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Editoriale

Gli ambientalisti e la trave nell'occhio


lunedì 20 maggio 2013
    
Giorni fa Report, la nota trasmissione di inchiesta di Rai3, si accorgeva che i Parchi naturali italiani sono più dannosi che utili. Cose che quei cattivoni dei cacciatori dicono da  tanto tempo, senza mai essere ascoltati. Come il fatto che alle Cinque Terre franano interi terrazzamenti, perchè le colture tradizionali sono man mano abbandonate, con il risultato che in caso di alluvioni, come quella dello scorso anno, il danno diventa esponenziale. Sempre alla trasmissione della Gabanelli abbiamo sentito dire che è la gestione dei Parchi a contribuire al degrado del nostro paesaggio tipico, formato nei secoli dall'agricoltura e dalla pastorizia. I troppi vincoli imposti, si diceva nel servizio, rendono la vita talmente difficile ai pastori e agli agricoltori, che spesso rinunciano a portare avanti un lavoro tramandato da generazioni.

Forse sembrerà eccessivo metterla in questi termini, ma è senz'altro vero che chi difende quel mondo, contrapposto a quello degli ambientalisti salottieri, sono le stesse persone che da diversi anni chiedono un approccio più vero e genuino con l'ambiente e nei confronti degli animali, entrambi funzionali (come è sempre stato) alla vita degli uomini, e non quindi necessariamente oggetto di venerazione e protezione patologica. I cacciatori pare abbiano avuto ragione anche nell'accusare le associazioni animaliste di badare più ai loro affari che al bene dell'ambiente. Non è il caso di generalizzare, certo. Diciamo che per lo meno, leggendo le notizie sulle inchieste nei confronti di Enpa e Wwf, emerge l'ipotesi di una gestione fraudolenta (sempre secondo l'accusa delle Procure, ma noi ovviamente non ci crediamo) dei tanti soldi che arrivano dallo Stato (attraverso il 5 per mille, circa un milione a testa per le grosse associazioni, ogni anno). Per Enpa si ipotizzano spese improprie come viaggi in resort di lusso, appartamenti in Mar Rosso e addirittura la sostituzione di un'intera dentatura, umana. Al Wwf è imputata una compravendita di animali nel suo centro di Semproniano, oggetto di un'altra inchiesta che ha coinvolto anche la direzione di Roma (anche qui per il momento non ci sono fatti accertati, solo supposizioni).

Le troppe distrazioni del mondo ambientalista, così concentrato sulle pagliuzze altrui da non vedere le travi nei propri occhi, pesano sul quadro generale di una situazione catastrofica. Da una parte gli animalisti si preoccupano di bersagliare la Provincia di Siena perchè autorizza il controllo delle volpi, tanto da costringerla a tornare sui propri passi, e si contestano colpo su colpo tutti i provvedimenti relativi al contenimento e alla gestione faunistica (tra poco rivedremo le solite battaglie sui calendari venatori), dall'altra si omette di contrastare ciò che davvero fa male all'ambiente e alla salute umana. Per esempio a Bagnoli, così come per l'Ilva di Taranto, è emerso che con ogni probabilità l'anomala incidenza di malattie gravi è  causata dalla mancata bonifica dell'area e dallo sversamento in mare di sostanze tossiche (amianto). Possiamo continuare tranquillamente citando le multe astronomiche in arrivo per non aver vigilato sulla corretta applicazione delle norme sullo smaltimento di rifiuti (discarica di Malagrotta) e per non aver bonificato gli acquedotti di diverse regioni contaminate da arsenico (stiamo già pagando 300 mila euro al giorno per il Lazio). Questi sono gli enormi problemi ambientali del nostro paese, cui si aggiungono quelli dovuti all'eccessiva presenza di fauna selvatica che crea danni alle coltivazioni e agli allevamenti (quelli tradizionali). Argomenti troppo seri. Gli ambientalisti preferiscono parlare di caccia e Clini,  ex ministro all'Ambiente (dirigente Generale del Ministero dal 1989), dell'importanza di cambiarsi poco le mutande, così, almeno, anche se si muore di cancro, si risparmia acqua.

