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Editoriale

IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA


martedì 31 gennaio 2012
    
Silvia Radaelli Nella caccia, si dovrebbe essere spinti da nobili principi e non da carnieri forzati. Lungo il mio percorso di iniziazione a questa nostra meravigliosa attività, ho trovato fortunatamente molte persone responsabili e coerenti, splendide, alle quali, avendo la facoltà di scegliere, mi sono collegata per apprendere. Persone che mi  hanno e mi stanno tuttora trasmettendo il loro sapere.

Andiamo per ordine: La caccia e i cacciatori possono essere e sono un valore per questa nostra società. I problemi della società sono i problemi dei singoli individui laddove manca un pensiero forte, responsabile e attento. Laddove mancano principi etici e sociali. L'ambiente, per esempio,  è strettamente legato agli esseri umani che ne fanno parte. Va da sé che dove non c'è rispetto per se stessi e per gli altri, non vi è rispetto nemmeno per l'ambiente, sfruttato all'inverosimile a scopo, spesso, di profitto personale.

Fatta questa premessa, il "piccolo mondo" della caccia può sotto certi aspetti rispecchiare il "grande mondo" che è la nostra società e il nostro bellissimo pianeta. Credo che noi tutti cacciatori si abbia la fortuna di essere a stretto contatto con la natura, a differenza di altri sport o hobby, o come li si voglia chiamare. Per cui il contributo ai problemi della società deve partire dalla nostra consapevolezza di essere persone responsabili e di darne per questo l'esempio.

La fatica di alzarsi presto la mattina, di camminare per ore magari senza fare alcun incontro; l'amore per la natura in tutte le sue sfaccettature. Un animale abbattuto con correttezza e rispetto. L'impegno quotidiano che i cani ci chiedono, di obbedienza, di addestramento e di attenzioni. Sono questi i valori che dovremmo trasmettere a chi ci pensa solo assassini senza cuore. E se siamo persone corrette a caccia non vedo la differenza all'interno della società. Un bravo cacciatore è un bravo cittadino. Sono i buoni esempi, i fatti che contano. Non le parole. Vale altresì la costanza, l'impegno e la determinazione. I miei figli lo vedono ogni qualvolta preparo il fucile o la carabina...

Il nostro contributo all'ambiente viene ogni qualvolta, con la nostra costante presenza sul territorio, siamo in grado di valutare e di segnalare illeciti, abusi, oppure solamente nell'adoperarsi per la salvaguardia di un determinato habitat.

Ho scoperto un mondo meraviglioso che giorno dopo giorno mi ha rapita in un vortice infinito. Sono partita solo pochi anni fa, la mia abilitazione risale al 2008, ma, diciamo, mi sono data da fare, compatibilmente con figli, compagno, lavoro, casa e tutto quello che oggi una donna deve saper abilmente incastrare...

Il profondo e stupendo contatto con la natura mi affascina ogni volta e lo spettacolo non è mai lo stesso. Anche l'alba ogni giorno non è mai la stessa...                
 
Ho imparato a conoscere e riconoscere un grande numero di specie di animali di cui ignoravo l'esistenza. Ho imparato e apprezzato a gustare la selvaggina che oggi cucino piuttosto bene. Grande vantaggio di mangiare biologico senza supermercato...      

Ho imparato ad attendere pazientemente senza sbuffare, senza fretta, senza tutto e subito. Si respira il ritmo della natura, molto lontano da quello della città e della vita frenetica del giorno d'oggi.

Si impara a spennare e starnare un fagiano, come i contadini una volta. Si torna a quel rapporto ancestrale che ognuno di noi ha con la natura, ma che i tempi e la cultura hanno reciso.

Ho un sacco di nuovi amici, e devo dire che come donna, i privilegi non mancano! Non mancano ahimè le sciocche allusioni o gli scherni, ma a questo ormai non faccio caso.

Oggi la caccia è fortemente penalizzata perché conosciuta per il suo lato peggiore. E se molti ci non ci vedono di buon occhio, bisognerebbe indagare di più sui motivi. Nulla è a caso. Sta alle nuove generazione e, perché no, alle donne risollevare le sorti di questa affascinante passione e metterla sotto la luce che merita.

In fondo se chi ci disprezza leggesse un racconto di Rigoni Stern, forse si potrebbe ricredere.

Il problema del territorio non è solo della caccia ma di tutti gli esseri viventi. Certo, scomparendo habitat a favore di tangenziali o di centri commerciali, le pernici scompaiono. Le starne se ne sono andate da un pezzo e le lepri finiscono sotto qualche pneumatico...

Gli ungulati scendono in pianura e metteno a rischio sé stessi e la nostra sicurezza.

la gestione del territorio è ancora troppo frammentata tra enti gestori, senza considerare che un territorio non ha discontinuità, tantomeno nella sua varietà di composizione.Si pensi anche agli ambienti umidi e tutte le forme di vita presenti, cacciabili e non. La caccia, se non altro questi problemi se li prende a cuore, certo anche per suo diretto interesse, però, se non altro cerca di gestirli e di risolverli. Ambienti bonificati per coltivazione intensive o per allevamento intensivo. Ma abbiamo bisogno veramente di mangiare tanta carne...?

Laddove purtroppo non c'è profitto, il problema non si pone....

Quindi, concludendo, mi sento di dire che ogni problema grande nasce da uno piccolo e nasce da noi persone. Cacciatori o no.

Allora se vogliamo che la caccia risollevi le sue sorti, ogni cacciatore deve farsi carico di essere un esempio di civiltà, correttezza e competenza. Questo è quello che cerco faticosamente di insegnare ai miei figli e la scusa della caccia è un pretesto per trasmettere loro valori, forse di un tempo, ma sicuramente ancora validi e attuali.

Il territorio deve essere gestito con mente più aperta e con rispetto per ogni forma di vita. Altrimenti la fauna selvatica vedrà un aumento delle specie opportuniste a scapito delle altre, se non altro finchè non ci sarà un'inversione di rotta.

 

Silvia Radaelli
 

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139 commenti finora...

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Ormai siamo arrivati alle ultime battute, purtroppo questa sera l'editoriale verrà chiuso. Grazie a tutti e arrivederci a tutti in altri blog...

da Laura 07/02/2012 16.11

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Non ho capito molto di quello che hai inteso dirmi, se non che fosse velatamente critico...ma...pazienza! Ti saluto cordialmente (spero che questo lo accetti...)

da Katy x Pietro 2 06/02/2012 21.40

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Grazie Katy per la risposta,ma credo che i problemi siano stati squisitamente tecnici,visto che su questo sito spesso postano personaggi sulla carta culturalmente preparati,ma umanamente "alla canna del gas"dicono a Roma,senza venire bannati.Dissento solo(e ti prego di prenderla come mio personalissimo modo di vedere la vita,senza la benchè minima e lontana vena disquisitoria) su cosa intendi per eden.Mi riterrei un perdente se mettessi in discussione le mie idee con altri,solo attraverso una tastiera;quando ciò è avvenuto è stato perchè mi ritengo una persona che ha bisogno di vedere e conoscere le persone che gli possono dare qualcosa e a cui spera profondamente di dare qualcosa;qui,al massimo,posso solo conoscere e male,(dati gli ovvii limiti),come succintamente la pensano gli altri su argomenti chiamiamoli"tecnici"!

da pietro 2 06/02/2012 21.24

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Scusami Ezio, ma non ho ancora capito il tuo modo di pensare. La tua ultima risposta era molto contradditoria, non ho capito più il senso che doveva esserci.

da Laura X Ezio 06/02/2012 21.22

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Sembra brutto riassumere tutto quello che è accaduto in una settimana su questo blog, come se tutto ciò dovesse finire … Ho provato a rileggere tutto il blog per poter ricordare come si sono svolti tutti gli avvenimenti, alla fine quel che mi rimasto sono solo le emozioni belle di vita, di scambio d’opinioni e di un pensiero comune che ci unisce. Da estranei che eravamo siamo diventati amici, tante belle parole scritte hanno avuto dei riscontri pratici. Qualcuno ha cambiato (o per lo meno modificato) la propria visione e qualcun altro ancora si ostina ha non schiodarsi dal suo modo di pensare (Esempio Ezio). Non sono state solo spese parole e non è stata una perdita di tempo, ognuno ha trovato un proprio senso nella caccia (il tema principale) e nell’essere cacciatore. Anche se non è Natale proviamo ad essere tutti più buoni nei confronti degli altri, lasciamo perdere tutti i pregiudizi e accettiamo anche chi non la pensa uguale a noi, ma ci porta rispetto. Solo facendo così possiamo sperare nel nostro piccolo di farci accettare anche dagli altri. Non è facile entrare in un gruppo (soprattutto quando gli altri la pensano diversamente) ma non è impossibile. L’importante riassumendo è (prendendo in prestito le parole di Silvia e del suo decalogo di vita (spero non ci sia il copy-ride :-) ): 1) coerenza, sempre e comunque 2) cambiamento che deve partire da ognuno di noi 3) denuncia al posto dell'omertà (ovvero far valere i propri diritti e doveri). Grazie a tutti per questa splendida riuscita e del gruppo che si è formato. Speriamo di ritrovarci ancora sul blog (questo o in altri) per accrescersi ancora culturalmente tutti assieme. Grazie e saluti! Laura Tolbar.

da Laura 06/02/2012 20.00

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Ciao Marcello...grazie!e...p.s. x Pietro... non sono mai stata su blog di animalisti e non mi interessa andarci: so già quel che dicono...a me interessa conoscere aspetti del pensiero che non conosco e che non sono i miei, ecco perchè sono qui...

da Katy x Pietro e Marcello 06/02/2012 18.19

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Un saluto vi giunga da me e volevo dire a Pietro che è un eden ogni posto dove si trovano persone civili e disposte a mettersi in discussione, di qualsiasi argomento discutano...e la difficoltà è di tipo "tecnico": ho provato ad inserire un commento per 3 volte e me lo ha cancellato oppure, più spesso, posso solo leggere ma non vedo i campi per inserire i commenti.. Ciao!

da Katy 06/02/2012 18.04

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Concludendo, con questo editoriale Silvia racconta il senso della caccia secondo il suo punto di vista, da cacciatrice e da donna. Immediatamente noi cacciatori replichiamo e ci congratuliamo per il modo con cui essa esprime i sentimenti verso questa comune passione. Ovviamente le repliche non sono tutte favorevoli e tra queste, inizialmente anche quella di Katy, convinta animalista. All'inizio del dibattito composto da numerosi post escono fuori una valanga di incomprensioni dai due schieramenti, oltre a qualche commento incivile che comunque non riesce a rompere il filo del dialogo. Alla fine dei commenti su questo editoriale durato 7 giorni è piacevole notare che una convinta animalista com Katy e due cacciatrici come Laura e Silvia oltre ad altri amici, hanno concluso un dibattito dal quale è scaturita una chiara e stimata amicizia, fondata sul rispetto reciproco delle opinioni e la volontà di un civile confronto. Questo è un chiaro esempio sul modo di dialogare e su come si dovrebbe basare il confronto cacciatore/animalista, rispettosi dei propri principi ma accomunati dall'amore e il rispetto per la natura perchè questo è il vero fine per entrambi. Basta avere buon senso e umiltà e tutti quei muri fatti di ideologie e pregiudizi assurdi crollano come per incanto. Un saluto a tutti voi. Pino Messina.

da Gimessin 06/02/2012 16.21

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Perchè non hai provato a postare su siti animalisti,Katy:qui per le persone come te è un eden,credimi;la,per le persone come noi è l'inferno,credimi ugualmente!Tant'è vero che "pochi"ancora tentano l'avventura;meglio e molto più semplice cercare una beccaccia il 15 gennaio sotto una bufera di nevischio a -2°.A proposito,scusa:in cosa consiste la difficoltà?

da pietro 2 06/02/2012 15.46

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Laura perchè mai dovrei offendermi?? Non mi hai mica insultata! E non mi ritengo "lesa" dall'espressione delle tue passioni! Ormai sai come la penso ed hai "azzeccato" in pieno il nocciolo: sono un'animalista che lavora, in coscienza, per i propri ideali, non sono una "contro" qualcuno...semmai una "pro" vita(vedo sempre il bicchiere mezzo pieno...)e come tu dici non condanno, anche perchè non è utile: utile è portare avanti le proprie convinzioni con le proprie forze e non farsi largo a danno di chi non la pensa come noi..è come chi, per elvare se stesso, denigra gli altri...sapessi quanto odio questo atteggiamento! farsi grandi sulle "disgrazie" altrui! Non so se ho reso...Ciao Cara Laura, a te e tutti, soprattutto a Silvia..se non dovessimo risentirci potrebbe essere perchè è sempre più difficile postare su queso blog. Ciao!!

