HomeCacciaCaniFuciliNatura
Editoriale | Blog | Eventi | Meteo | Foto | I Video | Sondaggi | Quiz | Forum | Le Leggi | Parlano di noi | Amici di Big Hunter | Amiche Di Big Hunter | Downloads | Fresco di Stampa | Solo su Big Hunter | Tutte le news per settimana | Contatti | BigHunter Giovani | Sondaggio Cacciatori |
 Cerca
L'ultimo beneUNA SOCIETÀ ALLA DERIVATORDO, TORDELLA, BIBÌ, BIBÒ E CAPITAN COCORICÒLibro Origini – Iscrizioni recordMERAVIGLIOSA BECCACCIASerra uno di noi. L'animalista coi baffiCacciatore o lupo cattivo?IL CINGHIALE SALVA LA CACCIABrambusconi, "che figata"ETICA O ETICHETTA?DUE CHIOSE ALLO STORICOCARTA VINCE CARTA PERDECacciatori e noL'AGNELLO E LA CICORIAPER ELISA - La dolce passione di una cacciatrice di carattereSOSTIENE LARALUPO, QUANTO CI COSTIA UN PASSO DAL PARADISO - Dopo l' ISPRA ecco l'ONCFS franceseISPRA: C'ERA UNA VOLTA IL LABORATORIO PER NON PERDERE LA TRAMONTANAC'ERA UNA VOLTA...LUPO: CHE BOCCA GRANDE CHE HAI!!!Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italianeTABU' LUPOFIRMAMENTO SOCIALALTRO CHE CACCIA! E' L'HABITAT CHE RISCHIA GROSSOLUPO. ATTENDIAMO LUMICHI DICE PARCHI DICE PORCHI, E... NOTERELLE SUL CANE DA CACCIACos’è la cacciaLa ri-propostaCuore di beccacciaCacciatori in Europa. Un'azienda da 16 miliardiLA GRANDE CUCINA DELLA SELVAGGINA Una bella scopertaCARI AMBIENTALISTI, NON SI COMINCIA DALLA CODAOsservatori regionali, avanti!Ungulati: una risorsa preziosaLa mia prima volta al cinghiale: onore alla 110!Il cinghiale nel mirino. Braccata e selezione: una convivenza possibileANIMALISTI. LA DEBOLEZZA DEI VIOLENTITORDI TORDISTANNO TUTTI BENEETERNA APERTURATANTE MAGICHE APERTURECI SIAMO!LA SFIDA DELLA COMUNICAZIONELA SANA DIETA DEL CACCIATORE CELESTEANCH'IO CACCIOMIGRATORIA, MA DI CHI?Biodiversità e specie opportuniste: l'esempio franceseREWILDING ECONOMY – IL PASSATO PROSSIMO VENTUROLasciate la carne ai bambiniUccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....CINGHIALI D'UNA VOLTADATEMI UN'APP, SOLLEVERO' L'ISPRAMONTAGNA, 22 ANNI DOPOElegia per un vecchio signoreLA GRANDE BUFALAAnimali & Co: un problema di comunicazioneLUPO O CINGHIALE?Papa Francesco: gli animali dopo l'uomoLe allodole, mia nonna e le vecchietteLa caccia e gli chefUNGULATI CHE PASSIONEPARCHI E AREE PROTETTE: ECCO LA FRANCIALe beccacce e il lupoQUESTIONE DI PROSPETTIVALa cinofilia ufficiale. Parte seconda con scusePROBLEMA LUPOBisturi facili. Cuccioli? No graziePerché ho scelto il setter inglese?Galletti fa mea culpaQuesta è la cinofilia ufficialeC'era una volta il cinghialeBracconieri di speranzeGip, amor di cacciatore. Il piccolo franceseSAVETHEHUNTERS, MATTEO TROMBONI SFIATATII sistemi elettronici di addestramentoGUANO CAPITALEIn principio era una DeaC'era una volta l'orso bianco che campava di caramelleUNA TERRA DIVERSAMEMORIE. Da regina a reginainformAZione?Iniziazione del cuccioloneUNIONE AL PALO?LA PARABOLA DI CECILCROCCHETTE VEGANEL'ecoturismo fa danniALLODOLE PER SEMPRETRUE LIESCI SIAMO?Natura. Madre o matrigna?LA CACCIA, PROTAGONISTA INCONFESSATA DI EXPOUN’APERTURA DA FAVOLAI cuccioli di oggiMACCHE' PREAPERTURACACCIA, PROVE E VARIA UMANITA'Emergenza cinghiali ovvero: la sagra delle chiacchiereFORMAZIONE, FORMAZIONE!I cani da ferma oggiArlecchino o Pinocchio? LA SANZIONE DELLA VERGOGNAPrima informarsi, poi farsi un'opinioneEffetto FlegetonteIl cane domestico (maschio)Il valore della cacciaChi è diavolo, chi acquasanta?CANDIDATI ECCELLENTIPUBBLICO O PRIVATO?LA FRANCIA E I MINORI A CACCIAREGIONALI 2015: SCEGLIAMO I NOSTRI CANDIDATICaccia vissuta“Se questa è etica”QUANDO GLI AMBIENTALISTI CADONO DAL PEROLe contraddizioni dell'ExpoQUESTIONE DI CORPOL'ultimo lupo e l'ignoranza dei nostri soloniCalendari venatori: si riparteDOVE ANCORA MI PORTA IL VENTOLUCI E OMBRE DI UN PROGETTOCANE DA FERMA: ADDESTRIAMOLO PURE, MA CON GIUDIZIOCHIUSO UN CICLO...A patti col diavolo... e poi?BIGHUNTER'S HEROES: LE MAGNIFICHE CACCE DI LORENZOMISTERI DELLA TELECANI