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Editoriale

Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane


lunedì 20 febbraio 2017
    

In tema di caccia l'Italia ha una delle leggi più restrittive d'Europa. Eppure a tali già risicate concessioni si sommano mano mano continui aggiustamenti al ribasso, come nella scorsa stagione si è visto in Abruzzo (che ha subito al Tar le conseguenze di un calendario raffazzonato) e in Piemonte (dove si è deciso di nuovo di intervenire sulle specie cacciabili, riducendole).

E mentre a gennaio il Ministro Galletti passava la patata bollente alle Regioni sulla chiusura anticipata (ingiustificata) a tordi, cesene e beccacce, mettendo ben in chiaro che un'eventuale procedura di infrazione da parte dell'Unione Europea e relativa sanzione sarebbe stata fatta pagare alle regioni inadempienti, lo stesso si apprestava a ricevere l'ennesima bastonata nei denti. Non una nuova procedura di infrazione per aver permesso chissà quale atrocità nei confronti di specie venatorie, bensì la richiesta concreta alla Corte di Giustizia Europea di una multa pari a 189 milioni di euro l'anno (una sessantina subito, più oltre trecentomila euro al giorno) per il mancato sistema di depurazione delle acque reflue in 80 agglomerati urbani, che, citando direttamente dalla nota ufficiale della Commissione, espone costantemente a rischi significativi per la salute umana, le acque interne e l'ambiente marino. Eppure la causa è aperta dal 2012, possibile che non si potessero sistemare le cose, magari minacciando le Regioni come sapientemente sa fare il nostro Ministro? Ne avevate sentito parlare da Wwf o similari? I giornali, almeno quelli on line, ne hanno parlato nelle sottosezioni che non legge nessuno, così, quasi distrattamente tra una notizia di gossip e una sulla nuova hit di Sanremo. Sicuramente, i nostri emeriti ambientalisti del gossip anticaccia non hanno fatto sit-in davanti a Palazzo Chigi, nè le smartate passionarie si sono strappate i capelli fra un'accavallamento e l'altro da Floris.

Queste multe si aggiungono a quelle già pagate sul problema delle discariche abusive, ovvero 80 milioni di euro, solo nel 2015. Che per uno Stato in perenne rincorsa sugli interessi del debito pubblico, non è proprio il massimo. Fosse solo per i soldi pubblici ce ne faremmo una ragione. Ma in ballo c'è molto di più. Se guardiamo agli altri procedimenti che pendono sull'Italia sul fronte ambientale c'è da rabbrividire. Sembra descrivano la situazione di un Paese del terzo mondo che non è in grado di assicurare una opportuna raccolta in sicurezza dei rifiuti urbani (con conseguente inquinamento delle falde acquifere), che non si preoccupa delle sostanze nocive che finiscono in mare a causa della mancata depurazione e che non tiene affatto alla salute dei cittadini, non imponendo per esempio l'abbassamento di sostanze cancerogene emesse dai tubi di scarico.

C'è poi un'altra infrazione conclamata che non riguarda strettamente l'ambiente ma che ci riguarda tutti: quella sul benessere animale relativa alla sperimentazione delle cavie da laboratorio. Qui la cosa è addirittura ridicola, anche se nessuno (a parte pochi addetti ai lavori) ne parla. Per strizzare l'occhio all'animalismo più radicale e radicato (quello che protegge i topi, che per legge non hanno alcuna importanza biologica ed etologica), si è permesso di far passare una norma che incautamente ha messo i bastoni tra le ruote alla ricerca medico-scientifica. Nientedimenoche! Quindi, salvo continue proroghe, si mette una bella croce sopra agli studi sulla cura di malattie devastanti, che colpiscono e uccidono migliaia di persone, bambini compresi. In gioco, lo capisce anche il più capoccione dei bifolchi (a meno che sia animalista a tal punto da rinunciare ad ogni farmaco testato sugli animali), c'è la nostra pelle. E in generale la salute del nostro ambiente, della nostra fauna, e, cosa non meno importante, la reputazione sempre più decadente della nostra bella Italia all'estero, che a guardare i dati del turismo mondiale, non piace poi più così tanto.

