Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Editoriale | Blog | Eventi | Meteo | Foto | I Video | Sondaggi | Quiz | Forum | Le Leggi | Parlano di noi | Amici di Big Hunter | Amiche Di Big Hunter | Downloads | Fresco di Stampa | Solo su Big Hunter | Tutte le news per settimana | Contatti | BigHunter Giovani | Sondaggio Cacciatori |
 Cerca
ETTORE ZANON. EUROPA EUROPA!INCENDI E SICCITA'. FACCIAMO CHIAREZZAMASSIMO MARRACCI. ATTENTI AI BISTICCIL'ultimo bene UNA SOCIETÀ ALLA DERIVATORDO, TORDELLA, BIBÌ, BIBÒ E CAPITAN COCORICÒLibro Origini – Iscrizioni recordMERAVIGLIOSA BECCACCIASerra uno di noi. L'animalista coi baffiCacciatore o lupo cattivo?IL CINGHIALE SALVA LA CACCIABrambusconi, "che figata"ETICA O ETICHETTA?DUE CHIOSE ALLO STORICOCARTA VINCE CARTA PERDECacciatori e noL'AGNELLO E LA CICORIAPER ELISA - La dolce passione di una cacciatrice di carattereSOSTIENE LARALUPO, QUANTO CI COSTIA UN PASSO DAL PARADISO - Dopo l' ISPRA ecco l'ONCFS franceseISPRA: C'ERA UNA VOLTA IL LABORATORIO PER NON PERDERE LA TRAMONTANAC'ERA UNA VOLTA...LUPO: CHE BOCCA GRANDE CHE HAI!!!Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italianeTABU' LUPOFIRMAMENTO SOCIALALTRO CHE CACCIA! E' L'HABITAT CHE RISCHIA GROSSOLUPO. ATTENDIAMO LUMICHI DICE PARCHI DICE PORCHI, E... NOTERELLE SUL CANE DA CACCIACos’è la cacciaLa ri-propostaCuore di beccacciaCacciatori in Europa. Un'azienda da 16 miliardiLA GRANDE CUCINA DELLA SELVAGGINA Una bella scopertaCARI AMBIENTALISTI, NON SI COMINCIA DALLA CODAOsservatori regionali, avanti!Ungulati: una risorsa preziosaLa mia prima volta al cinghiale: onore alla 110!Il cinghiale nel mirino. Braccata e selezione: una convivenza possibileANIMALISTI. LA DEBOLEZZA DEI VIOLENTITORDI TORDISTANNO TUTTI BENEETERNA APERTURATANTE MAGICHE APERTURECI SIAMO!LA SFIDA DELLA COMUNICAZIONELA SANA DIETA DEL CACCIATORE CELESTEANCH'IO CACCIOMIGRATORIA, MA DI CHI?Biodiversità e specie opportuniste: l'esempio franceseREWILDING ECONOMY – IL PASSATO PROSSIMO VENTUROLasciate la carne ai bambiniUccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....CINGHIALI D'UNA VOLTADATEMI UN'APP, SOLLEVERO' L'ISPRAMONTAGNA, 22 ANNI DOPOElegia per un vecchio signoreLA GRANDE BUFALAAnimali & Co: un problema di comunicazioneLUPO O CINGHIALE?Papa Francesco: gli animali dopo l'uomoLe allodole, mia nonna e le vecchietteLa caccia e gli chefUNGULATI CHE PASSIONEPARCHI E AREE PROTETTE: ECCO LA FRANCIALe beccacce e il lupoQUESTIONE DI PROSPETTIVALa cinofilia ufficiale. Parte seconda con scusePROBLEMA LUPOBisturi facili. Cuccioli? No graziePerché ho scelto il setter inglese?Galletti fa mea culpaQuesta è la cinofilia ufficialeC'era una volta il cinghialeBracconieri di speranzeGip, amor di cacciatore. Il piccolo franceseSAVETHEHUNTERS, MATTEOTROMBONI SFIATATII sistemi elettronici di addestramentoGUANO CAPITALEIn principio era una DeaC'era una volta l'orso bianco che campava di caramelleUNA TERRA DIVERSAMEMORIE. Da regina a reginainformAZione?Iniziazione del cuccioloneUNIONE AL PALO?LA PARABOLA DI CECILCROCCHETTE VEGANEL'ecoturismo fa danniALLODOLE PER SEMPRETRUE LIESCI SIAMO?Natura. Madre o matrigna?LA CACCIA, PROTAGONISTA INCONFESSATA DI EXPOUN’APERTURA