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Editoriale

L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)


lunedì 6 maggio 2013
    
La Corte Europea per il Diritti dell'Uomo (CEDU) ha pronunciato una sentenza che inciderà profondamente sull’assetto di alcune legislazioni nazionali in materia di diritto di caccia e, segnatamente, sul diritto del cacciatore di entrare nel fondo altrui senza il consenso del proprietario.
 
La sentenza della Corte 26 giugno 2012 si basa su un ricorso di un proprietario terriero tedesco il sig. HERRMANN che si opponeva all’ingresso dei cacciatori nel suo terreno perché contrario alla uccisione di animali. La corte ha riconosciuto il diritto del proprietario  di impedire l’ingresso di altri nel suo terreno per  esercitare la caccia condannando lo stato tedesco al pagamento di Euro 5000 a favore del ricorrente.

La sentenza spiega come innanzi tutto funziona in Germania il diritto di caccia:

“In virtù della legge federale sulla caccia (Bundesjagdgesetz), i proprietari di riserve di caccia di una superficie inferiore a 75 ettari sono, di diritto, membri di un'associazione di caccia (Jagdgenossenschaft), mentre i proprietari di terre più vaste gestiscono il loro proprio distretto di caccia. Il richiedente possiede nel Land della Renania-Palatinato due fondi di una superficie di meno di 75 ettari ciascuno  ereditati nel 1993 al decesso di sua madre. È dunque, di diritto, membro di un'associazione di caccia, nell'occorrenza quella del comune di Langsur.

 Il 14 febbraio 2003, il richiedente che si era opposto alla caccia per i motivi di ordine etico, invitò l'autorità della caccia ad provvedere  alla sua radiazione  dall’associazione di caccia.  L'autorità respinse la sua domanda col motivo che la sua adesione era imposta dalla legge e che non esisteva  disposizione che contempla uguale possibilità di radiazione.”

In vari gradi di giudizio i tribunali tedeschi ed in ultimo la Corte Costituzionale diedero torto al sig. HERRMANN e per questo egli propose ricorso dinnanzi al CEDU.

Nella sentenza la Corte, tra l’altro, riporta il diritto comparato  dei diversi paesi aderenti al Consiglio d’Europa:

“Le ricerche condotte dalla Corte sulle legislazioni di quaranta Stati membri del Consiglio dell'Europa mostrano che l'adesione ad un'associazione di caccia è facoltativa in trentaquattro paesi: Albania, Azerbaigian, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Cipro, Croazia, Spagna, Estonia, "ex-repubblica iugoslava di Macedonia", Finlandia, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Moldova, Montenegro, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica ceca, Romania, Regno Unito, Russia, San Marino, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Turchia ed Ucraina. In Austria, in Francia ed in Svezia, uguale adesione è un principio obbligatorio. In Georgia ed in Svizzera, la legislazione non contiene  disposizioni sulle associazioni di caccia. Infine, la caccia non è praticata a Monaco.
Esistono delle differenze considerevoli tra le legislazioni di questi Stati in quanto all'obbligo per i proprietari fondiari di tollerare la caccia sulle loro terre. Sui trentanove Stati membri analizzati in cui la caccia è praticata, in diciotto (Albania, Azerbaigian, Belgio, Estonia, "ex-repubblica iugoslava di Macedonia", Finlandia, Georgia, Ungheria, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Moldova, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito ed Ucraina) non obbliga i proprietari fondiari a tollerare la caccia e in diciotto (Austria, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Cipro, Croazia, Spagna, Grecia, Italia, Montenegro, Polonia, Romania, Russia, San Marino, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Svezia e Turchia) lo prevede. Tuttavia, gli uni come gli altri contemplano delle eccezioni più o meno larghe alle regole che applicano. In Francia ed in Repubblica ceca, l'obbligo di tollerare la caccia dipende dalle circostanze proprie al terreno e di decisioni amministrative. In Svizzera, non esiste  legge che regola questo obbligo.”


Ma su un punto il Governo Tedesco chiarisce un principio nella memoria difensiva del sistema basato sulle associazioni  di cacciatori ed agricoltori  con una considerazione che condividiamo pienamente e sulla quale ci vogliamo soffermare:il vantaggio per la comunità di un sistema autogestito  rispetto alla soluzione  in cui lo stato gestisce la caccia (come succede in Italia):

“De même, un système de chasse administré par l’Etat ne serait pas non plus une solution efficace, car en l’absence d’associations de chasse autogérées, celui-ci devrait pratiquer une gestion et un contrôle bien plus importants, et plus onéreux, pour réaliser les objectifs de la chasse".


“Un sistema di caccia amministrata dallo stato non sarebbe parimenti neanche una soluzione efficace, perché nella mancanza di associazioni di caccia autogestite, questo dovrebbe praticare bene più una gestione ed un controllo importanti, e più onerosi, per realizzare gli obiettivi della caccia”.

Il giudizio della CEDU arriva in un momento in cui in Italia diversi avvenimenti  hanno sancito l’impotenza degli enti delegati a gestire i problemi derivanti dalla fauna. Mi riferisco alla vicenda degli atti amministrativi per consentire  l ‘eradicazione dello Scoiattolo grigio americano, in cui di fatto ciò non sarà possibile ma saranno spesi inutilmente  circa due milioni  di Euro, ed al ritiro da parte della provincia di Siena del provvedimento per il controllo delle volpi in tana.

Se persisterà in Italia la legge 157 e la gestione statale della fauna selvatica assisteremo all’aggravamento del problema degli alloctoni a scapito della biodiversità italiana a cui il Governo Monti  ha cercato inutilmente di mettere una inutile pezza con la proibizione del commercio di specie esotiche.
I buoi sono scappati ma il Governo passato, benedetto in questo da ambientalisti di comodo, non se ne è accorto, la tartaruga americana ed il gambero della lousiana come la nutria o lo scoiattolo grigio stanno danneggiando la nostra biodiversità mentre i progetti europei foraggiano i soliti studiosi che studieranno  cose risapute e non si passerà mai alla fase degli interventi. Siamo un popolo di grandi studiosi lontani anni luce dalla risoluzione dei problemi.

E sul fronte dei danni alle produzioni agricole siamo messi ancor peggio.

Anche il plurionorato “modello toscano” di gestione oculata della fauna è in profonda crisi perché un organo dello stato, L’ISPRA, propone piani di abbattimento ultraprudenti mentre caprioli e cervi masticano i tralci dei preziosi vitigni del Chianti ed i cinghiali e gli istrici arano i granturcheti  con democratico accanimento .C'è un chiaro conflitto di attribuzione tra i poteri dello stato: da una parte La Regione Toscana preoccupata dai danni alle produzioni agricole e dall’altra l’ISPRA che vuole di fatto incrementare la stessa fauna che provoca i danni.

E forse non a caso la Conferenza Stato Regioni ha proposto un emendamento alla comunitaria che disinnescherebbe il potere dell’Istituto di dettare regole alle regioni. Qualcuno  deve essersi  finalmente accorto che in questo campo qualcosa non và.

Nel mentre gli attivisti animalisti mettono sotto scacco la Provincia di Siena che di fronte a pochi esagitati alza bandiera bianca e fa retromarcia sull’abbattimento in tana della volpe, anche qui il Pd come al solito si divide ed il Pdl presenta una mozione utilissima che le volpi leggeranno prima di addentare le loro prede. La politica, ancora una volta  offre uno spettacolo irritante  .E laddove  una delibera venisse approvata ci penserà qualche TAR a sconfessare tutto e ad annullare la decisione presa dall’organismo democratico .Deja vu italico andato in onda mille volte sui calendari venatori.

Di fronte abbiamo lo sfascio della nostra povera Italia certificato da una crisi economica devastante in cui per altro si danno alla LIPU 870.000 euro  per un progetto LIFE ( a carico dei contribuente italiano) per andare nel SULCIS (la regione più povera d'Italia) a fare opera di convinzione contro la cattura illegale di tordi con i lacci cosi come si farà in Spagna e Grecia, nazioni in questo momento notoriamente benestanti in cui i cittadini si divertono molto.

Non si riesce francamente a non indignarsi contro lo stato sprecone e  gestore spesso  fallimentare  di tutto ciò che pretende di gestire, uno stato tentacolare che ostacola con una burocrazia costosa ed inutile le imprese ed i cittadini.

E per quello che ci riguarda  è ora di rivedere anche da noi la gestione della caccia esercitata dalle provincie e delle regioni  e con essa questo sistema farraginoso di delibere, ricorsi, Tar, mozioni, determine e delibere, un ciarpame inutile per la democrazia  e dagli effetti letali per chi tenta di gestire la fauna.

Al proposito alcuni ambienti propongono riflessione attenta su questo punto :si riformi l’articolo 842 del codice civile sul modello tedesco cosicchè i proprietari terrieri conferiscano agli atc il diritto di caccia sui loro terreni, fatte salve le aziende faunistico venatorie trasformate a quel punto in consorzi autonomi di proprietari senza inutili fardelli burocratici. In questo caso sarebbero gli atc a provvedere in tempo reale al controllo della fauna secondo una legge che li vedrebbe protagonisti  nella gestione in un sistema in cui si dotino di un direttore tecnico illuminato tipo  il“Forster” tedesco,un cacciatore professionista formato in università e dopo un duro praticantato sul campo Gli appostamenti fissi sarebbero semplicemente espressione di chi ha ottenuto il consenso del proprietario  e non l’autorizzazione della provincie, peraltro  in predicato di abrogazione. Lo stato potrebbe così dettare regole condivise sulla tutela del patrimonio faunistico,  un calendario venatorio quinquennale promulgato come legge e valido per le specie migratorie per tutta Italia e decidere su come gestire la caccia sui vari demani comunali e regionali, le montagne, le coste, i laghi ed i fiumi. Con la politica a controllare che la gestione sia commisurata ai fini che si vogliono raggiungere  con una legge che riconoscesse finalmente anche il valore economico della fauna selvatica
 
Alessandro Pani

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112 commenti finora...