Alla luce di questo quadro desolante, non c'è quindi da stupirsi se l'Europa per darci una mano a risolvere le controversie aperte, ci ha suggerito di sistemare queste prioritarie questioni. Non nominando mai i casi Pilot sulla caccia. E' evidente che sono bazzecole e che si chiuderanno in un nulla di fatto, così come sono stati strumentalmente avviati. Non è stata altrettanto clemente nei confronti di altri Paesi, su cui con ogni probabilità il pericolo sanzioni incombe anche in questo campo. La Francia deve fare i conti con le elargizioni pre-primaverili per la caccia alle oche e per i casi di deroghe sull'ortolano. Le deroghe alla caccia sono nota dolente anche per Malta. L'Austria è sotto tiro per le pratiche di caccia concesse nei confronti degli uccelli migratori in alcuni Länder. La Finlandia è richiamata per la caccia ai mammiferi. La Slovacchia e la Svezia per la caccia al lupo permessa su quantitativi annui.

Per quanto riguarda noi, l'Europa ci suggerisce di migliorare la gestione dei rifiuti e le infrastrutture idriche, così come il trattamento delle acque reflue, che rappresentano delle preoccupazioni persistenti in particolare, nel Sud Italia; migliorare la gestione dell'utilizzazione del suolo, delle alluvioni e dell'inquinamento atmosferico nelle regioni centrali e settentrionali; designare le ZSC rimanenti, migliorando lo stato di conservazione degli habitat e delle specie di interesse unionale, attuando pienamente gli strumenti messi a disposizione da Natura 2000, utilizzando i quadri regionali di azione prioritaria per garantire una migliore integrazione dei fondi UE ed una pianificazione più strategica degli investimenti. In quanto a battaglie per il bene della natura e degli animali, se vogliono davvero avere credito come i loro colleghi europei, i signori ambientalisti non hanno che l'imbarazzo della scelta. A meno che non preferiscano assecondare i grandi interessi delle multinazionali, e concentrarsi così, di nuovo, sull'ennesimo spauracchio.
 

Cinzia Funcis

Per i dettagli sulle infrazioni vicinissime alle sanzioni in tema di ambiente, vedi post su BigHunter Italia vicina alle multe per acque reflue, inquinamento, rifiuti e animali

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39 commenti finora...

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

Quello di Pinocchi che gli rompeva i cogl@@ con una scarpata bella assestata fu spiaccicato al muro.

da la scarpa 26/03/2018 9.43

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

"l'Europa ci suggerisce di migliorare la gestione dei rifiuti e le infrastrutture idriche, così come il trattamento delle acque reflue”: ecco, allora visto che ci tenete tanto a quello che chiedono comuni, regioni, agricoltori, contribuenti , ecc. occupatevi prima di gestione di rifiuti, infrastrutture idriche, acque reflue… e lasciate perdere la caccia. Ah già, ma se non c’è da sparare per far fuori qualche animale a voi non interessa… quindi avanti con le favolette della legge più restrittiva d’europa o con quell’altra che la caccia di selezione a ungulati e cinghiali non è caccia.

da Sorbole 27/02/2017 23.20

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

Ah, adesso la caccia di selezione non è caccia??? E cos’è, tiro alla fune? Ahhhh capisco la fate per fare un favore alle regioni e agli agricoltori, fosse per voi mica la fareste, vero?? A voi cacciatori andare a caccia di ungulati e di cinghiali non interessa affatto, dico bene? E idem per la caccia a volpi, piccioni, storni, nutrie, e chi più ne ha più ne metta… ehhhh ma è tutta roba che chiedono i comuni… a voi non diverte affatto tutto questo! Vi interessa così poco, ma così talmente poco che… non ci rinunciate mai! E mica lo fate perché vi diverte, no, no… lo fate per fare un favore ai contribuenti, agli agricoltori, alle regioni, ai comuni… Che samaritani che siete! Giusva ma pensate davvero che abbiano tutti l’anello al naso? E’ surreale anche solo pensarle, le vostre favolette sulla caccia di selezione che non è caccia o sulla caccia a storni e piccioni che fate perché la vogliono i comuni. Almeno quanto è surreale che per proteggere i lupi, anziché trovare e punire duramente e definitivamente quei delinquenti che li fanno fuori, qualcuno se ne sia uscito con la bella trovata di permettere a voi cacciatori di sparare… ai lupi ovviamente. E comunque non te ne sei accorto, ma hai appena sottolineato proprio quel che ho detto: che con una scusa o con l’altra, con leggi e leggine, con deroghe e deroghette, a caccia ci andate tutto l’anno, anche ben al di fuori della stagione canonica settembre-febbraio. Salvo poi raccontarci che abbiamo la legge più restrittiva d’europa. La gente si sta rendendo conto di quanto siamo inutili? Be’ buon per voi… ma a me pare che ‘noi’ siamo sempre di più e voi cacciatori sempre di meno anno dopo anno; noi mediamente molto giovani e voi mediamente molto anziani. E lo sapete anche voi, anche se cercate di negarlo persino a voi stessi, forse per non lasciarvi prendere dallo sconforto. Ma tanto non c’è niente che possiate fare.

