Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Editoriale | Blog | Eventi | Meteo | Foto | I Video | Sondaggi | Quiz | Forum | Le Leggi | Parlano di noi | Amici di Big Hunter | Amiche Di Big Hunter | Downloads | Fresco di Stampa | Solo su Big Hunter | Tutte le news per settimana | Contatti | BigHunter Giovani | Sondaggio Cacciatori |
 Cerca
Massimo Zaratin: far conoscere a chi non saSparvoli: il futuro nel cacciatore ambientalistaCacciatori, è nato WeHunter! BANA. MIGRATORISTA PER...TRADIZIONE CRETTI. LA CACCIA E' SEMPRE DOMANIHUNTER FOREVERSORRENTI: GUARDARE AVANTI CON OTTIMISMOFiere degli uccelli: ecco dove sbagliano gli animalistiAmici ambientalisti chiedete la chiusura della caccia e fatela finita!ETTORE ZANON. EUROPA EUROPA!INCENDI E SICCITA'. FACCIAMO CHIAREZZAMASSIMO MARRACCI. ATTENTI AI BISTICCIL'ultimo beneUNA SOCIETÀ ALLA DERIVATORDO, TORDELLA, BIBÌ, BIBÒ E CAPITAN COCORICÒLibro Origini – Iscrizioni recordMERAVIGLIOSA BECCACCIASerra uno di noi. L'animalista coi baffiCacciatore o lupo cattivo?IL CINGHIALE SALVA LA CACCIABrambusconi, "che figata"ETICA O ETICHETTA?DUE CHIOSE ALLO STORICOCARTA VINCE CARTA PERDECacciatori e noL'AGNELLO E LA CICORIAPER ELISA - La dolce passione di una cacciatrice di carattereSOSTIENE LARALUPO, QUANTO CI COSTIA UN PASSO DAL PARADISO - Dopo l' ISPRA ecco l'ONCFS franceseISPRA: C'ERA UNA VOLTA IL LABORATORIO PER NON PERDERE LA TRAMONTANAC'ERA UNA VOLTA...LUPO: CHE BOCCA GRANDE CHE HAI!!!Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italianeTABU' LUPOFIRMAMENTO SOCIALALTRO CHE CACCIA! E' L'HABITAT CHE RISCHIA GROSSOLUPO. ATTENDIAMO LUMICHI DICE PARCHI DICE PORCHI, E... NOTERELLE SUL CANE DA CACCIACos’è la cacciaLa ri-propostaCuore di beccacciaCacciatori in Europa. Un'azienda da 16 miliardiLA GRANDE CUCINA DELLA SELVAGGINA Una bella scopertaCARI AMBIENTALISTI, NON SI COMINCIA DALLA CODAOsservatori regionali, avanti!Ungulati: una risorsa preziosaLa mia prima volta al cinghiale: onore alla 110!Il cinghiale nel mirino. Braccata e selezione: una convivenza possibileANIMALISTI. LA DEBOLEZZA DEI VIOLENTITORDI TORDISTANNO TUTTI BENEETERNA APERTURATANTE MAGICHE APERTURECI SIAMO!LA SFIDA DELLA COMUNICAZIONELA SANA DIETA DEL CACCIATORE CELESTEANCH'IO CACCIOMIGRATORIA, MA DI CHI?Biodiversità e specie opportuniste: l'esempio franceseREWILDING ECONOMY – IL PASSATO PROSSIMO VENTUROLasciate la carne ai bambiniUccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....CINGHIALI D'UNA VOLTADATEMI UN'APP, SOLLEVERO' L'ISPRAMONTAGNA, 22 ANNI DOPOElegia per un vecchio signoreLA GRANDE BUFALAAnimali & Co: un problema di comunicazioneLUPO O CINGHIALE?Papa Francesco: gli animali dopo l'uomoLe allodole, mia nonna e le vecchietteLa caccia e gli chefUNGULATI CHE PASSIONEPARCHI E AREE PROTETTE: ECCO LA FRANCIALe beccacce e il lupoQUESTIONE DI PROSPETTIVALa cinofilia ufficiale. Parte seconda con scusePROBLEMA LUPOBisturi facili. Cuccioli? No graziePerché ho scelto il setter inglese?Galletti fa mea culpaQuesta è la cinofilia ufficialeC'era una volta il cinghialeBracconieri di speranzeGip, amor di cacciatore. Il piccolo franceseSAVETHEHUNTERS, MATTEOTROMBONI SFIATATII sistemi elettronici di addestramentoGUANO CAPITALEIn principio era una DeaC'era una volta l'orso bianco che campava di caramelleUNA TERRA DIVERSAMEMORIE. Da regina a reginainformAZione?Iniziazione del cuccioloneUNIONE AL PALO?LA PARABOLA DI CECILCROCCHETTE VEGANEL'ecoturismo fa danniALLODOLE PER SEMPRETRUE LIESCI SIAMO?Natura. Madre o matrigna?LA CACCIA, PROTAGONISTA INCONFESSATA DI EXPOUN’APERTURA DA FAVOLAI cuccioli di oggiMACCHE' PREAPERTURACACCIA, PROVE E VARIA UMANITA'Emergenza cinghiali ovvero: la sagra delle chiacchiereFORMAZIONE, FORMAZIONE!I cani da ferma oggiArlecchino o Pinocchio? LA SANZIONE DELLA VERGOGNAPrima informarsi, poi farsi un'opinioneEffetto FlegetonteIl cane domestico (maschio)Il valore della cacciaChi è diavolo, chi acquasanta?CANDIDATI ECCELLENTIPUBBLICO O PRIVATO?LA FRANCIA E I MINORI A CACCIAREGIONALI 2015: SCEGLIAMO I NOSTRI CANDIDATICaccia vissuta“Se questa è etica”QUANDO GLI