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Racconti

Il ruolo del vero ambientalista, del cacciatore, che rispetta l’animale uomo


martedì 17 aprile 2012
    

La scorsa estate, mi trovavo in Brianza nel centro di questa terra per certi versi più dura e radicale di altre terre, molto più osannate in fatto di durezza e di caparbietà, era appena passato il temporale ed il soffoco che lo scroscio dell’acqua aveva generato,pareva servisse da stimolante alle zanzare… le tigre naturalmente, quelle che lasciano dei bubboni tremendi e pare vengano da altrove con buona pace della biodiversità!

Orbene io e un vecchio ometto poco più alto del mio bambino ,rigorosamente in pantaloni blu da lavoro, zoccoli e canottiera, la divisa del brianzolo che cura l’orto al crepuscolo e poi sistema i cani suoi e dei più fortunati che sono al mare,cominciamo a imbambolarci davanti alle evoluzioni delle rondini, le ultime rimaste, e di un paio di pipistrelli… (si noti che la rondine non è cacciabile ma, in diminuzione ogni anno di più, chissà come mai).

È una magia che si ripete ogni anno ,sbotta lui,dall’alto dei suoi 81 compleanni!

Ammicco io, è vero Luigi la natura è proprio perfetta e questo spettacolo si rinnova ogni giorno,la preda ed il predatore, è l’ossatura del mondo, senza questo concetto rifletto, non ci sarebbe neanche il piacere del mangiar funghi, che sebbene innocui devono vivere sottraendo qualche cosa alla pianta che li fa spuntare.

Ta ghèt resun (hai ragione) Giulio sei giovane e mi fa piacere che vedi il mondo dal lato giusto ,aggiunge, da cacciatore,perché devi sapere che il cacciatore è il primo vero ambientalista che veramente conosce l’ambiente ,conosce e rispetta il territorio, perché gli permette di cacciare e di allenare il cane, e perché no se ben curato lo fa sognare quando aspetta l’apertura e di sera và a vedere i fagiani che pascolano al crepuscolo, per poi tornare a casa con gli amici immaginando strabilianti giornate future…

Il cacciatore sai, proprio per quello che ti raccontavo prima è soprattutto rispettoso ,di uno degli animali più particolari che vivono sulla terra,L’uomo e la sua vita,l’uomo ed i suoi cuccioli!

Con un velo di tristezza e gli occhi vecchi, infossati, tumidi dall’emozione ma che sembrano il proiettore di tante avventure passate,mi dice: il cacciatore è l’unico essere al mondo che può ammazzare,togliere la vita, o se vuoi uccidere, non solo per mangiare! E tutto questo per diritto divino e per la lotta che lo ha portato ad essere un essere logico,con ancora nel dna istinti come la caccia!

Ed è per questo che più di ogni altro rispetta la vita specialmente dell’uomo,quando eravamo trattati non da esseri superiori ma da cacciatori,quando eravamo rispettati ,ed era una festa alla Domenica quando ritornavamo in paese,quando ci chiamavano per farla finita con il vecchio cane che soffriva e basta…quando gli animali erano trattati bene ,ma da animali…queste cose non succedevano!
Queste cose ? cosa intendi Luigi?

Ma ti pare giusto che un pensionato venga aggredito in paese dai cani randagi? E che un bimbo muoia in Sicilia divorato dai cani?

Ma varda (guarda) che una volta l’era minga insci (non era mica così) ti chiamava il sindaco la sera;e ti diceva: fa un giretto ghè in gir la ulp (fai un giretto c’è in giro la volpe) ,e il cacciatore partiva con il
doppiettone con gli azzalini esterni e sistemava le cose,riequilibrava il numero di prede e predatori,e non potendo fare vivere sulle palafitte la propria famiglia,o fare la trappole come gli uomini delle caverne ,sistemava i cani rabbiosi ,o comunque randagi,teneva sotto controllo le cornacchie e i tassi,riduceva a qualche volpe necessaria a far pulizia ,e sorvegliava il territorio.

Perché ,perché era giusto così perché i nostri cuccioli valgono molto di più dei cuccioli dei cani randagi,perché la battaglia con i lupi nei secoli scorsi ha già sacrificato le giuste vittime a farci vivere in pace.

Quindi una riflessione alla luce degli ultimi accadimenti ,un pensionato a Milano viene sbranato,un camionista l’altro giorno,in alta lago di Como dopo la neve branchi di cani scambiati per lupi,l’anno scorso in Sicilia un bimbo …e chi sa quanti altri ancora.

Basta l’homo sapiens sapiens dice basta ,chi è il vero ambientalista? Chi permette nel 2012 ad un cane di divorare il proprio bambino,o chi con una scarica di pallettoni traccia quel solco che ci ha permesso di scendere dalle palafitte e di non accendere fuochi intorno al villaggio?
Caro Luigi non si può,è disumano,contro le regole,barbaro…

Figliolo è vero ma,vallo a dire alle famiglie di chi queste cose le ha subite.

 


Giulio Ricca
(Coordinatore Regionale Lombardia
Partito Politico Caccia Ambiente)

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