E BECCACCE: UN RAPPORTO DIFFICILEE' IL TORDO CHE TARDA. MA GALLETTI NON LO SATordi e beccacce tra le grinfie della politicaDonne cacciatrici piene di fascino predatorioItaliani confusi su caccia e selvagginaStoria di una particella cosmicaVegani per modaAnime e animaliMUSICA E NUVOLE L'uomo è cacciatore: parola di Wilbur SmithCHI LA VUOLE COTTA, E CHI....Nutria: un caso tutto italiano - un problema e una risorsaZIZZAGA, GALLETTI, ZIZZAGA!E se anche le piante provassero dolore?PASSO O NON PASSO, QUESTO E' IL DILEMMAMomenti che non voglio scordare Anticaccia? ParliamoneCACCIATRICI SI NASCE. UN'APERTURA AL TEMPO DELLE MELECATIA E LA PRIMA ESPERIENZACHIARI AVVERTIMENTIPIU' VIVA E PIU' AMATAECCE CANEMDE ANIMALISTIBUS ovvero DEGLI ANIMALISTIIL CATALOGO E' QUESTO....CINOFILIA E CINOTECNIA QUALCHE SASSO IN PICCIONAIAISPRA. UN INDOVINO MI DISSE...MIGRATORI D'EUROPAL'ipocrisia anticaccia fomenta il bracconaggioMIGRATORISTI GRANDE RISORSAFauna ungulata e vincolismo ambientaleDecreto n. 91 del 24 giugno 2014: CHI PIANGE PER E CHI PIANGE CONTROAi luoghi comuni sulla caccia DIAMOCI UN TAGLIOSPENDING REVIEW, OVVERO ABBATTIAMO GLI SPRECHIDOPO LE EUROPEE: VECCHI PROBLEMI PER NUOVE PROSPETTIVEBiodiversità: difendetela dagli ambientalisti GUARIRE DALLA ZAMBILLALe specie invasive ci libereranno dall'animalismoEUROPEE: SCEGLIAMOLI BENELa rivoluzione verde è nel piattoLa caccia al tempo di FacebookSOSTIENE PUTTINI: Pensieri e sogni di un addestratore cinofilo a riposoCOSE SAGGE E MERAVIGLIOSEAMBIENTE: OCCHIO AL GATTOPARDOC'ERO UNA VOLTA ALL'EXAQUESTA E' LA CACCIA!EUROPA AL RISVEGLIOTOPI EROI PER I BAMBINI DELLA BRAMBILLACACCIA LAZIO: quali certezze?ISPRA, I CALENDARI QUESTI SCONOSCIUTIUNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILELO DICO COL CUOREIL LUPO E' UN LUPO. SENNO' CHE LUPO E'I veri volontari dell'ambienteDIAMOGLI CREDITOPROMOZIONE GRATUITA PENSIERINI DEL DOPO EPIFANIAAmbientalisti italiani, poche idee ma confuseAnche National Geographic America conquistato dalle cacciatriciPiù valore alla selvaggina e alla cacciaIl cinghiale di ColomboPorto di fucile - NON C'E' MALE!PAC & CACCIALILITH - LA CACCIA E' NATURALEEffetto protezionismo Ispra: il caso beccacciaIl grande bluff dei ricorsi anticacciaCOME FARE COSA FARESupermarket societyRomanticaTipi di comunicazione: C'E' MURO E MUROAmbientalisti sveglia!Crisi e Parchi, è l'ora di scelte coraggioseSPRAZZI DI SERENOPOINTER E NON PIU'SOGNO DI CACCIATOREUN CLICK E SEI A CACCIA FINALMENTE SI SCENDE IN CAMPORIPRENDIAMOCI LA NOSTRA DIGNITA' DI CACCIATORILA FAUNA SELVATICA: COME UN GRANDE CARTOONALLA FIERA DELL'ESTVOGLIO UNA CLASSE DIRIGENTE MODERNAIL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI“Caccia è cultura, amore e tradizione” L'assurda battaglia al contenimento faunisticoCACCIA PERMANENTE CACCIATORI DIVISIPartiamo dalla ToscanaITALIA: un paese senza identità. Nemmeno per la cacciaC’ERA UNA VOLTA…I cacciatori nel regno delle eterne emergenzeGli ambientalisti e la trave nell'occhioAddio alle rondini?L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)ITALIA TERRA DI SANTI, POETI... SAGGI.....SUCCEDE ANCHE QUESTOBASTA ASINIAMBIENTALISMO DA SALOTTO E CONTROLLO DELLA FAUNA Siamo tutti figli di DianaTOSCANA: ALLEVAMENTO DI UNGULATI A CIELO APERTOALLARME DANNIDANNI FAUNA SELVATICA: Chi rompe paga…STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA“L'ipocrisia delle coscienze pulite”UN DIFFICILE VOTO INTELLIGENTE SALVAGENTE CINGHIALECACCIA DIECI VOLTE MENO PERICOLOSA DI QUALSIASI ALTRA ATTIVITA'ZONE UMIDE: CHI PAGA?Lepri e lepraioli QUESTA SI CHE E' UN'AGENDASPENDING REVIEW E CERTEZZA DELLE REGOLELa Caccia, il futuro è nei giovani – Un regalo sotto l’alberoA SCUOLA NON S'INVECCHIA I nuovi cacciatori li vogliamo cosìNEORURALI DE NOANTRIFRANCIA MON AMOURLA CACCIA E' GREEN? Stupidità... stasera che si fa? NUOVA LINFA PER LA CACCIATERRA INCOGNITAL’Italia a cui vorrei fosse affidata la cacciaLa marcia in più della