Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Editoriale | Blog | Eventi | Meteo | Foto | I Video | Sondaggi | Quiz | Forum | Le Leggi | Parlano di noi | Amici di Big Hunter | Amiche Di Big Hunter | Downloads | Fresco di Stampa | Solo su Big Hunter | Tutte le news per settimana | Contatti | BigHunter Giovani | Sondaggio Cacciatori |
 Cerca
Anche gli ambientalisti calano. Eccome!Referendum e autonomieSulla legge del salmì e altre meraviglieQuestione di DnaMarco Ciarafoni: Giovani, giovani e unitàMassimo Zaratin: far conoscere a chi non saSparvoli: il futuro nel cacciatore ambientalistaCacciatori, è nato WeHunter! BANA. MIGRATORISTA PER...TRADIZIONECRETTI. LA CACCIA E' SEMPRE DOMANIHUNTER FOREVERSORRENTI: GUARDARE AVANTI CON OTTIMISMOFiere degli uccelli: ecco dove sbagliano gli animalistiAmici ambientalisti chiedete la chiusura della caccia e fatela finita!ETTORE ZANON. EUROPA EUROPA!INCENDI E SICCITA'. FACCIAMO CHIAREZZAMASSIMO MARRACCI. ATTENTI AI BISTICCIL'ultimo beneUNA SOCIETÀ ALLA DERIVATORDO, TORDELLA, BIBÌ, BIBÒ E CAPITAN COCORICÒLibro Origini – Iscrizioni recordMERAVIGLIOSA BECCACCIASerra uno di noi. L'animalista coi baffiCacciatore o lupo cattivo?IL CINGHIALE SALVA LA CACCIABrambusconi, "che figata"ETICA O ETICHETTA?DUE CHIOSE ALLO STORICOCARTA VINCE CARTA PERDECacciatori e noL'AGNELLO E LA CICORIAPER ELISA - La dolce passione di una cacciatrice di carattereSOSTIENE LARALUPO, QUANTO CI COSTIA UN PASSO DAL PARADISO - Dopo l' ISPRA ecco l'ONCFS franceseISPRA: C'ERA UNA VOLTA IL LABORATORIO PER NON PERDERE LA TRAMONTANAC'ERA UNA VOLTA...LUPO: CHE BOCCA GRANDE CHE HAI!!!Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italianeTABU' LUPOFIRMAMENTO SOCIALALTRO CHE CACCIA! E' L'HABITAT CHE RISCHIA GROSSOLUPO. ATTENDIAMO LUMICHI DICE PARCHI DICE PORCHI, E... NOTERELLE SUL CANE DA CACCIACos’è la cacciaLa ri-propostaCuore di beccacciaCacciatori in Europa. Un'azienda da 16 miliardiLA GRANDE CUCINA DELLA SELVAGGINA Una bella scopertaCARI AMBIENTALISTI, NON SI COMINCIA DALLA CODAOsservatori regionali, avanti!Ungulati: una risorsa preziosaLa mia prima volta al cinghiale: onore alla 110!Il cinghiale nel mirino. Braccata e selezione: una convivenza possibileANIMALISTI. LA DEBOLEZZA DEI VIOLENTITORDI TORDISTANNO TUTTI BENEETERNA APERTURATANTE MAGICHE APERTURECI SIAMO!LA SFIDA DELLA COMUNICAZIONELA SANA DIETA DEL CACCIATORE CELESTEANCH'IO CACCIOMIGRATORIA, MA DI CHI?Biodiversità e specie opportuniste: l'esempio franceseREWILDING ECONOMY – IL PASSATO PROSSIMO VENTUROLasciate la carne ai bambiniUccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....CINGHIALI D'UNA VOLTADATEMI UN'APP, SOLLEVERO' L'ISPRAMONTAGNA, 22 ANNI DOPOElegia per un vecchio signoreLA GRANDE BUFALAAnimali & Co: un problema di comunicazioneLUPO O CINGHIALE?Papa Francesco: gli animali dopo l'uomoLe allodole, mia nonna e le vecchietteLa caccia e gli chefUNGULATI CHE PASSIONEPARCHI E AREE PROTETTE: ECCO LA FRANCIALe beccacce e il lupoQUESTIONE DI PROSPETTIVALa cinofilia ufficiale. Parte seconda con scusePROBLEMA LUPOBisturi facili. Cuccioli? No graziePerché ho scelto il setter inglese?Galletti fa mea culpaQuesta è la cinofilia ufficialeC'era una volta il cinghialeBracconieri di speranzeGip, amor di cacciatore. Il piccolo franceseSAVETHEHUNTERS, MATTEOTROMBONI