DA FAVOLAI cuccioli di oggiMACCHE' PREAPERTURACACCIA, PROVE E VARIA UMANITA'Emergenza cinghiali ovvero: la sagra delle chiacchiereFORMAZIONE, FORMAZIONE!I cani da ferma oggiArlecchino o Pinocchio? LA SANZIONE DELLA VERGOGNAPrima informarsi, poi farsi un'opinioneEffetto FlegetonteIl cane domestico (maschio)Il valore della cacciaChi è diavolo, chi acquasanta?CANDIDATI ECCELLENTIPUBBLICO O PRIVATO?LA FRANCIA E I MINORI A CACCIAREGIONALI 2015: SCEGLIAMO I NOSTRI CANDIDATICaccia vissuta“Se questa è etica”QUANDO GLI AMBIENTALISTI CADONO DAL PEROLe contraddizioni dell'ExpoQUESTIONE DI CORPOL'ultimo lupo e l'ignoranza dei nostri soloniCalendari venatori: si riparteDOVE ANCORA MI PORTA IL VENTOLUCI E OMBRE DI UN PROGETTOCANE DA FERMA: ADDESTRIAMOLO PURE, MA CON GIUDIZIOCHIUSO UN CICLO...A patti col diavolo... e poi?BIGHUNTER'S HEROES: LE MAGNIFICHE CACCE DI LORENZOMISTERI DELLA TELECANI E BECCACCE: UN RAPPORTO DIFFICILEE' IL TORDO CHE TARDA. MA GALLETTI NON LO SATordi e beccacce tra le grinfie della politicaDonne cacciatrici piene di fascino predatorioItaliani confusi su caccia e selvagginaStoria di una particella cosmicaVegani per modaAnime e animaliMUSICA E NUVOLE L'uomo è cacciatore: parola di Wilbur SmithCHI LA VUOLE COTTA, E CHI....Nutria: un caso tutto italiano - un problema e una risorsaZIZZAGA, GALLETTI, ZIZZAGA!E se anche le piante provassero dolore?PASSO O NON PASSO, QUESTO E' IL DILEMMAMomenti che non voglio scordare Anticaccia? ParliamoneCACCIATRICI SI NASCE. UN'APERTURA AL TEMPO DELLE MELECATIA E LA PRIMA ESPERIENZACHIARI AVVERTIMENTIPIU' VIVA E PIU' AMATAECCE CANEMDE ANIMALISTIBUS ovvero DEGLI ANIMALISTIIL CATALOGO E' QUESTO....CINOFILIA E CINOTECNIA QUALCHE SASSO IN PICCIONAIAISPRA. UN INDOVINO MI DISSE...MIGRATORI D'EUROPAL'ipocrisia anticaccia fomenta il bracconaggioMIGRATORISTI GRANDE RISORSAFauna ungulata e vincolismo ambientaleDecreto n. 91 del 24 giugno 2014: CHI PIANGE PER E CHI PIANGE CONTROAi luoghi comuni sulla caccia DIAMOCI UN TAGLIOSPENDING REVIEW, OVVERO ABBATTIAMO GLI SPRECHIDOPO LE EUROPEE: VECCHI PROBLEMI PER NUOVE PROSPETTIVEBiodiversità: difendetela dagli ambientalisti GUARIRE DALLA ZAMBILLALe specie invasive ci libereranno dall'animalismoEUROPEE: SCEGLIAMOLI BENELa rivoluzione verde è nel piattoLa caccia al tempo di FacebookSOSTIENE PUTTINI: Pensieri e sogni di un addestratore cinofilo a riposoCOSE SAGGE E MERAVIGLIOSEAMBIENTE: OCCHIO AL GATTOPARDOC'ERO UNA VOLTA ALL'EXAQUESTA E' LA CACCIA!EUROPA AL RISVEGLIOTOPI EROI PER I BAMBINI DELLA BRAMBILLACACCIA LAZIO: quali certezze?ISPRA, I CALENDARI QUESTI SCONOSCIUTIUNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILELO DICO COL CUOREIL LUPO E' UN LUPO. SENNO' CHE LUPO E'I veri volontari dell'ambienteDIAMOGLI CREDITOPROMOZIONE GRATUITA PENSIERINI DEL DOPO EPIFANIAAmbientalisti italiani, poche idee ma confuseAnche National Geographic America conquistato dalle cacciatriciPiù valore alla selvaggina e alla cacciaIl cinghiale di ColomboPorto di fucile - NON C'E' MALE!PAC & CACCIALILITH - LA CACCIA E' NATURALEEffetto protezionismo Ispra: il caso beccacciaIl grande bluff dei ricorsi anticacciaCOME FARE COSA FARESupermarket societyRomanticaTipi