Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Editoriale | Blog | Eventi | Meteo | I Video | Sondaggi | Quiz | Le Leggi | Parlano di noi | Amici di Big Hunter | Amiche Di Big Hunter | Solo su Big Hunter | Tutte le news per settimana | Contatti | BigHunter Giovani | Sondaggio Cacciatori |
 Cerca
Moriglione, pavoncella e la polvere sotto il tappeto Ambientalisti in discesaLa giusta battaglia dei circhiIl pane … e la cacciaCacciatori e piccoli passiAvanti tutta in EuropaAmbientalista? Sì, cacciatore!Selvaggina, la via della filieraGiovani. Cacciatori. Naturalisti Padule di Fucecchio. Fatti non p.Diamo una mano alla starnaTornare ai tempi della naturaRitorniamo al mitoGreta e la terra I Restoni non sono “quelli che restano”Riprendiamoci la naturaDiscorso sulla coturnice, ma non soloLa piaga dei ParchiBentornata ExaHorror naturaProvocazioni e fermezzaMaestra montagnaSPORT O PASSIONE?Un contratto a uso del manovratoreCol cinghiale al casello, ma non soloCinghiale. Il ricercatore svela la bufalaCambiamenti climatici e migrazioneScelta di campo e arie partenopeeIl nostro futuro è in EuropaLa mia Flyway è differenteIl futuro potrebbe essere la gestione adattativa?Un amoreAmbientalismo de noantriAria fresca e un pensierino alla SerraIl caso Leopold LipuUna sbiadita stellaViva la caccia!Questione di passioneIl mondo che verràIl senso della Lipu per i passeriArmi. Le nuove regoleSi va per l'aperturaLa tentazione di riprovarciIncendi. Il presente, il futuroAmbiente. Vogliamo parlare dei Parchi?SOGNO DI UN'ELISA DI MEZZA ESTATELa nostra frontieraCerusici e norciniSaggezza cinotecnicaUn ministro smarritoMa dov'era la Lipu quando ci rubavano gli habitat?E se si ripartisse dalla pernice?ISTINTO VENATORIO DEL CANE DA FERMAAntibracconaggio, a che punto siamo?Nuovo Governo. Un limite, un'opportunitàCronaca di una passioneDotti, medici e sapientiDiamoci una mossaE' giusto essere amici degli animali, ma oggi è meglio difendere gli uominiOrnitologo sarà lei! - Ornitologia “accademica” vs. Ornitologia “venatoria”Battistoni. Ambientalista cacciatore, con un occhio alla migratoriaEmozioni di una capannistaBruzzone, è ora di riformeCaccia richiamo profondoCalo uccelli e agricoltura. La resa dei conti Le visioni di lupo Gianroberto e i tre grilliniAttesaVaghe stelle del sudLa caccia come la vedo ioELEZIONI 4 MARZO: CHI VOTARE E CHI NOUn primato sconosciutoLa carica degli ungulatiIl sabato del cacciatoreSpeciale elezioni: Un voto per la cacciaAndare a votare e votare beneOH QUANTE BELLE FIGLIE...A testa altaDella beccaccia e del suo patrimonioCi vuole più coraggioDove va la caccia secondo SimonaDove va la caccia? "Lo decidiamo noi"A futura memoria per l'umanità di domaniIl futuro dipenderà da noiInsostenibili sarete voi!Anche gli ambientalisti calano. Eccome!Referendum e autonomieSulla legge del salmì e altre meraviglieQuestione di DnaMarco Ciarafoni: Giovani, giovani e unitàMassimo Zaratin: far conoscere a chi non saSparvoli: il futuro nel cacciatore ambientalistaCacciatori, è nato WeHunter! BANA. MIGRATORISTA PER...TRADIZIONECRETTI. LA CACCIA E' SEMPRE DOMANIHUNTER FOREVERSORRENTI: GUARDARE AVANTI CON OTTIMISMOFiere degli uccelli: ecco dove sbagliano gli animalistiAmici ambientalisti chiedete la chiusura della caccia e fatela finita!ETTORE ZANON. EUROPA EUROPA!INCENDI E SICCITA'. FACCIAMO CHIAREZZAMASSIMO MARRACCI. ATTENTI AI BISTICCIOrsi, sono troppi?L'ultimo beneUNA SOCIETÀ ALLA DERIVATORDO, TORDELLA, BIBÌ, BIBÒ E CAPITAN COCORICÒLibro Origini – Iscrizioni recordMERAVIGLIOSA BECCACCIASerra uno di noi. L'animalista coi baffiCacciatore o lupo cattivo?IL CINGHIALE SALVA LA CACCIABrambusconi, "che figata"ETICA O ETICHETTA?DUE CHIOSE ALLO STORICOCARTA VINCE CARTA PERDECacciatori e noL'AGNELLO E LA CICORIAPER ELISA - La dolce passione di una cacciatrice di carattereSOSTIENE LARALUPO, QUANTO CI COSTIA UN PASSO DAL PARADISO - Dopo l' ISPRA ecco l'ONCFS franceseISPRA: C'ERA UNA VOLTA IL LABORATORIO PER NON PERDERE LA TRAMONTANAC'ERA UNA VOLTA...LUPO: CHE BOCCA GRANDE CHE HAI!!!Altro che caccia. Ecco quali sono le vere infrazioni italianeTABU' LUPOFIRMAMENTO SOCIALALTRO CHE CACCIA! E' L'HABITAT CHE RISCHIA GROSSOLUPO. ATTENDIAMO LUMICHI DICE PARCHI DICE PORCHI, E... NOTERELLE SUL CANE DA CACCIACos’è la cacciaLa ri-propostaCuore di beccacciaCacciatori in Europa. Un'azienda da 16 miliardiLA GRANDE CUCINA DELLA SELVAGGINA Una bella scopertaCARI AMBIENTALISTI, NON SI COMINCIA DALLA CODAOsservatori regionali, avanti!Ungulati: una risorsa preziosaLa mia prima volta al cinghiale: onore alla 110!Il cinghiale nel mirino. Braccata e selezione: una convivenza possibileANIMALISTI. LA DEBOLEZZA DEI VIOLENTITORDI TORDISTANNO TUTTI BENEETERNA