AMBIENTALISTI CADONO DAL PEROLe contraddizioni dell'ExpoQUESTIONE DI CORPOL'ultimo lupo e l'ignoranza dei nostri soloniCalendari venatori: si riparteDOVE ANCORA MI PORTA IL VENTOLUCI E OMBRE DI UN PROGETTOCANE DA FERMA: ADDESTRIAMOLO PURE, MA CON GIUDIZIOCHIUSO UN CICLO...A patti col diavolo... e poi?BIGHUNTER'S HEROES: LE MAGNIFICHE CACCE DI LORENZOMISTERI DELLA TELECANI E BECCACCE: UN RAPPORTO DIFFICILEE' IL TORDO CHE TARDA. MA GALLETTI NON LO SATordi e beccacce tra le grinfie della politicaDonne cacciatrici piene di fascino predatorioItaliani confusi su caccia e selvagginaStoria di una particella cosmicaVegani per modaAnime e animaliMUSICA E NUVOLE L'uomo è cacciatore: parola di Wilbur SmithCHI LA VUOLE COTTA, E CHI....Nutria: un caso tutto italiano - un problema e una risorsaZIZZAGA, GALLETTI, ZIZZAGA!E se anche le piante provassero dolore?PASSO O NON PASSO, QUESTO E' IL DILEMMAMomenti che non voglio scordare Anticaccia? ParliamoneCACCIATRICI SI NASCE. UN'APERTURA AL TEMPO DELLE MELECATIA E LA PRIMA ESPERIENZACHIARI AVVERTIMENTIPIU' VIVA E PIU' AMATAECCE CANEMDE ANIMALISTIBUS ovvero DEGLI ANIMALISTIIL CATALOGO E' QUESTO....CINOFILIA E CINOTECNIA QUALCHE SASSO IN PICCIONAIAISPRA. UN INDOVINO MI DISSE...MIGRATORI D'EUROPAL'ipocrisia anticaccia fomenta il bracconaggioMIGRATORISTI GRANDE RISORSAFauna ungulata e vincolismo ambientaleDecreto n. 91 del 24 giugno 2014: CHI PIANGE PER E CHI PIANGE CONTROAi luoghi comuni sulla caccia DIAMOCI UN TAGLIOSPENDING REVIEW, OVVERO ABBATTIAMO GLI SPRECHIDOPO LE EUROPEE: VECCHI PROBLEMI PER NUOVE PROSPETTIVEBiodiversità: difendetela dagli ambientalisti GUARIRE DALLA ZAMBILLALe specie invasive ci libereranno dall'animalismoEUROPEE: SCEGLIAMOLI BENELa rivoluzione verde è nel piattoLa caccia al tempo di FacebookSOSTIENE PUTTINI: Pensieri e sogni di un addestratore cinofilo a riposoCOSE SAGGE E MERAVIGLIOSEAMBIENTE: OCCHIO AL GATTOPARDOC'ERO UNA VOLTA ALL'EXAQUESTA E' LA CACCIA!EUROPA AL RISVEGLIOTOPI EROI PER I BAMBINI DELLA BRAMBILLACACCIA LAZIO: quali certezze?ISPRA, I CALENDARI QUESTI SCONOSCIUTIUNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILELO DICO COL CUOREIL LUPO E' UN LUPO. SENNO' CHE LUPO E'I veri volontari dell'ambienteDIAMOGLI CREDITOPROMOZIONE GRATUITA PENSIERINI DEL DOPO EPIFANIAAmbientalisti italiani, poche idee ma confuseAnche National Geographic America conquistato dalle cacciatriciPiù valore alla selvaggina e alla cacciaIl cinghiale di ColomboPorto di fucile - NON C'E' MALE!PAC & CACCIALILITH - LA CACCIA E' NATURALEEffetto protezionismo Ispra: il caso beccacciaIl grande bluff dei ricorsi anticacciaCOME FARE COSA FARESupermarket societyRomanticaTipi di comunicazione: C'E' MURO E MUROAmbientalisti sveglia!Crisi e Parchi, è l'ora di scelte coraggioseSPRAZZI DI SERENOPOINTER E NON PIU'SOGNO DI CACCIATOREUN CLICK E SEI A CACCIA FINALMENTE SI SCENDE IN CAMPORIPRENDIAMOCI LA NOSTRA DIGNITA' DI CACCIATORILA FAUNA SELVATICA: COME UN GRANDE CARTOONALLA FIERA DELL'ESTVOGLIO UNA CLASSE DIRIGENTE MODERNAIL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI“Caccia è cultura, amore e tradizione” L'assurda battaglia al contenimento faunisticoCACCIA PERMANENTE CACCIATORI DIVISIPartiamo dalla ToscanaITALIA: un paese senza identità. Nemmeno per la cacciaC’ERA UNA VOLTA…I cacciatori nel regno delle eterne emergenzeGli ambientalisti e la trave nell'occhioAddio alle rondini?L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)ITALIA TERRA DI SANTI, POETI... SAGGI.....SUCCEDE ANCHE QUESTOBASTA ASINIAMBIENTALISMO DA SALOTTO E CONTROLLO DELLA FAUNA Siamo tutti figli di DianaTOSCANA: ALLEVAMENTO DI UNGULATI A CIELO APERTOALLARME DANNIDANNI FAUNA SELVATICA: Chi rompe paga…STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA“L'ipocrisia delle coscienze pulite”UN DIFFICILE VOTO INTELLIGENTE SALVAGENTE CINGHIALECACCIA DIECI VOLTE MENO PERICOLOSA DI QUALSIASI ALTRA ATTIVITA'ZONE UMIDE: CHI PAGA?Lepri e lepraioli QUESTA SI CHE E' UN'AGENDASPENDING REVIEW E CERTEZZA DELLE REGOLELa Caccia, il futuro è nei giovani – Un regalo sotto l’alberoA SCUOLA