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Editoriale

Orgoglio di contadino


lunedì 25 giugno 2012
    
La scoperta di un futuro migliore passa per un inevitabile passo indietro? Tutto ormai fa pensare che sia così, a partire dallo sgretolio di pilastri che chiamavamo potere d'acquisto, lavoro, pensione, famiglia, casa. Cose che eravamo abituati a dare per scontate ma che ora, attaccate una dopo l'altra da una crisi che sembra non voglia cedere il passo alla crescita, diventano quasi dei tenui miraggi. E mentre i “prodotti” finanziari  crollano a picco, gli investitori scappano, il tasso di disoccupazione cresce, un po' per scherzo, un po' per davvero, le persone iniziano a trovare conforto e sicurezza nelle attività che sembrava fossero destinate a scomparire, spazzate via dal progresso, come la piccola agricoltura, la pastorizia, l'artigianato. E' il boom delle autoproduzioni, delle cooperative agricole organizzate, degli orti pubblici, dei gruppi d'acquisto solidale. Vi sono addirittura nuovi sistemi di investimento che propongono l'acquisto di quote sociali che verranno ripagate in frutta e verdura. Segno evidente che sta diventando più saggio investire in carote e cipolle, che in operazioni finanziarie e titoli di stato!

In tempi di recessione, lo sappiamo dai racconti di vacche magre degli anziani, c'è una sola cosa da fare: rimboccarsi le maniche e andare avanti. Come fu nell'immediato dopoguerra passato alla storia come uno dei momenti più alti di questa martoriata nazione, per ingegno e buona volontà. Ma se allora si trattava di ricostruire case, ponti, ferrovie e creare da zero una nuova economia basata su modelli di sviluppo e di vita importati dall'America, ora, di fronte alle estreme conseguenze di quel mondo  in declino,  non resta che piantare i semi di nuovi modelli basati sulle cose concrete.

L'economia di conseguenza dovrà a mano a mano integrarsi ad indici che misurino cose come la tutela della biodiversità, il paesaggio, la felicità dei cittadini e la loro qualità della vita, la solidarietà verso gli altri popoli della terra. Tutte cose, queste, rilanciate con forza anche durante il summit Rio +20, che però come tutti avevano previsto, non è stato in grado di progettare coraggiosi slanci economici verso la sostenibilità, se non a belle parole, tutte da definirsi in seconda battuta.  La strategia approvata dai paesi Onu promuove l'economia verde,  ma non dice come attivarla nel concreto, nè stanzia fondi per aiutare i paesi emergenti a cambiare i propri modelli super inquinanti. Siamo ancora al punto di partenza, verso un cammino sostenibile che  è tutt'altro che definito.

Su questi temi cruciali qualcosa è emerso anche durante
il Forum Permanente delle Nazioni Unite sulle questioni indigene di qualche mese fa. Il patron di Slow Food, Carlo Petrini, in quella sede ha richiamato proprio alla centralità del ruolo dei contadini, visti come depositari di un sapere e un patrimonio immenso, in grado di rivoluzionare il modo di fare economia. Lui pensa ad una alleanza tra i popoli contadini che possa fare da stimolo ad un futuro migliore per tutti e che fare dei passi indietro in questo senso, magari recuperando tradizioni e saperi antichi, in realtà significhi camminare avanti, e dare dignità al nostro ruolo sulla terra. Il cambiamento insomma non può che partire dalla terra, dal suo rispetto, dalla salvaguardia della biodiversità.

“L'analisi della realtà – dice Petrini – ci dice che molte buone pratiche e il sapere empirico tradizionale dei popoli indigeni meritano di essere studiati con attenzione per il bene della nostra Madre Terra”. In tutto questo, per Petrini, la figura fondamentale è quella parte di umanità che si prende cura della terra. “Non ho mai capito – ha detto Petrini durante la fortunata trasmissione di Fazio e Saviano su La7 - perché viene considerata l'ultima ruota del carro. Le alte gerarchie del sapere, della conoscenza e della politica non lasciano spazio ai contadini ai pastori ai pescatori e alla parte più sensibile di essi, le donne, gli anziani e gli indigeni,  eppure grazie a loro  condividiamo il cibo, l'energia della vita. Essi conoscono le cose intime della vita, le proprietà delle erbe, il cambiamento del tempo, i movimenti delle stelle, le fasi della luna, le buone pratiche per accudire l'orto e allevare gli animali. Figli della terra, sanno governare il limite nelle loro azioni, praticano la vera economia”.

E' con la terra che i nostri conti non tornano.  “Riconciliarci con la terra – ha concluso Petrini -  è l'unico modo per  voler bene a noi stessi e agli altri e forse è l'unico modo per uscire dalla crisi. Le buone pratiche della lotta allo spreco della condivisione e del dono si realizzano con lentezza senza frenesia né ansia”. Proprio come scorre lenta e dignitosa la vita di ogni singolo contadino da quando l'uomo è apparso su questo pianeta.