A perderci siamo tutti: le aree protette sono dei recinti vuoti, isolati dal resto del paese,  percepiti come carrozzoni buoni solo ad attirare finanziamenti europei e ad ingigantire lo strapotere delle associazioni ambientaliste. Tutto questo mentre il paesaggio tipico delle nostre regioni si perde, soppiantato dal cemento o, nella migliore delle ipotesi, da distese di pannelli solari e boscaglia informe dove proliferano specie animali a volte dannose ma superprotette.

Se il bosco e la fauna selvatica, così come l'aria e l'acqua, sono patrimonio comune, tutti allora dovrebbero sentire il dovere di tutelarli o per lo meno di conoscere come realmente stanno le cose. Ecco perchè non si possono tollerare gli insulti gratuiti e le parole d'odio che vengono rivolte a chi partecipa, con consapevolezza, a quella gestione ancora possibile. La caccia italiana può finire lentamente e indecorosamente, se non si farà nulla, o rinascere, se solo saprà giocarsi la carta della sostenibilità e del valore economico e culturale che già rappresenta. Per farlo, e a parole sembrano essere tutti d'accordo, va combattuta una giusta battaglia di rivendicazione culturale.

I cacciatori facciano sapere sempre di più, e sempre meglio, che ci sono, e che sono loro - con il supporto dei fatti, dei censimenti e delle miriadi di azioni compiute ogni giorno - gli unici a salvaguardare quei boschi e quelle aree umide, altrimenti lasciati al degrado. Solo così forse si può davvero contrastare, sempre che il messaggio arrivi nel modo giusto alla gente, e alla politica, l'azione di chi da decenni cerca di delegittimare e sgretolare quell'antica reputazione che vuole il cacciatore tra le personalità rispettabili in una società fatta di problemi concreti e reali. Dalla nostra c'è la legge e l'oggettivo stato dei fatti. Dall'altra attacchi  costruiti su fondamenta fragili, intolleranza, presunzione e fanatismo. Uno spunto per il cambiamento, che BigHunter sicuramente potrà supportare, può venire dal web, per intervenire compatti e rispondere in massa (con una valanga di email per esempio) agli attacchi più ignobili e ingiustificati, pretendendo una pronta risposta dalle istituzioni che a quel punto avrebbero il dovere di dire qualcosa e di sostenere chi da anni porta avanti seri programmi di gestione faunistica sul territorio. Già si notano i primi fermenti. Le nuove generazioni se ne dovranno rendere garanti. E le associazioni venatorie in primo luogo ne dovranno tener conto, ascoltando, rinnovandosi, preparando una nuova classe dirigente che stenta a farsi notare.
 
 
Cinzia Funcis

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51 commenti finora...

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Abbiate pazienza, sedetivi sull'argine del fiume in attesa del passaggio del cadavere del vostro nemico! Verrà il giorno in cui l'Europa non sarà più l'Europa, gli Stati Uniti non saranno più gli Stati Uniti e così via. Ma la Storia non vi ha insegnato nulla? C'erano gli Ittiti e sono finiti, c'erano i conquistatori persiani, macedoni greci e sono finiti, c'è stato il grande impero romano (allora come gli Americani ora)e sono finiti, vennero i barbari ed il Medioevo e vai, vai fino ad oggi e sono finiti. Tutti fecero leggi, diedero disposizioni e...sono passati con l'avvento di altri che hanno dato leggi e disposizioni. Abbiate pazienza arriverà la fame, una grande fame che farà cambiare opinione a molti cosiddetti benpensanti attuali i quali dovendo provvedere al proprio sostentamento cambieranno anche il loro pensiero. Abbiate pazienza!!!

da elio52 26/05/2013 22.31

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Bisogna evidenziare al massimo in ogni sede ,in ogni circolo, in ogni piazza la gestione fraudolenta del pubblico denaro di questi ipocriti pseudo ambientalisti. Dobbiamo buttarli fuori dal sistema di potere che si sono creati.Chi sa che denunci alla magistratura tutte le appropriazioni indebite di questi luridi ipocriti bravi solo a parlare e rubare. Sono incapaci di qualsiasi programmazione pro ambiente , mentre risultano particolarmente bravi a spartirsi ogni singolo euro che lo stato gli assegna. A cominciare dai nuovi paladini ambientali del movimento 5 stelline capeggiati dal buffone di corte fino all'inutile e consentitemi brutta rossiccia dobbiamo isolarli nel loro ipocrita mondo, non sanno niente e Dio purtroppo gli ha dato il dono della parola e loro la usano solo per vomitare stupidaggini , cerchiamo di far capire alle persone che loro sono il problema non la soluzione.