NON S'INVECCHIA I nuovi cacciatori li vogliamo cosìNEORURALI DE NOANTRIFRANCIA MON AMOURLA CACCIA E' GREEN? Stupidità... stasera che si fa? NUOVA LINFA PER LA CACCIATERRA INCOGNITAL’Italia a cui vorrei fosse affidata la cacciaLa marcia in più della selvaggina EPPUR SI MUOVECOLLARI ELETTRICI: LECITI O ILLECITI?DIVERSA OPINIONEIN PRIMA PERSONA PER DIFENDERE IL PATRIMONIO NATURALEOpinioni fuori dal coro - VACCI TU A MANNAIL!!!A CACCIA A CACCIA!!!PROVOCAZIONI Estate di fuocoMISTIFICAZIONISICUREZZA A CACCIA, PRIMA DI TUTTOSostenibili e consapevoli!COLPI DI SOLE COLPI DI CALOREAiutati che il Ciel ti aiuta! Insieme saremo Forti!TECNOCRATI? NO ESPERIENTILA RICERCA DIMENTICATAPARCHI: RIFORMA-LAMPO DE CHE'!Orgoglio di contadinoCampagna o città?CACCIA: UNA RISORSA PER TUTTI. PRENDIAMO ESEMPIO DAGLI ALTRICALENDARI VENATORI CON LEGGE REGIONALE: UN'OPINIONE CHE FA RIFLETTERECONFRONTO FRA GENERAZIONILA CACCIA CHE SI RESPIRARapporto Lipu: specie cacciabili in ottima salute GLI SMEMORATI DI COLLEGNOMUFLONE E CAPRIOLO IN ASPROMONTE: un sogno o una possibile realtà?Piemonte: Salta il camoscio/tuona la valanga...DELLE COSE DELLA NATURACultura Rurale: una soluzione per far ripartire l'ItaliaIl nodo delle specie aliene che fa capitolare gli ambientalistiLA CACCIA NELLA STORIA, PASSIONE E NECESSITÀPAC IN TERRISUCCELLI D'EUROPAGIRA GIRA.....STORIA SEMPLICE DI UNA CACCIATRICE LAMENTO DI UN GIOVANE ERRANTE PER LA CAMPAGNATOCCA A NOI!CRISI. SOLUZIONE ALLA GRILLOIL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIAVERITA' E CERTEZZA DEL DIRITTOPROCEDURE D’INFRAZIONE E DEROGHE: UN CONTRIBUTO ALLA CHIAREZZABECCACCE DI BEFANACACCIA, FASE DUEPROVOCAZIONI DI FINE D’ANNORICERCA RICERCASPIGOLATURE DI NATALEDai pomodori alle lampadine LA RUMBA DEL CINGHIALONENON ERA AMOREFinalmente autunnoIl paradosso dell'IspraIL PIANETA DEI CACCIATORILe caste animali A CACCIA ANCHE DOMANIA CACCIA SI, MA DOVE?ORGOGLIO DI CACCIATOREPer il nostro futuro copiamo dai colleghi europei FINALMENTE A CACCIAAPRE LA CACCIA!Amico cacciatore, guarda e passaRiforma sui Parchi in arrivo?E i cuccioli umani?MEDITATE, AMBIENTALISTI, MEDITATELA FARSA DEI CALENDARI Armi, la civiltà fa la differenzaIl Pointer e la cacciaCol cane dalla notte dei tempiContarli, certo, ma come?Questa è una passione!IL PENTOLONELA LOGICA DELLA PICCOLA QUANTITA' SOLDI E AMBIENTE. DIECI DOMANDENON SOLO STORNOQUEL CHE RESTA DELLA CACCIA AGLI ACQUATICILa lezione di Rocchetta di VaraBASTA CON LA STERPAZZOLA CON LO SCAPPELLAMENTO A DESTRA MIGRATORI TRADITICORONA L'ERETICOCacciatori e Agricoltori, due facce della stessa medagliaDeroghe: non è una missione impossibileAMBIENTALISMO E' CULTURA RURALESei il mio caneALLE RADICI DELLA CACCIACORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO: IMPORTANTE SENTENZA A FAVORE DELLA CACCIACOME DIREBBE LO STORNO, DEL DOMAN NON V'E' CERTEZZA...BOCCONCINI PRIMAVERACACCIA, PASSIONE, POCHE CHIACCHIERECOMUNITARIA: RIMEDIARE AL PASTICCIOQUESTIONE DI CALENDARIOLA BAMBINA CHE SOGNAVA LA CACCIAPRENDIAMO IL MEGLIOBELLEZZA E AMBIENTE. LA NOSTRA RICCHEZZATUTTI A TAVOLARIFLETTERE MA ALLO STESSO TEMPO AGIRELA CACCIA SERVE. ECCOME!METTI UNA SERA A CENAUrbanismo e Wilderness: un confronto impariCONFESSIONI DI UNA TIRATRICE DI SKEETGIOVANI, GIOVANI E ANCORA GIOVANIIL CAPRIOLO POLITICO NO - Per una visione storicistica della caccia in ItaliaAccade solo in Italia?L’ambientalismo tra ecologia profonda e profonda ignoranzaFRA STORIA E ATTUALITA'Non sono cacciatore ma la selvaggina fa bene. Intervista a Filippo Ongaro“Solo” una passioneTra ideologia e strategia politicaIL CATALOGO E' QUESTOTORNIAMO A SVOLGERE UN RACCONTODA DONNA A DONNA: IL MALE DEL TURISMO. Lettera aperta di Lara Leporatti al Ministro BrambillaItaliani ignoranti della cacciaCACCE TIPICHE E VITA IN CAMPAGNAEd il giorno arrivaDEROGHE E CACCIA ALLA MIGRATORIA: DA RISOLVERE. UNA VOLTA PER TUTTE!PRE-APERTURA DI CREDITODomani sarà un altro giorno MIGRATORIA E SELEZIONEAlcune riflessioni sulla caccia in ItaliaDivagazioni per una rivoluzione culturaleLa senatrice Adamo va alla guerraPERCHE’ NON