Buone pratiche che ben fanno intendere il collegamento fra la nostra caccia e la “cultura rurale” che, necessariamente, non può non prescindere da simili principi. Non dobbiamo dimenticarci, infatti, che nel nostro piccolo, checchè ne dicano certi esagitati detrattori, anche noi contribuiamo direttamente e indirettamente a far sì che questo ciclo virtuoso possa resistere nel tempo. E, insieme, senza proclami, diamo il nostro contributo al riequilibrio del dare e dell'avere. Perchè fra l'altro, anche la selvaggina rientra nel novero degli alimenti e la sua “impronta ecologica” (come la nostra, di semplici cacciatori che vivono in campagna, in semplicità, condividendo il piacere della tavola imbandita con quanto siamo in grado di acquisire andando a caccia) è molto meno pesante di quella di tante altre  persone che vanno in giro ostentando equivoci simboli assurti ad emblema dei salvatori del pianeta.
 
 
C.F.

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54 commenti finora...

Re:Orgoglio di contadino

Paolone,i KC non possono essere impugnati perche' ci sono stati chiesti e noi stessi glieli abbiamo forniti(cosi' come altri stati) e nessuno ci ha puntato una pistola alla testa nella loro formulazione(lo so' questa e' buona, ma io ho parlato di pistole e non di interessi);per l'842 per risolvere il dilemma basta rispondersi alla domanda che se con la caccia " privata" si e' certi che le cose andrebbero meglio causa migliore(perche' interessata)gestione del territorio venabile,vuol dire che le ragioni dell'agonia della caccia in Italia e' quella la mentalita' borbonica che,se la societa' ce l'ha radicata profondamente dentro per cose ben piu' serie tra politica ed economia,figuriamoci come si puo' immaginare di sradicarla.

da pietro 2 29/07/2014 14.19

Re:Orgoglio di contadino

Eppure qualche commento ci sarebbe da farlo: questo era un buon argomento, poteva svilupparsi su molti aspetti della vita semplice, regolata dalla saggezza di chi dalla terra, dalle innovazioni o dalle usanze e dalle tradizioni ad essa legate, abbia ricavato non solo un mezzo di sussistenza ma anche un mezzo di sopravvivenza ad un mondo artificiale ed egoista, che nulla lascerebbe a chi si è fidato troppo di lui e delle sue false promesse. E’ stata un occasione per poter rivelare apprendimenti e per dichiarare una rivincita sul consumismo, ma non si è presentato nessun contadino, un paio di cacciatori a parte. Bisogna ammettere che sia andata addirittura peggio. Abbiamo visto solo del fatalismo, il solito senso di resa incondizionata, la noia, l’ ammissione della propria incapacità e della propria ignoranza. E pensare che il computer è oggi un mezzo per allargare i propri orizzonti e lo si usa invece per manifestare solo insipienza, credendo che l’unica parte utile di esso sia solo la tastiera e non già i contenuti che con essa si possono esprimere. Buona notte, ad un' occasione migliore.

da Fromboliere 01/07/2012 22.52

Re:Orgoglio di contadino

Pccato ,dopo un bel confrontarsi ecco arrivare i soliti pigiatasti

da poiana 01/07/2012 19.42

Re:Orgoglio di contadino

no comment

da sampa 30/06/2012 19.17

Re:Orgoglio di contadino

Jonny Rambo, il grande 'sparatore', a che gli serve la fidanzata? lui fa tutto da solo, non è solo un eroe solitario, lui è un eroe del solitario. ;-)

da Hilly Billy 29/06/2012 20.39

Re:Orgoglio di contadino

Jonny, c'è da chiedersi perché un semianalfabeta come te si è comprato il computer? non sarebbe meglio che ti fai la fidanzata? :-))

da Fromboliere 29/06/2012 19.52

Re:Orgoglio di contadino

te piace lìafricano he eh eh eh pupu'

