Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Editoriale | Blog | Eventi | Meteo | I Video | Sondaggi | Quiz | Le Leggi | Parlano di noi | Amici di Big Hunter | Amiche Di Big Hunter | Solo su Big Hunter | Tutte le news per settimana | Contatti | BigHunter Giovani | Sondaggio Cacciatori |
 Cerca
QUELLO CHE ERAVAMO, QUELLO CHE SIAMOSelvaggina, la via della filieraGiovani. Cacciatori. NaturalistiPadule di Fucecchio. Fatti non p.Diamo una mano alla starnaTornare ai tempi della naturaRitorniamo al mitoGreta e la terra I Restoni non sono “quelli che restano” Riprendiamoci la naturaDiscorso sulla coturnice, ma non soloLa piaga dei ParchiBentornata ExaHorror naturaProvocazioni e fermezzaMaestra montagnaSPORT O PASSIONE?Un contratto a uso del manovratoreCol cinghiale al casello, ma non soloCinghiale. Il ricercatore svela la bufalaCambiamenti climatici e migrazioneScelta di campo e arie partenopeeIl nostro futuro è in EuropaLa mia Flyway è differenteIl futuro potrebbe essere la gestione adattativa?Un amoreAmbientalismo de noantriAria fresca e un pensierino alla SerraIl caso Leopold LipuUna sbiadita stellaViva la caccia!Questione di passioneIl mondo che verràIl senso della Lipu per i passeriArmi. Le nuove regoleSi va per l'aperturaLa tentazione di riprovarciIncendi. Il presente, il futuroAmbiente. Vogliamo parlare dei Parchi?SOGNO DI UN'ELISA DI MEZZA ESTATELa nostra frontieraCerusici e norciniSaggezza cinotecnicaUn ministro smarritoMa dov'era la Lipu quando ci rubavano gli habitat?E se si ripartisse dalla pernice?ISTINTO VENATORIO DEL CANE DA FERMAAntibracconaggio, a che punto siamo?Nuovo Governo. Un limite, un'opportunitàCronaca di una passioneDotti, medici e sapientiDiamoci una mossaE' giusto essere amici degli animali, ma oggi è meglio difendere gli uominiOrnitologo sarà lei! - Ornitologia “accademica” vs. Ornitologia “venatoria”Battistoni. Ambientalista cacciatore, con un occhio alla migratoriaEmozioni di una capannistaBruzzone, è ora di riformeCaccia richiamo profondoCalo uccelli e agricoltura. La resa dei conti Le visioni di lupo Gianroberto e i tre grilliniAttesaVaghe stelle del sudLa caccia come la vedo ioELEZIONI 4 MARZO: CHI VOTARE E CHI NOUn primato sconosciutoLa carica degli ungulatiIl sabato del cacciatoreSpeciale elezioni: Un voto per la cacciaAndare a votare e votare beneOH QUANTE BELLE FIGLIE...A testa altaDella beccaccia e del suo patrimonioCi vuole più coraggioDove va la caccia secondo SimonaDove va la caccia? "Lo decidiamo noi"A futura memoria per l'umanità di domaniIl futuro dipenderà da noiInsostenibili sarete voi!Anche gli ambientalisti calano. Eccome!Referendum e autonomieSulla legge del salmì e altre meraviglieQuestione di Dna Marco Ciarafoni: Giovani, giovani e unitàMassimo Zaratin: far conoscere a chi non saSparvoli: il futuro nel cacciatore ambientalistaCacciatori, è nato WeHunter! BANA. MIGRATORISTA PER...TRADIZIONECRETTI. LA CACCIA E' SEMPRE DOMANIHUNTER FOREVERSORRENTI: GUARDARE AVANTI CON OTTIMISMOFiere degli uccelli: ecco dove sbagliano gli animalistiAmici ambientalisti chiedete la chiusura della caccia e fatela finita!ETTORE ZANON. EUROPA EUROPA!INCENDI E SICCITA'. FACCIAMO CHIAREZZAMASSIMO MARRACCI. ATTENTI AI BISTICCIOrsi, sono troppi?L'ultimo beneUNA SOCIETÀ ALLA DERIVATORDO, TORDELLA, BIBÌ, BIBÒ E CAPITAN COCORICÒLibro Origini – Iscrizioni recordMERAVIGLIOSA BECCACCIASerra uno di noi. L'animalista coi baffiCacciatore o lupo cattivo?IL CINGHIALE SALVA LA CACCIABrambusconi, "che figata"ETICA O ETICHETTA?DUE CHIOSE ALLO STORICOCARTA VINCE CARTA PERDECacciatori e noL'AGNELLO E LA CICORIAPER ELISA - La dolce passione di una cacciatrice di carattereSOSTIENE LARALUPO, QUANTO CI COSTIA UN PASSO DAL PARADISO - Dopo l' ISPRA ecco l'ONCFS franceseISPRA: C'ERA UNA VOLTA IL LABORATORIO PER NON PERDERE LA TRAMONTANAC'ERA UNA VOLTA...LUPO: CHE BOCCA GRANDE CHE HAI!!!Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italianeTABU' LUPOFIRMAMENTO SOCIALALTRO CHE CACCIA! E' L'HABITAT CHE RISCHIA GROSSOLUPO. ATTENDIAMO LUMICHI DICE PARCHI DICE PORCHI, E... NOTERELLE SUL CANE DA CACCIACos’è la cacciaLa ri-propostaCuore di beccacciaCacciatori in Europa. Un'azienda da 16 miliardiLA GRANDE CUCINA DELLA SELVAGGINA Una bella scopertaCARI AMBIENTALISTI, NON SI COMINCIA DALLA CODAOsservatori regionali, avanti!Ungulati: una risorsa preziosaLa mia prima volta al cinghiale: onore alla 110!Il cinghiale nel mirino. Braccata e selezione: una convivenza possibileANIMALISTI. LA DEBOLEZZA DEI VIOLENTITORDI TORDISTANNO TUTTI BENEETERNA APERTURATANTE MAGICHE APERTURECI SIAMO!LA SFIDA DELLA COMUNICAZIONELA SANA DIETA DEL CACCIATORE CELESTEANCH'IO CACCIOMIGRATORIA, MA DI CHI?Biodiversità e specie opportuniste: l'esempio franceseREWILDING ECONOMY – IL PASSATO PROSSIMO VENTUROLasciate la carne ai bambiniUccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....CINGHIALI D'UNA VOLTADATEMI UN'APP, SOLLEVERO' L'ISPRAMONTAGNA, 22 ANNI DOPOElegia per un vecchio signoreLA GRANDE BUFALAAnimali & Co: un problema di comunicazioneLUPO O CINGHIALE?Papa Francesco: gli animali dopo l'uomoLe allodole, mia nonna e le vecchietteLa caccia e gli chefUNGULATI CHE PASSIONEPARCHI E AREE PROTETTE: ECCO LA FRANCIALe beccacce e il lupoQUESTIONE DI PROSPETTIVALa cinofilia ufficiale. Parte seconda con scusePROBLEMA LUPOBisturi facili. Cuccioli? No graziePerché ho scelto il setter inglese?Galletti fa mea culpaQuesta è la cinofilia ufficialeC'era una volta il cinghialeBracconieri di speranzeGip, amor di cacciatore. Il piccolo franceseSAVETHEHUNTERS, MATTEOTROMBONI SFIATATII sistemi elettronici di addestramentoGUANO CAPITALEIn principio era una DeaC'era una volta l'orso bianco che campava di caramelleUNA TERRA DIVERSAMEMORIE. Da regina a reginainformAZione?Iniziazione del cuccioloneUNIONE AL PALO?E GALLETTI FECE IL SORDOLA PARABOLA DI CECILCROCCHETTE VEGANEL'ecoturismo fa danniALLODOLE PER SEMPRETRUE LIESCI SIAMO?Natura. Madre o matrigna?LA CACCIA, PROTAGONISTA INCONFESSATA DI EXPOUN’APERTURA DA FAVOLAI cuccioli di oggiMACCHE' PREAPERTURACACCIA, PROVE E VARIA UMANITA'Emergenza cinghiali ovvero: la sagra delle chiacchiereFORMAZIONE, FORMAZIONE!I cani da ferma oggiArlecchino o Pinocchio? LA SANZIONE DELLA VERGOGNAPrima informarsi, poi farsi un'opinioneEffetto FlegetonteIl cane domestico (maschio)Il valore della cacciaChi è diavolo, chi acquasanta?CANDIDATI ECCELLENTIPUBBLICO O PRIVATO?LA FRANCIA E I MINORI A CACCIAREGIONALI 2015: SCEGLIAMO I NOSTRI CANDIDATICaccia vissuta“Se questa è etica”QUANDO GLI AMBIENTALISTI CADONO DAL PEROLe contraddizioni dell'ExpoQUESTIONE DI CORPOL'ultimo lupo e l'ignoranza dei nostri soloniCalendari venatori: si riparteDOVE ANCORA MI PORTA IL VENTOLUCI E OMBRE DI UN PROGETTOCANE DA FERMA: ADDESTRIAMOLO PURE, MA CON GIUDIZIOCHIUSO UN CICLO...A patti col diavolo... e poi?BIGHUNTER'S HEROES: LE MAGNIFICHE CACCE DI LORENZOMISTERI DELLA TELECANI E BECCACCE: UN RAPPORTO DIFFICILEE' IL TORDO CHE TARDA. MA GALLETTI NON LO SATordi e beccacce tra le grinfie della politica Donne cacciatrici piene di fascino predatorioItaliani confusi su caccia e selvagginaStoria di una particella cosmicaVegani per modaAnime e animaliMUSICA E NUVOLE L'uomo è cacciatore: parola di Wilbur SmithCHI LA VUOLE COTTA, E CHI....Nutria: un caso tutto italiano - un problema e una risorsaZIZZAGA, GALLETTI, ZIZZAGA!E se anche le piante provassero dolore?PASSO O NON PASSO, QUESTO E' IL DILEMMAMomenti che non voglio scordare Anticaccia? ParliamoneCACCIATRICI SI NASCE. UN'APERTURA