da P.G. 26/05/2013 12.27

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

scusate se cambio argomento ma lo devo___ sito sindacato venatorio italiano-gruppo campania http://www.sindacatovenatorioitaliano.com/

da valentino carbone 25/05/2013 20.44

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

A Trave.Per spiegarti le cose dovrei scrivere una vita così passo direttamente alla fase finale.Invece de sta a ruminà er mangime sul sofà prova a passà m'po de tempo (qualche anno)n'campagna,magara vicino a un cacciatore così te levi le c----te da la capoccia.Leggi e soffermati su quello che ti ha scritto Dardo.

da agostino 24/05/2013 11.41

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Bravo Dardo

da agostino 23/05/2013 22.10

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

buonasera a tutti mi auguro che questo articolo dia lo spunto alle ns associazioni (non leggo nulla riferibile a loro) di chiedere tavoli di lavoro per discutere nuove azioni da portare avanti tutti insieme.

da sampei66 23/05/2013 20.26

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

purtoppo i parchi servono ai politici per metterci quelli trombati alle elezione , e per metterci chi sta vicino a loro , perche' lo ritengo un serbatoio di voti............

da becco 23/05/2013 19.22

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Come tutte le cose a questo mondo la mancanza d'equilibro porta solo danno.Ma a che c---o servono tutti sti parchi.Solo a piya li sordi dall'europa e m....... i senza nessun vantaggio pe i cittadini.Famola finita nun se ne po più.

da agostino 22/05/2013 22.52

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

adesso fanno addirittura pubblicità per tv( visto ieri per canale 5) di mandare un sms ad un numero per donare 2 € al wwf...robe da matti...

da zeta90 22/05/2013 21.38

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

No Bekea,la differenza tra noi e loro sta' nel fatto che noi,per esercitare la nostra passione dobbiamo pagare loro che,oltre che a ricevere sussidi dalle nostre tasse,con i nostri soldi,ci criticano pure;somma dimostrazione di acume intellettivo!

da pietro 2 22/05/2013 8.19

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

La differenza fra i cacciatori e la "trave" è lampante: noi per la nostra passione siamo costretti a fruire del territorio e quindi poco o tanto lo conosciamo.La trave e tutta la specie degli ambientalisti da tastiera non sanno nemmeno distinguere un pollo da un fagiano, cosa volete pretendere da simili urbani ingialliti.

da Bekea 21/05/2013 23.46

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

ancora una volta si e' dinanzi ad uno scontro piu'ideologico che fisico per fortuna. comunque tutti questi sintomi di antipatie reciproche nel corso degli anni sono state la leva dell'immobilsmo diffuso in tuti i settori dello stato. si e' preferito innescre un fuoco incrociato di battaglie tra le parti piuttosto che ,diligentemente ,operare per raggiungere risultati.concreti. eccoci qua senza parchi che funzionano ,senza una caccia che si dica veramente libera dove il cacciatore puo' uscire di casa e andare veramente a caccia ,magari dopo ore di cammino,e non come accade ora che la caccia significa una posta spolverata da altri vicino al centro abitato. per destinare o meglio ripristinare la vera democrazia un po' per uno . ovvero per i parchi nuovi perimetri ,piu' ristretti equindi meglio gestiti. per noi una parziale riaquisizione di cio' che ci e' stato tolto. anche per evitare le ammucchiate comiche della domenica. quindi anche maggiore sicurezza. ma su non ci vuole poi cosi' tanto per rendersene conto. per la redazione di big hunter sarebbe possibile ripristinare un nuovo blog sulla ricarica e le varie cartucce per poterci confrontare sul pane quotidiano di noi cacciatori. un saluto a tutti

da giulio da san polo dei cavalieri 21/05/2013 18.50

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

la trave.... ma speriamo che gli diano dei cazzotti a due alla volta fino a che non diventano dispari........

da fiorentino 21/05/2013 17.18

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Povero trave,vive di sogni. Ma d'altronde è una prerogativa di certi anticaccia ignoranti in materia. Loro seduti in poltrona fanno ambientalismo davanti un monitor e una tastiera. Bisogna capirli, loro quello sanno fare, dire cavolate e nulla più. Auguri prossima guarigione.....forse............!!!