di comunicazione: C'E' MURO E MUROAmbientalisti sveglia!Crisi e Parchi, è l'ora di scelte coraggioseSPRAZZI DI SERENOPOINTER E NON PIU'SOGNO DI CACCIATOREUN CLICK E SEI A CACCIA FINALMENTE SI SCENDE IN CAMPORIPRENDIAMOCI LA NOSTRA DIGNITA' DI CACCIATORILA FAUNA SELVATICA: COME UN GRANDE CARTOONALLA FIERA DELL'ESTVOGLIO UNA CLASSE DIRIGENTE MODERNAIL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI“Caccia è cultura, amore e tradizione” L'assurda battaglia al contenimento faunisticoCACCIA PERMANENTE CACCIATORI DIVISIPartiamo dalla ToscanaITALIA: un paese senza identità. Nemmeno per la cacciaC’ERA UNA VOLTA…I cacciatori nel regno delle eterne emergenzeGli ambientalisti e la trave nell'occhioAddio alle rondini?L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)ITALIA TERRA DI SANTI, POETI... SAGGI.....SUCCEDE ANCHE QUESTOBASTA ASINIAMBIENTALISMO DA SALOTTO E CONTROLLO DELLA FAUNA Siamo tutti figli di DianaTOSCANA: ALLEVAMENTO DI UNGULATI A CIELO APERTOALLARME DANNIDANNI FAUNA SELVATICA: Chi rompe paga…STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA“L'ipocrisia delle coscienze pulite”UN DIFFICILE VOTO INTELLIGENTE SALVAGENTE CINGHIALECACCIA DIECI VOLTE MENO PERICOLOSA DI QUALSIASI ALTRA ATTIVITA'ZONE UMIDE: CHI PAGA?Lepri e lepraioli QUESTA SI CHE E' UN'AGENDASPENDING REVIEW E CERTEZZA DELLE REGOLELa Caccia, il futuro è nei giovani – Un regalo sotto l’alberoA SCUOLA NON S'INVECCHIA I nuovi cacciatori li vogliamo cosìNEORURALI DE NOANTRIFRANCIA MON AMOURLA CACCIA E' GREEN? Stupidità... stasera che si fa? NUOVA LINFA PER LA CACCIATERRA INCOGNITAL’Italia a cui vorrei fosse affidata la cacciaLa marcia in più della selvaggina EPPUR SI MUOVECOLLARI ELETTRICI: LECITI O ILLECITI?DIVERSA OPINIONEIN PRIMA PERSONA PER DIFENDERE IL PATRIMONIO NATURALEOpinioni fuori dal coro - VACCI TU A MANNAIL!!!A CACCIA A CACCIA!!!PROVOCAZIONI Estate di fuocoMISTIFICAZIONISICUREZZA A CACCIA, PRIMA DI TUTTOSostenibili e consapevoli!COLPI DI SOLE COLPI DI CALOREAiutati che il Ciel ti aiuta! Insieme saremo Forti!TECNOCRATI? NO ESPERIENTILA RICERCA DIMENTICATAPARCHI: RIFORMA-LAMPO DE CHE'!Orgoglio di contadinoCampagna o città?CACCIA: UNA RISORSA PER TUTTI. PRENDIAMO ESEMPIO DAGLI ALTRICALENDARI VENATORI CON LEGGE REGIONALE: UN'OPINIONE CHE FA RIFLETTERECONFRONTO FRA GENERAZIONILA CACCIA CHE SI RESPIRARapporto Lipu: specie cacciabili in ottima salute GLI SMEMORATI DI COLLEGNOMUFLONE E CAPRIOLO IN ASPROMONTE: un sogno o una possibile realtà?Piemonte: Salta il camoscio/tuona la valanga...DELLE COSE DELLA NATURACultura Rurale: una soluzione per far ripartire l'ItaliaIl nodo delle specie aliene che fa capitolare gli ambientalistiLA CACCIA NELLA STORIA, PASSIONE E NECESSITÀPAC IN TERRISUCCELLI D'EUROPAGIRA GIRA.....STORIA SEMPLICE DI UNA CACCIATRICE LAMENTO DI UN GIOVANE ERRANTE PER LA CAMPAGNATOCCA A NOI!CRISI. SOLUZIONE ALLA GRILLOIL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIAVERITA' E CERTEZZA DEL DIRITTOPROCEDURE D’INFRAZIONE E DEROGHE: UN CONTRIBUTO ALLA CHIAREZZABECCACCE DI BEFANACACCIA, FASE DUEPROVOCAZIONI DI FINE D’ANNORICERCA RICERCASPIGOLATURE DI NATALEDai pomodori alle lampadine LA RUMBA DEL CINGHIALONENON ERA