Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Editoriale | Blog | Eventi | Meteo | Foto | I Video | Sondaggi | Quiz | Forum | Le Leggi | Parlano di noi | Amici di Big Hunter | Amiche Di Big Hunter | Downloads | Fresco di Stampa | Solo su Big Hunter | Tutte le news per settimana | Contatti | BigHunter Giovani | Sondaggio Cacciatori |
 Cerca
Massimo Zaratin: far conoscere a chi non saSparvoli: il futuro nel cacciatore ambientalistaCacciatori, è nato WeHunter! BANA. MIGRATORISTA PER...TRADIZIONECRETTI. LA CACCIA E' SEMPRE DOMANIHUNTER FOREVERSORRENTI: GUARDARE AVANTI CON OTTIMISMOFiere degli uccelli: ecco dove sbagliano gli animalistiAmici ambientalisti chiedete la chiusura della caccia e fatela finita!ETTORE ZANON. EUROPA EUROPA!INCENDI E SICCITA'. FACCIAMO CHIAREZZAMASSIMO MARRACCI. ATTENTI AI BISTICCIL'ultimo beneUNA SOCIETÀ ALLA DERIVATORDO, TORDELLA, BIBÌ, BIBÒ E CAPITAN COCORICÒLibro Origini – Iscrizioni recordMERAVIGLIOSA BECCACCIASerra uno di noi. L'animalista coi baffiCacciatore o lupo cattivo?IL CINGHIALE SALVA LA CACCIABrambusconi, "che figata"ETICA O ETICHETTA?DUE CHIOSE ALLO STORICOCARTA VINCE CARTA PERDECacciatori e noL'AGNELLO E LA CICORIAPER ELISA - La dolce passione di una cacciatrice di carattereSOSTIENE LARALUPO, QUANTO CI COSTIA UN PASSO DAL PARADISO - Dopo l' ISPRA ecco l'ONCFS franceseISPRA: C'ERA UNA VOLTA IL LABORATORIO PER NON PERDERE LA TRAMONTANAC'ERA UNA VOLTA...LUPO: CHE BOCCA GRANDE CHE HAI!!!Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italianeTABU' LUPOFIRMAMENTO SOCIALALTRO CHE CACCIA! E' L'HABITAT CHE RISCHIA GROSSOLUPO. ATTENDIAMO LUMICHI DICE PARCHI DICE PORCHI, E... NOTERELLE SUL CANE DA CACCIACos’è la cacciaLa ri-propostaCuore di beccacciaCacciatori in Europa. Un'azienda da 16 miliardiLA GRANDE CUCINA DELLA SELVAGGINA Una bella scopertaCARI AMBIENTALISTI, NON SI COMINCIA DALLA CODAOsservatori regionali, avanti!Ungulati: una risorsa preziosaLa mia prima volta al cinghiale: onore alla 110!Il cinghiale nel mirino. Braccata e selezione: una convivenza possibileANIMALISTI. LA DEBOLEZZA DEI VIOLENTITORDI TORDISTANNO TUTTI BENEETERNA APERTURATANTE MAGICHE APERTURECI SIAMO!LA SFIDA DELLA COMUNICAZIONELA SANA DIETA DEL CACCIATORE CELESTEANCH'IO CACCIOMIGRATORIA, MA DI CHI?Biodiversità e specie opportuniste: l'esempio franceseREWILDING ECONOMY – IL PASSATO PROSSIMO VENTUROLasciate la carne ai bambiniUccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....CINGHIALI D'UNA VOLTADATEMI UN'APP, SOLLEVERO' L'ISPRAMONTAGNA, 22 ANNI DOPOElegia per un vecchio signoreLA GRANDE BUFALAAnimali & Co: un problema di comunicazioneLUPO O CINGHIALE?Papa Francesco: gli animali dopo l'uomoLe allodole, mia nonna e le vecchietteLa caccia e gli chefUNGULATI CHE PASSIONEPARCHI E AREE PROTETTE: ECCO LA FRANCIALe beccacce e il lupoQUESTIONE DI PROSPETTIVALa cinofilia ufficiale. Parte seconda con scusePROBLEMA LUPOBisturi facili. Cuccioli? No graziePerché ho scelto il setter inglese?Galletti fa mea culpaQuesta è la cinofilia ufficialeC'era una volta il cinghialeBracconieri di speranzeGip, amor di cacciatore. Il piccolo franceseSAVETHEHUNTERS, MATTEOTROMBONI SFIATATII sistemi elettronici di addestramentoGUANO CAPITALEIn principio era una DeaC'era una volta l'orso bianco che campava di caramelleUNA TERRA DIVERSAMEMORIE. Da regina a reginainformAZione?Iniziazione del cuccioloneUNIONE AL PALO?LA PARABOLA DI CECILCROCCHETTE VEGANEL'ecoturismo fa danniALLODOLE PER SEMPRETRUE LIESCI SIAMO?Natura. Madre o matrigna?LA CACCIA, PROTAGONISTA INCONFESSATA DI EXPOUN’APERTURA DA FAVOLAI cuccioli di oggiMACCHE' PREAPERTURACACCIA, PROVE E VARIA UMANITA'Emergenza cinghiali ovvero: la sagra delle chiacchiereFORMAZIONE, FORMAZIONE!I cani da ferma oggiArlecchino o Pinocchio? LA SANZIONE DELLA VERGOGNAPrima informarsi, poi farsi un'opinioneEffetto FlegetonteIl cane domestico (maschio)Il valore della cacciaChi è diavolo, chi acquasanta?CANDIDATI ECCELLENTIPUBBLICO O PRIVATO?LA FRANCIA E I MINORI A CACCIAREGIONALI 2015: SCEGLIAMO I NOSTRI CANDIDATICaccia vissuta“Se questa è etica”QUANDO GLI AMBIENTALISTI CADONO DAL PEROLe contraddizioni dell'ExpoQUESTIONE DI CORPOL'ultimo lupo e l'ignoranza dei nostri soloniCalendari venatori: si riparteDOVE ANCORA MI PORTA IL VENTOLUCI E OMBRE DI UN PROGETTOCANE DA FERMA: ADDESTRIAMOLO PURE, MA CON GIUDIZIOCHIUSO UN CICLO...A patti col diavolo... e poi?BIGHUNTER'S HEROES: LE MAGNIFICHE CACCE DI LORENZOMISTERI DELLA TELECANI E BECCACCE: UN RAPPORTO DIFFICILEE' IL TORDO CHE TARDA. MA GALLETTI NON LO SATordi e beccacce tra le grinfie della politicaDonne cacciatrici piene di fascino predatorioItaliani confusi su caccia e selvagginaStoria di una particella cosmicaVegani per modaAnime e animaliMUSICA E NUVOLE L'uomo è cacciatore: parola di Wilbur SmithCHI LA VUOLE COTTA, E CHI....Nutria: un caso tutto italiano - un problema e una risorsaZIZZAGA, GALLETTI, ZIZZAGA!E se anche le piante provassero dolore?PASSO O NON PASSO, QUESTO E' IL DILEMMAMomenti che non voglio scordare Anticaccia? ParliamoneCACCIATRICI SI NASCE. UN'APERTURA AL TEMPO DELLE MELECATIA E LA PRIMA ESPERIENZACHIARI AVVERTIMENTIPIU' VIVA E PIU' AMATAECCE CANEMDE ANIMALISTIBUS ovvero DEGLI ANIMALISTIIL CATALOGO E' QUESTO....CINOFILIA E CINOTECNIA QUALCHE SASSO IN PICCIONAIAISPRA. UN INDOVINO MI DISSE...MIGRATORI D'EUROPAL'ipocrisia anticaccia fomenta il bracconaggioMIGRATORISTI GRANDE RISORSAFauna ungulata e vincolismo ambientaleDecreto n. 91 del 24 giugno 2014: CHI PIANGE PER E CHI PIANGE CONTROAi luoghi comuni sulla caccia DIAMOCI UN TAGLIOSPENDING REVIEW, OVVERO ABBATTIAMO GLI SPRECHIDOPO LE EUROPEE: VECCHI PROBLEMI PER NUOVE PROSPETTIVEBiodiversità: difendetela dagli ambientalisti GUARIRE DALLA ZAMBILLALe specie invasive ci libereranno dall'animalismoEUROPEE: SCEGLIAMOLI BENELa rivoluzione verde è nel piattoLa caccia al tempo di FacebookSOSTIENE PUTTINI: Pensieri e sogni di un addestratore cinofilo a riposoCOSE SAGGE E MERAVIGLIOSEAMBIENTE: OCCHIO AL GATTOPARDOC'ERO UNA VOLTA ALL'EXAQUESTA E' LA CACCIA!EUROPA AL RISVEGLIOTOPI EROI PER I BAMBINI DELLA BRAMBILLACACCIA LAZIO: quali certezze?ISPRA, I CALENDARI QUESTI SCONOSCIUTIUNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILELO DICO COL CUOREIL LUPO E' UN LUPO. SENNO' CHE LUPO E'I veri volontari dell'ambienteDIAMOGLI CREDITOPROMOZIONE GRATUITA PENSIERINI DEL DOPO EPIFANIAAmbientalisti italiani, poche idee ma confuseAnche National Geographic America conquistato dalle cacciatriciPiù valore alla selvaggina e alla cacciaIl cinghiale di ColomboPorto di fucile - NON C'E' MALE!PAC & CACCIALILITH - LA CACCIA E' NATURALEEffetto protezionismo Ispra: il caso beccacciaIl grande bluff dei ricorsi anticacciaCOME FARE COSA FARESupermarket societyRomanticaTipi di comunicazione: C'E' MURO E MUROAmbientalisti sveglia!Crisi e Parchi, è l'ora di scelte coraggioseSPRAZZI DI SERENOPOINTER E NON PIU'SOGNO DI CACCIATOREUN CLICK E SEI A CACCIA FINALMENTE SI SCENDE IN CAMPORIPRENDIAMOCI LA NOSTRA DIGNITA' DI CACCIATORILA FAUNA SELVATICA: COME UN GRANDE CARTOONALLA FIERA DELL'ESTVOGLIO UNA CLASSE DIRIGENTE MODERNAIL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI“Caccia è cultura, amore e tradizione” L'assurda battaglia al contenimento faunisticoCACCIA PERMANENTE CACCIATORI DIVISIPartiamo dalla ToscanaITALIA: un paese senza identità. Nemmeno per la cacciaC’ERA UNA VOLTA…I cacciatori nel regno delle eterne emergenzeGli ambientalisti e la trave nell'occhioAddio alle rondini?L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)ITALIA TERRA DI SANTI, POETI... SAGGI.....SUCCEDE ANCHE QUESTOBASTA ASINIAMBIENTALISMO DA SALOTTO E CONTROLLO DELLA FAUNA Siamo tutti figli di DianaTOSCANA: ALLEVAMENTO DI UNGULATI A CIELO APERTOALLARME DANNIDANNI FAUNA SELVATICA: Chi rompe paga…STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA“L'ipocrisia delle coscienze pulite”UN DIFFICILE VOTO INTELLIGENTE SALVAGENTE CINGHIALECACCIA DIECI VOLTE MENO PERICOLOSA DI QUALSIASI ALTRA ATTIVITA'ZONE UMIDE: CHI PAGA?Lepri e lepraioli QUESTA SI CHE E' UN'AGENDASPENDING REVIEW E CERTEZZA DELLE REGOLELa Caccia, il futuro è nei giovani – Un regalo sotto l’alberoA SCUOLA