da Katy Sempre x Laura e per chi vuole.. :)) 06/02/2012 13.24

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Buon giorno a tutti. Ringrazio ancora Katy per la sua disponibilità al confronto civile e alle sue argomentazioni. Noto sempre di più che non bisogna MAI FARE di tutta l’erba un fascio! Non bisogna sempre ritenere che la nostra visione del mondo sia corretta, serve aprirsi alle idee altrui osservando tutto da un altro punto di vista e non pensarla in maniera sempre egoistica (di chi si ritiene della parte della ragione e basta). Non bisogna sempre giudicare gli altri ma farsi anche i propri esami di coscienza per essere coerenti con quello che si dice (si sa che tra dire e il fare c’è di mezzo il mare…). Magari si capisce anche che il nostro modo di pensare è troppo ottuso e si può anche migliorare. Spero che tutto questo dialogare sia servito a portare qualche chiarimento o anche solo a far pensare diversamente chi lo ha seguito. Ringrazio tutti quelli che hanno seguito e si sono resi partecipi in tutto questo successo (soprattutto Silvia e Katy). Un saluto a tutti

da Laura 06/02/2012 13.10

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Permettimi (senza offesa) Katy altre “due parole” per ribadire un mio concetto interiore. Sono convinta che tu differisci dagli altri animalisti (o anticaccia) perché hai sperimentato proprio su di te cos’è la sofferenza e hai conosciuto la bellezza della vita (soprattutto quella umana e animale). Per questo motivo non te la senti di poterla togliere a qualsiasi animale. Sei solo un’amante degli animali che non si ritiene in grado di ucciderli, non sei un’anticaccia perché non condanni chi lo fa. Se soltanto una persona che vede il mondo diversamente dai cacciatori, ma ci sono sempre dei punti in comune che ci uniscono (non si vive completamente in mondi diversi). Per concludere ti posso garantire che quella paura di far soffrire gli animali l’abbiano provata almeno una volta tutte le persone coscienziose (indipendentemente dalla categoria che rientrano). È questa che deve dare lo stimolo a comportarsi sempre meglio nel rispetto degli animali e dell’uomo. Ciao amica Katy, speriamo di risentirci presto…

da Laura x Katy 06/02/2012 13.03

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Se riesco a caricare queste ultime parole, ringrazio tutti per aver partecipato a questa interessantissima conversazione. Grazie Katy! Sulle donne, condivido alla grande!!! Ciao a tutti Silvia

da Silvia 06/02/2012 11.56

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Buongiorno, ho provato x 3 volre a rispondere a Laura ma o non riesco ad entrare nel blog o mi cancella i commenti...cmq, brevemente, capisco che grazie alla sperimentazione animali la medicina abbia ottenuto risultati importanti ma mi auguro sempre che, nel frattempo, si cerchino soluzioni alternative...io ci spero anche perchè fidari al 100% credo sia rischioso; gli animali non sono fatti come noi...concordo con te sul fatto che "accasare" animali che per loro natura non sono accasbili sia un errore: in effetti io credo che debbano essere lasciati liberi di vivere nel loro ambiente naturale. Per quanto mi sforzi non riesco a trovare un motivo valido per cui abbatterli...ma questo fa parte del mio "sentire"...volevo ringraziare sentitamente anche Silvia, gentile educata, rispettosa e con riflessioni molto ben argomentate! Concludo dicendo che se le donne fossero ascoltate e ritenute, come in effetti sono, ampiamente all'altezza di assumere posti di responsabilità, il mondo andrebbe molto meglio! Cari saluti a tutti voi!

da Katy x Laura , Silvia e x chiunque lo voglia.. 06/02/2012 10.44

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Scusate, ma mi sento di intervenire nuovamente per cercare di sradicare in noi il concetto di “etichettare” le persone. Katy è animalista, che male c’è? Io sono cacciatrice, che male c’è? Siamo due persone in grado di confrontarci educatamente e responsabilmente. E sono convinta che se ci conoscessimo di persona diventeremmo anche amiche. Con lei condivido pienamente il sentimento che la porta a gioire di fronte allo sguardo del cervo che la fissa… stamattina ho avuto un incontro ravvicinato con un capriolo e ci siamo guardati negli occhi per qualche lunghissimo minuto… Mi sono sentita riempire di meraviglia e quasi di invidia per la vita che lui vive nei boschi mentre io, ahimè, in città. Ho camminato nella neve riempiendomi di quei paesaggi stupendi e della luce bianca e diffusa che risplendeva su tutta la valle. Ho visto anche altri animali che saltavano agili e sicuri sulle lunghe zampe esili, per sparire poco dopo nei boschi spogli. Ero a caccia. Abbiamo tante emozioni e sentimenti simili. Non ci vedo nulla di strano. Se nei blog degli animalisti siamo trattati male, non significa che tutti siano così. Katy ne è la dimostrazione. Katy ed io non ci siamo ne’ trattate male tantomeno insultate. Cos’ pure con Laura che ringrazio tantissimo per il suo prezioso supporto. Anche Luca ed anche Silvano, che ha azzeccato in pieno la questione. Vi ringrazio tutti di cuore!!! Mi hanno insegnato che c’è sempre una causa, un motivo dietro qualsiasi accadimento, dietro qualsiasi parola. Nulla è a caso. Ma ci siamo chiesti il perché? E noi come trattiamo un animalista che entra nel nostro blog…? Dare rispetto per averlo. Funziona così. Essere apprezzati per i nostri meriti e non per i demeriti degli altri… Sforzarsi di fronte a tutto e a tutti che non siamo come ci “etichettano”… Brutta parola… E se ci rendiamo conto che siamo attaccabili da cose, fatti, persone è proprio sulle nostre debolezze che dobbiamo andare a lavorare per essere sempre più

da Silvia parte1 04/02/2012 18.25

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Laura, ti rispondo qui e vale anche per .... di "la". :-)) ....Credo che il modo di essere e di pensare del genere umano sia ricchissimo di ogni sorta di ...sfumatura. Ma in sostanza i rapporti tra le persone è semplice. Alcuni sono onesti intelettualmente, non hanno secondi fini ed anche se si è di diverso avviso su varie problematiche, alla fine si trova una quadra che soddisfa tutti, o almeno scontenta il meno possibile tutti. Altri o rientrano nei troppo furbi, che fanno tutto per calcolo, oppure nei fondamentalisti e con questi si può dialogare finchè si vuole ma resteranno parole al vento. Persino in questa breve discussione hai alcuni esempi di ciò che sto affermando.

da Ezio 04/02/2012 18.11

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Scusami Ezio, ammetto le mie colpe...Ho frainteso, ho capito troppo tardi che tu ti riferivi solo alla politica, ai media e al modo di pensare comune. Non volevi in alcun modo degrinare un sano e corretto dialogo tra le persone con ideali diversi. Scusami ancora!

da Laura - Risposta per Ezio (scuse) 04/02/2012 16.15

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

In natura ci sono delle dinamiche molto delicate con cui relazionarsi, non basta ritenere che una cosa sia giusta per renderla come tale; la vita non è bianco o nero ma ci sono enormi sfaccettature che la rendono ancora più magica e complicata. Molto spesso il fatto di trattare in modo “umano gli animali” è un danno, vedi ad esempio obesità e infarti aumentati negli animali che vivono in casa. La moda del momento e gli interessi portano spesso ad allevare e selezione animali che mal si adattano all’ambiente. Se ad esempio una vacca da latte specializzata (per intenderci quelle che fanno 50 e più litri di latte al giorno) fosse concessa la libertà di vivere in montagna sempre fuori all’aperto, sarebbe come costringerla alla morte perché non è adatta. Spesso siamo tutti vittime della società che ci fa pensare in un certo modo. Grazie per esserti voluta mettere in gioco nell’esprimere con convinzione le tue idee (in maniera civile). Ti saluto e aspeto ansiosa di conoscere il tuo punto di vista.

da Laura x Kati (Parte 2) 04/02/2012 15.43

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Ciao Katy, ho notato che qualche punto in comune l’abbiamo anche se viviamo in “mondi diversi”. L’amore per gli animali, emozionarsi per loro e vivere a contatto con la natura penso sia una prerogativa comune a entrambi le categorie (anzi forse è meglio dire tra me e te). Solo che a volte è vissuta in modo diverso: io uccido gli animali tu ti limiti a guardarli o a curarli, io mangio gli animali e tu no, … In qualsiasi caso comunque cerchiamo di rispettare la loro vita. Io personalmente essendo cacciatrice è vero che gli tolgo la vita, ma cerco di farlo in maniera più dignitosa possibile. Non credo in tutti i tuoi ideali (ma li rispetto e voglio confrontarmi su questo) di poter vivere in un mondo migliore (quasi da favola) se a tutti gli animali fosse concessa la libertà perché sarebbe contro natura e non sarebbe possibile in una società di oggi. Ad esempio fare esperimenti sugli animali per scopi medici (se ben condotti) non lo considero un atto ignobile se può salvare delle vite umane. Io sicuramente non mi offrirei a “far la cavia” per ipotetici farmaci salvavita oppure per poter testare dei cosmetici (preferisco non usarli). Non sempre le scoperte scientifiche permettono di non usare gli animali e neanche ci sono molte persone che si offrono come cavie per gli esperimenti. Pecco forse di presunzione a ritenere l’uomo è diverso dagli animali e superiore a loro? Pecco forse anche in egoismo a non trattare gli animali come uomini e non lasciarli liberi di morire quando è la loro ora? Tutto questo anche perché mi hanno insegnato fin da piccola a trattare gli animali come tali, a rispettarli ma anche a sfruttarli. Credo fermamente che non possa esistere un mondo migliore senza i cacciatori perché gli animali non gestiti farebbero danni, aumenterebbero in maniera sconsiderata a scapito dell’ambiente mettendo a rischio la vita dell’uomo (portano malattie, sono causa di incidenti, distruggono i campi coltivati,…).

da Laura x Kati (Parte 1) 04/02/2012 15.40

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

È vero che la società è quello che è: chi ci “governa” sa come “tirare i fili”, si fanno “propagande o processi mediatiche” sulle caratteristiche negative e mai per esaltare cosa si fa di buono. È così da tempi immemorabili. Fa più discutere uno scandalo rispetto a qualcuno che tutti i giorni ci mette del suo per migliorare il mondo. È un mondo improntato sull’egoismo, nel farsi esaltare e apparire come quelli che non si è e poi magari avere scheletri nell’armadio ancora più temibili. Purtroppo si sa che il mondo gravita intorno ai soldi, chi ha potere ha soldi … Se si vuole realmente cambiare la società bisogna essere coerenti con le nostre scelte, dialogare con gli altri per far capire i nostri pensieri e diritti (non imporli), relazionarsi in modo civile per far vedere realmente la parte migliore e non la peggiore (molti in questo blog la pensano così). Pensi che si ottenga di più minacciando con la forza oppure ragionando e trovando nuove strade di confronto? Se vogliamo cambiare realmente la società dobbiamo impegnarci in prima persona in quello che facciamo. Non essere convinti che nulla mai possa cambiare, la vita ci offre diverse occasioni sta a noi sfruttarle. Non basta nasconderci solo dietro a parole ma serve anche agire. Ecco perché tutti i discorsi fatti sono molto importanti e possono unire persone che la pensano diversamente. Credere in quello che si è e si fa deve essere un modo di vivere di tutti i cacciatori, se si vogliono ottenere dei risultati. Se si è un gruppo molto motivato e coeso sicuramente qualche risultato si ottiene. Mentre se ci si divide fra noi è impensabile essere ben visti.

da Laura - Risposta per Ezio 04/02/2012 15.37

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

x Katy:In un tuo commento precedente hai parlato di animali e di emozioni provate nel fatto di curare animali e rimetterli in libertà,di incontri fatti che ti hanno emozionata,ebbene,hai descritto cose che sono affini ad ogni cacciatore perchè anche nio ci comportiamo in egualmodo e abbiamo simili emozioni,una sola differenza ci divide....e sai quale.Un cordiale saluto.

da magnowolf 04/02/2012 15.09

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Non ho bisogno di arrampicarmi sugli specchi quando si parla di caccia e di animalisti,sono argomenti sui quali sono preparato,e avere la consapevolezza di conoscere taluni argomenti non significa peccare di presunzione. Ammetto però di essere stato prevenuto nei tuoi confronti..ma i miei toni sono dettati dai continui attacchi che gli animalisti quotidianamente fanno a nostro danno,con parole e fatti..con dati errati e con azioni prive di ogni logica..concedimi quindi le attenuanti generiche. Sia su questo sito che fuori ho avuto ed ho molti confronti con gli animalisti..e nel 99,9% dei casi finisce con loro che mandano me a quel paese e spariscono...tu non lo hai fatto,brava...1-0 per te. Resto però sempre della mia opinione..tra cacciatori e animalisti non ci potrà mai essere un confronto profondo...ciò non toglie che un confronto sebbene non profondo non debba essere educato e civile. Concludo dicendo che è bello vedere quanto la solidarietà tra donne riesca a superare anche le barriere ideologiche,noi uomini invece siamo fatti "male" sopratutto noi uomini cacciatori..soffriamo di una sorta di cameratismo cronico che ci spinge a intervenire anche quando non siamo attaccati in prima persona e ci costringere a prendere le difese dei nostri colleghi,o in situazioni limite,dove il torto dei nostri colleghi è evidente,sempre per quella sorta di cameratismo di cui parlavo prima non gli andiamo mai contro. Grazie katy ..ti auguo un buon fine settimana. un saluto a tutti

da enzo972 04/02/2012 14.46

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Chiedo scusa per il mio commento...andava da un'altra parte ed ora dovrei averlo postato giusto...spero....