da Giovanni Aiello 21/05/2013 14.42

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

I parchi non possono che essere nostri alleati. Non c'è altra via.

da Mino 21/05/2013 14.23

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

il problema è che gira troppa "maria" e studi scientifici hanno dimostrato che l'uso continuato, atrofizza il cervello, anche se qualcuno vorrebbe spacciarla per antidolorifico , e quant'altro.......e quindi dicevo la "maria" fa fare alle persone normali cose non normali , come offendere qualcuno , dargli del figlio di buona donna ecc...ma questa gente non sono ambientalisti , sono degli imbecilli drogati che a quarantanni sempe che ci arrivino ,cominceranno ad avere problemi seri......

da cacciaforever 21/05/2013 13.36

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Il problema è che quando scriviamo qui per rapportarci con gli altri arrivano i soliti NAZISTI-AMBIENTALISTI di turno che riescono a mettere scompiglio e ad eludere qualsiasi discorso serio. Complimenti, questa è la prova che l'ambientalismo italiano è solo salottiero e bancario... e meno male che Report dovrebbe essere una trasmissione di sinistra quindi ambientalista... Svegliatevi cialtroni Taleban-ambientalisti

da Pier76 21/05/2013 12.59

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

il problema di noi cacciatori è la mal informazione dei media. la nostra vittoria sta nel superare questo ostacolo

da skippy 21/05/2013 12.36

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Sentirti dire certe cose con me è come sfondare una porta aperta. Condivido tutto e anche ti invidio per come vivi. Non vivo la campagna come lo fai tu ma ci passo tanto tempo perciò certe cose le capisco.mi ha fatto veramente piacere sentirtele dire. Un salutone

da tordaiolo 21/05/2013 12.11

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Può darsi,dardo,che conoscendo bene il mondo del lavoro,quelle ragazze,fossero spinte da chissà quale sentimento nell'offenderti in quella maniera;l'unica cosa che certamente non capiranno mai è che la caccia potrà anche chiudere,perchè la sproporzione di forze e interessi contrari è tale che gli "squali" dell'industria sociologica non si fanno certo scappare un simile guadagno,ma,non potendo demolire il sentimento che la anima e spinge noi cacciatori a viverla,vivranno sempre con la paura che qualcuno rialzi la testa e la faccia rinascere;e più si accorgono che quelli che restano hanno alle spalle un anima da cacciatore,più si incattiviscono perchè vengono "moralmente" sconfitti dall'idea,non dalla pratica!Ecco perchè si affrettano ademonizzare,esacerbare e mettere in rilievo ogni fallo della nostra passione,perchè sanno cosa stia a significare questa parola.

da pietro 2 21/05/2013 12.05

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

amico Tordaiolo, forse siamo noi che andiamo agli avvenimenti animalisti e li riempiamo di ingiurie?, forse siamo noi che andiamo nelle loro oasi a far rumore per far scappare i volatili? o forse siamo sempre noi che andiamo in tv senza la controparte che possa replicare? porto rispetto al mio simile ed anche alla fauna, la flora, lavoro la terra non uso diserbanti, solo prodotti per piante a basso impatto, e lascio colture a perdere per i selvatici, sono a contatto con la natura quasi ogni giorno, nei miei terreni nidificano upupa, cinciallegre, storni, fringuelli, fagiani pernici, e solo questo perchè cornacchie, volpi durante il periodo di caccia sono tenute a bada, costruisco nidi che poi le cinciallegre arredano con paglia e polline di pioppi ed in cambio mi tengono bassi gli insetti dannosi, ho api che mi fanno miele, e tutto questo lo devo al mio essere cacciatore alla passione che ho dentro e che mi fa comprendere la natura meglio di mille esperti alla tv, perchè l'ambiente lo vivo, ne faccio parte ne sono dentro, ho un laghetto artificiale dove il capanno nel quale vi ho messo pesci per tenere basse le zanzare e tafani visto che ne mangiano le larve, ho una cultura di ecosistema ed ecologia che credo pochi animalari abbiano, ma non per questo offendo chi non la pensa come me, e mi piacerebbe essere rispettato per le mie idee e non offeso .....a Brescia vi erano (all'uscita della fiera delle armi)delle ragazzine di 14 anni che mi davano del figlio di...eppoi quante altre offese anche a gente che con la caccia non aveva nulla da spartire, magari era li per curiosità, è ora di finirla con l'ecologia dell'odio, prima di tutto educazone poi si può parlare a 360' ecco come la penso, un saluto Tordaiolo.