selvaggina EPPUR SI MUOVECOLLARI ELETTRICI: LECITI O ILLECITI?DIVERSA OPINIONEIN PRIMA PERSONA PER DIFENDERE IL PATRIMONIO NATURALEOpinioni fuori dal coro - VACCI TU A MANNAIL!!!A CACCIA A CACCIA!!!PROVOCAZIONI Estate di fuocoMISTIFICAZIONISICUREZZA A CACCIA, PRIMA DI TUTTOSostenibili e consapevoli!COLPI DI SOLE COLPI DI CALOREAiutati che il Ciel ti aiuta! Insieme saremo Forti!TECNOCRATI? NO ESPERIENTILA RICERCA DIMENTICATAPARCHI: RIFORMA-LAMPO DE CHE'!Orgoglio di contadinoCampagna o città?CACCIA: UNA RISORSA PER TUTTI. PRENDIAMO ESEMPIO DAGLI ALTRICALENDARI VENATORI CON LEGGE REGIONALE: UN'OPINIONE CHE FA RIFLETTERECONFRONTO FRA GENERAZIONILA CACCIA CHE SI RESPIRARapporto Lipu: specie cacciabili in ottima salute GLI SMEMORATI DI COLLEGNOMUFLONE E CAPRIOLO IN ASPROMONTE: un sogno o una possibile realtà?Piemonte: Salta il camoscio/tuona la valanga...DELLE COSE DELLA NATURACultura Rurale: una soluzione per far ripartire l'ItaliaIl nodo delle specie aliene che fa capitolare gli ambientalistiLA CACCIA NELLA STORIA, PASSIONE E NECESSITÀPAC IN TERRISUCCELLI D'EUROPAGIRA GIRA.....STORIA SEMPLICE DI UNA CACCIATRICE LAMENTO DI UN GIOVANE ERRANTE PER LA CAMPAGNATOCCA A NOI!CRISI. SOLUZIONE ALLA GRILLOIL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIAVERITA' E CERTEZZA DEL DIRITTOPROCEDURE D’INFRAZIONE E DEROGHE: UN CONTRIBUTO ALLA CHIAREZZABECCACCE DI BEFANACACCIA, FASE DUEPROVOCAZIONI DI FINE D’ANNORICERCA RICERCASPIGOLATURE DI NATALEDai pomodori alle lampadine LA RUMBA DEL CINGHIALONENON ERA AMOREFinalmente autunnoIl paradosso dell'IspraIL PIANETA DEI CACCIATORILe caste animali A CACCIA ANCHE DOMANIA CACCIA SI, MA DOVE?ORGOGLIO DI CACCIATOREPer il nostro futuro copiamo dai colleghi europei FINALMENTE A CACCIAAPRE LA CACCIA!Amico cacciatore, guarda e passaRiforma sui Parchi in arrivo?E i cuccioli umani?MEDITATE, AMBIENTALISTI, MEDITATELA FARSA DEI CALENDARI Armi, la civiltà fa la differenzaIl Pointer e la cacciaCol cane dalla notte dei tempiContarli, certo, ma come?Questa è una passione!IL PENTOLONELA LOGICA DELLA PICCOLA QUANTITA' SOLDI E AMBIENTE. DIECI DOMANDENON SOLO STORNOQUEL CHE RESTA DELLA CACCIA AGLI ACQUATICILa lezione di Rocchetta di VaraBASTA CON LA STERPAZZOLA CON LO SCAPPELLAMENTO A DESTRA MIGRATORI TRADITICORONA L'ERETICOCacciatori e Agricoltori, due facce della stessa medagliaDeroghe: non è una missione impossibileAMBIENTALISMO E' CULTURA RURALESei il mio caneALLE RADICI DELLA CACCIACORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO: IMPORTANTE SENTENZA A FAVORE DELLA CACCIACOME DIREBBE LO STORNO, DEL DOMAN NON V'E' CERTEZZA...BOCCONCINI PRIMAVERACACCIA, PASSIONE, POCHE CHIACCHIERECOMUNITARIA: RIMEDIARE AL PASTICCIOQUESTIONE DI CALENDARIOLA BAMBINA CHE SOGNAVA LA CACCIAPRENDIAMO IL MEGLIOBELLEZZA E AMBIENTE. LA NOSTRA RICCHEZZATUTTI A TAVOLARIFLETTERE MA ALLO STESSO TEMPO AGIRELA CACCIA SERVE. ECCOME!METTI UNA SERA A CENAUrbanismo e Wilderness: un confronto impariCONFESSIONI DI UNA TIRATRICE DI SKEETGIOVANI, GIOVANI E ANCORA GIOVANIIL CAPRIOLO POLITICO NO - Per una visione storicistica della caccia in ItaliaAccade solo in Italia?L’ambientalismo tra ecologia profonda e profonda ignoranzaFRA STORIA E ATTUALITA'Non sono cacciatore ma la selvaggina fa bene. Intervista a Filippo Ongaro“Solo” una passioneTra ideologia e strategia politicaIL CATALOGO E' QUESTOTORNIAMO A SVOLGERE UN RACCONTODA DONNA A DONNA: IL MALE DEL TURISMO. Lettera aperta di Lara Leporatti al Ministro BrambillaItaliani ignoranti della cacciaCACCE TIPICHE E VITA IN CAMPAGNAEd il giorno arrivaDEROGHE E CACCIA ALLA MIGRATORIA: DA RISOLVERE. UNA VOLTA PER TUTTE!PRE-APERTURA DI CREDITODomani sarà un altro giorno MIGRATORIA E SELEZIONEAlcune riflessioni sulla caccia in ItaliaDivagazioni per una rivoluzione culturaleLa senatrice Adamo va alla guerraPERCHE’ NON SCENDI, PERCHE’ NON RISTAI? ( versi di G. Carducci)Calendari venatori. Le bugie degli ambientalistiUn'arte chiamata cacciaAREZZO