AL TEMPO DELLE MELECATIA E LA PRIMA ESPERIENZACHIARI AVVERTIMENTIPIU' VIVA E PIU' AMATAECCE CANEMDE ANIMALISTIBUS ovvero DEGLI ANIMALISTIIL CATALOGO E' QUESTO....CINOFILIA E CINOTECNIA QUALCHE SASSO IN PICCIONAIAISPRA. UN INDOVINO MI DISSE...MIGRATORI D'EUROPAL'ipocrisia anticaccia fomenta il bracconaggioMIGRATORISTI GRANDE RISORSAFauna ungulata e vincolismo ambientaleDecreto n. 91 del 24 giugno 2014: CHI PIANGE PER E CHI PIANGE CONTROAi luoghi comuni sulla caccia DIAMOCI UN TAGLIOSPENDING REVIEW, OVVERO ABBATTIAMO GLI SPRECHIDOPO LE EUROPEE: VECCHI PROBLEMI PER NUOVE PROSPETTIVEBiodiversità: difendetela dagli ambientalisti GUARIRE DALLA ZAMBILLALe specie invasive ci libereranno dall'animalismoEUROPEE: SCEGLIAMOLI BENELa rivoluzione verde è nel piattoLa caccia al tempo di FacebookSOSTIENE PUTTINI: Pensieri e sogni di un addestratore cinofilo a riposoCOSE SAGGE E MERAVIGLIOSEAMBIENTE: OCCHIO AL GATTOPARDOC'ERO UNA VOLTA ALL'EXAQUESTA E' LA CACCIA!EUROPA AL RISVEGLIOTOPI EROI PER I BAMBINI DELLA BRAMBILLACACCIA LAZIO: quali certezze?ISPRA, I CALENDARI QUESTI SCONOSCIUTIUNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILELO DICO COL CUOREIL LUPO E' UN LUPO. SENNO' CHE LUPO E'I veri volontari dell'ambienteDIAMOGLI CREDITOPROMOZIONE GRATUITA PENSIERINI DEL DOPO EPIFANIAAmbientalisti italiani, poche idee ma confuseAnche National Geographic America conquistato dalle cacciatriciPiù valore alla selvaggina e alla cacciaIl cinghiale di ColomboPorto di fucile - NON C'E' MALE!PAC & CACCIALILITH - LA CACCIA E' NATURALEEffetto protezionismo Ispra: il caso beccacciaIl grande bluff dei ricorsi anticacciaCOME FARE COSA FARESupermarket societyRomanticaTipi di comunicazione: C'E' MURO E MUROAmbientalisti sveglia!Crisi e Parchi, è l'ora di scelte coraggioseSPRAZZI DI SERENOPOINTER E NON PIU'SOGNO DI CACCIATOREUN CLICK E SEI A CACCIA FINALMENTE SI SCENDE IN CAMPORIPRENDIAMOCI LA NOSTRA DIGNITA' DI CACCIATORILA FAUNA SELVATICA: COME UN GRANDE CARTOONALLA FIERA DELL'ESTVOGLIO UNA CLASSE DIRIGENTE MODERNAIL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI“Caccia è cultura, amore e tradizione” L'assurda battaglia al contenimento faunisticoCACCIA PERMANENTE CACCIATORI DIVISIPartiamo dalla ToscanaITALIA: un paese senza identità. Nemmeno per la cacciaC’ERA UNA VOLTA…I cacciatori nel regno delle eterne emergenzeGli ambientalisti e la trave nell'occhioAddio alle rondini?L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)ITALIA TERRA DI SANTI, POETI... SAGGI.....SUCCEDE ANCHE QUESTOBASTA ASINIAMBIENTALISMO DA SALOTTO E CONTROLLO DELLA FAUNA Siamo tutti figli di DianaTOSCANA: ALLEVAMENTO DI UNGULATI A CIELO APERTOALLARME DANNIDANNI FAUNA SELVATICA: Chi rompe paga…STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA“L'ipocrisia delle coscienze pulite”UN DIFFICILE VOTO INTELLIGENTE SALVAGENTE CINGHIALECACCIA DIECI VOLTE MENO PERICOLOSA DI QUALSIASI ALTRA ATTIVITA'ZONE UMIDE: CHI PAGA?Lepri e lepraioli QUESTA SI CHE E' UN'AGENDASPENDING REVIEW E CERTEZZA DELLE REGOLELa Caccia, il futuro è nei giovani – Un regalo sotto l’alberoA SCUOLA NON S'INVECCHIA I nuovi cacciatori li vogliamo cosìNEORURALI DE NOANTRIFRANCIA MON AMOURLA CACCIA E' GREEN? Stupidità... stasera che si fa? NUOVA LINFA PER LA CACCIATERRA INCOGNITAL’Italia a cui vorrei fosse affidata la cacciaLa marcia in più della selvaggina EPPUR SI MUOVECOLLARI ELETTRICI: LECITI O ILLECITI?DIVERSA OPINIONEIN PRIMA PERSONA PER DIFENDERE IL PATRIMONIO NATURALEOpinioni fuori dal coro - VACCI TU A MANNAIL!!!A CACCIA A CACCIA!!!PROVOCAZIONI Estate di fuocoMISTIFICAZIONISICUREZZA A CACCIA, PRIMA DI TUTTOSostenibili e consapevoli!COLPI DI SOLE COLPI DI CALOREAiutati che il Ciel ti aiuta! Insieme saremo Forti!TECNOCRATI? NO ESPERIENTILA