APERTURATANTE MAGICHE APERTURECI SIAMO!LA SFIDA DELLA COMUNICAZIONELA SANA DIETA DEL CACCIATORE CELESTEANCH'IO CACCIOMIGRATORIA, MA DI CHI?Biodiversità e specie opportuniste: l'esempio franceseREWILDING ECONOMY – IL PASSATO PROSSIMO VENTUROLasciate la carne ai bambiniUccellacci e uccellini, chi ce la fa e chi....CINGHIALI D'UNA VOLTADATEMI UN'APP, SOLLEVERO' L'ISPRAMONTAGNA, 22 ANNI DOPOElegia per un vecchio signoreLA GRANDE BUFALAAnimali & Co: un problema di comunicazioneLUPO O CINGHIALE?Papa Francesco: gli animali dopo l'uomoLe allodole, mia nonna e le vecchietteLa caccia e gli chefUNGULATI CHE PASSIONEPARCHI E AREE PROTETTE: ECCO LA FRANCIALe beccacce e il lupoQUESTIONE DI PROSPETTIVALa cinofilia ufficiale. Parte seconda con scusePROBLEMA LUPOBisturi facili. Cuccioli? No graziePerché ho scelto il setter inglese?Galletti fa mea culpaQuesta è la cinofilia ufficialeC'era una volta il cinghialeBracconieri di speranzeGip, amor di cacciatore. Il piccolo franceseSAVETHEHUNTERS, MATTEOTROMBONI SFIATATII sistemi elettronici di addestramentoGUANO CAPITALEIn principio era una DeaC'era una volta l'orso bianco che campava di caramelleUNA TERRA DIVERSAMEMORIE. Da regina a reginainformAZione?Iniziazione del cuccioloneUNIONE AL PALO?E GALLETTI FECE IL SORDOLA PARABOLA DI CECILCROCCHETTE VEGANEL'ecoturismo fa danniALLODOLE PER SEMPRETRUE LIESCI SIAMO?Natura. Madre o matrigna?LA CACCIA, PROTAGONISTA INCONFESSATA DI EXPOUN’APERTURA DA FAVOLAI cuccioli di oggiMACCHE' PREAPERTURACACCIA, PROVE E VARIA UMANITA'Emergenza cinghiali ovvero: la sagra delle chiacchiereFORMAZIONE, FORMAZIONE!I cani da ferma oggiArlecchino o Pinocchio? LA SANZIONE DELLA VERGOGNAPrima informarsi, poi farsi un'opinioneEffetto FlegetonteIl cane domestico (maschio)Il valore della cacciaChi è diavolo, chi acquasanta?CANDIDATI ECCELLENTIPUBBLICO O PRIVATO?LA FRANCIA E I MINORI A CACCIAREGIONALI 2015: SCEGLIAMO I NOSTRI CANDIDATICaccia vissuta“Se questa è etica”QUANDO GLI AMBIENTALISTI CADONO DAL PEROLe contraddizioni dell'ExpoQUESTIONE DI CORPOL'ultimo lupo e l'ignoranza dei nostri soloniCalendari venatori: si riparteDOVE ANCORA MI PORTA IL VENTOLUCI E OMBRE DI UN PROGETTOCANE DA FERMA: ADDESTRIAMOLO PURE, MA CON GIUDIZIOCHIUSO UN CICLO...A patti col diavolo... e poi?BIGHUNTER'S HEROES: LE MAGNIFICHE CACCE DI LORENZOMISTERI DELLA TELECANI E BECCACCE: UN RAPPORTO DIFFICILEE' IL TORDO CHE TARDA. MA GALLETTI NON LO SATordi e beccacce tra le grinfie della politicaDonne cacciatrici piene di fascino predatorioItaliani confusi su caccia e selvagginaStoria di una particella cosmicaVegani per modaAnime e animaliMUSICA E NUVOLE L'uomo è cacciatore: parola di Wilbur SmithCHI LA VUOLE COTTA, E CHI....Nutria: un caso tutto italiano - un problema e una risorsaZIZZAGA, GALLETTI, ZIZZAGA!E se anche le piante provassero dolore?PASSO O NON PASSO, QUESTO E' IL DILEMMAMomenti che non voglio scordare Anticaccia? ParliamoneCACCIATRICI SI NASCE. UN'APERTURA AL TEMPO DELLE MELECATIA E LA PRIMA ESPERIENZACHIARI AVVERTIMENTIPIU' VIVA E PIU' AMATAECCE CANEMDE ANIMALISTIBUS ovvero DEGLI ANIMALISTIIL CATALOGO E' QUESTO....CINOFILIA E CINOTECNIA QUALCHE SASSO IN PICCIONAIAISPRA. UN INDOVINO MI DISSE...MIGRATORI D'EUROPAL'ipocrisia anticaccia fomenta il bracconaggioMIGRATORISTI GRANDE RISORSAFauna ungulata e vincolismo ambientaleDecreto n. 91 del 24 giugno 2014: CHI PIANGE PER E CHI PIANGE CONTROAi luoghi comuni sulla caccia DIAMOCI UN TAGLIOSPENDING REVIEW, OVVERO ABBATTIAMO GLI SPRECHIDOPO LE EUROPEE: VECCHI PROBLEMI PER NUOVE PROSPETTIVEBiodiversità: difendetela dagli ambientalisti GUARIRE DALLA ZAMBILLALe specie invasive ci libereranno dall'animalismoEUROPEE: SCEGLIAMOLI BENELa rivoluzione verde è nel piattoLa caccia al tempo di FacebookSOSTIENE PUTTINI: Pensieri e sogni di un addestratore cinofilo a riposoCOSE SAGGE E MERAVIGLIOSEAMBIENTE: OCCHIO AL GATTOPARDOC'ERO UNA VOLTA ALL'EXAQUESTA E' LA CACCIA!EUROPA AL RISVEGLIOTOPI EROI PER I BAMBINI DELLA BRAMBILLACACCIA LAZIO: quali certezze?ISPRA, I CALENDARI QUESTI SCONOSCIUTIUNITI PER LA BIODIVERSITÀ E LA CACCIA SOSTENIBILELO DICO COL CUOREIL LUPO E' UN LUPO. SENNO' CHE LUPO E'I veri volontari dell'ambienteDIAMOGLI CREDITOPROMOZIONE GRATUITA PENSIERINI DEL DOPO EPIFANIAAmbientalisti italiani, poche idee ma confuseAnche National Geographic America conquistato dalle cacciatriciPiù valore alla selvaggina e alla cacciaIl cinghiale di ColomboPorto di fucile - NON C'E' MALE!PAC & CACCIALILITH - LA CACCIA E' NATURALEEffetto protezionismo Ispra: il caso beccacciaIl grande bluff dei ricorsi anticacciaCOME FARE COSA FARESupermarket societyRomanticaTipi di comunicazione: C'E' MURO E MUROAmbientalisti sveglia!Crisi e Parchi, è l'ora di scelte