HomeCacciaCaniFuciliNatura
Editoriale | Blog | Eventi | Meteo | Foto | I Video | Sondaggi | Quiz | Forum | Le Leggi | Parlano di noi | Amici di Big Hunter | Amiche Di Big Hunter | Downloads | Fresco di Stampa | Solo su Big Hunter | Tutte le news per settimana | Contatti | BigHunter Giovani |
  Cerca
A UN PASSO DAL PARADISO - Dopo l' ISPRA ecco l'ONCFS francese ISPRA: C'ERA UNA VOLTA IL LABORATORIO PER NON PERDERE LA TRAMONTANA C'ERA UNA VOLTA... LUPO: CHE BOCCA GRANDE CHE HAI!!! Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italiane TABU' LUPO FIRMAMENTO SOCIAL ALTRO CHE CACCIA! E' L'HABITAT CHE RISCHIA GROSSO LUPO. ATTENDIAMO LUMI CHI DICE PARCHI DICE PORCHI, E... NOTERELLE SUL CANE DA CACCIA Cos’è la caccia La ri-proposta Cuore di beccaccia Cacciatori in Europa. Un'azienda da 16 miliardi LA GRANDE CUCINA DELLA SELVAGGINA Una bella scoperta CARI AMBIENTALISTI, NON SI COMINCIA DALLA CODA Osservatori regionali, avanti! Ungulati: una risorsa preziosa La mia prima volta al cinghiale: onore alla 110! Il cinghiale nel mirino. Braccata e selezione: una convivenza possibile ANIMALISTI. LA DEBOLEZZA DEI VIOLENTI TORDI TORDI STANNO TUTTI BENE ETERNA APERTURA TANTE MAGICHE APERTURE CI SIAMO! LA SFIDA DELLA COMUNICAZIONE LA SANA DIETA DEL CACCIATORE CELESTE ANCH'IO CACCIO MIGRATORIA, MA DI CHI? Biodiversità e specie opportuniste: l'esempio francese REWILDING ECONOMY – IL PASSATO PROSSIMO VENTURO Lasciate la carne ai bambini Uccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi.... CINGHIALI D'UNA VOLTA DATEMI UN'APP, SOLLEVERO' L'ISPRA MONTAGNA, 22 ANNI DOPO Elegia per un vecchio signore LA GRANDE BUFALA Animali & Co: un problema di comunicazione LUPO O CINGHIALE? Papa Francesco: gli animali dopo l'uomo Le allodole, mia nonna e le vecchiette La caccia e gli chef UNGULATI CHE PASSIONE PARCHI E AREE PROTETTE: ECCO LA FRANCIA Le beccacce e il lupo QUESTIONE DI PROSPETTIVA La cinofilia ufficiale. Parte seconda con scuse PROBLEMA LUPO Bisturi facili. Cuccioli? No grazie Perché ho scelto il setter inglese? Galletti fa mea culpa Questa è la cinofilia ufficiale C'era una volta il cinghiale Bracconieri di speranze Gip, amor di cacciatore. Il piccolo francese SAVETHEHUNTERS, MATTEO TROMBONI SFIATATI I sistemi elettronici di addestramento GUANO CAPITALE In principio era una Dea C'era una volta l'orso bianco che campava di caramelle UNA TERRA DIVERSA MEMORIE. Da regina a regina informAZione? Iniziazione del cucciolone UNIONE AL PALO? LA PARABOLA DI CECIL CROCCHETTE VEGANE L'ecoturismo fa danni ALLODOLE PER SEMPRE TRUE LIES CI SIAMO? Natura. Madre o matrigna? LA CACCIA, PROTAGONISTA INCONFESSATA DI EXPO UN’APERTURA DA FAVOLA I cuccioli di oggi MACCHE' PREAPERTURA CACCIA, PROVE E VARIA UMANITA' Emergenza cinghiali ovvero: la sagra delle chiacchiere FORMAZIONE, FORMAZIONE! I cani da ferma oggi Arlecchino o Pinocchio? LA SANZIONE DELLA VERGOGNA Prima informarsi, poi farsi un'opinione Effetto Flegetonte Il cane domestico (maschio) Il valore della caccia Chi è diavolo, chi acquasanta? CANDIDATI ECCELLENTI PUBBLICO O PRIVATO? LA FRANCIA E I MINORI A CACCIA REGIONALI 2015: SCEGLIAMO I NOSTRI CANDIDATI