AMOREFinalmente autunnoIl paradosso dell'IspraIL PIANETA DEI CACCIATORILe caste animali A CACCIA ANCHE DOMANIA CACCIA SI, MA DOVE?ORGOGLIO DI CACCIATOREPer il nostro futuro copiamo dai colleghi europei FINALMENTE A CACCIAAPRE LA CACCIA!Amico cacciatore, guarda e passaRiforma sui Parchi in arrivo?E i cuccioli umani?MEDITATE, AMBIENTALISTI, MEDITATELA FARSA DEI CALENDARI Armi, la civiltà fa la differenzaIl Pointer e la cacciaCol cane dalla notte dei tempiContarli, certo, ma come?Questa è una passione!IL PENTOLONELA LOGICA DELLA PICCOLA QUANTITA' SOLDI E AMBIENTE. DIECI DOMANDENON SOLO STORNOQUEL CHE RESTA DELLA CACCIA AGLI ACQUATICILa lezione di Rocchetta di VaraBASTA CON LA STERPAZZOLA CON LO SCAPPELLAMENTO A DESTRA MIGRATORI TRADITICORONA L'ERETICOCacciatori e Agricoltori, due facce della stessa medagliaDeroghe: non è una missione impossibileAMBIENTALISMO E' CULTURA RURALESei il mio caneALLE RADICI DELLA CACCIACORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO: IMPORTANTE SENTENZA A FAVORE DELLA CACCIACOME DIREBBE LO STORNO, DEL DOMAN NON V'E' CERTEZZA...BOCCONCINI PRIMAVERACACCIA, PASSIONE, POCHE CHIACCHIERECOMUNITARIA: RIMEDIARE AL PASTICCIOQUESTIONE DI CALENDARIOLA BAMBINA CHE SOGNAVA LA CACCIAPRENDIAMO IL MEGLIOBELLEZZA E AMBIENTE. LA NOSTRA RICCHEZZATUTTI A TAVOLARIFLETTERE MA ALLO STESSO TEMPO AGIRELA CACCIA SERVE. ECCOME!METTI UNA SERA A CENAUrbanismo e Wilderness: un confronto impariCONFESSIONI DI UNA TIRATRICE DI SKEETGIOVANI, GIOVANI E ANCORA GIOVANIIL CAPRIOLO POLITICO NO - Per una visione storicistica della caccia in ItaliaAccade solo in Italia?L’ambientalismo tra ecologia profonda e profonda ignoranzaFRA STORIA E ATTUALITA'Non sono cacciatore ma la selvaggina fa bene. Intervista a Filippo Ongaro“Solo” una passioneTra ideologia e strategia politicaIL CATALOGO E' QUESTOTORNIAMO A SVOLGERE UN RACCONTODA DONNA A DONNA: IL MALE DEL TURISMO. Lettera aperta di Lara Leporatti al Ministro BrambillaItaliani ignoranti della cacciaCACCE TIPICHE E VITA IN CAMPAGNAEd il giorno arrivaDEROGHE E CACCIA ALLA MIGRATORIA: DA RISOLVERE. UNA VOLTA PER TUTTE!PRE-APERTURA DI CREDITODomani sarà un altro giorno MIGRATORIA E SELEZIONEAlcune riflessioni sulla caccia in ItaliaDivagazioni per una rivoluzione culturaleLa senatrice Adamo va alla guerraPERCHE’ NON SCENDI, PERCHE’ NON RISTAI? ( versi di G. Carducci)Calendari venatori. Le bugie degli ambientalistiUn'arte chiamata cacciaAREZZO SCONFESSA LA BRAMBILLAAnimalismi e solitudiniIn un vecchio armadioSTAGIONE VECCHIA NON FA BUON BRODOBelli, matti ed inguaribili SIAMO LIGURI!Ieri, mille anni fa, io caccioCosa mangiano gli animali degli animalisti?SCIENZA, CONOSCENZA, CULTURAC'ERA UNA VOLTA UNA SCIMMIAMOVIMENTO STATICO, ANZI NO, REGRESSIVOORSI. COMUNITARIA. PROVVEDIMENTO ZOPPO MA CON SICURO VALORE SIMBOLICOAerei e trasporto munizioni - La situazione della caccia oggi: “Io speriamo che me la cavo”ALL'ARIA APERTA!Contro ogni tentazione. PORTIAMOLI A CACCIAIPSOS FACTO! DIAMOCI DEL NOIIN FINLANDIA SI', CHE VANNO A CACCIA!RIFLESSIONI DI UN PEONEIL PAESE PIU' STRANO DEL MONDOFuoco Amico PER UNA CULTURA RURALE. MEGLIO: PER UNA CULTURA DELLA CACCIA CHE AFFONDA LE SUE RADICI NELLA TRADIZIONE