coraggioseSPRAZZI DI SERENOPOINTER E NON PIU'SOGNO DI CACCIATOREUN CLICK E SEI A CACCIA FINALMENTE SI SCENDE IN CAMPORIPRENDIAMOCI LA NOSTRA DIGNITA' DI CACCIATORILA FAUNA SELVATICA: COME UN GRANDE CARTOONALLA FIERA DELL'ESTVOGLIO UNA CLASSE DIRIGENTE MODERNAIL NUOVO PARTITO DEI VECCHI TROMBATI“Caccia è cultura, amore e tradizione” L'assurda battaglia al contenimento faunisticoCACCIA PERMANENTE CACCIATORI DIVISIPartiamo dalla ToscanaITALIA: un paese senza identità. Nemmeno per la cacciaC’ERA UNA VOLTA…I cacciatori nel regno delle eterne emergenzeGli ambientalisti e la trave nell'occhioAddio alle rondini?L’Europa “boccia” l’articolo 842 (e la gestione faunistica di Stato)ITALIA TERRA DI SANTI, POETI... SAGGI.....SUCCEDE ANCHE QUESTOBASTA ASINIAMBIENTALISMO DA SALOTTO E CONTROLLO DELLA FAUNA Siamo tutti figli di DianaTOSCANA: ALLEVAMENTO DI UNGULATI A CIELO APERTOALLARME DANNIDANNI FAUNA SELVATICA: Chi rompe paga…STALLO O NON STALLO CI RIVEDREMO A ROMA“L'ipocrisia delle coscienze pulite”UN DIFFICILE VOTO INTELLIGENTE SALVAGENTE CINGHIALECACCIA DIECI VOLTE MENO PERICOLOSA DI QUALSIASI ALTRA ATTIVITA'ZONE UMIDE: CHI PAGA?Lepri e lepraioli QUESTA SI CHE E' UN'AGENDASPENDING REVIEW E CERTEZZA DELLE REGOLELa Caccia, il futuro è nei giovani – Un regalo sotto l’alberoA SCUOLA NON S'INVECCHIA I nuovi cacciatori li vogliamo cosìNEORURALI DE NOANTRIFRANCIA MON AMOURLA CACCIA E' GREEN? Stupidità... stasera che si fa? NUOVA LINFA PER LA CACCIATERRA INCOGNITAL’Italia a cui vorrei fosse affidata la cacciaLa marcia in più della selvaggina EPPUR SI MUOVECOLLARI ELETTRICI: LECITI O ILLECITI?DIVERSA OPINIONEIN PRIMA PERSONA PER DIFENDERE IL PATRIMONIO NATURALEOpinioni fuori dal coro - VACCI TU A MANNAIL!!!A CACCIA A CACCIA!!!PROVOCAZIONI Estate di fuocoMISTIFICAZIONISICUREZZA A CACCIA, PRIMA DI TUTTOSostenibili e consapevoli!COLPI DI SOLE COLPI DI CALOREAiutati che il Ciel ti aiuta! Insieme saremo Forti!TECNOCRATI? NO ESPERIENTILA RICERCA DIMENTICATAPARCHI: RIFORMA-LAMPO DE CHE'!Orgoglio di contadinoCampagna o città?CACCIA: UNA RISORSA PER TUTTI. PRENDIAMO ESEMPIO DAGLI ALTRICALENDARI VENATORI CON LEGGE REGIONALE: UN'OPINIONE CHE FA RIFLETTERECONFRONTO FRA GENERAZIONILA CACCIA CHE SI RESPIRARapporto Lipu: specie cacciabili in ottima salute GLI SMEMORATI DI COLLEGNOMUFLONE E CAPRIOLO IN ASPROMONTE: un sogno o una possibile realtà?Piemonte: Salta il camoscio/tuona la valanga...DELLE COSE DELLA NATURACultura Rurale: una soluzione per far ripartire l'ItaliaIl nodo delle specie aliene che fa capitolare gli ambientalistiLA CACCIA NELLA STORIA, PASSIONE E NECESSITÀPAC IN TERRISUCCELLI D'EUROPAGIRA GIRA.....STORIA SEMPLICE DI UNA CACCIATRICE LAMENTO DI UN GIOVANE ERRANTE PER LA CAMPAGNATOCCA A NOI!CRISI. SOLUZIONE ALLA GRILLOIL SENSO DELLA CACCIA DI SILVIAVERITA' E CERTEZZA DEL DIRITTOPROCEDURE D’INFRAZIONE E DEROGHE: UN CONTRIBUTO ALLA CHIAREZZABECCACCE DI BEFANACACCIA, FASE DUEPROVOCAZIONI DI FINE D’ANNORICERCA RICERCASPIGOLATURE DI NATALEDai pomodori alle lampadine LA RUMBA DEL CINGHIALONENON ERA AMOREFinalmente autunnoIl paradosso dell'IspraIL PIANETA DEI CACCIATORILe caste animali A CACCIA ANCHE DOMANIA CACCIA SI, MA DOVE?ORGOGLIO DI CACCIATOREPer il nostro futuro copiamo dai colleghi europei FINALMENTE A CACCIAAPRE LA CACCIA!Amico cacciatore, guarda e passaRiforma sui Parchi in arrivo?E i cuccioli umani?MEDITATE, AMBIENTALISTI, MEDITATELA FARSA DEI CALENDARI Armi, la civiltà fa la differenzaIl Pointer e la cacciaCol cane dalla notte dei tempiContarli, certo, ma come?Questa è una passione!IL PENTOLONELA LOGICA DELLA PICCOLA QUANTITA' SOLDI E AMBIENTE. DIECI DOMANDENON SOLO STORNOQUEL CHE RESTA DELLA CACCIA AGLI ACQUATICILa lezione di Rocchetta di VaraBASTA CON LA STERPAZZOLA CON LO SCAPPELLAMENTO A DESTRA MIGRATORI TRADITICORONA L'ERETICOCacciatori e Agricoltori, due facce della stessa medagliaDeroghe: non è una missione impossibileAMBIENTALISMO E' CULTURA RURALESei il mio caneALLE RADICI DELLA CACCIACORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO: IMPORTANTE SENTENZA A FAVORE DELLA CACCIACOME DIREBBE LO STORNO, DEL DOMAN NON V'E' CERTEZZA...BOCCONCINI PRIMAVERACACCIA, PASSIONE, POCHE CHIACCHIERECOMUNITARIA: RIMEDIARE AL PASTICCIOQUESTIONE DI CALENDARIOLA BAMBINA CHE SOGNAVA LA CACCIAPRENDIAMO IL MEGLIOBELLEZZA E AMBIENTE. LA NOSTRA RICCHEZZATUTTI A TAVOLARIFLETTERE MA ALLO STESSO TEMPO AGIRELA CACCIA SERVE. ECCOME!METTI UNA SERA A CENAUrbanismo e Wilderness: un confronto impariCONFESSIONI DI UNA TIRATRICE DI SKEETGIOVANI, GIOVANI E ANCORA GIOVANIIL CAPRIOLO POLITICO NO - Per una visione storicistica della caccia in ItaliaAccade solo in Italia?L’ambientalismo tra ecologia profonda e profonda ignoranzaFRA STORIA E