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Io credo che Big Hunter dovrebbe essere più corretta nei titoli e nel contenuto degli articoli, come ha detto bene Sergio Ventura. Ad esempio, l'altro articolo che ho letto in questi giorni sulla bocciatura dell'articolo 842 codice civile a livello europeo da parte della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo è errata, in quanto la CEDU non boccia un bel niente in Italia, a primo acchito è come se si fosse scritto che il diritto europeo consentisse a partire da quella sentenza l'abolizione dei cacciatori nei fondi privati, quando semplicemente la Corte ha riconosciuto in Germania il diritto per il proprietario terriero, qualora sia contrario questo alla caccia, di non far accedere ai fondi il cacciatore e il diritto a non associarsi ad un'associazione venatoria. Quindi perché, in un certo senso, creare allarmismi?

da Big_H_Tony 10/07/2013 1.56

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Grazie Sparviero, ma per legge la recinzione di un fondo chiuso puo' essere fatta anche con solo 3 fili di ferro oppure da fossetti profondi almeno 1,5 m. Come puo' la Provincia "obbligare" a recintare? La fauna e' bene indisponibile dello Stato per cui si potrebbe verificare anche l'assurdo caso in cui il propietario del fondo chiuso si "lamenti" della presenza di animali sul suo terreno (i danni non vengono risarciti a lui) e richieda interventi per "toglierla/eliminarla/scacciarla" dal proprio fondo chiuso, sarebbe una gran presa in giro e un grande dispendio economico. Da me spesso e frequentemente la Provincia deve intervenire in proprieta' private per "recuperare" vipere, bisce, ricci, fagiani, corvi, stornelli, gazze, civette,... Avvistati dai proprietari che richiedono un intervento degli agenti per catturarli e poi rilasciarli (se serve sottoponendoli anche alle cure del caso). Mi hanno raccontato gli agenti che sono dovuti intervenire alle 2.00 di notte per recuperare qualche stornello che aveva sbattuto contro una porta finestra e si era fatto male. Pero' la legge va applicata perche' e' la stessa che tutela gli animali e li rende "fruibili come bene" solo da chi e' autorizzato.

da Laura x Sparviero 13/05/2013 9.45

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Laura, Vorrebbero tornare al testo unico sulla caccia....Feudali!

da Spartacus. 13/05/2013 9.43

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Senza offese per nessuno, ma vi rendete conto di cosa stati dicendo: cambiare la costituzione, eliminare i calendari venatori (per legge devono essere emanati con atto amministrativo ogni anno), decretare che la fauna sia degli agricoltori o associazioni di agricoltori (che non essendo tutti cacciatori non possono usufruirla, ne tantomeno "difendere" la proprieta' privata o produzioni tramite armi da fuoco (non siamo in America dove le armi sono "un diritto")) ma lo stesso "in parte legiferata" dallo Stato (mantiene quindi una "supremazia"). A cambiare tutte le leggi quando abbiamo piu' anticaccia che favorevoli , c'e' il rischio che la chiudano la caccia piuttoso che favorirla. Quindi il risultato che si spera di ottenere da questo "progetto che miglioramento" qual'e'? Realmente pensate che se la fauna fosse degli agricoltori (e non da tutti direttamente utilizzabile) questi s'impegnassero di piu' per la difesa dell'ambiente?E poi se il problema fosse "animali in sovrannumero" che recano danni perche' non favorire i piani di contenimento o di selezione (diversa dalla caccia e quindi praticabile quasi tutto l'anno) per ridurre le specie problematiche. Mi sa che un problema fondamentale del futuro sara' la disponibilita' di spazio: fra strade, abitazioni,ferrovie,.. ci stiamo riducendo a cacciare in "fazzoletti di terreno" piu' che una riforma epocale sulla caccia (si rende pero' necessario rivedere specie, periodi di caccia, metodi di caccia,... E passare da una visione protezionistica a una di gestione) urge la necessita' di una riforma sull'ambiente (migliorando l'ambiente si agisce in maniera indiretta anche sulla fauna). Sara' che non riesco a pensare (per miiei impedimenti, ovvio) a uno Stato italiano che "favorisca" solo una parte di cittadini e non "tuteli indiscriminatamente" tutti senza fare distinzioni (anche questo e' un diritto fondamentale della Costituzione), ma i vostri discorsi mi sembrano poco attuabili. Cordialita'

da Laura x Alessandro Pani e Antico cacciatore 13/05/2013 9.17

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Qui in Puglia precisamente il Tavoliere(Foggia) ci sono appezzamenti di terreni di proprietà che vanno di 1000 mt., ai 2000 ettari ed oltre.Addirittura qualcuno anche di fuori Regione ha comperato un podere ex Riforma Fondiaria che è di circa 8 ha,lo ha fatto una ricinzione alta circa 2 mt, è si e fatto la sua riservetta privata.

da rea96 12/05/2013 15.41

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Concordo con Antico Cacciatore,lo stato proprietario della fauna impone all'agricoltore la recinzione a fondo chiuso con il conseguente divieto di caccia.Poi dal cielo arrivano centinaia di cornacchie e gazze che in tempo di semina fanno manbassa di tutto,l'agricoltore non può interverire col fucile a difesa della sua impresa e deve chiedere allo stato una azione che in ogni paese civile (tranne che in Italia è attuata dal proprietario terriero.Abbiamo di fatto complicato una cosa semplice dando allo Stato la proprietà giuridica della fauna,è come se per levare i sorci dalla mia soffitta dovessi chiedere il permesso al comune in cui abito.Ci rendiamo conto di quanto assurdo ed allucinante sia il nostro sistema??

da Alessandro Pani 12/05/2013 15.37

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Psk:la tutela che avviene solo se il proprietario si sobbarca una enorme spesa o fa domanda,mi sembra ridicola.Anche perchè in ambedue i casi si deve essere autorizzati e la pubblica amministrazione può negare sia l'una che l'altra.Ma il punto del problema è la fauna non la tutela del fondo. Sparviero:mi sembra un obbrobrio giuridico pensare che i danni derivati dalla fauna ricadano sul proprietario del fondo e non sul proprietario della fauna ,cioè lo stato.Per fare questo bisogna che la fauna sia del proprietario del fondo.Pensare poi di obbligare a fare recinzioni a prova di selvatico è un madornale errore a livello faunistico.

da Antico Cacciatore. 12/05/2013 14.17

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Fondo chiuso per Laura, innanzi tutto i danni procurati dai selvatici nel fondo chiuso non sono risarcibili, per i danni recati al difuori dal fondo chiuso la provincia dovrebbe leggiferare che, le zone dov'è interdetta l'attività venatoria richiesta dl proprietario terriero, lo stesso ha l'obbligo di recintare la zona a proprie spese per evitare che i selvatici arrechino danni ad altre culrure o mettono in pericolo l'incolumità delle persone. Vediamo se si responsabilizza facendole mettere le mani in tasca continua a fare ustrzionismo.

da Sparviero 12/05/2013 12.42

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

L'europa qualche volta si pronuncia senza fare le debite considerazioni com nel caso del debito pubblico di alcuni paesi che stava per mandare in rovina Italia compresa, in merito alla gestione territoriale noi abbiamo delle leggi e taòi devono restare diversamente se è vietatoentrare nei fondi privati è lecito entrare nelle zone protette, parchi compresi, la legge deve mettere in primo piano i diritti acquisiti dai cittadini tenendo conto delle abitudini e tradizioni in essere prima della unione europea, non può assolutamente leggiferare come cazzo le pare andando contro alle tradizioni acquisiti nel tempo mettendo alla berlina le concessioni dei cittadini e non trovando l'alternativa univoca europea per mantenere le abitudini e civiltà dei singolim paesi membri dell'U.E.

da Sparviero 12/05/2013 12.12

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Oggi la proprietà privata in Italia è pienamente tutelata in quanto se un proprietario non vuole far entrare nel proprio fondo i cacciatori può semplicemnte percorrere due strade: 1) recintare il fondo a norma di legge. 2) fare domanda alla regione per vietarne l'accesso delimitandolo con apposite tabelle.

da Psk 12/05/2013 12.09

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Alessandro Pani,queste sono ipotesi di lavoro, anche perchè le prime due righe contengono scenari che sono ormai dietro la porta.Qualcuno ipotizza addirittura che qualche regione pensi di restituire la delega della caccia allo stato.Questo vista la impossibilità di gestione a causa dei mille ricorsi e ostacoli.

da Antico Cacciatore 12/05/2013 11.07

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Laura immagina questo scenario:le provincie scompaiono e cosi le loro competenze in materia di caccia che vengono riassorbite dalle regioni. Le regioni cedono alcune competenze agli ATC che gestiscono i terreni di piccolo taglio mentre da un tot di ettari in su il proprietario si gestisce la caccia in proprio,con l'eccezione degli appostamenti fissi che possono essere impiantati per espresso consenso di qualsiasi proprietario. L'atc avrebbe anche parte dei proventi della tassa provinciale e di quella statale e con essi dovrebbe OBBLIGATORIAMAENTE destinare il 50% degli introiti a contributi a favore dei piccoli proprietari per migloramenti ambientali,colture a perdere,ripristini di siepi,boschetti e zone umide da amministrare con turnazione secondo un modello di gestione sociale già sperimentato.Tutti i contenimenti sono effettuati dagli atc ad eccezione di quelli dei grandi proprietari che provvedono da soli.Ogni intervento avviene AUTOMATICAMENTE senza bisogno di delibere amministrative ,in ottemperanza alla legge nazionale che fissa anche le specie cacciabili migratorie ,cacciabili su tutto il territorio nazionale,mentre le regioni determinano un calendario venatorio triennale solo per le specie stanziali.Lo stato attraverso le leggi fissa gli obiettivi di tutela mentre la fauna selvatica diventa di proprietà degli agricoltori e degli atc Queste le possibili linee guida di una riforma epocale che consegnerebbe la gestione della fauna a coloro che sono realmente interessati ad essa (cacciatori,agricoltori ed ambientalisti veri).Si attendono idee,proposte ,contributi ad una idea di rivoluzione copernicana della caccia stile democrazie occidentali evolute.

da Alessandro Pani 11/05/2013 23.42

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Laura,ne deduco che come è gestita la caccia oggi,ti va bene. A me no e nemmeno a molti altri.Nessun progetto può realizzarsi ,se prima della stesura si comincia vedere solo le difficoltà. Parli di contributi,sovvenzioni ,ancora non ci si rende conto che questi servono solo ad incentivare la mala politica.Cominciamo col dire che così non va,vediamo cosa non va e facciamo un progetto.Sarebbe interessante dedicarci uno studio profondo di fattibilità.