NON S'INVECCHIA I nuovi cacciatori li vogliamo cosìNEORURALI DE NOANTRIFRANCIA MON AMOURLA CACCIA E' GREEN? Stupidità... stasera che si fa? NUOVA LINFA PER LA CACCIATERRA INCOGNITAL’Italia a cui vorrei fosse affidata la cacciaLa marcia in più della selvaggina EPPUR SI MUOVECOLLARI ELETTRICI: LECITI O ILLECITI?DIVERSA OPINIONEIN PRIMA PERSONA PER DIFENDERE IL PATRIMONIO NATURALEOpinioni fuori dal coro - VACCI TU A MANNAIL!!!A CACCIA A CACCIA!!!PROVOCAZIONI Estate di fuocoMISTIFICAZIONISICUREZZA A CACCIA, PRIMA DI TUTTOSostenibili e consapevoli!COLPI DI SOLE COLPI DI CALOREAiutati che il Ciel ti aiuta! Insieme saremo Forti!TECNOCRATI? NO ESPERIENTILA RICERCA DIMENTICATAPARCHI: RIFORMA-LAMPO DE CHE'!Orgoglio di contadinoCampagna o città?CACCIA: UNA RISORSA PER TUTTI. PRENDIAMO ESEMPIO DAGLI ALTRICALENDARI VENATORI CON LEGGE REGIONALE: UN'OPINIONE CHE FA RIFLETTERECONFRONTO FRA GENERAZIONILA CACCIA CHE SI RESPIRARapporto Lipu: specie cacciabili in ottima salute GLI SMEMORATI DI COLLEGNOMUFLONE E CAPRIOLO IN ASPROMONTE: un sogno o una possibile realtà?Piemonte: Salta il camoscio/tuona la valanga...DELLE COSE DELLA NATURACultura Rurale: una soluzione per far ripartire l'ItaliaIl nodo delle specie aliene che fa capitolare gli ambientalistiLA CACCIA NELLA STORIA, PASSIONE E NECESSITÀPAC IN TERRISUCCELLI D'EUROPAGIRA GIRA.....STORIA SEMPLICE DI UNA CACCIATRICE LAMENTO DI UN GIOVANE ERRANTE PER LA CAMPAGNATOCCA A NOI!CRISI. SOLUZIONE ALLA GRILLOIL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIAVERITA' E CERTEZZA DEL DIRITTOPROCEDURE D’INFRAZIONE E DEROGHE: UN CONTRIBUTO ALLA CHIAREZZABECCACCE DI BEFANACACCIA, FASE DUEPROVOCAZIONI DI FINE D’ANNORICERCA RICERCASPIGOLATURE DI NATALEDai pomodori alle lampadine LA RUMBA DEL CINGHIALONENON ERA AMOREFinalmente autunnoIl paradosso dell'IspraIL PIANETA DEI CACCIATORILe caste animali A CACCIA ANCHE DOMANIA CACCIA SI, MA DOVE?ORGOGLIO DI CACCIATOREPer il nostro futuro copiamo dai colleghi europei FINALMENTE A CACCIAAPRE LA CACCIA!Amico cacciatore, guarda e passaRiforma sui Parchi in arrivo?E i cuccioli umani?MEDITATE, AMBIENTALISTI, MEDITATELA FARSA DEI CALENDARI Armi, la civiltà fa la differenzaIl Pointer e la cacciaCol cane dalla notte dei tempiContarli, certo, ma come?Questa è una passione!IL PENTOLONELA LOGICA DELLA PICCOLA QUANTITA' SOLDI E AMBIENTE. DIECI DOMANDENON SOLO STORNOQUEL CHE RESTA DELLA CACCIA AGLI ACQUATICILa lezione di Rocchetta di VaraBASTA CON LA STERPAZZOLA CON LO SCAPPELLAMENTO A DESTRA MIGRATORI TRADITICORONA L'ERETICOCacciatori e Agricoltori, due facce della stessa medagliaDeroghe: non è una missione impossibileAMBIENTALISMO E' CULTURA RURALESei il mio caneALLE RADICI DELLA CACCIACORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO: IMPORTANTE SENTENZA A FAVORE DELLA CACCIACOME DIREBBE LO STORNO, DEL DOMAN NON V'E' CERTEZZA...BOCCONCINI PRIMAVERACACCIA, PASSIONE, POCHE CHIACCHIERECOMUNITARIA: RIMEDIARE AL PASTICCIOQUESTIONE DI CALENDARIOLA BAMBINA CHE SOGNAVA LA CACCIAPRENDIAMO IL MEGLIOBELLEZZA E AMBIENTE. LA NOSTRA RICCHEZZATUTTI A TAVOLARIFLETTERE MA ALLO STESSO TEMPO AGIRELA CACCIA SERVE. ECCOME!METTI UNA SERA A CENAUrbanismo e Wilderness: un confronto impariCONFESSIONI DI UNA TIRATRICE DI SKEETGIOVANI, GIOVANI E ANCORA GIOVANIIL CAPRIOLO POLITICO NO - Per una visione storicistica della caccia in ItaliaAccade solo in Italia?L’ambientalismo tra ecologia profonda e profonda ignoranzaFRA STORIA E ATTUALITA'Non sono cacciatore ma la selvaggina fa bene. Intervista a Filippo Ongaro“Solo” una passioneTra ideologia e strategia politicaIL CATALOGO E' QUESTOTORNIAMO A SVOLGERE UN RACCONTODA DONNA A DONNA: IL MALE DEL TURISMO. Lettera aperta di Lara Leporatti al Ministro BrambillaItaliani ignoranti della cacciaCACCE TIPICHE E VITA IN CAMPAGNAEd il giorno arrivaDEROGHE E CACCIA ALLA MIGRATORIA: DA RISOLVERE. UNA VOLTA PER TUTTE!PRE-APERTURA DI CREDITODomani sarà un altro giorno MIGRATORIA E SELEZIONEAlcune riflessioni sulla caccia in ItaliaDivagazioni per una rivoluzione culturaleLa senatrice Adamo va alla guerraPERCHE’ NON SCENDI, PERCHE’ NON RISTAI? ( versi di G. Carducci)Calendari venatori. Le bugie degli ambientalistiUn'arte chiamata cacciaAREZZO SCONFESSA LA BRAMBILLAAnimalismi e solitudiniIn un vecchio armadioSTAGIONE VECCHIA NON FA BUON BRODOBelli, matti ed inguaribili SIAMO LIGURI!Ieri, mille anni fa, io caccioCosa mangiano gli animali degli animalisti?SCIENZA, CONOSCENZA, CULTURAC'ERA UNA VOLTA UNA SCIMMIAMOVIMENTO STATICO, ANZI NO, REGRESSIVOORSI. COMUNITARIA. PROVVEDIMENTO ZOPPO MA CON SICURO VALORE SIMBOLICOAerei e trasporto munizioni - La situazione della caccia oggi: “Io speriamo che me la cavo”ALL'ARIA APERTA!Contro ogni tentazione. PORTIAMOLI A CACCIAIPSOS FACTO! DIAMOCI DEL NOIIN FINLANDIA SI', CHE VANNO A CACCIA!RIFLESSIONI DI UN PEONEIL PAESE PIU' STRANO DEL MONDOFuoco Amico PER UNA CULTURA RURALE. MEGLIO: PER UNA CULTURA DELLA CACCIA CHE AFFONDA LE SUE RADICI NELLA TRADIZIONE RURALEE Jules Verne diventò anticaccia CULTURA RURALE E CULTURA URBANA A CONFRONTOL'Enpa insulta i cacciatoriSELVAGGINA IN AIUTO DELL’ECONOMIAAmerica: un continente di vita selvaggiaLA LIBERTA’ DI STARE INSIEME A chi giova la selezioneLA CACCIA COME LA NUTELLA?LUPO, CHI SEI?Le fonti energetiche del futuro: nucleare si o no?TOSCANA: ARRIVA LA NUOVA LEGGEA caccia con L'arco... A caccia con la storia...Interpretazioni e commenti di nuova concezione10 domande ai detrattori della cacciaIL BRIVIDO CHE CERCHIAMOLa caccia come antidoto alla catastrofe climaticaPer una educazione alla natura E' IL TEMPO. GRANDE, LA BECCACCIA IL CAPRIOLO MANNAROCONSIDERAZIONI E PROPOSTE PER IL FUTURO DELLA CACCIA IN ITALIACaccia - anticaccia: alla ricerca della ragione perdutaAllarmismo e vecchi trucchettiAncora Tozzi ?REALISMO, PRIMA DI TUTTOLe invasioni barbaricheAPERTURA E DOPO. COSA COME QUANDOPiombo e No Toxic: serve un nuovo materiale per le cartucce destinate agli acquaticiDi altro dovremmo arrabbiarciI GIOVANI E IL NUOVO AMBIENTALISMO Cinofili, cinologi e cinotecniciUn rinascimento ambientale è possibileGelosi e orgogliosi delle nostre tradizioniLA CACCIA SALVATA DALLE DONNE?Nuovo catalogo BigHunter 2009 – 2010: un omaggio all' Ars VenandiTutto e il contrario di tuttoDALL'OLIO: UNITA' VO' CERCANDO...IL VECCHIO CANE: RICORDIAMOCI DI TUTTE LE GIOIE CHE CI HA DONATOLa voce dei protagonisti sui cinghiali a GenovaTutti insieme... magicamenteAmbiente: una speranza nella cacciaSOLO SU BIG HUNTER: DALL’OLIO, PRIMA INTERVISTALa Caccia ha bisogno di uomini che si impegnanoLA COMUNICAZIONE NON E' COME TIRARE A UN TORDOIl capanno: tra architettura rurale e passione infinitaDONNE ...DU DU DU... DI-DI-DI I..... IN CERCA DI DIANAEUROPA EUROPAVICINI ALLA VERITA'Beccaccia sostenibileCACCIA E SOCIETA'Wilbur Smith, scrittore da best seller innamorato della caccia BAGGIO, CON LA CACCIA DALL’ETA’ DI CINQUE ANNIPARLAMENTO EUROPEO - Fai sottoscrivere un impegno per la caccia al tuo candidatoCACCIA ALL'ORSIORGOGLIOSI DI ESSERE CACCIATORIUN DOCUMENTARIO SENZA SORPRESE, ALMENO PER I CACCIATORIRidiamo il giusto orgoglio al cacciatore moderno e consapevoleIl cane con il proprio olfatto è il vero ausiliare dell'uomo, anche oltre la caccia.157: PENSIERI E PAROLEMA COS'E' QUESTA CACCIA?157 CACCIA: LA SINTESI ORSI E' UNA BOZZA DI DISCUSSIONEMIGLIORARE LE RAZZE? SI PUO’ FARECINGHIALI CHE PASSIONELa cultura cinofilaATC DIAMOCI DA FAREIl vitello che mangi non è morto d'infarto!Ripensare la caccia?PER UN FUTURO DELLA CACCIAQUANTO CI COSTI, BELLA TOPOLONAPUCCINI CACCIATORE E AMBIENTALISTA ANTE - LITTERAMUn nuovo corso per gli ungulatiSiamo noi le Giubbe VerdiRuralità e caccia fra cultura, tradizione ed economia Rilanciamo il consumo alimentare della selvagginaLa caccia secondo Giuliano, umorista de La RepubblicaQuesta è la cacciaIl cane oggetto: attenzione alla pericolosa tendenza della civiltà dei consumiLa cinegetica e la caccia col caneGestione e tradizione BASTA TESSEREAMAR...TORDE il beccafico perse la via del nordDimostriamo credibilitàApertura passione serenitàeditoriale - Fucili italiani come le ferrariOrgoglio di CacciatoreI Tordi e le BeccacceLa Caccia è Rock