ATTUALITA'Non sono cacciatore ma la selvaggina fa bene. Intervista a Filippo Ongaro“Solo” una passioneTra ideologia e strategia politicaIL CATALOGO E' QUESTOTORNIAMO A SVOLGERE UN RACCONTODA DONNA A DONNA: IL MALE DEL TURISMO. Lettera aperta di Lara Leporatti al Ministro BrambillaItaliani ignoranti della cacciaCACCE TIPICHE E VITA IN CAMPAGNAEd il giorno arrivaDEROGHE E CACCIA ALLA MIGRATORIA: DA RISOLVERE. UNA VOLTA PER TUTTE!PRE-APERTURA DI CREDITODomani sarà un altro giorno MIGRATORIA E SELEZIONEAlcune riflessioni sulla caccia in ItaliaDivagazioni per una rivoluzione culturaleLa senatrice Adamo va alla guerraPERCHE’ NON SCENDI, PERCHE’ NON RISTAI? ( versi di G. Carducci)Calendari venatori. Le bugie degli ambientalistiUn'arte chiamata cacciaAREZZO SCONFESSA LA BRAMBILLAAnimalismi e solitudiniIn un vecchio armadioSTAGIONE VECCHIA NON FA BUON BRODOBelli, matti ed inguaribili SIAMO LIGURI!Ieri, mille anni fa, io caccioCosa mangiano gli animali degli animalisti?SCIENZA, CONOSCENZA, CULTURAC'ERA UNA VOLTA UNA SCIMMIAMOVIMENTO STATICO, ANZI NO, REGRESSIVOORSI. COMUNITARIA. PROVVEDIMENTO ZOPPO MA CON SICURO VALORE SIMBOLICOAerei e trasporto munizioni - La situazione della caccia oggi: “Io speriamo che me la cavo”ALL'ARIA APERTA!Contro ogni tentazione. PORTIAMOLI A CACCIAIPSOS FACTO! DIAMOCI DEL NOIIN FINLANDIA SI', CHE VANNO A CACCIA!RIFLESSIONI DI UN PEONEIL PAESE PIU' STRANO DEL MONDOFuoco Amico PER UNA CULTURA RURALE. MEGLIO: PER UNA CULTURA DELLA CACCIA CHE AFFONDA LE SUE RADICI NELLA TRADIZIONE RURALEE Jules Verne diventò anticaccia CULTURA RURALE E CULTURA URBANA A CONFRONTOL'Enpa insulta i cacciatoriSELVAGGINA IN AIUTO DELL’ECONOMIAAmerica: un continente di vita selvaggiaLA LIBERTA’ DI STARE INSIEME A chi giova la selezioneLA CACCIA COME LA NUTELLA?LUPO, CHI SEI?Le fonti energetiche del futuro: nucleare si o no?TOSCANA: ARRIVA LA NUOVA LEGGEA caccia con L'arco... A caccia con la storia...Interpretazioni e commenti di nuova concezione10 domande ai detrattori della cacciaIL BRIVIDO CHE CERCHIAMOLa caccia come antidoto alla catastrofe climaticaPer una educazione alla natura E' IL TEMPO. GRANDE, LA BECCACCIA IL CAPRIOLO MANNAROCONSIDERAZIONI E PROPOSTE PER IL FUTURO DELLA CACCIA IN ITALIACaccia - anticaccia: alla ricerca della ragione perdutaAllarmismo e vecchi trucchettiAncora Tozzi ?REALISMO, PRIMA DI TUTTOLe invasioni barbaricheAPERTURA E DOPO. COSA COME QUANDOPiombo e No Toxic: serve un nuovo materiale per le cartucce destinate agli acquaticiDi altro dovremmo arrabbiarciI GIOVANI E IL NUOVO AMBIENTALISMO Cinofili, cinologi e cinotecniciUn rinascimento ambientale è possibileGelosi e orgogliosi delle nostre tradizioniLA CACCIA SALVATA DALLE DONNE?Nuovo catalogo BigHunter 2009 – 2010: un omaggio all' Ars VenandiTutto e il contrario di tuttoDALL'OLIO: UNITA' VO' CERCANDO...IL VECCHIO CANE: RICORDIAMOCI DI TUTTE LE GIOIE CHE CI HA DONATOLa voce dei protagonisti sui cinghiali a GenovaTutti insieme... magicamenteAmbiente: una speranza nella cacciaSOLO SU BIG HUNTER: DALL’OLIO, PRIMA INTERVISTALa Caccia ha bisogno di uomini che si impegnanoLA COMUNICAZIONE NON E' COME TIRARE A UN TORDOIl capanno: tra architettura rurale e passione infinitaDONNE ...DU DU DU... DI-DI-DI I..... IN CERCA DI DIANAEUROPA EUROPAVICINI ALLA VERITA'Beccaccia sostenibileCACCIA E SOCIETA'Wilbur Smith, scrittore da best seller innamorato della caccia BAGGIO, CON LA CACCIA DALL’ETA’ DI CINQUE ANNIPARLAMENTO EUROPEO - Fai sottoscrivere un impegno per la caccia al tuo candidatoCACCIA ALL'ORSIORGOGLIOSI DI ESSERE CACCIATORIUN DOCUMENTARIO SENZA SORPRESE, ALMENO PER I CACCIATORIRidiamo il giusto orgoglio al cacciatore moderno e consapevoleIl cane con il proprio olfatto è il vero ausiliare dell'uomo, anche oltre la caccia.157: PENSIERI E PAROLEMA COS'E' QUESTA CACCIA?157 CACCIA: LA SINTESI ORSI E' UNA BOZZA DI DISCUSSIONEMIGLIORARE LE RAZZE? SI PUO’ FARECINGHIALI CHE PASSIONELa cultura cinofilaATC DIAMOCI DA FAREIl vitello che mangi non è morto d'infarto!Ripensare la caccia?PER UN FUTURO DELLA CACCIAQUANTO CI COSTI, BELLA TOPOLONAPUCCINI CACCIATORE E AMBIENTALISTA ANTE - LITTERAMUn nuovo corso per gli ungulatiSiamo noi le Giubbe VerdiRuralità e caccia fra cultura, tradizione ed economia Rilanciamo il consumo alimentare della selvagginaLa caccia secondo Giuliano, umorista de La RepubblicaQuesta è la cacciaIl cane oggetto: attenzione alla pericolosa tendenza della civiltà dei consumiLa cinegetica e la caccia col caneGestione e tradizione BASTA TESSEREAMAR...TORDE il beccafico perse la via del nordDimostriamo credibilitàApertura passione serenitàeditoriale - Fucili italiani come le ferrariOrgoglio di CacciatoreI Tordi e le BeccacceLa Caccia è Rock