RURALEE Jules Verne diventò anticaccia CULTURA RURALE E CULTURA URBANA A CONFRONTOL'Enpa insulta i cacciatoriSELVAGGINA IN AIUTO DELL’ECONOMIAAmerica: un continente di vita selvaggiaLA LIBERTA’ DI STARE INSIEME A chi giova la selezioneLA CACCIA COME LA NUTELLA?LUPO, CHI SEI?Le fonti energetiche del futuro: nucleare si o no?TOSCANA: ARRIVA LA NUOVA LEGGEA caccia con L'arco... A caccia con la storia...Interpretazioni e commenti di nuova concezione10 domande ai detrattori della cacciaIL BRIVIDO CHE CERCHIAMOLa caccia come antidoto alla catastrofe climaticaPer una educazione alla natura E' IL TEMPO. GRANDE, LA BECCACCIA IL CAPRIOLO MANNAROCONSIDERAZIONI E PROPOSTE PER IL FUTURO DELLA CACCIA IN ITALIACaccia - anticaccia: alla ricerca della ragione perdutaAllarmismo e vecchi trucchettiAncora Tozzi ?REALISMO, PRIMA DI TUTTOLe invasioni barbaricheAPERTURA E DOPO. COSA COME QUANDOPiombo e No Toxic: serve un nuovo materiale per le cartucce destinate agli acquaticiDi altro dovremmo arrabbiarciI GIOVANI E IL NUOVO AMBIENTALISMO Cinofili, cinologi e cinotecniciUn rinascimento ambientale è possibileGelosi e orgogliosi delle nostre tradizioniLA CACCIA SALVATA DALLE DONNE?Nuovo catalogo BigHunter 2009 – 2010: un omaggio all' Ars VenandiTutto e il contrario di tuttoDALL'OLIO: UNITA' VO' CERCANDO...IL VECCHIO CANE: RICORDIAMOCI DI TUTTE LE GIOIE CHE CI HA DONATOLa voce dei protagonisti sui cinghiali a GenovaTutti insieme... magicamenteAmbiente: una speranza nella cacciaSOLO SU BIG HUNTER: DALL’OLIO, PRIMA INTERVISTALa Caccia ha bisogno di uomini che si impegnanoLA COMUNICAZIONE NON E' COME TIRARE A UN TORDOIl capanno: tra architettura rurale e passione infinitaDONNE ...DU DU DU... DI-DI-DI I..... IN CERCA DI DIANAEUROPA EUROPAVICINI ALLA VERITA'Beccaccia sostenibileCACCIA E SOCIETA'Wilbur Smith, scrittore da best seller innamorato della caccia BAGGIO, CON LA CACCIA DALL’ETA’ DI CINQUE ANNIPARLAMENTO EUROPEO - Fai sottoscrivere un impegno per la caccia al tuo candidatoCACCIA ALL'ORSIORGOGLIOSI DI ESSERE CACCIATORIUN DOCUMENTARIO SENZA SORPRESE, ALMENO PER I CACCIATORIRidiamo il giusto orgoglio al cacciatore moderno e consapevoleIl cane con il proprio olfatto è il vero ausiliare dell'uomo, anche oltre la caccia.157: PENSIERI E PAROLEMA COS'E' QUESTA CACCIA?157 CACCIA: LA SINTESI ORSI E' UNA BOZZA DI DISCUSSIONEMIGLIORARE LE RAZZE? SI PUO’ FARECINGHIALI CHE PASSIONELa cultura cinofilaATC DIAMOCI DA FAREIl vitello che mangi non è morto d'infarto!Ripensare la caccia?PER UN FUTURO DELLA CACCIAQUANTO CI COSTI, BELLA TOPOLONAPUCCINI CACCIATORE E AMBIENTALISTA ANTE - LITTERAMUn nuovo corso per gli ungulatiSiamo noi le Giubbe VerdiRuralità e caccia fra cultura, tradizione ed economia Rilanciamo il consumo alimentare della selvagginaLa caccia secondo Giuliano, umorista de La RepubblicaQuesta è la cacciaIl cane oggetto: attenzione alla pericolosa tendenza della civiltà dei consumiLa cinegetica e la caccia col caneGestione e tradizione BASTA TESSEREAMAR...TORDE il beccafico perse la via del nordDimostriamo credibilitàApertura passione serenitàeditoriale - Fucili italiani come le ferrariOrgoglio di CacciatoreI Tordi e le BeccacceLa Caccia è Rock