RICERCA DIMENTICATAPARCHI: RIFORMA-LAMPO DE CHE'!Orgoglio di contadinoCampagna o città?CACCIA: UNA RISORSA PER TUTTI. PRENDIAMO ESEMPIO DAGLI ALTRICALENDARI VENATORI CON LEGGE REGIONALE: UN'OPINIONE CHE FA RIFLETTERECONFRONTO FRA GENERAZIONILA CACCIA CHE SI RESPIRARapporto Lipu: specie cacciabili in ottima salute GLI SMEMORATI DI COLLEGNOMUFLONE E CAPRIOLO IN ASPROMONTE: un sogno o una possibile realtà?Piemonte: Salta il camoscio/tuona la valanga...DELLE COSE DELLA NATURACultura Rurale: una soluzione per far ripartire l'ItaliaIl nodo delle specie aliene che fa capitolare gli ambientalistiLA CACCIA NELLA STORIA, PASSIONE E NECESSITÀPAC IN TERRISUCCELLI D'EUROPAGIRA GIRA.....STORIA SEMPLICE DI UNA CACCIATRICE LAMENTO DI UN GIOVANE ERRANTE PER LA CAMPAGNATOCCA A NOI!CRISI. SOLUZIONE ALLA GRILLOIL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIAVERITA' E CERTEZZA DEL DIRITTOPROCEDURE D’INFRAZIONE E DEROGHE: UN CONTRIBUTO ALLA CHIAREZZABECCACCE DI BEFANACACCIA, FASE DUEPROVOCAZIONI DI FINE D’ANNORICERCA RICERCASPIGOLATURE DI NATALEDai pomodori alle lampadine LA RUMBA DEL CINGHIALONENON ERA AMOREFinalmente autunnoIl paradosso dell'IspraIL PIANETA DEI CACCIATORILe caste animali A CACCIA ANCHE DOMANIA CACCIA SI, MA DOVE?ORGOGLIO DI CACCIATOREPer il nostro futuro copiamo dai colleghi europei FINALMENTE A CACCIAAPRE LA CACCIA!Amico cacciatore, guarda e passaRiforma sui Parchi in arrivo?E i cuccioli umani?MEDITATE, AMBIENTALISTI, MEDITATELA FARSA DEI CALENDARI Armi, la civiltà fa la differenzaIl Pointer e la cacciaCol cane dalla notte dei tempiContarli, certo, ma come?Questa è una passione!IL PENTOLONELA LOGICA DELLA PICCOLA QUANTITA' SOLDI E AMBIENTE. DIECI DOMANDENON SOLO STORNOQUEL CHE RESTA DELLA CACCIA AGLI ACQUATICILa lezione di Rocchetta di VaraBASTA CON LA STERPAZZOLA CON LO SCAPPELLAMENTO A DESTRA MIGRATORI TRADITICORONA L'ERETICOCacciatori e Agricoltori, due facce della stessa medagliaDeroghe: non è una missione impossibileAMBIENTALISMO E' CULTURA RURALESei il mio caneALLE RADICI DELLA CACCIACORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO: IMPORTANTE SENTENZA A FAVORE DELLA CACCIACOME DIREBBE LO STORNO, DEL DOMAN NON V'E' CERTEZZA...BOCCONCINI PRIMAVERACACCIA, PASSIONE, POCHE CHIACCHIERECOMUNITARIA: RIMEDIARE AL PASTICCIOQUESTIONE DI CALENDARIOLA BAMBINA CHE SOGNAVA LA CACCIAPRENDIAMO IL MEGLIOBELLEZZA E AMBIENTE. LA NOSTRA RICCHEZZATUTTI A TAVOLARIFLETTERE MA ALLO STESSO TEMPO AGIRELA CACCIA SERVE. ECCOME!METTI UNA SERA A CENAUrbanismo e Wilderness: un confronto impariCONFESSIONI DI UNA TIRATRICE DI SKEETGIOVANI, GIOVANI E ANCORA GIOVANIIL CAPRIOLO POLITICO NO - Per una visione storicistica della caccia in ItaliaAccade solo in Italia?L’ambientalismo tra ecologia profonda e profonda ignoranzaFRA STORIA E ATTUALITA'Non sono cacciatore ma la selvaggina fa bene. Intervista a Filippo Ongaro“Solo” una passioneTra ideologia e strategia politicaIL CATALOGO E' QUESTOTORNIAMO A SVOLGERE UN RACCONTODA DONNA A DONNA: IL MALE DEL TURISMO. Lettera aperta di Lara Leporatti al Ministro BrambillaItaliani ignoranti della cacciaCACCE TIPICHE E VITA IN CAMPAGNAEd il giorno arrivaDEROGHE E CACCIA ALLA MIGRATORIA: DA RISOLVERE. UNA VOLTA PER TUTTE!PRE-APERTURA DI CREDITODomani sarà un altro giorno MIGRATORIA E SELEZIONEAlcune riflessioni sulla caccia in ItaliaDivagazioni per una rivoluzione culturaleLa senatrice Adamo va alla guerraPERCHE’ NON SCENDI, PERCHE’ NON RISTAI? ( versi di G. Carducci)Calendari venatori. Le bugie degli ambientalistiUn'arte chiamata cacciaAREZZO SCONFESSA LA BRAMBILLAAnimalismi e solitudiniIn un vecchio armadioSTAGIONE VECCHIA NON FA BUON BRODOBelli, matti ed inguaribili SIAMO LIGURI!Ieri, mille anni fa, io caccioCosa mangiano gli animali