Editoriale

STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA


lunedì 4 marzo 2013
    
Se devo scegliere un bicchiere a metà, scelgo quello mezzo pieno. Non so perchè, forse perchè sono convinto di berne di più.  Insomma, da una parte mi accontento, dall'altra cerco di spronare la mia pigrizia a fare di più perchè il contenuto del bicchiere aumenti. Almeno, quando quel che devo bere - se lo devo bere -  non è proprio amaro amaro.

Certo, che questa tornata elettorale non ci ha riservato gran che, nel bicchiere che mi ostino a considerare mezzo pieno. Non tanto e non solo per la caccia, quanto per un futuro possibile per noi italiani, per le nostre famiglie, per la nostra economia. Eppure, tutti coloro - e io con loro - che hanno fatto in modo che il panorama politico nostrano si ingarbugliasse ancora di più, qualche ragione ce l'avranno avuta!  Non posso pensare che quello che è uscito dalle urne sia il frutto di un cupio dissolvi tanto insensato quanto crudele.                                        
                    
Crollati gli ideali, almeno per i suoi due terzi l'elettorato attivo ha optato per la concretezza. Ognuno scegliendo un'opzione diversa. La sua. Quando l'Imu, quando l'Irap, quando un assegno di solidarietà, quando uno sconto sulle tasse... Si sa, in tempi di magra, vale più un uovo in mano che una gallina promessa. Dando retta a uno dei neanche tanti pifferai che suonavano. E dalle urne è uscito un mostro con tre o quattro teste almeno, che si guardano minacciose, sbavando e digrignando i denti.             

Il problema è che prima di cinque-sei mesi-un anno non è possibile tornare a votare: qualcuno lancia già una data in giugno; perciò, volenti o nolenti, anche gli opposti estremi per un po' di tempo dovranno convivere. A Roma. Ma all'atto pratico, se si esclude un necessario ritocco della legge elettorale, sarà molto difficile che si possa andare aldilà di qualche affermazione di principio e qualche provvedimento urgente per far girare un po' di soldi, visto il clima ormai asfittico nel quale langue la nostra economia. Difficile anche, quindi, che con l'aria che tira, in Parlamento si possano affrontare argomenti impervii come la caccia. Dove tutti vorrebbero mettere bocca, ma dove purtroppo nessuno o quasi sa di cosa parla. Meglio così, perchè in un ambiente piuttosto ostile come quello che alle Camere si va prefigurando, con cento-centocinquanta grillini politicamente imberbi, che per forza di cose devono dare retta al guru e procedere per slogan e schemi, col rischio di finire, non solo loro,  nelle fauci non del giaguaro, ma della rossa amica sua e dei suoi emuli di disparate provenienze, più spregiudicati che intelligenti.

Meglio così, dunque. Con tutto quello di importante che avranno da fare, avremmo il tempo, anche noi, per riflettere sulle nostre cose, capire il perchè certi nostri progetti elettorali non hanno avuto buon esito, impostare, almeno impostare, una strategia che ci possa fornire soluzioni sicuramente più efficaci di quelle che finora ci hanno ispirato.

A mio avviso, ma la butto là come argomento di discussione, non è con soluzioni strumentali, un partito, un movimento, l' aggancio a una coalizione,  che potremo dare una svolta alle nostre fortune. No. Così come stanno le cose, così come abbiamo provato, abbiamo visto che non funziona. Tempo fa, qualcuno si poteva illudere che pur non funzionando per la causa, avrebbe potuto funzionare per il singolo. Adesso, alla prova dei fatti, nè l'una nè l'altra soluzione ci è stata propizia. Abbiamo ancora interlocutori in Parlamento, probabilmente meno di prima, dovremo conquistarcene altri in terra incognita - donne, giovani, facce nuove - dovremo proporre soluzioni alla loro portata, ma se tutto andrà bene, riusciremo in buona sostanza a salvaguardare il principio: la caccia è antica come l'uomo, impossibile farne a meno, per una serie infinita di ragioni, ma.... Ma, sulle ricette per cucinarla, andremo come al solito a sbattere in una babele di punti di vista, con un sempre più sparuto manipolo di fedelissimi che sosterrà senza discutere, sempre e comunque, le nostre rivendicazioni, qualche altro gruppo più o meno organizzato che intenderà incanalare la nostra passione verso un utilizzo di tipo imprenditoriale (abrogando l' 842), altri ancora che penseranno di sostenerne le caratteristiche socializzanti, per consentirne - ancora - la pratica alle cosiddette categorie popolari.

Quello che è certo, è che dovranno comunque affrontare il problema ungulati. Fanno danni all'agricoltura, ingentissimi ormai, e portano con sé il seme che potrebbe aiutarci a risalire la china nei confronti dell'opinione pubblica. Anche in questi giorni, a seguito delle ennesime sollecitazioni di agricoltori  e allevatori incazzati - i primi per i troppi cinghiali, caprioli, cervi, nutrie, piccioni, cormorani... (e picchi che bucherellano i tubi degli impianti di irrigazione); i secondi per i lupi che, per loro predisposizione naturale, aumentano grazie all'aumento della consistenza alimentare, cinghiali soprattutto,  non disdegnando tuttavia pecore e agnelli, polli e tacchini - si registrano diverse grida di allarme da parte di amministratori pubblici, che considerano ormai i cacciatori come la manna piovuta dal cielo, ma che paventano - ove lo strumento caccia venisse a mancare o indebolirsi -  la necessità dell'impiego dell'esercito, dal momento che queste popolose comunità di ungulati sono ormai fuori da qualsiasi controllo. Colpa dei cacciatori, come vorrebbero fra credere certi ambientalisti? No, colpa di una legge ormai vecchia (la 157) e dell'inadeguatezza dell'Ispra a capire il problema che  praticamente costituisce un ostacolo alla sua soluzione. Sembra  che in questi giorni il suddetto organismo, più autoreferenziale che scientifico, renderà pubbliche le nuove linee guida per la gestione degli ungulati. Chi l'ha viste in anteprima si è messo le mani nei capelli.

Ma questo è, e con questa realtà dovremo fare i conti. Almeno finchè non cambia.