Editoriale

La voce dei protagonisti sui cinghiali a Genova


lunedì 22 giugno 2009
    
Minetti cattura un caprioloGenova ha fatto molto parlare di sé negli scorsi mesi a causa della eccezionale presenza di cinghiali a ridosso delle zone abitate in particolar modo nella zona del Parco delle Mura, sulle immediate alture della città.
 
I media locali (e nazionali) in quei giorni hanno parlato soprattutto di quella che è stata definita la mascotte dei cinghiali cittadini: Piero, un esemplare più simile ad un grosso maiale troppo peloso, eccessivamente nutrito dagli abitanti del posto e quindi per questo addomesticato.
 
La vicenda di Piero ha creato non pochi problemi alla Polizia Provinciale a cui è stato affidato il ruolo di eliminare i cinghiali in eccesso e di procedere alle catture, il tutto avrebbe dovuto svolgersi nel minor tempo possibile, per evitare ulteriori incidenti con la popolazione su strade e cortili.
 
In più occasioni gli animalisti hanno però intralciato gli interventi della Polizia. Dopo la cattura di Piero come è andata a finire? Qual'è la situazione oggi? Per saperlo la redazione di BigHunter ha contattato direttamente il Commissario Eraldo Minetti, che ha sovrinteso  alle operazioni e che gestisce ancora oggi la situazione dei cinghiali nel genovese.
 
Al di là della cattura di Piero, si è risolta la situazione dei cinghiali nel parco?
 
La concessione fatta catturando il cinghiale Piero ha freddato gli animi più accesi e ci ha consentito di abbattere in quella zona ben 60 dico 60 cinghiali, dovevamo trovare delle soluzioni in fretta perchè i cinghiali hanno una rimonta del 200 per cento e in pochi mesi quei 60 sarebbero diventati 180, oggi via Carso è bonificata, ma i cinghiali permangono numerosi in altri quartieri cittadini nella zona più a ovest, dove continuiamo a lavorare in condizioni oggettivamente difficili se non addirittura impossibili.
Il Parco delle Mura si estende per 800 ettari alle spalle della città. Le operazioni nei quartieri di San Teodoro e Castelletto sono state complicate, siamo riusciti a fare un paio di battute con la collaborazione dei cacciatori (2 squadre, una settantina in tutto) e delle forze dell'ordine che hanno bloccato l'area  permettendo l'abbattimento senza che i cittadini corressero rischi. Le catture si sono svolte attraverso trappole ad innesco automatico e manuale e l'uso di reti sempre all'interno dei quartieri.
 
Come avvengono le operazioni a ridosso delle case?
 
Dove è possibile usiamo il fucile ma non sempre si può, e quando non si può rischiamo sulla nostra pelle, per inciso sono pieno di ecchimosi, dovute ai corpo a corpo con i cinghiali.
 
Come se non bastasse ci si sono messi anche gli animalisti...
 
Abbiamo avuto grossi problemi perchè animalisti si frapponevano tra noi e i cinghiali.
 
Si è trattato di associazioni organizzate o semplici cittadini?
 
Soprattutto associazioni organizzate, in particolare erano presenti gli attivisti della Lav. Alle loro proteste si sono aggiunte quelle dei cittadini, che si attivano nel momento in cui all'improvviso scoprono che attorno alle loro case ci sono i cinghiali. In realtà c'erano anche prima che se ne rendessero conto. Queste persone vedono la natura solo in televisione e non conoscono i problemi della fauna selvatica, manca una percezione generale d'insieme, il che permette per esempio alla gente di continuare a foraggiare i cinghiali, anche se è vietato dalla legge.
 
Il problema del foraggiamento è stato poi anche all'origine della vicenda di Piero ed è simbolo di un rapporto del tutto sbagliato con la fauna selvatica. Vi siete mossi anche in questa direzione?
 
Nel 2000 esortammo l'amministrazione comunale su un problema ben più piccolo ma forse all'origine della situazione d'oggi:  un signore nel genovese dava da mangiare ad un folto numero di cinghiali con gli avanzi di una mensa. Proprio nel 2000 il comune ha vietato il foraggiamento con un'ordinanza, tuttora in vigore, che sanziona chiunque venga sorpreso a nutrire gli animali. Controllare è comunque difficile, perchè bisogna cogliere sul fatto la persona, facciamo il possibile ma è più un problema di educazione ambientale.
Piero in ogni modo non può essere considerato un animale selvatico, è stato da sempre allevato dalle gattare, (letteralmente) è obeso e sicuramente non adatto alla vita selvatica.
 
Ci diceva che dopo la cattura di Piero gli animalisti si sono tranquillizzati. E' proprio andata così?
 
Sì, l'operazione è stata complicata perchè ogni volta che un animale viene sedato non si sa esattamente come andrà a finire. Gli animali corrono diversi rischi, così anche le persone. C'era il rischio di ipertermia ( temperatura troppo alta) dovuta all'esagerato quantitativo di grasso dell'animale, definito "obeso" dal veterinario che ha assistito alle operazioni  (ciò  la dice lunga sulla follia di nutrire gli animali selvatici). Il telo con il quale è stata ricoperta la gabbia serviva a tenere l'animale al buio, poichè il sedativo somministrato è un ipnotico, l'animale non si è mai addormentato del tutto ma è restato in uno stato di semi incoscienza e la luce del giorno durante il trasporto lo avrebbe eccitato, un pericolo per gli agenti.

La complicata operazione è servita più che a sedare Piero, a sedare gli animi degli animalisti. Se non avessimo acconsentito a questa cattura, ci saremmo trovati un serio pericolo di ordine pubblico. La città era spaccata in due e qualcuno è addirittura arrivato alle mani. Dopo la cattura ci hanno lasciato operare.
 
Questa assurda “battaglia” animalista è stata in parte condizionata dalla stampa. I giornali locali hanno buttato acqua sul fuoco?
 