da Antico Cacciatore 11/05/2013 19.33

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Alessandro Pani. Mi rendo conto di non capire il tuo pensiero. Se non sbaglio in Germania si ha molta piu' superficie di terreno (soprattutto foreste) e con molti piu' terreni demaniali, orografia diversa (in % meno strade, case, capannoni, recinzioni,...) nonche' una cultura diversa... Da noi ci sono (soprattutto) pochi terreni di grandi appezzamenti e tantissime particelle di piccole dimensioni (sotto all'ettaro), magari anche intestati a defunti da 100 anni per mancanza di successioni fatte. Secondo la tua idea dovrebbero confluire tutti i "piccoli terreni" in territori di caccia gestiti "pubblicamente" mentre i "latifondisti" potrebbero essere esclusi da tale "obbligo"; inoltre (sempre che non ho inteso sbagliato) ogni cacciatote dovrebbe versare una quota per accedervi e cacciare la fauna, tali soldi verrebbero poi ripartiti ai proprietari. Ma facendo cosi in Italia si lede il diritto alla proprieta' privata sancito con la Costituzione. Che senso ha fare una tale modifica?? Che necessita' si ha per giustificarla?? Quali risultati si spera di ottenere modificando le leggi e la Costituzione?? Se il problema e' incentivare la gestione dell'ambiente lo si puo' fare tramite contributi o sonvenzionando progetti. Se il problema e' dato dalla fauna selvatica sara' colpa delle leggi non piu' appropiate e dei "cattivi ammimistratori pubblici", dell'ambiente diventato inospitale/troppo favorevole e di chi non s'impegna a cambiare la situazione; quindi bisogna agire di conseguenza migliorando la situazione. Non capisco la tua "visione", vorresti una caccia pubblica ma quasi privatizzata. Vorresti togliere i poteri legislativi (tutelati per legge) a regioni e provincie cosi da ritrovarci in un caos totale in cui si possa fare tutto o il contrario a seconda di dove siamo. Avro' una "mente stordita dallo stato", ma senza queste "leggi tutela" si rischia l'anarchia o la dittatura... Non riesco a comprendere come concepiresti la "nuova gestione"

da Laura 11/05/2013 16.29

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Laura vedo che non hai colto il senso di quello che ho scritto a chiare lettere:lo stato deve fare un passo indietro e lasciare la gestione in toto agli ATC come avviene nella sopracitata Germania. Questa rivoluzione eviterebbe anche Il problema del frazionamento dei terreni obbligando come in Germania tutti i proprietari terrieri che hanno meno di tot ettari a conferirli al proprio ambito di caccia.La cultura dello stato invadente e padrone oramai ha stordito le menti degli italiani,come diceva giustamente Michele Boldrin al cittadino ed allo stato dovrebbe interessare il risultato finale. La gestione della caccia in senso "pubblico" non vuol dire automaticamente che la caccia debba essere gestita dagli enti pubblici e dalla politica che ha dato pessime prove. Ripeto:riformare l'art 842 e ridurre drasticamente le funzioni amministrative di regioni e provincie delegando quasi tutto agli atc non vuol dire privatizzare la caccia,facendo convivere il pubblico (ATC)con il privato(AFV,ATV;ZAC,appostamenti fissi et)cosi come avviene ora.

da Alessandro Pani 11/05/2013 15.23

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Brava laura condivido tutto,da noi una caccia privata sarebbe impraticabile

da fede 11/05/2013 10.57

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Nessuna legge puo' essere considerata perfetta in assoluto, si adatta piu' o meno bene alle diverse situazioni presenti. Poi noi italiani siamo "bravissimi" nel complicare tutto e "fatta la legge trovato l'ingabbo"... per cui servono altre norme/ricorsi che possano "chiarirci" i dubbi e imporci altri "paletti" da rispettare. Per le condizioni orografiche e culturali penso che permettere una "caccia di Stato" sia la soluzione migliore in una situazione in cui i terreni spesso sono di piccole dimensioni e intestati a piu' propietari, sarebbe veramente "difficile e noioso" andare a caccia con la valigetta contenente tutti i documenti che attestino su quali terreni abbiamo il diritto di andare e quali no. Non ti sempra inlogico Alessandro Pani voler cambiare completamente la situazione? Che la 157 si debrivedere e "rimodernizzare" e' vero, mai io non la "ribalterei" completamente. Se non ci fosse lo Stato (agisce tramite Enti preposti) pensi che la situazione fosse migliore e i privati cittadini/agricoltori fossero piu' propensi a collaborare per la gestione degli animali? Io dubito visto che adesso non tutti lo fanno (ci sono anche contributi per chi "migliora l'ambiente"). La riforma migliore che vedrei e' una "rivoluzione" contro gli sprechi e le cattive gestioni fatta dai cittadini e cacciatori. Se ci riducono sempre piu' il territorio una parte della colpa ce l'abbiamo anche noi cacciatori che non ci "ribelliamo mai" alle cementificazioni che rendono il "Bel Paese" sempre meno verde e piu' "grigio" riducendo la fauna e flora presente. E questo discorso dovrebbe essere supportato anche dai "veri ambientalisti" se realmente ci tengono all'ambiente e non solo per ideologia

da Laura 11/05/2013 10.09

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Ho inteso innazitutto diffondere il contenuto della sentenza,contenuto omesso da chi prima di me ha parlato dell'argomento La sentenza segna un precedente in una questione abbastanza spinosa e sulla quale la nostra legislazione potrebbe "saltare".C'è chi ha scritto che non c è da preoccuparsi,me lo auguro per i difensori della "caccia di Stato" ritenuto intoccabile anche se sta strangolando la nostra passione in tutti i modi che ben conosciamo.Una domanda allora:siamo sicuri che la 157 sia la migliore legge europea e che Stato,Provincie e Regioni gestiscano la caccia in maniera impeccabile al punto di dover difendere a spada tratta un sistema che nel suo complesso ci condanna all'estinzione?Oppure ,per non morire,è necessaria una riforma che riequilibri in senso meno statalista la gestione faunistica e che diminuisca il potere della politica nella gestione della materia? Non ci si può lamentare di parchi,riserve naturali,calendari ricorsi senza capire tutto ciò è funzionale è al sistema ,crea inefficenze a carico del contribuente(il cacciatore) che è che và riformato pena la sopravvivenza dell'attività venatoria

da Alessandro Pani 10/05/2013 17.16

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

GRAZIE ALESSANDRO!!! Se non ricordo male era gia' stato fatto qualche anno fa' ma era risultato infruttuoso poiche' non si hanno "dati oggettivi con cui contrastare". Per ipotesi come si puo' opporsi ai possibili danni derivati dal passaggio dei cacciatori sulle strade (passando con i mezzi o a piedi potrebbero depaoperare il terreno, se invece lo fa un trattore o una ruspa durante il disboscamento e' concesso), al rischio di danneggiamento delle colture (non di pregio ma forse con fine di ricerca poiche' attuano semine particolari limitando le arature, non mi risulta pero' ci siano pero' pubblicazioni dei dati) o ancora lesioni alle piante secolari o alle strutture paesaggistiche-architettoniche storiche presenti e in parte lasciate al degrado/incuria. Insomma sembrerebbe che si tutela di piu' in Italia i diritti di un singolo cittadino rispetto all'inculumita' della popolazione. Un paradosso al quale non si riesce a trovare rimedio: la fauna e' patrimonio indisponibile dello Stato ma gli Enti preposti/autorizzati non possono agire su tutto il territorio nazionale rendendo cosi vana la gestione della fauna. @ PIETRO. GRAZIE dei tuoi consigli!!! Purtroppo la situazione non e' semplice e neanche di soluzione rapida. Almeno che non si abbia "un'imposizione giudiziaria particolare" nessuno da privato cittadino e' autorizzato/obbligato a intervenire sulla fauna presente sul suo terreno. Non esiste neanche nessuna norma che vieti il passaggio degli animali su un fondo chiuso. Quindi se il proprietario non "concede/collabora" nel contenimento non rischia nulla, il problema "non e' suo" se ci sono gli animali. Purtroppo i contenimenti sui fondi chiusi non sono normati bene... Si rischia un ritorno del braccomaggio (=caccia/prelievo non autorizzato) per necessita' di limitare i danni... Oppure ancor peggio un "dispendio di soldi pubblici" per interventi "razionalmemte inconcepibili" ... ANCORA GRAZIE!!!

da Laura 10/05/2013 10.27

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

...Proprio perche' la fauna e' proprieta' dello Stato. E questo ci fa tornare a bomba alla situazione tedesca,che NON prevede assolutamente l'istituto/diritto del fondo chiuso,il quale non permetterebbe,in caso di chiusura, la gestione della fauna,la quale, anche in Germania,viene gestista/contenuta nell'interesse della collettivita'.

da Alessandro.C. 10/05/2013 10.24

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

.....e aggiungo che,purtroppo Laura,non esistono precedenti giuresprudenziali in materia civile,per quanto riguarda coinvolgimento in risarcimenti di danni subiti a seguito di imperfetta attuazione delle opere di contenimento di fauna selvatica,originata da un comportamento del proprietario del fondo(vedendola come unica strada giudiziale percorribile).Certo è lunga e dura da sostenere!

da pietro 2 10/05/2013 9.30

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Laura,io personalmente farei cosi,intanto andrei a vedere e chiederei di poter visionare la richiesta di istituzione del fondo chiuso se ottempera ancora: all'incompatibilità, adducendo motivazioni quali l'esigenza di salvaguardia di colture specializzate (a fini sperimentali o di ricerca) o di possibili danni economici, sociali o ambientali derivanti dall'esercizio della caccia. Lo potete richiedere ai sensi della L. 241 e succ modificazioni. Qualora siano venute meno le ragioni del divieto, come da 157, decade immediatamente il vincolo.