da Jonny Rambo2 29/06/2012 19.22

Re:Orgoglio di contadino

hah ah h ahah ah a ahah ha ha hauauu a ah au ah hahah ah ah ah ah ah aaa

da Jonny Rambo2 29/06/2012 19.21

Re:Orgoglio di contadino

hah ah h ahah ah a ahah ha ha hauauu a ah au ah hahah ah ah ah ah ah aaa

da Jonny Rambo2 29/06/2012 19.21

Re:Orgoglio di contadino

Qualcuno nei post sopra ha citato l’ Africa e i suoi abitanti, che secondo lui ci mirano con la bava alla bocca. Spesse volte l’ Africa mi fa venire in mente la caccia italiana e gli africani molti dei nostri cacciatori. Una caccia Africa, da cui popoli di furboni, come gli ambientalisti, hanno spillato le loro materie prime per ingrandirsi, arricchirsi e ancor di più rendendo schiavi i cacciatori ai loro dictat, dominandoli con l’ imbroglio a mezzo di politicanti, stregoni e magie, leggi e media. I cacciatori italiani, indeboliti da lotte tribali, dall’ invidia, dalla gelosia, dominati da un orgoglio cieco ed autolesionista si sono ridotti alla fine come gli africani, mirano, con la bava alla bocca, altri paesi come Croazia, Romania, Spagna, Scozia, Francia, Islanda e chi più ne ha più ne metta, dove invece le cose, per un verso o per l’altro, ai cacciatori italiani paiono irraggiungibili. Paiono irraggiungibili perché il cacciatore italiano, così come lo si potrebbe riconoscere in tutti i blog che frequenta e sui quali scrive, è fondamentalmente ‘obiettivo’… mai verso se stesso ma sempre, africanamente, verso qualcun altro. Scritto virgolettato per rimandare l’ eventuale lettore allo scambio di commenti già avvenuto con Zaratin.

da Fromboliere 29/06/2012 11.49

Re:Orgoglio di contadino

bravo te Carlo 62: sei contadino ed orgoglioso

da Fromboliere 29/06/2012 11.12

Re:Orgoglio di contadino

Hai colto nel segno, se non si è dottori non si può intervenire, sono contadino e ignorante, bravo.... molto bravo...............complimenti.

da Carlo 62 29/06/2012 11.06

Re:Orgoglio di contadino

educazione? "dottori in caz.....gia". La materia l'hai introdotta tu, se è alla cazzologia che ti riferisci è di cazzi che bisogna parlare, che niente hanno a che fare con il membro. Carlo 62, schiarisciti le idee, ci riesci? e postaci qualcosa di interessante.

da Fromboliere 29/06/2012 10.30

Re:Orgoglio di contadino

GUARDA CHE SE VUOI POSTARE SOLO CON CHI E' ALLA TUA ALTEZZA DOTTORE, HAI SBAGLIATO BLOG, QUI' LA MAGGIOR PARTE NON E' PROFESSORE ANZI....E HO LETTO UNA TUA CERTA SUPERIORITA'RIBATTENDO SU PARECCHI INTERVENTI DI ALTRI COLLEGHI MIEI, QUINDI CALMATI E ACCETTA ANCHE GLI INFERIORI SIG.DOTTORE ASTENENDOTI DA COMMENTI POCO FELICI maleducato.

da Carlo 62 29/06/2012 10.11

Re:Orgoglio di contadino

io sono il dottore dei cazzi miei, mangia e bevi quello che ti pare, ma sopratutto vivi una lunga vita. Ti saluto

da Fromboliere 29/06/2012 9.43

Re:Orgoglio di contadino

Almeno è quello che produco io e non quello che prendo chissà da chi............dottori in caz.....gia.

da Carlo 62 29/06/2012 7.58

Re:Orgoglio di contadino

come al solito c'è sempre chi preferisce i fiaschi... agli argomenti.

da Fromboliere 28/06/2012 20.42

Re:Orgoglio di contadino

Come al solito, c'è sempre chi confonde fischi per fiaschi!!

da Diego Baccarelli 28/06/2012 16.41

Re:Orgoglio di contadino

Bravo Martino, il resto sono chiacchiere da osteria con questi caldi se non mangi roba che ti da energia vengono a prenderti nei campi con l'eliambulanza..................altro che soia o insalata con pomodori.

da Carlo 62 28/06/2012 15.02

Re:Orgoglio di contadino

La mia famiglia, la mia terra, il mio cane, il mio fucile.

da Martino, Bologna 28/06/2012 12.44

Re:Orgoglio di contadino

Caro Massimo, ti sei voluto salvare in corner e la cosa mi rasserena. Da noi il fagiano viene definito "ruspante" o di "voliera". Il "ruspante" e solo quello, merita l'onore delle armi e, subito dopo, quello dello spiedo e della leccarda. Chiarito l'equivoco, ti rinnovo i miei migliori auguri di buon lavoro alla guida dell'ACR e...buon appetito con..il fagiano di "soia". Saluti. diego

da Diego Baccarelli 28/06/2012 10.39

Re:Orgoglio di contadino

Diego stai sereno! :) per fagiano di soia intendevo quello furbo che vive dentro il campo fino a quando non la tagliano! Non lo chiami forse fagiano di soia? :)

da massimo zaratin 28/06/2012 8.39

Re:Orgoglio di contadino

Massimo, che sia il caldo torrido di questi giorni? Ma come fa il Presidente dell'ACR a dare certi consigli! Inizialmente credevo tu volessi scherzare, ma visto che insisti ti consiglierei, sempre scherzosamente, di cambiare sigla, perchè la cultura rurale con la proteina di soia non c'azzecca per niente....A meno che........ Ti saluto. diego

da Diego Baccarelli 27/06/2012 19.54

Re:Orgoglio di contadino

siamo tutti orgoglioni

da f.m. 27/06/2012 18.24

Re:Orgoglio di contadino

...ma vai a caccia anche in Cina!!! alla faccia... ;-)

da Fromboliere 27/06/2012 16.46

Re:Orgoglio di contadino

Il fagiano di "soia" è un ottimo piatto ;)