da dardo 21/05/2013 11.03

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Complimenti Dardo...questa volta mi sei piaciuto e se te lo dico io....Lo vedi si possono dire lo stesso le cose senza ricorrere a insulti e credimi fanno più male.

da tordaiolo 21/05/2013 10.10

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

x trave, che la caccia finisca o no caro trave lo vedremo, comunque il tuo modo di rapportarti mi fa comprendere che tu neppure lo conosci il mondo della caccia, noi aiutiamo l'ambiente nel diminuire le speci antagoniste e preservarne altre, con i nostri introiti si fanno dei miglioramenti ambientali, facciamo parte della natura, non soffermarti alle indicazioni dei media, avvicinati al mondo della caccia e prova a viverlo poi semmai giudica. il sottoscritto gli girano le palle quando vede che la gente rifiuta i termovalorizzatori poi brucia la spazzatura per strada, quando vedo la cementificazione selvaggia a spregio dell'ambiente, quando vedo politiche atte a soddisfare le neccessità del singolo, quando vedo gente posteggiata nei corridoi in corsia d'ospedale, quando vedo pensionati frugare nei cassoni, quando ai notizziari scopro che la mafia a sotterrato scorie radiattive o fluidi inquinanti, e potrei andare avanti per ore, non farti fuorviare dai media di parte, che mostrano la pagliuzza per nascondere la trave, se sei contrario bene ti rispetto, ma non fare come certi vegetariani che pretendono che il mondo mangi insalata, se tu la vuoi mangiare bene! Ma rispetta chi non la pensa come te, la civiltà impone rispetto se lo elargisci poi lo avrai.

da dardo 21/05/2013 7.07

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Quello che ti auguro io e di mettertela nel c... la trave così per un po lasci in pace quel povero alano che ti riempie di PAPPATACEI il letto cordialità.

da Doc 20/05/2013 23.08

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

la dannsita' dei parchi naturali (che spesso di "naturale" non hanno proprio nulla perche' ricadono su territori antropizzati da millenni) e' solo un aspetto della dannosita' di un ambientalismo salottiero e clientelare che sta devastando il mondo rurale da decenni. La caccia vivra' ancora a lungo, se non come passione come professione o secondo lavoro, e a scomparire seppelliti dal ridicolo, saranno proprio i nostri detrattori. Il sonno della ragione genera mostri anche in senso culturale, ma sara' l' evidenza dei fatti a condannare questo ambientalismo antiumano e malato di subcultura animalista.

da Fabrizio 20/05/2013 19.57

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Evidentemente il o la Trave, che non ha neppure il coraggio di mettere un nome, percorre ogni domenica quei 4 viottoli, magari fatti dai cacciatori e si gode quello che dovrebbe essere un parco, magari quei 4 viottoli sono costati centinaia di milioni di euro e magari presi dai fondi regionali dove i cacciatori versano la parcella per mantenere in piedi questo sistema. Non le do torto cara/o trave, perché non si può dare torto all'ignoranza, chi non vuole sapere e' giusto che non sappia..... Io abito in Liguria e le assicuro che so e sto facendo conoscere quello che molti, come lei non vogliono sapere ...........aprire gli occhietti!!!!!

da Micheloni Nicola 20/05/2013 19.55

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Come si fa ad asserire che i parchi italiani non hanno problemi e che la gestione faunistico/ambientale e la trasparenza in tutti quegli istituti è il TOP, a fronte di TUTTO quello è stato pubblicato ogni dove??!!

da Ezio 20/05/2013 19.48

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Ricordo una conferenza di 30 anni fa,dove si ipotizzava che gli agricoltori avrebbero dovuto aver e dei contributi.Ma non per quello che producevano,ma per la conservazione del paesaggio.Sembrava quasi uno scherzo,invece era semplice visione del futuro.

