HomeCacciaCaniFuciliNatura
Editoriale | Blog | Eventi | Meteo | Foto | I Video | Sondaggi | Quiz | Forum | Le Leggi | Parlano di noi | Amici di Big Hunter | Amiche Di Big Hunter | Downloads | Fresco di Stampa | Solo su Big Hunter | Tutte le news per settimana | Contatti | BigHunter Giovani | Sondaggio Cacciatori |
  Cerca
ETICA O ETICHETTA? DUE CHIOSE ALLO STORICO CARTA VINCE CARTA PERDE Cacciatori e no L'AGNELLO E LA CICORIA PER ELISA - La dolce passione di una cacciatrice di carattere SOSTIENE LARA LUPO, QUANTO CI COSTI A UN PASSO DAL PARADISO - Dopo l' ISPRA ecco l'ONCFS francese ISPRA: C'ERA UNA VOLTA IL LABORATORIO PER NON PERDERE LA TRAMONTANA C'ERA UNA VOLTA... LUPO: CHE BOCCA GRANDE CHE HAI!!! Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane TABU' LUPO FIRMAMENTO SOCIAL ALTRO CHE CACCIA! E' L'HABITAT CHE RISCHIA GROSSO LUPO. ATTENDIAMO LUMI CHI DICE PARCHI DICE PORCHI, E... NOTERELLE SUL CANE DA CACCIA Cos’è la caccia La ri-proposta Cuore di beccaccia Cacciatori in Europa. Un'azienda da 16 miliardi LA GRANDE CUCINA DELLA SELVAGGINA Una bella scoperta CARI AMBIENTALISTI, NON SI COMINCIA DALLA CODA Osservatori regionali, avanti! Ungulati: una risorsa preziosa La mia prima volta al cinghiale: onore alla 110! Il cinghiale nel mirino. Braccata e selezione: una convivenza possibile ANIMALISTI. LA DEBOLEZZA DEI VIOLENTI TORDI TORDI STANNO TUTTI BENE ETERNA APERTURA TANTE MAGICHE APERTURE CI SIAMO! LA SFIDA DELLA COMUNICAZIONE LA SANA DIETA DEL CACCIATORE CELESTE ANCH'IO CACCIO MIGRATORIA, MA DI CHI? Biodiversità e specie opportuniste: l'esempio francese REWILDING ECONOMY – IL PASSATO PROSSIMO VENTURO Lasciate la carne ai bambini Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi.... CINGHIALI D'UNA VOLTA DATEMI UN'APP, SOLLEVERO' L'ISPRA MONTAGNA, 22 ANNI DOPO Elegia per un vecchio signore LA GRANDE BUFALA Animali & Co: un problema di comunicazione LUPO O CINGHIALE? Papa Francesco: gli animali dopo l'uomo Le allodole, mia nonna e le vecchiette La caccia e gli chef UNGULATI CHE PASSIONE PARCHI E AREE PROTETTE: ECCO LA FRANCIA Le beccacce e il lupo QUESTIONE DI PROSPETTIVA La cinofilia ufficiale. Parte seconda con scuse PROBLEMA LUPO Bisturi facili. Cuccioli? No grazie Perché ho scelto il setter inglese? Galletti fa mea culpa Questa è la cinofilia ufficiale C'era una volta il cinghiale Bracconieri di speranze Gip, amor di cacciatore. Il piccolo francese SAVETHEHUNTERS, MATTEO TROMBONI SFIATATI I sistemi elettronici di addestramento GUANO CAPITALE In principio era una Dea C'era una volta l'orso bianco che campava di caramelle UNA TERRA DIVERSA MEMORIE. Da regina a regina informAZione? Iniziazione del cucciolone UNIONE AL PALO? LA PARABOLA DI CECIL CROCCHETTE VEGANE L'ecoturismo fa danni ALLODOLE PER SEMPRE TRUE LIES CI SIAMO? Natura. Madre o matrigna? LA CACCIA, PROTAGONISTA INCONFESSATA DI EXPO UN’APERTURA DA FAVOLA I cuccioli di oggi MACCHE' PREAPERTURA CACCIA, PROVE E VARIA UMANITA' Emergenza cinghiali ovvero: la sagra delle chiacchiere FORMAZIONE, FORMAZIONE! I cani da ferma oggi Arlecchino o Pinocchio? LA SANZIONE DELLA VERGOGNA Prima informarsi, poi farsi un'opinione Effetto Flegetonte Il cane domestico (maschio) Il valore della caccia Chi è diavolo, chi acquasanta? CANDIDATI ECCELLENTI PUBBLICO O PRIVATO? LA FRANCIA E I MINORI A CACCIA REGIONALI 2015: SCEGLIAMO I NOSTRI CANDIDATI Caccia vissuta “Se questa è etica” QUANDO GLI AMBIENTALISTI CADONO DAL PERO Le contraddizioni dell'Expo QUESTIONE DI CORPO L'ultimo lupo e l'ignoranza dei nostri soloni Calendari venatori: si riparte DOVE ANCORA MI PORTA IL VENTO LUCI E OMBRE DI UN PROGETTO CANE DA FERMA: ADDESTRIAMOLO PURE, MA CON GIUDIZIO CHIUSO UN CICLO... A patti col diavolo... e poi? BIGHUNTER'S HEROES: LE MAGNIFICHE CACCE DI LORENZO MISTERI DELLA TELE CANI E BECCACCE: UN RAPPORTO DIFFICILE E' IL TORDO CHE TARDA. MA GALLETTI NON LO SA Tordi e beccacce tra le grinfie della politica Donne cacciatrici piene di fascino predatorio Italiani confusi su caccia e selvaggina Storia di una particella cosmica Vegani per moda Anime e animali MUSICA E NUVOLE L'uomo è cacciatore: parola di Wilbur Smith CHI LA VUOLE COTTA, E CHI.... Nutria: un caso tutto italiano - un problema e una risorsa ZIZZAGA, GALLETTI, ZIZZAGA! E se anche le piante provassero dolore? PASSO O NON PASSO, QUESTO E' IL DILEMMA Momenti che non voglio scordare Anticaccia? Parliamone CACCIATRICI SI NASCE. UN'APERTURA AL TEMPO DELLE MELE CATIA E LA PRIMA ESPERIENZA CHIARI AVVERTIMENTI PIU' VIVA E PIU' AMATA ECCE CANEM DE ANIMALISTIBUS ovvero DEGLI ANIMALISTI IL CATALOGO E' QUESTO.... CINOFILIA E CINOTECNIA QUALCHE SASSO IN PICCIONAIA ISPRA. UN INDOVINO MI DISSE... MIGRATORI D'EUROPA L'ipocrisia anticaccia fomenta il bracconaggio MIGRATORISTI GRANDE RISORSA Fauna ungulata e vincolismo ambientale Decreto n. 91 del 24 giugno 2014: CHI PIANGE PER E CHI PIANGE CONTRO Ai luoghi comuni sulla caccia DIAMOCI UN TAGLIO SPENDING REVIEW, OVVERO ABBATTIAMO GLI SPRECHI DOPO LE EUROPEE: VECCHI PROBLEMI PER NUOVE PROSPETTIVE Biodiversità: difendetela dagli ambientalisti GUARIRE DALLA ZAMBILLA Le specie invasive ci libereranno dall'animalismo EUROPEE: SCEGLIAMOLI BENE La rivoluzione verde è nel piatto La caccia al tempo di Facebook SOSTIENE PUTTINI: Pensieri e sogni di un addestratore cinofilo a riposo COSE SAGGE E MERAVIGLIOSE AMBIENTE: OCCHIO AL GATTOPARDO C'ERO UNA VOLTA ALL'EXA QUESTA E' LA CACCIA! EUROPA AL RISVEGLIO TOPI EROI PER I BAMBINI DELLA BRAMBILLA CACCIA LAZIO: quali certezze? ISPRA, I CALENDARI QUESTI SCONOSCIUTI UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE LO DICO COL CUORE IL LUPO E' UN LUPO. SENNO' CHE LUPO E' I veri volontari dell'ambiente DIAMOGLI CREDITO PROMOZIONE GRATUITA PENSIERINI DEL DOPO EPIFANIA Ambientalisti italiani, poche idee ma confuse Anche National Geographic America conquistato dalle cacciatrici Più valore alla selvaggina e alla caccia Il cinghiale di Colombo Porto di fucile - NON C'E' MALE! PAC & CACCIA LILITH - LA CACCIA E' NATURALE Effetto protezionismo Ispra: il caso beccaccia Il grande bluff dei ricorsi anticaccia COME FARE COSA FARE Supermarket society Romantica Tipi di comunicazione: C'E' MURO E MURO Ambientalisti sveglia! Crisi e Parchi, è l'ora di scelte coraggiose SPRAZZI DI SERENO POINTER E NON PIU' SOGNO DI CACCIATORE UN CLICK E SEI A CACCIA FINALMENTE SI SCENDE IN CAMPO RIPRENDIAMOCI