SCENDI, PERCHE’ NON RISTAI? ( versi di G. Carducci)Calendari venatori. Le bugie degli ambientalistiUn'arte chiamata cacciaAREZZO SCONFESSA LA BRAMBILLAAnimalismi e solitudiniIn un vecchio armadioSTAGIONE VECCHIA NON FA BUON BRODOBelli, matti ed inguaribili SIAMO LIGURI!Ieri, mille anni fa, io caccioCosa mangiano gli animali degli animalisti?SCIENZA, CONOSCENZA, CULTURAC'ERA UNA VOLTA UNA SCIMMIAMOVIMENTO STATICO, ANZI NO, REGRESSIVOORSI. COMUNITARIA. PROVVEDIMENTO ZOPPO MA CON SICURO VALORE SIMBOLICOAerei e trasporto munizioni - La situazione della caccia oggi: “Io speriamo che me la cavo”ALL'ARIA APERTA!Contro ogni tentazione. PORTIAMOLI A CACCIAIPSOS FACTO! DIAMOCI DEL NOIIN FINLANDIA SI', CHE VANNO A CACCIA!RIFLESSIONI DI UN PEONEIL PAESE PIU' STRANO DEL MONDOFuoco Amico PER UNA CULTURA RURALE. MEGLIO: PER UNA CULTURA DELLA CACCIA CHE AFFONDA LE SUE RADICI NELLA TRADIZIONE RURALEE Jules Verne diventò anticaccia CULTURA RURALE E CULTURA URBANA A CONFRONTOL'Enpa insulta i cacciatoriSELVAGGINA IN AIUTO DELL’ECONOMIAAmerica: un continente di vita selvaggiaLA LIBERTA’ DI STARE INSIEME A chi giova la selezioneLA CACCIA COME LA NUTELLA?LUPO, CHI SEI?Le fonti energetiche del futuro: nucleare si o no?TOSCANA: ARRIVA LA NUOVA LEGGEA caccia con L'arco... A caccia con la storia...Interpretazioni e commenti di nuova concezione10 domande ai detrattori della cacciaIL BRIVIDO CHE CERCHIAMOLa caccia come antidoto alla catastrofe climaticaPer una educazione alla natura E' IL TEMPO. GRANDE, LA BECCACCIA IL CAPRIOLO MANNAROCONSIDERAZIONI E PROPOSTE PER IL FUTURO DELLA CACCIA IN ITALIACaccia - anticaccia: alla ricerca della ragione perdutaAllarmismo e vecchi trucchettiAncora Tozzi ?REALISMO, PRIMA DI TUTTOLe invasioni barbaricheAPERTURA E DOPO. COSA COME QUANDOPiombo e No Toxic: serve un nuovo materiale per le cartucce destinate agli acquaticiDi altro dovremmo arrabbiarciI GIOVANI E IL NUOVO AMBIENTALISMO Cinofili, cinologi e cinotecniciUn rinascimento ambientale è possibileGelosi e orgogliosi delle nostre tradizioniLA CACCIA SALVATA DALLE DONNE?Nuovo catalogo BigHunter 2009 – 2010: un omaggio all' Ars VenandiTutto e il contrario di tuttoDALL'OLIO: UNITA' VO' CERCANDO...IL VECCHIO CANE: RICORDIAMOCI DI TUTTE LE GIOIE CHE CI HA DONATOLa voce dei protagonisti sui cinghiali a GenovaTutti insieme... magicamenteAmbiente: una speranza nella cacciaSOLO SU BIG HUNTER: DALL’OLIO, PRIMA INTERVISTALa Caccia ha bisogno di uomini che si impegnanoLA COMUNICAZIONE NON E' COME TIRARE A UN TORDOIl capanno: tra architettura rurale e passione infinitaDONNE ...DU DU DU... DI-DI-DI I..... IN CERCA DI DIANAEUROPA EUROPAVICINI ALLA VERITA'Beccaccia sostenibileCACCIA E SOCIETA'Wilbur Smith, scrittore da best seller innamorato della caccia BAGGIO, CON LA CACCIA DALL’ETA’ DI CINQUE ANNIPARLAMENTO EUROPEO - Fai sottoscrivere un impegno per la caccia al tuo candidatoCACCIA ALL'ORSIORGOGLIOSI DI ESSERE CACCIATORIUN DOCUMENTARIO SENZA SORPRESE, ALMENO PER I CACCIATORIRidiamo il giusto orgoglio al cacciatore moderno e consapevoleIl cane con il proprio olfatto è il vero ausiliare dell'uomo, anche oltre la caccia.157: PENSIERI E PAROLEMA COS'E' QUESTA CACCIA?157 CACCIA: LA SINTESI ORSI E' UNA BOZZA DI DISCUSSIONEMIGLIORARE LE RAZZE? SI PUO’ FARECINGHIALI CHE PASSIONELa cultura cinofilaATC DIAMOCI DA FAREIl vitello che mangi non è morto d'infarto!Ripensare la caccia?PER UN FUTURO DELLA CACCIAQUANTO CI COSTI, BELLA TOPOLONAPUCCINI CACCIATORE E AMBIENTALISTA ANTE - LITTERAMUn nuovo corso per gli ungulatiSiamo noi le Giubbe VerdiRuralità e caccia fra cultura, tradizione ed economia Rilanciamo il consumo alimentare della selvagginaLa caccia secondo Giuliano, umorista de La RepubblicaQuesta è la cacciaIl cane oggetto: attenzione alla pericolosa tendenza della civiltà dei consumiLa cinegetica e la caccia col caneGestione e tradizione BASTA TESSEREAMAR...TORDE il beccafico perse la via del nordDimostriamo credibilitàApertura passione serenitàeditoriale - Fucili italiani come le ferrariOrgoglio di CacciatoreI Tordi e le BeccacceLa Caccia è Rock