Caccia vissuta “Se questa è etica” QUANDO GLI AMBIENTALISTI CADONO DAL PERO Le contraddizioni dell'Expo QUESTIONE DI CORPO L'ultimo lupo e l'ignoranza dei nostri soloni Calendari venatori: si riparte DOVE ANCORA MI PORTA IL VENTO LUCI E OMBRE DI UN PROGETTO CANE DA FERMA: ADDESTRIAMOLO PURE, MA CON GIUDIZIO CHIUSO UN CICLO... A patti col diavolo... e poi? BIGHUNTER'S HEROES: LE MAGNIFICHE CACCE DI LORENZO MISTERI DELLA TELE CANI E BECCACCE: UN RAPPORTO DIFFICILE E' IL TORDO CHE TARDA. MA GALLETTI NON LO SA Tordi e beccacce tra le grinfie della politica Donne cacciatrici piene di fascino predatorio Italiani confusi su caccia e selvaggina Storia di una particella cosmica Vegani per moda Anime e animali MUSICA E NUVOLE L'uomo è cacciatore: parola di Wilbur Smith CHI LA VUOLE COTTA, E CHI.... Nutria: un caso tutto italiano - un problema e una risorsa ZIZZAGA, GALLETTI, ZIZZAGA! E se anche le piante provassero dolore? PASSO O NON PASSO, QUESTO E' IL DILEMMA Momenti che non voglio scordare Anticaccia? Parliamone CACCIATRICI SI NASCE. UN'APERTURA AL TEMPO DELLE MELE CATIA E LA PRIMA ESPERIENZA CHIARI AVVERTIMENTI PIU' VIVA E PIU' AMATA ECCE CANEM DE ANIMALISTIBUS ovvero DEGLI ANIMALISTI IL CATALOGO E' QUESTO.... CINOFILIA E CINOTECNIA QUALCHE SASSO IN PICCIONAIA ISPRA. UN INDOVINO MI DISSE... MIGRATORI D'EUROPA L'ipocrisia anticaccia fomenta il bracconaggio MIGRATORISTI GRANDE RISORSA Fauna ungulata e vincolismo ambientale Decreto n. 91 del 24 giugno 2014: CHI PIANGE PER E CHI PIANGE CONTRO Ai luoghi comuni sulla caccia DIAMOCI UN TAGLIO SPENDING REVIEW, OVVERO ABBATTIAMO GLI SPRECHI DOPO LE EUROPEE: VECCHI PROBLEMI PER NUOVE PROSPETTIVE Biodiversità: difendetela dagli ambientalisti GUARIRE DALLA ZAMBILLA Le specie invasive ci libereranno dall'animalismo EUROPEE: SCEGLIAMOLI BENE La rivoluzione verde è nel piatto La caccia al tempo di Facebook SOSTIENE PUTTINI: Pensieri e sogni di un addestratore cinofilo a riposo COSE SAGGE E MERAVIGLIOSE AMBIENTE: OCCHIO AL GATTOPARDO C'ERO UNA VOLTA ALL'EXA QUESTA E' LA CACCIA! EUROPA AL RISVEGLIO TOPI EROI PER I BAMBINI DELLA BRAMBILLA CACCIA LAZIO: quali certezze? ISPRA, I CALENDARI QUESTI SCONOSCIUTI UNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILE LO DICO COL CUORE IL LUPO E' UN LUPO. SENNO' CHE LUPO E' I veri volontari dell'ambiente DIAMOGLI CREDITO PROMOZIONE GRATUITA PENSIERINI DEL DOPO EPIFANIA Ambientalisti italiani, poche idee ma confuse Anche National Geographic America conquistato dalle cacciatrici Più valore alla selvaggina e alla caccia Il cinghiale di Colombo Porto di fucile - NON C'E' MALE! PAC & CACCIA LILITH - LA CACCIA E' NATURALE Effetto protezionismo Ispra: il caso beccaccia Il grande bluff dei ricorsi anticaccia COME FARE COSA FARE Supermarket society Romantica Tipi di comunicazione: C'E' MURO E MURO Ambientalisti sveglia! Crisi e Parchi, è l'ora di scelte coraggiose SPRAZZI DI SERENO POINTER E NON PIU' SOGNO DI CACCIATORE UN CLICK E SEI A CACCIA FINALMENTE SI SCENDE IN CAMPO RIPRENDIAMOCI LA NOSTRA DIGNITA' DI CACCIATORI LA FAUNA SELVATICA: COME UN GRANDE CARTOON ALLA FIERA DELL'EST VOGLIO UNA CLASSE DIRIGENTE MODERNA