Editoriale

Il mondo che verrà


lunedì 1 ottobre 2018
    

 
L'altro giorno al GameFair ho avuto modo di fare una piacevole chiacchierata con alcuni esponenti storici della caccia, ma anche e ancora attuali per l'esperienza, il pensiero e le attenzioni che tuttora  riservano a questo nostro meraviglioso mondo.

Mi sembra giusto quindi renderne conto a una platea più larga, condividendone gli argomenti in grandissima parte. Prima considerazione. Che si soffra di un ristretto ricambio generazionale  è "aldilà di ogni ragionevole dubbio".  Le cause? La mancanza di vocazioni, ovviamente, ma anche il fatto che da quando l'età minima per ottenere la licenza di caccia è passata da sedici a diciotto anni, è successo che questo minimo gap di due anni appena, in un contesto sempre più metropolitano, ha  dirottato i nostri adolescenti verso altre -  discutibili - tentazioni. Cosa fare? E' indispensabile tornare nella società, in quel mondo che non ci conosce e a volte ci avversa, per spiegare con argomenti comprensibili anche ai tantissimi agnostici profani come oggi più di ieri andare a caccia sia di profonda attualità.

Seconda considerazione. Abbiamo una classe dirigente inadeguata. Anche qui, dato l'andazzo precedente, non ci sono dubbi. Non sono illazioni gratuite. Basta rendersi conto che il numero dei cacciatori in venti anni è più che dimezzato, mentre in controtendenza non è diminuita l'ostilità nei nostri confronti. Perchè? L'ipotesi più accreditata passa prima di tutto per l'impossibilità diffusa a trovare obiettivi comuni. Quelle poche o tante risorse intellettuali e materiali di cui disponiamo vengono in grandissima parte sperperate nel farci la guerra fra di noi, singoli cacciatori divisi per categorie (migratoristi, cinghialai, selettori, cinofili e cinotecnici), e associazioni, piccole o grandi, riconosciute e non riconosciute, che spesso si affrontano non sui contenuti ma sugli espedienti, anche mediocri, per rifilare una tessera.  La politica fa il resto. Ognuno di noi ha una sua bandiera, a volte da poco inalberata, a volte incautamente adottata. E allora? Allora bisognerà adoperarsi per raggiungere un minimo di sentire comune, ma soprattutto di tendere a un rapido ricambio non solo generazionale (scopa nuova spazza meglio), ma anche di gente più preparata, in grado di affrontare le nuove sfide della società, metropolitana e tecnologica, pronta ad innestarvi i nostri valori e le nostre competenze.