degli animalisti?SCIENZA, CONOSCENZA, CULTURAC'ERA UNA VOLTA UNA SCIMMIAMOVIMENTO STATICO, ANZI NO, REGRESSIVOORSI. COMUNITARIA. PROVVEDIMENTO ZOPPO MA CON SICURO VALORE SIMBOLICOAerei e trasporto munizioni - La situazione della caccia oggi: “Io speriamo che me la cavo”ALL'ARIA APERTA!Contro ogni tentazione. PORTIAMOLI A CACCIAIPSOS FACTO! DIAMOCI DEL NOIIN FINLANDIA SI', CHE VANNO A CACCIA!RIFLESSIONI DI UN PEONEIL PAESE PIU' STRANO DEL MONDOFuoco Amico PER UNA CULTURA RURALE. MEGLIO: PER UNA CULTURA DELLA CACCIA CHE AFFONDA LE SUE RADICI NELLA TRADIZIONE RURALEE Jules Verne diventò anticaccia CULTURA RURALE E CULTURA URBANA A CONFRONTOL'Enpa insulta i cacciatoriSELVAGGINA IN AIUTO DELL’ECONOMIAAmerica: un continente di vita selvaggiaLA LIBERTA’ DI STARE INSIEME A chi giova la selezioneLA CACCIA COME LA NUTELLA?LUPO, CHI SEI?Le fonti energetiche del futuro: nucleare si o no?TOSCANA: ARRIVA LA NUOVA LEGGEA caccia con L'arco... A caccia con la storia...Interpretazioni e commenti di nuova concezione10 domande ai detrattori della cacciaIL BRIVIDO CHE CERCHIAMOLa caccia come antidoto alla catastrofe climaticaPer una educazione alla natura E' IL TEMPO. GRANDE, LA BECCACCIA IL CAPRIOLO MANNAROCONSIDERAZIONI E PROPOSTE PER IL FUTURO DELLA CACCIA IN ITALIACaccia - anticaccia: alla ricerca della ragione perdutaAllarmismo e vecchi trucchettiAncora Tozzi ?REALISMO, PRIMA DI TUTTOLe invasioni barbaricheAPERTURA E DOPO. COSA COME QUANDOPiombo e No Toxic: serve un nuovo materiale per le cartucce destinate agli acquaticiDi altro dovremmo arrabbiarciI GIOVANI E IL NUOVO AMBIENTALISMO Cinofili, cinologi e cinotecniciUn rinascimento ambientale è possibileGelosi e orgogliosi delle nostre tradizioniLA CACCIA SALVATA DALLE DONNE?Nuovo catalogo BigHunter 2009 – 2010: un omaggio all' Ars VenandiTutto e il contrario di tuttoDALL'OLIO: UNITA' VO' CERCANDO...IL VECCHIO CANE: RICORDIAMOCI DI TUTTE LE GIOIE CHE CI HA DONATOLa voce dei protagonisti sui cinghiali a GenovaTutti insieme... magicamenteAmbiente: una speranza nella cacciaSOLO SU BIG HUNTER: DALL’OLIO, PRIMA INTERVISTALa Caccia ha bisogno di uomini che si impegnanoLA COMUNICAZIONE NON E' COME TIRARE A UN TORDOIl capanno: tra architettura rurale e passione infinitaDONNE ...DU DU DU... DI-DI-DI I..... IN CERCA DI DIANAEUROPA EUROPAVICINI ALLA VERITA'Beccaccia sostenibileCACCIA E SOCIETA'Wilbur Smith, scrittore da best seller innamorato della caccia BAGGIO, CON LA CACCIA DALL’ETA’ DI CINQUE ANNIPARLAMENTO EUROPEO - Fai sottoscrivere un impegno per la caccia al tuo candidatoCACCIA ALL'ORSIORGOGLIOSI DI ESSERE CACCIATORIUN DOCUMENTARIO SENZA SORPRESE, ALMENO PER I CACCIATORIRidiamo il giusto orgoglio al cacciatore moderno e consapevoleIl cane con il proprio olfatto è il vero ausiliare dell'uomo, anche oltre la caccia.157: PENSIERI E PAROLEMA COS'E' QUESTA CACCIA?157 CACCIA: LA SINTESI ORSI E' UNA BOZZA DI DISCUSSIONEMIGLIORARE LE RAZZE? SI PUO’ FARECINGHIALI CHE PASSIONELa cultura cinofilaATC DIAMOCI DA FAREIl vitello che mangi non è morto d'infarto!Ripensare la caccia?PER UN FUTURO DELLA CACCIAQUANTO CI COSTI, BELLA TOPOLONAPUCCINI CACCIATORE E AMBIENTALISTA ANTE - LITTERAMUn nuovo corso per gli ungulatiSiamo noi le Giubbe VerdiRuralità e caccia fra cultura, tradizione ed economia Rilanciamo il consumo alimentare della selvagginaLa caccia secondo Giuliano, umorista de La RepubblicaQuesta è la cacciaIl cane oggetto: attenzione alla pericolosa tendenza della civiltà dei consumiLa cinegetica e la caccia col caneGestione e tradizione BASTA TESSEREAMAR...TORDE il beccafico perse la via del nordDimostriamo credibilitàApertura passione serenitàeditoriale - Fucili italiani come le ferrariOrgoglio di CacciatoreI Tordi e le BeccacceLa Caccia è Rock