da Sorbole 27/02/2017 23.20

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

Ah, adesso la caccia di selezione non è caccia??? E cos’è, tiro alla fune? Ahhhh capisco la fate per fare un favore alle regioni e agli agricoltori, fosse per voi mica la fareste, vero?? A voi cacciatori andare a caccia di ungulati e di cinghiali non interessa affatto, dico bene? E idem per la caccia a volpi, piccioni, storni, nutrie, e chi più ne ha più ne metta… ehhhh ma è tutta roba che chiedono i comuni… a voi non diverte affatto tutto questo! Vi interessa così poco, ma così talmente poco che… non ci rinunciate mai! E mica lo fate perché vi diverte, no, no… lo fate per fare un favore ai contribuenti, agli agricoltori, alle regioni, ai comuni… Che samaritani che siete! Giusva ma pensate davvero che abbiano tutti l’anello al naso? E’ surreale anche solo pensarle, le vostre favolette sulla caccia di selezione che non è caccia o sulla caccia a storni e piccioni che fate perché la vogliono i comuni. Almeno quanto è surreale che per proteggere i lupi, anziché trovare e punire duramente e definitivamente quei delinquenti che li fanno fuori, qualcuno se ne sia uscito con la bella trovata di permettere a voi cacciatori di sparare… ai lupi ovviamente. E comunque non te ne sei accorto, ma hai appena sottolineato proprio quel che ho detto: che con una scusa o con l’altra, con leggi e leggine, con deroghe e deroghette, a caccia ci andate tutto l’anno, anche ben al di fuori della stagione canonica settembre-febbraio. Salvo poi raccontarci che abbiamo la legge più restrittiva d’europa. La gente si sta rendendo conto di quanto siamo inutili? Be’ buon per voi… ma a me pare che ‘noi’ siamo sempre di più e voi cacciatori sempre di meno anno dopo anno; noi mediamente molto giovani e voi mediamente molto anziani. E lo sapete anche voi, anche se cercate di negarlo persino a voi stessi, forse per non lasciarvi prendere dallo sconforto. Ma tanto non c’è niente che possiate fare.

da Sorbole 27/02/2017 23.16

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

Le "verità" degli animalisti,giusva,sono sempre quelle che puoi leggere:le mezze verità!Sono fatte di quelle frasi generiche,di quelle mezze verità,perché non lette nel contesto,ma estrapolate ai fini di aver "psichiatricamente" ragione ad una lettura fatta dall'uomo qualunque,non addetto e non conoscente le realtà;e i commenti che si susseguono su questo come su simili siti di caccia ne sono la riprova.Ma del resto che ti puoi aspettare da chi vuol salvare il lupo evitando gli abbattimenti controllati(legislativamente e numericamente)lasciando così di fatto libero campo allo stato attuale del bracconaggio e dello sterminio incontrollato da parte di chi per quel sovraffollamento subisce conseguenze economiche rilevanti?E' il loro modo di essere menefreghisti di certe attività umane suggerendo alternative che rasentano il ridicolo o dipingendo false,in quanto parziali,verità di comodo.Di comodo perché altrimenti perdono quella "visibilità" che,evidentemente,"qualche"beneficio comporta.

