ancora spinti dagli stessi istinti dei nostri antenati preumani. Siamo divenuti predatori intelligenti, questo è innegabile, ma credo che nessuno possa avere una visione tanto onnicomprensiva e trascendente da poter dire con matematica certezza che uccidere un animale fino a quel momento libero in un ambiente adatto alle sue esigenze sia più crudele rispetto allo sparare un chiodo nella testa di un vitello costretto in uno spazio angusto nei pochi mesi precedenti alla sicura macellazione; e che sia più moralmente elevato nutrirsi di un animale allevato con mangime “artificiale” e che forse non si può dire che sia mai veramente vissuto.

Quello che fa maggiormente riflettere è la pericolosità della “cultura della delegazione”,così mi piace definirla: la gente accetta passivamente la morte e la sofferenza se non ne ha l'immediata percezione. E così, vedere un pezzo inanimato di carne nel banco del supermercato lascia la coscienza più pulita che non catturare una preda dopo un lungo inseguimento dall'esito, peraltro, non affatto scontato;  in cui c'è un attivo confronto basato sull'astuzia, tra l'intelligenza umana (e quella dei suoi ausiliari) e quella della preda, nel rispetto della dignità.

L'unica certezza che credo possiamo ostentare è che per vivere ciascuno deve, volente o nolente, nutrirsi di un altro essere vivente. Senza morte non può esserci vita. E dividere in nette categorie gli esseri viventi, affermando implicitamente che un animale ha più diritti di una pianta, o che un cervo  necessita di maggiore protezione di un ratto (si pensi alle accettatissime operazioni di derattizzazione) o degli insetti (crudelmente sterminati dagli agricoltori senza che nessun animalista alzi al cielo un grido) mi sembra un atto di cieca superbia. Chi può pretendere di sapere che  vegetale è meno sensibile al dolore di un animale? Che un albero abbattuto per costruire un centro commerciale non prova sofferenza?

C'è un errore logico di fondo che dovrebbe essere abbandonato definitivamente: teniamo distinta l'attività “caccia” dalla comunità dei “cacciatori”; solo così sarà possibile evitare una condanna generalizzata di tutta la categoria per il sol fatto che vi sono dissennati dediti al bracconaggio e alla caccia “consumistica”; è lo stesso ragionamento che porta una qualsiasi persona dotata di buon senso a rifiutare un odio incondizionato della categoria “stranieri” solo perché alcuni stranieri sono ladri o assassini.

Ricordiamo che i problemi non si risolvono con l'abolizionismo, bensì con la regolamentazione.

C'è infine un'osservazione da muovere ai molti che accusano i cacciatori di uccidere per puro divertimento. Non dimentichiamo anzitutto che il divertimento è un bisogno mai fine a se stesso. Cosa dire poi di quei divertimenti che concorrono nel silenzio generale alla distruzione dell'ambiente? Basti pensare alla frenetica costruzione di parchi di divertimento e piste sciistiche (ma l'elenco sarebbe lungo) che hanno contribuito al disfacimento degli habitat che ospitavano moltissime forme di vita per soddisfare le esigenze di “divertimento” dell'uomo.

La caccia regolamentata in maniera seria e rispettosa svolge un ruolo fondamentale nella gestione della fauna selvatica al fine di mantenere la popolazione delle varie specie entro la capacità di mantenimento di ciascun ambiente ecologico. Se non fosse permessa l'attività venatoria, e questo concetto non è mai  pubblicamente ammesso dai rappresentanti politici , i danni causati all'agricoltura dalla fauna selvatica sarebbero a carico non dei soli cittadini che, pagando, esercitano un diritto, ma diventerebbe necessariamente un aggravio per l'intera collettività, che certamente non accoglierebbe con favore un surplus di tassazione.

Caccia chiusa o caccia aperta, il ciclo di nascita e distruzione che permette alla vita di proseguire non avrà fine. Il dogma capitalistico dello sviluppo continuo si fonda sull'induzione di nuove false necessità e sulla mercificazione di bisogni prima soddisfatti altrimenti. Oggi si ammettono l'uccisione, la sofferenza e la distruzione purché tutto ciò non venga fatto alla luce del sole, complici. Tollerare senza sporcarsi le mani, ecco il nuovo motto.

Siamo ancora sicuri che si possa parlare di evoluzione della specie, o forse sarebbe più consono pensare ad un'involuzione della specie? Ai posteri (se ci saranno..!) l'ardua sentenza.

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104 commenti finora...

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Mestiere, nel tempo si acquista esperienza da vendere, se non lo diventa, si rischia di cadere nell'approssimazione in virtu' della mancanza di cui sopra.Ti ripeto, vediamo....

da Alessandro. 04/03/2013 16.35

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Alessandro, tu dici "....ad ognuno il suo mestiere..", cosa intendi? Che far politica deve diventare un mestiere? E' proprio quello che bisogna evitare invece. L'esempio lo abbiamo sotto gli occhi. Eccoli qua, 30 e più anni di attività e una cosa sola hanno saputo fare...aumentare il loro conto in chissà quale banca....e a noi ci hanno lasciato in mutande. Non credo che a te piaccia così o no? Riguardo alla reale percezione dell'importazione cui si sono esposti, non ho dubbi che ne siano pienamente coscienti e il fatto di non lasciarsi abbandonare a teatrini o a manie di protagonismo dimostra quanto loro sentano queste responsabilità.Devono dimostrare di essere persone serie e lo si può essere anche essendo giovani per cui, ne sono certo,saranno all'altezza della situazione seppure con i limiti della loro inesperienza. Vedrai che si metteranno subito in carreggiata, sentono gli occhi della gente su di loro non posso credere che si mettano a fare i cretini.Ho fiducia.

da Tordaiolo 04/03/2013 16.26

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Abituiamoci ai numeri, scordando un attimo i preconcetti...ci sono più laureati negli eletti del M5S che in ogni altro partito. Se dobbiamo pensare per forza male, aspettiamoci, legittimamente conoscendoci, che ci possano essere delle defezioni, anche se non so se siano vincolati da qualche clausola interna, in uscita dal M5S verso partiti che offrano 'stipendi' migliori. Una cosa è certa, non c'è da aspettarsi il contrario e cioè che ci siano defezioni dall' andare a guadagnare 5000 € quando sulla sedia del partito se ne prendono 15000 al mese. Quindi ce la dovranno fare proprio con la loro convinzione. Ora nessuno ci vuole credere che ci siano politici italiani che si accontentino di così 'poco', scetticismo! siamo abituati, troppo abituati, a sopportare cose scandalose.

da Fromboliere 04/03/2013 15.08

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Fai bene a crederci,nulla in contrario,alcuni punti, lo sai li condivido..Ma se deve esser un nuovo 68...Ti dico; speriamo di no allora..Nessuna"caccia al grillo" casomai uno stimolo a creare un governo, proseguendo nella valutazione e fattibilita'delle sue proposte.Non sto parlando di titoli accadamenici,sto parlando della reale percezione dell'importanza a cui si son esposti candidandosi, che non e' piu' un blog, ma e' la realta'con ben altre responsabilita'e se viene a mancare l'appiccicante per continuare un concreto confronto costruttivo saran dolori per il Paese..Non e' neanche una giustificazione dire; son inesperti,potrei risponderti ad ognuno il suo mestiere,ma democraticamente ti dico... vediamo. L'ho vista la Svizzere,e' giusto c'e' un divario troppo profondo tra gli stipendi..Tu mi stai parlando di una "rivoluzione sociale"..Mi auguro che non si arrivi allo scontro sociale.Anche non son di primo pelo ho 49 anni.....

da Alessandro.C. 04/03/2013 12.57

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

...continua...Non posso sopportare questa caccia al grillino, il volerlo mettere in difficoltà, farlo passare come un ignorante, non è ragionevole e sensato. Il voler scavare nella loro vita privata per arrivare a dire questo è un ignorante, non capisce niente di politica, non ha nessuna preparazione. Ma perché si deve andare a scuola di politica?Si deve fare il politico di professione? Ma poi questi politici di professione che esempi ci hanno dato fino ad oggi? Stiamo con il sedere nella cacca, si sono arricchiti, tutti, solo benefici hanno tratto da quella attività ma a noi non ci hanno dato niente.La Costituzione, a te molto cara, da qualche parte dice che siamo tutti elettori e tutti eleggibili, o sbaglio?Non dice che bisogna avere la laurea in politica e allora perché tutto questo accanimento? Per concludere Alessandro te puoi avere le tue legittime riserve ….io invece ci credo!