Editoriale

Dotti, medici e sapienti


lunedì 28 maggio 2018
    

 
 
Pensando alla nostra caccia, mi viene in mente Pinocchio. Quando il burattino, febbricitante nel letto della Fatina dai Capelli Turchini, era circondato da esimi luminari della medicina, un corvo, una civetta e un grillo-parlante. Interpellati dalla Fatina, uno dopo l'altro dettero il loro responso. "A mio credere - disse il Corvo - il burattino è bell’e morto: ma se per disgrazia non fosse morto, allora sarebbe indizio sicuro che è sempre vivo!". 
 
"Mi dispiace, — disse la Civetta — di dover contraddire il Corvo, mio illustre amico e collega; per me, invece, il burattino è sempre vivo; ma se per disgrazia non fosse vivo, allora sarebbe segno che è morto davvero.". "E lei non dice nulla? — domandò la Fata al Grillo-parlante. "Io dico che il medico prudente, quando non sa quello che dice, la miglior cosa che possa fare, è quella di stare zitto. Del resto quel burattino lì, non m’è fisonomia nuova: io lo conosco da un pezzo!".

Sono anni, ma che dico?!, decenni, che intorno alla caccia girano e rigirano falsi medici, sciamani, cerusici, barbieri (n.d.r.:  il barbiere spesso praticava salassi) e ciarlatani, insieme a qualche raro luminare, che a volte viene pure sbeffeggiato. Una triste realtà, nella quale è difficile discernere quel buono che c'è da quel  tanto, troppo, di presunzione, di prosopopea, di demagogia spicciola e di scienza maldigerita che imperversa.

Lo so, è difficile trovare la cura giusta per un'attività dominata dalla passione, forse ancora dall'istinto, antica come il mondo, in un mondo, purtroppo, che cambia le regole e i comportamenti con una velocità mai registrata nella storia. Con l'aggravante, ormai abbastanza chiara anche ai freschi di saggezza, che il principale difetto dei progetti che circolano sta nella mancanza di giovani neuroni, sinapsi in divenire, cervelli capaci di conformarsi ai cambiamenti. Una nuova classe dirigente, insomma,  al momento purtroppo asfittica e - per quel poco che è - anche largamente inadeguata, impreparata. Forse servirebbe anche un cambio di paradigma, una visione rivoluzionariamente prospettica come - forse - potrebbe dare  l'altra metà del cielo, che in altri campi sta conquistando piano piano il pianeta.

Si assiste, dunque, proprio di questi tempi, a un dibattito stretto sui temi più caldi, controllo delle specie opportuniste (fra cui metterei il cinghiale, ma anche il lupo), abrogazione dell'842 (privatizzazione della caccia, come in quasi tutto il pianeta, seppur secondo modelli diversamente articolati), ATC, tempi di caccia, specie cacciabili, gestione.

Gestione. Qui casca l'asino. Qui - come diceva Benigni - c'è chi la vuole cotta e chi la vuole cruda. Spesso si dimentica che, non in natura - nei paesi cosiddetti avanzati, di wilderness (natura selvaggia) non c'è più niente - ma nel contesto regolato dall'uomo compatibilmente con le leggi della fisica e della chimica, la prima cosa da fare per mantenere degli equilibri "utilitaristici" non solo nell'immediato ma durevoli nel tempo, la prima cosa da fare è quella di valutare tutto nel suo insieme. Nel nostro caso: rapporti inter e intraspecifici, attività antropiche (agricoltura, forestazione, turismo e tempo libero, sfruttamento delle risorse e del suolo), univocità di gestione fra aree protette e aree concesse alla libertà d'intrapresa. Caccia compresa, ovviamente.