IL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI “Caccia è cultura, amore e tradizione” L'assurda battaglia al contenimento faunistico CACCIA PERMANENTE CACCIATORI DIVISI Partiamo dalla Toscana ITALIA: un paese senza identità. Nemmeno per la caccia C’ERA UNA VOLTA… I cacciatori nel regno delle eterne emergenze Gli ambientalisti e la trave nell'occhio Addio alle rondini? L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato) ITALIA TERRA DI SANTI, POETI... SAGGI..... SUCCEDE ANCHE QUESTO BASTA ASINI AMBIENTALISMO DA SALOTTO E CONTROLLO DELLA FAUNA Siamo tutti figli di Diana TOSCANA: ALLEVAMENTO DI UNGULATI A CIELO APERTO ALLARME DANNI DANNI FAUNA SELVATICA: Chi rompe paga… STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA “L'ipocrisia delle coscienze pulite” UN DIFFICILE VOTO INTELLIGENTE SALVAGENTE CINGHIALE CACCIA DIECI VOLTE MENO PERICOLOSA DI QUALSIASI ALTRA ATTIVITA' ZONE UMIDE: CHI PAGA? Lepri e lepraioli QUESTA SI CHE E' UN'AGENDA SPENDING REVIEW E CERTEZZA DELLE REGOLE La Caccia, il futuro è nei giovani – Un regalo sotto l’albero A SCUOLA NON S'INVECCHIA I nuovi cacciatori li vogliamo così NEORURALI DE NOANTRI FRANCIA MON AMOUR LA CACCIA E' GREEN? Stupidità... stasera che si fa? NUOVA LINFA PER LA CACCIA TERRA INCOGNITA L’Italia a cui vorrei fosse affidata la caccia La marcia in più della selvaggina EPPUR SI MUOVE COLLARI ELETTRICI: LECITI O ILLECITI? DIVERSA OPINIONE IN PRIMA PERSONA PER DIFENDERE IL PATRIMONIO NATURALE Opinioni fuori dal coro - VACCI TU A MANNAIL!!! A CACCIA A CACCIA!!! PROVOCAZIONI Estate di fuoco MISTIFICAZIONI SICUREZZA A CACCIA, PRIMA DI TUTTO Sostenibili e consapevoli! COLPI DI SOLE COLPI DI CALORE Aiutati che il Ciel ti aiuta! Insieme saremo Forti! TECNOCRATI? NO ESPERIENTI LA RICERCA DIMENTICATA PARCHI: RIFORMA-LAMPO DE CHE'! Orgoglio di contadino Campagna o città? CACCIA: UNA RISORSA PER TUTTI. PRENDIAMO ESEMPIO DAGLI ALTRI CALENDARI VENATORI CON LEGGE REGIONALE: UN'OPINIONE CHE FA RIFLETTERE CONFRONTO FRA GENERAZIONI LA CACCIA CHE SI RESPIRA Rapporto Lipu: specie cacciabili in ottima salute GLI SMEMORATI DI COLLEGNO MUFLONE E CAPRIOLO IN ASPROMONTE: un sogno o una possibile realtà? Piemonte: Salta il camoscio/tuona la valanga... DELLE COSE DELLA NATURA Cultura Rurale: una soluzione per far ripartire l'Italia Il nodo delle specie aliene che fa capitolare gli ambientalisti LA CACCIA NELLA STORIA, PASSIONE E NECESSITÀ PAC IN TERRIS UCCELLI D'EUROPA GIRA GIRA..... STORIA SEMPLICE DI UNA CACCIATRICE LAMENTO DI UN GIOVANE ERRANTE PER LA CAMPAGNA TOCCA A NOI! CRISI. SOLUZIONE ALLA GRILLO IL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIA VERITA' E CERTEZZA DEL DIRITTO PROCEDURE D’INFRAZIONE E DEROGHE: UN CONTRIBUTO ALLA CHIAREZZA BECCACCE DI BEFANA CACCIA, FASE DUE PROVOCAZIONI DI FINE D’ANNO RICERCA RICERCA SPIGOLATURE DI NATALE Dai pomodori alle lampadine LA RUMBA DEL CINGHIALONE NON ERA AMORE Finalmente autunno Il paradosso dell'Ispra IL PIANETA DEI CACCIATORI Le caste animali A CACCIA ANCHE DOMANI A CACCIA SI, MA DOVE? ORGOGLIO DI CACCIATORE Per il nostro futuro copiamo dai colleghi europei FINALMENTE A CACCIA APRE LA