da Tordaiolo 04/03/2013 11.35

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Certo che le abbiamo diverse le visioni perché te,come molti, adesso sembra che vi brucia il sedere (senza offesa, è un modo di dire) perché una pattuglia di giovani inesperti(su questo termine poi devo fare una riflessione) si è voluta assume degli impegni nei confronti dei cittadini. Apriti cielo! Musi lunghi, sguardi di sufficienza, una caccia a colui che vuole fare qualcosa per questo paese quasi come se avesse commesso chissà quale ignominia. “Adesso vediamo cosa sanno fare” è una delle frasi ricorrenti. Nessuno è perfetto, nessuno ha la bacchetta magica e tanto meno questi ragazzi ma non è con la sfida che si risolvono le questioni. Alessandro, io non sono di primo pelo, ho 43 anni da cittadino elettore e mai mi è capitato di vedere una cosa simile. Qui si parla di restituzione di fondi, cose mai sentite, una nuova moralità, un’aria di freschezza. Questo sarà un nuovo 68, non si fermerà solo in Italia vedrai. Hai visto la Svizzera? Ha fatto il referendum sui megastipendi dei manager, si allargherà questo discorso, stanne certo. La Spagna , la Francia ci stanno osservando con interesse…vedrai..vedrai. Allora cosa vogliamo da questi ragazzi? Che domani rimettono tutto a posto? D’un colpo? Non è questo che ci deve aspettare subito ma và percepita quest’aria nuova, lasciamoli in pace e lasciamoli prendere confidenza con il sistema. ...segue...

da Tordaiolo 04/03/2013 11.34

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Tordaiolo,abbiamo visioni diverse su come si intende lo Stato,la contestazione a prescindere deve lasciare spazio alla costruzione,ma che siano congrue con le reali esigenze della gente,oggi siete chiamati ad assumervi una bella fetta di responsabilita' il traccheggiare non vi fa certo onore....Vediamo se oltre blog c'e' il necessario "appiccicante" di spessore, per mandare avanti il paese,o se invece sara' solo un "blog".....

da Alessandro.c. 04/03/2013 9.28

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Anche io non sono d'accordo su quello che ha detto la Sig.ra/ina ma non uso un linguaggio da cesso da dove tu sembri abbia avuto i natali.

da Tordaiolo 04/03/2013 8.20

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

anch'io mi divertirei molto a scoparmi tutte le belle donne che vedo per strada, ma non lo faccio... faresti bene anche tu a buttare nel cesso il tuo strumento di morte, s.t.r.o.n.z.a.

da ipocrita (tu) 04/03/2013 0.06

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

trovo che si perpetri assurdità dopo assurdità, fantasia dopo fantasia, fantapolitica, fantasocietà. Noi siamo bastonati da decenni e ancora cerchiamo di lavarci la coscienza e dopo tanti voli pindarici crediamo anche di essercela pulita usando il sapone dei torti altrui. Cerchiamo la statistica e l' aggarbiamo ai numeri che ci fanno più comodo, esattamente come fa vittime della caccia, con il vittimismo di facciata. Loro lo fanno verso la società comune, noi lo facciamo nella nostra società, la caccia. Sollecitando il silenzio delle coscienze. Noi che vittime ne facciamo, ci vogliamo far passare per vittime a nostra volta,'badate di chiudere bene il rubinetto del gas, il fucile lasciatelo pure carico, possiamo spararci in una statistica che ci abbuona un buon 20% prima di ricadere nello stesso rischio della guida di un auto.' Incapaci d' autocritica, nemmeno capaci di accettarle certe critiche, infieriamo la caccia al prossimo, ce lo consente la legge, e questo esaudisce ogni ragione. Infatti nemmeno siamo qua senza riuscire a convenire che tutti gli incidenti potrebbero essere evitati, se esaminati obbiettivamente nella loro dinamica, ma se sbaglia uno stupido guidatore d'auto diventa una buona opportunità per alleggerirci da ogni responsabilità nell' uso di un' arma. Siamo qua a suggerirci di tacere l' argomento per non suscitare contrapposizioni ideologiche, ma senza guardare quali siano quegli ideologismi, innocui per la salute generale e che all' opinione pubblica nemmeno interessano, dei quali ci rinfacciamo quotidianamente, incapaci di convenire su un fatto tanto significativo per la nostra immagine. Siamo a zero.

da Fromboliere 01/03/2013 15.27

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Va beh...la definizione di Costituzione la troviamo su tutti i testi. Invece, velocemnete voglio spacchettare con due interrogativi ciò che hai aggiunto:- ...ha sempre garantito il buon funzionamento del nostro Stato?- e poi - le leggi hanno sempre garantito gli equilibri tra le parti contrapposte?-. Non voglio pensare che tu mi voglia rispondere di si e allora non sarà il caso di rivedere qualcosa proprio per evitare quello che già è in atto?....l'anarchia delle Istituzioni?

da Tordaiolo 01/03/2013 15.17

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Ma no,cerca di scindere la cosa,ovvero importanza mediatica che si fa' a seconda dell'incidente e dell'arnese che si usa e dell'uso dell'informazione futura.Se vogliamo criminalizzare es; la moto,la macchina mediatica monta il martellamento per indirizzare scelte.Il "preconcetto" d'interesse politico e' usato abilmente per propri scopi,se ottieni la castrazione dell'arma che fa tanto effetto su cosa rivolgi l'attenzione?E la tua pubblicita? Per condurre future battaglie a tuo favore? Hai mai visto una battaglia ambientalista contro altri indirizzi ben piu' impattanti della caccia? No, se aboliscono la caccia mediaticamente SPENDIBILE,il cui effettomediatico=guadagno e' altissimo, gli ambientalisti non avranno piu' ragione d'esistere politicamente..Chi li vota? Chi li segue? per cosa?

da Alessandro. 01/03/2013 14.22

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

scordavo solo di dire come il discorso capita fagiolo: 'L' ipocrisia delle coscienze pulite', non la mia coscienza, è a tutti evidente che io ce l' ho sporca.

da Fromboliere 01/03/2013 13.59

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

...non riesco a credere a quello che leggo e ne sono sconcertato. Allora concludo con la più semplice delle ovvietà. Visto che incidenti ne succedono già troppi, lasciamo una via di scampo a tutti coloro che riescono a sopravvivere alla fatalità quotidiana, non aggiungiamone altra e quindi non mi rimane che dare ragione a Grillo: Il gas è utile alla civiltà, come l' auto, le armi no, quindi si possono tranquillamente abolire visto che l' umanità non riesce, spontanemente, a gestirle nella loro intrinsicità. E questa,della pericolosità, se permettete, sarà un' altra carta che metterò nel mazzo del 've l' avevo detto che è il tasto predominante del referendum anticaccia'. Poi potremo prenderci la nostra bella rivincita. Tranquilli, tutti i cacciatori firmeranno per una richiesta di referendum sull' abolizione del gas, delle auto, dei treni, degli aerei e perché non dello sci, della raccolta di funghie ecc ecc penso che l' opione pubblica capirà bene l' uitilità di questi referendum, visto quanto sia comune il concetto di 'imprevedibilità'

da Fromboliere 01/03/2013 13.45

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Come essersi dimenticati il gas aperto e muore un'intera famiglia,o essersi dimenticati la stufa accesa,mi dimentico di togliere la marcia mi salta in avanti l'auto e ammazzo il povero cristo che li passa..Insomma una serie di incidenti provocati da tragiche fatalita'..Sulle armi e' ovvio c'e' la massima strumentalizzazione mediatica..Muore una famiglia con il gas dimenticato aperto dopo neanche 3 minuti tutto dimenticato...la differenza passa soltanto attraverso la leva mediatica...

da Alessandro. 01/03/2013 13.30

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

"imprevedibilita'"? dimenticare una carabina 308 carica, metterla nel fodero, andare al ristorante e perfino riuscire a fare partire il colpo, disintegrando, 'solo', la macchina del caffè? eh vabbeehhh, allora si può anche provocare la morte del proprio figlio, che vuoi che sia, vittima dell' imprevedibilità che un' arma 'dimenticata' carica si è messa, inopinatamente, a sparare... l' opinione pubblica non farà fatica a farsene una ragione.

da Fromboliere 01/03/2013 13.18

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

X Pietro,non riescono a comprenderlo,che il quorum e' la massima espressione di democrazia...E non l'esatto contrario. Frombo,non e' retorica,ma stiamo parlando dell'imprevedibilita' dell'evento sfortunato,che non puo' esser previsto e ne prevenuto, a prescindere dalla massima diligenza che si adoperi nell'uso dell'arma,o della macchina,della moto,del fucile da sub,dal coltello....

da Alessandro. 01/03/2013 12.49

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Veramente un bellissimo articolo. Complimenti, è da condividere in pieno.

da Glenlived 01/03/2013 12.17

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Non riesco a capire se alcune esternazioni siano fatte con l'intento della provocazione(dialettica e nell'inteesse dell'argomento,ovvio)o per affermare la "giustezza" delle proprie idee;a parte al possibilità di discutere sul sesso degli angeli per quanto riguarda la costituzione( potrebbe essere vista anche come una "copia" dello statuto Albertino),volevo ricordare che alcune norme dei titoli della stessa,non possono essere cambiate come una qualsiasi leggina parlamentare;per non parlare della questione quorum,nella reale applicazione;ma ve lo immaginate come qualsiasi legge possa essere abrogata con una sola "maggioranza praticante il diritto al voto"?Che sia un programma mediaticamente d'impatto,non lo metto in dubbio,che sia rispettoso della libertà di pensiero,invece,mi lascia aperti degli interrogativi su cosa si intenda per "libertà"

da pietro 2 01/03/2013 12.11

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

no, ti sbagli Ale. Cadi anche tu in un concetto retorico e qualunquista, che è nocivo all' immagine della caccia e di tutti noi. L' arma è un oggetto il di cui uso è intrinseco, ha un solo ed unico scopo, offendere.