Su questo, c'è ancora qualcuno, seppur blasonato,  che insiste nel mettere in risalto l'incidenza  sul sistema da parte del numero dei cacciatori, quando negli ultimi venti-trent'anni questo numero si è ridotto ad un terzo o giù di lì. Ponendo implicitamente in secondo piano le cause principali che ormai è più facile trovare in ambito ambientalista (quello serio, che purtoppo in Italia difetta), piuttosto che fra i nostrali addetti ai lavori, almeno quelli che hanno dismesso la giubba del padulano o del maremmano per atteggiarsi ad austrungarico, magari rasandosi il cranio e facendosi crescere i favoriti, alla Ceccobeppe.

La caccia italiana potrà avere ancora un futuro rispettabile se riuscirà a mantenersi saldamente collegata alle proprie radici popolari. Noi siamo "migratoristi", lepraioli, cultori della piccola selvaggina per il cane da ferma. Tutte forme di caccia che - nel rispetto delle mitologie della braccata e dell'elitario rito del waidmansheill (!) -  hanno bisogno, oggi come ieri, di cacciatori competenti (e ce ne sono, anche fra i tecnici di riferimento), responsabili, che prima di tutto si preoccupino di mantenere integro, adatto, un territorio che invece sta soffrendo di infinite aggressioni anche in quelle aree che certi bempensanti (ipovedenti) si  ostinano a considerare "protette", solo perchè sono segnalate da cartelli.  Fa sorridere, ma dovrebbe anche far riflettere, ad esempio, che ci siano "tecnici", esperti faunisti, che continuano a porre l'accento sul piombo delle cartucce (facilmente asportabile almeno nelle aree di massima concentrazione: valli da caccia agli acquatici), quando quella stessa acqua non solo della valli, ma dei fiumi, dei laghi, delle falde acquifere stesse, ha raggiunto livelli di inquinamento chimico che dovrebbero allarmare le intere comunità.

E per chiuderla ancora con Pinocchio, che udendo le sentenze di quei luminari comincia a singhiozzare (per la triste circostanza, verrebbe da pensare, che lo ha fatto cadere nelle mani di certa gente), neppure io saprei se gioire o disperarmi.

"Quando il morto piange è segno che è in via di guarigione" disse solennemente il Corvo. "Mi duole di contraddire il mio illustre amico e collega, — soggiunse la Civetta — ma per me quando il morto piange, è segno che gli dispiace a morire".

Ma forse aveva ragione il Grillo-Parlante. Siamo noi che ci dobbiamo dare da fare. Valutare una volta per tutte le nuove situazioni, preparare una nuova classe dirigente, supportata da quelle competenze che  - rivalutate alla luce dell' odierna conoscenza - abbiamo da sempre dentro di noi, fin da quando siamo nati, figli del tempo, delle stagioni, delle pratiche di buongoverno della campagna (macchè wilderness!?), di generazione in generazione.

Vito Rubini


P.S. Consiglio a tutti di riascoltare Edoardo Bennato, nella canzone a cui si riconduce il titolo.

Leggi altri Editoriali

10 commenti finora...

Re:Dotti, medici e sapienti

Difficile contraddire CACCIATORE DELUSO. Tuttavia, nello stesso tempo, secondo me ci si dovrebbe adoperare per mettere in evidenza tutti gli aspetti virtuosi che attengono all'attività di caccia e ai cacciatori. E molti ce ne sono. Una cosa su cui si dovrebbe porre più attenzione, anche, è l'azione di controllo e contrasto al dissesto ambientale e all'inquinamento, soprattutto delle acque e dei terreni (agricoli). Proprio stamani, parlando con un compagno di caccia, lui mi faceva presente che nell'area palustre della nostra zona, delimitata in ZPS, si continuano a produrre derrate agricole che hanno bisogno di prodotti chimici, mentre nè le une nè gli altri sarebbero consentiti in quell'area, per ovvie ragioni "protezionistiche". E tuttavia, l'ATC sembra, dico sembra perchè non ho avuto modo di verificare, sembra che paghi lauti danni agli agricoltori di riferimento per le scorrerie dei cinghiali. Vi sembra giusto?? A me no. Anche questo sodalizio con gli agricoltori andrebbe meglio calibrato. Amici si, collaboratori anche, ma complici sarebbe meglio di no.