da massimo zaratin 27/06/2012 15.08

Re:Orgoglio di contadino

Caro Massimo, suggerire di darsi al vegetarianesimo a dei colleghi cacciatori è come sparare una fucilata davanti all'altare!!!! Ma che ti è successo? Stai bene? (Scherzo!!) Saluti. Diego

da Diego Baccarelli 27/06/2012 11.54

Re:Orgoglio di contadino

Zaratin, o con il.... satanismo, vade retro satana!! Io credo nella teoria del gruppo sanguigno: secondo il mio gruppo non appartengo alla categoria del totalmente carnivoro, cacciatore puro. Bensì più al cacciatore, allevatore e raccoglitore, al quale si consiglia, tra le carni, di preferire quelle bianche e di volatili. Ed è tanto vero e comprovato che la mia passione venatoria si è sempre rivolta verso pernici e fagiani. A Diego... buon appetito! :-)))

da Fromboliere 27/06/2012 11.04

Re:Orgoglio di contadino

Buona giornata anche a te, Fromboliere e grazie per gli ottimi suggerimenti dietetici. Ci proverò ma......sarà dura! Saluti. diego

da Diego Baccarelli 27/06/2012 10.30

Re:Orgoglio di contadino

Avete mai provato con il vegetarianesimo? :)

da massimo zaratin 27/06/2012 10.19

Re:Orgoglio di contadino

(cont)E poi mangiare poco, colazione con aggiunta di una banana, bere acqua più spesso, insalata e pasta a mezzogiorno, uno yogurt a merenda, il resto alla sera. Vino sempre ma genuino, portato da amici trasferiti in campagna, come anche i loro formaggi caprini. Ognuno ha i gusti propri e la propria vita, ma vale sempre la regola, mangia ciò che consumi in energia. Auguri se ci provi e buona giornata. Ti saluto.

da Fromboliere 27/06/2012 9.52

Re:Orgoglio di contadino

(cont)E poi mangiare poco, colazione con aggiunta di una banana, bere acqua più spesso, insalata e pasta a mezzogiorno, uno yogurt a merenda, il resto alla sera. Vino sempre ma genuino, portato da amici trasferiti in campagna, come anche i loro formaggi caprini. Ognuno ha i gusti propri e la propria vita, ma vale sempre la regola, mangia ciò che consumi in energia. Auguri se ci provi e buona giornata. Ti saluto.

da Fromboliere 27/06/2012 9.51

Re:Orgoglio di contadino

Buona giornata Diego: spesso mi astengo dagli interventi per lo stesso motivo tuo e di molte persone che come noi condividono la passione e l' amore tanto per la natura quanto per la caccia e rinunciamo perché spesso dobbiamo constatare che molti di coloro che intervengono, ritengono questi spazi come se fossero personali, ancor più spesso pare di capire che nemmeno abbiano letto, o forse neanche capito, l'argomento proposto. E' triste dovere constatare, troppe volte, che nemmeno esiste più il rispetto del lavoro del relatore. Dovremmo ringraziare sempre e comunque la redazione di questo e di altri siti per il lavoro che svolgono a favore della caccia e quindi anche a favore dei cacciatori. Credere che questi spazi siano uno spazio libero dove si possa gozzovigliare liberamente è un sacrilegio oltre che perdere una buona occasione per riflettere, per apprendere, certamente anche per criticare, anche per difendere le proprie idee, ma sempre tenendo a mente, come già detto, che in questo contesto, anche se lo fai anonimamente, non solo sei quello che scrivi ma agli occhi di osservatori critici e stai pur certo che pullulano, rappresenti una categoria come se fosse la tua famiglia. Comunque al bando le delusioni. Io sono dimagrito abituandomi a mangiare solo l'essenziale, eliminando sempre più spesso o del tutto, prodotti alimentari industriali, come i biscotti, al loro posto uso il pane secco avanzato, è ottimo col caffellatte, i cibi precotti o sottovuoto, certi formaggi di dubbia provenienza, pochi salumi, poca carne, di più quella bianca, molto pesce azzurro, spesso le uova, che hanno un alto potere saziante. Piuttosto che certa frutta fresca, estera, bella ma insapore, mangio mele, o pere al forno, prugne secche sciroppate, albicocche secche e noci, ma sopratutto colazione con banane, latte di soia o latte con aggiunta di acqua, eliminato lo zucchero, solo miele, ovunque anche nel caffè. (Cont)