da Alessandro.C. 10/05/2013 8.47

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Cerchero' di spiegare brevemente la situazione. C'e' un fondo chiuso (legittimamente autorizzato dalla regione da oltre 15 anni; non saprei neanche i motivi per cui l'anno istituito , so solo che l'unico propietario e' anticaccia) che ricade nel terreno di piu' comuni. Il "problema" e' che con l'aumento esponenziale di cinghiali, daini, caprioli (e altri animali ...) questi si concentrano all'interno del fondo e poi escono causando danni (incidenti e danni all'agricoltura). Le inefficaci oppere di contenimento attuate (da Provincia e Forestale, solo per i cinghiali) vengono in parte "boicottate" dal proprietario (impone gli orari, numero di persone autorizzate e fucili, dove porre le gabbie, che giro dover fare nel fondo chiuso,...). Per la frequenza di incontri "rischiosi" con guidatori e animali selvatici che escono/entrano fra fondo chiuso e strada provinciale (spostandosi in/da ATC o AATV); i sindaci della zona vorrebbero fare ordinanze per cattura/abbattimento di cinghiali (poiche' c'e' un piano di controllo, anzi essendo in zona non vocata quasi non dovrebbero esistere). Per gli altri ungulati e' ancora piu' difficile agire essendo soggetti a caccia di selezione e non contenimento, quindi non viene attuata alcuna azione. Questione fondamentale e' come si puo' "arginare il problema" dei danni e della concentrazione di animali in una "zona protetta e inaccessibile" poiche' ci si sente "con le mani legate" e con rischi di incidenti stradali sempre maggiori. Provincia, Prefetto e Forestale fanno poco per "tutelare" l'incolumita' e hanno una "possibilita' di azione" limitata dalla legge (essendo fondo chiuso). Il propietario se ne frega degli animali e comunque essendo selvatici non sono di sua propieta'. Nella regione non c'e' ancora una legge sulla caccia per cui vale in toto la 157. Quindi la situazione e' molto complessa e non si riesce a trovare situazioni per ridurre gli incidenti/danni. Avete idee o soluzioni da attuare? Grazie!!!

da Laura 09/05/2013 23.20

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

X Laura,se un proprietario di un fondo chiuso, e all'interno dello stesso c'e' una produzione casearia,ed ha il dramma del guano dei piccioni,puo' chiedere l'attivazione della deroga al comune in cui ricade la sua proprieta',e la firmera' in quel caso o il Sindaco o la provicia dopo aver attivato tutta la procedura a monte ispra,dissuassori,ecc,ecc, per arrivare al fine ultimo dell'uccisione delle bestie infestanti qualunque esse siano ovvio non lupi o altra bestia particolarmente protetta. Non c'e' motivo di farlo coattamente,se interessa, interessa il proprietario e non gli esterni,non ha ragion di esistere sui fondi chiusi un contenimento coatto.Fondi chiusi di grandissime e anche piccole,medie, dimenzioni hanno l'obbligo di lasciar dei piccoli sotto passi per la fauna selvatica. Non capisco la tua idea..Cosa vuoi fare? La richiesta e' sempre comunque a cura del proprietario..Coattamente,se non riguarda un eventuale gravissimo interesse pubblico, non entri e non fai nulla.

da Alessandro.C. 09/05/2013 16.01

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Laura la complessità della giurisprudenza amministrativa,in continua ed esponenziale evoluzione dovuta anche alla molteplicità delle istituzioni che intervengono a modificarla come nelle realtà regionali,a differenza dell'universo penale,non mi permette di esserti di grande aiuto se non per i principi che ho già esposto;l'unica ulteriore precisazione che posso aggiungere,è quella di,ricercando la fondatezza di ipotetiche decisioni,non avere "davanti gli occhi" il fine,ma la legittimità dei mezzi usati per questo.

da pietro 2 09/05/2013 15.35

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Non me ne vogliano l'autore e la redazione di Bighunter, ma questo editoriale non coglie affatto nel segno, mescolando, come recita un vecchio detto, le mele con le pere. La sentenza della Corte europea sarà - potrebbe essere, forse - un precedente nel paese interessato dalla fattispecie discussa. E basta. Se poi il reale, legittimo intento era quello di far scaturire da tale sentenza una discussione sull'attuale assetto normativo in Italia, questo è un altro discorso, si condividano o meno le riflessioni elencate. Insomma: se una sentenza della Corte di Giustizia europea riferita a un paese UE sul rispetto o meno di una direttiva comunitaria è assolutamente vincolante e non si può ignorare, oltre ad applicarsi anche agli altri Stati non direttamente coinvolti nella procedura, niente di tutto ciò accade con una sentenza della CEDU, che si posiziona su di un piano totalmente diverso e per nulla giuridicamente vincolante. L'interesse consiste più che altro nell'avere a disposizione un elemento in più su cui poggiare le proprie argomentazioni oppure contro cui rivolgere le medesime. Saluti a tutti

da Massimo Marracci 09/05/2013 14.38

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

si, nel 1997 la 157 era già lì da qualche anno a far da deterrente. L'argomento, abrogazione 842, era depotenziato, proprio perchè c'erano gli ATC e l'accesso ai fondi agricoli era regolamentato. poi, magistrati giornalisti e partiti fecero il resto.

da Minen 09/05/2013 8.48

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

@Enzo M.: Giusto per precisare: di referendum per l'abolizione dell'842 c.c. ne furono fatti ben due, entrambi falliti per mancanza quorum, nel 1990 il primo e nel 1997 il secondo.

da 100%cacciatore 08/05/2013 17.18

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

E.S. son punti di vista, diversi..Fortunatamente NON vivo in Guatemala! Viviamo nel bel Paese!!!!

da Alessandro.C. 08/05/2013 16.24

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Quindi secondo la 157 il controllo della fauna cacciabile spetta alla provincia, i sindaci possono/devolo legiferare solo sui contenimenti degli insetti o promuovendo delibere che possano favorire/sfavorire la permanenza/riproduzione degli animali (es. Piccioni). Ma sei sicuro che legalmente la Provincia possa intervenire a fare i contenimenti anche nei fondi chiusi??? Non corrispondono a proprieta' privata per cui prima di entrare si deve avere un permesso dal proprietario oppure un regolare mandato o si agisce in maniera "coatta" se manca il tempo necessario per richiedere tutte le autorizzazioni necessarie. Mi sembra che la legislazione sia un po' lacunosa... La fauna e' patrimonio indisponibile dello Stato e va gestita nell'interesse di tutti solo da Enti preposti (quindi anche se ci sono contestazioni anticaccia sono autorizzati a proseguere eccetto parere diverso del tar). Ma la permanenza della fauna selvatica (non di allevamento) sui terreni privati recintati (quindi fondi chiusi) non viene regolamentata in alcun modo. I fondi chiusi di grosse dimensioni possono anche permettere tranquillamente l'entrata/uscita di animali, la "libera circolazione " non puo' essere impedita legalmente (se si hanno autorizzazioni, cartelli, fili/reti/fossi). Non si puo' fare alcun contenimento/controllo se non si ha l'autorizzazione del proprietario. Giusto o continuo a fare "casino" in questo ginepraio legislativo?

da Laura x Pietro 08/05/2013 15.44

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Beato te, Alessandro C., che vivi in una condizione fatta di grande competenza, te lo riconosco, ma di altrettanta incapacità di analisi sociale politica figlia probabilmente della tua passione di cacciatore.

da E. S. 08/05/2013 14.57

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Scusami Laura,ma, avendo capito altro,mi sono limitato a trattare l'argomento sotto la luce "contingenza"=necessità di provvedimenti urgenti(quale,appunto,l'ordinanza sindacale);per cercare di essere quanto più esaustivo possibile,a seguito di ciò che hai precisato,credo che anche nel caso di ciò che l'articolo da te indicato, detta,la fauna ,restando giuridicamente quel patrimonio indisponibile,sia soggetta ad ESCLUSIVO controllo dello stesso,in e sotto qualsiasi forma,anche per delega,esercitato,sottraendosi alla volontà del singolo.

da pietro 2 08/05/2013 13.10

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

GRAZIE PIETRO!!! Non scusarti se non mi hai risposto subito, tutti abbiamo gli "impegni"/passioni... Ho compreso l'autorita'" del sindaco, ma legge 157 art.19 comma 2 rimanda la competenza alle Provincie con tutte le procedure del caso... Rimango titubante nel ritenere ammissibile la possibilita' con un'ordinanza comunale (ovviamente fatta sulla base dei piani di contenimento attuati, proteggendosi il piu' possibile da eventuali ricorsi) si possa "abbattere/catturare" degli animali (per le elevata concentrazione sono diventati un rischio) in un fondo chiuso (soprattutto se il proprietario e' contrario all'ingresso, e' anticaccia). Bho! Saro' io la pessimista?... Grazie ancora!

da Laura x Pietro 2 08/05/2013 11.55

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Caro Enzo M,all'epoca non ero piccolino,ma molto svezzato, avendo oggi 50 anni,e ricordo perfettamente, il famoso referendum sull'842 fu celebrato, e fortemente VOLUTO dall'allora PCI con i radicali,che falli miseramente come fallirono TUTTI gli altri referendum anticaccia proposti e celebrati. Diciamolo a chiare note, ci IMPOSERO la sconfitta a tavolino,e' chiaro come sole, che se veramente la caccia fosse stata un reale problema era saltata all'epoca..Su via.. si volle creare da un NON problema, un problema per giustificare,inserire,proteggere,una nuova forma politica del tutto inutile,ma c'era l'entrata in Europa fondi comunitari per gestione aree protette ecc,ecc,E solo che oggi questo indirizzo politico, sfociato in estremismo animalista, gli e' sfuggito dalle mani,le cui conseguenze travolgono NON solo l'attivita' venatoria, ma tutto il sentito vivere creando un danno all'uomo a favore della bestia.Ma poi,se vogliamo, non e' tanto sentito,e' sentito dai soliti politici intimoriti dell'urlo straziante del figuro di turno. Molto ho imparato da Gorlani,padre della 157,Chiola un grande Costituzionalista,che leggo sempre con estremo interesse,ma consentimi, al padre della 157 gli fu chiesto di fare una legge di PROTEZIONE della fauna,con la giustificazione,avallata dalle associazioni Venatorie, che trattarono,che l'Italia avrebbe dovuto recepire le direttive Comunitarie,le quali, potevano esser recepite tranquillamente anche con la 968,e addirittura anche in mancanza di una legge sulla caccia,bastano anche decreti annuali d'applicazione sulla gestione della fauna.Ma il nocciolo e' sempre lo stesso la fauna,fortunatamente,ha un "padrone" ben preciso,che e' a prescindere dall'accesso nei fondi altrui.Come NON e' vero che siamo appena tollerati,e' un indirizzo di disagio venatico creato a mestiere(sappiamo da chi) per non far alzare la testa al mondo venatorio,come tante altre belle panzane, a cui credono solo loro!!!!