I due giornali cittadini hanno mantenuto una posizione abbastanza corretta anche se una strumentalizzazione c'è stata.  Le notizie sono comunque state imprecise e i media avrebbero dovuto spiegare un po' meglio ai cittadini la situazione. Il problema è che su queste questioni non c'è informazione. A tutti i livelli. In quei mesi ho proposto all'assessore di organizzare incontri con la cittadinanza per spiegare la realtà drammatica  dovuta alla presenza di cinghiali. Occorre spiegare alle persone che i cinghiali sono una risorsa dello Stato di cui esso dispone attraverso la caccia che ne regola l'equilibrio e che se sono troppi vanno eliminati, non possono essere immessi da altre parti (c'è una legge regionale che lo vieta) e non possono essere mantenuti in cattività.
 
Il riequilibrio dei cinghiali permette allo stesso tempo di tutelare altre specie, quali?
 
Mentre si perde tempo a pensare alla salvaguardia dei cinghiali si perdono di vista altre realtà che vanno realmente tutelate. Ci sono situazioni critiche dovute anche e soprattutto alla presenza massiccia dei cinghiali. Nel genovese ci sono alcune specie di anfibi rare che rischiano l'estinzione proprio perchè vengono distrutti i loro siti di riproduzione dai cinghiali che fanno il bagno nelle pozze di fango e negli stagni. Questa abitudine distrugge irrimediabilmente le uova di alcune specie di tritoni e della rara salamandra dagli occhiali.
Le risorse andrebbero utilizzate anche per la tutela e il monitoraggio dei cervidi e del lupo, presente anche qui da poco. Occorre per esempio uno studio per la prevenzione dei danni.
 
Oltre alle catture e agli abbattimenti, avete pensato a misure di prevenzione per scongiurare ulteriori invasioni di campo di questa specie?
 
Abbiamo già ottenuto un grosso risultato installando una cinta  che con soli 600 metri di estensione, riesce a chiudere un fronte di 4 km di parco. La soluzione crea un fronte che preserva molte zone urbanizzate dall'afflusso di cinghiali e  per di più è poco costosa perchè sfrutta mura già esistenti e molto antiche.  Abbiamo inoltre già individuato i confini per ulteriori recinzioni, presentando la proposta all'amministrazione comunale, sulla cui realizzazione però non abbiamo potere decisionale, dipenderà poi dalle disponibilità del comune.
 
Come spiega l'eccessiva proliferazione dei cinghiali degli ultimi periodi?
 
Due anni fa abbiamo avuto una grossissima produzione di ghiande e castagne, tanto che ai tempi ne parlammo anche con la stampa anticipando quello che sarebbe successo. La produzione è stata tale che anche se la scorsa è stata un'annata non così favorevole,  ci si siamo trovati con un aumento esponenziale. Tanto che alcune squadre di cinghialai sono passate da 100 cinghiali solitamente abbattuti ai 350 di quest'anno. Quasi tutte hanno visto raddoppiare gli abbattimenti.  Quest'anno purtroppo la fioritura del castagno è ancora più ricca, rischiamo un grandissimo numero di cinghiali e problemi ancora più gravi.

Eraldo Minetti
Commissario Polizia Provinciale Genova

Leggi altri Editoriali

11 commenti finora...

Re:La voce dei protagonisti sui cinghiali a Genova

quando si sbagliano pronomi e congiuntivi!!!!!!!!!!questo la dice lunga sull'attuale professione giornalistica, sono concesse libertà lessicali che molti nemmeno avrebbero immaginato (e nella redazione di BH c'è qualcuno a cui ai suoi tempi avrebbero interdetto la macchina da scrivere laddove si fosse permesso certi errori e lo puo testimoniare)"o tempora o mores" ad oggi conta di più la notizia che la cronaca e chi la spara più grossa o sensazionale spera nell'audience maggiore e chi se ne frega se la verità è spesso diversa? se collateralmente si nuoce a qualcun altro? Purtroppo la deontologia professionale tanto cara e dovuta in passato, non esiste più tranne che per i Veri Giornalisti, ormai pochi purtroppo perchè il ricambio generazionale è stato inquinato dalla supeficialità. Triste ma vero. Cara redazione Vi prego se sbaglio correggetemi grazie Andrea

da andrea ge 23/08/2010 14.54

Re:La voce dei protagonisti sui cinghiali a Genova

cari amici, ci accusano di essere la causa della presenza degli animali nei boschi.......e io me ne vanto!!! qualcuno proprio non sa a che albero impiccare i cacciatori... perche' se la fauna non c'e', e' colpa dei cattivoni dei cacciatori che ammazzano gli animali (anche se la caccia non c'e' tra nulla e le specie cacciabili non sono affatto in pericolo di estinzione), se la fauna c'e' .... e' sempre colpa dei cattivoni di cacciatori che hannno osato fare qualche ripopolamento quando erano consentiti. Siamo noi cacciatori che abbiamo salvato la biodiversita' sui nostri monti e abbiamo salvato il lupo appenninico dall' estinzione certa, reimmettendo cinghiali, daini, cervi e caprioli!!! ma questo, per certi talebani ignoranti, e' solo un trascurabile dettaglio.