da Fromboliere 27/06/2012 9.42

Re:Orgoglio di contadino

Fromboliere, il mio distinguo da Ghigo voleva solo essere un eccesso di scrupolo poiché, nel dubbio, preferisco sempre connotarmi con nome e cognome. Come avrai notato non amo scrivere molto sui vari siti. A volte mi è anche capitato di uscirne con il proposito di non scriverci più una parola e vuoi sapere perché? Perché, pur essendo una persona abbastanza tollerante, non riesco a digerire le persone maleducate, quelle , tanto per intenderci, che per manifestare le proprie idee, devono sempre e comunque fare ricorso all’insulto personale. Con te invece è diverso, perché senza nulla lasciare, diciamo così, all’interlocutore di turno, riesci ad esprimere liberamente e compiutamente le tue idee, rispettando sempre e comunque quelle degli altri. Arrivando persino a dire che “a volte le idee sono diverse, più spesso la differenza sta nel modo di esporle”. Nulla di più vero! E se ci sarà ancora l’occasione di scambiare quattro righe con te, lo farò molto volentieri. Intanto però ti vorrei pregare di dirmi come hai fatto a perdere il 6% del tuo peso corporeo, perché ci vorrei provare anch’io prima che arrivi la prossima apertura della nuova stagione venatoria. Con il 6% in meno raggiungerei il mio peso forma (73 Kg) e la cosa non mi dispiacerebbe affatto! Buona notte anche a te. diego...

da Diego Baccarelli 27/06/2012 0.21

Re:Orgoglio di contadino

Diego: ho scritto il tuo nome tra parentesi per ricomprenderti nella risposta data a ghigo perché il tuo commento è arrivato a cavallo del suo. E' stato solo un atto di cortesia, visto che inoltre non era nemmeno necessario che il tuo commento avesse una risposta. Se ti hanno raccontato che sono laureato o universitario è una bugia. A 18 anni sono stato espulso da scuola, così che sugli studi ci avrei messo una pietra e pure volentieri, ma è solo per fare contenta mia madre che alla fine mi sono conquistato un piccolo diploma di corrispondente commerciale, in una scuola tra l' altro molto tollerante, dove le mie intemperanze venivano, anche se a malapena, tollerate. Ribelle a scuola e ribelle nel lavoro, ma quando alla fine ho trovato quello giusto me lo sono saputo godere e la mia formazione deriva da fatica, rischio e sacrificio. Non mi chiedere più niente sul mio conto perché non parlo di me volentieri, visto che non mi firmo con il mio nome. Chiunque potrebbe credere che racconto frottole. Quando ti sei scelto il tuo destino con le tue mani devi esserne fiero e non devi renderne conto a nessuno. Oggi i dati ISTAT confermano contrazione anche sugli acquisti dei prodotti alimentari, del 6,3% sta finendo la pacchia, anche per gli speculatori. In effetti è proprio vero, anche io ho perso il 6% del mio peso corporeo, però mi sento benissimo!! Buona notte gente.

da Fromboliere 26/06/2012 22.27

Re:Orgoglio di contadino

Caro Fromboliere, io non sono ghigo, mi chiamo diego baccarelli e ho tanti anni più di te e apprezzo moltissimo il tuo modo di affrontare i problemi che, purtroppo, non si riscontra tanto spesso fra i tuoi colleghi universitari. Io non ho frequentato l'Università, ma il mio vecchio diploma di perito agrario lo conservo con l'orgoglio del contadino, perchè è da lì che io provengo ed è in quel mondo che io sono cresciuto e raccolto le gioie e le amarezze della mia vita. Una vita interamente dedicata a tutelare gli interessi di coloro che, dalla terra, traggono il loro magro salario, alzandosi alle 4 del mattino (come giustamente hai ricordato) per accudire al duro lavoro dei campi. Un lavoro che non è stato mai sufficientemente riconosciuto ed apprezzato dai nostri governanti, con le disastrose conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti: l'abbandono delle campagne, mano d'opera a buon mercato per il nostro sistema industriale e l'inizio di un'epoca che ci ha portato al punto in cui siamo, per la miopia e l'egoismo imperante che ha contraddistinto la nostra epoca e la fase tumultuosa del cosiddetto "progresso". Un progresso sfrenato e non pilotato con la saggezza necessaria, ma lasciato in balia di se stesso e, soprattutto, di coloro che, dalla sua evoluzione, hanno tratto e continuano a trarre le loro fortune. Io però continuo a credere che il genere umano non potrà mai fare a meno di soddisfare le proprie esigenze alimentari, per cui, se vorrà sopravvivere e prima che sia troppo tardi, dovrà necessariamente ritornare alla natura esaltando quel ruolo fondamentale che, nel ciclo chiuso della stessa natura, riesce ancora a svolgere, con grande orgoglio, il mondo dell’agricoltura. Saluti. diego

da Diego Baccarelli 26/06/2012 21.23

Re:Orgoglio di contadino

... e certamente!! è anche così che si fa. Ma oggi certi fatti lo stanno a dimostrare: la benzina è aumentata del 20%? bene non la compro più, piuttosto vado a piedi, risultato, i consumi carburanti alla pompa sono diminuiti del 10%... e cominciano ad arrivare le promozioni. Con questo non vuol dire che l' Italia si sia fermata, ma a fronte di certi aumenti molti hanno capito che per certi usi, non necessari, potevano evitare di consumare benzina. E se tanto mi da tanto anche l'inquinamento deve essere diminuito proporzionalmente. Allora capisco che molte cose si possono fare, se qualcuno ti da la sveglia.