da Pietro 2 27/02/2017 9.55

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

Sorbole Ci andate cosa? ma che dici? la caccia di selezione, non è caccia, sarà il 5% a farla, fanno un favore alle regioni a levare un po' di ungulati dai boschi, un po' di cinghiali dalle campagne, ma a voi animalisti che vi frega se il bosco non ha ricrescita e gli agricoltori non hanno raccolto, La caccia ai nocivi in ex art.37 è necessaria, la richiedono i comuni per i piccioni, gli agricoltori per gli storni e le nutrie, la fanno anche in estate nel periodo delle cove proprio per eliminarne in modo maggiore, voi animalisti siete una piaga per questo Paese, siete solo capaci a dire no a tutto, ma le soluzioni non ne date e se le date costano un occhio per il contribuente. Ma la misura è colma la gente se ne sta rendendo conto di quanto siete inutili. IL SUCCO DEL DISCORSO ERA QUESTO, MA A QUANTO PARE SVICOLI SULLA CACCIA. "l'Europa ci suggerisce di migliorare la gestione dei rifiuti e le infrastrutture idriche, così come il trattamento delle acque reflue, che rappresentano delle preoccupazioni persistenti in particolare, nel Sud Italia; migliorare la gestione dell'utilizzazione del suolo, delle alluvioni e dell'inquinamento atmosferico nelle regioni centrali e settentrionali; designare le ZSC rimanenti, migliorando lo stato di conservazione degli habitat e delle specie di interesse unionale, attuando pienamente gli strumenti messi a disposizione da Natura 2000, utilizzando i quadri regionali di azione prioritaria per garantire una migliore integrazione dei fondi UE ed una pianificazione più strategica degli investimenti. In quanto a battaglie per il bene della natura e degli animali, se vogliono davvero avere credito come i loro colleghi europei, i signori ambientalisti non hanno che l'imbarazzo della scelta. A meno che non preferiscano assecondare i grandi interessi delle multinazionali, e concentrarsi così, di nuovo, sull'ennesimo spauracchio." in bocca al lupo

da giusva 27/02/2017 9.28

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

CA 01/10/2017 APERTURA 31/12/2017 CHIUSURA BO IO I SEI MESI NON LI HO MAI FATTI AGGIUNGO IN REGIONE PIEMONTE E HO DETTO TUTTO

da GIGI 26/02/2017 13.35

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

caro Sorbole ti fai il porto armi uso caccia paghi un po' di tasse così lo stato permetterà anche a te di entrare nei terreni degli altri dove non arrechi danni nei tempi e luoghi permessi ciao! semplice no!!

da paolo bologna 25/02/2017 13.26

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

E tu Giusva non tirare la coperta se no ti copri la testa ma ti scopri i piedi: la stagione di caccia canonica ormai inizia a settembre con le preaperture praticamente in tutta italia e finisce alla fine di gennaio, se non a febbraio. Da settembre a gennaio (compresi) quanti mesi sono, diccelo tu! Senza contare poi che tra selezione, caccia ai nocivi, deroghe, e tante altre menate varie, con una scusa o l’altra in italia a caccia ci andate anche a marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, e agosto, e poi a settembre si ricomincia. Guarda che per abolire una legge mica c’è solo il referendum sai? E se la caccia è viva e vegeta il italia buon per voi...però questo stride un bel po’ con la favoletta sulla legge venatoria italiana più restrittiva d’europa che vi raccontate sempre: i cacciatori italiani hanno privilegi che non ha nessun altro cacciatore europeo e nessun’altra categoria di cittadini, come appunto i privilegi che vi garantisce l’art 842. E l’italia è il terzo paese in europa per specie cacciabili, alla faccia della legge più restrittiva.

da Sorbole 25/02/2017 10.24

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

Giusva hai dimenticato che,come sempre,noi non hai tenuto conto dell'enorme arco temporale concesso ai cacciatori italiani per poter sterminare l'elefante e il caimano,specie che in tutto il mondo godono di particolare protezione,meno che nel nostro territorio!Solo qui esistono simili vergogne!

da Pietro 2 24/02/2017 10.01

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

Sorbole non allungare il brodo conta i giorni totali, non sarà 1 gg di preapertura e 7-8gg di settembre che ti fanno arrivare a 5-6 mesi di caccia come dici tu, comunque puoi sempre indire un nuovo referendum contro l'art. 842 e contro la caccia e sperare, perché la caccia in Italia è viva e vegeta, quindi stacci e se non ci stai vattene in Olanda.