da Alessandro Cannas. 08/05/2013 10.12

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

L'Europa andasse a cagare boccia qui' boccia la' ma i calendari venatori Italiani vergognosi che si permettono di chiudere ai turdidi in alcune regioni, la caccia al 17 gennaio ( vedasi la Sardegna) quando in tutta Europa vengono sparati fino al 28 febbraio.....non li bocciano? Ma che cosa strana....per me l'Europa per dirla alla Fantozzi: e' una cagata pazzesca

da cicalone 08/05/2013 8.51

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Riprendo(causa incapacità "tecnica"personale).Preciso:sto' esprimendo un personalissimo parere con il crisma della "generalità",perchè poi,modi,tempi e mezzi vanno esaminati di volta in volta;per capirci,QUALSIASI ordinanza del sindaco,in genere,è limitativa di una libertà personale(così come quella che si esercita in un fondo chiuso);quindi,l'oggetto,non inficia (nè può essere una ragione per farlo) assolutamente la validità della stessa;casomai occorrerà stabilire(in una ipotetica impugnazione della stessa)la validità(o l'urgenza) delle ragioni che l'hanno generata e se i mezzi attuati per concretizzarne gli effetti sono,o erano,quelli giusti;ma in linea di principio nulla osta ad un provvedimento sindacale da far valere erga omnes.

da pietro 2 08/05/2013 8.47

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Buongiorno Laura e giustifico il ritardo nella risposta con il fatto che la tua domanda è stata posta nelle vicinanze temporali di un anticipo di turno di campionato di calcio e,essendo un accanito tifoso di Verona(come Cannas e qualcun altro immagineranno)non ho voluto perdermi l'evento;da qui il ritardo,del quale mi scuso ancora.Per quel che mi riguarda,il sindaco può benissimo e senza incorrere in alcuna violazione,adottare provvedimenti(ordinanze) con i quali sopperire ad esigenze improvvise e rilevanti.

da pietro 2 08/05/2013 8.35

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Lo so però alla fine si é sempre dimostrato a favore della caccia e per uno di legambiente non é poco, comunque lui non conta niente e rimane sempre meglio della brambilla anche se ripeto che a me non piace stiamo a vedere

da federico 07/05/2013 21.35

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

vado a caccia in argentina dai miei parenti e mando affan........ questi pezzi di mer....a, anzi........ misà tanto che mi ci fermo pure a vivere.

da gianni 07/05/2013 21.32

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Federico, lo so bene chi è, non che ci siano stati politici meglio di lui anzi, ma ho comunque le mie perplessità su questo personaggio riguardo alla nostra passione, la sua carica è minoritaria ma non di poco conto.

da Alvanto Ass. Cacciatori Genzano di Roma 07/05/2013 21.11

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

scusami alvanto anche a me non piace comunque è sempre meglio di altri visto che è favorevole alla caccia perchè è sempre stato la spalla dell'arci caccia,comunque non è ministro dell'ambiente ma ha una carica molto minoritaria che non gli permette di fare niente perchè il ministro non è lui,comunque ha gia' ricoperto in passato quella carica quindi non penso che dara' fastidio

da Federico 07/05/2013 20.48

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Udite,udite, alla commissione per L'ambiente Ermete Realacci,pd ed anticaccia per eccellenza, stiamo a posto!

da Alvanto Ass. Cacciatori Genzano di Roma 07/05/2013 20.42

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Quindi se non ho capito male i contenimenti si possono fare anche nei fondi chiusi, con parere dell'ISPRA e dando la priorita' ai mezzi ecologici, lo stesso come avviene in liberea. Per cui dopo aver approvato un piano di contenimento questo lo si puo' applicare anche nei fondi chiusi compresi in quella zona? Ma lo si puo' fare anche in "maniera coatta" se il propietario non da l'autorizzazione di entrare o se impone lui delle regole d'ingresso??? Per motivati pericoli (es. Incidenti stradali, aumento zoonosi,...) si puo' agire intervenendo sulla fauna selvatica (patrimonio indisponibile dello Stato) presente in un fondo chiuso (quindi propieta' privata) senza il permesso del propietario??? Se si, questo intervento potrebbe essere attuato anche con un decreto comunale (essendo il sindaco un pubblico ufficiale per la sicurezza sul proprio territorio di pertinenza) che autorizzi temporaneamente (in maniera limitata nel tempo per i pericoli inerenti) l'attivita' di contenimento fatta dai "vigili" con l'eventuale (se possibile) collaborazione di personale competente e/o formato (autorizzato dal sindaco)??? Mi rendo conto di chiedervi molto, ma non trovo niente di utile per chiarirmi bene i dubbi... Mi sembra che attuando una delibera comunale del genere si rischiano denuncie (in primis al sindaco per abuso, in secondis per chi partecipa ai contenimenti). Grazie ancora per le vostre risposte.

da Laura x Alessandro C e Pietro 2 07/05/2013 19.38

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

io dico visto la situazione economica del paese,visto i problemi con le pensioni,lavoro,esodati,fallimenti delle aziende,tutta la rivoluzione sulla politica,tutti i problemi con la comunita' europea,quindi lo stato specialmente in questo momento anche se non lo da a vedere i nostri soldi li prende molto volentieri,per tanti altri anni andremo avanti cosi',è poi non è vero che stiamo calando perchè ci sono zone dove i cacciatori aumentano è zone dove diminuiscono poi bisogna contare la crisi,comunque negli ultimi anni siamo stati sempre piu' o meno sugli 800.000,apparte questo io dico che è meglio tenersi stretti quello che abbiamo senza peggiorare ancora perchè le ultime modifiche che dovevano portare giovamento alla nostra passione si sono rivelate peggio di quello che ci vorrebbero fare gli animalisti vi saluto

da Federico 07/05/2013 19.30

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Enzo M. è quel ''di fatto'' che non va.Gli ATC si sono appropriati della selvaggina, paghi per mantenere spesso dei soggetti inutili.Come sempre in Italia non si ha il coraggio di fare le cose chiare,sempre a metà.Ma questo è un altro discorso.

da Antico Cacciatore 07/05/2013 18.09

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Credo bisognerebbbe iniziare a prendere coscienza che nulla dura in eterno così com'è nato. Il futuro che incombe non va soltanto subito ma anche costruito.

da Ezio 07/05/2013 18.06

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Il problema è che la costituzione di un fondo chiuso costa ai proprietari del terreno un occhio della testa. E' per questo che vorrebbero l'abrogazione dell'842. Che in realtà è di fatto abrogato da quando sono entrati in funzione gli ATC. All'epoca, ma A.Cannas probabilmente era piccolino, l'atmosfera politica era molto diversa da quella che ultimamente si è voluto far apparire. E la 157, un compromesso all'italiana, fu il risultato di un accordo fra Coldiretti e UNAVI (con Arcicaccia che stava un po' di qua e un po' di là)per evitare il referendum, che quello sì avrebbe di fatto abrogato l'842. Il terzo incomodo, a fianco degli agricoltori, fu la Federchimica, che portò tanta acqua (soldi) al nostro mulino, perchè in parallelo - e questo fu l'errore degli anticaccia di maniera - era stato richiesto un referendum contro i prodotti chimici in agricoltura (cosa che avrebbe danneggiato anche i consorzi agrari, quindi Coldiretti). Quanto alla caccia come concetto di fruizione della selvaggina (oggi "fauna selvatica"), basta aver seguito nel tempo i pareri di Gorlani e di altri giuristi (Chiola per esempio, ma non solo) per sapere che siamo alla frutta. Ormai prevale il concetto di tutela della fauna, mentre l'attività venatoria è a mala pena sopportata:ormai una vera e propria eccezione.

da Enzo M. 07/05/2013 17.22

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Correggo...non "TITTI" che gatto silvestro si offende ma "TUTTI" ...

da Ezio 07/05/2013 16.54

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Antico Cacciatore si autodefinisce perlappunto "antico" ma credo che in realtà sia proiettato parecchio nel futuro. Ci aveva già provato una bella fetta di parlamentari di ogni schieramento politico a modificare l'842 ma penalizzando fortemente l'attività venatoria, ovvero proponendo che i proprietari terrieri favorevoli alla caccia tabellassero in tal senso i loro terreni. Mentre una legge che prevedesse il contrario, con le conseguenze, ad esempio, sopra da me elencate, non sarebbe per noi sta gran catastrofe e comunque sarebbe semplicemente GIUSTA per TITTI. Per chi vuole andare a caccia e gli agricoltori che vogliono la caccia sui loro terreni che si organizzerebbe in tal senso e per quelli che invece non vogliono cacciatori sui loro terreni. Ma si sa, a noi italici piace il "famolo strano".

da Ezio 07/05/2013 16.51

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Sig.Cannas lei che è avvocato mi spieghi bene ma io non posso fare le quote? ho una cava abbandonata in provincia di Terni l'ho lavorata con la terna , ho fatto le spiaggette e l acqua bassa di due ettari per i beccaccini e le migole ,i miei amici in Toscana e in Emilia pagano le giornate che vanno a caccia nei guazzi dove c'è scritto nella legge che non si possono prendere le quote negli appostamenti?

da Emilio 07/05/2013 16.10

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Laura,innanzi tutto mi scuso per non averti risposto subito,ma fortunatamente ho letto che Cannas,con la sua preparazione, ha più che brillantamente ed esaustivamente risposto e,proprio in ciò che dice sta' il nocciolo della questione:la caccia non è altro che la figura giuridica della concessione che lo Stato fa' su un suo diritto di un bene indisponibile.Il fosco orizzonte(ma io ho sempre sostenuto di essere un pessimista)sta nel fatto che lo stesso può benissimo "aprire" l'altro fronte senza dover,per questo,rinunciare a gabelle consolidate;già ha delegato le regioni per i danni che,a loro volta,hanno girato la patata alle provincie(oltretutto c'è giurisprudenza costante sull'esattezza di questa procedura,nonostante diversi tentativi di cittadini e istituzioni di ribaltamento di questo iter);figuriamoci quali confini si aprirebbero se nel minestrone venisse prospettata una ipotesi di illegittimità costituzionale.Però ripeto:io vedo il fondo più spesso della superficie.