CACCIA! Amico cacciatore, guarda e passa Riforma sui Parchi in arrivo? E i cuccioli umani? MEDITATE, AMBIENTALISTI, MEDITATE LA FARSA DEI CALENDARI Armi, la civiltà fa la differenza Il Pointer e la caccia Col cane dalla notte dei tempi Contarli, certo, ma come? Questa è una passione! IL PENTOLONE LA LOGICA DELLA PICCOLA QUANTITA' SOLDI E AMBIENTE. DIECI DOMANDE NON SOLO STORNO QUEL CHE RESTA DELLA CACCIA AGLI ACQUATICI La lezione di Rocchetta di Vara BASTA CON LA STERPAZZOLA CON LO SCAPPELLAMENTO A DESTRA MIGRATORI TRADITI CORONA L'ERETICO Cacciatori e Agricoltori, due facce della stessa medaglia Deroghe: non è una missione impossibile AMBIENTALISMO E' CULTURA RURALE Sei il mio cane ALLE RADICI DELLA CACCIA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO: IMPORTANTE SENTENZA A FAVORE DELLA CACCIA COME DIREBBE LO STORNO, DEL DOMAN NON V'E' CERTEZZA... BOCCONCINI PRIMAVERA CACCIA, PASSIONE, POCHE CHIACCHIERE COMUNITARIA: RIMEDIARE AL PASTICCIO QUESTIONE DI CALENDARIO LA BAMBINA CHE SOGNAVA LA CACCIA PRENDIAMO IL MEGLIO BELLEZZA E AMBIENTE. LA NOSTRA RICCHEZZA TUTTI A TAVOLA RIFLETTERE MA ALLO STESSO TEMPO AGIRE LA CACCIA SERVE. ECCOME! METTI UNA SERA A CENA Urbanismo e Wilderness: un confronto impari CONFESSIONI DI UNA TIRATRICE DI SKEET GIOVANI, GIOVANI E ANCORA GIOVANI IL CAPRIOLO POLITICO NO - Per una visione storicistica della caccia in Italia Accade solo in Italia? L’ambientalismo tra ecologia profonda e profonda ignoranza FRA STORIA E ATTUALITA' Non sono cacciatore ma la selvaggina fa bene. Intervista a Filippo Ongaro “Solo” una passione Tra ideologia e strategia politica IL CATALOGO E' QUESTO TORNIAMO A SVOLGERE UN RACCONTO DA DONNA A DONNA: IL MALE DEL TURISMO. Lettera aperta di Lara Leporatti al Ministro Brambilla Italiani ignoranti della caccia CACCE TIPICHE E VITA IN CAMPAGNA Ed il giorno arriva DEROGHE E CACCIA ALLA MIGRATORIA: DA RISOLVERE. UNA VOLTA PER TUTTE! PRE-APERTURA DI CREDITO Domani sarà un altro giorno MIGRATORIA E SELEZIONE Alcune riflessioni sulla caccia in Italia Divagazioni per una rivoluzione culturale La senatrice Adamo va alla guerra PERCHE’ NON SCENDI, PERCHE’ NON RISTAI? ( versi di G. Carducci) Calendari venatori. Le bugie degli ambientalisti Un'arte chiamata caccia AREZZO SCONFESSA LA BRAMBILLA Animalismi e solitudini In un vecchio armadio STAGIONE VECCHIA NON FA BUON BRODO Belli, matti ed inguaribili SIAMO LIGURI! Ieri, mille anni fa, io caccio Cosa mangiano gli animali degli animalisti? SCIENZA, CONOSCENZA, CULTURA C'ERA UNA VOLTA UNA SCIMMIA MOVIMENTO STATICO, ANZI NO, REGRESSIVO ORSI. COMUNITARIA. PROVVEDIMENTO ZOPPO MA CON SICURO VALORE SIMBOLICO Aerei e trasporto munizioni - La situazione della caccia oggi: “Io speriamo che me la cavo” ALL'ARIA APERTA! Contro ogni tentazione. PORTIAMOLI A CACCIA IPSOS FACTO! DIAMOCI DEL NOI IN FINLANDIA SI', CHE VANNO A CACCIA! RIFLESSIONI DI UN PEONE IL PAESE PIU' STRANO DEL MONDO Fuoco Amico PER UNA CULTURA RURALE. MEGLIO: PER UNA CULTURA DELLA CACCIA CHE AFFONDA LE SUE RADICI NELLA TRADIZIONE RURALE E Jules Verne diventò anticaccia CULTURA RURALE E CULTURA URBANA A CONFRONTO L'Enpa insulta i cacciatori