da giusva 24/02/2017 8.46

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

Ma ti dirò di più anche io: 4 mesi di arco temporale? A parte in fatto che i mesi son 5 e se ci si aggiungono le preaperture diventano quasi sei...ma poi, con una scusa o con l'altra qui in italia si caccia tutto l'anno e spesso pure sfruttando deroghe illegittime, e avete pure da lamentarvi? Se credete davvero che la legge venatoria italiana sia tra le più restrittive d'Europa, trasferitevi in uno qualunque degli altri paesi no? Contenti voi che potrete cacciare con leggi molto più permissive e contenti noi che ve ne siete andati. Se è vero quel che dite non avete che l’imbarazzo della scelta, com’è che siete ancora qui? Contenti voi e contenti noi. Forse l'articolo 842 non l'hai mai letto: parla solo di cacciatori e di privilegi per i cacciatori. Abolendolo non cambierebbe assolutamente niente per tutti coloro che vagano per nei fondi privati per cicoria, funghi, lumache o solo per passeggiare con il cane. Niente di niente! Costoro il diritto di entrare nei fondi altrui (persino contro la volontà del proprietario) non ce l’hanno. Quindi effettivamente "non si capisce” perché abolendo l’842 dovrebbe cambiare qualcosa per costoro quando quell’articolo riguarda un diritto che hanno solo i cacciatori (italiani).

da Sorbole 23/02/2017 21.09

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

Ecco sul "...non si capisce perche'..." c'e' tutto l'universo animalista,caro giusva!Tu avevi altre speranze,si e' capito;ma ti ripeto:arrenditi all'evidenza!

da Pietro 2 23/02/2017 13.21

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

Stacci Sorbole non ti alterare non ti inventare altre boutade e leggiti anche la 157/92, trovami un altro Paese con 2 giorni di silenzio venatorio e con 4 mesi di arco temporale e ti dirò di più proprio perché esiste l'art.842 per i cacciatori, che vengono tollerati tutti coloro che vagano nei fondi privati per cicoria, funghi, lumache o solo per passeggiare con il cane, ma è tempo perso parlare con un animalista.

da giusva 23/02/2017 8.04

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

"questi paragoni falli con una Nazione simile, vedi Grecia, Spagna, Francia" : e infatti in grecia e spagna si cacciano meno specie che da noi, alla faccia della favoletta della legge venatoria più restrittiva d'europa. In francia se ne cacciano di più un quanto è il primo paese in europa per specie cacciabili, ma non si capisce davvero perchè il paragone lo vorreste fare solo quegli 1 o 2 paesi dove si caccia di più invece che con quelle decine dove si caccia meno e anche MOLTO meno! Quanto all' art 842, vattelo a leggere: riguarda solo il permesso concesso ai cacciatori (e solo a loro) di entrare nei fondi altrui. La sua abolizione riguarda solo quello e non implica assolutamente l'automatico cambiamento di status della fauna o altri film che vi fate in testa. Cesserebbe solo un privilegio che avete voi cacciatori italiani (caso unico in tutta Europa) e tutto il resto di cui parli per avverarsi dovrebbe seguire un iter giuridico indipendente, separato, e non certo scontato. Quindi altro che una delle leggi più restrittive d'Europa, semmai è il contrario: avete privilegi che nessun cacciatore in europa ha e siamo il terzo (dico il terzo, su più di 20) paese per numero di specie cacciabili.

da Sorbole 22/02/2017 19.17

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

i topi in via guai,,, sanita chi sene frega galletti in che mondo vivi,,,,,,o non lo sai,,,,che schifo

da lalegge 22/02/2017 17.58

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

"....così si rende conto...."!Esilarante!A chi rapporta (a qualsiasi titolo e per qualunque argomento)una nazione grande un ventesimo di quella raffrontata,vuoi concedere il bene della cognizione di causa?Apprezzabilissimo il sentimento del volontariato ma ci sono dimostratissimi(da semplice lettura)limiti più che invalicabili.