da pietro 2 07/05/2013 14.35

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Per un momento rimaniamo con i piedi in terra e leghiamo i sogni.I fatti sono: i cacciatori scemano e tra pochi anni saranno un numero simile agli anni 50'.Di conseguenza lo stato incasserà sempre meno,ma in compenso le richieste di danni aumentano in modo esponenziale.Allora se vuole fare pari e patta,ha 2 soluzioni,o aumenta le imposte relative alla caccia,o dice ai proprietari''arrangiatevi''.Esiste un altra ipotesi nel mondo dei sogni,e cioè che le associazioni ambientaliste se ne facciano carico. Altre alternative non ne vedo.

da Antico Cacciatore 07/05/2013 13.58

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Ma scusate vi pare che in un momento del genere lo stato si privi di tanti milioni di euro dei cacciatori?io penso che per tanti altri anni rimarrà più o meno come adesso,poi secondo me antico cacciatore ce qualcuno di noi che sostiene che é meglio cavarlo per quanto riguarda me io credo che la 157 nel suo insieme con l'842 ecc siano buone leggi che sarebbe meglio preservare al posto che diventi tutto a pagamento magari può. essere meglio sotto altri punti di vista ma io preferisco comè adesso

da fede 07/05/2013 13.32

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Ma scusate vi pare che in un momento del genere lo stato si privi di tanti milioni di euro dei cacciatori?io penso che per tanti altri anni rimarrà più o meno come adesso,poi secondo me antico cacciatore ce qualcuno di noi che sostiene che é meglio cavarlo per quanto riguarda me io credo che la 157 nel suo insieme con l'842 ecc siano buone leggi che sarebbe meglio preservare al posto che diventi tutto a pagamento magari può. essere meglio sotto altri punti di vista ma io preferisco comè adesso

da fede 07/05/2013 13.32

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Certo Antico Cacciatore dovrebbe essere il mondo della caccia non il mondo degli affaristi della caccia a proporre modifiche....vedi i viaggi all'estero in che puttanaio si trovano, tutti gli avventurieri ci si buttano a pesce, rovineranno anche quei paradisi.

da giusva 07/05/2013 13.15

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Appunto a maggior ragione non verra' mai cancellato del tutto.Se calano i cacciatori chi li paga i danni? Tu? Ripeto non cambia per i danni se resta o non resta l'842.Il problema e' la proprieta' della selvaggina che e' diverso dal concedere o meno l'accesso nei campi.Se destini e crei il nuovo proprietario della fauna,il danno lo dovrebbe pagare il proprietario o conduttore del fondo,e tu credi che con la meta dei cacciatori non ti concedano di entrare nei loro campi a sterminargli tutto cio' che salta che striscia che vola o che zompa? E che gli si mangia tutto? A quel punto lo fai a gratis..Ti sto facendo un favore anzi mi devi pagare per ammazzare...

da Alessandro.C. 07/05/2013 13.13

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Cari amici e colleghi,cullatevi pure nell'illusione che l'art. 842 non venga mai abrogato/modificato.La mia impressione è che se qualcuno prende il toro per le corna,approfittando del vuoto che si verrà a creare a breve nelle istituzioni,lo cambieranno e come ! la 157 mette tutti d'accordo ? vedo bene come le ATC sono pronte a mettere mano al portafoglio e pagare i danni.Lasciate passare ancora qualche anno e poi vedrete se i cacciatori dimezzati saranno in grado di sostenere ciò.Allora nessuno si opporrà ,anzi,non parrà il vero eliminare la parola danni dal vocabolario.

da Antico Cacciatore 07/05/2013 12.45

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Ha ragione alessandro l'842 non verrà mai abrogato perché assieme alla 157 mette d'accordo tutti e in primis allo stato che prende un mucchio di soldi quindi per tanti altri anni fortunatamente per noi rimarrà tutto così se no sai da quante che l'avevano cavato l'842

da fede 07/05/2013 11.39

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Laura,si, si possono fare eventuali piani di contenimenti,dietro parere dell'ispra,ma prima di arrivare all'uccisione diretta delle bestie vanno usati tutti metodi ecologici dissuassivi.li possono fare guardie venatorie forestali ecc compresi i proprietari terrieri interessati dal problema ricadente nella loro zona di divieto. la "pubblica sicurezza" andrebbe fatta in deroga art 9,lettera a.

da Alessandro.C. 07/05/2013 11.25

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

@ Alessandro C., Pietro o chiunque conosca bene la legge. Potreste chiarirmi un dubbio? L'art. 15 della 157 riguardo ai fondi chiusi vieta l'attivita' venatoria, pero' e' possibile fare i contenimenti della fauna (secondo art.19 comma 2 il controllo della fauna puo' essere effettuato "anche nelle zone vietate alla caccia") ed e' permessa la cattura di animali su richiesta dei propietari??? Inoltre per fare gli interventi di controllo e' necessaria l'autorizzazione da parte del proprietario per entrare??? Non si puo' essere autorizzati per motivi di "pubblica sicurezza" o di tutela??? Grazie per le eventuali risposte e per il vosto prezioso tempo che dedicate a "istruire" gli altri.Grazie!

da Laura 07/05/2013 11.08

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Antico Cacciatore,l'842 e' gia' di fatto abrogato con la nascita degli atc,che son strutture semi-private di secondo grado,ai quali devi esser iscritto pagando per cacciare e accedere nei terreni liberi,altrimenti non scendi dalla macchina.Vuoi trasformare gli atc in strutture private di primo grado ok facciamolo,ma il concetto non cambierebbe in nessun caso.Eventualmente si dovrebbe individuare il nuovo "padrone" della fauna,che oggi e' lo Stato,allora si che potrebbe esser commercializzata la fauna a vantaggio di pochi e a danno di molti,anche dei non cacciatori.La 157 NON e' una legge sulla caccia, ma bensi una legge di PROTEZIONE DELLA FAUNA,lo Stato concede e si priva temporaneamente della sua proprieta' concedendola a privati dietro concessione.

da Alessandro Cannas. 07/05/2013 10.53

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Giusva e giacomo r, finalmente qualcuno che ragiona.La sentenza è vecchia e non a caso viene ritirata in ballo.Da tempo sostengo che dovrebbe essere il mondo della caccia a proporre la modifica all'842 con tutto quello che ne consegue.Ma i cacciatori camminano guardando in dietro,hanno paura del futuro. Così altri lo faranno a loro uso e consumo.

da Antico Cacciatore 07/05/2013 10.22

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Giacomo,in Francia i proprietari se vogliono escludersi nel diniego,si pagano i danni agricoli e a terzi da soli,idem in Spagna e in gran bretagna,in Italia no,hai il diritto di vietare l'accesso, ma siamo noi e lo stato che paga i danni agricoli.Non credi che la 157 faccia un gran comodo a tutti? Agricoltori,ambientalisti,e cacciatori per ultimi? Se fosse stato un reale problema l'842 era gia stato fatto saltare nel 1992 con la nascita della 157.La 157 vieta tassativamente che i proprietari degli appostamenti fissi chiedano o vendano giornate di caccia per lucro personale.

da Alessandro.C. 07/05/2013 10.20

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

tutto vero. di sentenze del genere ce n'era già stata una, in francia mi pare. ci s'erano attaccati speranzosi tutti coloro che in italia volevano abrogare l'842. ma non è successo niente. e non succederà niente neanche stavolta. anche se i soliti noti ci riproveranno a fare cagnara. che sono quelli che da quarant'anni si nascondono dietro prima gli ambientalisti poi gli animalisti. ricordatevi che anche la brambilla, in subordine, sotto sotto, s'acconterebbe dell'abrogazione dell'842. vi dice qualcosa? così la pensava più o meno anche orsi, con la sua proposta che s'impantanò. così, se ricordate bene, anche la proposta berlato aveva dei risvolti che facevano pensare alla tutela della proprietà privata. valli venete in testa, che allora erano in bilico e non solo per la caccia, ma per la proprietà stessa, rivendicata dal demanio, se non ricordo male. poi, intendiamoci bene, non è che l'842 abrogato sarebbe per forza un male. pensate un po' alla gran bretagna, alla spagna, alla francia stessa. là ci sono tanti cacciatori ancora, intorno al milione e più, e sono tutti contenti. si tratta solo di trovare le giuste soluzioni. considerando che l'anomalia italiana è legata alla tradizione, ma soprattutto all'indirizzo culturale delle nostre cacce alla migratoria. il concetto di "bella vita vagabonda". un po' in contrasto, oggi, con il mondo che è cambiato. è vero anche che il ritorno alle campagne del contadino del fine settimana ha fatto moltiplicare i recinti intorno alle coloniche recuperate (e ai giardini/orti con i nanetti, il gatto che s'infila nelle lenzuola, il cane che poltrisce accanto al caminetto). il fenomeno NIMBY dei nostri naturalisti d'accatto. Not In My Backyard (non nel mio giardino). insomma: prima o poi, di fatto l'842 sarà solo un ricordo. tanto varrebbe cavalcare la tigre noi direttamente e orientare le scelte. quanto agli appostamenti (fissi o temporanei) anche oggi, ma anche ieri, per i migliori devi pagare. eccome!

da giacomo r. 07/05/2013 10.06

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Questo articolo era sicuramente per tastare il polso all'opinione venatoria, cè comunque chi ci spera in questo, annullare l'842 per poter mettere le mani sulla gestione della caccia a scopo consumistico, altro che Europa, per questi quello che conta sono le palanche.

da Giusva 07/05/2013 8.46

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Vediamo di capirci,detta sentenza NON ci riguarda assolutamente. Il caso in questione riguarda una NON opportunita' che il tedesco non ha per vietare l'accesso nel suo fondo.In Italia questo e' ampiamente tutelato,come lo era con la 968.Il legislatore della 157 ci tutelo'anticipando eventuali contenziosi con il cedu,la lesione della proprietà per non degenerare in arbitrio deve anzitutto essere conforme all’utilità pubblica (in caso di privazione) o all’interesse generale (in ipotesi di disciplina dell’uso). All'Italia non interessa nulla in quanto,sia la 157 art 1(fondamentale sulla proprieta e indirizzo d’uso della fauna)L’ART 15 COMMA 3 E 4 TUTELA il diritto di proprieta’ privata,vietando l’accesso nei fondi altrui.