SCONFESSA LA BRAMBILLAAnimalismi e solitudiniIn un vecchio armadioSTAGIONE VECCHIA NON FA BUON BRODOBelli, matti ed inguaribili SIAMO LIGURI!Ieri, mille anni fa, io caccioCosa mangiano gli animali degli animalisti?SCIENZA, CONOSCENZA, CULTURAC'ERA UNA VOLTA UNA SCIMMIAMOVIMENTO STATICO, ANZI NO, REGRESSIVOORSI. COMUNITARIA. PROVVEDIMENTO ZOPPO MA CON SICURO VALORE SIMBOLICOAerei e trasporto munizioni - La situazione della caccia oggi: “Io speriamo che me la cavo”ALL'ARIA APERTA!Contro ogni tentazione. PORTIAMOLI A CACCIAIPSOS FACTO! DIAMOCI DEL NOIIN FINLANDIA SI', CHE VANNO A CACCIA!RIFLESSIONI DI UN PEONEIL PAESE PIU' STRANO DEL MONDOFuoco Amico PER UNA CULTURA RURALE. MEGLIO: PER UNA CULTURA DELLA CACCIA CHE AFFONDA LE SUE RADICI NELLA TRADIZIONE RURALEE Jules Verne diventò anticaccia CULTURA RURALE E CULTURA URBANA A CONFRONTOL'Enpa insulta i cacciatoriSELVAGGINA IN AIUTO DELL’ECONOMIAAmerica: un continente di vita selvaggiaLA LIBERTA’ DI STARE INSIEME A chi giova la selezioneLA CACCIA COME LA NUTELLA?LUPO, CHI SEI?Le fonti energetiche del futuro: nucleare si o no?TOSCANA: ARRIVA LA NUOVA LEGGEA caccia con L'arco... A caccia con la storia...Interpretazioni e commenti di nuova concezione10 domande ai detrattori della cacciaIL BRIVIDO CHE CERCHIAMOLa caccia come antidoto alla catastrofe climaticaPer una educazione alla natura E' IL TEMPO. GRANDE, LA BECCACCIA IL CAPRIOLO MANNAROCONSIDERAZIONI E PROPOSTE PER IL FUTURO DELLA CACCIA IN ITALIACaccia - anticaccia: alla ricerca della ragione perdutaAllarmismo e vecchi trucchettiAncora Tozzi ?REALISMO, PRIMA DI TUTTOLe invasioni barbaricheAPERTURA E DOPO. COSA COME QUANDOPiombo e No Toxic: serve un nuovo materiale per le cartucce destinate agli acquaticiDi altro dovremmo arrabbiarciI GIOVANI E IL NUOVO AMBIENTALISMO Cinofili, cinologi e cinotecniciUn rinascimento ambientale è possibileGelosi e orgogliosi delle nostre tradizioniLA CACCIA SALVATA DALLE DONNE?Nuovo catalogo BigHunter 2009 – 2010: un omaggio all' Ars VenandiTutto e il contrario di tuttoDALL'OLIO: UNITA' VO' CERCANDO...IL VECCHIO CANE: RICORDIAMOCI DI TUTTE LE GIOIE CHE CI HA DONATOLa voce dei protagonisti sui cinghiali a GenovaTutti insieme... magicamenteAmbiente: una speranza nella cacciaSOLO SU BIG HUNTER: DALL’OLIO, PRIMA INTERVISTALa Caccia ha bisogno di uomini che si impegnanoLA COMUNICAZIONE NON E' COME TIRARE A UN TORDOIl capanno: tra architettura rurale e passione infinitaDONNE ...DU DU DU... DI-DI-DI I..... IN CERCA DI DIANAEUROPA EUROPAVICINI ALLA VERITA'Beccaccia sostenibileCACCIA E SOCIETA'Wilbur Smith, scrittore da best seller innamorato della caccia BAGGIO, CON LA CACCIA DALL’ETA’ DI CINQUE ANNIPARLAMENTO EUROPEO - Fai sottoscrivere un impegno per la caccia al tuo candidatoCACCIA ALL'ORSIORGOGLIOSI DI ESSERE CACCIATORIUN DOCUMENTARIO SENZA SORPRESE, ALMENO PER I CACCIATORIRidiamo il giusto orgoglio al cacciatore moderno e consapevoleIl cane con il proprio olfatto è il vero ausiliare dell'uomo, anche oltre la caccia.157: PENSIERI E PAROLEMA COS'E' QUESTA CACCIA?157 CACCIA: LA SINTESI ORSI E' UNA BOZZA DI DISCUSSIONEMIGLIORARE LE RAZZE? SI PUO’ FARECINGHIALI CHE PASSIONELa cultura cinofilaATC DIAMOCI DA FAREIl vitello che mangi non è morto d'infarto!Ripensare la caccia?PER UN FUTURO DELLA CACCIAQUANTO CI COSTI, BELLA TOPOLONAPUCCINI CACCIATORE E AMBIENTALISTA ANTE - LITTERAMUn nuovo corso per gli ungulatiSiamo noi le Giubbe VerdiRuralità e caccia fra cultura, tradizione ed economia Rilanciamo il consumo alimentare della selvagginaLa caccia secondo Giuliano, umorista de La RepubblicaQuesta è la cacciaIl cane oggetto: attenzione alla pericolosa tendenza della civiltà dei consumiLa cinegetica e la caccia col caneGestione e tradizione BASTA TESSEREAMAR...TORDE il beccafico perse la via del nordDimostriamo credibilitàApertura passione serenitàeditoriale - Fucili italiani come le ferrariOrgoglio di CacciatoreI Tordi e le BeccacceLa Caccia è Rock