Qual è, allora, il grave onere che ci compete? A mio avviso è quello di ricucire sul territorio. Soprattutto nei confronti dei nuovi, tanti, parlamentari alla prima esperienza. Almeno la metà dei quali provengono da collegi di provincia. Zone quindi dove il contatto è più facile e l'argomento del contendere è più percepibile. In molte aree dell'Italia rurale, negli ATC le decisioni vengono prese all'unanimità, ambientalisti compresi, il che vuol dire che quando i problemi e le questioni si conoscono direttamente, si possono toccare con mano, è più facile trovare delle soluzioni. E quindi, dando per scontato fino a prova contraria che gli italiani non hanno mandato in Parlamento degli scemi, ci dovremo adoperare con loro per renderli edotti della materia, dei problemi del territorio, dell'importanza della cultura della caccia e dei cacciatori come persone attive competenti e responsabili per una gestione coordinata del sistema agroforestale e faunistico. Lo dovremo fare noi, cacciatori. Lo dovranno fare le nostre “cellule” territoriali organizzate. I circoli, le sezioni, i singoli dirigenti. Lo potranno fare se, nel nostro mondo, si comincerà a capire che i panni sporchi si lavano in casa, e quando siamo fuori, sotto gli occhi della gente, non dobbiamo far pensare a divisioni, a liti, a contrapposizioni. Una lobby diffusa, quindi? Chiamatela come volete. Io preferirei intenderla come un serio coordinamento fra le associazioni, se non una unica associazione, magari a partire dalle categorie più giovani. Per esempio, con la costituzione di una associazione unica di “Giovani Cacciatori”, alla maniera dei francesi, tanto per richiamare all'attenzione un paese dove la caccia funziona meglio che da noi. E' rispettata, è considerata importante dalle istituzioni e dallo stesso mondo ambientalista.  Fatto questo, usufruendo di menti più arieggiate delle nostre, più propense al rischio e a scommettere sul futuro, più consapevoli dei reali problemi della società, fare della caccia e dei cacciatori italiani la vera  punta di diamante dell'ambientalismo. Un'eresia? Rifletteteci. Riflettiamoci.


Piero Molini

Leggi altri Editoriali

82 commenti finora...

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Non sò di che zona parli, ma se in questi giorni sei nei pressi delle macchie del litorale romano, ti riempirai gli occhi di tordi bottacci, in questi giorni di venti dai quadranti meridionali che aiutano il ripasso verso nord, questa stagione oltre un passo interminabile fino al 15 novembre in cui hanno fatto dei fasci di tordi incredibili, nella Sabina per tutto dicembre e gennaio hanno fatto dei rientri da 15 20 tordi a sera.Non è possibile che tu non li veda.

da giannirm 11/03/2013 21.26

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Riguardo a te Alessandro, guarda che non vivo sulla luna. In questi giorni stò uscendo per asparagi, la campagna la frequento sempre e laddove anni e anni addietro era un continuo volare di tordi dai prati -lo sai di questi tempi vanno per prati- ancora non mi riesce di vederne uno. In certe guinze ci vado apposta per vedere....un upupa ho visto quello si ma di tordi neanche la razza. Certamente in qualche parte se ne potranno pure vedere, dopotutto non sono spariti del tutto ma sono pochissimi rispetto a tempo addietro. Allora se per te questo vuol dire ...come hai detto?"..Sti giorni sta ripassando di tutto e di piu'." bene, se per te questo è ripasso...bene ma non mi dire che i tordi sono in crescendo perchè è la cazzata più grossa che puoi dire.Il trend è in diminuzione drastica da anni questa è la verità che ti piaccia o no. E poi ti ripeto, se oggi devi fare 150 km per tirare due schioppettate mentre prima non era necessario qualcosa vorrà pur dire o no? Perchè ti devi spostare devi errare come uno zingaro e prima no? Rispondi?

da Tordaiolo 11/03/2013 17.08

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

?......e perché ti devi spostare km se ti vengono a beccare in testa?

da tordaiolo 11/03/2013 16.39

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Più che irriducibili direi appassionati che non sanno rinunciare ad una così bella attività, i cori che senti sono "campane a morto", gente che ormai non ha più stimoli, quanti ne conosco anche io, ma io li evito come la peste, preferisco gente ottimista, gente che trova ancora nella caccia il piacere che si prova con una bella donna. Di selvaggina ce nè ancora a bizzeffe, l'unico modo per prenderla è spostarsi di km, avere tempo, e saperla vedere, trovare, prenderla ed anche accontentarsi.

da Giannirm 11/03/2013 14.57

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Ma quale tigna....E' realta' siamo pieni di ungulati,la migratoria e' stabile e in molti casi in aumento,fonti birdlife,oltretutto manco di parte.La stanziale, fagiani e lepri dipende dalle zone e dalla gestione dell'atc.Sti giorni sta ripassando di tutto e di piu'....Ma come fai a sostenere na cosa del genere.....Te lo ripeto se hai piacere di pensare che non c'e' nulla, cosi stai tranquillo emotivamente, sulla scelta giusta,pensalo..Te lo dico pure io, non c'e' piu' nulla e' c'e' la "desertificazione" della biodiversita'..Tutto sparito...OK?

da Alessandro. 11/03/2013 14.50

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Beh....in tanti....questo lo dici tu. Perchè qui non è possibile sentire tutti ma se fosse possibile forse scopriresti un'altra realtà.Ho qualche anno più di te e se permetti di lamenti ne ho sentiti più di te.....è un coro, amico mio, ma come non te ne sei ancora accorto? Ci sei rimasto tu e qualche altro irriducibile a sostenere questa abbondanza di selvaggina a sostenere l'insostenibile...per tigna!!!

da Tordaiolo 11/03/2013 13.04

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Non devi convincere noi. Tu vedi una cosa, noi in tanti, ne vediamo un'altra..Serve a te,non a noi, per convincerti che hai fatto bene.

da Alessandro.C. 11/03/2013 11.28

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Forse Alessandro leggi distrattamente perchè rifai sempre le stesse considerazioni alle quali ho risposto fino alla noia.Ho già detto che non devo convincere nessuno e quello che dico è solo il frutto di quello che vedo, la realtà. Adesso rifammi le stesse considerazioni.

da Tordaiolo 11/03/2013 10.57

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Tordajo,opinioni molto diverse dalle nostre. Son due le cose o noi siamo tutti rincetrulliti,o stai cercando,per te stesso, di convincerti che la tua prematura pensione di cacciatore sia la scelta giusta.Non devi convincere noi....Ma te stesso!

da Alessandro.C. 11/03/2013 9.28

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Ma, non lo sò Pietro e non metto in dubbio quello che dici. Posso dirti con certezza però che evidentemente non avviene quello che dici da tutte le parti perchè dalle mie parti c'è una zona 52 molto vasta e che si è ulteriormente allargata, ai limiti della quale ho sempre cacciato e che frequento dall'età di 14 anni (ora ne ho 60). Beh, quella zona una volta ricca, era come un serbatoio oggi si è svuotata. Sono ormai decenni che dentro ci sono solo cinghiali e neanche tanti...e volpi tante.Non funziona sempre come dici tu, amico mio.Bada bene-ci tengo a precisarlo- non ce l'ho con nessuno. Mi sono pensionato per la seconda volta-prima dal lavoro ora dalla caccia- ma sono pur sempre un cacciatore....a riposo da quest'anno.Quello che dico è solo frutto di quello che vedo dalla costatazione della realtà che ormai non si può più nascondere.

da Tordaiolo 10/03/2013 16.55

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Mi dispiace Tordaiolo,ma le tue mi sembrano più ragioni di chi ce l'ha con i cacciatori(ovviamente per ragioni che non discuto,perché potrebbero essere validissime come tutte le convinzioni)che dovute alla ricerca delle cause di una visione attuale sulla caccia.Ti voglio fare un altro tangibile esempio;come mai in tutte quelle zone dove la caccia è vietata,si verifica un aumento esponenziale e vertiginoso delle specie(tralasciamo per ovvie ragioni gli ungulati) cosiddette nocive?

da pietro 2 10/03/2013 15.18

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Si..si sono d'accordo con te Pietro c'è anche quello che dici tu nel carrozzone ma non sono le uniche. Quando dico che si è superato il punto di non ritorno c'è anche quella volontà di non regredire per quella mancanza culturale che ti dicevo anche da parte della gente comune che ormai la pensa come la pensa....non si torna indietro caro Pietro ormai.Se la caccia a suo tempo si approcciava in maniere diversa- quella cultura di cui ti dicevo-, se eravamo meno ciechi,meno egoisti,ci sarebbe stato anche un atteggiamento diverso delle persone nei ns confronti- senza tanti sbarramenti-, una politica ambientale diversa che avrebbe tenuto in conto anche le esigenze della caccia....ma allora dovevamo farlo… oggi è troppo tardi!!!!

da Tordaiolo 10/03/2013 14.11

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

..Segue.Conosco(e ne potrò,se vuoi, farne un un'indicazione più precisa)una riserva creata da pochi cacciatori(economicamente benestanti,ovvio,così come è ovvio non aperta a nessun altro)nella quale viene immessa pochissima e d'origine accertata selvaggina(per lo stretto ricambio),nella quale esistono coltivazioni a perdere al solo scopo venatorio;ti posso assicurare che è un eden per la cacci;io l'ho potuta provare (non ti dico dopo che percorso)solo con il cane;ripeto è l'eden;a questo aggiungo che possiedo una casetta in montagna,in pieno parco;beh, da cinque anni,i fagiani,che erano talmente tanti da essere arrivati al paradosso che un vecchio,in marzo si buttò a beccare le gambe di un pecoraio,sono completamente scomparsi;immagino decimati da qualche malattia.

da pietro 2 10/03/2013 12.10

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Sono in completa(tu dirai:ovvio)Tordaiolo,opposizione di concetti;la caccia ,in Italia,l'ha rovinata(e con essa l'ambiente)SOLO l'immensa ed emorragica riduzione del territorio,riduzione dovuta alla 1)Cementificazione(o antropizzazione);2)Parcomania(nel senso più lato),dovuta ai più svariati "interessi";3)Abbandono delle coltivazioni da parte dei piccoli proprietari(e,di conseguenza,per "necessità"economiche con l'uso di tecniche relativamente "adatte" ai "piccoli").Queste sono le UNICHE(almeno secondo me)ragioni che hanno limitato(come tu la vedi)la caccia e l'ambiente.Ma sono ragioni che con la sola VOLONTA',sono assolutamente regredibili;tant'è vero che nelle zone dove tutto ciò non è avvenuto,l'attività venatoria è rimasta la stessa.Se non lo credi ti faccio un esempio calzantissimo.