da Ezio 04/02/2012 14.35

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Caro Enzo, continui a peccare di presunzione...certo che il mio punto di vista si è capito: te l'ho detto! Non mi sembra di non rispondere...leggi più su! Come vedi sei tu che ora ti arrampichi sugli specchi...Ah! per cortesia smettila, quando parli con me medesima, di usare il "plurale maiestatis"! Io sono io e rispondo delle mie parole e delle mie azioni! facile nascondersi dietro un voi generico...

da Katy x Enzo 04/02/2012 13.03

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Cara katy,io non sono nè maleducato nè saccente....sono contento che tu abbia trovato delle amiche in un sito di cacciatori...io continuerò a pensarla sempre allo stesso modo in merito a voi animalisti...l'avermi dato del maleducato non è che un complimento visto il modo di parlare che generalmente usate. Tu continua a girare intorno all'argomento...tanto il tuo punto di vista si è capito benissimo...come ho detto qualche post fa,voi animalisti siete abili nel non rispondere. Buona giornata a tutti

da enzo972 04/02/2012 12.36

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Scusa Laura, il mess. era troppo lungo, continuo qui.... Ma questo aspetto del mio carattere non è tale solo nei confronti degli animali: io sono proprio fatta così, sostengo anima e cuore quello in cui credo, che si tratti di animali, persone, cose poco importa. Sono da sempre convinta che non bisogna mai sedersi ed aspettare, ma andare incontro alle proprie convinzioni e sono da sempre convinta che il dialogo sia il miglior mezzo (oltre all’azione, dove si può) per cercare di far capire agli altri le proprie motivazioni, ma anche per tentar di capire le motivazioni altrui. Per questo non ho abbandonato questo blog, non mi ritengo una vigliacca che colpisce e sparisce. Né mai voglio diventarlo....

da da Katy x Laura 04/02/2012 11.55

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Ri-cara Laura!!! Personalmente sono vent'anni, o giù di li, che mi sbatto come una scimmia in gabbia per cercare di modificare almeno qualcosetta. La mentalità è quella che è .... e tieni presente che ci rappresenta, e non mi riferisco solo come "cacciatori" ma anche comne "cittadini", sa benissimo come fare a cavalcare le nostre debolezze e difetti, piuttosto che esaltare le nostre qualità. Per loro, quelli vhe hanno le leve del vapore in mano. RENDE di più. Spero di aver reso l'idea.

da Ezio 04/02/2012 11.51

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Cara Laura, non ho alcun problema a tentare di spiegare il mio punto di vista, anche se non è semplice perché non si basa su dati…tecnici ma, semplicemente, emozionali e lo faccio perchè così gentilmente tu mi inviti a farlo e non cerco di convincere alcuno, vorrei che questo fosse chiaro.. Non mangio carne, non amo animali da “compagnia” nelle gabbie, mi batto contro la vivisezione, contro le corride, non compro cosmetici ed altri prodotti per la cura del corpo a meno che non siano dichiarati non testati su animali, amo vedere rimessi in libertà animali selvatici raccolti e curati da ferite, sogno di vedere una volpe uscire dalla tana seguita dai suoi cuccioli che si rincorrono giocando e sogno di incrociare lo sguardo fiero e coraggioso di un lupo e di vedermi tagliare la strada da un cervo maestoso, che dopo uno sguardo distratto passa oltre per andare ad abbeverarsi (questo mi è successo a pochi minuti da casa mia, lungo un percorso naturalistico ed è stata un’emozione indicibile nel momento in cui i nostri sguardi si sono incrociati..)..potrei andare avanti all’infinito e sempre di stati emozionali si tratterebbe…ho raccolto e curato personalmente (quando potevo) o portati in centri appositi o da veterinari diversi animali, dagli uccelli ai cerbiatti, passando attraverso innumerevoli cani, gatti, pipistrelli e ricci ed ognuno di loro ha lasciato qualcosa dentro di me, perché so che ha percepito l’amore ed il rispetto che intendevo trasmettergli…ed il momento più bello è sempre stato ridar loro la libertà e vederli voltarsi indietro quell’attimo brevissimo prima di riprendersela. Ma questo aspetto del mio carattere non è tale solo nei confronti degli animali: io sono proprio fatta così, sostengo anima e cuore quello in cui credo, che si tratti di animali, persone, cose poco importa. Sono da sempre convinta che non bisogna mai sedersi ed aspettare, ma and

da Katy x Laura 04/02/2012 11.47

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Ezio, so benissimo come funzionano tant'è che il mio era un'omaggio ad una bellisima discussione libera; questa, e mi sono anche permesso parlando dell'approccio di citare indirettamente ciò che tu menzioni direttanente. Ciao, Silvano.

da Silvano B. 04/02/2012 11.17

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

"Se l'approccio non è ne ideologico a prescindere, ne tanto meno integralista, ciuscuno esprime in assoluta trasparenza le proprie opinioni, le perora e se le difende sempre nel rispetto dell'altro,....." ..... Bravo teh, caro Silvano!!! Certo si Big Hunter è tutto facile facile o quasi....Ribadisco, si provi a postare sui siti animalisti, magari Lazampa.it che è un blog animalista de "LA STAMPA", quotidiano generalista a larghissima tiratura e non certo "100% animalisti", pacati, razionali, ragionevoli, democratici ecc ecc commenti. Poi vediamo cosa si "raccoglie". Magari da gente che "massacra" i cacciatori con ogni tipo di improperio e falsità propagandistica e che si vanta pure di nutrirsi tranquillamente di ogni tipo di animale domestico. quelli si, nati per MORIRE!!!

da Ezio 04/02/2012 11.05

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Nel complimentarmi per gli interventi sopra il mio, quasi tutti figli di un tentativo di comprensione reciproca, continuo a pensare che il nocciolo della questione non è tanto l'apparteneza ad una categoria o all'altra ma delle persone che ne fanno parte. Se l'approccio non è ne ideologico a prescindere, ne tanto meno integralista, ciuscuno esprime in assoluta trasparenza le proprie opinioni, le perora e se le difende sempre nel rispetto dell'altro, bene questo, se pur sistema perfettibile, profuma meravigliosamente di democrazia, parola ricercata ed a volte assente oggi. Ed allora sono le persone e non le categorie, che sommandosi danno l'immagine esterna alla categoria stessa e stupendamente Silva questo lo rileva, lo sente e spinge tutti noi ad una nuova etica. Non convinceremo certo l'opinione pubblica che siamo dei santi parlando male di altri, ma solo con l'esempio e l'impegno. Certo i mass media non ci hanno mai aiutato in questo e forse per motivi credo più legati a marketing economici multinazionali che a logiche ambientali hanno nel tempo cercato di addossare colpe di ogni tipo all'anello meno difendibile dei fruitori della ruralità; noi cacciatori. Ma i tempi cambiano, i mezzi di comunicazione sono più veloci e liberi ed è proprio questo il momento topico per essere i primi a riprenderci il giusto orgoglio di cacciatori secondo scienza e coscenza. Questa è veramente una bellissima discussione che andrebbe presa ad esempio, ed il merito mi sembra lapalissiano e delle Signore tutte oltre a Silvia che via hanno partecipato. Grazie a tutte voi. L'educazione come la caccia, e l'animalismo è trasversale ad ogni cosa, questa dovrebbe se mi è concesso il termine "la lezione" di questa pagina.

da Silvano B. 04/02/2012 10.28

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Ciao leghista, non sarai mica uno di quei poveretti che su questo blog criticano Caccia Ambiente? Ti firmi leghista perchè provi odio per un meridionale? Posso solo dirti che finchè potrai nasconderti dietro un nomignolo ti andrà sempre bene e potrai sparare offese in quantità. E se poi ti scoprissero? Che tu sia maschio o femmina poco importa, ciò che conta è che hai cuore, fegato e cervello più piccoli di una pulce. Quando si dice che la verità fà male !!!

da Gimessin 04/02/2012 10.23

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Silvia sei davverò una persona fantastica e anche un ottimo moderatore... L'avresti mai pensato di ottenere così tanto successo e riuscire anche ad ottenere risultati positivi? Vai avanti così con rispetto, onestà e coerenza. Un abbraccio per tutto il lavoro fatto...

da Laura X Silvia 04/02/2012 10.10

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Ciao Katy, se te la senti perché non spieghi il tuo punto di vista non a favore della caccia, perchè non ci fai sapere anche a noi come mai i cacciatori non sono ben visti. Sicuramente quello che scriverai (se lo vorrai scrivere e troverai il coraggio di farlo) può far pensare anche a noi su come apparire in modo diverso. Potrà farci vedere la questione da un'altro punto di vista. Sicuramente da parte mia avrai rispetto nell'essere ascoltata, non posso però obbligare gli altri a farlo... a presto...

da Laura x Katy 04/02/2012 10.04

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Grazie Silvia, davvero... Ciao!

da Katy x Silvia 04/02/2012 9.53

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Ciao Katy, hai centrato la questione. Credo proprio che noi cacciatori, molto spesso si pecchi di presunzione e arroganza, accomunando semplicemente chi non la vede come noi come degli irresponsabili o peggio ancora deprecabili. In questi anni mi sono chiesta tante volte perchè la categoria sia così poco apprezzata... e non ho tardato molto a capire che spesso è proprio il nostro atteggiamento. Anche se tante persone non condividono la caccia e le rispetto ugualmente, ho voluto trasmettere il messaggio che in primis dobbiamo assumerci le nostre responsabilità ed essere persone corrette, preparate ed educate. Tante volte ho assistito a delle discussioni durante le giornate di caccia a proposito di regole non rispettate da parte nostra e con un’ostinata pretesa di avere ragione… Questo ci scredita enormemente. Ora non voglio fare la lista di tutte le cosa brutte che ho visto: voglio semplicemente spiegare e raccontare un pensiero che sotto sotto mi fa male. Quando dicevo che il nostro piccolo mondo è quello grande della società intera, mi riferivo anche a questo. Però, dato che sono una persona fondamentalmente ottimista e positiva, credo che si possa fare un salto di qualità, partendo proprio dal fatto che abbiamo il cervello e lo dobbiamo usare. Il mio messaggio è proprio questo. Ci sono anche persone fantastiche, non siamo tutti così, fortunatamente e nell’articolo l’ho raccontato orgogliosamente. Io ti ringrazio per aver partecipato a questo blog con educazione, civiltà e considerazione. Sarai sempre la benvenuta. Ciao

da Silvia 04/02/2012 9.45

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Il tuo problema, Enzo, non è che sei un cacciatore, ma che sei maleducato e saccente. Io avrò esordito in maniera infelice, ma se vai a leggere lo scambio che ho avuto con persone più garbate ed educate di te vedrai che c'è stato un seguito che non credo possa essere definito "irriverente". Ti pregherei di smettere di parlare di offese quando ti rivolgi a me perchè non l'ho fatto. Tu sarai evidentemente una persona irreprensibile, che non fa mai errori, non sbaglia mai, non rivede mai le proprie posizioni e dall'alto giudica, "battezza" e non concede seconde changes. Buon per te se sei un invincibile ma non pensare mai che la gente che non la vede come te possa rispettarti, se ti poni sempre con questo atteggiamento. Laura, Silvia ed altri hanno avuto la pazienza e la cortesia di spiegarmi come vivono la loro passione...vuoi si porti rispetto ai cacciatori ma tu per primo non ne porti agli animalisti...triste è pensare che fra persone adulte che coltivano interessi diversi non possa esserci un rapporto...se ci pensi è lo specchio del mondo perchè la tua è una forma di razzismo ed intolleranza. Io credo che tu sia la classica persona che non vive bene ed in serenità le proprie scelte, se hai bisogno di attaccare così chiunque per poterle giustificare e portare avanti (le scelte). Ben diverse Laura, Silvia, Luca, ecc... che hanno tutto il mio rispetto. Buona Vita comunque, Enzo.