SFIATATII sistemi elettronici di addestramentoGUANO CAPITALEIn principio era una DeaC'era una volta l'orso bianco che campava di caramelleUNA TERRA DIVERSAMEMORIE. Da regina a reginainformAZione?Iniziazione del cuccioloneUNIONE AL PALO?LA PARABOLA DI CECILCROCCHETTE VEGANEL'ecoturismo fa danniALLODOLE PER SEMPRETRUE LIESCI SIAMO?Natura. Madre o matrigna?LA CACCIA, PROTAGONISTA INCONFESSATA DI EXPOUN’APERTURA DA FAVOLAI cuccioli di oggiMACCHE' PREAPERTURACACCIA, PROVE E VARIA UMANITA'Emergenza cinghiali ovvero: la sagra delle chiacchiereFORMAZIONE, FORMAZIONE!I cani da ferma oggiArlecchino o Pinocchio? LA SANZIONE DELLA VERGOGNAPrima informarsi, poi farsi un'opinioneEffetto FlegetonteIl cane domestico (maschio)Il valore della cacciaChi è diavolo, chi acquasanta?CANDIDATI ECCELLENTIPUBBLICO O PRIVATO?LA FRANCIA E I MINORI A CACCIAREGIONALI 2015: SCEGLIAMO I NOSTRI CANDIDATICaccia vissuta“Se questa è etica”QUANDO GLI AMBIENTALISTI CADONO DAL PEROLe contraddizioni dell'ExpoQUESTIONE DI CORPOL'ultimo lupo e l'ignoranza dei nostri soloniCalendari venatori: si riparteDOVE ANCORA MI PORTA IL VENTOLUCI E OMBRE DI UN PROGETTOCANE DA FERMA: ADDESTRIAMOLO PURE, MA CON GIUDIZIOCHIUSO UN CICLO...A patti col diavolo... e poi?BIGHUNTER'S HEROES: LE MAGNIFICHE CACCE DI LORENZOMISTERI DELLA TELECANI E BECCACCE: UN RAPPORTO DIFFICILEE' IL TORDO CHE TARDA. MA GALLETTI NON LO SATordi e beccacce tra le grinfie della politicaDonne cacciatrici piene di fascino predatorioItaliani confusi su caccia e selvagginaStoria di una particella cosmicaVegani per modaAnime e animaliMUSICA E NUVOLE L'uomo è cacciatore: parola di Wilbur SmithCHI LA VUOLE COTTA, E CHI....Nutria: un caso tutto italiano - un problema e una risorsaZIZZAGA, GALLETTI, ZIZZAGA!E se anche le piante provassero dolore?PASSO O NON PASSO, QUESTO E' IL DILEMMAMomenti che non voglio scordare Anticaccia? ParliamoneCACCIATRICI SI NASCE. UN'APERTURA AL TEMPO DELLE MELECATIA E LA PRIMA ESPERIENZACHIARI AVVERTIMENTIPIU' VIVA E PIU' AMATAECCE CANEMDE ANIMALISTIBUS ovvero DEGLI ANIMALISTIIL CATALOGO E' QUESTO....CINOFILIA E CINOTECNIA QUALCHE SASSO IN PICCIONAIAISPRA. UN INDOVINO MI DISSE...MIGRATORI D'EUROPAL'ipocrisia anticaccia fomenta il bracconaggioMIGRATORISTI GRANDE RISORSAFauna ungulata e vincolismo ambientaleDecreto n. 91 del 24 giugno 2014: CHI PIANGE PER E CHI PIANGE CONTROAi luoghi comuni sulla caccia DIAMOCI UN TAGLIOSPENDING REVIEW, OVVERO ABBATTIAMO GLI SPRECHIDOPO LE EUROPEE: VECCHI PROBLEMI PER NUOVE PROSPETTIVEBiodiversità: difendetela dagli ambientalisti GUARIRE DALLA ZAMBILLALe specie invasive ci libereranno dall'animalismoEUROPEE: SCEGLIAMOLI BENELa rivoluzione verde è nel piattoLa caccia al tempo di FacebookSOSTIENE PUTTINI: Pensieri e sogni di un addestratore cinofilo a riposoCOSE SAGGE E MERAVIGLIOSEAMBIENTE: OCCHIO AL GATTOPARDOC'ERO UNA VOLTA ALL'EXAQUESTA E' LA CACCIA!EUROPA AL RISVEGLIOTOPI EROI PER I BAMBINI DELLA BRAMBILLACACCIA LAZIO: quali certezze?ISPRA, I CALENDARI QUESTI SCONOSCIUTIUNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILELO DICO COL CUOREIL LUPO E' UN LUPO. SENNO' CHE LUPO E'I veri volontari dell'ambienteDIAMOGLI CREDITOPROMOZIONE GRATUITA PENSIERINI DEL DOPO EPIFANIAAmbientalisti italiani, poche idee ma confuseAnche National Geographic