da Antico Cacciatore 20/05/2013 19.00

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

alle Cinque Terre franano interi terrazzamenti, perchè le colture tradizionali sono man mano abbandonate, con il risultato che in caso di alluvioni, come quella dello scorso anno, il danno diventa esponenziale...degrado del nostro paesaggio tipico, formato nei secoli dall'agricoltura e dalla pastorizia. I troppi vincoli imposti, si diceva nel servizio, rendono la vita talmente difficile ai pastori e agli agricoltori, che spesso rinunciano a portare avanti un lavoro tramandato da generazioni...senza contare che l'abbandono dei pascoli ha portato alla scomparsa dell'avifauna alpina( galli cedroni...) Trave: non ti sembrano danni ambientali? a no... per voi è più importante salvare una volpe...

da zeta90 20/05/2013 18.28

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

La caccia in Italia, o almeno quella come la intendono molti di noi, finirà insieme a tutta la biodiversità ormai andata già persa irrimediabilmente mentre "qualcuno" era intento a creare e ad alimentare il falso problema "caccia". Vivrà ancora a lungo in quei Paesi dove all'emotivo e redditizio, almeno a breve termine, "dagli all'untore" non è utilizzato e/o cavalcato da chi ha le leve del potere in mano. A noi, comunque, rimarranno nutrie, cornacchie, gazze, cormorani, volpi, cinghiali e ...travi da far vedere ai nostri discendenti su tutto il suolo italico nel frattempo costituito a parco, con il conseguente unico divieto di non poterci esercitare l'attività venatoria.

da Ezio 20/05/2013 17.39

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Ma certo Trave, ma certo: l'unico problema è la caccia, come volevasi dimostrare. Chissenefrega dell'agricoltura, del dissesto idrogeologico e degli altri problemi elencati. Quelli di Report sono dei cattivoni che inventano balle ad arte, i media italiani sono tutti schierati a nostro favore e vi ricoprono di balle. Ah dimenticavo, i Bambi parlanti esistono davvero, così come le marmotte che confezionano il cioccolato.

da 100%cacciatore 20/05/2013 17.29

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

lasciamo a trave(scritto minuscolo) il ruolo della Cassandra di turno.......per abolire la caccia si deve abolire la legge che la regolamenta, vediamo un po' cosa succede con questo Governo (?) e con il prossimo.....se poi il pensiero della caccia chiusa far sta meglio trave, chissenefrega..............

da cacciaforever 20/05/2013 17.09

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Quindi Trave,possiamo annotare con immenso piacere,che lei appartiene alla schiera di quegli ambientalisti che hanno permesso,permettono e permetteranno che nei parchi,("non c'è nessun danno ambientale")la proliferazione di pale eoliche e immense distese di pannelli solari.Giusto!Perfettamente in linea con l'ambientalismo italiano dell'editoriale:l'importante è che non vi si cacci!

da pietro 2 20/05/2013 17.01

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Bene Trave,ora cerchi di convincere anche Report che forse gli riesce.O magari,anche senza muoversi dalla poltrona,guardi qualche foto di paesaggi famosi,tipo il Chianti e vedrà che sono stati creati dal lavoro secolare dell'uomo. Poi pensi se venissero abbandonati.

da Antico Cacciatore. 20/05/2013 16.55

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Non c'è nessun danno ambientale relativo ai parchi, men che meno vi sono catastrofi. Quindi non c'è bisogno di fornire alcuna soluzione. I danni ce li vedete voi perché vorreste andare a sparare anche lì. Ben vengano i parchi se vi è interdetta ogni forma di caccia. Tornando alla questione, mi auguro che la caccia non finisca lentamente, ma alla svelta, e tutto sommato la direzione è quella, che vi piaccia o no. Cordialità

da Trave 20/05/2013 16.46

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Grazie per l'intervento Trave, sei l'esemplificazione perfetta di quell'animal-ambientalismo fanatico e retrivo così ben descritto nell'articolo. Articolo nel quale si parla di drammi ambientali autentici e di fronte al quale tu non riesci a far altro che auspicare la chiusura della caccia. Evidentemente, quando il buon Dio ha fatto piovere l'intelligenza e l'obiettività, tu ed i tuoi compari avevate tutti l'ombrello aperto.

da 100%cacciatore 20/05/2013 16.26

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

è comodo per chi vive in un salotto e non sa cos'è la natura lavarsi le mani e dare la colpa di tutto ciò che succede ai cacciatori...

da zeta90 20/05/2013 15.19

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Bene Trave lei ha esposto ciò che le interessa e ne prendiamo atto..e il resto??tutto ciò che riporta l'articolo come lo risolverebbe?Saluti.