da Alessandro.C. 07/05/2013 8.42

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Secondo me….secondo me per il momento non credo che niente venga toccato sotto quel punto di vista. Tuttavia è un precedente, un qualcosa a cui qualcuno può appigliarsi per avviare un certo tipo di discorso anche qua da noi. Ipotesi per come potrebbero essere le cose è un azzardo perché la materia sarebbe molto articolata con un mare di distinguo prima di tutto sulla tipologia dei terreni –privati o demaniali-, poi sulle facoltà date ai proprietari, cosa ci possono fare, nel senso limitarsi solo ai permessi dietro compensi,(giornalieri o stagionali), avviarci una attività lucrativa tipo azienda faunistica, tetto di permessi concedibili in base al rapporto cacciatore-terreno e molte altre sfaccettature che ora non mi vengono ma ce ne sarebbero a bizzeffe. Certo è che aumenterebbe senz’altro il terreno sottratto alla caccia atteso e dato per scontato che c’è chi il cacciatore non lo sopporta e quindi non gli parrebbe vero, aumenterebbero le spese per i cacciatori….insomma per me è meglio rimanere così tenendoci stretta la 157 con tutti i suoi difetti. Andare a smuoverla sarebbe come smuovere la cacca e si sa che non profuma!!!

da tordaiolo 07/05/2013 8.14

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

derrick la germania non è l'italia,e poi non rompete siamo lo stato che cacciamo meno in europa

da fede 07/05/2013 7.40

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Derrik,continua a sognare va!!hahaha

da Luca atc 11tv 07/05/2013 3.16

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

ahahah grande Herr HERRMANN!!!!!!! prendetevela nel culo cacciatori arroganti e invasori!!!!!!!!!!!

da derrick 07/05/2013 0.31

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

c'è da dire un'altra cosa,apparte che è una sentenza personale poi lui li era dentro una riserva di caccia quindi li i cacciatori erano sempre li,da noi quando passi dove non ti vogliono passi ricevi l'insulto e vai via,non essendo una riserva privata non cacci sempre negli stessi punti quindi di conseguenza dai meno fastidio a chi non ti vuole,ma vi rendete conto che questo tipo è andato davanti ad una corte costituzionale nel 2003 poi davanti alla CEDU quindi oltre ad avere soldi non ha veramente niente da fare non penso chi qui da noi visto che alla fine non diamo neanche fastidio che si prende un'impegno del genere,poi c'è da dire una cosa che lui li era dentro una riserva privata quindi non è proprio come da noi,quindi se leggete bene il tutto vedrete che con l'italia non c'entra niente è inviterei a riscrivere il titolo che fa solo una grande confusione

da Federico 06/05/2013 23.47

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

comunque se fosse capitato qui in italia non sarebbe arrivato alla CEDU si sarebbe fermato prima perche' avrebbe potuto tabellare è fare un fondo chiuso,quindi sopra l'articolo cita male nel punto dove dice chè l'italia obbliga al proprietario di tollerare la caccia visto che se fai un fondo chiuso non puoi entrare ma questi sanno quello che scrivono?oltre tutto la caccia serve per abbattimenti contro cinghiali,storni,caprioli ecc che distruggono ciliegi,uva terreni ecc ecc mi sa che chi ha scritto l'articolo non sa bene quello che dice perchè in germania non si possono fare fondi chiusi mentre in italia si quindi non sarebbe mai arrivato alla CEDU avrebbe fatto un fondo chiuso come vicini a casa mia che c'è ne sono vari quindi l'articolo ha il titolo sbagliato

da federico 06/05/2013 22.29

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Per pietro: eppure non è difficile (se rileggi vedrai che ci arrivi). A parte il fatto che io non ho fatto riferimento specifico a te, il punto è che finchè quella sentenza era contraria al ricorrente, nessuno s'è sognato di dire "e allora?". Anzi... non solo ci avete ricamato su aricoli e editoriali, qui e altrove, ma qualcuno dei nomi che leggo qui sopra, citava quella sentenza (peraltro non definitiva, ma quasi spacciata per tale) sui certi forum 'animalari', quasi quella sentenza fosse il verbo, come a dire che l'Europa aveva convalidato e ratificato l'elevato valore della caccia. Adesso invece (a sentenza ribaltata) è tutto un dire "non ci riguarda"! Con questo non è, ne era, mia intenzione sostenere che quella sentenza abbia qualche valore di vincolo qui in Italia, ci mancherebbe. Mi preme solo sottolineare l'approccio pressapochista di chi prima quella sentenza prima la sbandierava a mo' di vessillo, ma che adesso, a sentenza ribaltata, si annovera tra le fila di quelli che ..."non ci riguarda!" Cordialmente.

da Sentenzio 06/05/2013 22.17

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Ragazzi ritorno a dire una cosa ma avete letto le date?la prima il 14 febbraio del 2003 poi la sentenza finale il 26 giugno 2012 ma all'ora dico apparte che è una storia vecchia è non ho capito perchè è venuta fuori adesso poi con l'italia non c'entra niente,se leggete bene la prima volta viene rimandato perchè la legge tedesca non ha come quella italiana l'art 42 che permette all'agricoltore di tabellare e chiudere il suo terreno facendo un fondo chiuso quindi questo articolo oltre a essere una storia vecchia con l'italia non c'entra niente,a me sembra quello che ha scritto l'articolo di essere uno favorevole ad una caccia mezza privata da quello che si capisce,comunque ribadisco che non centra niente con noi,poi se vogliamo dirla tutta tra riserve,atc,afv ecc la caccia in italia è gia privata

da Federico 06/05/2013 21.51

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Per Ezio, gia' abbiamo tantissime riserve che non servono a niente ,se ci dovessero essere anche i divieti di questo tipo andremmo tutti a casa,anche perche' sicuramente i parchi non li toccherebbe nessuno.Dunque tutte queste zone dove per adesso possiamo utilizzarle ,dopo si andrebbero ad AGGIUNGERE ai parchi.sarebbe la fine della caccia.

da ettore1158 06/05/2013 21.30

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Per me andrebbe benissimo che i proprietari terrieri potessero vietare la caccia sui loro possedimenti. Ovviamente se li dovrebbero tabellare a loro spese, dovrebbero rinunciare ad ogni forma di risarcimento per i danni da fauna selvatica, agli abbattimenti di contenimento e neppure loro dovrebbero poter cacciare sui loro terreni. Poi queste zone di divieto verrebbero calcolate insieme ai territori ove la caccia è vietata, con conseguenti incidenze su tutto il territorio ove già esiste tale imposizione. Perciò riperimetrazione al ribasso di parchi, riserve varie, oasi, ecc ecc ecc

da Ezio 06/05/2013 20.12

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

X Toni, bravo, infatti si parla sempre di leggi e regole comunitarie e stranamente per L'Italia sono sempre solo quelle negative,allora i tedeschi e i francesi prendono il doppio di un operaio italiano, hanno il minimo reddito garantito , scaricano le spese primarie dalle tasse, percepiscono aiuti per chi ha figli , pagano le nostre stesse medicine la metà se non meno di noi, la benzina costa meno, la politica costa meno , le assicurazioni costano meno,il bollo non esiste, hanno meno auto blù rispetto alle nostre stimate sulle 700 mila, e poi anche sulla caccia le cose son ben diverse dalle nostre, e ALLORAA!!! ma de che stamo a parlà a quale comunità del cazzo apparteniamo noi? a quella dei tartassati? a quella dei suicidati? La comunità europea se la son fatta e forse funziona per chi non ha dei ladri sfacciati come li abbiamo noi a governare il paese.

da Alvanto Ass. Cacciatori Genzano di Roma 06/05/2013 19.55

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Ho scaricato il calendario del Veneto,piu o meno come l'anno scorso ,a parte le restrizioni (che sono volute dagli organi dellATC ) se non ci saranno ricorsi si va dal 1/9 al 10/2 .Allegato c'era pure il parere dell'ISPRA firmato dott,SILVANO TOSO, bene,MALE ,per quel parere secondo loro si dovrebbe andare a caccia per specie ma nell'insieme dal 1ottobre al 30 novembre ,con qualche eccezione fino al 10 febbraio.E l'Europa ???? In Francia leggo che si caccia dal 1luglio al 28 febbrio,In germania ho letto che cacciano il cigno selvatico fino al 30 aprile ...viva l'Italia.????

da Toni el cacciator 06/05/2013 19.00

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

io non credo proprio perche' a quel punto la selvaggina diventerebbe del proprietario ed vero che in molti posti non andremo piu' ma dove si potra' andare non avremo piu' problemi perchè la selvaggina diventerebbe del proprietario,quindi è una cosa che non sta bene agli animalisti è non solo,lo stato non prenderebbe piu' un soldo gli atc scomparirebbero è si ritornerebbe a caccia liberi dove si puo' è fidati che se i contadini vedono che potrebbero fare migliaia di euro io penso che siano quelli molti di piu' che ci farebbero entrare che no,comunque in italia è gestito diverso dalla germania in italia è vero che c'è l'842 ma è tutto gestito dalla 157 dove è permesso vedi mi sembra art 42 chiudere è fare un fondo chiuso è gia' pieno quindi questo articolo non riguarda l'italia a meno che aboliscano la 157 con conseguenza dell'842 ma cambierebbe tutto il modo di cacciare è lo stato non prenderebbe piu' un soldo è in un momento di crisi del genere non credo che se lo possano permettere,comunque nell'articolo non si capisce niente,anzi da quello che ho capito io per quello che l'ha scritto è meglio che diventi come in germania bo,poi volevo ricordare che il giudizio della Corte Europea per il Diritti dell'Uomo (CEDU) è solo una sentenza a parte è non ha valore per gli altri stati,poi scusate nell'articolo mica si parla dell'842?quindi questo articolo fa solo una grande confusione è basta,poi scusate è vero che siamo nella comunita' europea ma ognuno gestisce le leggi come vuole ma questo non solo con la caccia,un esempio in francia e spagna e grecia ecc cacciano fino a fine febbraio all'ora dovremmo farlo anche noi ma da noi non si puo' quindi questo articolo non ha alcuna valenza anche perchè non possiamo prendere l'italia come esempio perchè è diversa dalla germani questo fa solo confusione

da Federico 06/05/2013 18.17

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Riassunto in due righe della papardella di sopra: se hai il grano andrai a caccia se no, NO !

da grifonenero 06/05/2013 18.13

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

L'europa dovrebbe bocciare tutte le balle che provengono dal nostro paese e stampigliarle su kilometrici rotoli di carta igienica.

da coppiola 06/05/2013 17.36

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

lo vedi Alvanto non è il mio pessimismo è la realtà. Non si legge mai un unghia che viene concessa alla caccia. Sempre li a togliere, a sottrarre, a circoscrivere, a vietare.....mah...