da Pietro 2 22/02/2017 13.08

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

@Pietro- gli rispondo così si rende conto, ma soprattutto "dico a nuora per far sapere a suocera" questo blog viene letto quotidianamente, è un punto di riferimento per molti pro e contro e anche politici quindi non è mai superfluo rispondere se lo facessimo tutti sarebbe meglio.

da giusva 22/02/2017 11.40

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

giusta scusami:ancora prendi sul serio certi commenti,tanto da rispondergli?

da Pietro 2 22/02/2017 10.51

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

Che dici Sorbole? L'Olanda non ha un territorio minimamente simile all'Italia, quindi questi paragoni falli con una Nazione simile, vedi Grecia, Spagna, Francia, inoltre l'Olanda si permette di gasare migliaia di oche selvatiche che stazionano intorno agli aeroporti, cercalo su youtube, lo fa ogni anno. Se si elimina la 842, la Legge che permette di entrare nei fondi altrui per cacciare, anche diversi parchi ed oasi che ricadono dentro proprietà private saranno svincolate, facendo cambiare destinazione d'uso ai proprietari, potrebbero anche diventare caccia riserve, non lo so se Lipu o WWF saranno d'accordo, la proprietà della selvaggina non sarà più patrimonio dello Stato, ma sarà dei proprietari terrieri che ne faranno ciò che vogliono e ne saranno responsabili nel caso di incidente stradale o danni all'agricoltura ora paga "Pantalone". VEDI TU A CHI CONVIENE!

da giusva 22/02/2017 7.34

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

Sorbole 21/02/2017 19.11: Esatto, ma cosa stai e/o vuoi sapere nel merito?!!!...

da s.g. 21/02/2017 20.56

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

"In tema di caccia l'Italia ha una delle leggi più restrittive d'Europa." Talmente restrittiva che siamo il 3° paese in Europa per numero di specie cacciabili e l'unico dove (grazie ad una legge di 80 anni fa) i cacciatori entrano nei fondi altrui anche contro la volontà dei proprietari, a meno che quest'ultimi non si sobbarchino l'onere e la spesa di recintare completamente tali fondi. Dopo un incipit come il virgolettato, il resto dell'articolo vien da se'. A proposito ma se è restrittiva la legge italiana, quella Olandese che permette di cacciare solo 6 specie, cos'è?

da Sorbole 21/02/2017 19.11

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

Fanno ridere i nostri politici, di tutte le chiese, che si azzuffano per un'ideale. Anzi: fanno finta. Dietro ci sono interessi e prebende quasi sempre sporche. Il denaro è la macchina che muove il mondo, e l'andazzo non è di oggi, ma data dal giorno in cui il cacciatore (nomade, al seguito della selvaggina) divenne pastore/agricoltore (stanziale). La proprietà, da trasmettere di padre in figlio, non più solo l'abilità, ha creato questo mondo. Ma all'inizio di tutto sta la nostra essenza vitale. Come una qualsisasi pianta o qualsiasi altro essere vivente, ognuno di noi punta a primeggiare a scapito degli altri. Le comunità organizzate sono anch'esse come un unico grande individuo in competizione con gli altri. E non è vero che abolendo le guerre (o le armi) cessano le ingiustizie e le disuguaglianze. Le guerre più feroci si fanno oggi a colpi di clik sul PC, a Wall Street o a Tokio o a Honk Kong. La borsa, la finanza, sono i teatri di guerra che uccidono e affamano intere nazioni.