LA NOSTRA DIGNITA' DI CACCIATORI LA FAUNA SELVATICA: COME UN GRANDE CARTOON ALLA FIERA DELL'EST VOGLIO UNA CLASSE DIRIGENTE MODERNA IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI “Caccia è cultura, amore e tradizione” L'assurda battaglia al contenimento faunistico CACCIA PERMANENTE CACCIATORI DIVISI Partiamo dalla Toscana ITALIA: un paese senza identità. Nemmeno per la caccia C’ERA UNA VOLTA… I cacciatori nel regno delle eterne emergenze Gli ambientalisti e la trave nell'occhio Addio alle rondini? L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato) ITALIA TERRA DI SANTI, POETI... SAGGI..... SUCCEDE ANCHE QUESTO BASTA ASINI AMBIENTALISMO DA SALOTTO E CONTROLLO DELLA FAUNA Siamo tutti figli di Diana TOSCANA: ALLEVAMENTO DI UNGULATI A CIELO APERTO ALLARME DANNI DANNI FAUNA SELVATICA: Chi rompe paga… STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA “L'ipocrisia delle coscienze pulite” UN DIFFICILE VOTO INTELLIGENTE SALVAGENTE CINGHIALE CACCIA DIECI VOLTE MENO PERICOLOSA DI QUALSIASI ALTRA ATTIVITA' ZONE UMIDE: CHI PAGA? Lepri e lepraioli QUESTA SI CHE E' UN'AGENDA SPENDING REVIEW E CERTEZZA DELLE REGOLE La Caccia, il futuro è nei giovani – Un regalo sotto l’albero A SCUOLA NON S'INVECCHIA I nuovi cacciatori li vogliamo così NEORURALI DE NOANTRI FRANCIA MON AMOUR LA CACCIA E' GREEN? Stupidità... stasera che si fa? NUOVA LINFA PER LA CACCIA TERRA INCOGNITA L’Italia a cui vorrei fosse affidata la caccia La marcia in più della selvaggina EPPUR SI MUOVE COLLARI ELETTRICI: LECITI O ILLECITI? DIVERSA OPINIONE IN PRIMA PERSONA PER DIFENDERE IL PATRIMONIO NATURALE Opinioni fuori dal coro - VACCI TU A MANNAIL!!! A CACCIA A CACCIA!!! PROVOCAZIONI Estate di fuoco MISTIFICAZIONI SICUREZZA A CACCIA, PRIMA DI TUTTO Sostenibili e consapevoli! COLPI DI SOLE COLPI DI CALORE Aiutati che il Ciel ti aiuta! Insieme saremo Forti! TECNOCRATI? NO ESPERIENTI LA RICERCA DIMENTICATA PARCHI: RIFORMA-LAMPO DE CHE'! Orgoglio di contadino Campagna o città? CACCIA: UNA RISORSA PER TUTTI. PRENDIAMO ESEMPIO DAGLI ALTRI CALENDARI VENATORI CON LEGGE REGIONALE: UN'OPINIONE CHE FA RIFLETTERE CONFRONTO FRA GENERAZIONI LA CACCIA CHE SI RESPIRA Rapporto Lipu: specie cacciabili in ottima salute GLI SMEMORATI DI COLLEGNO MUFLONE E CAPRIOLO IN ASPROMONTE: un sogno o una possibile realtà? Piemonte: Salta il camoscio/tuona la valanga... DELLE COSE DELLA NATURA Cultura Rurale: una soluzione per far ripartire l'Italia Il nodo delle specie aliene che fa capitolare gli ambientalisti LA CACCIA NELLA STORIA, PASSIONE E NECESSITÀ PAC IN TERRIS UCCELLI D'EUROPA GIRA GIRA..... STORIA SEMPLICE DI UNA CACCIATRICE LAMENTO DI UN GIOVANE ERRANTE PER LA CAMPAGNA TOCCA A NOI! CRISI. SOLUZIONE ALLA GRILLO IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA VERITA' E CERTEZZA DEL DIRITTO PROCEDURE D’INFRAZIONE E DEROGHE: UN CONTRIBUTO ALLA CHIAREZZA BECCACCE DI BEFANA CACCIA, FASE DUE PROVOCAZIONI DI FINE D’ANNO RICERCA RICERCA SPIGOLATURE DI NATALE Dai pomodori alle lampadine LA RUMBA DEL CINGHIALONE NON ERA AMORE Finalmente autunno Il paradosso dell'Ispra IL PIANETA DEI CACCIATORI Le caste animali A CACCIA ANCHE DOMANI A CACCIA SI, MA DOVE? ORGOGLIO DI CACCIATORE