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Editoriale

SPIGOLATURE DI NATALE


lunedì 12 dicembre 2011
    
DIRITTI E ROVESCI. Si racconta che tempo fa ma non tanto, in occasione di una delle frequenti trattative bilaterali fra Francia e Russia, Sarkozy e la sua delegazione ebbero a chiedere a Putin e ai suoi di rivedere la posizione della Russia in merito alla croule, la caccia alle beccacce che in alcune zone dello sterminato paese europeo si pratica ancora all’epoca degli amori. I russi risposero che era una tradizione dei loro cacciatori e che comunque avrebbero fatto sapere. Dopo poco tempo, con molta determinazione, la risposta arrivò. “Dalle ricerche che abbiamo effettuato – dissero i russi - abbiamo appurato che ogni anno, in Russia, nel periodo della croule, vengono abbattute 20-30mila beccacce, non di più. Mentre risulta, sempre sulla base di dati statistici, elaborati dal consesso tecnico e scientifico internazionale,  che in Francia le beccacce abbattute nel corso di una stagione siano almeno un milione e mezzo. Perciò, quando vorrete, potremo affrontare l’argomento beccacce in termini globali.”

Questa la risposta, e di beccacce, e di croule, sembra proprio che fra russi e francesi non se ne sia più parlato. Anche perché ai francesi e ai russi interessava più continuare a fare affari, che stare a litigarsi per una beccaccia in primavera piuttosto che cinquecento beccacce in autunno, visto fra l’altro che nel suo areale, Ispra permettendo,  la specie non è in sofferenza. Più o meno, lontano da noi ogni paragone blasfemo - per noi, l’essere umano è ancora un essere umano e l’animale, con tutto l’amore e il rispetto, è ancora un animale – è la pantomima, ridicola se non fosse tragica, per cui tutto l’occidente, Italia compresa, continua a corteggiare la Cina, nonostante là i diritti umani vengano  quotidianamente calpestati. La stessa pantomima a cui assistiamo in Europa, faro di civiltà, assolutamente subalterna agli Stati Uniti, anche se là, oltreoceano, vanno avanti con la sedia elettrica, quando da noi la pena di morte è stata messa al bando da tante ma tante stagioni.

Ha un significato, tutto questo? Si, certo che ce l’ha un significato. Da quando mondo è mondo, gli interessi di bottega consentono dimensioni variabili all’etica. E se, con tutto questo, per un attimo ci permettiamo di ricordare le nostre piccole miserie (la ridicola farsa delle deroghe), a qualcuno potrebbe anche venire in mente che per gli interessi di bottega di qualcuno (italiano ovviamente), si sta vendendo quel minimo di dignità che ci rimane, immolandolo sull’altare del rigore ambientalista. E diciamo rigore, non nella sua accezione di “severità”, ma considerando il termine alla stregua di un “penalty”, la massima punizione calcistica. Ovviamente, nel nostro caso, l’arbitro è come minimo strabico, perché nel mentre fischia il fallo (ma quale?) alla nostra compagine,  non vede che in campo c’è tutta una squadra che sta facendo strame delle regole.

DEROGHE. Non è certo con i sotterfugi, con l’andazzo da decenni operante – non solo per le deroghe – per cui sembra di vivere nel paese degli azzeccagarbugli. E la caccia è solo l’ultimo dei temi a cui collegare questa discutibile filosofia di vita, che soffoca ogni dignità. No. Se vogliamo recuperare un  immagine positiva alla nostra passione, dobbiamo smetterla di dare credito agli avvocati delle cause perse, ai rappresentanti del popolo (quale?) che promettono sapendo di non essere in grado di mantenere, in cerca perenne di consensi ma che nel momento della resa dei conti spariscono dalla circolazione, ai dirigenti grandi e piccoli delle nostre associazioni, grandi e piccole, che non fanno altro che litigare per una tessera in più o, peggio ancora, per farsi belli con il segretario politico del partito di riferimento. No. La strada è un’altra. E’ quella della risolutezza. Orgoglio, signori, certezza della bontà delle nostre posizioni. Determinazione nel voler riaffermare i principii. I principi di una attività che oggi ancor più di ieri ha diritto di cittadinanza  nelle nostre comunità.
 