da Katy x Enzo 04/02/2012 8.36

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

E invece no Katy...tu mi hai giudicato nel momento stesso in cui hai scritto il tuo primo messaggio..ritenendo che anche il solo parlare con chi uccide un animale è una tristezza. Questo è un sito dove il tema principale delle discussioni è la caccia,e quando voi animalisti (o presunti tali) venite qui a discutere lo fate solo per accusarci o per offenderci..i vostri insulti sono premeditati proprio perchè sapete quali argomenti trattiamo. L'argomento non trattava la vivisezione o la deforestazione etc...argomenti dei quali tu non conosci il mio pensiero..l'argomento era ed è il senso della caccia.Ora se il senso che tu dai alla caccia è solo uccidere degli animali allora non c'è motivo di stare qui a discutere..perchè ogni parola,ogni gesto che ti verrà spiegato per te non avrà valore..tu vedrai solo che si uccidono animali. Ti sei chiesta cosa ci spinge a spendere dei soldi,a fare anche delle rinunce pur di avere per il giorno dell'apertura tutti versamenti in regola..ti sei chiesta cos'è che ci fa svegliare alle 4 di mattina anche se siamo andati a letto alle 3,o dove troviamo la forza dopo un turno di notte nell'arrivare a casa e cambiarci per uscire col cane...pensi davvero che l'unico motivo che ci spinge a fare tutto questo sia il gusto di uccidere? Se cosi fosse basterebbe tenere in giardino polli e conigli e la nostra sete di sangue sarebbe appagata 365 giorni l'anno..spendendo di meno e dormendo di più. Nessuno ti chiede di sostenere la caccia o di amarla...semplicemente di rispettarla..visto che hai parlato di rispetto! E la frase con cui hai esordito in questo blog di certo non era rispettosa. Per Silvia: non è mia consuetudine fare di tutta un'erba un fascio,ma quando si parla di animalisti..bhe..non ho avuto fino ad oggi il piacere di conoscere un animalista rispettoso nei riguardi di noi cacciatori..del resto basta fare un giro nei loro siti e cliccare alla voce " caccia" e lo spettacolo è assicurato. un saluto a tutt

da enzo972 04/02/2012 1.02

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

READIONE BGHUNTER MAGAZINE. Commento rimosso.

da leghista 03/02/2012 23.35

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

No problem Katy (battuta: «non vorrai mica rovinare un'amicizia»), sono io che non ho messo gli adeguati accenti per sottolineare. Bastava leggerla in maniera diversa per modificare il senso, anch'io pendavo che mi dicevi di non fidarmi di lui ma non era cosi. Gli sbagli nella vita si possono fare, l'importante e' capirlo e migliorare. Per fortuna che la verita' prima o poi viene a galla...

da Laura x Katy 03/02/2012 22.13

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

"Katy, lascia perdere non scendere a discussioni con questi individui, hanno sempre ragione loro, la ragione di chi ti punta contro il fucile. Silvia, quali sarebbero i "nobili scopi"? forse farti fotografare trionfante con quei due poveri animali che ti sei divertita a trucidare? fatti ricoverare, psicopatica"........ Classico commento di chi è pronto a dialogare civilmente con il prossimo suo, che rispetta a priori, e che fa della non violenza uno vero e proprio stile di vita........ Ma per favoreeeee!!!!!!!!!!!!!!!......

da Ezio 03/02/2012 20.14

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Laura ti avevo completamente frainteso: non avevo capito nulla! Come non detto...sorry!

da Katy 03/02/2012 20.03

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Qualcuno mi ha detto che ci vuole coraggio a scrivere pubblicamente e metterci la faccia. Secondo me non è coraggio ma coerenza. Quello che ho scritto è quello che veramente penso, senza cercar di mettere o vendere fumo. Se alle parole corrispondono i fatti, saremo inattaccabili. Anche perché c’è una legge che ci permette di esercitare. Come faccio a essere additata assassina o qualcos’altro se in realtà non la sono? Per la Legge italiana assassino è colui che uccide un essere umano. Quindi non vedo il problema. Se siamo persone sagge e che usano il cervello, potranno criticarci, offenderci o quant’altro, ma, ricordate che la rabbia che hanno dentro noi non l’abbiamo. Anche perché questa bellissima passione ci mette in una condizione di privilegio che è quella di poter guardare la natura con occhi sempre nuovi. Siamo dei fortunati, e su questo non ho dubbi!!! Insisterò su questo punto fino a farmi odiare anche da voi… (spero di no)… Allora ragazze e ragazzi proviamo a non raccogliere mai la provocazione, anche se non è facile. In fondo a chi piacciono le cose facili? A noi cacciatori no di sicuro. Altrimenti perderemmo il gusto di uscire la mattina presto, col freddo, magari col buio, magari senza fare alcun incontro e via dicendo. Mi auguro di raccoglier più consensi nell’atteggiamento che vi propongo di tenere, piuttosto che su quello che ho scritto nell’editoriale. Grazie a tutti per la pazienza di leggermi!!!

da SIlvia parte 2 03/02/2012 19.25

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Sicuramente Katy quello che ho scritto su di te ne sono ancora fermamente convinta. Per me una persona non riesce a intraprendere un dialogo costruttivo come hai fatto tu senza provare dei sentimenti veri e fingendosi diversa da quello che è. Penso che ti sei accorta di non essere uguale agli animalisti menzionati. Quello che ho scritto per Enzo voleva essere con una provocazione nel poter sforzarsi a conoscere le persone. Ringrazio Gimessin per le belle parole.

da Laura 03/02/2012 18.39

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Scusate se non "la prendo persa", ma proprio non posso! Io SONO Katy e non ho bisogno di nascondermi dietro nulla. Indipendentemente da quello che io possa pensare della caccia non sono venuta qui a riempirVi di insulti perchè non mi interessa farlo: se non mi piace la caccia non la pratico e non la sostengo, punto! Ciò non vuol dire che non possa scambiare pareri con altre persone e che dietro ogni parola debba esserci della malfidenza. Trovo che sia un atteggiamento sbagliato ed in quanto, Enzo, dire che io e quelli "come me" brindiamo alla vs. morte...sappi che mio nonno era cacciatore e non ho affatto brindato alla Sua! La presunzione di sapere esattamente come è fatta una persona, a priori, presuppone giudicare le persone senza nemmeno conoscerle: io non l'ho fatto con te, caro Enzo e non ti permetto di farlo con me! Il rispetto va dato se lo si vuole ottenere ed io sono abituata a parlare con le persone, senza nascondermi dietro un dito! Laura forse dovresti fidarti un pò di più del tuo istinto, anche con le persone non solo nel cacciare...

da Katy "per davvero" 03/02/2012 18.20

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Per la sua protezione offerta ottiene un maggior interesse rispetto al cacciatore, che libera animali nell’ambiente (spesso provenienti da allevamenti e non nati liberi) per poi andarli a cacciare e non prenderli mai tutti. Poter cacciare dei fagiani che sono dei polli (non volano, sono spaesati e non abituati a vivere nell’ambiente) a me da poche soddisfazioni, non mi entusiasma fare grandi numeri di capi abbattuti solo per vantarsene. La caccia vera è altro, è andare nell’ambiente e scovare i selvatici veri, intraprendere una battaglia emozionante che porta inesorabilmente a vincere o a perdere. La caccia è tutto un’altra cosa dall’allevare animali per sfruttarli. Il mio esempio con chi alleva animali era per dire che anche i cacciatori hanno “un cuore” non sono killer spietati a cui non importano i sentimenti degli animali o delle altre persone. Almeno per la mia modesta esperienza la penso così.

da Laura - Parte 2 (ultima) 03/02/2012 17.57

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Grazie Enzo972 per avermi messo “in guardia” sul giungere a conclusioni affrettate e non fidarmi troppo di come una persona che scrive possa farci intendere di essere realmente così. Tu sicuramente conosci meglio di me chi sono gli animalisti, li sai distinguere da chi è solo amante degli animali e ritiene di non riuscire mai a uccidere un animale per la tristezza del gesto che si prova. Io in questo aspetto mi ritengo inesperta, sono forse ingenua perché ho creduto di essere “nobile di spirito” e credere che quella persona nascosta sotto il nickname Katy fosse diversa dagli altri 99% degli animalisti, nel aver creduto alle sue parole e intrapreso con lei un dialogo costruttivo nel rispetto di tutti. Se poi ho sbagliato anche nel credere che da un semplice blog possano nascere amicizie con chi non si conosce e vive in “mondi diversi” oppure abbiamo in comune solo l’appartenenza alla stessa categoria (cacciatori o persone, a secondo dei punti di vista) ma non la pensiamo allo stesso modo, allora vi ringrazio anticipatamente se me lo farete notare così da potermi correggere e togliermi da questo blog anch’io. Perché sinceramente stare il un gruppo di discussione dove non si è accolti, ascoltati, dove non si viene considerati con rispetto allora questo è tempo perso e non giova a nessuno. Su questo ha ragione Silvia. Chi alleva gli animali non è per forza un cacciatore, anzi si allevano gli animali ma non ci si spara con il fucile per ucciderli, ci sono altri sistemi. Chi fa il contadino di solito cura gli animali tutti i giorni: gli offre un riparo, da loro da mangiare e da bere, li rende l’ambiente più ospitale, … con il fine ultimo di ottenere qualcosa (carne, uova, latte, …). Di solito non è portato a lasciarli liberi di condurre la vita come vogliono, spesso sono chiusi in recinti e non liberi di scorrazzare ovunque (altrimenti addio agli orti!) e perché magari scapperebbero o sarebbero prede facili di altri animali o uomini.

da Laura - Parte 1 03/02/2012 17.48

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

REDAZIONE BIGHUNTER MAGAZINE. Ci scusiamo con gli utenti per il disguido tecnico intervenuto. Cordialità

da REDAZIONE BIGHUNTER MAGAZINE 03/02/2012 17.30

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Ciao Enzo, non credo che di tutte le erbe se ne debba farne un fascio… Laura si è posta a noi in modo corretto e critico, nonché educato, argomentando con sentita convinzione le proprie idee ringraziando Laura per la dettagliata spiegazione. Anche se non la pensa come noi, è una persona degna di rispetto e da ascoltare. Anche se questo è un blog di caccia, essendo pubblico, è chiaro che entra chi desidera. Per uscire dalla reputazione distorta che molti hanno di noi, dobbiamo rispondere con correttezza e competenza. Luca è stato molto signore nel chiedere scusa e lo apprezzo. Non è facile tornare sui propri passi e capir di avere sbagliato. Questo è già un buon inizio! Mi piacerebbe che in questo blog si potesse parlare serenamente e con rispetto. Ci tengo a sottolineare che tutte le persone, come Smilla, che non ci portano rispetto, non sono degne di risposta. Come ho già detto nei post precedenti, non dobbiamo assolutamente raccogliere le provocazioni!!! Rispondere significa fare il loro gioco. Anche se qualcuno mi ha insultata, è un loro problema, di rabbia e rancore che si portano dentro. Io sono solo una causa esterna che tira fuori il loro lato peggiore. Nessuna offesa, anche pesante, potrà mai smuovermi dalle mie convinzioni. Tantomeno farmi innervosire. Anche se tutto il blog fosse di insulti per me che ci ho messo anche la faccia, me li scrollerei dalle spalle con un semplice gesto della mano. Se mi danno dell’assassina, o della psicopatica o della demente, io so che non è vero. E’ solo nella loro mente distorta e nel loro stato vitale così basso e sofferente da farmi quasi pena… Per cui carissimi amici e colleghi cacciatori, vi chiedo di cuore di cambiare l’atteggiamento e vedrete che poco alla volta gli insulti finiranno. Non riceveranno risposta e a poco a poco se ne andranno. Dipende da noi. Di questo ne sono più che convinta. Se noi agiamo onestamente e con dignità non abbiamo proprio nulla di cui sentirci a disagio

da SILVIA perte 1 03/02/2012 9.41

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Grazie per aver accettato le scuse Katy!... Se leggi il commento fatto da smilla,ti dara' un'idea sul perche della "reazione prevenuta" che ho avuto con te!ti saluto e se ricapita sei la benvenuta!

da Luca 03/02/2012 1.37

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Per Laura: non giungere a valutazioni affrettate...gli anticaccia come katy,smilla...e tutti gli altri che vengono qui a scrivere appartengono alla stessa razza..ovvero a quella che brinda quando muore un cacciatore...non dimentcarlo mai! Essre " nobili di spirito" non significa solo combattere per i propri ideali,ma significa anche sforzarsi,quando è necessario,a capire gli ideali altrui. Una persona che ragiona a senso unico tutto è fuorchè nobile di spirito. Vedi smilla..per esempio,con quali dolci parole conclude il suo messaggio..questi sono gli animalisti..si presentano da soli.Sono abili nei giri di parole,ma non rispondono mai in modo concreto alle domande..ed il motivo è molto semplice: non hanno risposte. Noi mangiamo carne,loro no..e solo per questo pensano di essere migliori di noi. Senza addentrarsi in materie socio politche...tralasciando per un attimo quelli che possono essere i motivi etici per un dibattiti sui mattatoi e gli allevamenti..o la vivisezione e gli esperimenti sugli animali..la domanda che pongo io è questa: qual'è la differenza tra un cacciatore e una persona che avendo a disposizione un pezzo di terra si alleva i polli per poi mangiarli,solo per avere la certezza della genuinità. Partiamo da questo interrogativo e vediamo dove si va a finire...