Per il nostro futuro copiamo dai colleghi europei FINALMENTE A CACCIA APRE LA CACCIA! Amico cacciatore, guarda e passa Riforma sui Parchi in arrivo? E i cuccioli umani? MEDITATE, AMBIENTALISTI, MEDITATE LA FARSA DEI CALENDARI Armi, la civiltà fa la differenza Il Pointer e la caccia Col cane dalla notte dei tempi Contarli, certo, ma come? Questa è una passione! IL PENTOLONE LA LOGICA DELLA PICCOLA QUANTITA' SOLDI E AMBIENTE. DIECI DOMANDE NON SOLO STORNO QUEL CHE RESTA DELLA CACCIA AGLI ACQUATICI La lezione di Rocchetta di Vara BASTA CON LA STERPAZZOLA CON LO SCAPPELLAMENTO A DESTRA MIGRATORI TRADITI CORONA L'ERETICO Cacciatori e Agricoltori, due facce della stessa medaglia Deroghe: non è una missione impossibile AMBIENTALISMO E' CULTURA RURALE Sei il mio cane ALLE RADICI DELLA CACCIA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO: IMPORTANTE SENTENZA A FAVORE DELLA CACCIA COME DIREBBE LO STORNO, DEL DOMAN NON V'E' CERTEZZA... BOCCONCINI PRIMAVERA CACCIA, PASSIONE, POCHE CHIACCHIERE COMUNITARIA: RIMEDIARE AL PASTICCIO QUESTIONE DI CALENDARIO LA BAMBINA CHE SOGNAVA LA CACCIA PRENDIAMO IL MEGLIO BELLEZZA E AMBIENTE. LA NOSTRA RICCHEZZA TUTTI A TAVOLA RIFLETTERE MA ALLO STESSO TEMPO AGIRE LA CACCIA SERVE. ECCOME! METTI UNA SERA A CENA Urbanismo e Wilderness: un confronto impari CONFESSIONI DI UNA TIRATRICE DI SKEET GIOVANI, GIOVANI E ANCORA GIOVANI IL CAPRIOLO POLITICO NO - Per una visione storicistica della caccia in Italia Accade solo in Italia? L’ambientalismo tra ecologia profonda e profonda ignoranza FRA STORIA E ATTUALITA' Non sono cacciatore ma la selvaggina fa bene. Intervista a Filippo Ongaro “Solo” una passione Tra ideologia e strategia politica IL CATALOGO E' QUESTO TORNIAMO A SVOLGERE UN RACCONTO DA DONNA A DONNA: IL MALE DEL TURISMO. Lettera aperta di Lara Leporatti al Ministro Brambilla Italiani ignoranti della caccia CACCE TIPICHE E VITA IN CAMPAGNA Ed il giorno arriva DEROGHE E CACCIA ALLA MIGRATORIA: DA RISOLVERE. UNA VOLTA PER TUTTE! PRE-APERTURA DI CREDITO Domani sarà un altro giorno MIGRATORIA E SELEZIONE Alcune riflessioni sulla caccia in Italia Divagazioni per una rivoluzione culturale La senatrice Adamo va alla guerra PERCHE’ NON SCENDI, PERCHE’ NON RISTAI? ( versi di G. Carducci) Calendari venatori. Le bugie degli ambientalisti Un'arte chiamata caccia AREZZO SCONFESSA LA BRAMBILLA Animalismi e solitudini In un vecchio armadio STAGIONE VECCHIA NON FA BUON BRODO Belli, matti ed inguaribili SIAMO LIGURI! Ieri, mille anni fa, io caccio Cosa mangiano gli animali degli animalisti? SCIENZA, CONOSCENZA, CULTURA C'ERA UNA VOLTA UNA SCIMMIA MOVIMENTO STATICO, ANZI NO, REGRESSIVO ORSI. COMUNITARIA. PROVVEDIMENTO ZOPPO MA CON SICURO VALORE SIMBOLICO Aerei e trasporto munizioni - La situazione della caccia oggi: “Io speriamo che me la cavo” ALL'ARIA APERTA! Contro ogni tentazione. PORTIAMOLI A CACCIA IPSOS FACTO! DIAMOCI DEL NOI IN FINLANDIA SI', CHE VANNO A CACCIA! RIFLESSIONI DI UN PEONE IL PAESE PIU' STRANO DEL MONDO Fuoco Amico PER UNA CULTURA RURALE. MEGLIO: PER UNA CULTURA DELLA CACCIA CHE AFFONDA LE SUE RADICI NELLA TRADIZIONE RURALE E Jules Verne diventò anticaccia CULTURA RURALE E CULTURA URBANA