da Fromboliere 26/06/2012 13.57

Re:Orgoglio di contadino

se mi immagino ke un ministro o la loro famiglia si alzassero alle quattro del mattino per andare in campagna?????ma se lo vedo divento il nuovo vescovo di roma....oggi giorno,l agricoltura italiana va man mano a scomparire perche mentre i nostri prodotti rimangono in celle frigo,noi importiamo alimenti a basso costo dalla cina dal giappone dal vietnam columbia e altro....ps quando fanno espropi di terra per fottere milioni di euro per fare capannoni e altro ke non vengono nemmeno completati lo stato dovrebbe prendere quei cacche e li dovrebbe metter a muro......io personalmente sono uno studente universitario e mi diletto a coltivare un po di terra dell amia famiglia e prprio ieri mi son preso un trattore usato perche il vecchio e troppo piccolo...........l unica cosa che possiamo fare oggi e fermare la speculazione comprare prodotti direttamente dalla campagna dai cosidetti (pustin e verdur)si risparmia ,si sveglie quello ke vuoi e portate i vostri fimigli a respirare un po d aria un pokino piu pulita

da casertanosupernero 26/06/2012 13.46

Re:Orgoglio di contadino

ghigo (diego): parlare di tutto è un po come parlare di niente, mettiamo tutto nel sacco fino a che diventa così pesante che non è più possibile portarlo in spalla. Una cosa però non posso condividerla, quando dici:"E la vedo difficile con diversi miliardi di asiatici e africani che ci osservano con la bava alla bocca." Io e Zaratin abbiamo a lungo parlato dell' obiettività e quindi ti do un suggerimento. E' l' Occidente che ha sempre guardato all' Asia e all' Africa con la bava alla bocca. Intendendo per Occidente i paesi meglio industrializzati. Oggi Asia vuol dire Paesi Emergenti con forti potenziali di crescita sempre che la loro politica rimanga stabile. Crescita immediata, forte e incontrollata, industrialmente, questo porta a svuotare le loro campagne, per ricerca di mano d' opera industriale, a rivolgersi verso qualsiasi fonte di energia, purché immediata e disponibile, spesso mal gestita ed inquinante, alla ricerca forsennata di materie prime, destabilizzando spesso ulteriormente paesi di per se ricchissimi ma mal governati. E' sempre la stessa storia che si ripete. Noi andammo nelle Americhe, abbiamo portato sia il buono che il cattivo, anche qui la storia si ripete e la grande colpa di tutto questo è il Progresso. Un progresso falso e stupidamente consumistico, che diventa così gravoso fino, alla fine, a soffocarci. I 'governi' non la capiranno mai se non siamo noi a farglielo capire cambiando condotta. E' logico che per fare questo ci vuole orgoglio, moltissimo orgoglio.

da Fromboliere 26/06/2012 12.06

Re:Orgoglio di contadino

Sarà, anzi è proprio così, caro Fromboliere, ma forse il nostro "orgoglio di contadino" non sarà sufficiente a salvare il nostro pianeta fall'egoismo e dalla stupidità della specie umana. Saluti. diego

da diego baccarelli 26/06/2012 11.41

Re:Orgoglio di contadino

... nella ricerca di nuove professioni il settore green offre buone opportunità e previsioni di crescita. Cala invece la richiesta di nuovi addetti all' agricoltura, che è in forte contrazione. Dove ricercare il motivo, oltre che nella scarsa considerazione che la politica ha sempre dato a questo settore? Sarà forse il far da sé e l' auto produttività che ci hai riportati verso la terra, dove avendo noi più tempo per far da soli non abbiamo più bisogno di qualcuno che lo faccia al posto nostro? Sarà così che è balzato fuori, prepotente, il nostro 'orgoglio di contadino?'

da Fromboliere 26/06/2012 11.01

Re:Orgoglio di contadino

Cari miei, è il modello di sviluppo che va cambiato. E la vedo difficile con diversi miliadi di asiatici e africani che ci osservano con la bava alla bocca. Per la fame e per l'invidia. Questo non toglie che ci dovremo impegnare per cambiarlo. Sul fronte dell'impegno, fa più la Cina degli Sati Uniti, fa più l'Italia della Germania. Perchè soldi ci vogliono, non pugnette. Anche la ricerca e la scienza ci daranno una mano. Fatti salvi gli incidenti di percorso, sempre legati all'incognita Stranamore. Nel nostro piccolo, stiamo frenando sugli ogm: facciamo bene perchè cerchiamo di rallentare il processo di privatizzazione delle sementi in mano alle multinazionali del profitto. Facciamo male, perchè per i paesi poveri, la pratica è foriera di maggiori derrate a minor costo. Altro spunto di riflessione: voi credete ancora che contino qualcosa gli stati nazionali? Io credo di no, ce lo dimostrano i mercati finanziari. Con i governi impegnati a difendersi da una tempesta quotidiana che - così - nessuno è in grado di... governare. In Europa è ancora peggio, con stati e statarelli che non intendono rinunciare nemmeno a un briciolo di sovranità nazionale (o personale?). E insieme alla produzione industriale, al commercio/consumo dissennato, l'agricoltura è comunque una delle principali cause dell'inadeguatezza sui temi ambientali. Troppi prodotti chimici, nessuna attenzione alla biodiversità. Altro che caccia!!