Editoriale

Dai pomodori alle lampadine


lunedì 5 dicembre 2011
    
Agricoltura energia E' uno dei vanti del nostro bel paese baciato dal sole: grazie a miracolose combinazioni di microclimi particolareggiati, di regione in regione, anzi di provincia in provincia, si raccolgono delizie altrove irriproducibili come il pomodoro di Pachino, la nocciola del Piemonte, le lenticchie di Castelluccio di Norcia o il Fagiolo di Sorana, solo per citare alcuni degli 84 ortaggi che si sono guadagnati la certificazione IGP sul campo, sugli stessi terreni coltivati da centinaia di anni da generazioni di contadini. Produzioni Dop come il Parmigiano Reggiano, il Prosciutto di Parma, le centinaia di etichette di vini di altissima qualità e di olio extravergine d'oliva per tutti i gusti e per tutte le tasche, completano il quadro del patrimonio agro alimentare italiano: una vera e propria punta di diamante per il made in Italy, moltiplicatore della domanda turistica insieme al patrimonio artistico e culturale.
 
Eppure molti paesaggi rurali spariscono inesorabilmente di fronte all'avanzare delle periferie cittadine e su grandi appezzamenti di terreno fioriscono come funghi pale eoliche devastanti per l'ambiente circostante e distese di pannelli solari. E' l'effetto della corsa sregolata alle energie rinnovabili, condotta per lo più da affaristi di ogni sorta e in alcuni casi dagli stessi agricoltori, che cercano nuovi modi per stare sul mercato.

E' un dato di fatto che il maggior margine di crescita lo dà in questo momento il settore dell'energia verde. Pannelli solari installati su serre e appezzamenti di terreno, biomasse, biocarburanti, impianti eolici: un numero sempre maggiore di imprese agricole scelgono di autoprodurre l'energia che serve per far funzionare i propri impianti e, possibilmente, di guadagnare su quella prodotta in eccesso. 
“L'agricoltura vuole essere protagonista degli investimenti sulle rinnovabili, ma senza sacrificare la sostenibilità e la tutela del territorio” si legge in un accurato lavoro sul tema realizzato da Comunicare energia in collaborazione con Coldiretti. E' proprio sul tema della sostenibilità che l'agricoltura intende puntare, cogliendo l'occasione di sfruttare il sistema degli incentivi pubblici per supportare le proprie campagne sulla filiera corta e il biologico (ad esempio con impianti alimentati da biomasse di origine locale), e, al contempo divenire attori importanti sul piano dell'approvvigionamento energetico.  

L' “agroenergia” viene infatti presentata come un'opportunità di sviluppo per le imprese agricole. E i numeri aiutano a capire perché: con 300 mila impianti fotovoltaici installati presso le aziende  agricole (per un totale di 500 MW di energia), 53 impianti per le biomasse solide (573MW), 521 produttori di biogas a 350 MW,   il contributo al bilancio energetico delle rinnovabili agricole, è già del 2,2 % del bilancio energetico nazionale. Ma è soprattutto in prospettiva che il fenomeno mostra tutta la sua potenzialità. Lo scenario previsto da Coldiretti immagina un raddoppio della produzione energetica agricola entro il 2020, stimando la quota di espansione potenziale al 5,9% del fabbisogno nazionale. Negli ultimi anni la crescita del numero e della potenza degli impianti fotovoltaici è avvenuta a ritmi molto sostenuti. Gli impianti esistenti a fine 2008 sono circa cinque volte di più rispetto a quelli installati fino al 2007. Nel 2009 e nel 2010 più che raddoppiano rispetto all’anno precedente: in testa nella produzione energetica solare c'è la Puglia che, con meno di 10 mila impianti, grazie ovviamente alla sua posizione soleggiata, produce il doppio dell'energia della Lombardia, che ne conta quasi 25 mila. Seguono, a sorpresa, altre regioni non particolarmente baciate dal sole, come Emilia Romagna, Veneto e Piemonte.

Ma se le fonti rinnovabili si presentano come qualcosa di estremamente intelligente in grado di abbattere le emissioni tossiche, nel nostro paese, che spesso certo non brilla per lungimiranza, c'è ancora molto lavoro da fare per raggiungere quella sostenibilità tanto agognata, di cui spesso ci si fodera entrambi gli occhi a tutto vantaggio di meri interessi corporativi. In molte zone d'Italia infatti l'agricoltura non è stata aiutata da qualche pannello solare ai margini delle coltivazioni, ma le ha sostituite e sacrificate a fronte di guadagni facili. Per molti agricoltori, vessati dai danni causati da fenomeni atmosferici e specie invasive, e dal crollo del prezzo sui mercati dei prodotti, il ricorso al solare, al di là dei bei discorsi sull'energia pulita, è una comprensibile via d'uscita dopo mille porte chiuse di fronte alle legittime richieste di una maggiore tutela del loro preziosissimo lavoro.