da Fromboliere 01/03/2013 12.06

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Frombo,anche la macchina e' un'arma molto piu' potente e devastante del fucile da caccia. E' gia in atto quello che chiedi sulla corretta attenzione sull'uso delle armi.Non dico che non serva a nulla,dico che prevedere l'imprevedibile e' impossibile.Uno fa tutto il necessario per evitare l'incidente e ovvio....

da Alessandro. 01/03/2013 11.56

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

La costituzione è l'atto normativo fondamentale che definisce la natura, la forma, la struttura, l'attività e le regole fondanti di un'organizzazione.è una parola ricca di significati, sia descrittivi che assiologici. Da un punto di vista descrittivo, si può in linea generale affermare che la costituzione è la legge fondamentale di un ordinamento giuridico, la fonte principale, o superprimaria, da cui deriva la legalità di tutte le altre fonti. Da un punto di vista assiologico, invece, diffuso soprattutto dall'illuminismo e dalla rivoluzione francese, con il termine costituzione si indica una determinata legge fondamentale, e in particolare la legge fondamentale che fonda un sistema di separazione dei poteri. Chi scrisse la nostra Carta,era molto piu' evoluto di noi,il salto di oltre 5 generazioni,e la sua funzionalita' ha sempre garantito il buon funzionamento del nostro Stato. Si son sempre io ale alessandro.E vero ho il senso dello Stato in cui mi riconosco.Credo nella legalita' e nella corretta applicazione delle leggi che garantiscono equilibri tra le parti contrapposte,diversamente sarebbe anarchia...

da Alessandro. 01/03/2013 11.41

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Ale o Alessandro..non sò se siete le stesse persone. Ad ogni modo nei tuoi/vostri scritti emerge palpabile un senso dello Stato che francamente ti invidio. Citi sempre la Costituzione...la legge dello Stato ecc.Per carità sono dei punti fermi, sono le regole di una società ma non sono eterni e inamovibili. La società evolve e a mio avviso certi paletti come quelli messi dalla Costituzione, certe garanzie, col tempo esercitano più un'azione frenante che di spinta all'evoluzione di quella società. Non sono del parere che sia una cosa inamovibile la Costituzione. Certo non la si può stravolgere ma alcune cose andrebbero aggiornate di tanto in tanto....sono per una Costituzione dinamica.

da Tordaiolo 01/03/2013 11.14

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

... in una attività come la nostra, che si conduce armati, non c' è uno straccio di iniziativa per la sicurezza. Ma la vergogna la conosciamo? Gli ATC potrebbero stampare sui tesserini le sane e buone regole della gestione di un arma. Le av dovrebbero stampare qualche milione di manifestini da distribuire alle armerie, che a loro volta lo distribuiranno ad ogni acquirente di armi e di cartucce. Dare per scontato che non serva a niente non ci fa proprio un bel complimento. Se però così fosse malauguratamente, l' iniziativa resa nota, un giovamento d' immagine lo porterebbe, magari piccolo ma lo porterebbe. Uomo avvisato mezzo salvato...

da Fromboliere 01/03/2013 11.10

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Certo...ma invece di romperne 10 magari ne rompi uno solo!

da Tordaiolo 01/03/2013 10.58

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Frombo,io son sempre dell'idea che lo scontro ideologico su questi argomenti vada evitato...Esiste una legge dello Stato che bilancia interessi contrapposti. Anche gli incidenti fanno parte dell'imprevidibilita' del momento in qualsiasi situazione..Pur prendendo mille e una precauzione...Puo caderti il bicchiere dalla mani...

da Ale. 01/03/2013 10.55

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

potremmo perfino vincerlo il referendum sulla caccia, qualsiasi possa essere il quorium, che tanto non verrà proposto da questo governo, che non ha ne tempo ne ancor meno priorità. Intanto sarebbe bene darsi da fare. I° priorità della caccia: stop agli incidenti, ogni cacciatore dica a se stesso e al suo compagno di battuta, mai sparare ad altezza d' uomo, scarica il fucile sul terreno impervio, alla fine della battuta. Autoregolamentazioneeeee!!!

da Fromboliere 01/03/2013 10.30

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Tordaiolo,punti di vista diametralmente opposti. Il quorum e' la massima espressione di democrazia esistente. Il propositivo Oggi NON e' previsto dalla nostra Costituzione..Non e' cosi facile come credi tordaiolo, modificare la Carta Costituzione e sopprimere l'espressione democratica dell'astenzione,verso l'interesse di pochi a danno di molti.... Non puoi pensare che una sparutissima minoranza, senza quorum, abolisca una legge dello stato.Che facciamo lotte di nicchia?

da Alessandro. 01/03/2013 10.28

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Calibro 20, non voglio riaprire una diatriba. La mia posizione penso che ormai la conoscono tutti. La caccia non è una priorità. Tu ragioni invece come se lo fosse e per questo hai paura.Il referendum propositivo senza quorum, quello che ti fà tanta paura, potrebbe risolvere tante altre cose invece utili alla ns società, se poi ci va di mezzo solo la caccia...amen!

da Tordaiolo 01/03/2013 9.52

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Il referendum propositivo è uno strumento di consultazione del corpo elettorale su temi specifici, con lo scopo di proporre una nuova legge. In caso di superamento del quorum e vittoria del sì, un referendum propositivo diventa un vincolo per chi detiene il potere legislativo ad emanare una legge che sia coerente con la volontà popolare. E’ uno strumento presente nell’ordinamento di San Marino o in Svizzera. Per il momento, in Italia, dove il referendum propositivo non è previsto dalla Costituzione, solamente la regione autonoma della Valle d’Aosta e la provincia autonoma di Bolzano hanno introdotto lo strumento nei loro statuti (la cosa è prevista e permessa dal Dlgs 18 agosto 2000, n.267 Art.8). Calibro20 tranquillo.......Anche sull'abrogativo devono metter mano alla Carta Costituzionale per togliere il quorum,il quale e' il nocciolo della piu' alta espressione di democrazia del Paese,ovvero l'astenzione ha pari dignita' a quella reale del voto espresso o si o no se mi astengo ho espresso chiaramente il no.

da Alessandro.C. 01/03/2013 8.40

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

bravo calibro 20 hai toccato la questione.Tante belle parole dai nostri dirigenti,poi...a la caccia si apre in ritardo perchè la siccità,bla bla bla...Dobbiamo rassegnarci ormai comandano atavolino,poi tante buone parole tra di noi,Ma chi tiene tutto nelle loro mani sono i politicanti che noi continuiamo a votare.Se non interveniamo con le nostre tasse ad avere un po di informazione alle tv,possiamo appendere tutto al chiodo.ciao a tutti amici della caccia

da setter'63 01/03/2013 3.56

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Tordaiolo....Forse non hai letto bene il programma di Grillo, o forse lo hai letto con poca attenzione. Grillo è stato furbo e volutamente non ha menzionato il problema caccia perchè sapeva che molti TORDI cacciatori ci cascavano. Il problema caccia c'è eccome nel suo programma ed è celato dietro al "Referendum propositivo senza quorum"...Sai cosa vuol dire?? Riflettici......Complimenti a Simona, di persone così ha bisogno la caccia...BRAVAAAA!!!

da Calibro 20 01/03/2013 1.48

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

abbacinante!

da dario 28/02/2013 1.27

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Complimenti, ipocrisia=ignoranza ed oggi purtroppo abbiamo raggiunto un livello molto pericoloso. Chi non conosce non dovrebbe giudicare.La caccia è una risorsa e ben regolamentata potrebbe coinvolgere invece che dividere.

da piergiorgio 27/02/2013 20.01

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

. Questi cacciatori hanno detto basta alle fazioni stordite, che coi loro voti, messi in portafoglio da vari portaborse, li hanno anche arricchiti, per avere in cambio qualche peppola da appendere allo strozzino, accompagnate dalle relative critiche e dai vari ricorsi che sempre accompagnano le deroghe. Questi cacciatori sono pronti, tra altre cose non meno importanti, alla sfida che Grillo gli ha lanciato contro e vogliono vedere se e quanto avranno veramente da rimetterci. Questa è una chiamata all’ ultima sfida, che sono pronti a sostenere e senza nemmeno avere una ben che minima rappresentanza che li sostenga. Un atto stigmatizzato dalla maggioranza di quei cacciatori che, coscientemente, sono nell’ occhio del ciclone e che, pur di evitare riforme, preferirebbero rimanerci. Un gesto coraggioso di cui la comunità dovrebbe invece prendere atto. Un gesto che dovrebbe fare riflettere e anche immediatamente, senza perdere ulteriore tempo, coloro che abbiano ancora le possibilità di fare qualcosa per la caccia, che è arrivato il momento di farlo, senza ricevere in cambio da chicchessia alcuna medaglia, alcuna poltrona, alcuna grazia divina.