Terza considerazione. Ma siamo sicuri di avere a disposizione le necessarie e adeguate competenze? Qui le opinioni si dividono. C'è chi dice che prima che i nuovi si facciano le ossa, servirebbe almeno un periodo di rodaggio (e questo suona a disdoro di chi oggi guida le nostre schiere al centro e sul territorio: avrebbero dovuto pensarci per tempo), mentre altri pensano che di rincalzi ce ne abbiamo pochi, dal momento che altri interessi prevalgono sugli indubbi sacrifici a cui sottostare da parte di chi si mette a disposizione del bene comune. A ciò occorre aggiungere che la diffusa disoccupazione nelle classi giovanili pone più impellenti e legittime priorità. Tutto questo, prima ancora di disquisire sulle più indicate strategie da mettere in campo per affrontare il difficile ma indispensabile recupero. Che semmai potrà essere oggetto di future riflessioni.

Conclusioni. Come impostare dunque un progetto preliminare per dare un domani alla nostra passione? Risposte semplici in un mondo governato dalla complessità non ce ne sono. Quello che traspare tuttavia è che esistono ancora sacche d'interesse che andrebbero di nuovo coltivate. Negli ultimi vent'anni, mentre le licenze di caccia calavano di anno in anno,  molti di coloro che sparivano alla vista persistevano nella collateralità. Non sono pochi ancora oggi coloro che praticano la caccia esclusivamente fuori dei nostri confini. In buona parte abbienti (ma non solo) e in definitiva abbastanza preparati: conoscono almeno una lingua, sono al corrente delle regole di caccia di altri paesi, dispongono di rispettabili competenze faunistico-venatorie. Molti altri sono passati al tiro, trascinando con sè figli e nipoti, che potrebbero costituire un buon serbatoio  su cui basare un programma minimo di rilancio.

Il disegno, appena abbozzato, ha bisogno tuttavia di un supporto corale. Prima di tutto le associazioni venatorie: almeno su questo dovrebbero mettere da parte futili conflitti e illogiche concorrenze. Poi il mondo della produzione, agricoltori compresi. Che riescano a coniugare l'interesse immediato (attenzione al mercato) con obiettivi di prospettiva. E più che sul mondo ambientalista (ormai perso, salvo rare oasi di riflessione non fideistica) si dovrebbe insistere sul mondo della ricerca, delle accademie,  per mirare alla costituzione di nuova conoscenza, ma soprattutto di percorsi di formazione integrale, che siano capaci di sfornare quei nuovi dirigenti in grado di affrontare le tempeste di questa società, sempre più soggetta a manomissioni  ideologiche che niente hanno a che fare col mondo reale.

E infine, qulache spunto, per non addormentarvi, lo voglio però dare, anche se non prettamente venatorio. Basta guardarsi intorno, ascoltare, per capire che il grande malato, anche per la caccia, è l'ambiente. Diventare protagosti attivi, mettendosi a disposizione della società, essere noi i primi ambientalisti con iniziative mirate, fatte conoscere, soprattutto nei loro risvolti concreti, tangibili, dovrebbe essere la prima cosa su cui ci dovremmo applicare. Tutto il resto, a mio parere, viene di conseguenza.

Siro Ponti

Leggi altri Editoriali

23 commenti finora...

Re:Il mondo che verrà

Ma la gente sta fuori di testa o sbaglio? Vegani genitori che impediscono ai propri figli di mangiale l'alimento piu' sano che esista sulla terra la carne ,poi magari gli insegnano che in ciappettarsi tra uomini sia vero amore? ma llminmadei migliori nuorti vuostra ch he cche di mmmmdda!

da hu 05/10/2018 10.05

Re:Il mondo che verrà

AMEN .

da mAMONE COSTA 05/10/2018 10.02

Re:Il mondo che verrà

nelle province toscane sapete quanti giovani ci provano a prendere la licenza e vengono bocciati all' orale? Informatevi!!! La licenza La presi nel 2004, mi feci un culo come un paiolo, scritto e orale, tanti miei coetanei bocciarono perchè la provincia a secondo di come si svegliavano facevano passare o bocciare. I primi sono loro che hanno causato il sovrannumero di giovani, ti bocciano a prescindere. Dopo con il cavolo che ci riprovi

da David85 05/10/2018 0.35

Re:Il mondo che verrà

Ma con tutti i nemici che abbiamo non è l'ora di smettere di farci la guerra (di sigle) tra noi?

da Anchise 04/10/2018 10.19

Re:Il mondo che verrà

Che c'entra la Fidc col gamefair?

da Federico N. 03/10/2018 20.37

Re:Il mondo che verrà

GAME FAIR? Perché esiste ancora, quanti gatti erano presenti? 3? 4? 8? hahahahahahaahahahahahah

da dove è arrivata fidc ...ha fatto danni 02/10/2018 20.46

Re:Il mondo che verrà

Il mondo che verrà è un mondo incognito. E probabilmente ostile. Non solo per la caccia, ovviamente. Se si tiene un conto delle vicende dell'ultimo secolo, rispetto alla nostra storia plurimillenaria - basta analizzare i trend - ci rendiamo conto che oggi tutto cambia rapidissimamente, che non c'è più niente di certo. Il primo problema per la caccia, stando proprio ai trend, è che anche in Italia (ma altrove è anche più preoccupante) la popolazione è sempre più metropolitana e sviluppa una cultura naturalistica teorica, salottiera, ispirata alle fantasie inculcate nella testa della gente da parte dei padroni del vapore (economia e soprattutto finanza; oggi ci sono anche i social influenzer, vedi cosa sta succedendo nella mente degli italiani che stanno per finire nel baratro convinti di andare in paradiso, grazie agli algoritmi di Casaleggio-Di Maio). Per la caccia, poi, se non confidiamo nelle AAVV a chi ci dobbiamo appellare? Il problema è che le contrapposizioni anche ideologiche ci fanno indebolire (e non ne abbiamo bisogno): conta più la tessera che una strategia di lungo respiro. Si vive sulle paure, sull'emergenza, rinviando quel problema che è grosso come una casa: non abbiamo ricambi, non abbiamo giovani, non abbiamo più la sensibilità del cacciatore autentico, soprattutto se si invoca la mancanza di opportunità di sparare centinaia di cartucce. Lo spazio non manca, visto che con tutte le deficienze di territorio e di ambiente abbiamo un indice cacciatore-ettaro sicuramente migliore di trent'anni fa. Discorso diverso per la selvaggina: più ungulati, cinghiali ma non solo, meno migratori e piccola selvaggina stanziale. Ma qui il problema sta nell'industrializzazione dell'agricoltura. Cosa che Lipu e WWF, ma non solo, foraggiati dalle centrali della produzione (chimica, petrolio, centrali agricole e industria in genere), sanno ma non dicono. E' anche per questo che SPARANO sulla caccia e sui cacciatori. E la PAC? OK, vediamo.