da enzo972 03/02/2012 1.26

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Katy, lascia perdere non scendere a discussioni con questi individui, hanno sempre ragione loro, la ragione di chi ti punta contro il fucile. Silvia, quali sarebbero i "nobili scopi"? forse farti fotografare trionfante con quei due poveri animali che ti sei divertita a trucidare? fatti ricoverare, psicopatica

da smilla 02/02/2012 23.39

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Pur essendo pochissimo tempo che ci conosciamo mi sembri una parsona molto "nobile di spirito" capace di battersi per sostenere i propri ideali e portar avanti le tue convinzioni. Mi spiacerebbe (adesso che ci stavamo conoscendo) perdici di vista, anche se spesso viviamo in "mondi diversi". Il tempo speso a favore degli altri non è mai tempo perso, se ben fatto lascia sempre qualche segno di amore e rispetto della vita. Ti auguro di vivere sempre con serenità e gioia, trovando un senso anche nella tua vita. Non vorrei che questo fosse un addio, ma solo un arrivederci per confrontarci e conoscersi su altri temi. Ciao amica Katy sii sempre così speciale...

da Laura x Katy 02/02/2012 22.00

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Ti ringrazio Laura per la cordialità e l'accorata, dettagliata e sentita risposta. Tranquilla, non andrò in bagno: non ci sono andata quando ho pulito ed accudito degli anziani non autosufficienti e mio padre in fase terminale, non lo farò ora. Misurarmi e parlare con tutti, cercando di mantenere rispetto per i pensieri e le idee altrui ma, allo stesso tempo, cercando di far capire anche le mie motivazioni, è sempre stato un mio "pallino". Ho sempre pensato che sia importante, nella vita, credere ed avere delle proprie convinzioni ma, sopratutto, portarle avanti con dignità e coraggio, qualsisi esse siano: "credi in quel che vuoi, ma credici con tutto te stesso"...probabilmente sarebbe interessante ritrovarci a parlare di altre cose, sono sicura che sarebbe uno scambio vivace e "costruttivo" ma, per dovere di onestà, devo dirti che su questo "terreno" di dibattito attuale non potremmo mai incontrarci: sarebbe un viaggio su diversi paralleli, all'infinito. Grazie comunque davvero per aver speso tempo con me, a sostegno delle vostre idee e...Luca... scuse accettate: una seconda possibilità non si nega a nessuno. Non so che farci: non amerò nè sosterrò mai la caccia. Buona serata a tutti.

da Katy 02/02/2012 21.40

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

ok Katy è vero,sono stato decisamente un po impulsivo nel dirti "fuori dai ecc"!chiedo SCUSA!...la mia reazione è stata prevenuta,data dal fatto che il 99% degli anticaccia che entrano in questo blog lo fanno solo per attaccarci,e non per discutere!evidentemente tu facevi parte dell'1% rimanente!un saluto e scusa ancora!

da Luca 02/02/2012 20.24

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

GRAZIE!!!!! non ho altre parole!

da Silvia 02/02/2012 19.52

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Ci sono persone e persone, magari tutte riunite sotto lo stesso nome della categoria. Non so se dopo tutto questo scritto ti ho chiarito le idee o te l’ho confuse più di prima. Magari ti ho fatto venir voglia di andare in bagno per i contenuti troppo forti che ho espresso (se fosse così mi scuso). Non so se mi sono espressa bene nel farti capire il senso della caccia a te che non la pratichi e la conosci poco. Sono però certa che questo farà pensare tutte le persone che leggeranno. Tanti saluti e grazie per la tua cordialità, per il tuo coraggio nel metterti in gioco e far ragionare le persone. P.S. Scusate se sono tanti messaggi ma farne solo in uno non ci sono riuscita.

da Laura - Parte quinta (e ultima!) 02/02/2012 19.31

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Purtroppo come e dove morire non lo possiamo decidere. Noi cacciatori, tutte le persone, gli animali, i vegetali (storia ancora più triste perché molti si riproducono e muoiono, altri neanche prolificano; ma questo è un discorso a parte), chiunque prima o poi è soggetto alla morte. Tutte le persone penso che questo lo sanno, gli animali lo possono magari intuire per il loro naturale istinto, ma non penso possano provare dei sentimenti o addentrarsi in complicatissimi pensieri su cos’è la morte e su cosa avverrà dopo. Più che la morte loro presumo abbiano la paura di soffrire, del dolore (come del resto anche molte persone). Come anche la maggior parte degli uomini (escludendo quelle che si suicidano volontariamente o quelli che sono instabili e cercano la morte), gli animali non possono scegliere il momento in cui morire ne dove morire, ne tanto meno il mezzo con cui farlo. Poter uccidere noi gli animali non ci fa essere giustizieri ne ci deve far sentire onnipotenti, non ci conferisce poteri speciali (siamo sempre persone uguali a te) perché togliamo la vita pur se sono in salute (anzi se si cacciano è meglio aver animali sani, anche se non sempre basta una semplice osservazione per capirlo). Ci fa pensare che la vita è una e bisogna godersela con rispetto (senza ledere gli altri). Provocare la morte di un animale può sembrare triste (non lo nego che lo sia), ma quello che spaventa di più è la sofferenza, è la paura della morte di poter essere impotenti a questo fatto. Magari ti sembrerà strano ma alcuni cacciatori soffrono tantissimo nel vedere un’animale che agonizza, alcuni neanche vogliono ammazzare da soli le proprie galline che allevano. Poi ci sono anche quelli che ammazzare o non ammazzare non cambia niente, hanno come “un callo”, sono come i macellai (non so se rendo l’idea, non so se hai mai visto uccidere qualche animale in un macello) che trattano gli animali come cose.

da Laura -Parte quarta 02/02/2012 19.27

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

A riguardo del rispetto e della correttezza anche se non andassimo a caccia con il fucile l’intelletto del genere umano sarebbe comunque superiore a quello degli animali, quindi sarebbe sempre una lotta impari perché l’uomo userebbe mezzi per avvantaggiarsi e riuscire nel suo intento. Non so se ti sei mai chiesta Katy come mai per andare a caccia c’è da superare un esame (teorico, di salute e nel maneggio delle armi) e non si può “uccidere animali” così “all’acqua di rose”? Questo serve per poter conoscere e rispettare dei limiti posti nell’interesse di tutti (“la fauna è un bene indisponibile dello Stato e come tale va gestita nel rispetto di tutti”): poter ammazzare qualsiasi animale non va bene, c’è una quota di prelievo massima per ciascun cacciatore per così garantire il perpetuarsi della specie, non si può andare a caccia da per tutto per garantire zone di rifugio agli animali e per la sicurezza delle persone, … Potrei continuare così e spiegarti tutti i motivi etici della caccia, ma questo potrà farti diventare anche a te cacciatrice. La caccia non è solo sparare agli animali ma anche liberarli per i ripopolamenti (è bellissimo e riempie il cuore di speranza) e accudirli nel tempo (portandogli da mangiare e da bere, controllando che non ci siano atti di bracconaggio, osservare dove sono liberi in natura, …). Prima ancora di poter sparare gli animali vanno conosciuti e conservati. Se poi si tratta di caccia di selezione il discorso si può complicare maggiormente con la conoscenza dei singoli animali sul territorio, l’attesa, l’arrivo degli animali, la scelta, lo sparo, il recupero, i tradizionali riti in onore della preda e del cacciatore. In tutto questo non pensi che ci sia rispetto per gli animali?

da Laura - Parte terza 02/02/2012 19.25

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Per inciso non intendevo dire che i cacciatori sono come i macellai. I cacciatori non sono legati all’interesse economico di abbattere più capi possibili per ripagarsi il tempo perso nella ricerca e il capitale investito. È tutto al contrario il vero cacciatore ci si rimette tanto tempo e denaro sono per inseguire una propria passione. Per poter provare delle emozioni talmente tanto forti da farti battere velocissimo il cuore al solo ricordo, non quello di uccidere l’animale ma per come si è svolta l’azione, per come ha lavorato il cane, per come è avvenuta la “lotta” nello scovare il selvatico, nel selvatico che s’invola, si nasconde, attacca il cane. È questo che fa battere il mio cuore. Il fatto di dover uccidere quel animale tanto sospirato a vederla bene è un peccato perché questo avversario non ci sarà più; sarebbe più bello una volta concluso tutto ridargli la vita (purtroppo è impossibile) così da poterlo rincontrare e “battagliare ancora”. Lo sparo è una fase che premia lo sforzo fatto (in primis quello dei cani), fa fatto in modo tale da essere il più letale possibile all’animale per non farlo soffrire, per poterlo “rin-graziare” di queste emozioni. Se il selvatico si sbaglia ci sarà per una prossima volta, non è obbligo sparare a tutto quello che capita. Se non si avrebbe il rispetto per gli animali ma solo la voglia di sparare è meglio andare al poligono o al tiro a segno (tra l’altro costa meno). Per meglio onorare poi l’animale predato (quello che ha perso la vita a causa nostra) rispettiamo la sua carcassa e la utilizziamo per alimentarci (non si dovrebbe uccidere un’animale per poi lasciarlo a marcire, eccetto per gli animali nocivi che sono un discorso a parte).

da Laura - Parte seconda 02/02/2012 19.22

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Mi spiace cara Katy che vuoi concludere questo scambio colturale. Ti capisco se ti senti offesa per gli ingiusti insulti ricevuti, ma molto spesso in questo sito capita di leggere insulti gratuiti fatti da chi non è rispettoso del pensiero degli altri. Purtroppo come c’è gente prevenuta che fa “di tutta l’erba un fascio”, quindi l’appartenere a una categoria viene automaticamente associato a una caratteristica negativa (Es. cacciatori = non rispettosi della vita, tutti bracconieri, … per farti un esempio facilmente comprensibile) anche se uno non lo è. Il fatto che tu Katy ti sei resa partecipe alla discussione in modo non offensivo (se non nello scambio di “inviti”) costata che non sei come gli altri. Spesso capita anche a noi cacciatori di essere considerati come persone che non vedono l’ora di uccidere dei poveri animaletti indifesi, di sterminare e annientare gli animali. Veniamo spesso indicati solo noi come dei “crudeli assassini”, chissà come mai chi ammazza di più animali non viene mai perseguitato; o perlomeno non ho mai sentito nessun veterinario accusato di uccidere animali (e sicuramente ne vengono soppressi parecchi in un anno) e neanche nessun macellaio.

da Laura 02/02/2012 19.17

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Buffalmacco, non posso che darti ragione, su alcune riflessioni "sociali e politiche" ma...che c'entra? come dire: voglio un mondo più pulito ma siccome tutti buttano le cartacce a terra lo faccio anch'io ed a raccoglierle ci penserà qualcun'altro...semplicistico? Forse...ma di sicuro non alla mercè di mode o "correnti di pensiero" se non il mio! Io vivo, da sempre, sulle mie convinzioni e la MIA etica, che per il rispetto di me stessa non ignoro e non metto a tacere, almeno fin dove posso "la libertà è tale fino a quando non invadi l'altrui..." ed esprimere un libero pensiero non è privare la libertà altrui...chi ti dice che io non lotti - con forza - per altri "ideali"? Non sono mai stata per "l'armatevi e partite" ma, piuttosto, per dare l'esempio.. Tengo anche a precisare, dettaglio che avevo dimenticato ma piuttosto importante, che se sono qui a discutere è perchè nella MIA mail è arrivato un messaggio pubblicizzante il vostro blog, con tanto di "laude". Mi viene automatico pensare che chi si da in pasto alla pubblica rete debba mettere in conto il rischio di non ricevere solo elogi, soprattutto in una materia dibattuta e controversa come la caccia...Non è mia abitudine girare per la rete in cerca di persone o siti da infamare ed offendere (cosa che, peraltro, non ho fatto), ho tanti altri interessi, ma capiscimi, mi siete "piovuti addosso" e, leale come sono alla mia morale, per un pò ho resistito ma poi ho dovuto darle voce.. Resterò nelle mie convinzioni così come voi nelle vostre ma sappiate che siete pubblici ed i personaggi pubblici sono in vista e, pertanto, soggetti anche a critiche...