A CONFRONTO L'Enpa insulta i cacciatori SELVAGGINA IN AIUTO DELL’ECONOMIA America: un continente di vita selvaggia LA LIBERTA’ DI STARE INSIEME A chi giova la selezione LA CACCIA COME LA NUTELLA? LUPO, CHI SEI? Le fonti energetiche del futuro: nucleare si o no? TOSCANA: ARRIVA LA NUOVA LEGGE A caccia con L'arco... A caccia con la storia... Interpretazioni e commenti di nuova concezione 10 domande ai detrattori della caccia IL BRIVIDO CHE CERCHIAMO La caccia come antidoto alla catastrofe climatica Per una educazione alla natura E' IL TEMPO. GRANDE, LA BECCACCIA IL CAPRIOLO MANNARO CONSIDERAZIONI E PROPOSTE PER IL FUTURO DELLA CACCIA IN ITALIA Caccia - anticaccia: alla ricerca della ragione perduta Allarmismo e vecchi trucchetti Ancora Tozzi ? REALISMO, PRIMA DI TUTTO Le invasioni barbariche APERTURA E DOPO. COSA COME QUANDO Piombo e No Toxic: serve un nuovo materiale per le cartucce destinate agli acquatici Di altro dovremmo arrabbiarci I GIOVANI E IL NUOVO AMBIENTALISMO Cinofili, cinologi e cinotecnici Un rinascimento ambientale è possibile Gelosi e orgogliosi delle nostre tradizioni LA CACCIA SALVATA DALLE DONNE? Nuovo catalogo BigHunter 2009 – 2010: un omaggio all' Ars Venandi Tutto e il contrario di tutto DALL'OLIO: UNITA' VO' CERCANDO... IL VECCHIO CANE: RICORDIAMOCI DI TUTTE LE GIOIE CHE CI HA DONATO La voce dei protagonisti sui cinghiali a Genova Tutti insieme... magicamente Ambiente: una speranza nella caccia SOLO SU BIG HUNTER: DALL’OLIO, PRIMA INTERVISTA La Caccia ha bisogno di uomini che si impegnano LA COMUNICAZIONE NON E' COME TIRARE A UN TORDO Il capanno: tra architettura rurale e passione infinita DONNE ...DU DU DU... DI-DI-DI I..... IN CERCA DI DIANA EUROPA EUROPA VICINI ALLA VERITA' Beccaccia sostenibile CACCIA E SOCIETA' Wilbur Smith, scrittore da best seller innamorato della caccia BAGGIO, CON LA CACCIA DALL’ETA’ DI CINQUE ANNI PARLAMENTO EUROPEO - Fai sottoscrivere un impegno per la caccia al tuo candidato CACCIA ALL'ORSI ORGOGLIOSI DI ESSERE CACCIATORI UN DOCUMENTARIO SENZA SORPRESE, ALMENO PER I CACCIATORI Ridiamo il giusto orgoglio al cacciatore moderno e consapevole Il cane con il proprio olfatto è il vero ausiliare dell'uomo, anche oltre la caccia. 157: PENSIERI E PAROLE MA COS'E' QUESTA CACCIA? 157 CACCIA: LA SINTESI ORSI E' UNA BOZZA DI DISCUSSIONE MIGLIORARE LE RAZZE? SI PUO’ FARE CINGHIALI CHE PASSIONE La cultura cinofila ATC DIAMOCI DA FARE Il vitello che mangi non è morto d'infarto! Ripensare la caccia? PER UN FUTURO DELLA CACCIA QUANTO CI COSTI, BELLA TOPOLONA PUCCINI CACCIATORE E AMBIENTALISTA ANTE - LITTERAM Un nuovo corso per gli ungulati Siamo noi le Giubbe Verdi Ruralità e caccia fra cultura, tradizione ed economia Rilanciamo il consumo alimentare della selvaggina La caccia secondo Giuliano, umorista de La Repubblica Questa è la caccia Il cane oggetto: attenzione alla pericolosa tendenza della civiltà dei consumi La cinegetica e la caccia col cane Gestione e tradizione BASTA TESSERE AMAR...TORD E il beccafico perse la via del nord Dimostriamo credibilità Apertura passione serenità editoriale - Fucili italiani come le ferrari Orgoglio di Cacciatore I Tordi e le Beccacce La Caccia è Rock