da pietro 2 10/03/2013 12.00

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

E si zippo hai proprio ragione che siam messi mali...se ci sono soggetti come te che da un editoriale riescono ad estrapolare solo: i buchi dei picchi....i tacchini.... è difficile darti torto.

da Nato cacciatore 10/03/2013 10.30

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

....continua...E’ mancata la lungimiranza sia del cacciatore abbandonato alla sua libera interpretazione della caccia – ci piaceva così, il saccheggio – sia del legislatore che non ha saputo creare le basi –già da allora- per allevare una nuova schiera di cacciatori culturalmente predisposti per una caccia più contenuta….diciamo alla europea del nord, tanto per assomigliare a un modello. Ora che è successo? Che ci siamo abbuffati, abbiamo dilapidato un patrimonio che la natura ci aveva regalato, siamo rimasti ancorati a quella concezione abbuffarola della caccia, non c’è rimasto più niente o molto poco, il legislatore è diventato sempre più severo con leggi, che in presenza di questa popolazione di selvatici ridotta ai minimi termini, rendono l’esercizio di questo divertimento pressochè impossibile. Siamo ormai fuori tempo massimo è stato superato il punto del non ritorno. E’ impossibile ora recuperare culturalmente il concetto di caccia non solo tra i cacciatori ma tra la gente comune dove invece prevale una cultura opposta e avversa. Non serve a nulla oggi tapparsi le orecchie e gli occhi per non sentire e vedere la realtà…sarebbe sciocco perché significherebbe continuare a sbagliare. L’allegro carrozzone del passato, i fasti del passato oggi hanno presentato il conto e…. dobbiamo pagarlo!!!!!

da Tordaiolo 10/03/2013 8.33

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Ci si irrita quando dico che la caccia è finita o è destinata a dissolversi frà un po’. Sistematicamente vengo aggredito al pari di un bestemmiatore di un satana che vuole trascinare tutti nelle fiamme degli inferi e quindi …vade retro! Nessuno vuole capire il futuro e tantomeno vuol capire il passato, capisce solo il presente,ciò che lo circonda ora e….però se ne lamenta senza capire. Non vuol capire che non c’è futuro perché non ha capito il passato. Del passato ,chi non l’ha vissuto, ha ereditato solo la celebrazione delle glorie, la parte peggiore intendendola come migliore. C’era il libero arbitrio allora, pochi regolamenti, tanto terreno e tanta selvaggina. Non si è capito,allora, - mi ci metto anche io- che la pacchia che sembrava infinita invece era a termine.Lo stesso errore di adesso, si è guardato solo al presente. ...segue..

da Tordaiolo 10/03/2013 8.32

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Bomba o non Bomba ..noi! ci rivedremo a Roma malgrado voi!! ad un certo punto ci venne incontro un guardiacaccia, la faccia imbruttita e tutto quanto il resto, ci disse ragazzi guardate scappate che questa zona è diventata un parco, e hanno chiamato la polizia a cavallo , e bomba o non bomba noi ma dove andremo a caccia ditecelo voiiii!!! Scusate la follia ma mi è venuta così!!

da Alvanto Ass. Cacciatori Genzano di Roma 09/03/2013 18.18

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Ho solo voluto porre l'accento sul fatto che chi insiste a dire che la caccia è più abbondante di 40 deve aver preso qualche allucinogeno. Non è da persone serie affermare questo e l'evidenza, peraltro ammessa anche da voialtri, è che dovete pedalare di più. Non è che voi pedalate perchè vi piace ma perchè ci siete costretti segno evidente che le cose non stanno più come 40 anni fà. Ridi...ridi ..ma le cose stanno così amico mio.

da Tordaiolo 09/03/2013 18.10

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Tordaiolo hai Pulito è giusto che smetti continua pure a menarla con i tuoi racconti preistorici ma oggi la caccia è piu abbondante di 40 anni fà. Il problema è il tuo che sei vecchio e stanco e non hai voglia di fare un passo. COMODO USCIRE DI CASA E ANDARE A CACCIA AHHAAH

da Ahahhaha 09/03/2013 14.57

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Negli ultimi vent'anni è stata cementificata un'area corrispondente all'intero territorio della Lombardia...

da lucas 09/03/2013 12.32

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Voglio fare poi una considerazione proprio della servetta nei confronti di chi si ostina ciecamente a dire che la fauna è in ottima salute, abbondante ecc .Parlo dei miei 40 anni di attività. Vogliamo sostenere che le cose sono rimaste come allora? Mi sembra del tutto improponibile anche per i più sprovveduti. La caccia era diffusa ovunque dove di più dove meno ma ovunque. Oggi non è più così. La distribuzione di presenze è a macchia di leopardo e ogni anno sono sempre meno macchie, si vanno restringendo. Ecco il motivo per cui una volta svoltavi l'angolo di casa e stavi in caccia, oggi ti devi mettere nel tuo bravo fuoristrada e percorrere km su km per raggiungere località dove si sono ovviamente ammassati altri cacciatori che nel giro di qualche giorno spariscono tutto. Non solo ti sei dovuto inventare tecniche e strategie di caccia per sopperire almeno in parte al gap che si è venuto a creare, insomma per non ritornare a casa senza una penna. Grande impegno in termini di soldi e di dispendio di energie fisiche solo per raggiungere modesti risultati. Alcuni dicono che così è più bello, la caccia faticata è più bella. Sono d'accordo ma non posso evitare di pensare anche a quello che diceva la volpe all’uva. Se si è arrivati a questo stato di cose cosa vuol dire ? Se prima non era necessario inventarsi niente e oggi si che vuol dire? Sostenere il contrario è da bambino capriccioso che ha preso le sue impuntature è negare l’evidenza quell’evidenza che mi ha indotto a smettere e a dire che la mia caccia è finita da un pezzo. Altri possono continuare ad accontentarsi di quello che passa il convento, per carità, ma non mi si venga a dire che la caccia è in ottima salute perché è solo una corbelleria gigantesca.

da Tordaiolo 09/03/2013 8.58

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Scugnizzo...idiota sarai tu......capito bene?????

da GG .VV 09/03/2013 7.25

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Ho smesso tranquillo ma questo non mi impedisce di parlarne. La mia caccia e' finita da tempo. Fare 150 km percorrere dietro a due beccacce o a 4 tordi proprio non mi attira

da tordaiolo 08/03/2013 20.30

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Comincio a non capirci più tanto;Tordaiolo,ma non avevi smesso perché non c'era più migratoria e a quella poca che transitava gli vedevi sparare fino all'esaurimento?Lucas dice tutto il contrario:non c'è più stanziale!Poi lucas non mi dire che nel viterbese mancano o sono scarse le beccacce,perchè sennò o sei in malafede o ti fai ridere dietro da chi si augura che molti lascino vuoti per praticare il più possibile l'infamità della posta e mangiare spinose!

da pietro 2 08/03/2013 19.10

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Caro Sebastiano, io non sono frustrato, anzi mi sento realizzato e felice. Ma sono anche obiettivo. Ho una discreta età e so distinguere la differenza tra la caccia che si faceva prima e quella di oggi. Ci vado divertendomi perché ho la fortuna di poter cacciare partendo a piedi da casa mia, in compagnia dei miei cani e del carniere non me ne importa niente, a differenza di tanti che se non "ammazzano" si sentono degli sfigati.

da lucas 08/03/2013 17.02

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Lucas e tordaiolo. mi chiedo cosa continuate ad andare a caccia se non avete più soddisfazioni. Oltre a questo, se siete frustrati pensate che anche gli altri lo siano?

da Sebastiano 08/03/2013 16.16

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

La stupidità umana non conosce confine... Animalari occhio i fucili sono oliati e pronti.... Signori i nostri antenati Hanno dato la propria posizione sociale gli affetti la stessa vita per la libertà ...adesso è arrivato il nostro turno.

da Svegliamoci! 08/03/2013 14.55

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Lucas tu son 18 anni che dici questo,cacci dietro casa,e hai sempre fatto cosi,oltre a pescare trote, con la doppietta sabatti cal 20 e oltre non vai... Sta giostra la ripeti fin dalla nascita del sito migratoria,ma guarda caso li c'e' tutta Italia,che afferma l'esatto contrario, con relative foto allegate. Dimenticavo tu sei un altro che dato il voto a 5 stelle....

da Alessandro.C. 08/03/2013 13.12

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Io ci vivo in campagna e posso confermare quel che dice sopra Tordaiolo. Io sto in provincia di Viterbo (belle zone un tempo rinomate per la caccia) e a parte parecchi colombacci e diversi tordi ad ottobre per il passo (tutti animali che non si fermano più) non c'è più niente. La selvaggina stanziale, di cui fino a vent'anni fa era normale incontrare covate di fagiani e diverse lepri in giro per i campi e a bordo macchia, è completamente estinta. Ci sono solo cinghiali e infatti il 90% dei cacciatori rimasti (la maggior parte over 70) si dedica a quelli e tantissimi nocivi (gazze, cornacchie, volpi). Stop. Il resto sono favole.

da lucas 08/03/2013 12.23

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

togliti gli occhiali, è ora.

da Lucio 06/03/2013 18.49

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Non sò che hai capito e chi ha parlato di pronta caccia. Ma tu lì le starne le hai mai trovate? Pardon, forse ancora non avevi la licenza. A me fa schifo la pronta caccia. Quei fagiani li trovavo fino a Natale, certo furbissimi e per questo più belli da cacciare e più di soddisfazione.Ora di quelli c'è solo il ricordo e poi un'altra cosa , per mia scelta ho sempre cacciato da solo quindi le difficoltà sono maggiori. Non sono mai stato organizzato in "squadroni della morte" che circondano macchie e macchiette e sparano a tutto. Sono sempre andato a caccia in punta piedi e le mie soddisfazioni me le sono sempre tolte ma ora non è più così anche se te dici il contrario....ormai devi mantenere il punto. E va beh mica sto cercando di convincere nessuno, ti stò dicendo solo quello che vedo e ho visto fino ad oggi.