Editoriale

Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....


lunedì 18 luglio 2016
    

Gabbiani che planano sui panini dei turisti (Trieste), cornacchie che si scagliano sui passanti, piccioni che invadono di guano marciapiedi e monumenti; storni che oscurano il cielo e strepitano superando di gran lunga il rumore del traffico, sono scene ormai ordinarie nel nostro paese.
 
Gli “uccellacci” di casa nostra, che un tempo ricoprivano il loro ruolo marginale nella schiera delle decine, centinaia di specie che popolavano le nostre campagne, spostandosi in città, mano a mano diventano più numerosi, scaltri e agguerriti. Si trasformano in predatori e fanno razzie di uova e piccoli uccellini. Sono riusciti ad averla vinta, nonostante campagne di sterilizzazione (per i piccioni), strumenti di dissuasione, contenimenti e deroghe alla legge sulla caccia. Hanno cambiato presto le loro abitudini, talvolta hanno smesso di migrare, e si sono adattati al sudiciume delle città, dove campano a meraviglia tra un tozzo di pane buttato per terra e un cassonetto da perlustrare. A Roma, la capitale, cronaca di questi giorni, in competizione con i ratti.

Paradossalmente la cementificazione selvaggia ha agevolato queste specie, mentre ha indebolito sempre di più quelle tipiche di campagna. Insieme alle tonnellate di veleni, usati per un'agricoltura sempre più volta a una redditività mordi e fuggi, l'urbanizzazione è una delle cause di una progressiva  defezione nei nostri cieli di molti passeriformi che popolavano lo stivale.
 
Se da un lato si è deciso di proteggere gli habitat dei migratori tramite l'istituzione di un numero sempre maggiore di oasi protette e Zps, e purtroppo per noi riducendo ignobilmente l'elenco delle specie cacciabili, tanto per additare un colpevole (noi), al pubblico ludibrio, dall'altra non si è fatto nulla per mettere a sistema un livello di protezione davvero efficace ed equilibrato, che tutelasse a macchia d'olio anche gli abitanti alati delle campagne. Qualcosa, insomma, che non si limitasse a massacrare i cacciatori (che, noi lo sappiamo,  non incidono  sulle consistenze delle specie) ma che mirasse a a garantire le condizioni per la vita e la sosta dei volatili in tutto il territorio agro-silvo pastorale, utilizzando per esempio colture a perdere, mantenendo salubri i terreni, proteggendo la biodiversità insettivora, mantenendo le siepi e curando la manutenzione delle zone umide. Come non bastasse il fattore cambiamenti climatici sta diventando sempre più pressante per la vita avicola, non solo spostando l'inizio e la fine delle migrazioni, ma determinando condizioni difficili per la riproduzione e la nidificazione.

Partiamo da un dato di fatto. L'habitat abituale di molte (per non dire tutte) specie nidificanti in sofferenza, sono proprio i campi coltivati. Dalle informazioni raccolte dall'European Bird Census Council, che stima le evoluzioni delle specie avicole europee a partire dai vari progetti di monitoraggio sul territorio (citate su Il Cacciatore Italiano da Michele Sorrenti), emerge che sono proprio queste specie in particolare ad essere in declino. Gli uccelli italiani infatti sono diminuiti nelle aree agricole (del 18,1% dal 2000 al 2014), ma aumentati considerevolmente negli habitat forestali (del 21,49%).

Il passero d'Italia, per esempio, è in picchiata verso il declino. La sua diminuzione in soli quindici anni arriva a toccare il tetto del 55 per cento. Abbiamo perso più della metà dei passeri che si contavano solo una manciata di anni fa! E senza che nemmeno un cacciatore abbia sparato un colpo! Stessa sorte sta toccando alla rondine. Se bastasse la caccia a fare la differenza, non si spiegherebbe l'ottimo stato di salute di cui gode il tordo bottaccio. Pur essendo cacciato in tutta Europa, il suo numero continua a crescere (addirittura quasi del 70%).

Una gran fetta di responsabilità della poca attenzione dei nostri politici su questi temi ce l'hanno gli ambientalisti. Un vero movimento interessato alla difesa e all'educazione ambientale proprio non c'è. Mentre Wwf, Lipu, Lav ed Enpa (per citare le associazioni più grandi), sprecano tempo e risorse nel chiedere finanziamenti pubblici, pretendere spiagge per i cani,  fare ricorsi contro il contenimento di specie considerate invasive e distruttive, l'Italia a mano a mano perde pezzi di ruralità. La caccia ha fatto per troppo tempo da capro espiatorio alla loro inadeguatezza. E' tempo di reagire, non vi pare?

Perchè dovremmo assistere inermi a quest'altalena che vede - altri esempi - ulteriori aumenti consistenti di oche selvatiche e di colombacci, due specie intensamente cacciate in tutta Europa (ma per l'oca in Italia non se ne parla nemmeno) e cali inspiegabili per specie soprattutto insettivore, da sempre escluse dal prelievo venatorio? Perchè dovremmo occuparci solamente di specie in elenco in calendario, e trascurare quell'ipotetico forapaglie boscarino (specie di fantasia) che nel tempo ha drenato fondi e tempo di persone, sedicenti scienziati, pagati da pantalone, cioè anche e in alcuni casi soprattutto dai cacciatori?

Come dice il mitico Marzullo, fatevi una domanda e datevi una risposta. Noi ce la siamo già data.

Cinzia Funcis

Leggi altri Editoriali

35 commenti finora...