Dobbiamo partire dalla verità. Dalla verità incontrovertibile che non è certo la caccia che nel nostro paese può mettere a rischio la consistenza delle popolazioni faunistiche. In un paese dove, fra ninnoli e nannoli, si conta quasi il cinquanta per cento del territorio dove l’attività venatoria è impedita.  In un paese dove gli squilibri ambientali sono ormai quotidianamente sotto gli occhi di tutti e anche un marziano sa che ciò è dipeso da un’errata politica ambientale, che è sempre stata in mano agli speculatori, ai tanti amministratori, a una gestione della cosa pubblica a dir poco sciagurata. A una politica dei parchi che fa acqua da tutte le parti, connotata soprattutto dallo sperpero di denaro pubblico, clientele, farneticazioni anticaccia e poco più.
 
Oggi si vocifera di messa in mora dell’Italia da parte della Commissione Europea, a causa di inadempienze di alcune regioni. Si minacciano sfraceli di multe milionarie, se non miliardarie. Si prende a riferimento il mancato rispetto di linee guida dell’Ispra, quando ci si rifiuta di adottare la guida interpretativa della Direttiva Uccelli prodotta in sede europea. Quando ci si rifiuta, il Governo si rifiuta, di rendere operative, invece, quelle sì, necessarie, le conseguenti linee guida da mesi ferme in un rimpallo fra ministeri, perché un certo andazzo ambientalista, ormai bolso, non più credibile – e soprattutto non più sostenibile economicamente, visti i tempi che corrono – pretende di dettare legge.
Insomma, le deroghe non sono la caccia, ma proprio per questo non si può più permettere che ci massacrino solo perché certa gente, senza più nemmeno consistenza politica, pretende di continuare a orientare l’opinione pubblica, con argomenti privi ormai di ogni  minima credibilità.

ISPRA. Come gran parte dei partiti politici che ancora la fanno da padroni malgrado lo sconcerto che dilaga in tutto il paese, anche l’ISPRA/Fauna ha cambiato diverse volte il nome (Laboratorio, INFS etc). Nasce con la caccia, per la caccia, e sopravvive ancora con i soldi dei cacciatori, pur se adesso, per le mene dei soliti maneggioni di palazzo, da anni dipende dal Ministero dell’Ambiente, accorpato a un’istituto di ricerca (l’ISPRA, quello vero) che quando emette rapporti annuali dichiara – sostanzialmente – che la caccia non ha alcuna influenza sulla realtà faunistica italiana, e immediatamente si smentisce certificando (ISPRA/Fauna) col crisma della scienza azzardate “opinioni”, nate altrove, probabilmente frutto anche di palesi conflitti di interessi. Opinioni, come quelle, politiche, che la stessa branca di “scienziati” pretenderebbe che fossero prese per oro colato e adottate acriticamente da chi governa la caccia sul territorio.

Quindi, l’ISPRA, continui a fare l’ISPRA, sotto l’egida del Minambiente. E il Minambiente e il Governo gli diano retta, quando denuncia i disastri ecologici e i dissesti del territorio che tutti conosciamo. Quell’altra, l’ ISPRA/Fauna, torni a chiamarsi Istituto Nazionale della Fauna Selvatica; torni sotto il controllo del Ministero dell’Agricoltura, che è il dicastero competente per la materia di cui dovrebbe occuparsi. Dia soprattutto pareri tecnici a chi glieli chiede, glieli paga, ne ha bisogno. Se possibile coordini gli Osservatori Scientifici presenti sul territorio, molto più attrezzati per fare ricerca applicata. E – questo è davvero essenziale – lasci stare la politica.
 