da Occhio alla PAC 02/10/2018 17.00

Re:Il mondo che verrà

Sono d'accordo con Filippo, purtroppo quello che hai scritto in modo molto chiaro e fattibile sul da farsi lo stiamo dicendo da anni !! Tanto che i sordi dall'altra parte ormai ti fanno pensare che è inutile tanto ci dobbiamo pur capacitare che non c'è niente da fare, questa è la minestra perchè ormai hanno constatato che anche volendo le nostre iniziative ( quelle già fatte da molti anni ) vengono sempre annullate da chi ha il potere politico. Si è pensato perfino a dare molti voti a chi ha promesso prima delle elezioni impegno per la modifica della 157 e della 394 sui parchi, ma eccoci quà con ministri che etc. etc. Un cordiale saluto.

da jamesin 01/10/2018 19.10

Re:Il mondo che verrà

MIRKO SONO ANNI CHE DICO CHE BISOGNA FAR CAPIRE AI RAGAZZI INCOMINCIANDO DALLE SCUOLE CHE I CACCIATORI NON SIAMO I CRIMINALI CHE VOGLIONO FAR CREDERE, TUTTO QUESTO ODIO VERSO DI NOI è DOVUTO DAL PROLIFERARE DEGLI ANTI CACCIA NEL CORSO DEGLI ANNI ,LE AAVV SE NE SONO FREGATE DI TUTTO ED ORA ECCOCI QUA A PIANGERCI ADDOSSO, LA COSA GRAVE E CHE CI SONO PERSONE CHE ANCORA CREDONO NELLE AAVV

da GENNY 4 BOTT 01/10/2018 18.54

Re:Il mondo che verrà

Silvano Gambassi di Siena dovresti dire alla CCT invece di spulciare la PAC comunitaria di spendere un po' di sokdi pet far conoscere la caccia a chi non ci va invece dei rimborsi soese

da Luciano tani Sesto 01/10/2018 18.25

Re:Il mondo che verrà

Io vado a caccia per dispetto degli anticaccia. Spiedi di un metro e mezzo di uccelli alla faccia della lipu. lega. italiana . procioni . united .

da ah ah 01/10/2018 17.51

Re:Il mondo che verrà

Siro Ponti dovrebbe leggersi le proposte della nova PAC 2020-27, avanzate dalla Commissione in sede UE. Quelle proposte elaborate purtroppo senza un ns. fattivo contributo, salvo poche osservazioni avanzate da FACE, ci fanno fare un cospicuo passo in avanti nella gestione e tutela dell'ambiente, occorre condividerle ed implementarle nel piano di azione nazionale che l'Italia dovrà elaborare.

da Silvano Gambassi Siena 01/10/2018 17.51

Re:Il mondo che verrà

Gli anticaccia in Italia hanno vita facile nessuno ha investito un centesimo per spiegare la caccia a chi non la pratica ma molti si sono arricchiti con essa senzs difenderla sui mezzi di informszione. Le aavv sono le prime responsabili di qyesto. Per i fatti liguri dico solo che il brscconiere ha commesso una imprudenza ancora piu grande di quello che gli hs sparato un po come attraversare di notte l'autostrada e lamentarsi oerche si giene investiti.

da Mirko 01/10/2018 17.09

Re:Il mondo che verrà

La disamina sullo “status” della caccia omette una considerazione molto ovvia: la stanca rassegnazione dei cacciatori, determinata dal contesto generale di crescenti limitazioni e regole (talvolta al limite dell’assurdo), polemiche e incertezze entro il quale, ogni anno sempre peggio, sono costretti ad esercitare la propria attività. Rassegnazione che è anche tra le cause del crescente disimpegno e del calo delle “vocazioni” tra i nostri giovani. La diffusa, continua e frustrante campagna anticaccia che ad ogni occasione presenta l’attività venatoria come una attività anacronistica e violenta, avversata dalla pubblica opinione e mal tollerata contribuisce ad allontanare i giovani da tale pratica. Gli stessi padri cacciatori, considerato tale quadro sempre più negativo, si sono guardati bene dal coltivare nei figli la loro passione, con ciò intendendo preservarli dalle prospettive amare a cui andrebbero incontro avvicinandosi ad una attività bellissima ma troppo avversata e pertanto destinata ad un futuro di ulteriori limitazioni se non addirittura alla fine. Al mancato ricambio generazionale è ricollegabile anche la lamentata, scarsa adeguatezza della classe dirigente. In un mondo sempre più complesso e conseguentemente più legato alla specializzazione delle competenze, è necessario ripensare al ruolo delle Associazioni, formare nuovi quadri dirigenti di adeguata preparazione, privilegiando la professionalità e superando, dove necessario, i limiti propri delle attività di mero volontariato. E’ necessario abbandonare ogni interesse corporativo e realizzare la tanto condivisa (stando ai sondaggi) quanto finora solo teorizzata, unità del mondo venatorio e la collaborazione con quello agricolo. Porrei attenzione particolare alla diffusione di notizie da parte dei mezzi di informazione e sulla necessità di rispondere senza indugio e in tutte le sedi opportune ad ogni attacco denigratorio e strumentale.