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

sono sempre più convinto che per la caccia in italia dobbiamo cambiare modello: sasso nello stagno, aboliamo l'art 842 del cc. Pensateci bene prima di lapidarmi, ma questo risolverebbe molte cose!

da vecchio cedro 25/07/2016 8.35

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

E la gente si muore di fame!E alla rai stipendi da 600milioni di euro e ai cacciatori rompono le p...e!!!Mariuoli

da sparate meno cavolate 24/07/2016 11.49

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

Sono anni che la Tunisia è gonfia, gli uliveti sono pieni come formicai e qui stanno a rompe il cazz....... per 10 giorni a gennaio mentre li massacrano Caro ministro vattela a pia' nder .......

da Da questo anno sparo pure alle farfalle 23/07/2016 19.03

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

+70% del tordo, si riferisce alle coppie nidificanti. le popolazioni invernali e la loro sosta dipende dalle pasture. e lo sappiamo, in inverno i tordi frequentano gli oliveti. probabilmente non si fermano ma proseguono. da una decina d'anni i territori olivetati in produzioni hanno registrato aumenti impressionanti in spagna ma soprattutto sulle coste sud del mediterraneo. da noi non c'è stato aumento, semmai diminuzione. du8e anni fa, addirittura, la proliferazione della mosca olearia ha ridotto del 70% la produzione di olio. qualcosa vorrà dire. qualcuno lo spieghi anche a galletti e a martina, che pensano a tutt'altro, pare.

da gesmundi 22/07/2016 12.00

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

x La caccia e' dignità. Senza offesa ma nun c'hai capito una mazza. Dopo che la federarci ci ha venduto alla politica (1992) è la politica che fa la caccia e di questa bisogna parlare per scegliere i meno peggio.Se pure è vero il contrario che nel 2016/17 ancora si parla, si spera e si fa affidamento sulle aaw specialmente su quelle che l'hanno svenduta e ridotta a brandelli. E chi ancora caccia e sfoggia là bandiere ho ci guadagna oppure è ....... !!!!!

da Salutiamo 22/07/2016 3.53

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

Come si dimostra che il tordo bottaccio sia aumentato del 70%. Nel sud Italia la presenza invernale del tordo è ogni anno in diminuzione. Spiegatemelo.

da Tordaiolo puro. 21/07/2016 15.47

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

secondo me tutto serve. basterebbe che di informazioni come queste ne facessimo oggetto nelle nostre conversazioni quotidiane. il passa parola, insomma. con chi: con tutti. la goccia scava la pietra si diceva una volta. poi oggi c'è anche facebook, che vuoi di più.

da gutta s. 21/07/2016 14.22

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

Bel articolo, peccato che come sempre lo leggiamo solo noi (che queste cose già le sappiamo a memoria)mi associo a chi prima di me ha scritto che dobbiamo usare gli stessi strumenti dei nemici dell'ambiente (gli anticaccia) e farci conoscere far conoscere cosa è ,cosa rappresenta, e cosa serve la caccia. Sono anni che lo sostengo e siccome è una cosa talmente ovvia ma le ns. associazioni (più occupate a farsi dispetti tra loro)non recepiscono.....che sia una strategia politica ?

da bughiu 21/07/2016 10.31

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

Informatevi prima di parlare ditemi negli ultimi 20 anni chi è parlato per la caccia u nica lega

da Marco Toscana 20/07/2016 23.45

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

ma dico io,quanto vi ci vuole a capire che sia dx che sx non gli frega niente della caccia.Ma soprattutto del cittadino italiano onesto,ma al di la' dei colori cosa hanno fatto x voi negli ultimi anni?

da mb 20/07/2016 23.01

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

Siamo nel 2016/17 ed ancora c'è chi mischia politica è caccia . Votiamo destra votiamo sinistra , ancora con ignoranza a non capire che tutte le fazioni politiche hanno la loro schiera di ambientalisti ben pensanti tra le poltrone . La caccia è stata rovinata dai colori e chi ancora caccia e sfoggia là bandiere ho ci guadagna oppure è ....... !!!!! Basta con far publicare commenti politici e uno schiaffo alla caccia e all etica le bandiere sventolatele x la gente che non arriva a fine mese e che non ha un tetto

da La caccia e' dignità i cacciatori ormai un ricordo 20/07/2016 16.17

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

Continuate a votare per la sinistra siamo alla fine di luglio E In Toscana non si sa se uscirà il calendario COMPLIMENTI .UNICI LEGA SALVINI

da Marco Toscana 20/07/2016 15.51

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

Brava bell' articolo sono pienamente d'accordo. Ma ora che si fa? Perché un articolo così non è su i media e giornali?????? Ass. ven. sveglia! Sensibilizzate l'opinione pubblica questa è la via!

da l.b. 20/07/2016 15.19

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

D. Rita, condivido. Votate pure a dx o a sx, tanto della Caccia non interessa né all'uno, né all'altro, gli interessa solo prendere per i fondelli i cacciatori!.

da vecchio cedro 20/07/2016 12.39

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

La Brambilla sicuramente era una cacacazz@ ma parlava solamente, questi pseudo cattocomunisti invece hanno fatto e stanno facendo danni, quindi voterò No al referendum

da VOTO NO 20/07/2016 8.02

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

ad ottobre votare NO al referendum

da emilio 19/07/2016 17.43

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

per VOTATE A DX: certo che quando c'era Berlusconi abbiamo ottenuto molto: la Brambilla e il povero sen. Orsi con le pive nel sacco.

da Lucio Parodi 19/07/2016 15.45

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

La mia risposta? VOTATE A DX. I FACCENDIERI DI SX MANDIAMOLI A ZAPPARE CHE SI RISOLVONO TUTTI I PROBLEMI

da VOTATE A DX 19/07/2016 15.08

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

Vero, siamo mediterranei, siamo migratoristi. Tuttavia ci scanniamo per un cinghiale e vendiamo la nonna per un cervo. Il che significa che non teniamo poi per quel che serve alle nostre radici, alla nostra cultura, alle nostre tradizioni. Fenomeni che si tengono in piedi se si storicizzano, se si contestualizzano se - con lo strumento del marketing imperante - non riusciamo a far si che anche chi non ci conosce riesca comunque a capirci. E se pensiamo di continuare a perseguire esclusivamente l'obiettivo primario (la caccia per la caccia) e non ci dedichiamo per almeno un po' di tempo a rappresentarne i valori positivi, che per l'opinione pubblica non sono certo le date del calendario venatorio, ci troveremo sempre a percorrere una strada in salita. O in discesa, come più vi aggrada. Prima, in una società contadina, tutti sapevano tutti capivano, oggi che più della metà degli italiani vivono in città,sempre più disumanizzate, i meccanismi di comunicazione della lieta novella (perchè anche nella caccia sta la lieta novella, che corrisponde alla vita vissuta con umanità) sono completamente diversi. Neanche tanto difficili, ma diversi. Ci sarà qualcuno dei nostri che prima o poi riuscirà a capirli e applicarli?