da Tordaiolo 06/03/2013 16.03

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Carissimo Berl/Bekea, la quaresima penso proprio che l'abbiano favorita quelli come te, sempre pronti ad alzare il tiro, promettere un passato ormai impossibile da riproporre, a negare la necessità primaria di fare un'unica associazione. Poi, te lo voglio dire col cuore, se vogliamo salvare quel che ci resta della caccia (ma anche della cultura rurale, che non è l'industria del mais transgenico) bisogna diventare credibili nei confronti di una opinione pubblica che per la metà, in Italia, non vive PIU', ricordatelo per la prossima volta, non vive PIU' in campagna. Vive in città, s'informa alla televisione e dobbiamo fargli capire che la caccia non è solo fucile e sparo. Ma con quelli come te, penso sia difficile. Solleicta, te che puoi, una diversa cultura dei giovani cacciatori, l'ambientalismo nasce con i cacciatori, dobbiamo riappropriarcene, invece di considerarlo un nemico assoluto.

da Davide T. 06/03/2013 15.51

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Tordajo son piu' vecchio di te,li ci caccio dai tempi della 968, e ancor prima con mio padre....Il discorso e' un altro, in tutta la Toscana il pronta caccia son piu' 10 anni che non si lancia piu', si usano solo quelli provenienti dalla zone ripopolamento e cattura, selvatici veri,quelli che ti fanno sputare il sangue, che non riesci piu' a prendere, perche' difficilissimi,ecco perche' vai in bianco....Qui ti aspettavo.Uscivi per ammazzare facile....Ci son fagiani talmente vecchi che come scendi dalla macchina frullano via...Ti salutano cococococo.....Altro che scaccine ai tordi a distruggere tutto, non trovo niente, non c'e' niente, non vale la pena, tutto questo accanimento,troppi chilometri....Dai diciamolo...

da Alessandro.C. 06/03/2013 14.59

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Già alla Campigliola e da Agostino ci sei stato? E alla miniera? Lungo il Tafone....sotto la Rocca, dove stanno più i fagiani? Si qualcuno se ne trova, ne ho trovati ma non mi dicono più niente. Prima era palpitante, erano lì a due passi dietro le tabelle, li sentivi cantare, te li gattonavi era tutta un'altra musica amico mio. li ci andavo che te la licenza ancora non l'avevi presa e non puoi capire per questo parli così.Così per tutti gli altri animali.Quello che cìè adesso e niente.

da Tordaiolo 06/03/2013 14.17

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

caschi male,proprio male, io caccio proprio li a Manciano gr8,anche quest'anno come da sempre di colombe ne ho prese tante ma veramente tante...E caccio al distretto 7 gli ungulati.Come i tordi sempre li a Manciano c'e' stata una vera invasione anche da svernanti,io li caccio pochissimo ma ho assistito a dei passi tordi e merle da urlo.A te non dice nulla spostarsi ad altri si.Non ti regala nulla nessuno che credi che i selvatici ti vedono si suicidano e ti cadono ai piedi...Li devi sudare....altrimenti che caccia e'? Con ricche mangiate alla trattoria la campigliola....La sensazione che dai e' un altra...Non e' per queste motivazioni....

da Alessandro.C. 06/03/2013 13.24

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

A tutti e due voglio dire solo una cosa, ma perchè dovete fare tutti sti km? Che problema c'è, se c'è tutta questa selvaggina -che io non vedo- perchè uno deve andare in Puglia ecc e l'altro deve fare 150 km tre volte alla settimana? Prima uscivo a non più di 6/7 km e c'era di tutto e ora no, perchè?Ho battuto per 25 anni la zona di Manciano (GR) ne conosco tutti gli angoli, come mai adesso non si trova quasi più niente? Eppure quei posti sono rimasti uguali...che è successo? Cmq quello che si trova oggi peregrinando come nomadi a me non mi dice nulla. Correre dietro alle merle per i frattoni e fossi con le radioline appese al collo e a suon di rauti a me da fastidio vedere tanto accanimento. Ma che non le vedo certe cose mica stò sulla luna? Se bisogna arrivare a tanto per ottenere qualcosa stiamo proprio alla frutta....anzi alla coccia.

da Tordaiolo 06/03/2013 12.52

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

O son io un fenomeno, o sei te che non sei bravo ad andare a caccia. Io Caccio nel Lazio e Toscana,ho tre atc. Tordi e' stata una annata eccezionale sia al passo che per gli svernanti.Il tordo ha cambiato notevolmente le sue consuetudini,son un animali come la beccaccia legatissimi agli areali di svernamento tranquilli,il rientro e' cambiato preferiscono spesso dormire nelle zone di pastura o rientrare alti o all'ultimo, nelle zone protette.Colombo conferma il trend in aumento, anche quest'anno annata eccezionale da noi carnieri sempre al massimo,idem a gennaio all'edera..Anatre annata particolare con presenze molto forti di moriglioni,codoni canapiglie alzavole in autunno,con sosta novembrina, dovuta alle temperature alte,ottima ripresa in dicembre,con altissa presenza di oche selvatiche, e addirittura a gennaio con carnieri di tutto rispetto,germani onnipresenti..Ottima migrazione delle allodole che si e' protratta oltre la prima decade di novembre le pianure Laziali vera invasione specialmente al nord e al sud.La stanziale la Toscana offre incontri di elevato pregio sui fagiani e lepri tu pensa io non gli tiro figurati.Starne son oltre 20 anni che si son estinte,la causa e' stato il cambio di agricoltura,e non la caccia.Quaglie litorale Laziale ottime giornate fino alla fine di ottobre con catture anche a meta' novembre.Se per te non ha senso fare 150 al giorno per tre volte a settimana per me ha invece senso,la passione supera l'ostacolo.Chi va all'estero? Le motivazioni possono esser mille e nessuna,es,una bella vacanza venatoria,non e' detto che va all'estero va per ammazzare perche' qui non trova nulla,son luoghi comuni...La scaccia fa parte della caccia vagante vai con il cane e ruspi a tordi beccacce e cosi via..Anche per le beccacce ottima presenza nel Lazio e Toscana...Insomma ho l'impressione che le tue argomentazioni siano di ben altra natura e causa...

da Alessandro.C. 06/03/2013 11.47

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Tordaiolo, per cuorisità dove vivi? Io vivo in Emilia . qui ci sono molti ungulati , buona la stanziale. Per il paso scendo in meridione , campobasso, foggia, taranto, ecc. è difficile per gli accessi agli ATC ma se hai voglia e passione il posto lo trovi. Allodole , storni, tordi , colombacci ma anche pavoncelle dipende quando andiamo. Facciamo anche al scaccia , ma NON STERMINIAMO TUTTO, andiamo a caccia. Forse a te non piace ma è caccia . Ad anatre vado 4/5 volte l'anno in Delta dove ho amcici che con qualche euro mi portano fuori. non si fa molto ma l'anatra è dura. Ho pure amici toscani che mi invitano un paio di volta ai colombacci e - nei giorni buoni-si spara e molto. Certo, io ho 45 anni, la caccia non sarà quella di una volta ma a me piace lo stesso cosi. Non sono mai andato all'estero ma se potessi lo farei ( ho tre figli faccio fatica) è già troppo quello che faccio quà e di soldi ne spendo. ma non potrei farne a meno è come una droga per me. saluti

da Sebastiano 06/03/2013 11.37

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

...Le anatre? Tutte le zone umide qui intorno sono chiuse. Caprioli e daini non mi interessano. Ora, amico mio, questo non capita solo a me ne sento molti chi per un verso chi per un altro ma la musica è sempre quella tant’è che molti si sono riversati sui cinghiali perché altrimenti non ci sarebbe più motivo per uscire. A me quella caccia non piace. Sopravvive qualche tordaiolo che fa la scaccia, che và a raschiare i fossi, insomma che stermina tutto quel poco che rimane…a me non piace così. Andare a caccia per forza come se te lo avesse prescritto il dottore non ha senso, come non ha senso fare 150/200 km al giorno per fare cosa poi?Perchè mi devo spostare così tanto quando prima non era necessario? Perché qualcosa è cambiato, è evidente, perché non c’è più niente. Non puoi dire di caccia ce ne è tanta ma tanta….ma dove? Allora perché se ne vanno all’estero, fanno i nomadi, che necessità ci sarebbe se c’è tutta questa selvaggina?Tu questi li chiami punti di vista io invece li chiamo constatazioni su dati obiettivi.

da Tordaiolo 06/03/2013 10.34

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Alessandro,tu vivi nell'Eden, evidentemente.Allora, cacciavo fagiani, quelli veri, e quaglie dall'apertura fino ai tordi. Giravo intorno ad aziende dove si praticava solo la caccia agli ungulati. C'erano tanti fagiani di covata, brigate di starne e lepri che uscivano e non mi ricordo mai di essere andato una volta a vuoto. Le quaglie, prima si incontravano spontaneamente ovunque c'era un pò di sporco, adesso se non usi il richiamo (io non lo uso) non ne trovi una.I tordi se ne vedono un pò (una settimana) e poi spariscono. Prima potevi fare tranquillamente i rientri serali e ti divertivi quanto ti pareva da novembre a marzo. Le beccacce, caccia a me cara, se ne incontravano sempre da novembre a marzo. Il periodo più bello andava da S.Valentino a S.Giuseppe, era il clou, la risalita. Anche quelle qualche sparuta apparizione a novembre e poi devi girare un giorno intero dall’alba al tramonto e sei fortunato se ne incontri una che non è detto che poi ti esce bene. La differenza amico lo sai dove stà? Che se non incontro una beccaccia dentro un’ora la vedo nera, se non la incontro nella seconda ora me ne vado perché se anche rimanessi fino a sera per incontrarne una o due per me non ne vale la pena. Se un giovane oggi prende una beccaccia nell’arco di una giornata se la mette sul cofano come trofeo a me mi lascia indifferente. I colombacci, anche quelli se ne vedono un po’ agli inizi di ottobre, anche con qualche bella giornata e poi seguono la sorte dei tordi, spariscono. Prima, si fermavano nelle macchie di ghianda, nelle edere e per tutto l’inverno ti capitava anche di divertirti...segue

da Tordaiolo 06/03/2013 10.32

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

vero ale. è cosi. ma questo non afferà il concetto. pazienza.