da ghigo 26/06/2012 10.36

Re:Orgoglio di contadino

Bravo Massimo e bravo Fromboliere, è così che ci si deve confrontare. Saluti. diego

da diego baccarelli 25/06/2012 23.01

Re:Orgoglio di contadino

... a volte le idee sono diverse, più spesso la differenza sta nel modo di esporle. Sommando i concetti, spesso condivisibili, si trova un senso nel ragionare... e si sottrae spazio alle banalità quotidiane, il vero problema di certi blog. Oggi vedo che gli orientamenti professionali si stanno distaccando lentamente da quella tendenza ordinaria che incanalava persone solo verso le metropoli. Questo è un buon segno. Ti saluto

da Fromboliere 25/06/2012 17.07

Re:Orgoglio di contadino

Se cambiano i modelli di riferimento si! Finchè soldi e potere saranno le icone cui tendere la vedo dura. Ecco che i riferimenti offerti dalla ruralità, intesi come modello di vita semplice, una volta imposti e non sempre facili, oggi con una riflessione percorribili nuovamente in maniera più serena, imparando dagli errori del presente, potrebbero essere di ampio respiro alle future generazioni. PS: sempre un piacere discutere con te, anche se le idee a volte sono diverse!

da massimo zaratin 25/06/2012 16.28

Re:Orgoglio di contadino

...c' è sempre un futuro davanti, non sarà il mio e forse nemmeno il tuo, ma è a quello che bisogna pensare. Se saremo capaci di comprendere... per i nostri figli sarà più semplice.

da Fromboliere 25/06/2012 16.09

Re:Orgoglio di contadino

Essere coscienti a volte presuppone una buona dose di egoismo. L’essere obiettivi no! Se agisco secondo coscienza devo soddisfare anche ciò che è meglio per me stesso, quello che mi torna più utile. Se decido con obiettività devo invece ammettere che una cosa è giusta, se effettivamente lo è e non perché fa comodo al nostro orgoglio dire il contrario. Se una associazione animalista si attiva per una battaglia giusta in favore dell’ambiente, la nostra coscienza “rurale” sarebbe tentata di mandarli comunque a quel paese…la nostra obiettività va oltre, se ne frega dell’orgoglio ed è costretta ad ammettere che la battaglia è giusta. Ecco, a mio avviso, cos’è mancato al nostro mondo fin dall’inizio…l’obiettività di discernere tra attività buone e non buone, ergendo le prime a NOSTRO cavallo di battaglia. Sulle risorse “a finire” stiamo assistendo purtroppo alla stessa cosa.

da massimo zaratin 25/06/2012 15.31

Re:Orgoglio di contadino

virgolettato, 'obiettività' sta per NON obiettività, quindi coscienza zero. Un genitore educa un figlio ad essere cosciente, non obiettivo, poi da cosa nasce cosa e cammini con le tue gambe. Alla fine, se non sei educato, molte porte ti rimarranno chiuse. Oggi esiste un vantaggio ulteriore sull' educazione, la conoscenza a portata di mano. Apprendere è un dovere oltre che una necessità ormai esistenziale, che ti aiuta a sopravvivere. Non serve imbrodarsi solo nella propria cultura, bisogna anche e sopratutto, comprendere le culture altrui. Parlo di culture, non parlo di smancerie di facciata, estremistiche e fanatiche. Parlo di un processo che deve prendere coscienza delle gravi difficoltà che l' uomo, legato ai monopoli, dovrà prossimamente affrontare quando determinate risorse saranno esauste, quando, come ora comincia già a succedere, che qualcuno gli dica: " di te non ho più bisogno". Cosa rimane allora da scegliere se non hai un ambiente che ti possa riaccogliere se non il suicidio?

da Fromboliere 25/06/2012 15.00

Re:Orgoglio di contadino

…e l’obiettività non è forse legata alla coscienza? :) Obiettività che viene a mancare proprio perché siamo piuttosto prevenuti, per non dire molto inc@zzati. Negli anni ci siamo persi una lotta per il nostro ambiente al quale, scusami, teniamo molto di più noi visto che ci viviamo e ci pratichiamo le nostre attività. Se non siamo stati così lungimiranti da arrivarci da soli (parlo degli anni ’70 per esempio), dovevamo recriminare subito il nostro diritto di prelazione sulle battaglie che ragazzini con i capelli lunghi ed i pantaloncini corti, provenienti dalle città, stavano avanzando nei confronti di un mondo che ora non sta più bene nemmeno a noi; all’epoca pareva di si. Le battaglie contro la cementificazione, la valorizzazione dei cibi genuini, la devastazione del territorio…insomma tutto ciò che è stato condotto anche in maniera strumentale da “cittadini” apparentemente istruiti, doveva essere nostro. Ovvio che codesti “cittadini”, scesi dai loro appartamenti o da qualche scaffale di biblioteca ed approdati nelle “nostre” campagne con bandiere, megafoni, striscioni, e qualche volta molotov, hanno additato come colpevoli tutti coloro che fino a quel momento se n’erano lavate le mani…dura ammetterlo, ma senza quel grande movimento ecologista chissà dove saremmo ora!