da D. Rita 19/07/2016 14.46

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

Basta con queste deroghe, non le prende più nessuno, questi uccelli si devono inserire nel calendario venatorio, fanno troppi danni.

da Giovanni 19/07/2016 13.59

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

Vecchio cedro siamo mediterranei se non ti ci senti ti concedo di essere europeo del sud, la stessa cosa, in quanto all' essere migratoristi invece che stanzialisti o selecontrollori tutto dipende da ciò che si ha, abbiamo la migratoria siamo un ponte verso lo svernamento in Africa, i migratori del nord europa ci attraversano, ogni popolo prende quello che ha a disposizione, non fartene un cruccio se non sei mitteleuropeo.

da giusva 19/07/2016 13.51

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

Errata corrige sotto : L'hanno non ... chiedo venia.

da jamesin 19/07/2016 13.16

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

Bella realtà teniamo al Sud per la caccia... L'anno già quasi chiusa con tutte le zone vietate che abbiamo oltre il 30%. Non bisogna guardare al Nord sicuramente, ma al Sud bisognerebbe guardare alla mano larga che prende tutto senza guardare in faccia a nessuno ! Ospedali, scuole, disoccupazione giovanile, pensionati che rovistano nella spazzatura, ma dove vogliamo andare ?

da jamesin 19/07/2016 13.11

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

Vecchio Cedro ebbene sì siamo mediterranei e meridionali nonostante tutto. Io ns dramma arriva quando copiamo male i mitteleuropei......cerchiamo di fare bene i meridionali insieme agli altri popoli mediterranei.....basta guardare sempre a nord....copiamo il sud e godiamoci il sole.

da Ted 19/07/2016 11.09

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

Mi associo a Stelio, i cacciatori fanno una battaglia di assoluta retroguardia, chi ci "rappresenta" pensa solo ai suoi interessi. Ho la fortuna di viaggiare/cacciare un po' per l'Europa, in molti paesi il cacciatore è molto rispettato, ma è là dove è anche attore economico. Mi riferisco a quasi tutta Europa, dove i proprietari dei fondi traggono utili dalla razionale gestione della fauna. Da noi invece la fauna proprietà dello stato ed il fatto che siamo molto legati alla piccola migratoria ci porta al modello di non gestione di tipo mediterraneo (stiamo diventando "mediterranei" in tutti i campi!) che è molto inviso (giustamente?) alla gran parte dei cittadini. La vedo dura!

da vecchio cedro 19/07/2016 9.12

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

Presto o tardi, chi si ritira ha perso. Quello che ci manca è aria fresca. Forza, coraggio determinazione e competenza. Fino ad oggi abbiamo pensato di campare sugli allori. La nostra classe dirigente è sempre quella di trent'anni fa. Mentre il mondo è cambiato. Siamo tutti capaci di utilizzare uno smartphone, non abbiamo capito nè perchè lo usiamo nè la rivoluzione etico-antropologica e sociale che comporta. In questi giorni ogni cinque minuti si vede in televisione una pubblicità del dizionario Treccani, proposta da una giovane fanciulla acqua e sapone che fino a che non scopre la bellezza della diversità lessicale (sfogliando il Treccani) continua a ripetere la stessa parola ("Carino!") in diverse situazioni. Ecco, noi cacciatori (salvo eccezioni) siamo come quella fanciulla. In una realtà sconvolgente tanto è cambiata, continuiamo a insistere in comportamenti - seppur muniti di smartphone - che erano già vetusti nel secolo scorso. Ma un conto le tradizioni, un conto l'ignoranza o la sufficienza di fronte a fenomeni nuovi e complessi come la società globalizzata.

da Stelio Giobatta 19/07/2016 8.29

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

non si vedono piu' passerotti cardellini lucherini ecc,solo stormi di cornacchie grige corvi storni e gazze che distruggono sistematicamente i nidi di merli e tortore,e a nessuno glienefrega niente,che tristezza ma presto sara' tardi.

da mb 18/07/2016 23.26

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

BLA BLA,BLA,BLABLA,parole,parole,parole soltanto parole,parole x chi? x sto cazzo........

da konfu panda 18/07/2016 19.30

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

Perchè dovremmo assistere inermi quest'altalena<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Perchè ormai ci hanno pesato ! Sanno che chi ha in mano la caccia oltre a fare sondaggi non potrà fare più niente di sostanzioso che possa rivoltare la giacchetta, con la quale ci hanno ormai appesi dal bavero ! Tutte cose che fanno capire bene la situazione caccia e ambiente ma restano solo chiacchiere... Le solite che stiamo facendo da un decennio, 10 ANNI !! Non so come fate dopo tutto quello che si vede alla luce del sole ad essere ancora ottimisti che si possa salvare la caccia in Italia (solo in Italia,) solo perchè scrivete la verità. Con tutta la stima per Cinzia.