da Filippo 01/10/2018 15.31

Re:Il mondo che verrà

signori ripeto ancora una volta MASSIMO RISPETTO PER QUEL POVERO RAGAZZO E LA SUA FAMIGLIA, COME HA DETTO ANCHE IL TG LA ZONA ERA DELIMITATA MA QUESTO NON GIUSTIFICA UN BEL NIENTE E NON AUTORIZZA A SPARARE A QUALSIASI COSA SI VEDE O SI SENTE MUOVERE .D ALTRO CANTO QUEL POVERO AMICO NON VOLEVA CERTO UCCIDERE QUALCUNO NE TANTOMENO ROVINARSI LA VITA PER SEMPRE ,PER CUI CERCHIAMO DI NON FARE COMMENTI DA SAPUTI PERCHè L INCIDENTE PUò CAPITARE A CHUINQUE DI NOI. ORA GLI SCIACALLI DELLE ASSOCIAZIONI ANTI CACCIA NON FANNO ALTRO CHE INZUPPARCI IL PANE DENTRO BEN BENE, A COMINCIARE DA MAGALLI STAMATTINA, IN ITALIA OGNI ANNO TRA SLAVINE, SPELEOLOGI, ESCURSIONISTI, SUB,SPORT A U T O S T R A D E MUOIONO MOLTE PERSONE ANCHE IN CALABRIA QUEST ANNO SONO MORTE PERSONE INNOCENTI MA, QUANDO SI TRATTA DI CACCIA ANCHE I MORTI RESUSCITANO E FANNO COMMENTI A SPROPOSITO, COME QUELLO FATTO DALL ESPONENTE FIDC AL TG DELLE 13,30

da GENNY 4 BOTT 01/10/2018 15.03

Re:Il mondo che verrà

Caro Pratese trovi difficoltà a sviluppare da solo le cose che ho citato ? Il discorso è lungo per cui ci vorrebbero ore, comunque cercherò di essere mooolto coinciso. Quello che è stato omesso da Ponti o forse non ha afferrato è che se andiamo alla deriva per mancanza di sostituti giovani chiaramente non è solo il ricambio generazionale ma è il divertimento allo sparo e il territorio cacciabile che hanno ristretto e che manca. Molti vanno all'estero perchè si divertono a vedere molta selvaggina e di conseguenza a prenderla SPARANDO anche senza limiti ne di capi ne di giornate in alcuni casi. Padri, figli e nipoti vanno al tiro a divertirsi perchè SPARANO anche fino a 100 cartucce giornaliere. Pochissimi sono i veri cacciatori, quelli cioè che vanno con il cane a fagiani, quaglie e beccacce, ai quali sparare a cinque sei selvatici è già divertimento. Purtroppo anche questi stanno scomparendo con la comparsa dei parchi che hanno tolto quasi tutto il territorio cacciabile per questa passione ed hanno ridotto la caccia che se riesci a vedere involare una beccaccia ad ogni uscita senza neanche incarnierarla devi già ringraziare il buon Dio. Per non dire delle quaglie dove vederle dopo che hanno aperto la caccia alla terza di settembre ci vuole l'orchestra. Come puoi vedere i giovani che si appassionano a queste condizioni ? Cacciare si, ma cacciare dalla tasca e basta. Spero adesso di essere stato chiaro. Pace e bene fratello.

da jamesin 01/10/2018 14.46

Re:Il mondo che verrà

Egregio Siro Ponti la sua disanima sul mondo che verrà potrà essere opimabile ma su alcuni punti NON condivisibile da che conosce il mondo venatorio ed in particolar modo la storia delle associazioni venatorie; che lo hanno guidato dal 1945 ad oggi 2018. cordialità

da Fucino Cane 01/10/2018 14.01

Re:Il mondo che verrà

A me hanno insegnato che quando c'è un problema la prima cosa da fare è chiermi dove io ho sbagliato. Cercare invece un colpevole aiuta solo a sbagliare di nuovo. Provaci Jamesin. Vedrai che ti fa bene.

da Alberto Pratese 01/10/2018 13.38

Re:Il mondo che verrà

Non sono pochi ancora oggi coloro che praticano la caccia esclusivamente fuori dei nostri confini. ------------------------------------------------ Molti altri sono passati al tiro, trascinando con sè figli e nipoti, che potrebbero costituire un buon serbatoio su cui basare un programma minimo di rilancio.>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> Caro Ponti con tutto il rispetto per come la vedi io dico che il passo che ho copiato la dice lunga su tutto quello che hai scritto. ( trascinando con sè figli e nipoti ) Tutto stà a chiedersi il perchè figli e nipoti si sono fatti trascinare passando al tiro ed altri vanno all'estero a cacciare. Io aggiungerei e molti altri circa 10.000 solo in campania si sono rotti ed hanno smesso addirittura. Non fai riferimento al territorio sottratto forse perchè ancora non ti hanno toccato. Queste sono cose su cui a mio parere bisogna riflettere, e poi su tutto il resto. Pace e bene

da jamesin 01/10/2018 13.16

Re:Il mondo che verrà

È un sogno irrealizzabile fin quando ci saranno le AAVV. Tutt.ora esistenti

da Genny 4 bott 01/10/2018 12.22

Re:Il mondo che verrà

Per rifa crescere la caccia si deve fare una unica ASSOCIAZIONE, eliminare tutti gli ATC, fare un calendario unico in tutta ITALIA. Si deve ritornare indietro con gli anni quando la caccia funzionava veramente.

da Giovanni 01/10/2018 12.10

Re:Il mondo che verrà

Purtroppo in ITALIA SE SI VUOLE FARE CARRIERA E SPETTACOLO E AVERE UN AUDIENCE ALTO DEVI PARLARE IN NEGATIVO DELLA CACCIA E DEI CACCIATORI

da Genny 4 bott 01/10/2018 11.56

Re:Il mondo che verrà

10 minuti fa magalli su rai 2.... anche jiuscra la ragazzina autistica scomparsa nei boschi potrebbe essere stata impallinata dai cacciatori ,bella robba sto s nzo di magalli e tutta la rai comunista!e la stonzetta di giornalista che lo accompagnava… doveste sentire cosa czzxo ha detto. che schifo la rai.

da Giacomo 01/10/2018 11.19