da Fromboliere 27/02/2013 19.18

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

… la politica ed i suoi portaborse hanno usato i cacciatori come donatori, consapevoli o inconsapevoli, dei loro organi. Li hanno storditi di promesse, drogati e poi mutilati per 20 e passa anni consecutivi. A tutt’ oggi la caccia non è rappresentata ufficialmente da nessuno e questo è il risultato delle mutilazioni. Orientati dalle illusioni i cacciatori si sono affidati ad un uomo della provvidenza, nemmeno ben definito, remunerandolo con i loro voti: cosa hanno ricevuto in cambio? poco o niente, se confrontato con quello che hanno perso, che a tutt’ oggi è sotto gli occhi di tutti: nessuna rappresentanza, nessun interlocutore indipendente, nazionale, capace di capitalizzare tutto il bene che si dice sulla caccia, o meglio, che si fa dire nei blog da soggetti privati e volenterosi ma privi di sembianza. Nessun capitale umano, sociale, culturale ed economico, slegato da logiche partitiche, da difendere in sembianza affine a se stessa, istituzionalmente e a spada tratta, dalle offese di qualsiasi colore politico, al punto che anche molti cacciatori, nauseati, si sono piuttosto rivoltati contro questi politici inconcludenti, votando un anticaccia dichiarato.

da Fromboliere 27/02/2013 19.17

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Il problema non è solo culturale ed ambientale,ma altresì socio-politico; non escludo che in futuro possa pensare ad un qualche progetto politico di riforma....partendo dalla unificazione delle associazioni venatorie che confluiscano in un partito politico forte che unisca la cultura rurale della caccia alla protezione ambientale e allo sviluppo del settore primario e connessi;

da Simona Pelliccia 27/02/2013 16.40

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Mi sono spostato su quello dei grillini che ora però non stà più sulla home page.la puoi trovare cliccando il tasto di fianco"Caccia". Ho postato una interessante analisi che riassume egregiamente il mio pensiero.

da Tordaiolo 27/02/2013 11.08

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Tordaiolo,io che non son nessuno, ho fatto delle osservazioni nel merito,figurati esperti in materia. Non puo' prendere i punti di grillo,di fatto sta all'opposizione,il PD ha la camera e il senato e' diviso tra pd e pdl.grillo in questo contesto puo' solo fare da "controllore" e valutare le varie modifche di legge,se le condivide vanno avanti. La protervia non c'e'..Se ci fosse stata,avrebbero lavorato diversamente, ovvero,accordo a tre pdl pd monti e grillo in minoranza,mi sembra invece che hanno aperto anche a lui,che si e' reso disponibile a valutare volta per volta riforme condivise.Credo che sia l'unica via d'uscita per il Paese. Su quale canale stai?

da Alessandro.C. 27/02/2013 9.40

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

X Cannas. Ho aderito all'invito di Ezio e mi sono spostato su un'altro canale.Le tue osservazioni e perplessità sono condivisibili ma intanto affrontiamole, discutiamole, si possono smussare, aggiustare renderle percorribili e invece ...hai visto? il PD presenta i suoi 5 punti programmatici invece di prendere l'agenda di Grillo e dare il via al dibattito. Neanche quella soddisfazione vuol dare dopo aver perso le elezioni. Ora ce l'hanno con Grillo che gli ha sconvolto i piani....è questa protervia che non sopporto!

da Tordaiolo 27/02/2013 9.04

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Mi scuso con Simona,concludo con un pensiero per tordaiolo. Neanche io son contento di come va la situazione Italiana. Per apportare alcune modifiche che vorrebbe grillo es, al referendum,va toccata la Carta Costituzionale, esige la presenza di Costituzionalisti nel suo staff.Toccare l'istituto del referendum significa aprire la porta al disastro a vantaggio di pochi a danno di molti.Pensa all'uso spropositato,demagogico, che ne verrebbe fatto per abrogare molte leggi oggi ancora valide. Poteva nel suo programma, vista la modifica del titolo v. art. 117 della Cosituzione,insistere perche' siano delegate tutte le materie, oggi ancora concorrenti, alle Regioni. Riforma del sistema fiscale, sul modello Americano. Chiedere che si crei a livello europeo una banca centrale che ottemperi a frenare alle speculazioni bancarie, creando un fondo salva stati sul modello Americano, che eroghi liquidi svalutando leggermete l'euro in caso di necessita'.Chiedere ad esempio, l'uscita dall'euro sarebbe la catastrofe per i risparmiatori,ti faccio un esempio pratico;abbiamo acquistato mutui per la casa con l'euro, tornare alle lire oggi significa triplicare l'aquisto e la rata mensile,sarebbe un disastro. E vero il mondo cambia e dobbiamo cambiare,in meglio, non facendo i gamberi,la strada deve esser diversa e indirizzata verso scelte che diano vantaggio all'intera collettivita' e non di nicchia.

da Alessandro Cannas. 27/02/2013 8.08

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

itaglia... potrebbe venire anche il miglior cuoco con la miglior ricetta... sono gl'ingredienti che sono avariati o fortemente compromessi!! anche grillo non potrà fare il miracolo visto che anche per lui gl'ingredienti sono i soliti.

da fiore 26/02/2013 22.40

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

buona giornata Simona, grazie dell' ospitalità

da Fromboliere 26/02/2013 17.46

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Ezio ha proprio ragione! Brava Simona e mi scuso per avere seppur modestamente contribuito a deviare l'attenzione dal tuo editoriale... Continua così!

da Massimo Marracci 26/02/2013 17.31

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Ok..per stasera mi sà che mi fermo qui. Voglio vedere come và a finire alle regionali. A domani

da Tordaiolo 26/02/2013 17.31

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Che dite cari Signori?? Questa discussione sulla politica la continuiamo dove si parla del risultato delle elezioni?? Qui, di sto passo, mi pare stiamo facendo un torto alla fantastica Simona.

da Ezio 26/02/2013 17.03

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

… mi chiedo perché montare un problema che non esiste: abolire la caccia? ma chi dovrebbe proporlo, Grillo? ricordate che Grillo non è in grado di proporre alcunché se non un contrappeso per portare l’ acqua al suo mulino nel merito, giusto solo per fare un esempio, come la TAV, dalla cui abolizione si scremano miliardi di euro da reimpiegare in altre iniziative di ricaduta in favore degli italiani stessi. Saranno Bersani e Berlusconi a proporre leggi che rientrino nel gradimento del M5Stelle, leggi volano per un miglioramento sociale ed economico, primariamente, come sforbiciare il numero dei parlamentari, abolire le province, tanto per citare cose che già si erano tentate d’ imbastire precedentemente. Qualcuno potrebbe immaginare che uno di loro due proponga di abolire la caccia? 0,5% del PIL? Avanti gente!!! Di Pietro? aveva il 7,5%.... Rimane un problema che è solo nostro: il mondo intorno cambia e a vista d' occhio, noi restiamo fermi

da Fromboliere 26/02/2013 17.02

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

X TORDAIOLO,GRILLO CON IL PROGRAMMA DEL BERLUSCA E UN PO' DI BERSANI E QUESTO E' IL NUOVO CHE AVANZA..PATETICI MI SEMBRA DI PIETRO NEL 92,DOVE' ADESSO? FUORI...... ASPETTATE CHE ANCORA IL BELLO DEVE VENIRE,VEDIAMO PER QUANTI "DENARI" TRADIRA'... E COMUNQUE SE' IL MIO VOTO E' ANCHE UTILE X LA CACCIA CHE BEN VENGA PERCHE' ALLA MIA PASSIONE NON RINUNCIO...

da MARCELLO64 26/02/2013 16.54

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Ma insomma, allora deve rimanere tutto così? Bersani, Berlusconi, siete soddisfatti di loro perchè tanto sempre loro sono a condurre le danze. Non danno spazio a nessuno a nessuna novità. Vedi Renzi....affossato dalla nomenclatura, vedi Berlusca il puparo di Alfano.....è ora di aria nuova, fresca,sangue nuovo...è la natura che lo impone. Ancora siamo ancorati alla dx alla sx, agli schieramenti.Non la ragiono così. Sarà che sono stato sempre un trasversalista, che ho sempre guardato a chi mi convinceva di più -poi ho smesso di votare-, ho guardato sempre a ciò che veniva detto e non da quale parte stava, ho guardato sempre nella direzione delle necessità, delle aspettative della gente. Grillo non è...le solite promesse, è qualcosa di veramente nuovo, questa volta è veramente possibile girare pagina.

da Tordaiolo 26/02/2013 16.49

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Non sto disquisendo sulla caccia,neanche sulle singole persone,sicuramente bravissime. Ma il programma, in quei punti, e' veramente imbarazzante e privo di ogni locica, anche democratica.