da jamesin 18/07/2016 18.11

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

Forse Pietro, non sei stato abbastanza attento. Il sistema, non è quello del governante di turno. Il sistema è il sistema, magari piuttosto complicato, ma sempre al potere, probabilmente dalla notte dei tempi. Piccoli esempi, nel tempo recente: 1) Politici: in principio erano radicali, per poi diventare verdi, per poi venire fagocitati e esteriormente differenziati. 2) WWF, l'ha detto Pratesi di recente, fu fondato dal CAPITALE, con testimonial di re e regnanti, che guarda caso tenevano banco alle multinazionali (qualcuno ricorda Bernardo d'Olanda?,o anche Hoffman dell'Icmesa?). E in Italia, il presidente dell'Unione Petrolifera Teodoli, che sfoggiava cravatte col Panda? e Susanna Agnelli, che addirittura ottenne il marchio per una utilitaria che ancora oggi si vende? 3) Lega Ambiente: sponsorizzata da Gardini/Montedison? E Vendola che fonda SEL (Sinistra ECOLOGIA e Libertà) e tollera per anni il cancro ILVA? 4) Gli agricoltori che fanno l'occhiolino a LIPU (oggi in mano a discepoli di Pecoraro Scanio, verde e ministro dell'ambiente nel periodo in cui crescevano ecoballe come funghi)per nascondere peccatucci come le primavere silenziose? E in casa nostra, nella caccia? Dove alleandosi fra industriali e proprietari terrieri (che spesso sono la stessa cosa) fondano il WWF-Italia per contrastare la montante voglia di eliminare le riserve di caccia? Burano (Puri Negri/famiglia Pirelli)Bolgheri (Marchese Incisa della Rocchetta) furono costituite - dicono - in Oasi per evitare che vi potessero entrare i cacciatori, che grazie a scelte politiche (che maturavano nei Comitati Provinciali Caccia di allora)avrebbero voluto declassarle da Riserve di Caccia (ben frequentate da cacciatori ospiti dei proprietari) a terreno libero. Una storia lunga e complicata, caro Pietro. Ma per me è piuttosto chiara. Non voglio accusare nessuno, sia chiaro. Ognuno - se può, quando può - può fare tutto ciò che gli aggrada, nel rispetto della legge.Rifletto e aiuto a..

da M. B. 18/07/2016 15.29

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

Evvaicollissio,ma che dici?Se gli ambientalisti italiani fossero,come asserisci,"funzionali al sistema" cambierebbero partito quando quello che li ha portati in auge stesse affondando;se fossero "funzionali al sistema", non publicizzerebbero il sostegno alle loro associazioni di giganti bancari che sono uno dei bracci del potere di quelle multinazionali che,per ottenere guadagni,non guardano a niente,figuriamoci se pensano all'ambiente;se fossero "funzionali al sistema" annovererebbero ta le loro fila fior di indagati;se fossero "funzionali al sistema" lascerebbero che tutto cio' che riguarda la natura vada a remengo eccezion fatta per quei settori "producenti" tipo randagismo,canili e caccia;ma ti pare che non avrebbero segnalato un,dico UNO,caso di inquinamento comprovato da analisi a proprio economico carico,al gia' citato pubblico ludibrio e istituzionale denuncia?E suuuu dai!

da Pietro 2 18/07/2016 12.49

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

Per il prosecco, chiedete a Zaia, che ne è stato in pratica il portavoce in questi ultimi vent'anni. E anche a quell'altro campione che grazie a Di Pietro ha scaldato la sedia a Bruxelles, mentre ora la scalda a Venezia, complice la Moretti. Per il resto, è la riprova che gli ambientalisti sono funzionali al sistema. Chissà se gli ambientalisti veneti campano sull'ombra de vin anche loro. Prima quasi sicuramente hanno consentito obbrobri come Mestre e Marghera. Mentre a Vicenza, è recente la denuncia di gravissimo inquinamento delle acque per cause industriali. Che sembra dati da decenni di mancanza di controlli e inosservanza della normativa.

da evvaicollissio 18/07/2016 11.33

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

Tempo e parole sprecate. Contro questi terroristi ambientali non c'è discorso serio che possa fare breccia. Unica soluzione attuabile ... fuoco a volontà contro gli uccellacci.

da P.G. 18/07/2016 10.24

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

le associazioni animalarde sono impegnate nei tribunali e con i commercialisti che curano la loro "contabilità" , non hanno il tempo materiale per camminare nei campi , dove si praticano colture intensive dove i diserbanti sono indispensabili ; Se vi capita di passare per XXXXX, paesino dell’XXXXXXXXX, in Veneto, tra splendide colline subalpine in zona pedemontana, terra del prosecco tra XXXXXX e XXXXXXX, e, in bici o a piedi, inoltrarvi in uno dei percorsi storico-naturalistici che lì vi sono (come quello denominato “dal sacro al pro..secco”) incontrerete cartelli che vietano il transito tra aprile ed agosto a causa dei “trattamenti fitosanitari alle coltivazioni”… (percorsi naturalistici… !?!).......ditemi voi se un qualunque uccello si può salvare......ma le associazioni ambiental-animalarde chiudono gli occhi, per riaprirgli quandi si apre la caccia.Questo è il Paese dove viviamo, dove il consumo di suolo ha raggiunto i 4 mq. al secondo, dove la Terra dei Fuochi sta ancora bruciando, ma gli acefali di turno hanno già un colpevole: la caccia........

da CACCIATORE DELUSO 18/07/2016 9.55

Re:Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....

Cara Cinzia se la caccia fosse in mano a dei tecnici faunistici e non in mano a politici, ambietalisti ed animalisti travestiti da tecnici faunistici a spese nostre, si potrebbe gestire la fauna in modo appropriato, scrivendo dei calendari venatori a secondo di veri censimenti, nel senso di aumentare, diminuire, o fermare la caccia a determinate specie se in considerevole aumento o se a rischio diminuzione, purtroppo non è così, niente di tutto questo, nemmeno la lotta ai nocivi, ed agli alloctoni non trova successo, e prima o poi nelle nostre campagne non vedremo altro che gabbiani, storni, piccioni corvidi e pappagalli.

da giusva 18/07/2016 9.17