SELVAGGINA IN AIUTO DELL’ECONOMIA America: un continente di vita selvaggia LA LIBERTA’ DI STARE INSIEME A chi giova la selezione LA CACCIA COME LA NUTELLA? LUPO, CHI SEI? Le fonti energetiche del futuro: nucleare si o no? TOSCANA: ARRIVA LA NUOVA LEGGE A caccia con L'arco... A caccia con la storia... Interpretazioni e commenti di nuova concezione 10 domande ai detrattori della caccia IL BRIVIDO CHE CERCHIAMO La caccia come antidoto alla catastrofe climatica Per una educazione alla natura E' IL TEMPO. GRANDE, LA BECCACCIA IL CAPRIOLO MANNARO CONSIDERAZIONI E PROPOSTE PER IL FUTURO DELLA CACCIA IN ITALIA Caccia - anticaccia: alla ricerca della ragione perduta Allarmismo e vecchi trucchetti Ancora Tozzi ? REALISMO, PRIMA DI TUTTO Le invasioni barbariche APERTURA E DOPO. COSA COME QUANDO Piombo e No Toxic: serve un nuovo materiale per le cartucce destinate agli acquatici Di altro dovremmo arrabbiarci I GIOVANI E IL NUOVO AMBIENTALISMO Cinofili, cinologi e cinotecnici Un rinascimento ambientale è possibile Gelosi e orgogliosi delle nostre tradizioni LA CACCIA SALVATA DALLE DONNE? Nuovo catalogo BigHunter 2009 – 2010: un omaggio all' Ars Venandi Tutto e il contrario di tutto DALL'OLIO: UNITA' VO' CERCANDO... IL VECCHIO CANE: RICORDIAMOCI DI TUTTE LE GIOIE CHE CI HA DONATO La voce dei protagonisti sui cinghiali a Genova Tutti insieme... magicamente Ambiente: una speranza nella caccia SOLO SU BIG HUNTER: DALL’OLIO, PRIMA INTERVISTA La Caccia ha bisogno di uomini che si impegnano LA COMUNICAZIONE NON E' COME TIRARE A UN TORDO Il capanno: tra architettura rurale e passione infinita DONNE ...DU DU DU... DI-DI-DI I..... IN CERCA DI DIANA EUROPA EUROPA VICINI ALLA VERITA' Beccaccia sostenibile CACCIA E SOCIETA' Wilbur Smith, scrittore da best seller innamorato della caccia BAGGIO, CON LA CACCIA DALL’ETA’ DI CINQUE ANNI PARLAMENTO EUROPEO - Fai sottoscrivere un impegno per la caccia al tuo candidato CACCIA ALL'ORSI ORGOGLIOSI DI ESSERE CACCIATORI UN DOCUMENTARIO SENZA SORPRESE, ALMENO PER I CACCIATORI Ridiamo il giusto orgoglio al cacciatore moderno e consapevole Il cane con il proprio olfatto è il vero ausiliare dell'uomo, anche oltre la caccia. 157: PENSIERI E PAROLE MA COS'E' QUESTA CACCIA? 157 CACCIA: LA SINTESI ORSI E' UNA BOZZA DI DISCUSSIONE MIGLIORARE LE RAZZE? SI PUO’ FARE CINGHIALI CHE PASSIONE La cultura cinofila ATC DIAMOCI DA FARE Il vitello che mangi non è morto d'infarto! Ripensare la caccia? PER UN FUTURO DELLA CACCIA QUANTO CI COSTI, BELLA TOPOLONA PUCCINI CACCIATORE E AMBIENTALISTA ANTE - LITTERAM Un nuovo corso per gli ungulati Siamo noi le Giubbe Verdi Ruralità e caccia fra cultura, tradizione ed economia Rilanciamo il consumo alimentare della selvaggina La caccia secondo Giuliano, umorista de La Repubblica Questa è la caccia Il cane oggetto: attenzione alla pericolosa tendenza della civiltà dei consumi La cinegetica e la caccia col cane Gestione e tradizione BASTA TESSERE AMAR...TORD E il beccafico perse la via del nord Dimostriamo credibilità Apertura passione serenità editoriale - Fucili italiani come le ferrari Orgoglio di Cacciatore I Tordi e le Beccacce La Caccia è Rock