da Lucio 06/03/2013 10.10

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Tordajo son tuoi punti di vista,io caccio da quando avevo 11 anni e ora ne ho 49 di albe e posti ne ho visti quanti ne ho voluti...Ho cacciato com mio Padre con il testo unico,poi ho cacciato con la licenza presa a 18 anni con la 968 x 11 anni,ora con la 157.Caccio con estrema soddisfazione anatre,colombi,un po di tordi, caprioli e daini.Posso dirti che di selvaggina c'e' tanta, ma veramente tanta,specialmente di ungulati anatre colombi e tordi...Non vedo tutta sta disperazione..Ho amici che fanno solo tordi e sono piu' che soddisfatti delle loro giornate..Ho difficolta ha consumare tutto cio' che caccio, figurati....L'avvento della 157 e della 394 ha garantito sul territorio dei veri e propri "dindaroli" di ungulati,dando anche ristoro alla selvaggina di passo,che una volta diventata svernante compie spostamenti per alimentarsi.Le zone chiuse andrebbero gestite per gli ungulati con il concetto della 157.Ma dire che e' non e'piu' cosi..Mi sem,bra imprudente..Viste anche le lementele sempre piu' frequenti degli agricoltori per danni ungulati,storni,piccioni,ecc...

da Alessandro.C. 06/03/2013 9.06

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

ricordo che i primi siti che andai a visitare appena preso il pc furono, ilcacciatore.com e il blog di beppe grillo.... lui oggi è entrato in parlamento ( premetto che finora la sua battaglia è stata facile ha avuto solo bisogno di criticare per avere consensi, cosa che qualsiasi persona avrebbe avuto visto l'andazzo degl'ultimi anni) e noi siamo sempre qui a parlottare di questo di quello e di quell'altro.... non aggiungo altro

da fiore 05/03/2013 18.16

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Avevo letto troppo di fretta. Premetto che nel mio parlare non ho mai voluto convincere nessuno e se ho deciso di smettere, come ho smesso,è una cosa mia come ho già detto un sacco di volte. Se sembro disfattista lo è perchè nella vita una cosa ho sempre avuto ,la coerenza. La coerenza è quella cosa che stà tra le proprie convinzioni e l’agire pratico,la realtà. Forse ho avuto – a questo punto devo dire- la sfortuna di aver vissuto in un’altra era della caccia talchè avendo vissuto quella realtà e vivendo quella di oggi posso dire con estrema certezza, da qui le mie convinzioni, che la caccia di oggi è un prendersi in giro è un illudersi di un qualcosa che è stato. Questo non vuol dire che qualcuno non possa oggi avere delle emozioni girando per le campagne e fare da cassa di risonanza alle lodi che altri hanno fatto al passato. Certo è che le lodi di oggi non si possono paragonare a quelle di allora. Io ho questa visione, del prima , dell’attuale e nessuna del futuro. Altri hanno solo quella attuale e gli sembra chissà cosa, che li porta ad affermare che l’ Italia è piena di animali ecc. ecc. Questa visione mi porta a non condividere certi facili entusiasmi ed esaltazioni e lo dico serenamente senza nessuna oscura volontà di condivisione, ognuno la pensa come vuole. Probabilmente certe irritazioni sorgono quando certi discorsi non si vogliono sentire perché si ha paura che quella bolla in cui si vive da un momento all’altro può scoppiare. E’ la vita ragazzi, non ce la possiamo prendere con nessuno se non con noi stessi. A quel signore che ha detto “smamma” voglio solo dire che io non l’ho detto mai a nessuno e si che di critiche ne ho avute a quintali. Se mi vuole leggere continui a farlo se ne vuole discutere continui a farlo..c’è posto per tutti qui…o no?

da Tordaiolo 05/03/2013 17.59

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Va bene allora....restate sulle vs nuvolette, io me ne stò quaggiù con i piedi in terra...e continuerò a parlare da quaggiù. Se a qualcuno non và non ci posso fare niente...io dico la mia e voi la vs d'altronde i punti di osservazione sono diversi.

da Tordaiolo 05/03/2013 17.10

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

La caccia per i veri cacciatori è radicata nel cuore e nessuna critica o disfattismo potrà mai cambiare questo. Io vado a caccia da 8 anni prima purtroppo non la conoscevo ora rimpiango ogni singolo giorno che non sono andato a caccia ma non perchè il carniere a volte oggi può essere scarso ma perchè da quando ho la licenza sono cambiato in meglio come uomo,la caccia mi ha dato emozioni e sensazioni che neanche potevo immaginare, ho conosciuto posti e persone nuove,ho imparato a rispettare la natura mentre prima ero del tutto indifferente ai suoi problemi. La caccia come sana passione può darti tanto , insegnerò a mio figlio i valori sani della caccia e sono sicuro che sarà un uomo migliore , chi non la conosce non potrà mai apprezzarne i veri valori e non avrà mai il giusto rispetto per la natura e per il mondo.

da P.G. 05/03/2013 17.04

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

quanti hanno scritto fino ad ora probabilmente non sanno tutto quello che succede nelle province italiane (intese come istituzioni). Nella mia i cittadini in attesa di poter "fare" gli esami di abilitazione sono vicini ai 500 !!!! non mi sembrano pochi. Le sessioni d'esame vengono ripetutamente aperte, sospese, riaperte e poi nuovamente sospese; e questo andazzo ho notixzia sia essere usuale in altre province. Provate a immaginare quanti "nuovi cacciatori" nascerebbero abbassando notevolmente l'età media e dando un segnale di quanti "realmente siamo". Pertanto l'unica soluzione è quella di provare a unirci anche tramite questo sito al fine di, una volta per tutte, iniziare a fare. Propongo alla redazione di Big Hunter di darci, in qualche modo, la possibilià di organizzarci anche per il tramite di questo mezzo di comunicazione

da sliuke64 05/03/2013 16.59

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Effettivamente todajo,e' diventato pesante il tuo disfattismo.Se cerchi di convincerti da solo, che hai fatto la scelta giusta,fallo ma fallo con te stesso,non ripeterlo a noi, come se cercassi una nostra approvazione..Non l'avrai mai.

da Alessandro.C. 05/03/2013 16.28

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

tordaiolo devi deciderti è un pezzo ceh ti leggo su questa chat dove affermi che è tutto finito, che smetti di andare a caccia, che va tutto male, hai rotto!! se non ti va nulla che cosa insisti a rompere a chi ha voglia da andare a caccia ancora eh?? se sei finito vai in PENSIONE ... MIO PADRE A 80 ANNI NON PERDE UN GIORNO DI VALLE ... tu sei finito mentalmente perchè non è il carniere che fa il cacciatore e la caccia! smamma.......

da Foster 05/03/2013 16.11

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Chi la farebbe la manifestazione? Qualche anno fà la mia sezione organizzò un pulmann per Roma, c'era una ns manifestazione alla Regione, alla partenza eravamo il presidente, io e l'autista dopo che tutti avevano dato l'adesione. Alla manifestazione sarà già un successo se porterai il tuo di uccello!

da Tordaiolo 05/03/2013 16.07

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

In Italia c'è la libertà costituzionale di associarsi. Se i cittadini di associazioni venatorie ne vogliono 10 e non una sono fatti loro. E la cosa dei picchi c'entra come i cavoli a merenda.

da porter 05/03/2013 15.14

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

ma che è possibile che i primia d essere disfattisti siamo noi, penso che con i grillini la situazione sia più dura ma da qui alla catastrofe vediamo a quel punto faremo una bella ed organizzata manifestazione con tanto dic ani uccelli, piccioni etc etc ed occuperemo roma poi quel cha succederà....

da nappa 05/03/2013 14.10

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Meglio uno di meno,come tanti altri, avro' piu' colombe e anatre per me! Scherzi a parte,sicuramente ci sara' un ridimenzionamento a causa dell'eta',ma non per questo, nelle nostre campagne non c'e' nulla, anzi!!!!Son due cose distinte

da Alessandro.c. 05/03/2013 13.57

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Infatti, io mi sono fatto da parte ma il mio posto rimarrà vacante come molti altri. Quindi i giovani chi li trattiene...posto ce ne è...ma per fare cosa? Per contare qualcosa oggi ogni cacciatore dovrebbe generare tre altri cacciatori...non mi risulta. E' fisiologica la ns estinzione perchè....per le problematiche che ho detto sopra per le famiglie che non si riproducono....natalità a zero e quelli che nascono sono imbevuti di altra dottrina, quindi...le somme tiratele voi....quale largo ai giovani...dove stanno?

da Tordaiolo 05/03/2013 13.45

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Tordajo,mi sa che tu a caccia non ci vai.....Se affermi che non c'e' nulla....

da Alessandro. 05/03/2013 13.35

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Pino: Da come scrivi non sembri un cacciatore molto informato.

da s.g. 05/03/2013 11.45

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Chi crede davvero in qualcosa, fa di tutto per sostenerla. Anch'io credo che il problema sia la mancanza di giovani. Diamoci da fare allora.

da Alberto P. 05/03/2013 11.30

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Tordaiolo, l'età ci condanna e tu ne sei la conferma! w grillo

da grillo 05/03/2013 10.35

Re:STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Non capisco cosa si intende per "aprire ai giovani". Non c'è rimasto più niente da sparare, cosa dovrebbero avere i giovani....queste aperture di cosa? Forse dovrebbero aprire gli occhi e la mente per capire che è finita!Ci siamo dilapidati un patrimonio per colpa ns in quanto a leggi inadeguate e a comportamenti scellerati che leggi inadeguate non hanno saputo tutelare.Altro che rincorrere le promesse di qualche politicuccio locale o tremare per i propositi di alcuni grillini.