A ciò si aggiungono speculazioni di ogni sorta, che non escludono, purtroppo, le intromissioni da parte della malavita organizzata. Non è un caso che gran parte dei pannelli solari installati siano ancora non integrati ad edifici o altre strutture (condizione niente affatto conveniente vista l'estensione territoriale italiana e la doverosa tutela del paesaggio, vincolo – spesso aggirabile - che giustamente riguarda molte regioni). In Puglia si raggiungono addirittura l'87% di impianti a terra (ovvero circa 15 milioni di metri quadrati di terreno), seguono Basilicata (66%) e Sicilia (56%), tutte regioni ancora fortemente rurali, in cui l'agricoltura costituisce un motivo di orgoglio e un pezzo importante delle tradizioni locali. La situazione cambia al nord dove il rapporto è a vantaggio dei sistemi integrati, con esempi virtuosi come la Valle d'Aosta e il Trentino Alto Adige (regioni da anni convertite al solare domestico) ma anche la Lombardia, con l'89% di pannelli integrati o parzialmente integrati. Scenario simile per l'eolico, fiorito in molte regioni del sud in maniera eccessiva, senza per altro portare vantaggi alle economie locali (le pale sono installate da società private, spesso straniere, che non reinvestono nulla dei loro consistenti introiti nelle zone interessate). Per l'eolico poi si aprono ulteriori problemi che riguardano la salute umana e l'impatto negativo sull'ambiente e sulla fauna selvatica.

Le giuste obiezioni sull'impiego delle rinnovabili non devono farci dimenticare però l'oggettiva importanza di investire risorse e impegno per arrivare ad ottenere energia davvero pulita al minimo dei compromessi possibili. A onor del vero l'Italia sta facendo la sua parte nella fase più importante, quella della progettazione e della ricerca. Come lo studio su celle solari di nuova generazione, molto più efficienti di quelle attualmente in commercio, condotto dalla società pubblica Rse a Piacenza o i nuovi modelli di mini eolico (piazzabile su tetti e pali della luce) lanciati sul mercato dalla ditta torinese Deltatronic.

Non si può far finta di nulla di fronte all'evidenza dei danni prodotti all'ambiente da petrolio e carbone e alla certezza che queste fonti siano agli sgoccioli. Se ne sta accorgendo anche il mercato automobilistico, che inizia a mettere in circolo modelli ibridi sempre più efficenti. Si calcola che entro il 2040 i tre quarti degli spostamenti in auto saranno elettrici. Questo vuol dire che le energie rinnovabili sono per forza di cose destinate a crescere. E che se non si investirà pesantemente sulla scienza su nuove soluzioni meno impattanti, anche che dovremo probabilmente sacrificare altri pezzi del nostro prezioso territorio. E per evitare questo, lo diciamo da cacciatori che si preoccupano di quel  paesaggio antropizzato che per secoli ha “protetto” il nostro patrimonio faunistico, non basterà tutta la tecnologia di questo mondo, se non cominceremo a riflettere sullo sciagurato modello di sviluppo che sta soffocando il pianeta.


Cinzia Funcis

Leggi altri Editoriali

23 commenti finora...

Re:Dai pomodori alle lampadine

Scusate amici cacciatori, quando appare un' intervento estremista, offensivo, arrogante, diffamatorio ecc. perchè non continuiamo a scrivere delle nostre cose di caccia senza cag...o neanche di striscio. Scendere in basso per rispondere a dei cretini non mi sembra il caso. Diverso è invece discutere con chi ha idee diverse ma mentalità rispettosa. Cordialit

da Gainassa 09/12/2011 14.12

Re:Dai pomodori alle lampadine

Beh,ma è risaputo:il cornuto è l'ultimo a saperlo!Si lamentano per la morte di un animale ma nulla dicono quando si INNEGGIA e ci si AUGURA la morte di esseri umani!Sono sempre le mogli,le figlie,le madri e le sorelle degli altri ad esercitare!

da pietro 2 07/12/2011 13.22

Re:Dai pomodori alle lampadine

ci sono persone che non sanno apprezzare l'ospitalità! entrano in uno scompartimento riservato ai fumatori... solo per lamentarsi del fumo, emettono qualche rantolo inconcludente e poi schiattano e come al solito.... deve intervenire la redazione...

da Fromboliere 07/12/2011 12.48

Re:Dai pomodori alle lampadine

REDAZIONE BIGHUNTER MAGAZINE Commento Rimosso

da Chiediamolo a Clini 07/12/2011 8.33

Re:Dai pomodori alle lampadine

ahhahahhhhahhhhhhh: salvate una pianta, mangiamoci un vegano!!

da Fromboliere 06/12/2011 19.34

Re:Dai pomodori alle lampadine

da quando sono nato a oggi vedo solo peggioramenti di ogni tipo basta guardare lavoro,ambiente,pensioni,caccia,ecc. ecc.siamo in caduta libera che DIO ci aiuti!

da TRINITA' 06/12/2011 19.31

Re:Dai pomodori alle lampadine

X TROLLS&Affini: "la caccia non è un problema serio, nel senso che NON dovrebbe essere tema di discussione politica e sociale in generale." Ma se dici che è 'ORA DI FINIRLA'? come conti che si possa arrivare ad una simile conclusione? Dovrai decidere tu da solo. Allora si che possiamo stare tranquilli! 'Dai pomodori alle cipolle' ... leggiti il trattato del Prof. Cipolla... sulla stupidità... :-)))))))))))))))

da Fromboliere 06/12/2011 14.14

Re:Dai pomodori alle lampadine

Su questo non ci piove caro Pietro...su questo non ci piove.