Editoriale

C'ERA UNA VOLTA...


lunedì 6 marzo 2017
    

ColombaccioC'era una volta la natura. Ma si parla di quando Berta ancora non filava. Nel senso che la pastorizia era ancora di là da venire. E, pensa un po', nel bene e nel male, l'uomo, che aveva una massa cerebrale come la nostra, andava a caccia. La donna, che non filava, stava a casa, che se non era una grotta, era una tenda coperta di pelli o una capanna, che magari aveva come assi portanti zanne di mammut e costole di balena. Stava a casa, la donna, per regola di natura. La caccia non faceva per lei, troppi rischi. Il suo ruolo era troppo prezioso. Doveva allattare e far crescere in salute la progenie. Non una storia gender, ma un bisogno primario, a cui l'uomo non era in grado di assolvere. In compenso, alla stregua dei primati, l'uomo faticava per portare a casa la carne, fonte primaria di proteine nobili e, appunto, di salute. Allo stesso tempo, l'uomo doveva primeggiare: nella caccia. Più carne era capace di offrire alla donna (e alla prole) e meglio consolidava il legame della famiglia. Da single, questa sua abilità/capacita gli consentiva maggiori successi nel corteggiamento, tutte le ragazzine se lo filavano, di solito era in grado di dare un futuro ricco ai propri geni.

In tutto questo, la differenza la faceva appunto...la natura. Prima di tutto la latitudine. Un clima temperato favoriva messi (spontanee) in abbondanza, che consentivano ricche presenze di animali selvatici. E cacciagione, di conseguenza. In pratica il paradiso terrestre, che tuttavia dipendeva da cause esterne. Imponderabili. Forze imputabili al sovrannaturale, a cui ci si doveva rivolgere, implorando, consumando sacrifici, ritualizzando i comportamenti.
La famiglia diventò clan, il clan diventò tribù, la tribù diventò nazione, popolo. Nel frattempo, ma si parla di decine di migliaia di anni, l'ingegno dell'uomo e della donna (e della prole che grazie all'esuberanza ormonale e all'osservazione delle esperienze pregresse dette vita a nuove intuizioni) aiutò a disvelare e prendere possesso delle magie della natura, il fuoco soprattutto, perfezionò le tante manualità, consolidò i mestieri: strumenti speciali, recipienti, indumenti. Poi arrivò la domesticazione. Greggi e armenti, che tuttavia comportavano ancora erratismi alla ricerca dei pascoli. Una rivoluzione che precluse, dicono una decina di migliaia di anni fa e forse più (recenti scoperte nella Mezzaluna Fertile ne anticipano la data a 23mila anni fa), a un'altra e più grande rivoluzione: l'agricoltura. Dall'allevamento degli animali all'allevamento...dei cereali. E i frutti, i legumi...

In pratica, da allora, i nostri antenati si stabilizzano in un luogo, diventano sedentari, dopo la proprietà degli strumenti e degli animali "domestici" (cane compreso) nasce la "proprietà della terra". E la caccia, da attività primaria viene declassata ad attività secondaria, sempre più codificata, ritualizzata, attribuita per classi, per censo, per ruoli.
Da allora, la selvaggina si lega sempre più indissolubilmente alle colture agricole e forestali. E alla pastorizia. Dipende, sia la stanziale sia la migratoria, da ciò che l'uomo coltiva o alleva. Almeno nella fascia  fertile, che diviene sempre più popolata. La caccia di conseguenza è di competenza del titolare del fondo agricolo. Proprietario terriero, affittuario, contadino. I quali intelligentemente ne raccolgono gli interessi. Anche il borghese che avanza ne gode, sia nella tavola, sia nel diletto: praticando, come ospite o a pagamento, quello che gli anglosassoni definiscono il country sport per eccellenza. La caccia moderna. E questa, proprio questa non è altro che l'attività che a suo tempo praticava Tutankhamon, ma anche Nimrod, Ulisse, Federico II, Lorenzo de' Medici, Vittorio Emanuele II, Roosevelt. Tutta gente che non aveva bisogno di andare a caccia per mangiare carne.
La bontà delle carni, ovviamente, ha condizionato l'evoluzione e la presenza dei diversi tipi di cacciagione. L'ha in qualche modo resa preziosa, sacra. Ma in ogni caso, sempre più strettamente imparentata con l'agricoltura.
 