da Katy 02/02/2012 17.13

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Katy bella, l'uomo - non il cacciatore - è un essere complesso. E' fatto di ragione e passione (istinto). A volte prevale l'una a volte l'altra. Il mix (pur variegato) ne determina l'equilibrio dei comportamenti. Quando viene al mondo è destinato a morire. Ma per sopravvivere fino all'ora - più lontana possibile - della sua dipartita,deve uccidere. La sua vita, più lo gratifica e più è ottenuta a discapito di altri esseri viventi (uomini, animali, vegetali). Le considerazioni che fai, e quelle che si acquisiscono dalle correnti di pensiero a cui ti ispiri, permettimi, ma sono piuttosto semplicistiche. Fosse vero che eliminando l'attività venatoria si eliminerebbe la sofferenza nel mondo. Hai mai pensato alle spesso insensate attività della nostra moderna società, permeata da politically correct e "animalismo a buon mercato"? Basta rifletterci un po', per capire che tanto più si procede su questa strada e tanto più si genereranno conseguenze negative per gli esseri naturali. La cementificazione, ad esempio, la deforestazione, lo sviluppo energetico. Le attività finanziarie che mettono alla fame interi popoli e spesso interi ecosistemi. Ecco verso quali destini dovresti orientare la tua...passione. E sappi che il cacciatore, finchè tutela la sua di passione, lavora anche per dare la possibilità a te di gioire di fronte alle bellezze del creato.

da Buffalmacco 02/02/2012 16.17

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Ciao Katy, credo che questo sia un corretto ed educato scambio di opinioni. Trovo interessante l’intervento di persone che la pensano diversamente da noi e che si esprimono con chiarezza e franchezza. Di solito il pensiero creativo nasce dalla diversità. Gli animali che noi cacciamo sono solitamente in buona salute. Invece, nella caccia di selezione, gli abbattimenti sono indirizzati prioritariamente ad animali defedati o malati. Il prelievo venatorio riguarda quello che potremmo chiamare “interesse” senza andare ad intaccare il “capitale”, cercando di mantenere il giusto equilibrio delle classi di sesso e di età, mantenendo inalterato nelle proporzioni il ciclo di nascita e morte, altrimenti non avremmo più animali. Su quello che sono le emozioni personali, non ti posso convincere del contrario, perché ognuno, nel profondo prova le sue. Quello che ti posso assicurare è che quando vado a caccia non lo faccio solo con l’intento di sparare e far carniere, ma mi sforzo di farlo secondo quelle regole e quegli atteggiamenti che non sono scritti magari da nessuna parte, ma che sono intrinsechi di quella correttezza e di quella responsabilità che ogni bravo cacciatore conosce. Lo so che non condividerai, ma chi dialoga correttamente non è questo che pretende: è solo un sano scambio di opinioni. Spero di essere stata abbastanza chiara ed esauriente. Ti ringrazio e ti saluto Silvia

da Silvia 02/02/2012 15.52

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Premesso che il buona Vita era indirizzato a voi ed il buona morte alle creaure che la subiscono, il paragone del veterinario non è molto azzeccato...gli animali che voi cacciate, il più delle volte, sono sani ed in salute e non destinati a morte certa per malattia o altre cause. Ed io non critico (non l'ho fatto in effetti: ho solo espresso il mio pensiero e la maleducata ed offensiva non sono stata io, ma chi mi ha detto di levarmi dai maroni...)i cacciatori per elevare i macellai: non l'ho mai detto! Per i miei principi trovo che sia contraddittorio parlare di rispetto e correttezza riferendosi ad un'uccisione. Quando vaglio una decisione immagino le situazioni sia da parte di chi le fa che di chi le subisce, mettendomi anche dalla parte "lesa"...questo mi ha fatto spesso cambiare "rotta". Ora mi chiedo: quando parlate di "dare possibilità di scappare e sopravvivere", vi mettete mai dalla parte delle prede, con l'immagine della morte negli occhi? Ed il ciclo della nascita e della morte, quando quest'ultima è resa prematura da incidenti, malattie, violenze, a carico di esseri umami: uomini, donne, bambini, non vi indigna? Certo che è un ciclo che si apre e si chiude ma ha un suo corso naturale...Chiudo qui, per la gioia di chi non ama farsi mettere in discussione e ringrazio chi invece ha colto (e mi ha dato) questa opportunità, con argomentazioni sentite e con civiltà, anche se, personalmente, non condivido.

da Katy 02/02/2012 14.50

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Grazie a te Laura. Bisogna veramente spiegare pazientemente a chi non sa quello che facciamo e come lo facciamo. Il lato oscuro di tutti quelli che non ci conoscono va assolutamente illuminato. Da quando è nato l'uomo, è nata la caccia. Grazie

da SIlvia 02/02/2012 14.28

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Scusa Katy, ma se tu hai un animale gravemente malato lo porti dal veterinario a sopprimere per non vederlo agonizzare o lo lasci vivere e soffrire? Sicuramente il veterinario non è che gli dà qualche possibilita per potersi salvare, li fa un’iniezione e basta. Lo stesso lo fanno anche i macellai, non offrono possibilità di fuga. Noi cacciatori almeno li diamo la possibilità di scappare e sopravvivere, cerchiamo di gestire le popolazioni facendo del nostro meglio. Il fatto di morire può essere triste fin quanto vuoi, ma è impensabile riuscire a sottrarsi: si nasce e si muore. È importante nell’azione di caccia cercare di fare soffrire il meno possibile gli animali (siano essi prede o i nostri fedeli ausiliari) ed essere corretti nei loro riguardi: trattarli bene sia da vivi che da morti, dargli una possibilità di salvarsi e non pensare di poter uccidere qualsiasi cosa. Ecco perché la caccia ha un senso, ecco perché differisce dagli allevamenti intensivi dove la politica del guadagno è la cosa più importante (non il rispetto degli animali). Grazie Silvia per le tue belle e sensate parole

da Laura 02/02/2012 14.16

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Credo che sia giusta la libertà di espressione, sia in un sito di cacciatori sia in un sito di animalisti. Il dialogo è sempre costruttivo, anche se i pareri sono discordanti. Io ho motivato, credo coerentemente, la mia scelta. Non pretendo che altri siano d'accordo. Credo giusto, invece, argomentare le proprie decisioni in modo responsabile ed educato. Grazie.

da SIlvia 02/02/2012 14.02

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Il fatto che sia un sito di cacciatori lo rende, automaticamente, indiscutibile? Allora dovreste inibire il libero accesso.... Pensavo ci fosse libertà d'espressione, almeno in rete...e caro Luca, levati dai maroni dillo a tua sorella! Buona Vita (o morte) a tutti!

da Katy 02/02/2012 13.41

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Vedi Katy,il mondo in cui viviamo non è quello che,specie nle periodo natalizio,si vede in televisione,dove ci sono renne che parlano coi bambini,o cani che si innamorano di gatti e poi si sposano...il mondo in cui viviamo è diverso..e forse ancora non te ne sei accorta. L'uomo uccide da quando è apparso sulla terra...ha iniziato con l'uccidere per cibarsi,poi per difendere la propria prole,poi per difendere la propria patria. Ora si uccide per difendere le palme,e di questo se ne fa una grande pubblicità in alcune trasmissioni...e si uccide per molti altri motivi. Noi che abbiamo scelto di non essere vegetariani,siamo conapevoli del fatto che un animale debba essere ucciso,prima di finire in tavola. Forse siamo meno ipocriti,o forse siamo più realisti...ma il mondo va cosi. E' un tuo diritto essere triste,è un tuo diritto pensarla diversamente..ma andarla a cercare la " tristezza" è un gesto di sadismo. Se vieni in un sito di cacciatori cosa ti aspetti di trovare? O pensi che dopo aver letto le tue parole vado a strappare il mio porto d'armi?

da enzo972 02/02/2012 12.47

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Se per uccisione intendiamo toglier la vita, la togliamo anche ad una carota strappandola dalla terra. Credo che allevare migliaia di animali intensivamente e poi toglier loro la vita per mangiarli, non sia allora meno triste che toglier loro la vita cacciando. Potremmo disquisire da ciò che dovremmo o non dovremmo uccidere. Da ciò che dovremmo o non dovremmo mangiare. L'uomo è fatto per mangiare vegetali e animali: lo provano la sua dentatura e il suo apparato digerente. Ora, scegliere di essere vegetariani, è una questione personale, e su questo non discuto assolutamente. Ognuno è libero di cibarsi come meglio crede. Nella Caccia c'è invece un modo corretto e uno scorretto di togliere la vita. Grazie

da Silvia 02/02/2012 12.30

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

ecco....allora cara Kati se non ti va bene cosa diciamo in questo blog levati dai maroni e non tornarci piu cosi non vedrai piu affermazioni che a te non venno bene!!saluti

da Luca 02/02/2012 12.27

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

che tristezza....anche solo stare a discutere con chi afferma di uccidere animali con correttezza e rispetto:NESSUNA uccisione è corretta e rispettosa!

da Katy 02/02/2012 12.00

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

sei la n°1, un grazie anche da parte dell'ATC PR 8

da Paolo il tuo ex capo distretto 02/02/2012 9.21

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Sottoscrivo le riflessioni di Silvia.

da Martino, Bologna 01/02/2012 23.28

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

RIngrazio nuovamente e vivamente tutti! Allora aiutatemi nel diffondere questo messaggio a tutte le persone. A tutti quelli che non ci conoscono e a tutti quelli che ci conoscono in un modo distorto. Grazie

da SIlvia 01/02/2012 18.15

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Silvia complimenti per le parole usate nel descrivere qualcosa come la caccia nella quale a parlare sono spesso le emozioni, le sensazioni...credo che lo stare immersI nella natura fa conoscere meglio anche se stessi..la composizione di quel quadro stupendo che si costruisce al sorgere del sole risulta difficile da spiegare...credo che tu abbia colto la vera essenza della caccia: da una parte costanza nel ricercare il selvatico e dall’altra impegno nel salvaguardare l'ambiente. Complimenti ancora e viva le Donne.

da FRANCESCO 01/02/2012 17.22

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

REDAZIONE BIGHUNTER MAGAZINE. Per Laura: Far parte delle "Amiche di Big Hunter" non comporta alcun impegno, se non quello di fornire un proprio profilo e semmai rilasciare un'opinione sull'argomento caccia. Se interessata ci scriva alla mail redazione@bighunter.it. Saremo lieti di accoglierla tra le nostre amiche.

da REDAZIONE BIGHUNTER MAGAZINE 01/02/2012 16.56

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Ciao Gius, io non faccio parte delle amiche di Bighunter. Ho scoperto questo sito solo pochi mesi fa, prima non lo sapevo che esisteva un sito così bello nel quale ognuno potesse esprimere liberamente le proprie opinioni e poter unire tutti a formare un così bel gruppo. Da quando l’ho conosciuto mi è subito piaciuto moltissimo: è un modo per parlare con altre persone che hanno la stessa passione e farsi nuovi amici, per informarsi meglio e “in tempo reale”, per ascoltare e condividere STORIE DI VITA, per imparare dagli altri, e per 1000 altri motivi. È un sito VERAMENTE ECCEZIONALE. Però sono “un po’ timida” nello scrivere e se solo un argomento mi appassiona do la mia opinione e prima di scrivere ci penso su un po’ di volte. Devo però ringraziare tutti quelli che mi hanno scritto perché mi hanno fatto sentire parte di un bellissimo gruppo di discussione, pur non conoscendomi di persona hanno subito capito che sono una persona che vale la pena averla come amica. Grazie a tutti! Un merito speciale va anche a Silvia che, oltre alle belle parole, ha permesso con il suo coraggio (nel mettere la sua faccia) di rendermi più intrepida. Magari con il tempo (e con qualche chiarimento in più su chi sono le amiche del Bighunter) entrerò in questa bellissima famiglia di cui sicuramente qualcuno di voi fa parte. Grazie a tutti amici!

da Laura 01/02/2012 14.55

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Laura, ma tu fai già parte delle amiche di bighunter? se non ne fai parte, segnalati alla redazione, ti vogliamo con noi.

da gius 01/02/2012 11.50

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Grande Silvia hai fatto centro...continua così sei di esempio per tutta ca categoria.Orgoglioso di essere cacciatore ti invio cordiali saluti .ETICA E CULTURA sono riuscite a crescere popoli e generazioni di uomini,impegindoci tutti potremmo far crescere sempre più cuesta grande PASSIONE.....CIAo X VIOLA fai dieci minuti di vergona grazie....

da ALEX 22 01/02/2012 10.32

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

x VIOLA vorrei conoscere il tuo senso della vita se lo POSSIEDI.....

da Asolo 2 01/02/2012 10.13

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

"Dobbiamo davvero dare un ottimo esempio, forse più dei nostri colleghi Signori! Grazie".......Forse io sono semplicemente un privilegiato. Esercito una professione molto particolare ed impegnativa da 30 anni, a cui relativamente da poco tempo hanno potutto accedere anche le donne. Immediatamente dopo il loro ingresso, ho imparato che non mi serviva a nulla valutare se il mio collega era maschio o femmina ma solo se era all'altezza della situazione. Ancora i migliori auguri!!

da Ezio 31/01/2012 21.14

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Assolutamente d'accordo! Allora armiamoci e partiamo!!! Grazie Laura!