Editoriale

FIRMAMENTO SOCIAL


lunedì 6 febbraio 2017
    

Anche le recenti vicende politiche dimostrano, se ce ne fosse bisogno, che la comunicazione in sè è diventata ancor più determinante nella nostra società, ormai incontrovertibilmente legata alla...comunicazione, appunto. Altra storia è come applicarla. Da quando Mc Luhan coniò il mitico aforisma ("il medium è il messaggio"), n'è passata di acqua sotto i ponti, e tanta ne dovrà passare, sempre più con caratteristiche torrenziali, se non alluvionali.

Il nostro mondo da sempre si arrabatta alla ricerca di un modello per comunicare, che purtroppo stenta a venire e, ahinoi, quando sembra confezionato ci si accorge che è già vecchio. Colpa dei diversi interessi che ci animano, che non sono solo di tipo passionale. C'è il business, come c'è sempre stato, dal tempo in cui si scambiavano cibarie con conchiglie, choppers con cosciotti di mammuth, mazzi di tordi in cambio di una benedizione o di un'indulgenza. C'è il punto di vista: il ricco che guarda alla caccia tastandosi la scarsella, il montanaro che affumica le braciole come faceva Otzi e come fanno ancora gli eschimesi, il migratorista che rimpiange Carducci. Ognuno di loro ha un'idea. Ognuno di loro la comunica e vorrebbe che fosse comunicata secondo copione.

Oggi, la scomparsa di Zygmunt Bauman ci ha ricordato che viviamo in un epoca "liquida". Senza saperlo, molti di noi, direi proprio molti,  ne fanno parte. Internet è l'universo liquido, caotico, nel quale... "navighiamo".

Senza scorrere tanto indietro nel tempo, negli ultimi cento anni siamo passati dalla carta stampata (quotidiani, riviste, libri) alla televisione (ecco Mc Luhan), dalla televisione al computer inter(net)connesso, dal computer ai telefonini/smartphone/tablet, che sempre più ci hanno aggregato con i cosiddetti "social".

Questo tumultuoso divenire sta spiazzando anche i guru più scafati. L'economia e, a ruota, la politica vi si stanno applicando, convinti di aver trovato la soluzione più efficace,  sempre più spesso   accorgendosi che quando credono di essere arrivati al bandolo della matassa si ritrovano con un pugno di mosche in mano. Costretti quindi a ricominciare da capo.

Figuriamoci, perciò, in un bailamme del genere, che capacità abbiamo, noi, modesti cacciatori (e le ancor più modeste, ormai, centrali di elaborazione del nostro pensiero), di poter incidere in questo quadro, composto da miliardi di puntini luminosi - "uno vale uno" ci ha detto di recente uno di questi nostrani stregoni da palcoscenico, smentendosi poi quasi subito - ognuno dei quali cerca di richiamare l'attenzione su se stesso, in totale competizione con gli altri. E in questo, anche noi, che abbiamo cominciato a strimpellare su tastiere fisse, mobili, grandi, medie e piccolissime,  non ci risparmiamo soddisfazioni.

Soddisfazioni. Si fa per dire. Stiamo ai social. Della caccia, ovviamente. Se ne trovano in rete tanti quanti sono i cacciatori. Che è un bene, ovviamente, perchè denotano ancora interesse, passione, attenzione. E, poi, ci fanno capire che, insieme alla massa vecchiarella, c'è anche qualche giovane, sempre di più, anche in gonnella, fortunatamente, che si fa carico di prendere il testimone, la fiaccola, e portarla in alto,  verso il grande tripode che illumini quel grigiore che molti lamentano.

Siamo, ovviamente, in un'epoca pioniera. Chi meglio di noi, adusi ai cicli della vita (che non solo vita comportano, ineluttabilmente), può capire che tutto questo fermento porterà - ineluttabilmente, appunto - a sintesi anche dolorose? Il caso e la balentia (valorosità; un insieme di  forza e talento) decideranno su quali staffette aggregarsi. Viene in mente l'episodio di quel vecchio film di Woody Allen ("tutto quello che avreste voluto sapere sul..."), nel quale milioni di dubbiosi spermatozoi/paracadutisti stavano per lanciarsi in quell'antro sconosciuto, terribile e meraviglioso, consapevoli che solo uno di loro, il più veloce, il più abile a sgomitare, il più fortunato a trovarsi al punto giusto nel momento giusto, avrebbe potuto concepire il frutto per il quale erano tutti  stati programmati.

Ma insomma. Belle chiacchiere, diranno i soliti. Ma che cosa hai voluto dire? Ci vuoi dare la linea? Certamente no. Non ne sarei capace. Ho voluto solo prospettare un tema. Una provocazione più che altro, per ammonire: occhio, ragazzi! La sfida è grande, sicuramente dobbiamo imparare a collegarsi allo strumento (che sguscia via come un'anguilla), attrezzarci, ricordarci che c'è bisogno di competenza e dedizione. Nessuno ha la carta vincente con tanto di timbro (imprimatur).

Rapide riflessioni s'impongono, insomma, per andare il più dritto e veloce possibile verso una meta che si sposta momento dopo momento. Poi, se qualcuno volesse applicarsi e dire la sua, tanto meglio!

 
Mirko Meroni 

Leggi altri Editoriali

15 commenti finora...