America conquistato dalle cacciatriciPiù valore alla selvaggina e alla cacciaIl cinghiale di ColomboPorto di fucile - NON C'E' MALE!PAC & CACCIALILITH - LA CACCIA E' NATURALEEffetto protezionismo Ispra: il caso beccacciaIl grande bluff dei ricorsi anticacciaCOME FARE COSA FARESupermarket societyRomanticaTipi di comunicazione: C'E' MURO E MUROAmbientalisti sveglia!Crisi e Parchi, è l'ora di scelte coraggioseSPRAZZI DI SERENOPOINTER E NON PIU'SOGNO DI CACCIATOREUN CLICK E SEI A CACCIA FINALMENTE SI SCENDE IN CAMPORIPRENDIAMOCI LA NOSTRA DIGNITA' DI CACCIATORILA FAUNA SELVATICA: COME UN GRANDE CARTOONALLA FIERA DELL'ESTVOGLIO UNA CLASSE DIRIGENTE MODERNAIL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI“Caccia è cultura, amore e tradizione” L'assurda battaglia al contenimento faunisticoCACCIA PERMANENTE CACCIATORI DIVISIPartiamo dalla ToscanaITALIA: un paese senza identità. Nemmeno per la cacciaC’ERA UNA VOLTA…I cacciatori nel regno delle eterne emergenzeGli ambientalisti e la trave nell'occhioAddio alle rondini?L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)ITALIA TERRA DI SANTI, POETI... SAGGI.....SUCCEDE ANCHE QUESTOBASTA ASINIAMBIENTALISMO DA SALOTTO E CONTROLLO DELLA FAUNA Siamo tutti figli di DianaTOSCANA: ALLEVAMENTO DI UNGULATI A CIELO APERTOALLARME DANNIDANNI FAUNA SELVATICA: Chi rompe paga…STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA“L'ipocrisia delle coscienze pulite”UN DIFFICILE VOTO INTELLIGENTE SALVAGENTE CINGHIALECACCIA DIECI VOLTE MENO PERICOLOSA DI QUALSIASI ALTRA ATTIVITA'ZONE UMIDE: CHI PAGA?Lepri e lepraioli QUESTA SI CHE E' UN'AGENDASPENDING REVIEW E CERTEZZA DELLE REGOLELa Caccia, il futuro è nei giovani – Un regalo sotto l’alberoA SCUOLA NON S'INVECCHIA I nuovi cacciatori li vogliamo cosìNEORURALI DE NOANTRIFRANCIA MON AMOURLA CACCIA E' GREEN? Stupidità... stasera che si fa? NUOVA LINFA PER LA CACCIATERRA INCOGNITAL’Italia a cui vorrei fosse affidata la cacciaLa marcia in più della selvaggina EPPUR SI MUOVECOLLARI ELETTRICI: LECITI O ILLECITI?DIVERSA OPINIONEIN PRIMA PERSONA PER DIFENDERE IL PATRIMONIO NATURALEOpinioni fuori dal coro - VACCI TU A MANNAIL!!!A CACCIA A CACCIA!!!PROVOCAZIONI Estate di fuocoMISTIFICAZIONISICUREZZA A CACCIA, PRIMA DI TUTTOSostenibili e consapevoli!COLPI DI SOLE COLPI DI CALOREAiutati che il Ciel ti aiuta! Insieme saremo Forti!TECNOCRATI? NO ESPERIENTILA RICERCA DIMENTICATAPARCHI: RIFORMA-LAMPO DE CHE'!Orgoglio di contadinoCampagna o città?CACCIA: UNA RISORSA PER TUTTI. PRENDIAMO ESEMPIO DAGLI ALTRICALENDARI VENATORI CON LEGGE REGIONALE: UN'OPINIONE CHE FA RIFLETTERECONFRONTO FRA GENERAZIONILA CACCIA CHE SI RESPIRARapporto Lipu: specie cacciabili in ottima salute GLI SMEMORATI DI COLLEGNOMUFLONE E CAPRIOLO IN ASPROMONTE: un sogno o una possibile realtà?Piemonte: Salta il camoscio/tuona la valanga...DELLE COSE DELLA NATURACultura Rurale: una soluzione per far ripartire l'ItaliaIl nodo delle specie aliene che fa capitolare gli ambientalistiLA CACCIA NELLA STORIA, PASSIONE E NECESSITÀPAC IN TERRISUCCELLI D'EUROPAGIRA GIRA.....STORIA SEMPLICE DI UNA CACCIATRICE LAMENTO DI UN GIOVANE ERRANTE PER LA CAMPAGNATOCCA A NOI!CRISI. SOLUZIONE ALLA GRILLOIL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIAVERITA' E CERTEZZA DEL DIRITTOPROCEDURE