da Ale.C. 26/02/2013 16.40

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Quello che ho voluto dire e che ripeto come una litania è che i temi trattati nel programma vanno al di là del problema caccia. Penso che ogni singolo cittadino cacciatore sia più o debba essere più interessato da queste problematiche e alla loro risoluzione.Come si vogliono raggiungere questi obiettivi? Diamogli il tempo di prendere posizione.Tra l'altro sono in maggioranza giovani alle prime armi un pò storditi da queste responsabilità ma che sono determinatissimi, entusiasti come appunto i giovani, animati da nobili propositi, perchè non dobbiamo avere fiducia in loro? Ci stà capitando qualcosa di nuovo, qualcosa che cmq cambierà il corso della politica in Italia, qualcosa che ridà una certa speranza a chi l'aveva perduta. Personalmente posso dire che due donne elette sono del mio paese e le conosco benissimo.Non sono delle fessacchione, laureate in materie economiche con tanto di master negli States, ci posso mettere la mano sul fuoco sull'onestà e la competenza nel loro impegno.

da Tordaiolo 26/02/2013 16.28

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Detto cosi, piace tanto al popolo,ma letto tra le righe,ad esempio il referendum senza quorum e' una espressione anti Costituzionale sul diritto all'astenzione, che ha pari diritti al voto espresso, votano gli interessati e decidono per tutti, non va bene....Una sola rete televisiva, significa, indirizzo delle informazioni, voce monocratica,il diritto alla plurarita dove lo mettimo? Antidemocratico!Abolizione imu? ERESIE! Non pignorabilita prima casa? chi paga se ho contratto un debito verso un fornitore e non l'ho saldato? Ci rimette il fornitore o qual'siasi altro creditore?Non credo sia giusto questo, come li recupero i miei soldi se sei insolvente?paga grillo?.Reddito di cittadinanza? Che vuol dire che mantengo gente per anni a spese delle mie tasse? Informatizzazione dello Stato? Lo e'quasi tutto,da oltre 10 anni! Togliere i finanziamenti ai giornali? Come mantieni il diritto all'informazione? sull'euro che paghi? Dopo meno di tre anni cala il silenzio sull'informazione,non sono tenuto ad avere a casa un pc.Referemdum sulla permanenza dell'euro? Bellissimo d'impatto mediatico molto forte,ma irrealizzabile,a meno che l'Italia non decida di uscire dall'europa,sai che botta esci dall'euro,ma resti in europa e compri materie prime, cambiando lira con euro... Il resto come si realizza troppo fumoso...

da Alessandro.C. 26/02/2013 16.24

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Quello elencato sopra da Tordaiolo è il programma elettorale nazionale, in parte condivisibile ma certo, nessuno può negarlo, altamente demagogico (soprattutto nessuno ci dice COME si vogliano raggiungere tali obiettivi...). La caccia esplicitamente non viene citata. Tuttavia, chiunque segua con un poco di attenzione le vicende nelle diverse regioni, avrà senza dubbio verificato come i grillini siano stati tra i primi sostenitori del referendum in Piemonte (quello dello scorso giugno che poi non si è celebrato) nonché, soprattutto, che nel programma della loro candidata alla Presidenza della Lombardia appare chiaramente un piccolo paragrafo sulla caccia, per la quale si dichiara con la massima chiarezza di volerla restringere per arrivare alla sua cassazione (leggasi abolizione) anche attraverso un referendum abrogativo regionale. Questo si verifica documentandosi. Saluti

da Massimo Marracci 26/02/2013 16.09

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Non volevo farlo,perché so di essere la miccia di una discussione politica nella quale sarei passionalmente partito come perdente;ma tant'è:tordaiolo(senza polemiche,credimi)leggi il programma dei sansepolcristi di quasi un secolo fa e dimmi se,letto trent'anni fa, non sembrerebbe scritto dal figlio adottivo di Proudhon("...la proprietà è un furto").Panta rhei..tutto scorre o passa...è solo la memoria che ci tradirà,sempre,fino a che masochisticamente ci facciamo mettere le corna.Giuro di non rompere più i cosiddetti..

da pietro 2 26/02/2013 16.04

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Molti di voi parlano ma non conoscono neanche il programma di Grillo. Ve lo posto e vi invito a leggerlo e a dirmi come non si può essere d'accordo, che cosa ha detto che non và -la caccia non l'ha presa neanche in considerazione- come si può aver paura di tali propositi? • .Reddito di cittadinanza • .Misure immediate rilancio piccola e media impresa • Legge anticorruzione • .Informatizzazione e semplificazione dello stato • .Abolizione contribuiti pubblici ai partiti • .Istituzione di un “politometro” per stabilire l’arricchimeto dei politici negli ultimi 20 anni • .Referendum propositivo senza quorum • .Referendum permanenza nell’euro • .Obbligo di discussione di ogni legge di iniziativa popolare in Parlamento con voto palese • .Una sola rete televisiva senza pubblicità indipendente dai partiti • .Elezioni diretta dei parlamentari alla Camera e ala Senato • .Max due mandati elettivi • .Legge su conflitto di interesse • .Ripristino fondi tagliati alla Sanità e alla Scuola • .Abolizioni finanziamenti diretti e indiretti ai giornali • .Accesso gratuito alla rete per cittadinanza • . Abolizione IMU • .Non pignorabilità prima casa • .Eliminazione province • .Abolizione Equitalia Ha detto delle eresie?

da Tordaiolo 26/02/2013 15.41

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Renzi ha perso le primarie, è un fatto non contestabile, scelto dalla base in forma democratica. Grillo, comunque, si prendeva una fetta della torta, sulla quale ha cominciato a mettere le mani dal 2008. Monti è stato il problema che ha destabilizzato gli elettori di sinistra, nell' ottica di una possibile alleanza impossibile da metabolizzare. Monti rappresenta quello che tu definisci 'mercati'. Il cinismo delle banche d' affari, la regia delle speculazioni internazionali di cui è vittima da sempre l' Italia, ma non per colpa di Grillo. Ale, le opinioni personali contano zero, oggi devono essere riconosciuti i fatti. Sembra che si voglia rinfocolare il tormentone che è andato fin' ora: "sarà il tempo ad essere giudice", il tempo è arrivato, nessuno prende atto degli errori delle proprie valutazioni? allora si smetta di fare previsioni, per lo meno. Per la caccia ho detto da sempre che non esiste una struttura in grado di essere interlocutrice con chicchessia, ora mi sembra che sia già tardi per crearla, prendendo anche atto che nessun problema al nostro interno è ancora stato risolto. Il progetto di riunificazione di alcune av non è sinonimo di risoluzione di alcun problema, è certo il punto dal quale affrontarli e problemi, che nemmeno saranno pochi

da Fromboliere 26/02/2013 15.32

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Dico solo una cosa,si e' fatto un grossissimo errore politico..Se al posto di Bersani ci fosse stato Renzi,oggi non stavamo qui a discutere del fenomeno grillo e i dei grillini...Certo provocate dal vecchio sistema, ovvio, chi dice il contrario.Ma non credo in questa soluzione odierna del 5 stelle..E ti ho anche esposto sopra del perche' non ci credo.

da Ale. 26/02/2013 15.06

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Razzi & Scillipoti sono in Parlamento... qualcuno pensa ancora che ci possa essere di peggio? :-)))))) Grillo, Grillo, Grillo, è il punta spilli di ogni problema? e Berlusconi, Monti e compagnia bella? Mi chiedi a me come risolverà i problemi Grillo? perché tu sai già che non li risolverà, ovviamente e perché? tolto Grillo ma che ti aspettavi, siamo sotto la spada di Damocle delle tasse una falla che si apre dietro l' altra. Falle provocate da chi? Ma tu credi che i vari Razzi stiano lì per guadagnare 2500 euro al mese? incapaci che ci costano una barca di soldi che nemmeno dei bravi capi tecnici vedranno in tutta la loro vita e per fare cosa? Spiegamelo perché qualcosa con, il debito, loro ce l' hanno a che fare

da Fromboliere 26/02/2013 14.39

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Frombo, dai una sbirciatina sulle ripercussioni che si hanno avuto,oggi,sul mercato europeo e internazionale...Ed e' solo il primo giorno..Come lo paghiamo il debito? Lo paga grillo di tasca propria? O usciamo dall'europa?

da Ale.c. 26/02/2013 14.20

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Ale, la Lega, partito di protesta, sono vent' anni che ci governano... coi loro elmi 'adornati'

da Fromboliere 26/02/2013 14.12

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

X Tordaiolo. In merito alla "migratoria" ti invito, se vorrai farlo, ovvio, a rileggerti i post di altra discussione scritti da "Luciano" e da me. Per ciò che riguarda la politica,Credo che Grillo sia riuscito a concentrare, a catalizzare, gli enormi malcontenti che pervadono gli italiani da troppo tempo. Merito suo, sicuramente ma soprattutto demerito di chi, convinto della sua intoccabilità eterna, ha messo davanti a tutto e sopra di tutti la sua arroganza. A volte l'atteggiamento dei nostri politici "storici" mi ricorda quello della regina Maria Antonietta che parea vesse detto fossero distribuite brioches al popolo, se quest'ultimo non aveva pane. Le AV oggi cadono, sono travolte, insieme a quei partiti a cui si sono ostinate a far da stampella fino all'ultimo. Ignare, come ipnotizzate, come degli zombies, anche loro di ciò che andava profilandosi all'orizzonte come un fatto ineluttabile. Oggi "più tempi e più specie" da una parte e "caccia sostenibile" dall'altra, appaiono come le parole dette da chi tenta di consolare colui che ha subito un enorme trauma o dolore psicologico e che fa cenno di ringraziare senza in realtà udire o recepire alcunchè. Le AV invece di auto rigenerarsi in organismo veramente nuovo, forte della sua indipendenza, hanno preferito la solita manfrina. Delineare oggi come sarà il nostro futuro mi pare oltremodo difficile. Credo invece di non sbagliare dicendo che sarà sicuramente diverso da quello a cui siamo abituati. Quello che però mi da veramente fastidio è che ci piomberà addosso, lo dovremo subire e non potremo esserne noi gli artefici neppure in minima parte. E in merito a questo mi permetto di fare copia ed incolla delle parole di Fromboliere:"..... Una classe dirigente venatoria, distratta, degna di un circolo dopolavoristico, di una bocciofila, rinunciataria, fifona di fronte ai problemi chiave...."