da fabrizio 28/06/2009 19.41

Re:La voce dei protagonisti sui cinghiali a Genova

Eraldo,come al solito dimostri grande competenza e professionalità,grazie per la preziosa collaborazione tua e di tutti quelli che al Righi hanno messo di suo per cercare di risolvere un problema sociale che nessuno prima aveva mai voluto affrontare.

da Adriano ZANNI 25/06/2009 18.58

Re:La voce dei protagonisti sui cinghiali a Genova

come no Pierino, hai ragione. Immettono anche storni, nutrie, colombi torraioli, gazze, cornacchie, gamberi Killer poi comprano a stock quantità industriali di zecche che una per una vengono appiccicate da un'addetto detto " Pierino lo Zeccaiolo" al corpo dei bamby. Lavoro duro quello delle Aziende Faunistiche non trovi....

da Vittorio 25/06/2009 13.06

Re:La voce dei protagonisti sui cinghiali a Genova

perché non fate come Bush? questo fenomeno di presidente una volta disse che per combattere il problema degli incendi, era sufficiente procedere a un vigoroso disboscamento. Voi potreste tagliare tutti i castagni, no?? ooopppsss ma mi viene un dubbio... non sarà mica che i cinghiali proliferano perché vengono immessi sul territorio dalle aziende faunistiche? MA NOOOO NON E' POSSIBILEEEEEEEE!!!!! UAHUAHUAHAHAHAHH!!!!

da pierino_la_peste 24/06/2009 23.07

Re:La voce dei protagonisti sui cinghiali a Genova

Ma è possibile che in Italia riusciamo a trasformare una risorsa in un broblema? La carne di cinghiale è molto richiesta da ristoranti, macellerie e grandi catene di distribuzione e si trova a basso costo, perchè non sfruttare questa situazione?

da martino.f 23/06/2009 16.29

Re:La voce dei protagonisti sui cinghiali a Genova

Credo che il Commissario Minetti abbia colto a pieno il problema quando parla di :" Queste persone vedono la natura solo in televisione e non conoscono i problemi della fauna selvatica." Con i miei complimenti a Lei ed a tutti i suoi collaboratori per quanto ci ha illustrato sugli accadimenti e soprattutto al suo lavoro quotidiano. Un cordiale saluto.

da Silvano B. 23/06/2009 10.34

Re:La voce dei protagonisti sui cinghiali a Genova

Questi pseudo animalisti, verdastri e anticaccia ideologicizzati per esistere , e quindi garantirsi la loro sopravvivenza economica e politica con tutti i privilegi che ne consegue, devono acquisire visibilità, ma come: appunto, facendo un grande "can can" ogni volta che ne hanno l'occasione (a Genova con i cinghiali, nel padovano con le nutrie, nelle varie sagre paesane, secolari, degli uccelli, e così via). Solo in questo modo riescono ad avere una certa visibilità e quindi avere anche quel consenso che permette a loro di sopravvivere! Poverini! Peccato che dell'ambiente, della fauna e della flora a loro interessa solo questo aspetto, tutto il resto è solo ignoranza intesa come non conoscenza dei veri problemi.

da elio52 22/06/2009 21.54

Re:La voce dei protagonisti sui cinghiali a Genova

Com'è che diceva il 'vecchio' Andreotti? Se ricordo: a pensar male quasi sempre indovini. ... e in questo caso, come in altri precedenti, il margine d'errore s'assotiglia sempre più. Con tutti i soldi che abbiamo versato alle nostre associazioni ci si sarebbe potuto comperare alcune pagine sui quoitidiani nazionali per controbattere le solite fandonie anticaccia. Meditate gente, meditate.

da aldorin 22/06/2009 20.09

Re:La voce dei protagonisti sui cinghiali a Genova

REDAZIONE BIGHUNTER MAGAZINE Invitiamo il Sig. Alessandro Pedrelli a reinserire il suo commmento citando la fonte del suo copia-incolla. Cordialità Redazione BigHunter Magazine

da REDAZIONE BIGHUNTER MAGAZINE 22/06/2009 14.57

Re:BigHunter intervista il Commissario provinciale Eraldo Minetti: tutta la verità sui cinghiali di Genova dalla voce dei protagonisti

Certo che dopo la cattura di Piero quelli della LAV hanno lasciato perdere NON C'ERANO PIU' NE GIORNALISTI NE TELECAMERE PER APPARIRE !!!! Questo è l'ambientalismo Italiano deriso da tutta l'Europa!!!

da Luchino 22/06/2009 10.13