da Silvia 31/01/2012 20.48

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Parole saggie, perchè se è difficile entrare in un gruppo la cosa ancora più complicata è quella di permanerci mantenendo sempre la stessa coerenza e mostrando valiamo (senza per forza mettersi in mostra a tutti i costi).

da Laura 31/01/2012 19.51

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Ringrazio tutti quanti per le belle parole e il sostegno. Nella mia breve esperienza di Caccia, in quanto è da pochi anni che la pratico, ho capito che essere donna in un ambiente prettamente maschile è un coltello a doppio taglio: mi spiego meglio: diamo più nell'occhio e me ne accorgo ai corsi, alle case di caccia, nelle riserve quando si va a pranzo, quando si va all'estero, eccetera. Proprio per questo motivo sento più responsabilità di un uomo. Quando mi hanno assegnato il mio primo capriolo, mi sono veramente impegnata sia per me stessa, in primis, sia per dimostrare che anche noi siamo in grado di riuscire più che decorosamente. Non volevo fare un ferito, tantomeno sbagliare, e questo mi è costato davvero tanto impegno, specialmente "prima". Insomma mi sono dovuta guadagnare la stima e la fiducia dei colleghi. Con ciò mi riallaccio a quanto detto rispetto al ministro Brambilla o a quanto affermato sopra da Laura riguadrdo l'essere donna. Dobbiamo davvero dare un ottimo esempio, forse più dei nostri colleghi Signori! Grazie

da Silvia 31/01/2012 19.34

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Grazie a tutti per il vostro sostegno. Questi complimenti spronano sempre di più a mettersi in gioco (sia nelle attività che nei vari comitati di gestione) per cambiare effettivamente il mondo. Grazie!

da Laura 31/01/2012 18.26

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Davvero brava, complimenti. Da ciò che scrivi e da come lo scrivi, devi proprio essere una bella persona oltre che una profonda amante della natura. Sono felice per te e per chi ti sta vicino e ti vuole bene. Magari le mamme di oggi cercassero di trasmettere certi valori! Oggi avremmo meno scapestrati e più bravi ragazzi. Ancora complimenti vivissimi.

da il fosco 31/01/2012 18.01

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Brava, bella e sopratutto hai il coraggio di esprimere le tue opinioni ... a differenza di certe persone (maschi e donne) che si nascondono dietro un dito per semplice paura! Avanti sempre.

da Piero 31/01/2012 17.19

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Ci sono donne e donne. Il fatto di esserlo in alcuni casi fa pensare in maniera diversa dalla maggioranza. Non volevo fare un'inutile polemica su chi dei due e' migliore, e' giusto che ci si completa a vicenda. Il fatto di pensarla diversamente puo' magari permettere di trovare soluzioni diverse per il bene comune.

da Laura 31/01/2012 16.13

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

"Essere donna puo' permettere di avere una marcia in piu' nel cambiare la societa'." ... Okkio perchè anche la Brambilla, giusto per citare un esempio, è donna, ed una società cambiata da lei non mi interessa. Credo non sia questione di sesso, istruzione, razza o altro. Ma solo di chi ha del buon sale in zucca e chi non ne ha.

da Ezio 31/01/2012 15.45

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Comemai cosi tanta euforia, hai qualcosa da farti perdonare o vuoi qualcosa in cambio? :-)

da Laura x cacciatore salentino 31/01/2012 15.40

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

W le DONNE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

da cacciatore salentino 31/01/2012 15.31

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Per tua fortuna a te ti guerdavano di traverso solo le amiche. A me mi guardano cosi chi non sa niente sulla caccia e anche gli «amici cacciatori» (forse per invidia, bho). Pero' forse hai ragione tu, essere mosche bianche in un mondo maschilista permette di distinguersi meglio e farsi conoscere. Essere donna puo' permettere di avere una marcia in piu' nel cambiare la societa'. Sarebbe bello poter dare nuovi slanci al bellissimo mondo della caccia. Grazie per le tue parole.

da Laura 31/01/2012 15.27

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

"Caro Ezio, non sono tutti fondamentalisti. Chi ascolta c'è, ed io ne ho conosciuti diversi che si sono ricreduti.".... Semplicemente NON era un ANIMALISTA! ;-)) ... In quanto al "credere", non è che non credo più a nulla, anzi, proprio il contrario, è che faccio un po' di fatica a credere ancora in qualcuno. Le persone come te mi danno comunque ancora speranza in un prossimo "sistema" migliore dell'attuale. In bocca al lupo per tutto!!

da Ezio 31/01/2012 15.05

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Caro Ezio, non sono tutti fondamentalisti. Chi ascolta c'è, ed io ne ho conosciuti diversi che si sono ricreduti. Dobbiamo considerare che chi rema contro esiste in tutti gli aspetti della vita. In quello che ho scritto, spero di aver passato il messaggio che i problemi della Caccia sono, in piccolo, i problemi della società contemporanea. Io non ho la verità in mano però posso avere un metodo per contrastare l'ingiustizia e la calunnia o chi mi rema contro. Non dimentichiamo che a volte siamo proprio noi cacciatori col nostro atteggiamento a renderci la vita difficile... Il fondamentalismo esiste e non solo negli animalisiti... E purtroppo ne vediamo le conseguenza sulla popolazione nei paesi che la praticano. Io ho solo cercato di indicare un possibile atteggiamento e comportamento per risollevarci dall'oscurità. Certo, non sarà facile, tantomeno veloce... ma possibile sì. Innanzitutto crediamoci. E tutti uniti. Grazie

da Silvia 31/01/2012 14.53

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Cara, mi permetto, Silvia. Il tuo atteggiamento è perfettamente in linea con tutte le persone di buon senso. Il fondamentalismo non prevede il buon senso, la mediazione. Il fondamentalismo si propone di raggiungere un obbiettivo ad ogni costo. Uno dei fondatori o dei massimi esponenti, non so, dell'animalismo, ha scritto più o meno che si dovrà arrivare ad amare gli animali o per libera scelta o perchè si dovrà aver paura nel non farlo. Praticamente chi è che sooooo....aracnofobico dovrà essere soppresso??!! Chissà.... In quanto alla diffusione massima delle idee e delle opinioni, trovi in me un modesto ma convintissimo sostenitore. Bisogna però sempre tener presnete che se c'è chi parla, chi dice, chi espone, ecc ecc dall'altra parte ci deve essere non dico uno che capisce o che approva ma almeno che ascolta... Spero di aver reso l'idea.

da Ezio 31/01/2012 14.32

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Grazie Laura, io credo profondamente in quello che faccio e faccio anche tanta fatica a farlo bene. Nel mio piccolo tante amiche mi guardavano un po' "di traverso" proprio per la caccia... beh, alla fine si sono ricredute perchè vedono da vicino cosa significhi per me e quanto impegno e dedizione dedichi. E hanno pure mangiato i miei ragù di pernici... altro punto a favore della caccia! Anche mia mamma che spesso mi rimproverava per la mia nuova passione, ha capito che farla in un certo modo non è poi così disdicevole... e anche lei si è gustata la cacciagione! La nostra fortuna, credo, sia quella di essere donne, e per questo forse meno penalizzate nel diffondere un messaggio corretto, al di là dei luoghi comuni o delle parole fatte. Per poi chi ha figli, tanto meglio: vivono da vicino una sana e antica passione.

da Silvia 31/01/2012 14.32

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Io volevo sottolineare che molto spesso è facile criticare chi sbaglia clamorosamente e viene smascherato e dissociarsi subito da lui, senza neanche farsi un proprio esame di coscienza. Proprio per evidenziare che non tutti sono coerenti, tra dire e il fare c’è dimezzo il mare … Sono pienamente d’accordo che nella caccia vera è necessario essere coerenti e rispettosi. Se una cosa non si può fare è perché può danneggiare e non è sempre e solo un’inutile limitazione. Chi pratica una VERA CACCIA vive emozioni diverse ed è contento anche se magari non spara quel giorno per prendere qualche capo in più, è a posto con la coscienza e questo lo fa stare bene, lo gratifica più dell’ipotetico animale ucciso. Il mio post era proprio fatto per provocare una discussione sulla coerenza che si ha nella caccia che (spero si sia capito) deve essere fondamentale. Soprattutto come Silvia o Franco che vogliono trasmettere i sani valori della caccia e della vita ai propri figli, se non si dimostra con il proprio esempio questo non potrà accadere perché diventano parole sparse al vento, inutili e denigrano la categoria. Il mio riferimento fatti sugli animalisti è perché spesso si appigliano su fatti di cronaca in cui i cacciatori (poiché possiedono un fucile, non perché si comportano come tali) diventano bracconieri, questo molto spesso fa associare il termine cacciatore=bracconiere. Se poi osservano cacciatori non comportarsi in modo corretto questa affermazione diventa sempre più veritiera per loro che non conoscono la differenza tra caccia e CACCIA VERA. Poi ci sono anche animalisti che sarebbe meglio chiamarli anticaccia o antiuccisione, che non vedono l’ora di farti fuori e basta perché non sanno che la caccia è gestione del territorio e delle popolazioni e non solo uccidere. Complimenti Silvia per aver riassunto in poche parole il decalogo della caccia vera, sembra sempre quello che mi dice una guardia dell’ATC che ha il tuo stesso cognome.

da Laura 31/01/2012 14.15

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Per Ezio: la conoscenza è fondamentale. L'argomentazione è altrettanto fondamentale. Se poi c'è chi si ostina a non contemplare una posizione diversa, resta un suo problema. Mi sembra però di capire che i post contro i cacciatori siano solo provocatori e a volte poco educati. Per cui non vanno raccolti. Non si deve nemmeno sprecare un secondo del nostro tempo rispondendo loro. Al contrario se sono critici ma intelligenti, sono sicura che tutti noi siamo in grado di tener loro testa con sagacia e consapevolezza. Grazie

da SIlvia 31/01/2012 14.07

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Sicuramente il controllo è importante e qui mi sembra di capire che la denuncia sarebbe ancora più importante. Non dimentichiamo comunque che il nostro esempio corretto non passa inosservato...

da Silvia 31/01/2012 14.01

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Cara SILVIA se speriamo in un cambiamento che deve partire da ognuno di noi siamo messi male, ci vuole il controllo da chi è preposto, qui nel Salento sino al 29/01/2012 i " cacciatori " hanno sparato alla beccaccia alla posta e caccia a rastrello ai tordi tranquillamente.

da cacciatore salentino 31/01/2012 13.52

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Noto che a volte o spesso molti di noi cercano un confronto sereno con gli adepti della religione fondamentalista animalista. E' ovvio!! Siamo abituati a pensare che il mondo sia vario e non a senso unico. Mi permetto però di ricordare che OGNI FONDAMENTALISMO si basa sull'annientamento della libertà di pensiero. Di conseguenza possiamo pensare di rispondere ai loro post o inserire commenti nei loro blog non certo con la speranza di fargli cambiare idea ma solo con la convinzione di fornire un altro punto di vita a quelli che sono ancora neutrali e/o ignoranti in materia.

da Ezio 31/01/2012 13.47

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Rispondo: esattamente il problema è la coerenza. Dove noi non lo siamo, andiamo incontro a problemi, sanzioni, critiche e giudizi. Sono d'accordo che molte volte la mala gestione del territorio e le regolamentazioni ci mettono in difficoltà. Però fin tanto che non riusciremo a cambiarle, non abbiamo alternativa. Il mio appello non è solo alla coerenza ma anche al cambiamento, delle leggi e di noi persone. Per questione bracconaggio, il termine significa "caccia di frodo", cioè quando non sottostà alle regolamentazioni. Purtroppo ne sento di tutti i colori e magari anche di persone che se ne vantano... Questo va cambiato, ahimè... basta omertà. L'omertà è consenso. Se non posso uccidere più di 2 lepri al giorno, non le uccido, anche se ne ho la possibilità. Questa è coerenza. Se poi ci vedono col fucile, ma lì ci possiamo stare, non vedo il problema. Che strillino pure, io non faccio nulla di sbagliato. (situazione già capitata...) Il problema, come sottolinea Enzo, riguardo gli animalisti, non è solo il bracconaggio ma la stessa Caccia in sè. E se ne può discutere solo se l'interlocutore è vegetariano. Altrimenti sono confronti inutili, dato che chi mangia carne non può obiettare più di tanto. Per cui, riassumendo: 1) coerenza, sempre e comunque 2) cambiamento che deve partire da ognuno di noi 3) denuncia al posto dell'omertà Grazie

da Silvia 31/01/2012 13.15

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Laura perdonami,ammesso che ,come dici tu, il confine tra cacciatore e bracconiere( viste le leggi) sia sottile,gli animalisti non ci accusano di bracconaggio...ma di ben altro!E' vero che esistono cacciatori poco corretti,ma questa per gli animalisti è solo un'onda da cavalcare. Anche se sei il cacciatore più corretto di questo mondo,verrai sempre additato come un assassino per gli animalisti. Le mele marce esistono in tutte le categorie...e questo senza voler fare spicciola demagogia,lo sappiamo tutti. Solo perchè ci sono alti ufficiali dell'arma indagati per traffico internazionale di droga non significa che non dobbiamo credere nella giustizia...per non parlare poi dei preti pedofili. Ci sono organi preposti che hanno il compito di far rispettare la legge...per cui se un cacciatore verrà beccato con più capi abbattuti del previsto,ne pagherà le conseguenze. La caccia,quella vera,quella buona...quella sana..rimane comunque una passione,e questo lo possiamo capire solo noi cacciatori,non so se a questo punto posso dire purtroppo o per fortuna. Dico soltanto ( e cosi mi riallaccio all'articolo che ci ospita) che Silvia con le sue parole,ha espresso in maniera indiscutibile il vero senso della caccia.