L'aumento della popolazione pone sfide sempre più ardite anche per la produzione di alimenti. Carne, cereali, altri prodotti agricoli. Cacciagione. Fino a quando, in epoche recenti, recentissime, in percentuali dello zero virgola rispetto all'età storica dell'homo sapiens sapiens (che data a 35mila anni fa), l'industrializzazione e la post-industrializzazione stravolgono ancora una volta questo rapporto.
Si punta a produrre derrate alimentari e carne domestica "intensivamente", si adoperano prodotti per velocizzare i processi e aumentare la resa. Le vecchie pratiche agricole vanno a farsi benedire, e con esse anche la selvaggina. Da noi, per esempio, la starna scompare. Ma anche i passeri: vittime di grani "trattati". Aumentando gli oliveti, aumentano i tordi. In terra di Albione il colombaccio viene considerato "nocivo": devasta le piantagioni di piselli. In Toscana, il cinghiale e altri ungulati fanno danni, mentre il cambiamento di tipo di produzione dei risi in padania mette a rischio i beccaccini. Non parliamo di ciò che succede in altri continenti. In Africa si addita al pubblico ludibrio il cacciatore bianco, mentre i big five soffrono di trasformazioni fondiarie, distruzione degli habitat, miseria di stato che porta con sé un bracconaggio quasi istituzionalizzato.
Insomma: il progresso incessante, che ha attraversato i millenni, ha portato benessere (sempre più per pochi) stravolto e distrutto i territori, rivoluzionato l'agricoltura, marginalizzato la caccia.

Qualcuno mi dirà: ma cosa ci racconti? Son tutte cose che sappiamo. Non ci far perdere tempo, per piacere. Si, è vero: son tutte cose note. Stranote. Ma, purtroppo, siamo sempre in meno a rendercene conto. Il quotidiano, il contingente, ci porta a tenere in evidenza una realtà artefatta. Che – chi dice per fortuna – ci illude di vivere in un mondo amico, a nostra dimensione, che ha annullato gli affanni, le ingiustizie, la fatica. Tutto vero? Mah?!. Ne siamo proprio sicuri?


Norberto Palazzi

Leggi altri Editoriali

7 commenti finora...

Re:C'ERA UNA VOLTA...

VERISSIMO. INFATTI, LA COSTITUZIONE DEGLI ATC SERVIVA ED E' SERVITA PER CONTRAPPORSI A QUESTA SOLUZIONE. IL FATTO E' CHE NON SE NE CAPISCE L'IMPORTANZA, SI CONTINUA A DEMONIZZARLI, SENZA INVECE INMPEGNARSI A FATRLI FUNZIONARE, CHE NON E' NEANCHE TANTO DIFFICILE. I MODELLI VIRTUOSI IN ITALIA CI SONO, E PER I COMPORTAMENTI BASTA SEGUIRE LE INDICAZIONI DI CAMILLO DAVIGO. PER NON INCORRERE NELLE SGRADEVOLI DECISIONI DEL GIUDICE BASTA COMPORTARSI SECONDO LA LEGGE. OVVERO: ETICA, PRIMA CHE CRITICA

da MORAL SUASION 09/03/2017 10.16

Re:C'ERA UNA VOLTA...

T.S le ricordo che per cacciare i Italia dopo aver pagato le concessioni governative ,regionali assicurazioni ,bisogna iscriversi almeno ad un ambito.e versare una quota ed accessorie se non si fanno delle prestazioni d'opera, Queste cifre che si aggirano tra i 150/200 euro vengono gestite dal consiglio direttivo dove partecipano ass venatorie ,ass, agricole ,ass,animaliste ( mai viste) con lo scopo di ripristinare il territorio e ripopolare di selvaggina stanziale .. Lo fanno bene lo fanno male ,qua' sta' il problema,,Si evince che c'e' un legame con il territorio ,nonostante ci sia chi vuol avere una mobilita' totale...Mi sembra che il nostro vero problema sta' nella pratica agricola estremamente intensiva

da toni el cacciator 08/03/2017 11.01

Re:C'ERA UNA VOLTA...