da Ezio 26/02/2013 13.33

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Appartengono a sconosciuti eccellenti destinati a terremotare il parlamento: sono i 170 grillini convintamente legalitari, sognatrici e ispirati. Istruiti, per il 57% occupati, ex astensionisti. Che in Beppe Grillo, e nel lavoro frenetico della rete, hanno trovato il senso di inclusione che nessun partito aveva saputo dare loro.Vedi Frombo io non mi appiglio a nulla e' la democrazia dei numeri,la quale ha premiato una forma mediatica di organizzazione e comunicazione qualunquistica e populista.Convivono quindi motivazioni legate alla proposta e alla protesta: un connubio che rende problematica la durata nel tempo del successo, se i maggiori rappresentanti di questa nuova formazione politica non saranno in grado, nel futuro, di gestire in maniera ottimale il loro rapporto con le varie anime, proponendo loro un nuovo collante comune. Ma quale sia, ancora non è dato sapere…Il quale dovra prendere decisioni molto importanti per l'economia del paese,stessa identica strategia del Cavaliere, che cambia? Perche' gli Italiani si son affitati al grillo? Magari oggi va di moda,domani invece dovranno prendere decisioni inerenti impegni europei,dare l'ok per inviare i nostri Soldati in missioni di pace visti gli obblighi internazionali.Il meccanismo e' perfetto quello democratico.Non vorrei che si fosse inceppato...

da Alessandro.C. 26/02/2013 13.23

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Ale, vedi il meccanismo che, forse incosapevolmente, metti in atto: scendere o appigliarti, a particolari superficiali, frutto di interpretazione personale, individuale, trascurando l' enormità fatta da Grillo: diventare 1° partito senza prendere una lira dallo stato. Ale, pensi che Berlusconi sia democratico? che Bersani e i suoi vecchi apparati li siano? se ora devono fare i conti con 'Grillo', tra parentesi, perché sarà ben chiaro a tutti che lui personalmente in Parlamento non ci metterà piede, quando saranno coloro eletti dalla base a farlo. Potranno essere di destra, di centro o di sinistra, potrai credere o meno che servano al bene della Patria, libero di farlo, ma il meccanismo, democratico lo è eccome! Avete trascurato, disprezzato e sottovalutato il fenomeno, ora non volete nemmeno credere ai numeri? Non avete scampo, siete e rimarrete vittime. Non sperate che ci siano presto nuove elezioni, non date nemmeno la colpa a Grillo di questo equilibrio destabilizzante, la colpa è casomai di Monti, che doveva sparire dopo le sue 'belle' figure. Ora si governa in queste condizioni, perché l' Italia ha bisogno immediato di alcuni cambiamenti. Chi impedirà che avvengano se ne assumerà la responsabilità e vedrai che se non sarà Grillo a rivincere le prossime elezioni, sarà di nuovo un altro comico.

da Fromboliere 26/02/2013 12.44

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Frombo,credi che il 5 stelle sia democratico? Ha fortissimi sbandamenti a destra,ricordi la nuotata del grillo nello stretto..Amare analogie,con apertura imbarazzante a casa pound......Un riflessione la farei...

da Alessandro.C. 26/02/2013 12.17

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Ezio la tua testimonianza io non la discuto. Però hai parlato solo di lepri, fagiani, pernici che possono essere rigenerate dall'uomo. E' inutile a dire che la caccia c'è ancora....quella caccia ce ne è ancora un pò, fatta di allevamenti o cmq con l'aiuto dell'uomo.Vorrei solo vedere quanti fagiani o lepri di quelli che citi non hanno avuto un loro progenitore o loro stessi provenienti da un allevamento. Ma dimmila migratoria come ce la riporti in Italia? che fine ha fatto da noi quando altrove ne trovi? Prova ad allevare una beccaccia, un tordo se ci riesci.La tua è una testimonianza a metà.Ora è arrivato lo tsunami ed è finita!Poteva essere evitato ma da chi?Sono loro che lo hanno partorito, è figlio loro. Ancora non se ne rendono conto. Parlano ancora un vecchio linguaggio e stanno affogando...è finita....finita!!!

da Tordaiolo 26/02/2013 12.00

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

La riflessione non va ricondotta alla situazione attuale, bensì al cambiamento che questo referendum, nessuno ha capito ancora che queste non sono state elezioni, che questo referendum ha introdotto nel futuro del nostro paese: “s’ ha da cambiare!!” e i cambiamenti non possono avvenire dall’ oggi al domani. E’ in atto un cambiamento che non c’ è stato nemmeno da dopo la fine della guerra. Se ancora l’ italiano non ci vuole credere è allora facile capire come mai siamo ridotti a questa situazione. La situazione della caccia è collaterale alla situazione sociopolitica italiana. Una classe dirigente venatoria, distratta, degna di un circolo dopolavoristico, di una bocciofila, rinunciataria, fifona di fronte ai problemi chiave ed una base vittimistica sempre pronta a ‘chiagnere e a fottere’, pronta a vendersi per trenta denari, pur di garantirsi l’ orticello, disacculturata, fortemente ideologizzata, solo destinata ad essere vittima, a rischio, ora, di farsi ‘sbattere fuori’ a calci nel di dietro e proprio per l’ incapacità di avere provveduto a se stessa in modo costruttivo e democratico, additata come lobby pericolosa, sempre meritevole di punizioni restrittive, fino a che non sarà definitivamente ‘strozzata‘. Ipocrisia è continuare a scrivere cose che appartengono al passato, senza riuscire a vedere di quale futuro saremo degni e come garantircelo. L' ipocrisia è quella delle coscienze sporche, le nostre!

da Fromboliere 26/02/2013 11.57

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Brava Simona! Se mi autorizzi me la stampo così la farò leggere a tutti coloro che mi ghettizzano in quanto cacciatore, visto che trovo la tua lettera decisamente esaustiva ed efficace.

da il fosco 26/02/2013 11.47

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Quello che non riesco a "digerire" è ...per ciò che concerne noi che siamo o meglio dovremmo essere persone di larghe vedute.... l'essere assolutisti. La caccia è finita!! Bon, stop, morta li!! magari "la MIA caccia è finita" ...il MIO modo di intendere la caccia è finito"..."La caccia che più mi da soddisfazione, che più mi aggrda, nelle MIE zone è finita"..... Questo modo di intendere si, può essere .....ed è oltremodo giusto. Qualche giorno fa ho parlato con un Amico segugista ultraottuagenario e mi ha detto:"Ezio! E' da quando ero giovane che non vedevo più tante lepri correre davanti ai cani come in questi ultimi anni!! Anzi, mi sa che così non le ho mai viste manco quand'ero giovane!" ... Se si parla con chi cacciava fagiani o pernici, ora, qui nelle mie zone, o si è dedicato da 10/15 anni a sta parte ad altra forma di caccia oppure ha smesso. Che dire?? ... Per ciò che riguarda la politica io spero che il voto abbia dato la sveglia chi doveva darla. A quelli con i cagnolini in braccio. Questo Paese ha bisogno urgentemente di Giustizia ...e non mi riferisco solo a quella giudiziaria.... e di credibilità in chi è al timone.

da Ezio 26/02/2013 11.41

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Il concetto non cambia di molto, hai fatto una scelta estrema, e cerchi di convincerti da solo che e' quella giusta,e cerchi di infliggerla anche agli altri.Il prepuzio e' il tuo, quello che e' caduto...Il mio e' ben saldo....Frombo vediamo,la situazione e' molto delicata politicamente,anche se ha preso molti voti,resta incatenato al sistema dei due grossi politici, che hanno in mano le chiavi del Paese,con Camera e Senato....

da Alessandro.C. 26/02/2013 11.21

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Grillo? è la politica di domani. L' ipocrisia è quella del ieri. La caccia, un futuro duro, come la sua esistenza da qualche decennio a oggi. Mi ritengo un votante di Grillo, sebbene non abbia votato per residenza remota. La prossima elezione, però, il viaggio me lo faccio. Alla faccia dell' ipocrisia. Statemi bene

da Fromboliere 26/02/2013 11.08

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Quanto ti piace Cannas ....sei stucchevole!!!Non è che non posso più andare a caccia...sii preciso,....non voglio, è ben diverso. E' stata una mia libera scelta e nient'altro. In quanto al prepuzio, sai cosa ci devi fare?. Non lo dico in quanto è presente una donna.... ma mi hai capito.