da Critico positivo 31/05/2018 9.12

Re:Dotti, medici e sapienti

LA CACCIA DEVE CONTINUARE AD ESISTERE, SU QUESTO NON CI PIOVE; MA PERCHE’ CIO’ SI REALIZZI, SIDEVE PRIMA DI TUTTO CAMBIAREIN MODO RADICALE IL MODO DI PENSARE DEL CACCIATORE; PER FARE UN ESEMPIO , SU UN NOTISSIMO SOCIAL NETWORK NASCONO GRUPPI DI COSIDETTI APPASSIONATI , CHE PUBBLICANO FOTO DI MONTAGNE DI UCCELLI MORTI, OVVIAMENTE CON LORO VICINO, TIPO LE FOTO DEI CACCIATORI DEI BEI TEMPI ANDATI CHE SI FACEVANO FOTOGRAFARE CON IL PIEDE POSATO SUL LEONE MORTO…FORSE A QUEI TEMPI SI POTEVA FARE, OGGI SOLO DEGLI IMBECILLI PATENTATI POSSONO ARRIVARE A QUESTO; POI SI DEVONO ELIMINARE I FURBETTI COLLEGATI VIA RADIO CON WALKIE TALKIE, CHE CIRCONDANO UNA DETERMINATA AREA STERIMANDO TUTTA LA SELVAGGINA ESISTENTE CON L’AUSILIO DI ORDE DI CANI ; NON DIMENTICHIAMO POI IL BRACCONIERE , CHE TUTTI SANNO CHI SIA, MA NESSUNO HA IL CORAGGIO DI DENUNCIARLO; PER FINIRE SI DEVE ELIMINARE LA CONNIVENZA TRA CONTROLLORI E CONTROLLATI, IN QUANTO PIU’ DI QUALCHE CONTROLLORE FINO AD ORA HA BENEFICIATO DI INVITI A CENE A BASE DI SELVAGGINA PER TUTTO L’ANNO AGGRATIS…..DISCORSI DA BAR FORSE, MA LI SENTO DA TROPPI ANNI...

da CACCIATORE DELUSO. 29/05/2018 10.56

Re:Dotti, medici e sapienti

......poi arrivò un merlo,vietato da tempo immemore in Piemonte e senza che nessuna AAVVse ne strappo le vesti,............e disse al corvo......."belin cumme tei neigru!!! ".....asso come sei nero!!!

da Meno chiacchere, piu fatti 29/05/2018 10.02

Re:Dotti, medici e sapienti

La politica è il sale dell'uomo. Polis infatti è la comunità che si organizza, discute, relaziona, elabora progetti, definisce obiettivi. Un modello che ha almeno duemilacinquecento anni, ma che non ha alternativa per una specie, la nostra, che vive di solidarietà. La buona politica, invece, è quella che comincia a mancare alle nostre latitudini. In questi giorni si registra per esempio un enorme proliferazione di costituzionalisti, che sull'onda di una interpretazione da curva sud della nostra Costituzione, vorrebbero addirittura condannare il nostro (di tutti) presidente per alto tradimento. Molto più prosaicamente, nella caccia, abbiamo sempre avuto, ma oggi di più, una schiera esagerata di cloni di Gino Bartali - è tutto sbagliato, tutto da rifare - mentre difettiamo terribilmente di gente che ha voglia di rimboccarsi le maniche. Che ne sarà delle nostre cacce quando perderemo anche l'ultimo dei Mohicani? I sempre più rari Chingachgook dovrebbero capire che se non costruiamo una nuova generazione di cacciatori, con nuove regole, rinnovati obiettivi, freschi entusiasmi, dovremo ripiegare verso più modesti orizzonti, visioni ragionieristiche, calcoli col doppio decimetro e bilancia. E addio ai gloriosi romantici scenari, albe luminose, tramonti infuocati.

da Prima dell'alba 29/05/2018 8.29

Re:Dotti, medici e sapienti

troppa politica sporca e poca caccia

da Pippo 29/05/2018 7.31

Re:Dotti, medici e sapienti

Si in Francia, rintroducono la caccia alle oche in deroga sino al 28 Febbraio, da noi certi dottori,NON RIESCONO ad rintrodurre lo storno nonostante i danni che questi crea all'agricoltuta, a questi dottori dico,SVEGLIATEVI FENOMENI,CHE E' ORA.

da Fucino Cane 28/05/2018 18.35

Re:Dotti, medici e sapienti

Più che da un'associazione (e qui, per la migratoria, ne conosco di fama almeno due che sanno quello che fanno e quello che dicono) mi preoccuperei di tanti soloni che si nascondono direttamente o indirettamente dietro il paravento Ispra, e di qualche genio incompreso che pretenderebbe autoproporsi come factotum per risolvere i problemi della caccia nazionale. Stravolgendola da popolar-migratorista ad austroungarica da conferenza. Mentre credo invece che ci sia ancora spazio per una caccia all'italiana, rivalutata alla luce dei nuovi strumenti di ricerca e di formazione. In pratica, recuperare tutte le competenze dei tantissimi cacciatori italiani che orientarono e consolidarono la cultura della caccia in epoca preconsumistica.

da Tagliacarne 28/05/2018 14.22

Re:Dotti, medici e sapienti

X Vito Rubini, credo che la tua metafora, calzi proprio ha pennello ad alcuni tecnici faunistici di qualche associazione venatoria nazionale, però non dirglielo sinò si offendono.

da Fucino Cane 28/05/2018 13.33

Re:Dotti, medici e sapienti

Grazie Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

da Massy 28/05/2018 11.34

Re:Dotti, medici e sapienti

ma che cosa vuoi fare guarda cosa è successo oggi l'Italia è un paese sotto dominio straniero da SEMPRE !!!E LA CACCIA IDEM ! COMDA L'EUROPA NON I CITTADINI ITALIANI

da Rem 28/05/2018 9.57