D’INFRAZIONE E DEROGHE: UN CONTRIBUTO ALLA CHIAREZZABECCACCE DI BEFANACACCIA, FASE DUEPROVOCAZIONI DI FINE D’ANNORICERCA RICERCASPIGOLATURE DI NATALEDai pomodori alle lampadine LA RUMBA DEL CINGHIALONENON ERA AMOREFinalmente autunnoIl paradosso dell'IspraIL PIANETA DEI CACCIATORILe caste animali A CACCIA ANCHE DOMANIA CACCIA SI, MA DOVE?ORGOGLIO DI CACCIATOREPer il nostro futuro copiamo dai colleghi europei FINALMENTE A CACCIAAPRE LA CACCIA!Amico cacciatore, guarda e passaRiforma sui Parchi in arrivo?E i cuccioli umani?MEDITATE, AMBIENTALISTI, MEDITATELA FARSA DEI CALENDARI Armi, la civiltà fa la differenzaIl Pointer e la cacciaCol cane dalla notte dei tempiContarli, certo, ma come?Questa è una passione!IL PENTOLONELA LOGICA DELLA PICCOLA QUANTITA' SOLDI E AMBIENTE. DIECI DOMANDENON SOLO STORNOQUEL CHE RESTA DELLA CACCIA AGLI ACQUATICILa lezione di Rocchetta di VaraBASTA CON LA STERPAZZOLA CON LO SCAPPELLAMENTO A DESTRA MIGRATORI TRADITICORONA L'ERETICOCacciatori e Agricoltori, due facce della stessa medagliaDeroghe: non è una missione impossibileAMBIENTALISMO E' CULTURA RURALESei il mio caneALLE RADICI DELLA CACCIACORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO: IMPORTANTE SENTENZA A FAVORE DELLA CACCIACOME DIREBBE LO STORNO, DEL DOMAN NON V'E' CERTEZZA...BOCCONCINI PRIMAVERACACCIA, PASSIONE, POCHE CHIACCHIERECOMUNITARIA: RIMEDIARE AL PASTICCIOQUESTIONE DI CALENDARIOLA BAMBINA CHE SOGNAVA LA CACCIAPRENDIAMO IL MEGLIOBELLEZZA E AMBIENTE. LA NOSTRA RICCHEZZATUTTI A TAVOLARIFLETTERE MA ALLO STESSO TEMPO AGIRELA CACCIA SERVE. ECCOME!METTI UNA SERA A CENAUrbanismo e Wilderness: un confronto impariCONFESSIONI DI UNA TIRATRICE DI SKEETGIOVANI, GIOVANI E ANCORA GIOVANIIL CAPRIOLO POLITICO NO - Per una visione storicistica della caccia in ItaliaAccade solo in Italia?L’ambientalismo tra ecologia profonda e profonda ignoranzaFRA STORIA E ATTUALITA'Non sono cacciatore ma la selvaggina fa bene. Intervista a Filippo Ongaro“Solo” una passioneTra ideologia e strategia politicaIL CATALOGO E' QUESTOTORNIAMO A SVOLGERE UN RACCONTODA DONNA A DONNA: IL MALE DEL TURISMO. Lettera aperta di Lara Leporatti al Ministro BrambillaItaliani ignoranti della cacciaCACCE TIPICHE E VITA IN CAMPAGNAEd il giorno arrivaDEROGHE E CACCIA ALLA MIGRATORIA: DA RISOLVERE. UNA VOLTA PER TUTTE!PRE-APERTURA DI CREDITODomani sarà un altro giorno MIGRATORIA E SELEZIONEAlcune riflessioni sulla caccia in ItaliaDivagazioni per una rivoluzione culturaleLa senatrice Adamo va alla guerraPERCHE’ NON SCENDI, PERCHE’ NON RISTAI? ( versi di G. Carducci)Calendari venatori. Le bugie degli ambientalistiUn'arte chiamata cacciaAREZZO SCONFESSA LA BRAMBILLAAnimalismi e solitudiniIn un vecchio armadioSTAGIONE VECCHIA NON FA BUON BRODOBelli, matti ed inguaribili SIAMO LIGURI!Ieri, mille anni fa, io caccioCosa mangiano gli animali degli animalisti?SCIENZA, CONOSCENZA, CULTURAC'ERA UNA VOLTA UNA SCIMMIAMOVIMENTO STATICO, ANZI NO, REGRESSIVOORSI. COMUNITARIA. PROVVEDIMENTO ZOPPO MA CON SICURO VALORE SIMBOLICOAerei e trasporto munizioni - La situazione della caccia oggi: “Io speriamo che me la cavo”ALL'ARIA APERTA!Contro ogni tentazione. PORTIAMOLI A CACCIAIPSOS FACTO! DIAMOCI DEL NOIIN FINLANDIA SI', CHE VANNO A CACCIA!RIFLESSIONI DI UN PEONEIL PAESE PIU' STRANO DEL MONDOFuoco Amico