da Tordaiolo 26/02/2013 10.59

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Vedi tordaiolo tu assomigli molto al marito cornificato che si taglio il prepuzio per far dispetto alla moglie..In questo contesto, perche' tu non puoi andare piu a caccia,e me ne dolgo,hai pensato bene di castigare altri piu' fortunati votando grillo,cercando di convincerti che la caccia vera non esiste piu',ponendoti mille e una giustificazione,che non hanno saziato la tua disperazione...Ci troviamo oggi in un pantano politico,e tu ne sei responsabile nella percentuale del tuo voto...Libero arbitrio o follia? X l'articolo bello e sincero..Solo una cosa Simona,ti sembra che la 157 non sia una legge di programmazione,regolamentazione,e protezione della fauna con relativa gestione venatoria? Altrimenti in questi 20 anni si e' fallito,se cerchi ulteriore caccie seria e regolamentata...Non credi? Farei attenzione nel fare simili considerazioni...

da Alessandro Cannas. 26/02/2013 10.38

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

"Quello che cerchi tu è solo finzione, illusione…basta che tieni il fucile e ti sembra di andare a caccia….contento tu?"...Pensa che io dico e FACCIO esattamente l'opposto, da SEMPRE!! Ed emerge chiaro...almeno mi pare....in quello che dico e scrivo, così come in quello che faccio, ma quest'ultimo aspetto ovviamente tu non lo puoi sapere. Mi impegno prima a seminare , per poi raccogliere. E spesso manco per raccogliere, visto che infine mi dedico ad altro ma solo er amore dell'habitat in cui vivo. E con me molti altri che conosco e che non conosco. Molti ma sempre troppo pochi. Tu in quale "gruppo" ti puoi collocare?

da Ezio 26/02/2013 10.34

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Ezio, è vero non c’è nessun punto di rinascita perché io non ho mai parlato di rinascita. Ho sempre detto che la caccia, questa caccia è finita. Non parlo di recupero, di possibili inversioni di tendenze…è finita, la caccia la vera caccia…è finita. Quello che cerchi tu è solo finzione, illusione…basta che tieni il fucile e ti sembra di andare a caccia….contento tu? A me poi personalmente stanno a cuore altri problemi molto più della caccia.

da Tordaiolo 26/02/2013 10.19

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Non ho votato, ma se fossi stato obbligato avrei votato Grillo. I problemi dell'Italia vengono prima di tutto: lavoro, crisi economica, delinquenza ecc. Come sottolinea l'autrice del testo, per altro magnifica, ci si ferma sulla propria coscienza e non sull'effettivo bisogno della gente. Il cambiamento, tanto chiesto anche da noi cacciatori, prevede volti nuovi, modi di fare nuovi e soprattutto coscienze nuove. Tutti a casa i vecchi quindi e avanti persone nuove, perchè no, magari in futuro avremo l'onore ed il piacere di essere guidati da persone eccellenti, coraggiose e realiste come Simona Pelliccia

da Pier76 26/02/2013 10.17

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Cara Simona, non esiste poi solo la "delega ad uccidere animali", a "spellarli", a "piumarli" a sviscerarli e persino a cuninarli, ma anche la "delega al fare, al dire". Si aspetta che siano sempre altri a fare a dire, mentre CIACUNO di noi, nel proprio più o meno piccolo o grande, può ed nazi DEVE darsi da fare, farsi sentire!! Nel territorio in cui vivo, noto che da quando non sono più i soliti noti a far sentire le loro voci, da quando esiste il contraddittorio, da quando si sono messe in campo nuove parole e nuove azioni, qualcosina in meglio è cambiato. Facile?? Proprio l'opposto ma questo deve essere inteso come uno stimolo a continuare e non viceversa. Ripeto, quelli che hanno più di 50 anni, e faccio riferimento a me stesso, hanno assoluto bisogno, per ovvie ragioni, anzi, hanno assoluto bisogno di individuare persone come te, giovani preparatissimi e di ampia e POSITIVA mentalità, a cui affidare il FUTURO.

da Ezio 26/02/2013 10.15

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Gennarì e tu volevi continuare a dare il voto a quella gentaglia? Non ti basta quello che sono stati capaci di fare fino ad oggi? Se questo è il risultato lo si deve invece a gente come te che ancora non si accontenta di essere presa a schiaffi. Un po’ più di convinzioni ed era fatta. Invece ci vorrà ahimè un’altra tornata per cacciare via tutti questi mentecatti che si sono ingrassati alle mie e tue spalle per anni….basta….basta!!!! Non vogliono mollare l’osso, ci stanno attaccati con le unghie e con i denti, ma non lo vedi? Quanto sono duri a morire? Non è colpa di Grillo, è colpa loro che non si rassegnano ad alzare il culo da quelle poltrone.

da Tordaiolo 26/02/2013 10.08

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Sapere dell'esistenza di giovani come Simona mi consola parecchio. Complimenti e mi raccomando!! Resisti!! Perchè il difetto peggiore che hano molti esseri umani all'apparenza validi è che alla prima difficoltà o critica, mollano tutto. Invece bisogna battere a iosa sullo stesso chiodo quando si hanno i talenti bisogna farli fruttare!!. Nessun risultato positivo di ottiene subito, a gratis ma ci vuole tanta fatica, pazienza, tolleranza e tanto amore e tanta dedizione per arrivare ad un piccolo cambiamento in meglio. Per ottenere il peggio, invece, ci vuole un attimo. X Tordaiolo. Ho letto e riletto il tuo post ma non vedo un solo spunto positivo, di VERA rinascita. Dalle tue dichiarazioni, espressioni, modi di vedere, e da quelle di altri cacciatori come te, che parlano di caccia e cacciatori "selvaggi" come se fossero la generalità, lo stato reale dei fatti...mi riferisco ad altri tuoi ...e ovviamente non solo tuoi.... post/commenti.... i nostri peggiori nemici, compresi molti "grillini", i nuovi "salvatori", traggono linfa vitale per corroborare le loro fumose teorie. Sono sempre più convinto che bravi a farsi del male da soli come i cacciatori, non esiste altra "categoria". Le "nostre" paure, le "nostre" masturbazioni mentali, le "nostre" gelosie, purtroppo sono il nostro inesorabile ed ESPOSTO A TUTTI tallone di Achille ed il veramente peggio che sono anche usate da chi ci rappresenta ad alti livelli per suddividerci in gruppi contrapposti tra di loro per raggioni di "tessere" o politiche. Le nostre virtù, la generosità, la conoscenza di fauna e territorio, l'essere pronti sempre e comunque a metter mano al portafogli, il nostro numero ancora consistente (per poco), vengono tranquillamente ignorate e/o calpestate. A sto punto, chi è causa del suo mal, pianga se stesso

da Ezio 26/02/2013 10.06

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Significato di ipocrisia:” è la qualità della persona che volontariamente pretende di possedere credenze, opinioni, virtù, ideali, sentimenti, emozioni che in pratica non ha. Essa si manifesta quando la persona tenta di ingannare con tali affermazioni altre persone, ed è quindi una sorta di bugia”. Ora mi domando chi siano gli ipocriti. Siamo sicuri di non esserlo un po’ anche noi? Facciamoci un esame di coscienza, onestamente però. Quando noi ripetiamo continuamente “ Caccia regolamentata, caccia controllata” ricorriamo spesso a questi termini come per stendere una palizzata a protezione della ns attività, una specie di scudo a protezione come dire “…non ci chiudete la caccia perché ci sappiamo regolare regolamentare,sappiamo gestire il territorio, siamo utili…e via dicendo, quasi implorando”. Insomma ci attacchiamo al fumo delle pipa, disposti a prostituirci ad essere umiliati pur di avere l’illusoria sensazione di andare a caccia. Non vi sembra di cogliere una certa ipocrisia in questo? Siamo disposti ad accettare qualsiasi cosa, sembriamo degli smidollati. Parliamo di danni che la selvaggina arreca all’ambiente ma quale? Parliamo di cinghiali, volpi, caprioli e ecc. tutta selvaggina stanziale ma la migratoria? E’ caccia pure quella e dove stà, quali danni procura la migratoria, oggi? Oppure dobbiamo pensare che la caccia del futuro sia solo una specie di bonifica del territorio. Cioè la figura del cacciatore ridotta ad uno strumento che si tira fuori allorquando ce ne è bisogno. Voi questa la chiamate caccia? La caccia non è solo tirare fuori il fucile e sparare…no non è caccia quella. Allora prendiamone atto, facciamocene una ragione e accettiamo l’idea che nella vita tutto finisce….ci rende più uomini!!!!