Re:FIRMAMENTO SOCIAL

Gentile Mirko Meroni,a parte le diverse opinioni accettabili o no di noi Cacciatori, noto con piacere che ha letto e interiorizzato il libro di UMBERTO ECO " Pape Satàn Aleppe" (cronache di una società liquida). Con simpatia...

da BUSTINE DI MINERVA 12/02/2017 14.15

Re:FIRMAMENTO SOCIAL

«Rapide riflessioni s'impongono, insomma, per andare il più dritto e veloce possibile verso una meta che si sposta momento dopo momento. Poi, se qualcuno volesse applicarsi e dire la sua, tanto meglio!». Bene, questa è una banalità così grigia e fessa da essere imbarazzante. Se nel mondo della caccia viaggia ancora su queste lunghezze d’onda, siamo davvero messi male. Siamo a livello di scoperta del fax e del videocitofono. Ma tutto ciò non è ancora nulla. La cosa peggiore è che ovvietà del genere le scrive qui una persona come tal Mirko Meroni che, da quel che vedo, non conosce nemmeno le regole più elementari le web, tipo quella di accettare serenamente i commenti dei lettori, specialmente dopo che li siè invitati a intervenire. Rispondere in maniera invelenita con insulti personali è veramente patetico (si vedano i precedenti post). Se fossi in Big Hunter, per decenza, cancellerei questo blog e farei una bella riflessione sugli argomenti da trattare e soprattutto sugli autori. Ve lo dico da cacciatore e da giornalista. Buona serata e in bocca al lupo!

da Martino, Bologna 11/02/2017 0.47

Re:FIRMAMENTO SOCIAL

X Luani,certo, ma come, in che modo è possibile il cambiamento o cambiare la dirigenza decisionale di certe AV ?? Come estromettere dirigenti di AV inamovibili che ricoprono ruoli dirigenziali (sempre presidenti di AV o ATC ) da 30 anni. Come possiamo pretendere di modernizzare l'informazione della caccia e dei cacciatori se questi personaggi comandano ancora una grossa fetta di seguaci"ignoranti" di comunicazione in rete. Qualcuno ha qualche idea ??.Perchè" l'ignoranza" ( non sapere, non essere informati direttamente, non chiacchere da bar) è la peggiore nemica della caccia.

da Bekea 10/02/2017 17.12

Re:FIRMAMENTO SOCIAL

Un'idea ce l'avrei, se mi è permesso. Anch'io penso che la comunicazione sia determinante oggi, e che per la caccia siamo indietro anni luce. Soprattutto per la caccia, visto che ormai chi se ne intende dice che di comunicazione vera, come quella che intendeva il fondatore di Panorama, Lamberto Sechi (i commenti separati dai fatti), non se ne trova più da tempo. Non che prima ce ne fosse tanta. In Italia, soprattutto, i giornali sono sempre stati in mano a centri di potere, che l'hanno sempre utilizzati per orientare gli affari. Quindi, tenendo conto che siamo poveri, noi cacciatori si dovrebbero utilizzare gli strumenti a disposizione a costo zero. I social, appunto. Ma per utilizzare i social, oggi sempre di più, bisogna prima capirli, poi essere capaci di aggredirli. Ecco allora - l'idea - che prima di tutto si dovrebbe preparare una classe dirigente, giovane, colta, capace di percepire al volo il vento che cambia rapidamente. Non credo proprio che queste osservazioni che ho letto siano inutili, ovvie. Credo che se ne dovrebbe parlare ancora di più e soprattutto chi crede di saperla lunga non sarebbe male che studiasse un po' meglio il mondo che cambia.

da Luani M. 10/02/2017 16.45

Re:FIRMAMENTO SOCIAL

Ammazza come te la sei presa, M.M., eh? Arrivi addirittura all’insulto. Vuol dire che ho colpito nel segno! Complimenti a Big HUnte per la scelta di autori così professionali da ribattere ai commenti dei lettori con sbrodolate di veleno! Ahahahahah!

da Martino, Bologna 10/02/2017 15.09

Re:FIRMAMENTO SOCIAL

Martino, Bologna, che forse è il cognome, perchè di bologna (mortadella) forse ha solo la faccia, non ci spiega cos'è per lui l'acqua calda, che richiede a gran voce. Considerando, probabilmente, l'acqua calda, quella che lui adopera mattina e sera per sciacquarsi le pudenda.(Se lo fa). Di quella, di certo, lui potrebbe essere esperto visto che con quella ha convissuto, bevendola e sciacquandene anche la faccia, che difficilmente si distingue da altre parti del corpo meno visibili. quelle da dove fuorisce più o meno abbondante materia nella quale lui stesso da sempre sguazza.