PER UNA CULTURA RURALE. MEGLIO: PER UNA CULTURA DELLA CACCIA CHE AFFONDA LE SUE RADICI NELLA TRADIZIONE RURALEE Jules Verne diventò anticaccia CULTURA RURALE E CULTURA URBANA A CONFRONTOL'Enpa insulta i cacciatoriSELVAGGINA IN AIUTO DELL’ECONOMIAAmerica: un continente di vita selvaggiaLA LIBERTA’ DI STARE INSIEME A chi giova la selezioneLA CACCIA COME LA NUTELLA?LUPO, CHI SEI?Le fonti energetiche del futuro: nucleare si o no?TOSCANA: ARRIVA LA NUOVA LEGGEA caccia con L'arco... A caccia con la storia...Interpretazioni e commenti di nuova concezione10 domande ai detrattori della cacciaIL BRIVIDO CHE CERCHIAMOLa caccia come antidoto alla catastrofe climaticaPer una educazione alla natura E' IL TEMPO. GRANDE, LA BECCACCIA IL CAPRIOLO MANNAROCONSIDERAZIONI E PROPOSTE PER IL FUTURO DELLA CACCIA IN ITALIACaccia - anticaccia: alla ricerca della ragione perdutaAllarmismo e vecchi trucchettiAncora Tozzi ?REALISMO, PRIMA DI TUTTOLe invasioni barbaricheAPERTURA E DOPO. COSA COME QUANDOPiombo e No Toxic: serve un nuovo materiale per le cartucce destinate agli acquaticiDi altro dovremmo arrabbiarciI GIOVANI E IL NUOVO AMBIENTALISMO Cinofili, cinologi e cinotecniciUn rinascimento ambientale è possibileGelosi e orgogliosi delle nostre tradizioniLA CACCIA SALVATA DALLE DONNE?Nuovo catalogo BigHunter 2009 – 2010: un omaggio all' Ars VenandiTutto e il contrario di tuttoDALL'OLIO: UNITA' VO' CERCANDO...IL VECCHIO CANE: RICORDIAMOCI DI TUTTE LE GIOIE CHE CI HA DONATOLa voce dei protagonisti sui cinghiali a GenovaTutti insieme... magicamenteAmbiente: una speranza nella cacciaSOLO SU BIG HUNTER: DALL’OLIO, PRIMA INTERVISTALa Caccia ha bisogno di uomini che si impegnanoLA COMUNICAZIONE NON E' COME TIRARE A UN TORDOIl capanno: tra architettura rurale e passione infinitaDONNE ...DU DU DU... DI-DI-DI I..... IN CERCA DI DIANAEUROPA EUROPAVICINI ALLA VERITA'Beccaccia sostenibileCACCIA E SOCIETA'Wilbur Smith, scrittore da best seller innamorato della caccia BAGGIO, CON LA CACCIA DALL’ETA’ DI CINQUE ANNIPARLAMENTO EUROPEO - Fai sottoscrivere un impegno per la caccia al tuo candidatoCACCIA ALL'ORSIORGOGLIOSI DI ESSERE CACCIATORIUN DOCUMENTARIO SENZA SORPRESE, ALMENO PER I CACCIATORIRidiamo il giusto orgoglio al cacciatore moderno e consapevoleIl cane con il proprio olfatto è il vero ausiliare dell'uomo, anche oltre la caccia.157: PENSIERI E PAROLEMA COS'E' QUESTA CACCIA?157 CACCIA: LA SINTESI ORSI E' UNA BOZZA DI DISCUSSIONEMIGLIORARE LE RAZZE? SI PUO’ FARECINGHIALI CHE PASSIONELa cultura cinofilaATC DIAMOCI DA FAREIl vitello che mangi non è morto d'infarto!Ripensare la caccia?PER UN FUTURO DELLA CACCIAQUANTO CI COSTI, BELLA TOPOLONAPUCCINI CACCIATORE E AMBIENTALISTA ANTE - LITTERAMUn nuovo corso per gli ungulatiSiamo noi le Giubbe VerdiRuralità e caccia fra cultura, tradizione ed economia Rilanciamo il consumo alimentare della selvagginaLa caccia secondo Giuliano, umorista de La RepubblicaQuesta è la cacciaIl cane oggetto: attenzione alla pericolosa tendenza della civiltà dei consumiLa cinegetica e la caccia col caneGestione e tradizione BASTA TESSEREAMAR...TORDE il beccafico perse la via del nordDimostriamo credibilitàApertura passione serenitàeditoriale - Fucili italiani come le ferrariOrgoglio di CacciatoreI Tordi e le BeccacceLa Caccia è Rock