Bello bello tutto bello amico qua sotto....facciamo cosi.....il capo si paghera col redditometro (vero)e all ingresso precedenza ai meno abbienti e un controllo d autorità ......piace ??? .....no ???

da Evasore seriale 07/03/2017 14.01

Re:C'ERA UNA VOLTA...

lA CACCIA MODERNA È FATTA A MISURA DI UOMO MODERNO. QUASI OVUNQUE E' UNA SEMPLICE ATTIVITÀ DELL'IMPRESA AGRICOLA. L'AGRICOLTORE O IL GESTORE DEL TERRENO REGOLANO FAVORISCONO RIDUCONO LA PRESENZA DELLA FAUNA SELVATICA OGGETTO DI CACCIA. LA PRELEVANO E NE CONSENTONO IL PRELIEVO (PREVIO ACCORDI CON SINGOLI CACCIATORI O ORGANIZZAZIONI VENATORIE) CONSIDERANDOLA UN BENE DA INSERIRE A BILANCIO DELL'AZIENDA. NEI PAESI SOCIALISTI, ORMAI EX, SONO IN SOSTANZA ANCORA I CACCIATORI CHE LA GESTISCONO IN COLLABORAZIONE CON GLI AGRICOLTORI, SPESSO LE DUE CATEGORIE (CACCIATORI AGRICOLTORI) SI SOVRAPPONGONO. IN ITALIA QUALCUNO VORREBBE ESSERE PIÙ REALISTA DEL RE, CON I PROPRIETARI TERRIERI (EPS/CONFAGRICOLTURA, OGGI CON L'EX DIRETTORE ISPRA CHE FA IL VICEPRESIDENTE VICARIO) DA SEMPRE IN SINTONIA CON I REFERENDARI DI QUALSISI GENERE PER ABOLIRE L'842, CHE CONSENTE L'ACCESSO AI FONDI AI CACCIATORI, E I CACCIATORI, CHI PIÙ CHI MENO, CHE PENSANO CHE LA SELVAGGINA (NON SOLO LA MIGRATORIA) CADA DAL CIELO, MENTRE INVECE SE - LA MIGRATORIA IN PARTICOLARE - SI AFFACCIA E SI FERMA DIPENDE DALL'AMBIENTE APPOSITAMENTE PREPARATO DA CHI GESTISCE IL TERRENO (AGRICOLTORE, ORGANIZZAZIONI VENATORIE, MAGARI AFFIDANDOSI ALLE OPPORTUNITA' OFFERTE DALLE DISPOSIZIONI NAZIONALI E COMUNITARIE). INSOMMA, OGGI LA CACCIA E' UNA ATTIVITÀ D'IMPRESA, COME TANTE ALTRE CHE RIGUARDANO IL TEMPO LIBERO, CHE DEVON RISPONDERE A PRINCIPI REDDITUALI. PIANO PIANO, QUALCUNO LO CAPIRA'. SPERIAMO PRESTO, SOPRATTUTTO SE SARÀ SEMPRE PIU' DIFFICILE GARANTIRE UN GIUSTO EQUILIBRIO FRA ATTIVITÀ DI CACCIA E IMPRESA AGRICOLA.

da T.S. 07/03/2017 11.39

Re:C'ERA UNA VOLTA...

Fortunatamente, in questo mondo artefatto, e anche in Italia, alla buon'ora, i grandi chef che risvegliano la nostra anima di epicurei, hanno riscoperto la cacciagione come elemento distintivo per l'alta cucina. E' sicuramente una strada, la più gioiosa, per riaccreditare la caccia nei confronti di un'opinione pubblica distratta. Ottimo anche ricordare a tutti noi e alle nostre associazioni in particolare,che non di solo pane vive l'uomo, ma anche di suggestioni, di passioni, di pensieri sublimi, le gesta epiche ("a egregie cose il forte animo accendono...").

da Ugo F. 07/03/2017 8.21

Re:C'ERA UNA VOLTA...

Ma se non parti dall'uovo non capisci la gallina

da Borromeo 06/03/2017 19.23

Re:C'ERA UNA VOLTA...

L'hai presa un po' da lontano.....

da Carlo rm1 06/03/2017 17.04