da Tordaiolo 26/02/2013 9.57

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Nei 237 milioni spesi da quest'ultimo comparto del Viminale ci sono quattro voci di spesa: i seggi elettorali (compresi i compensi di scrutinatori e presidenti) costano la bellezza di 223 milioni di euro; le facilitazioni di viaggio per gli elettori costano 9,8 milioni, l'apparato informatico 2,1 milioni, mentre il personale e la logistica incidono per 1,9 milioni.I 389 milioni di euro complessivi coprono spese molto diverse: l’organizzazione tecnica e lo svolgimento delle consultazioni (per esempio il montaggio e smontaggio delle cabine e degli altri arredi dei seggi), la movimentazione dei tabelloni per la propaganda elettorale, la raccolta e trasmissione dei dati, il lavoro straordinario del personale dipendente utilizzato. Ma anche le spese per le agevolazioni di viaggio agli elettori, per il servizio di ordine pubblico presso i seggi, per il funzionamento degli uffici di Prefettura e degli uffici centrali del Ministero dell’interno interessati, per la stampa e distribuzione delle schede e del materiale per i seggi elettorali (verbali, timbri, cancelleria, ecc) e per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini residenti all’estero. Uploaded with ImageShack.us

da Gennarino 26/02/2013 9.50

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

E’ grazie alle gente come te che ha vinto l’ingovernabilità e a meno di inciuci e compravendita dei grillini tra 3/4 mesi bisogna riandare alle elezioni e spendere altrettanto per l’incoscienza degli invasati grillini. Sarebbe di farvi pagare le spese e prendervi a calci nel c@@@o fino a farvi tirare fuori fino l’ultimo centesimo. Elezioni 2013, quanto costa organizzarle Il Viminale ha diffuso i dati sui costi delle Politiche e delle Regionali foto Tgcom24 Crisi, è boom di scrutatori 18:33 - Le spese complessivamente assegnate sul bilancio dello Stato per lo svolgimento delle elezioni politiche di domenica 24 e lunedì 25 febbraio, tenendo anche conto del riparto da effettuarsi per l’abbinamento con le elezioni regionali e della quota di spesa da sostenere per lo svolgimento delle elezioni amministrative della prossima primavera, sono di circa 389 milioni di euro, ripartiti fra i vari Ministeri interessati; per le spese da rimborsare ai comuni è stato assegnato l’importo di 220 milioni di euro circa, mentre per le esigenze di ordine pubblico sono stati destinati 73 milioni di euro. Il Ministero dell'Interno è quello su cui grava la parte maggiore delle spese, 315 milioni, distribuiti tra quattro voci di spesa: 73 i milioni per il Dipartimento di Pubblica Sicurezza, 5 i milioni per il Dipartimento della Politiche Personali e 237 i milioni per il Dipartimento Affari Interni e Territoriali.

da Gennarino 26/02/2013 9.49

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Scusate il ritardo nella discussione ma ero distratto dalla politica. Bene, risultato ampiamente previsto. Fra 6 mesi si riandrà al voto e si metterà fine alla pappatoria di questi signori professori che dall'alto della loro sapienza, esperienza ecc ci hanno ridotto così.Come ho detto in motli blog ho votato Grillo, guardando avanti ai problemi del paese. La caccia è un problema secondario è un divertimento ma senza lavoro, senza soldi, con molte preoccupazioni...dove vai? Detto questo trascrivo integralmente una frase tratta dall'editoriale della Sig.ra Simona, "La caccia regolamentata in maniera seria e rispettosa... ".Parliamo ancora di regolamentazione che altro non sono che ulteriori giri di viti, ulteriore soffocamento di questa attività. Cos'altro vogliamo regolamentare. La caccia è l'espressione pura della libertà, del muoversi a proprio piacimento, del decidere a proprio piacimento, del seguire i ritmi della natura e quindi della selvaggina. Tutte le zeppe, le regole , i paletti che si inseriscono in questo ambito alterano il senso e lo spirito della caccia, la rendono "finta".Ora se non ci sono più gli spazi, le condizioni per mantenere tutto questo " la caccia purista, vera", che senso ha ancora praticarla? Vogliamo introdurre ancora regole? Per conto mio, come ho già detto, quest'anno è stata l'ultima stagione....non ci sono più le condizioni...Grillo o non Grillo.

da Tordaiolo 26/02/2013 8.13

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Scusa Simona lo posto quì perchè gli altri link sono chiusi Brava Simona complimenti e continua su questa strada. Il caimano ha sposato la linea animalista ed è arrivato secondo. Il ciarpame di sx ha assaporato la vittoria di Pirro. Ventolin è stato mandato a casa, con nemmeno il 3% fa fatto la figura del p@@@@@a. Fini Finì sfrattato meritando la fine che fanno i traditori. La balena bianca si è spiaggiata. Il liberista della droga con lo 0,9 si è eclissato. Al prossimo sciopero della fame e della sete forse avremmo la grazia. Verdi dipietrini &C c’hanno lasciato le piume. Italiani cacciatori (quasi tutti quelli che hanno votato con la testa e non col c@@@o) brava gente .

da Gennarino 26/02/2013 0.57

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

BRAVA SIMONA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!complimenti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

da alessandro federighi 25/02/2013 21.44

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

brava brava brava complimenti

da zorro 25/02/2013 20.38

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Brava!!! è quello che ci voleva... Sottoscrivo tutto ciò che è stato scritto sopra.

da Mazzetti Egidio 25/02/2013 25/02/2013 20.20

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Brava Simona!!! L'articolo rispecchia decisamente quella che è la situazione attuale ma il valore aggiunto è che a scriverlo sia stata una ragazza giovane come te.I nostri rappresentanti avrebbero davvero molto da imparare.Grazie per quanto hai scritto e grazie di condividere questa passione.

da Marco Bruzzone 25/02/2013 19.11

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

bravissima, stupendo messaggio,sei un tesoro.

da gualtieri angelo 25/02/2013 18.31

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Mi fa piacere che il messaggio sia arrivato......la strada da percorrere è lunga ma il coraggio e la tenacia non mancano,uniti possiamo cambiare lo stato attuale di declino.

da Simona Pellicia 25/02/2013 16.39

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Infatti, vogliono il lavoro e bocciano la TAV,bocciano i rigasificatori, comprano l'energia dalle centrali nucleari a pochi passi da noi, vogliono solo il lavoro con compuuter ed aria condizionata gli altri, quelli manuali no, e sopratutto deificano gli animali, magari rimpizzandosi da Mac Donald, ma la caccia no, e' da trogloditi, ma dove volemo anna' co ste capoccie. Bravissima condivido tutto

da Gasperino 25/02/2013 15.15

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

x elena "C'è un errore logico di fondo che dovrebbe essere abbandonato definitivamente: teniamo distinta l'attività “caccia” dalla comunità dei “cacciatori”; solo così sarà possibile evitare una condanna generalizzata di tutta la categoria per il sol fatto che vi sono dissennati dediti al bracconaggio e alla caccia “consumistica”; è lo stesso ragionamento che porta una qualsiasi persona dotata di buon senso a rifiutare un odio incondizionato della categoria “stranieri” solo perché alcuni stranieri sono ladri o assassini". Ottimo questo passaggio dove si puo' anche trovare l'autocritica richiesta, sempre che la si voglia trovare.....

da fabio guidi 25/02/2013 15.10

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

un po' di sana autocritica (da entrambe le barricate) non guasterebbe!e con questo io chiudo qui.INOX:tieni d'occhio il tuo subalterno.

da elena 25/02/2013 14.57

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Complimenti vivissimi all'autrice!!! Grande

da Vito hunter alectoris Vitaliti 25/02/2013 14.32

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Complimenti , Simona presidente delle AAVV unificate d'Italia

da Lorenzo Boris Di Furia 25/02/2013 13.45

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Complimenti,per l'articolo,pienamente condiviso.Interessante anche aver affrontato l'aspetto del divertimento nell'attivita' di caccia ,senza ipocrisie.Vorrei sentire il pensiero dei nostri detrattori ,- con quali ragionamenti cercheranno di smontare l' articolo.... Rinnovati complimenti.

da Toni el cacciator 25/02/2013 13.10

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

è più semplice drogarsi che essre cacciatore. Cacciatori persone che hanno saputo preservare il loro istinto naturale Brave persone molto più umane di molti

da lollo 25/02/2013 12.47

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Non c'è altro da aggiungere..complimenti davvero!!! Particolarmente attuale è l'analisi della "cultura della delegazione", sei riuscita a sintetizzare quanto avviene in molti campi della nostra "malata" società. Grazie per il tuo contributo alla causa del Buon Senso...

da Deriu Stefano 25/02/2013 12.45

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

complimenti andrebbe pubblicato sui social network

da andrea88 25/02/2013 11.53

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

complimenti,ottima disamina

da Zena 25/02/2013 11.31

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Perchè non lo pubblichi sui social network?

da Gracchiu 25/02/2013 11.29

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Personalmente la : -- cultura della delegazione -- la definisco semplicemente : vigliaccheria . Brava !

da Renzo 25/02/2013 11.21

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

la pensiamo allo stesso modo.. Brava davvero

da cacciatore lappone 25/02/2013 11.06

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

complimenti!!!! una fotografica chiara e graffiante.

da carabix3006 25/02/2013 10.08

Re:“L'ipocrisia delle coscienze pulite”

Molto bello. Equlibrato,profondo, coerente. Efficace il passaggio sul dogma capitalista, fatto evidentemente sfuggito a Vendola. Complimenti all'autrice.

da fagianaio 25/02/2013 9.34