Editoriale

AMAR...TORD


lunedì 29 settembre 2008
    

giuliano incerpiNon è il tordo amaro nelle carni, quando in inverno sono settimane che si rimpinza di olive. E non è neanche l'amarezza per il tordo che fu. Anche oggi, volendo, non solo all'estero si possono fare buone giornate. E' invece il sentimento felliniano della nostalgia per la giovinezza, per un tempo in cui - visto con gli occhi dell'oggi – tutto era bello, tutto era magico, tutto era irripetibile.
Il cacciatore, pur avanti negli anni, come chi scrive, dimentica gli acciacchi e gli affanni quotidiani filtrandoli attraverso i suoi occhi di eterno fanciullo. Quello che è successo ieri, stamani, dà le stesse sensazioni che si provarono ormai quaranta - cinquanta anni fa. In altre parole, il tordo che oggi ho in tasca è bello e importante come quello che, bambino, al capanno col babbo, andai a raccogliere quando avevo ancora i calzoni corti. E non credo che questo mio sentimento sia peregrino. Ricordo, con gusto, la prefazione del Senatore Collacchioni al bellissimo libro di Mario Puccioni (Cacce e Cacciatori di Toscana), dove quel grande personaggio confessa candidamente, con semplicità, che anche per lui e per  tutti quelli come lui (impegnati nella politica, nella gestione di grandi  e complicati problemi), ma nel contempo  appassionati cacciatori, andare a caccia, parlare di caccia, scrivere di cacce e di cacciatori è impegno altrettanto grave assai, che ognuno di noi vive come fosse questione di primaria importanza. Quello che gli altri considerano di poco conto (la caccia), per noi è una cosa tremendamente seria e guai a chi ci guarda con sufficienza.
Quale che sia il tipo di caccia.
Il tordo, si diceva. Chi lo conosce, chi lo ha frequentato, da cacciatore, ne canta le lodi. Sull'argomento, personalmente, ricordo dei leggerissimi versi di un poeta contemporaneo (Renzo Gherardini), paragonabili senza tema a un'egloga di Catullo. Ma ricordo anche gli occhi lucidi del babbo, quando andava a raccogliere il primo tordo della stagione. L'incanto dell'autunno, il venticello fresco del nord, lo spettacolo del mondo che si sveglia, scoperto attraverso la feritoria di un capanno di frasche, la primavera sonora del tordino in gabbia che manda al cielo la sua sfida d'amore;  lo zirlo impalpabile nel barlume dell'alba imminente, la materializzazione dello scuro folletto sulla bronca sistemata a balcone, per meglio vederlo e meglio tirare. L'odore acre, penetrante, della polvere da sparo che bruciando ha spinto fuori i pochissimi pallini dell'11, - piccoli, per non fargli male, per non sciuparlo -  racchiusi nella cartuccetta caricata a mano, riutilizzando bossoli usati e borraggio approssimativo. La batteria dei canori che improvvisamente si zittisce. Il silenzio irreale che segue, per poi esplodere di nuovo, poco dopo, in una sinfonia di versi che ti apre il cuore. Questo io ricordo, di allora, all'epoca della mia iniziazione. Era l'atto finale di un modo di fare caccia che durava tutto l'anno.  Una cura amorevole dei richiami in gabbia. Un battutino di radicchio, vermocchi (crisalidi del baco da seta), a volte un po' d'uovo sodo per dare vigore al canto degli uccelli, che toccava a me triturare finefine con la mezzaluna – che palle, a volte! -, la pulizia delle gabbie, il rifornimento di acqua nei bignoli (i beverelli), la chiusa rigorosa in una stanzetta buia (oggi, molti amici, hanno installato un sistema artificiale di modifica delle ore di luce, con un temporizzatore regolato da un computer: l'effetto sulla modifica stagionale dell'estro, dicono, è portentosa!), le fiere degli uccelli, le gare canore, la visita al roccolo di Biagino, per scegliere i presicci (maschio o femmina non era dato, allora, di sapere), le infinite discussioni e rivalità sulla bravura dei propri beniamini, chiamati per nome, le dispute per il capanno migliore. La preparazione del posto, con il sottobosco pulito a specchio per non perdere neanche una penna del risultato della giornata, la sistemazione degli alberi di buttata, la mimetizzazione del capanno, il posizionamento ideale dei richiami. Tutto, proprio tutto faceva e per molti, moltissimi fa ancora parte di quell'orizzonte minimo ma infinito dell'essere cacciatore. Dal barbiere, al circolo, in armeria, in piazza del mercato, oltre al calcio, l'altro argomento leggero, forse ancor più piacevole, era quello della caccia.