da enzo972 31/01/2012 12.41

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Scusami Silvia per la provocazione che sto per fare. Ma ha me sembra che non sempre siamo coerenti con noi stessi. Spesso ci facciamo attirare nel vortice della passione della caccia e non riusciamo a smettere, siamo portati a superare il limite tra legale e illegale, tra cacciatore e bracconiere. Queste possono sembrare parole forti e nessun cacciatore responsabile si vuol sentire appioppare il termine di bracconiere, ma la società attuale ci spinge ad esserlo per le leggi e la cattiva gestione del territorio che c’è. Spesso capita dalle mie parti di cacciare in piccoli territori vicino a strade comunali (poco percorse) stando attenti al cane che lavora e se arriva qualcuno che ci può multare. Penso che questa situazione sia comune in più realtà dell’Italia e non sempre si riesce a fare la cosa giusta, cioè non cacciare nel rispetto delle leggi e degli animali. Quindi se i tanto cari “nemici animalisti” accusano i cacciatori di essere bracconieri è perché spesso osservano un atteggiamento non consono della categoria. È facile dissociarsi a parole sui fatti eclatanti di bracconaggio che avvengono e che è giusto recriminare, ma magari anche noi potremmo essere considerati bracconieri perché cacciamo dove non possiamo (anche se non spariamo basta la nostra presenza lì con il fucile a far scatenare polemiche), sforiamo la quota di prede uccise, ... Poi magari sbaglio io che interpreto male il termine e la penso così (se lo fosse aiutatami a capire meglio), ma credo che ognuno in qualche caso il limite tra le due categorie l’ha oltrepassato e gli è andata bene. Non voglio offendere nessuno, ma ci sono tante leggi che cozzano con la realtà attuale. Spesso è lapalissiano l’inghippo ma nessuno fa niente, si cerca di sopravvivere come si può “tirando a campare”. Quindi attenzione ai comportamenti che si hanno per non infangare il nome di CACCIATORI.

da Laura 31/01/2012 12.02

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

grazie Ghigo dell'incoraggiamento. Riscontro molta chiusura nelle dirigenze e molti diritti acquisiti. Come dicevo il piccolo mondo della caccia rispecchia il grande mondo. Cerco con il mio esempio di coerenza di dimostrare che il cambiamento è possibile se parte da ognuno di noi, senza rimandare o demandare. Fortunatamente i miei figli hanno capito. I sani principi sono alla base della caccia ma lo devono essere anche della nostra vita.Grazie

da Silvia 31/01/2012 11.14

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Tieni duro Silvia. C'è bisogno di menti fresche, libere da incrostazioni. Di un pensiero nuovo, disinteressato anche per dare nuova linfa alla caccia. Se puoi, fai in modo di impegnarti per rinnovare anche i gruppi dirigenti, ormai incartapecoriti e chiusi su difese corporative. La caccia è una cosa importante, fa parte della vita, è parte essenziale anc'oggi della società. E' fatta di cultura, di arte, di storia di sensibilità di vario genere, di economia diffusa, di conservazione dei beni naturali. Non ti far intimorire. Dacci sotto. E infondi ai tuoi figli e alle nuove generazioni quei sani principi che sono alla base della nostra passione. Ti vogliamo ancora leggere.

da Ghigo 31/01/2012 9.43

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Guarda che ti sbagli Tullietto....... Fai i conti in tasca te stesso e poi, magari fatti un giro giù verso la domiziana. Qualche derelitta rumena che ti curerà la gamba la trovi. Per la testa non c'è speranza.

da Carmelo Colombo 30/01/2012 20.50

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

E' viola dall'......invidia!!! :-)))

da Ezio 30/01/2012 20.37

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

certamente i tuoi piatti "viola"non saranno mai sporchi di sugo di lepre o cinghiale,fagiano o animaletti vari perchè tu mangi solo verdurine scondite vero?.

da fausto 30/01/2012 20.17

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

non so perchè ma ancora prima di aprire il link già sapevo che qualche animalista da strapazzo ci aveva messo il becco!!viola,vai avanti tu a lavar piatti intanto,perchè credo che tu non sappia fare altro!

da luca Drusian 30/01/2012 20.11

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Chissà perchè ma Viola somiglia tanto al famoso cornutone, quello che è costretto dalla fame a lavarli veramente i piatti, quando la moglie ha alzato poco la notte!!!

da Franco 30/01/2012 20.07

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

A LAVARE I PIATTI FORZA!!!

da Viola 30/01/2012 19.48

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Brava Silvia,hai detto delle sante verità! Uno dei motivi( forse il solo) per cui una parte di persone ci giudica male, è l'ignoranza,l'ignoranza che nasce dalla cattiva informazione. E' quello il male contro il quale dobbiamo combattere,e non elementi come Viola o chi per lei/lui. Complimenti vivissimi e un grande in bocca al lupo,per la caccia,per il lavoro e per la famiglia Un saluto a tutti

da enzo972 30/01/2012 19.28

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

grazie laura, avvolte penso di essere proprio fortunato ad avere dei figli senza grilli per la testa e che si accontentano di poco per essere felici.

da franco 30/01/2012 18.56

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Complimenti a Silvia ed a tuute le discendenti di Diana che spesso compaiono su queste "pagine". Tutte preparatissime e solari!! Grazie di esistere a tutte voi!!

da Ezio 30/01/2012 18.12

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Complimenti Franco che sei riuscito a trasmettere i veri valori di cui parlava Silvia ai tuoi figli, vanne fiero.

da Laura 30/01/2012 17.51

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Ciao Silvia, mia figlia ha 17 anni ed è molto appassionata, vuol prendere la licenza ed è una ragazza doro, a scuola è bravissima, quando non studia lavora e ci aiuta casa. CACCIATORE TUTTA LA VITA

da franco 30/01/2012 17.43

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Complimenti Silvia, parole sante!!!!!

da Gian 30/01/2012 16.43

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Brava Silvia...!! aiutaci a portare avanti il progetto" Bossolara" che è partito da Vicenza....ti invito a cercarlo su web...e cliccare piace su fb

da LA BOSSOLARA 30/01/2012 16.37

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Non vedo perché si debba perdere tempo a scrivere contro chi non è a favore dei cacciatori, forse questi PSEUDO-ANIMALISTI continuano ad infiltrarsi solo nei blog per farci stancare nel leggerli. evitiamo invece noi di dargli retta e mettiamoci a discutere di cose più serie espresse da Silvia.

da Laura 30/01/2012 16.36

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Brava Silvia, non raccogliere provocazioni, questi vengono a postare in questi blog perchè nessuno li vuole, sanno che qui si parla di caccia, ma continuano, poi si arrabbiano pure se li mandi a fare una passeggiata, però entrano e scassano i marroni.........di nuovo brava Silvia amica e cacciatrice.

da Carlo 62 30/01/2012 16.00

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Grazie. Quello che vorrei dire a tutti gli amici e colleghi cacciatori è che solamente tutti insieme coi nostri sforzi e il nostro esempio etico e competente potremo risollevare le sorti di questa nostra grande bellissima passione!

da Silvia 30/01/2012 15.45

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Complimenti vivissimi Silvia auguriamoci che ce ne siano tante come tè.A Viola voglio dire che sei lei fà volontariato non c'è bisogno di sbandierarlo ai quattro venti, la differenza che noi cacciatori lo facciamo in silenzio e senza propaganda.

da flavio1961 30/01/2012 14.58

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

D'accordo con Andrea.E' il solito scemo disadattato che vive in solitudine e che odia i cacciatori, forse la moglie è scappata con uno di questi e lui non si dà pace,povero incompreso

da Gabriele 30/01/2012 13.39

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

non raccolgo sciocche provocazioni ma critiche fondate e costruttive.Grazie a tutti

da Silvia 30/01/2012 12.57

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

grazie Silvia, e per Viola, boh, si è detto tutto da sola.

da fulvio scarpa venezia 30/01/2012 12.08

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

RAGAZZI SILVIA E SEMPRE LO STESSO INDIVIDUO: IL VENDICATORE, ANGELA FALCE E MARTELLLO, ECC. il solito malato mentale, sfigato che durante la giornata può sfogarsi solo venendo ad insultarci. Lasciatelo perdere dobbiamo avere solo un po di compassione

da andrea 30/01/2012 11.58

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Brava SILVIA. Purtroppo qui nel salento il bracconaggio impera a causa della quasi totale assenza di controllo.Posta alla beccaccia; caccia a rastrello; uso richiami acustici ecc. ecc.

da cacciatore salentino 30/01/2012 11.56

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Sai Silvia,per me,perché la caccia oggi"...è fortemente penalizzata perché conosciuta per il suo lato peggiore"?Perché le persone come Viola,sedute nella stanza "delle leve",hanno dipinto attraverso i media un "lato peggiore" della caccia che questa(la caccia,non ha!L'attività venatoria non ha lati brutti e belli,ma uno solo:quello stupendo di "cacciare";tutte le altre attività si chiamano bracconaggio o come uno preferisce,ma non certo caccia.Lasciamo ai qualunquisti inquadrati nei più trogloditi e squallidi schemi di una altrettanto squallida comunità di appartenenza(perché Silvia dovrebbe fare volontariato in un asilo nido e non in un'altra attività?Solo perché è donna vero?)i loro inutili giudizi e continuiamo a farci scivolare via i loro tristi giudizi,come la fatta di una beccaccia calpestata dallo scarpone prima di essere annusata dal cane!

da pietro 2 30/01/2012 11.14

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

x Silvia , complimentissimi per la scelta di vita e per i principi che esprimi. X Viola, l' occasione per fare brutte figure non la perdete mai

da Lupus 30/01/2012 10.44

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Viola, non appena un giovane esprime i suoi sentimenti da cacciatore o cacciatrice, vi rode a tal punto che non perdete tempo per attaccare con le vostre squallide parole. TUTTI i cacciatori hanno amore prevalentemente per il genere umano e tutti sono sempre solidali e operosi verso coloro che hanno bisogno. Non pretendiamo che tu e gli animalari abbiate di queste virtù, ma almeno taci che fai più figura. Vergognati!!! Silvia, a volte è meglio fare invidia che pietà. In questo caso è anche l'invidia che suscita commenti animalari del genere. Brava e in bocca al lupo!!!

da Gimessin 30/01/2012 10.25

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Carissima Viola. Quanta invidia e quanta rabbia scaturiscono dalle tue parole. Ormai ti sei voluta dare codesta veste di purista dell'umanità ma per fortuna ci sono anche Donne sì,Donne con la D maiuscola che per fortuna hanno anche altre passioni. Viola, comunque per la "conversione" c'è sempre tempo. Pensaci e sarai più serena. Ti aspettiamo volentieri tra noi e chissà che dopo aver toccato con mano quel che vuol dire attività venatoria tu non possa diventare una novella Silvia.

da Grillo Parlante 30/01/2012 10.21

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Mi costa molto per le mie convinzioni ma devo ammettere che questa ragazza ha centrato l'obiettivo. Spero ce ne siano come te molte altre in modo tale da riuscire a farmi cambiare idea sul rapporto donne-caccia. Complimenti Silvia Ben Venuta CACCIATRICE

da beccaccia 30/01/2012 9.41

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

x Viola Fai bene "esimia Animalara" a prodigare solo consigli del tipo "armiamoci e partite" fà parte del vostro subdolo DNA.Lo scrivente ti consiglia di armarti di paletta,sacchetto e guanti,alzare il cu@@@@tto dalla sedia e vai a togliere le cacchette dei cani dei tuoi Animalari che ogni sera tappezzano i marciapiedi delle strade cittadine.Vedrai come saresti apprezzata dal genero umano.X Silvia:BENVENUTA TRA NOI.Salutoni

da Spartacus60 30/01/2012 9.28

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

ALZATI DI BUON'ORA LA MATTINA E VAI A PRESTARE SERVIZIO VOLONTARIO PRESSO UN ASILO NIDO. FAI SOLO PENA.

da Viola 30/01/2012 9.20

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

brava silvia

da francesco 30/01/2012 9.09

Re:IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA

Complimeti Vivissimi

da Riccardo.F 30/01/2012 9.05