da enzo972 06/12/2011 13.09

Re:Dai pomodori alle lampadine

C'è un documento dell'ultimo congresso di Legambiente che (con tutte le riserve del caso)per quanto riguarda il mondo ambientalista a me pare il più avanzato. E in ogni caso, in quel contesto sembra proprio che ci sia voglia di discutere di ragionare e di adottare posizioni serie, ragionevoli, meditate. Non sono oro colato, ma intanto là ci sono persone che ragionano. Altrove, pare proprio di no, se si leggono certi interventi di postaioli come "Chiediamolo a Clini". E in ogni caso, da Clini e da Monti (ma anche da Catania) vorrei davvero sapere quali misure intendono prendere sugli argomenti che ci riguardano. In ogni caso, un silenzio su queste cose dimostra ogni ragionevole supposizione che i problemi (dell'ambiente, del patrimonio faunistico e naturale) sono ben altri e anche quelli sono stati ampiamente affrontati al congresso di Legambiente, dove è stata lanciata anche una contromanovra green sulla quale sfido chiunque (cacciatori compresi) a trovarvi controindicazioni.

da Piero B. 06/12/2011 10.59

Re:Dai pomodori alle lampadine

"Sig. Silvano, la caccia "non è un problema serio" nel senso che NON dovrebbe essere tema di discussione politica e sociale in generale.Cosa intendo? Semplice: signori cari siamo nel 2012 quasi ed è ORA DI FINIRLA, visto che tra l'altro ormai è assodato che CREATE danni biologici immani e siete PERICOLOSI per voi stessi e per gli altri. Punto." Che dire se non : Mi compiaccio per il suo alto spirito democratico. I suoi concetti sociali e democratici sono frutto di quali basi ideologiche: L'imporre?

da Silvano B. 06/12/2011 8.45

Re:Dai pomodori alle lampadine

Come disse un comico,egregio enzo,"signori si nasce" e noi,sicuramente,come categoria,rispetto alle loro,"lo nascemmo"!

da pietro 2 05/12/2011 20.34

Re:Dai pomodori alle lampadine

"Quando avranno inquinato l'ultimo fiume, abbattuto l'ultimo albero, preso l'ultimo bisonte, pescato l'ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il denaro accumulato nelle loro banche. Toro Seduto" ........ Sempre più attuale....

da Ezio 05/12/2011 20.30

Re:Dai pomodori alle lampadine

questo blog si riempe sempre piu di gente con seri problemi alle spalle,ma trovatevi un obbi magari andate a caccia vedrete che i problemi passano.poveri idioti!!!!!

da skippy 05/12/2011 20.01

Re:Dai pomodori alle lampadine

Mi chiedo come mai delle sottospecie di esseri umani ( come chiediamolo a clini) abbiano ancora la possibilità di venire qui a sputare le loro sentenze mentre noi se vogliamo ribattere in qualche sito animalaro dobbiamo registrarci e superare degli esami. Non che io non voglia confrontarmi con loro,o perggio ancora,sia un anti-democratico,ma solo perchè mi piace sapere chi devo ringraziare. Se il signore in questione avrà degli account falsi( come presumo) allora li userà,e la redazione deciderà il da farsi...se invece avrà delle cose serie da dire..allora ben venga lui e quelli come lui. ma almeno che si metta un filtro altrimenti arrivano tutti qui!

da enzo972 05/12/2011 18.37

Re:Dai pomodori alle lampadine

Sig. chiediamolo...ecc..,noto con dispiacere le sue continue contraddizioni in termini ed idee.1)Afferma che la caccia non dovrebbe essere tema sociale e contemporaneamente che creiamo enormi danni,anzi"immani",biologici e che siamo pericolosi per lasocietà tutta(noi e non ben identificati,forse le vittime di incidenti,altri).2)Ma se per lei il problema è minimo,perchè(già glielo ha fatto notare Silvano)continua imperterrito a frequentare questo blog?Cos'è :masochismo o accanimento terapeutico?3)Forse le è sfuggito qualche articoluccio o notiziola sull'indotto economico (che vuol dire anche lavoro)della caccia.4)La sua apparente calma viene tradita non solo dal numero di interventi su un sito di persone che lei detesta,ma anche dall'improvviso ricorrere a termini offensivi.Il consiglio può seguirlo o meno,non credo cambi la vita o le idee di ognuno di noi,ma:non se la prenda più di tanto,perchè la nostra attività esisterà sempre;mi dia retta cerchi,oltre il dialogo con i cacciatori(sic!)altre forme di interesse!

da pietro 2 05/12/2011 18.33

Re:Dai pomodori alle lampadine

Sig. Silvano, la caccia "non è un problema serio" nel senso che NON dovrebbe essere tema di discussione politica e sociale in generale. Cosa intendo? Semplice: signori cari siamo nel 2012 quasi ed è ORA DI FINIRLA, visto che tra l'altro ormai è assodato che CREATE danni biologici immani e siete PERICOLOSI per voi stessi e per gli altri. Punto. Ah, se cambio nick è solo per puro spirito goliardico, come qualche IDIOTA che sta dalla sua parte. Di essere "riconoscibile" non me ne preoccupo, per il semplice motivo che la cosa è voluta vista che non ho da temere niente e nessuno. Cordialità