Ai primi di ottobre, tutte le mattine, un'ora prima dell'alba, il babbo mi svegliava, prendevamo il caffellatte, si preparava il fardello delle gabbie, la colazione e fucile e zainetto militare in spalla si partiva a piedi verso la collina. Una mezzora di sentiero buio, silente, la campagna era ancora tutta addormentata, e si entrava nel mondo più bello che si potesse immaginare. Trepidanti tutte le mattine, in attesa dell'ignoto. Di quel migratore misterioso che per ragioni ancora recondite ai più arrivava o non arrivava, era tranquillo o nervoso, si posava appena sui rami per ripartire subito, o si buttava sopra la gabbia del tordino, come se lo volesse salutare di persona (si, di persona, perchè, come per gli indiani d'America, come per il grande cacciatore mongolo Dersù Urzalà, quel tordo era come noi, un essere dotato di spiritualità, al quale si doveva rispetto, onore, riconoscenza).
La prima dozzina andava al prete, poi toccava al dottore, che – dispiaciuti di non proter praticare per questioni di tempo e di lavoro la nostra passione - apprezzavano sopra ogni altra cosa il prezioso dono e prelibato.
Più avanti nel tempo, con le strade più comode, motorizzati, si partiva con una MV Agusta, io con le gabbie in spalla, e ci si avventurava sulla montagna, o giù, nella vasta pianura, alla ricerca di posti mitici, che spesso si rivelavano solo un mito e nientaltro. Con l'emancipazione dei diciott'anni, si allargò la squadra dei compagni di caccia. Cambiarono le destinazioni. La maremma mi ricorda un ultimo dell'anno freddo da ingrullire, un vento che tagliava le gote, con i sasselli e le cesene che si avvolgevano a branchi sulle punte dei quercioli. E poi un rientro ai margini di un oliveto, con i tordi che sfilavano lesti come saette fra un ulivo e l'altro. E i tordi della Calabria, allo spollo nei giardini di mandarini o appostati fra olivi secolari, veri e propri monumenti della natura.
Un intervallo di una decina d'anni da lodolaro (prima in maremma, poi nella bonifica dell'agro romano, poi in Calabria), con civette, zimbelli vivi, specchietti, macachi, richiami in gabbia da urlo (Alighiero Ammannati, il presidente dell'Enci, era disposto a rischiare una fortuna per appropriarsi dell'intera batteria), qualche stornellata con zimbelli gabbie e gabbione, poi la quasi quiete del mio essere  tordaro, travolto da cacce esotiche, forestiere, acquatici soprattutto, vera e propria passione di gioventù, per poi a distanza di decenni ritornare con nostalgia al capanno con Pietro, tordaiolo provetto, con l'appostamento a Sassetta, tutti i giorni consentiti due ore a andare e altrettante a tornare, per riassaporare l'atmosfera un po' retrò di quel mondo che mi vide fanciullo euforicamente entusiasta, che pensavo di aver perso, ma che è ancora vivo, vitale e pieno di speranze per una caccia autentica, vera fino in fondo, che nasce all'alba della nostra civiltà, quella di Catullo, di Orazio, di Virgilio, e che merita di essere vissuta anche dai nostri pronipoti, probabilmente viaggiatori interstellari.
Ieri, mi ha detto Massimo  che ha preso il primo tordo. Mercoledì andrò al capanno con lui.
Andrò a trovare anche Pietro a Sassetta. E Pier Luigi, nel suo capanno di Pastina, a Santa Luce.
E aspetterò bottacci e sasselli, e cesene, appostato su uno scollino sui monti di Marradi.
Le mie orecchie, devastate dalla sindrome del cacciatore, non sentono più il dolce zirlo. Ma il mio fucile è ancora veloce.
Spero.