 
Alberto Belloni

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19 commenti finora...

Re:SPIGOLATURE DI NATALE

cari amici,io caccio beccacce da 23 anni e vi assicuro che quelle che abbattiamo nelle nostre zone non sonno neanche una minima parte di quelle che uccidono alll'estero.Fermiamo la caccia turistca evedrete che anche l'ispra ci dara'ragione.BUON NATALE A TUTTI GLI AMANTI DELLA REGINA

da SERGIO63 17/12/2011 14.31

Re:SPIGOLATURE DI NATALE

.... il momento potrebbe maturare... lo vivremo come cacciatori o solo in qualità di cittadini? o forse siamo già in ritardo, comunque

da Fromboliere 16/12/2011 22.39

Re:SPIGOLATURE DI NATALE

Fromboliere,ecco perche' il Robespierre sarebbe la soluzione....Troppo audace?

da Alessandro.C. 15/12/2011 9.31

Re:SPIGOLATURE DI NATALE

il popolo verde è ben radicato NEI PALAZZI DEL POTERE... fanno il bello e cattivo tempo... ahahah sono piu forti di noi..che pensiamo a fotterci uno con l'altro...ahahah

da mart 15/12/2011 9.06

Re:SPIGOLATURE DI NATALE

Credete che nel fiume Magra ci siano rimasti dei pesci dopo l'alluvione?Credete che cè gente che esce la sera x andare a prendere il gelato al cane (per cani naturalmente)?Credete che solo con gli antiparassitari in primavera ogni persona che ha un giardino ammazza tanti uccelli e i loro piccoli? ecc...ecc..CREDETECI e all'ora l'importante è che se io sparo ad un fringuello sono perseguitato tutta la vita Che CAZZATA regole sì ma con criterio.Ahh.. se il Berlusca rimaneva in caricaq faceva la legge che i settantenni possono fottersi le minorenni CREDICI.

da LOTAR 14/12/2011 22.30

Re:SPIGOLATURE DI NATALE

@ A. Cannas:.....mmhhhh, Robespierre? ... ogni individuo ha diritto... ecc. ecc. è del tutto condivisibile e personalmente condivido perfino il fatto che, alla Robespierre, chi frega ci debba lasciar la testa, pensa che ecatombe! nella gestione della cosa pubblica non ci dovrebbero essere ne vinti ne vincitori alla fine, ma la differenza che separa i perdenti, nel caso della caccia, è che si vorrebbe, invece, che chi perde sia estinto per sempre, e questo, a noi cacciatori, ci dovrebbe bastare....

da Fromboliere 13/12/2011 16.53

Re:SPIGOLATURE DI NATALE

Giusto Fromboliere.Unico appunto.Loro oggi hanno sempre sedie ben radicate e remunerate nei media e nella politica, ecc.Gli unici che ci rimettono con la grande illusione, sono nel popolo verde la massa rumorosa dei tarantellati.Il sistema itaglia e' fortemente voluto. « Tutti i cittadini, di qualunque condizione, hanno diritto di aspirare a tutti i gradi di rappresentanza politica. Nulla dovrebbe essere più conforme alla vostra Dichiarazione dei diritti, di fronte alla quale ogni privilegio, ogni distinzione, ogni eccezione deve scomparire. La Costituzione stabilisce che la sovranità risiede nel popolo, in ogni individuo del popolo. Ogni individuo ha dunque diritto di partecipare alla formulazione della legge cui è sottomesso e all'amministrazione della cosa pubblica che è la sua, altrimenti non è vero che tutti gli uomini sono eguali nei diritti e che ogni uomo è un cittadino. » Robespierre..... Dici che sarebbe troppo...