da O Ci Min 21/02/2017 8.24

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

Già ho scritto in un altro commento quando questa pagina e questi "risultati" erano ben lontani dall'essere pubblicati. Chiaro che animalisti e associazioni pseudo-ambientaliste NON hanno capacità di far luce su questioni di reale rilievo , amici cari su questi punti oscuri girano non solo denari (tanti) ma anche ruoli politici. La gestione delle acque e delle discariche è affidata non certo a tecnici ma ai personaggi che in ambiti della politica viene consegnato loro quel ruolo amministrativo che fa guadagnare a questi figuri soldi e visibilità. In quegli accordi di cui vive il "sottobosco" della politica lo sperpero e l'incapacità di questi "potentati" viene adeguatamente sottaciuto per spartire,poi, altre cariche e altri soldi. E qui, il potere, quello vero, non permette certo a quella "manciatina" di bigotti della salvaguardia di poveri "animalucci" indifesi che ammantano i loro "fuffy" con cappottini e cappellucci del tutto inadeguati ed estranei alla reale natura degli amici a quattro zampe, di farli intromettere ponendo questioni di carattere decisionale. Quella parte politica però è così ben artatamente costruita da dare spazio e consenso ai "compagnucci della natura e amici animalucci" (che dovrà poi esprimere voti e far accettare rigiri di ulteriori denari)in cui gli interessi economici e su equilibri politici su tali temi è di scarso o infimo ordine. Contenti entrambi, politici affaristi e "ambientanimalari" che non saprebbero cosa fare né da dove ricevere denari se non gli fosse consegnata quella illusoria figura di "Don Chisciotte" della natura. Chissà se invece, sull'ordine di queste notizie, le Associazioni venatorie vorranno far porre opportuno rilievo alla pubblica opinione , di questi fatti e su quanto l'Europa realmente ci invita a svolgere. Complimenti per l'articolo cara Cinzia.

da Flavio romano 21/02/2017 7.55

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

Estirpiamo il cancro alla radice. Mandiamo a casa le AAVV. TUTTE.....

da A.le 20/02/2017 21.18

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

Ma perchè vi lamentate dei politici, nostri cari politici, votati da noi italiani in larga maggioranza! Altrimenti non sarebbero lì ove tutt'ora si trovano. Non lamentiamoci, abbiamo ciò che da tempo è stato votato!

da s.g. 20/02/2017 20.48

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

concordo con Giovanni che il nostro paese è governato da incompetenti bravissimi a fare il mestiere dell'incompetente.sono imbattibili,non c'è storia.

da fausto 20/02/2017 20.13

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

Queste cose se rese di dominio pubblico possono nuocere al turismo e ad interessi economici come quelli dei prodotti alimentari ,per questo continuano a mettere fumo negli occhi con problemi. Finti come la caccia ad un popolo che non si vuole sforzare di ragionare .chi e'. Causa del suo male pianga se stesso .bravissima Cinzia

da passatore 20/02/2017 20.13

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

E' un schifo. Abbiamo un branco di incompetenti. Tutti a casa devono andare.

da Giovanni 20/02/2017 19.47

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

Ecco le verità che il nostro veneto Zanoni continua a ignorare e afferma che siamo sempre a rischio infrazione ogni qualvolta in Regione vengono discusse leggi sulla caccia.

da Bekea 20/02/2017 18.24

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

Il problema in Italia non è la caccia.

da Marco 20/02/2017 16.34

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

Ora tocca a Noi cacciatori di dare una svolta con le elezioni mandiamo su lega e storace ministro del ambiente ricordiamo cosa aveva agevolato per Noi .e poi vedrete.

da Marco Toscana 20/02/2017 15.04

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

Almeno una volta al mese trovo uccelli e colombi morti stecchiti, dietro al palazzo dove abito e non per causa di pallini. Fate un po i conti quanti abitati possono constatare una cosa del genere. Mala cosa bella, anzi brutta, è che a differenza di quelli che prendiamo noi cacciatori questi non si possono neanche sacrificare sull'altare della tavola da pranzo. Capito l'antifona ?

da LeoSA 20/02/2017 14.06

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

Sapete quanti ne muoiono di selvatici di tutte le specie con le acque inquinate ! A migliaiaaa ! Ma questo è top secret, non si dice.

da jamesin 20/02/2017 14.00

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

Che pagliacci vergogna

da 71 20/02/2017 13.48

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

Brava Cinzia!

da Nokka 20/02/2017 13.07

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

IL WWF COSA DICE? IL M5S COSA PENSA?

da FABIO 64 20/02/2017 11.59

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

Noi cacciatori dobbiamo sottostare a dei veri dictat fasulli, i problemi ambientali veri passano lisci lisci senza contrasti, d'altronde siamo il Paese delle banane, le abbiamo piantate anche in Piazza Duomo a Milano.

da giusva 20/02/2017 10.54

Re:Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane

Infatti nn è un problema UE ma, anticaccismo trasversale politico , con ispra in testa....

da Lisandru 20/02/2017 9.49