Giuliano Incerpi
Leggi altri Editoriali

6 commenti finora...

Re:AMAR...TORD

ASPETTO OGNI ANNO DA QUATTRO ANNI IL MOMENTO DELL'OTTOBRE. HO SOLO CINQUE RICHIAMI ED UNA POSTA NON TROPPO BUONA, MA CONTINUO AD ASPETTARE IL PRIMO TORDO I PRIMI DI OTTOBRE! CHE SPETTACOLO SENTIRLI ZIRLARE LA NOTTE IN PERIODO DI PIENO PASSO! EVVIVA LA CACCIA QUELLA VERA! EVVIVA LA NATURA! ABBASSO IL PROGRESSO A TUTTI I COSTI!!!!

da FEDERICO76 05/07/2010 17.25

Re:AMAR...TORD

posso solo dire con il cuore che siete voi la vera caccia,quelle persone che capiscono cosa vuol dire questa magica parola...e non importa fare carniere l importante e vaverla nel miglior modo possibile..w la caccia w il tordo e w lo "ZIP"

da MISURACA GIANLUCA 17/05/2010 22.22

Re:AMAR...TORD

Grande, grande, grande.... solo grande.

da Fromboliere 06/04/2010 11.30

Re:AMAR...TORD

Ciao Giuliano, ti faccio i miei complimenti per quello che hai scritto. Io sono un giovane cacciatore di 56 anni, ome mi piacerebbe fare una battuta di caccia con te! Ma dove posso leggere qualche altro tuo racconto? Ciao (patrizio.abboni@tin.it)

da Patrizio Abboni 30/07/2009 10.25

Re:AMAR...TORD

molto buono ricorda la mia giovinezza da cacciatore

da ononimo 30/09/2008 20.02

Re:AMAR...TORD

che bello........ starei a giornate intere a leggere cose cosi belle. ho 37 anni, cacciatore........ da sempre, fin da quando avevo 6 anni insieme a mio padre, ricordo ancora benissimo la sua mano che mi svegliava alle tre del mattino e la sua voce che mi sussurrava: ( nicola, dai andiamo). Scusatemi per questa parentesi, ma leggendo sopra ho vissuto alcuni momenti magici, alcuni vissuti altri no. La caccia adesso....... la vivo come il primo giorno, con le stesse emozioni di quando ero bambino ed il primo tordo della stagione e' per me un rito, tramandatomi da un grandissimo cacciatore. Lo raccatto con la bocca senza toccarlo con le mani. Non ridete....... io ci credo. auguri

da NIKK firenze 29/09/2008 22.13