da Alessandro Cannas. 13/12/2011 15.56

Re:SPIGOLATURE DI NATALE

L’ISPRA Fauna sta nel posto sbagliato: ci si chiede se a caso o no. Nel ‘sistema Italia’ c’è una lista di cose interminabili che stanno, incomprensibilmente, nel posto sbagliato e non esiste raziocinio che possa spiegare come mai. O meglio non esisterebbe una spiegazione, fino a che si usa il raziocinio coerentemente al suo significato letterale. Bisogna invece ragionare usando la logica di sistema, del ‘sistema Italia‘, appunto, per capire come mai si marcia indietro e mai in avanti. La politica, in generale, usa l’illusione di massa per conquistarsi quei voti necessari a sistemare le compagini vittoriose alla guida delle lottizzazioni, perché il ‘sistema Italia‘, fondamentalmente, è solo questo. L’ha fatto con i cacciatori, illudendoli con vane promesse e lo fa anche con gli animal ambientalisti, di cui i tristi personaggi, che la redazione del sito banna giornalmente, sono la punta di diamante dell’illusione verde, oltre che inconsapevoli strumenti del vergognoso falso ideologico animalista. Cosicché, alla fine, la lottizzazione del territorio, accomunerà sullo stesso piano, come perdenti, sia cacciatori che ambientalisti, e nemmeno sarà sufficiente questo disastro finale, in Italia viene bruciato territorio ad un ritmo suicida, a far capire agli uni quanto sia impellente la necessità di consolidarsi in una unica forza che elabori nuove idee e agli altri, quanto sia stata inutile la loro stupida battaglia.

da Fromboliere 13/12/2011 15.27

Re:SPIGOLATURE DI NATALE

Io credo invece che continuando a strafare, fra tutti, ambientalisti, animalisti e pseudognicosa, scienziati sedicenti compresi, si strangoleranno con le loro mani. quando la fame, quella vera, bussa alle porte, si mangiano anche i caviglioli delle seggiole. Occhio... Il ministro dell'ambiente, che è un tecnico vero e sa di cosa parla, non come Pecoraro Scanio e i suoi emuli e accoliti più recenti, per ora parla di disastri, di clima, di CO2, rifiuti e cose serie. Vedremo se ha anche tempo per le bischerate.

da ghigo 13/12/2011 14.27

Re:SPIGOLATURE DI NATALE

Ma è mai possibile che vi sfugga un dato più che certo, la lobby animalista non è mai stata così potente e radicata come negli ultimi anni, e il governo Monti non proverà neanche a tagliare alqunché li riguardi da vicino, e più che mai l'Ispra, il gioiello più ben riuscito.

da Giovanni59 13/12/2011 13.13

Re:SPIGOLATURE DI NATALE

Ma si può sapere perché rimuovete sempre i post della sig.na Rosalia? Sono tanto carini....

da Argo 13/12/2011 11.10

Re:SPIGOLATURE DI NATALE

Buona sera a tutti i partecipanti e grazie al Sig. Belloni per avermi dato la possibilità di dire due parole sull'argomento ISPRA o come vogliamo chiamarli. Certo sarebbe meglio chiamarli "ennesimo carrozzone politico" "ente inutile" o peggio, ma verrebbe fuori un qualche sostenitore sicuramente in pessima fede che direbbe che tale ente è necessario per la caccia, per i cacciatori, visto che è bravissimo a condurre affari con enti pubblici, ma anche con produttori di armi o di accessori ai quali spesso e volentieri fa pubblicità, diretta o indiretta. (due esempi molto eloquenti: primo ho frequentato un corso di selecontrollo, dove gli "esperti" cacciatori di selezione cresciuti nelle università, chiamati a fare da "docenti" a poveri "ignoranti" cacciatori anche con 50 anni di esperienza reali non tanto sulla biologia e sulla etologia degli animali da cacciare, quanto sulla necessità di avere carabina firmata dal tale, ottica firmata dall'altro, lungo di qualità eccelsa, binocolo solo la tal marca è efficiente, pallottole solo se firmate, zaino, mantello, cappello, vestiti e altane prefabbricate, con tanto di indicazioni commerciali chiare e tonde... e via dicendo...., secondo, ho avuto una discussione con uno di tali costruttori di armi, innamorato dell'Ispra, che mi ha preso a parolacce solo perchè ho asserito quanto ripeto: ISPRA ENTE INUTILE, bastano osservatori regionali, con la eventuale supervisione di un unico ente Comunitario. E così invece di avere una legge per la caccia o meglio di una interpretazione della caccia Italiana, e di una valida per il resto dell'Europa, ne avremo una unica..... Però forse costerebbe il posto allo "scienzato" dell'Ispra che si è inventato la "lepre italica", mica per cattiveria, ma solo per avere fondi per la ricerca (si ricerca della pagnotta quotidiana..) In tempi di tagli, in tempi di austerità e sacrifici, non sarebbe opportuno tagliare via questa ente inutile e utilizzare le risorse per altro?