da tordaiolo 06/05/2013 17.36

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Mi viene da ridere si perchè oggi mi dovete dire dove si può andare a caccia senza imbattersi in case e recinti, le macchie sono ormai un lontano ricordo perchè le hanno fatte tutte un parco, i fossi sono recintati e abitati con baracche di lamiera che comunque ti vietano il passaggio, gli atc hanno devastato quello che era una volte lo essere liberi, le riserve e le zac fanno da padrone in qualche ettaro di territorio fuggito ai parchi, adesso si parla di autorizzazioni? ma non lo abbiamo capito! un pezzettino alla volta porterà chi se lo potrà permettere ad andare a caccia in riserve o all'estero, a prescindere da qualsiasi cosa o legge Comunitaria.

da Alvanto Ass. Cacciatori Genzano di Roma 06/05/2013 17.10

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Ho dimenticato di citare Toni;scusa non è scortesia,ma solo economia di scrittura;mi scuserai,così come credo lo faranno chi non ho citato,ma,effettivamente,l'ipotesi prevista dal cc non"ci azzecca" molto con la Corte dei diritti dell'uomo.

da pietro 2 06/05/2013 16.50

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Per S o Sententio:a parte il fatto che ,in relazione al post da te citato,come,allora, non sono giunto a "esultanti" conclusioni,così oggi,mantenendo la stessa logica,non mi sento quasi affatto coinvolto da questa decisione che,come già qualcun altro ha sottolineato(Spartacus,Cannas,Lorenzo ecc.. ecc..),non va' ad inficiare MINIMAMENTE la nostra legislazione in tema di accesso ai fondi privati per scopi venatori;è una semplice notizia riportata per essere in attinenza con il tema del sito,da un ottica europeista.Aldilà,oltretutto,di ciò che la Corte ha deciso,bisogna tener presente,che ad essa si adisce,SOLO dopo aver espletato TUTTE le vie dell'ordinaria procedura nel proprio Stato;e,non mi sembra,da quel che ne so',che qualcuno abbia già percorso questo iter per ciò che concerne l'842,in Italia.

da pietro 2 06/05/2013 16.44

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

io mi sono messo già le penne in testa,aspetto solamente,che il grande capo bianco mi dica cosa fare.augh.......

da max60 06/05/2013 16.24

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Questo articolo e' confuso e strumentale, cosa centra l'articolo 842 con la sentenza che riguardava un tedesco? Cosa facciamo diamo suggerimenti ai nostri antagonisti su quali idioti ricorsi fare? Ma per favore ,abbiamo tante rogne.....

da Toni. 06/05/2013 16.24

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Di positivo in questa comunità europea non c'è praticamente nulla se non un' altro fondo di miliardi di euro dove tutti magnano, cioè non tutti volevo dire.

da Alvanto Ass. Cacciatori Genzano di Roma 06/05/2013 16.18

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Ci manca solo questa... in italia ed è la fine... in una nazione dove esistono una miriade di proprietari a un moggio di terreno a testa... ma questa Europa, andasse a cagare!!!!!

da Dino 06/05/2013 15.59

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

...e aggiungo io non nei terreni statali come per es. Parchi e Parchetti chiusi da anni all'attività venatoria: è tutta una contraddizione qui in Italia.

da luigi 06/05/2013 15.22

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Come qualcuno ha già giustamente rilevato la sentenza richiamata poco riguarda l'Italia: 1) nel nostro Paese la 157 permette ad un proprietario di impedire l'accesso nei propri fondi a caccia, mentre in Germani questo è impossibile; 2) in Italia la selvaggina è proprietà dello Stato: in altri paesi è di proprietà del proprietario dei fondi in cui si trova. Ciò comporta che lo Stato, cui il cacciatore paga la tassa di concessione governativa per andare a caccia, consente al cacciatore di andare a prendersi la selvaggina sul terreno altrui.

da Lorenzo 06/05/2013 14.34

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

L'art.842 se abrogato, cambierebbe la destinazione d'uso anche dei parchi, che insistono su terreni di proprietà e la selvaggina diventerebbe proprietà, finora questo art. ha fatto gioco anche agli ambientalisti e loro sigle.

da Giusva 06/05/2013 14.20

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Da noi ogni proprietario ha la facoltà di non fare entrare nessuno nel suo podere, basta che lo recinta e lo tabella, però a caccia non ci può andare nemmeno lui. Cordialità

da jamesin 06/05/2013 14.02

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Guardate che in italia ce la 157 quindi per noi non conta niente questo é riferito alla Germania poi se uno vuole da noi puo chiudere e fare un fondo privato

da federico 06/05/2013 13.28

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Tutte parole al vento! Finalmente! Era ora!! Adesso voglio proprio vedere come va a finire per la nostra terra Italia!

da s.g. 06/05/2013 13.27

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

l'europa funziona come l'italia

da oliva 06/05/2013 13.23

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Avvocato....allora secondo te come và a finire qui da noi....in sintesi.

da tordaiolo 06/05/2013 13.12

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

S, una puntualizzazione..La corte dei diritti dell'uomo NON e' vincolate per gli stati aderenti.

da Spartacus 06/05/2013 13.03

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Vero Pietro 2, la competenza della Corte europea è limitata per quanto concerne la valutazione circa la conformità di una misura al diritto interno.la lesione della proprietà per non degenerare in arbitrio deve anzitutto essere conforme all’utilità pubblica (in caso di privazione) o all’interesse generale (in ipotesi di disciplina dell’uso). All'Italia non interessa nulla in quanto,sia la 157 art 1(fondamentale sulla proprieta della fauna)L’ART 15 COMMA 3 E 4 TUTELA il diritto di proprieta’ privata,vietando l’accesso nei fondi altrui.Piu' Art 42 Costituzione. Italiana,(1)(5). ecc ecc ecc....Si e' voluto giocare un po con la sentenza, che riguardava "proprietà intellettuale" la cui disciplina nel nostro ordinamento è affidata solo alla legislazione primaria.

da Alessandro. 06/05/2013 12.31

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Sarebbe Portaportese il "Mercatino degli appostamenti fissi e delle Afv".

da Giusva 06/05/2013 12.22

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Ci sarà chi, con una adeguata remunerazione da parte dello stato, stenderà tappeti rossi ai cacciatori e chi invece porrà cartelli con scritto divieto di caccia?

da Anuu Val di magra 06/05/2013 12.21

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

dove abito io,i fondi sono divisi in piccolissimie parti,(1000mt,3000mt,5000)cosi' dovranno avvisare migliaia di proprietari,che tra l'altro saranno molto contenti di non farci entrare nei loro fondi,visto che ora non dicono niente solo perche' c'e' la legge,cosi' avranno vinto gli animalisti e i cacciatori ricchi che possono andare in riserva o all'estero.che schifo di italia.

da mirco cosimo 06/05/2013 12.14

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

ce l'hanno messo nel deretano, questo è il fatto

da Pavoncella rossa 06/05/2013 11.46

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Per me diranno:e 'sti c....i?Scusate la volgarità ma:e allora?Se la Corte ha così deciso,all'Italia(ovviamente se non da un punto di vista giuridico) quanto può giurisprudenzialmente interessare una pronuncia CEDU?Aldilà della notizia(interessante da un punto di vista dottrina)non riesco a coglierne la rilevanza.

da pietro 2 06/05/2013 11.37

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Son proprio curioso di vedere cosa diranno adesso quei cacciatori che sbandieravano la sentenza precedente (avversa ad Hermann) della Corte di Strasburgo, dicendo che si trattava di "UNA SENTENZA ECCEZIONALE CHE FARA' LEGGE" e che la "CORTE UE DIRITTI UMANI RICONOSCE VALORE AMBIENTALE DELLA CACCIA", o "informare informare perchè altrimenti queste cose rimangono confinate a noi!!!". E ora...?

da Sentenzio 06/05/2013 11.28

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Perchè l'Italia DEVE fare come la Germania(Europa),e perchè la Germania non fa come l'italia?.Pensando a come ci siamo ridotti ci sarebbe veramente da piangere e,non mi riferisco soltanto alla caccia.È FINITA!!

da vince50 06/05/2013 11.26

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

OGNI GIORNO UNA NUOVA. E' PROPRIO VERO CHE NOI DOBBIAMO OBBEDIRE ALLA MERKEL? CON QUESTA EUROPA E CON QUESTO EURO, SUPER VALUTATO, ANDIAMO SEMPRE PEGGIO SU TUTTO. ERA MEGLIO VENT'ANNI FA'.

da NANNI 06/05/2013 11.20

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Vedo già tanti cartelli con scritto : coto privado de caca..... E ancora, per l'ennesima volta, un altro magna magna!!!!!

da Anuu Val di Magra 06/05/2013 10.38

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

O CODESTO CHE DISCORSO è....... FA TABELLARE COME FONDO CHIUSO E FA COME GLI PARE...... CHE CA@@O VOLE.....

da CECCO 06/05/2013 10.22

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

La Germania ha dato il suo nefasto influsso in tutta Europa nei primi anni 40 con la II° guerra mondiale e le persecuzioni agli Ebrei e anche alle deportazioni di italiani e oggi lo stà dando con i suoi protocolli imponendo, anche se velatamente, le sue condizioni in Europa. Tra poco anche per andare in salumeria dovremo avere il benestare della Merkel. Saimo sempre più pecoroni: sottomessi in passato alla Germania e sottomnessi oggi.

da Sergio59 06/05/2013 10.12

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

l' europa politica fa sempre piu' schifo. l' euro e' una trappola mortale che ci sta spingendo nella miseria e verso il terzo mondo. euro ed europa.....prima ne usiamo meglio e' !!

da Fabrizio 06/05/2013 9.52

Re:L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)

Questa unione europea (si fa per dire) si rivela sempre più una fregatura su tutti i fronti. Ci hanno rovinato. L'Italia era la prima industria manifatturiera, ora è la penultima. Per non parlare delle sentenze che ci accusano di maltrattare i clandestini, salvo poi chiudere le frontiere con l'Italia per impedirgli di passare la frontiera. Ci esortano a proseguire sulla via delle "riforme" che per loro significano solo riportarci al medioevo. E quello sulla caccia è solo uno dei capitoli della saga. Si tornerà ad una concezione medievale anche in campo venatorio.

da lucas 06/05/2013 8.57