da Chiediamolo a Clini 05/12/2011 18.14

Re:Dai pomodori alle lampadine

Quelli come "chiediamolo a Clini" non hanno ancora capito che sono loro e probabilmente solo loro, quando si occupano di caccia, che favoriscono il restante andazzo. La caccia, stranamente lo riconosce anche lui,non è un problema per la conservazione della natura, è solo la foglia di fico dietro la quale si nascondono le peggiori nequizie che quotidianamente si perpetuano nei confronti dell'ambiente. Sicuramente non ha capito che la caccia, pur avendo proporzionalmente pochi discepoli praticanti (ma è sempre stato così, nel mondo) racchiude valori che se utilizzati e sostenuti potrebbero quantomeno aiutare a risolvere i veri, ma VERI problemi ambientali di questo nostro paese. Sfido chiunque, da componente di questa minoranza, a dimostrare che sul territorio ci sono altre componenti della società più disponibili, più attive, più consapevoli nei riguardi della conservazione del patrimonio naturale. Non c'è becco di socio lipu-wwf-eccompagniabriscola che riesca a dedicare proficuamente il proprio tempo per questa causa, come invece lo fanno quotidianamente, tutto l'anno, i cacciatori. Loro, quelli là, tutti chiacchiere e distintivi, sul territorio li vedi solo una volta all'anno, con vistosi cappellini, a far finta di raccogliere le immondizie. Datevi da fare in Campania, andate là e di immondizia ne troverete quanta ne volete, ce l'ha lasciata ben impacchettata il vostro rapprensentante numero uno, quel Pecoraro Scanio che da Ministro dell'ambiente inventò le ormai mitiche ecoballe. Che di eco avevano solo le balle che per anni era riuscito a raccontare, e voi, signori ambientalisti dei miei stivali, voi con lui.

da ghigo 05/12/2011 17.40

Re:Dai pomodori alle lampadine

Perchè "uomo dai mille nikname" se la caccia non è un problema serio come dice, lei ci legge? Gardi che i nikname si possono cambiare quando e quanto si vuole ma il proprio modo di scrivere resta, ed ovunque lo si faccia. Ed il suo è tragicamente inconfondibile.

da Silvano B. 05/12/2011 16.05

Re:Dai pomodori alle lampadine

Ma per lei,chiediamolo....,basta non occuparsi più di icaccia,in Italia,per occuparsi(e magari risolvere)dei "PROBLEMI SERI"?Non me ne voglia,ma lei agli altri problemi aggiunge quelli di un"visionario"!

da pietro 2 05/12/2011 15.31

Re:Dai pomodori alle lampadine

"....IRRISOLUZIONE dei reali problemi ambientali"... Ti sembrerà strano, ma su su questo concordo con te. Che nel nostro sciagurato Paese vi sia sostanzialmente NON volontà o, peggio, malafede, nell'ostinarsi a mantenere lo status quo su determinate, tragiche a volte, urgenze (vedesi dissesto delterritorio) non ci sono dubbi. Però buttarla come al solito sulla "gestione venatoria" panacea di ogni male è, quanto meno, sospetto o di altrettanta malafede. E visto e considerato che siete una MINORANZA, una SPARUTA MINORANZA che si ostina a coltivare un INUTILE E PERICOLOSO SFIZIO, si dovrebbe dire BASTA!!! Una volta per sempre, in modo tale che ciascuno torni ad occuparsi dei PROBLEMI SERI! E problema "serio" in Italia, nel Mondo, NON E' CERTO LA CACCIA che, semmai, crea PROBLEMI di facile risoluzione se solo si volesse.

da Chiediamolo a Clini 05/12/2011 14.38

Re:Dai pomodori alle lampadine

Caro mio, quando i tuoi assistenti psichiatrici proveranno a spiegarlo anche a te, per te sarà troppo tardi. Speriamo che chi ha responsabilità superiori, Crini in testa, ma anche Monti, Catania, Passera, Grilli, se ne rendano conto prima..... Lo dico non per te, che sei irrecuperabile, ma per chiunque, finora a sua insaputa, ha contribuito a ingrassare dei parassiti funzionali al sistema della corruzione, del malaffare, dello spreco, e della IRRISOLUZIONE dei reali problemi ambientali. Amen

da Ghigo 05/12/2011 14.09

Re:Dai pomodori alle lampadine

...........si nascondo i meriti di una genstione venatoria che potrebbe ancora fare di più la differenza............ ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah................... ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah................... ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah....... MA CI CREDETE DAVVERO A QUESTE CAZZATE O LE BUTTATE LI' TANTO PER FAR SCENA??

da Chiediamolo a Clini 05/12/2011 13.23

Re:Dai pomodori alle lampadine

Sante parole! Ma le capiranno? La soluzione sta ovviamente in un nuovo modello di sviluppo, più equilibrato e più equo, a livello mondiale (ma cerchiamo di guardare soprattutto a casa nostra), ma anche in un diverso approccio alle diverse problematiche. E' inutile affrontare il problema naturalistico e ambientale, quando non ci si collegano funzionalmente piani regolatori e piani strutturali del territorio. Quando il petrolio la fa da padrone e gli speculatori edilizi contano più dei geologi. Quando un geologo che fa il presidente di parco se la prende con i cacciatori e non utilizza i suoi poteri per la regimazione dei sistemi tenendo conto del massimo risparmio possibile. Quando in televisione si fa parlare a sproposito un Bonelli (successore di Pecoraro Scanio), ad esempio, che non rappresenta più nessuno e invece si nascondo i meriti di una genstione venatoria che potrebbe ancora fare di più la differenza, soprattutto oggi che mancano i soldi. I cacciatori pagano e non prendono niente nelle tasche degli italiani (perchè questo Berlusconi non l'ha mai detto?); le deliranti idee degli ambientalisti/animalisti costano al contribuente in via diretta (parchi, clientele delle Associazioni ambientaliste) e più di altrettanto in via indiretta (danni all'agricoltura, soluzioni di controllo alternative alla caccia etc. etc). Si può continuare così? Chiediamolo a Monti, chiediamolo a Clini.

da Buffalmacco 05/12/2011 11.19