da Doctor 12/12/2011 16.06

Re:SPIGOLATURE DI NATALE

D'accordissimo con Fromboliere e Massimo Zaratin.

da Marcello Lentini 12/12/2011 15.41

Re:SPIGOLATURE DI NATALE

concordo in pieno.facciamoci un libro,il cui ricavato lo doniamo in beneficenza.(non ai gatti....)

da max 60 12/12/2011 15.39

Re:SPIGOLATURE DI NATALE

E perchè non metterle a disposizione della ricerca scientifica?

da pietro 2 12/12/2011 14.57

Re:SPIGOLATURE DI NATALE

Sono d'accordo con Fromboliere. Propongo di raccogliere tutti i post di questi "signori" ed inserirli in una bacheca dal titolo: Le argomentazioni degli anticaccia!

da massimo zaratin 12/12/2011 14.45

Re:SPIGOLATURE DI NATALE

UN INVITO, CON PROPOSTA, ALLA REDAZIONE: se si intende continuare a tollerare la diffamazione gratuita e continuativa, nel confronto della caccia e dei cacciatori, di taluni personaggi che sempre intervengono senza alcun merito sull'argomento in questione, propongo che venga istituito, all'interno del sito, un blog dedicato a loro uso esclusivo, ove gli stessi possano pubblicare ciò che ritengano opportuno e dove possano incontrare gli interlocutori che si meritano. Il caso di Ros_Mad, bannato ormai definitivamente da ogni social network, oltre a farci ben capire con che razza di malato abbiamo a che fare, deve essere considerato come un esempio limite per comprendere, realmente, come, a muovere l'avversione per la caccia, sia poi solo una brutta malattia. Offrire quindi uno spazio personale a questi infelici può costituire, oltre che un gesto solidale, anche l'utilità di raccogliere un archivio utile al decorso del loro male. Saluti.

da Fromboliere 12/12/2011 14.17

Re:SPIGOLATURE DI NATALE

Un quadro completo della situazione. Ne abbiamo le balle piene di codesta gente.

da Alessandro Cannas 12/12/2011 10.48

Re:SPIGOLATURE DI NATALE

Per la precisione, l'Ispra(Fauna) si è chiamata anche INBS (Istituto Nazionale per la Biologia della Selvaggina), e nel corso della sua storia, insieme e grazie ai tanti tecnici (scienziati) che vi hanno lavorato (da Augusto Toschi, a Lamberto Leporati, a Mario Spagnesi), ha avuto la forza e l'autorevolezza di dettare le linee (guida) della gestione faunistica. INSIEME AI CACCIATORI. Un binomio che andrà nuovamente ricostituito se si vorrà ancora fare ricerca, gestire correttamente la fauna selvatica (su tutto il territorio, non solo sulla metà), impedire un ritorno alla widerderness, che in Italia non esiste ormai da duemila-tremila anni. La natura, quella vera, sicuramente non è "amica", e se riprende di nuovo il sopravvento, saranno guai per tutti. E' questo che vogliono i nostri padroni del vapore?

da Buffalmacco 12/12/2011 10.10