da massimo zaratin 25/06/2012 13.53

Re:Orgoglio di contadino

.... ti sbagli: non ricadiamo nelle solite litanie che nel wwf c'è il petroliere di turno, ecc. ecc. Lasciamo stare i livelli dirigenziali, tutti e quanti indistintamente e consideriamo i fatti e le situazioni che ci toccano da vicino quotidianamente. La vera lotta, cacciatori versus ambientalisti si svolge proprio sui campi, in campagna, sulla paternità della cultura, rurale, ambientalista, sostenibile combattuta a chi dell' ambiente invece interessa eccome! Loro hanno bisogno dell' ambiente come noi, ne più ne meno. Vogliono aria pulita, acque limpide, cibi genuini, spesso, anzi più che spesso, amano piatti a base di selvaggina. Allora da dove nasce lo scetticismo, peggio, spesso è più un fastidio nei nostri confronti? . Loro dicono: "cacciatori? puaahhh" e... mica posso dargli torto se davanti a loro peroro la sostenibilità di questo sistema, marcio e drogato, contro al quale, almeno per orgoglio, mi dovrei schierare. Sempre e comunque, in ogni occasione, ancor di più in quelle che blog di sostanza offrono , visto che metti nero su bianco. Non firmarsi non è sufficiente, tu sei quello che scrivi. Non si tratta di 'obiettività' si tratta di 'coscienza'. Stammi bene.

da Fromboliere 25/06/2012 12.43

Re:Orgoglio di contadino

Si chiama "obiettività". Purtroppo siamo contrari per posa...se colui che dice una sacrosanta verità è un nostro "nemico", allora dobbiamo essere per forza contrari. Abbiamo la fortuna che anche i nostri "nemici" la pensano così e una sana obiettività ci renderebbe superiori. Le battagli verdi dobbiamo cavalcarle noi, non quelli ai quali nulla interessa dell'ambiente.

da massimo zaratin 25/06/2012 12.15

Re:Orgoglio di contadino

Orgoglio: bisogna gridarlo? ecco una parola che noi cacciatori dovremmo coscere... ma sopratutto condividere. Io non voglio più credere a quelle affermazioni di molte persone, che aspettano l' uscita di un editoriale per definirsi coscientemente cacciatori ed in primis portatori della cultura rurale o coloro ai quali dovrebbero essere consegnate le chiavi della gestione dell' ambiente, che inveiscono quotidianamente contro parchi riserve e agriturismi e che, contemporaneamente, rifiutano di riconoscere il valore delle energie rinnovabili, della green economy, della agricoltura biologica. Non posso credere che queste persone siano cacciatori. Sarei costretto a rassegnarmi se però considero che tutti gli animalisti, ambientalisti, vegani, o semplici non cacciatori amanti della natura, immediatamente si riconoscono nel confronto della green economy, del biologico e delle energie rinnovabili dimostrando un' unione compatta, solida, condividendo tutto quanto con un entusisasmo inscalfibile saturo di orgoglio. Quell' orgoglio di credere che la TERRA la possono salvare, loro. Hanno riempito il WEB di esempi e sono pressoché tutti certificati ambientalismo non venatorio. E noi che facciamo, i grandi cacciatori? ironici scetticismi, battute, forse credute spiritose. Che ci fotte dell' ambiente? delle pale eoliche, dei pannelli solari, minchiate che sottraggono spazio cacciabile, impossibilità di sparare. Intolleranza suicida.

da Fromboliere 25/06/2012 12.08

Re:Orgoglio di contadino

... quali fiori preferisci sulla tua tomba? te ne porterò un mazzo. Riposa in pace.

da Fromboliere 25/06/2012 11.05

Re:Orgoglio di contadino

io discendo da una famiglia di mezzadri e piccoli agricoltori, in campagna ci sono nato e ci vivo, anche se terreni non ne possiedo...... come faremo a recuperare alle attivita' agricole quei milioni di ettari in pianura, coltivabilissimi, che sono stati divorati da un' urbanizzazione selvaggia negli ultimi decenni? abbiamo quasi distrutto il mondo rurale e se dovessimo mangiare solo cio' che riusciamo a produrre nel nostro Paese, temo che dovremmo rassegnarci a morire di fame.

da Fabrizio 25/06/2012 10.07