da NASO 20/05/2013 14.46

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Belle parole in po' generiche,ma finche' c'e' le cantiamo e c'e' le suoniamo.....Dove sono le nostreAAVV ?...e finche' ci sono i " marsal" che capiscono un C.....o Un grande complimento alla Gabanelli che produce servizi di verita'

da Toni elcacciator 20/05/2013 14.19

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Si dimentica che ci sono delle leggi dello stato che regolamentano queste materie e che devono essere rispettate d atutti..ma penso peor' che la caccia cosi come e' fatta oggi andra' a fjnire ma non per gli ambientalisti e gli animalisti o per i troppi vincoli imposti dalle aree protette ma a causa dei cacciatori stessi delle loro associazioni cosi retrive e poco aperte al cambiamento a cui interessa per non perdere tesserati soddisfare solo le esigenze di chi ha pagato la quota pro atc e portare a casa quel povero pollo colorato lanciato magari pochi giorni prima dell'apertura...

da guido 20/05/2013 14.14

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

ditelo a pratesi, con lo scandalo degli appartamenti a Roma, naturalmente ex presidente wwf, usano i parchi per convergere i danari verso loro poi ciao..... l'italia a necessità di termovalorizzatori, energia pulita, e coscienza del territorio, ho visto parchi nascere in territori di pastorizia, e boschi curati, e dopo qualche anno trasformarsi in macchie devastanti, dove non si deve ne può intervenire per ripristinare l'antico fasto del territorio, l'equilibrio è natura, ed i parchi lo rompono, con specie invasive, sia di flora che di fauna, la caccia fatta come dicono i cacciatori porterebbe questo equilibrio in zone oramai devastate.

da dardo 20/05/2013 13.49

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Più che lentamente e indecorosamente, mi auguro che la caccia finisca velocemente (e l'andazzo mi par quello giusto). Che ciò avvenga decorosamente o meno, poco importa. Cordialità

da Trave 20/05/2013 13.12

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Una volta c'era il buon cacciatore che uccideva il lupo per salvare Cappuccetto Rosso, oggi c'e' il buon animalaro che uccide Cappuccetto Rosso e la nonnina per salvare il lupo..... This is Italy in the world .......

da Micheloni Nicola 20/05/2013 12.28

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

l'ambientalisti dv fare il loro lavoro e toglierci dal problema della spazzatura e ancora nn l'hanno capito che questo è il loro lavoro

da oliva 20/05/2013 12.02

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Il discorso riguarda anche parchi nazionali e regionali con direttori o presidenti cacciatori che hanno fatto di tutto per ricoprire tale ruolo (Maremma, Stelvio, MOnti Sibillini, Alpi Liguri, Foreste Casentinesi, ecc., ecc.) ???

da coerenza 20/05/2013 11.52

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Queste verità andrebbero pubblicate su tutti i giornali e dovrebbero dirle in tutte le tv. Ma sappiamo bene che non è e non sarà mai così. Le verità fanno male a certi ambientalisti da salotto o a certi anticaccia da pc.

da Giovanni Aiello 20/05/2013 11.20

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Cinzia Funcis hai scritto un articolo che rispecchia esattamente la nostra realta sei una GRANDE BRAVA E COMPLIMENTI A BIG HUNTER

da OSSERVATORE 20/05/2013 11.17

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Mi sembra la fotografia della realtà ma come si fà ad invertire l'orientamento dell'opinione pubblica riguardo la caccia e l'ambiente in genere?Facendo scoppiare scandali intorno alla mala gestione del denaro pubblico da parti di questi carrozzoni....e chi lo fà?con quali mezzi?con quali risorse?

da tordaiolo 20/05/2013 11.07

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

Il male di OGNI cosa non risiede negli "ambientalisti di comodo" e nemmeno nelle menzogne dei "Verdi di professione". Il cancro..la falsità...gli interessi personali e le lobby risiedono TUTTI nella Politica Italiana e nell'atavico diritto di poter per forza ricavare profitto personale. Questa è l'Italia.

da A.le 20/05/2013 11.06

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

w la brambilla !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1

da marsal 20/05/2013 10.59

Re:Gli ambientalisti e la trave nell'occhio

lo msempre detto la gabanelli è una donna con i coglioni sarebbe stata un grandissimo presidente della repubblica

da ztd70 20/05/2013 10.27