da M.M. 10/02/2017 9.01

Re:FIRMAMENTO SOCIAL

Una cosa che nessuno dice ma è un bel problema ogni giorno nella rete migliaia di piccoli ma anche grandi imprenditori vengono derubati da hacker senza scrupoli con conti bancari falsi inglesi ( soprattutto) senza aver nessuna possibilità di rivalsa NESSUNO NE PARLA EPPURE E' UNA PIAGA CHE HA COLPITO E CONTINUA A COLPIRE MILIONI DI PERSONE se questa è la rete è meglio tornare al telefono al fax al contatto VERO e non virtuale UNA VOCE UNA CONFERMA non macchiavellici trabocchetti per rapinare persone per bene che senza far parola ( tanto anche con la denuncia non succede nulla) stringono le spalle e continuano a lavorare ! LA VERA ITALIA DELLE PERSONE ONESTE ! per certi versi gli hacker sarebbero da condannare all'ergastolo per il male che fanno a certe persone. rete sput sput e sput!!

da Marco 09/02/2017 14.41

Re:FIRMAMENTO SOCIAL

A quando un bell’articolo sull’acqua calda?

da Martino, Bologna 09/02/2017 14.24

Re:FIRMAMENTO SOCIAL

sono per i convegni e per la rete, due cose distinte con finalità diverse. Due è meglio di una! sono convinto comunque che a gran parte dei "cacciatori" non interessi né gli uni, né l'altra.

da vecchio cedro 09/02/2017 10.22

Re:FIRMAMENTO SOCIAL

A conferma di quanto ho scritto è quello che fanno le solite Av ancorate a schemi ormai sorpassati per far veicolare le idee, i convegni. Roba per pochi interessati ( tempo luoghi lontani ) con questi convegni altisonanti con interventi dei soliti presidenti,staff dirigenziali esperti faunistici. Non fanno comunicazione di massa e i temi trattati in questi convegni, non raggiungono la comunicazione che un dibattito in rete può ottenere. Quindi viva la rete e tutti e tutti i social che interagiscono con il mondo della caccia.

da Bekea 09/02/2017 10.12

Re:FIRMAMENTO SOCIAL

E difatti a essere in sofferenza di visibilità mediatica sono certe AV nazionali formate da persone mentalmente vecchie da non accorgersi che la comunicazione mediatica tramite la rete porta nuove idee e stimoli per interagire con altri cacciatori. Basta guardare le centinaia (ormai ) gruppi di cacciatori che affollano facebook, e le discussioni che ne nascono.E' bello leggere che qualcuno si erge a guru della caccia avendo in tasca tutte le soluzioni dei problemi( sia dal punto di vista ideologico che economico avendo amici miliardari).Queste letture dimostrano quanto variegato e variopinto è il mondo della caccia, ma nello stesso tempo ci si tiene aggiornati su ogni minima novità che riguarda il nostro mondo.Perciò ritengo che sia molto utile essere sempre collegati alla rete sia per discutere che per informarsi, e chi non accetta tale cambiamento dell' informazione è destinato all'oblio.

da Bekea 07/02/2017 17.59

Re:FIRMAMENTO SOCIAL

Umberto Eco,qualche anno addietro,si pronunciò in maniera chiara ed inequivocabile sui social e su Internet in genere...

da toscano 06/02/2017 14.15

Re:FIRMAMENTO SOCIAL

Certo che voglio dire la mia... Ecco fatto ! Adesso siamo pari.

da jamesin 06/02/2017 14.01

Re:FIRMAMENTO SOCIAL

interessante. Condivido entrambi gli interventi. Il problema è: fatta l'analisi, come muoversi poi? E qui per mille ragioni la vedo dura, molto dura.

da vecchio cedro 06/02/2017 13.46

Re:FIRMAMENTO SOCIAL

La cosiddetta post-verità non è altro che la gestione della comunicazione da parte del cosiddetto potere. Sapere è potere (Scientia potentia est) diceva Francis Bacon (Bacone) ormai quattrocento anni fa. Solo che oggi, la velocità e la vastità esponenziale che consentono all'informazione di modulare immediatamente il pensiero a livello plaanetario producono flussi di opinione che è difficile ostacolare e verificare nella corrispondenza alla verità. Uno strumento terribile, quindi, soprattutto quello dei social, che al momento il mondo della caccia non è in grado di controllare a sufficienza, principalmente per due ragioni: la prima è che siamo pochi rispetto alla massa di operatori aggregati della comunicazione, che spesso puntano a obbiettivi diversi e contrari dai nostri. La seconda, e più grave, è che non abbiamo sufficiente consapevolezza dello strumento (internet) e soprattutto siamo anni luce indietro nella formazione di quella cultura della comunicazione, figlia della complessità, che serve per affrontare e capire i fenomeni sociali.

da F. Reccero 06/02/2017 10.43