da Tordaiolo 05/03/2013 10.29

Re: STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

purtroppo l'età ci condanna è vero.ma questo è colpa di ua restrizione legislativa che non apre ai giovani oltre a questo troppe leggi, troppi divieti, troppi rischi PENALI . Ma volete che un ragazzo di 16 / 18 / 20 anni per sparare ad un fringuello può vedersi recapitare a casa un avviso di garanzia e rovinarsi le carte per tutta la vita??? per un inutile , insulso, stupdio uccello che non vale nulla uno si rovina !! ma non basta quando arrivano i forestali o provinciali o qualche idiota volontario sembrano le SS germaniche SAI CHE FATICA CONTROLLARE LA GENTE PER BENE!! Io sono di Napoli che vangano nel mio quartiere a fare i galli ...mai visto nessuno ... questa è l'Itlaia fare i forti con i delboli e le pecore con i forti! la caccia è finita per i giovani!

da Scugnizzo 05/03/2013 8.26

Re: STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Se è per questo tchvnsv anch'io conosco diversamente abili che sono contrari alla caccia,ma c'è bisogno che glielo ricordi facedogliene una colpa?Se così doveva essere...

da pietro 2 05/03/2013 7.53

Re: STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

X tchvnsv....leggiti bene il commento di pier76,e riflettici sopra,se riuscirai a capirlo forse diventi un pochino migliore,cosa che adesso non sei!!

da Veneto 1 05/03/2013 3.37

Re: STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

oggi un'emittente radiofonica nazionale ha chiesto ad un grillino neoeletto cosa intendesse fare in Parlamento e lui ha risposto: "Mi occuperò di difesa dei diritti degli animali, perché sono vegano". Annamo bene...

da Marco F. 05/03/2013 0.26

Re: STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

tchinsfv: probabilmente quel 72enne ancora al sabato sera chiede alla moglie qualcosa che tu e i tuoi amici non siete in grado di fare, ma non perchè fro... o altro, ma solo perchè vivete in un mondo di illusioni dove il cervo viene a mangiare nelle vostre mani e il sabato sera è fatto solo per lo sballo e le discoteche... cerca di rispettare gli altri. Gli anziani sono lo specchio di una civiltà che l'avete fatta disciogliere nell'aria; i "nonni" hanno voluto bene e insegnato molto alla gente normale come noi, probabilmente se invece di andare a giocare al bar avessi trascorso qualche ora in più coi tuoi nonni a quest'ora saresti quasi normale

da Pier76 04/03/2013 23.14

Re: STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

tchinsfv...beato Lui che è arrivato a 72 anni col fucile ancora in mano e probabilmente è proprio per quelli come Lui che la caccia esiste ancora....

da Calibro 20 04/03/2013 22.20

Re: STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

io conosco un paese dove conosco un cacciatore che ha 72 anni ed è il cacciatore più giovane del paese

da tchinsfv 04/03/2013 21.22

Re: STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Il problema della caccia è che purtroppo non sarà mai gestita da gente competente, quindi strumentalizzata nel bene e sopratutto nel male dal polico di turno alla quale verrà affidata la questione, è il sistema, il cosidetto sistema politico che per essere stravolto necessita di una rivoluzione, che non saranno di certo gli italiani a farla questo è poco ma sicuro, non solo aggiungo anche che prima erano due poli e adesso sono tre, c'è pure grillo che se andiamo a vedere di caccia non'è che ne parli bene, e allora si salvi chi può, tanto tranquilli la caccia resterà così com'è con la "piccola" differenza.....che sarà per pochi.

da Alvanto Ass. Cacciatori Genzano di Roma 04/03/2013 21.09

Re: STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Gionny:ma se è come dici tu,perché la Lac,wwf,lipu,lav,ex ministri,eurodeputati ecc..ecc..ecc...si accaniscono tanto per la sua abolizione?Aspettassero un anno o due,poi come dici tu si dovrebbe estinguere "naturalmente"!Il fatto è che sono vent'anni che si sentono sempre gli stessi discorsi.Del resto la caccia deve finire come dovevano finire i corrotti con la prima repubblica;"....e intigne li biscotti nella tazza"!

da pietro 2 04/03/2013 20.18

Re: STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

grande gionny.... continuiamo così del resto la nostra politica ad oggi aveva portato in parlamento gente con oltre 25 anni di politica giovani ehh

da nappa 04/03/2013 18.16

Re: STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

E' L'ETA' MEDIA DEI CACCIATORI CHE CONDANNA SENZA APPELLO; SONO PIU' GLI ULTRA 85ENNI CHE I MINORI DI 30 ANNI.DOVE VOLETE ANDARE? ALTRO CHE GRILLO...

da GIONNY 04/03/2013 18.09

Re: STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Buonasera, ho letto l'articolo e leggendo le ultime frasi trovo scritto:coordinamento tra le associazioni ,un unica associazione(preferibilmente),chiamatela come volete ma basta con le divisioni etc..etc... ma questo e' quello che noi tutti cacciatori andiamo auspicandoci da sempre e perche' non si e' mai fatto? secondo me perche' c'e' la politica di mezzo,siamo divisi in tutto e siamo tutti contro tutti ,agevolando cosi' il lavoro degli pseudo ambientalisti(che tutto gli si puo' dire ma che non siano alleati per abolire la ns. passione).Dunque ben vengano queste modifiche con la creazione di un'unica associazione che rappresenti tutti,purche' si faccia in fretta perche' il tempo e' ormai terminato e basta istituire un parco qua ,un parco la' e il territorio sparira' e buonanotte ai suonatori.Un saluto.

da ettore1158 04/03/2013 17.00

Re: STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Bekea la quaresima è iniziata per quei pifferai magici che volevano approfittare dei cacciatori per sedersi sulla cadrega romana....ma la pacchia è finita anche per loro. ;-)

da Pino 04/03/2013 16.25

Re: STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

---. E quindi, dando per scontato fino a prova contraria che gli italiani non hanno mandato in Parlamento degli scemi, ci dovremo adoperare con loro per renderli edotti della materia, dei problemi del territorio,--------E con queste premesse si continurà a rincorrere i solito politico che in campagna elettorale ha illuso i cacciatori con delle promesse.Ma allora questa è una dichiarazione di ottusità manifesta. Avevamo e abbiamo avuto la possibilità di votare dei cacciatori nelle varie liste che si sono presentate per Camera e Senato e non abbiamo voluto eleggere nessun nostro rappresentante. E adesso dovremmo, con il cappello in mano elemosinare un po di comprensione da qualche politico che non conosce la differenza fra un cocorito e un fagiano. E con questi presupposi i dirigenti delle nostre maggiori AV nazionali sperano che si possa ancora andare a caccia dignitosamente. Ma per piacere, il carnevale è finito, e adesso ci aspetta una lunga quaresima,con questi nuovi politici.

da Bekea 04/03/2013 16.04

Re: STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Visto quello che hanno presentato finora, non è detto per niente che siano proprio loro i nostri interlocutori, o per meglio dire, che le loro posizioni non rimangano così estreme. Per il resto, sono anch'io ell'idea che occorra un profondo svecchiamento e rinnovamento della nostra passione: legata al territorio, ma anche in grado di lanciare proposte su base nazionale... Vedremo...

da Breton 78 04/03/2013 15.48

Re: STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

...direi che, in prima lettura, il quadro dell' immagine odierna, politica post elezioni, sia basato su alcuni pregiudizi. Gli obiettivi proposti, è facile dirlo, sarebbero sempre condivisibili. Ma la domanda che ormai sorge sempre più spontanea è: "come perseguirli questi obiettivi!?" Bene, dando per scontato che i pregiudizi, di cui sopra mi sia parso di vedere balenare, siano anche quelli di coloro che in un prossimo futuro si proporranno come interlocutori, devo concludere che non faremo molta strada.

da Fromboliere 04/03/2013 15.28

Re: STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

un grillo grullo ci vuole ma un nome???? forse per farci paura a tutti grillo ci va bene sperando che qualcuno chiudo la stalla con i buoi dentro però

da nappa 04/03/2013 14.40

Re: STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Per Zippo: non è che siamo in confusione è che per parlare bisogna conoscere è credo proprio che tu non sia adeguatamente predisposto alla materia.La caccia ben regolamentata da persone capaci e senza fazioni i problemi li risolve non li crea.

da piergi 04/03/2013 14.28

Re: STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

unità di chi e con chi??Le attuali associazioni venatorie assomigliano ai partiti,ci hanno portato sull'orlo del baratro e sono assenti ed inconcludenti.Questo sistemava profondamente riformato,via tutti i dirigenti incapaci,apertura e trasparenza nell'elezione degli organismi dirigenti.Ci vuole un grillismo venatorio

da veritiero 04/03/2013 13.37

Re: STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

concordo con l'articlo riorganizzarci ed unita'

da nappa 04/03/2013 13.30

Re: STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

Zippo, prova a sentire l'assessore all'agricoltura di Siena, per esempio, che non è una grillina ma neanche una seguace di Diana. Poi, se hai voglia di arieggiare il tuo cervellino, leggi anche il recente rapporto della commissione parlamentare sugli squilibri faunistici (relatrice Faenzi, votato all'unanimità). Il fatto è che se si continua a seguire la corrente ambientalista animalista, il politicamente corretto in fatto di animali, che traviva assolutamente i rapporti costi benefici non solo per i nostri portafogli ma anche per la stessa fauna selvatica, continueremo a buttare soldi nella voragine dell'Ispra, dei aprchi, delle associazioni ambientaliste-animaliste e anche di quei parti sconfitti dalla storia, che continuano a tutt'oggi a ricevere contributi sottratti alle vere necissa del paese. Vai avanti così, che vai bene. E portati un paracadute.

da zoppi 04/03/2013 10.24

Re: STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA

i buchi dei picchi....i tacchini.... vedo che la confusione mentale regna sovrana nel mondo venatorio. Sono questi gli argomenti ? Ecco perchè siam messi così !

da zippo 04/03/2013 9.40