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Renato Fongaro

Renato FongaroFongaro Renato nasce a Verona nell'Agosto del 1965. Pratica l'attività venatoria con il cane da ferma da sempre.    Il padre, cacciatore di origini campagnole padane, aveva sempre avuto l'occasione di possedere cani di nobili lombi in quanto assiduo frequentatore di campi prove.

Verso il 1970 e per concessioni materne, iniziò a seguirlo sia a caccia che alle prove di lavoro, appassionandosi alla concretezza ed all'eleganza degli “inglesi” piuttosto che alle razze continentali da ferma (che stima egualmente). Con l'aiuto del padre inizia quindi a “tarare l'occhio” per distinguere le potenzialità di un campione da uno scellerato maratoneta.

Collabora come articolista freelance con i più letti periodici del settore venatorio come Caccia+, Sentieri di Caccia, Cani da Ferma & da Cerca e, come astoriere convinto, con La Rivista della Falconeria. Durante tale periodo è inoltre impegnato nel sociale a difendere l’immagine della caccia a livello provinciale (Commissione faunistico venatoria provinciale) e regionale (Coordinatore Reg. Veneto Gestione Faunistica) coltivando amicizie e contatti che portano alla firma (luglio 2004), di un documento storico ove Lipu, WWF, Legambiente, CIA, Coldiretti ed altre sigle convengono nell’affermare che la caccia, se ben strumentata, è gestione del patrimonio faunistico.
Gli studi universitari gli permettono di approfondire la preparazione cinofila (Psicologia e Comportamentismo del cane, Anatomia, Fisiologia, Cinognostica e Morfologia Funzionale) affrontando testi scientifici che purtroppo mancano, ancor oggi, in Italia.

Mai pago d'imparare e confrontarsi nella cinofilia parlata ed applicata sul campo, matura convinzioni che sfociano nel 1998 in un manuale intitolato ...Io però amo gli “inglesi”. Linotipia Verga, © Verona 1999. A distanza di 10 anni dal primo scritto ed appoggiato dalla Dogbauer e dalla Innotek Italia (ditte specializzate rispettivamente in produzione di mangime ed apparecchiature elettroniche per cani), pubblica su CD una voluminosa ricerca di 400 pagine sul cane da ferma: “La forma è solo l’espressione plastica della funzione? Psicologia, Cinognostica, Anatomia e Morfologia funzionale del cane da caccia” ove sfata, dal punto di vista scientifico, alcuni luoghi comuni sulla razza da lui amata, il Sette Inglese.

Anni fa raccolse i frutti cinegetici della selezione di un maturo amico cinofilo della scuola “Puttini e Fanton”, capostipiti della cinofilia venatoria italiana, che fecero della qualità (al contrario dell'allevamento estensivo) vessillo di battaglia. Il motto del Maestro “Un mezzo inglese è sempre più concreto di un continentale intero” lo convince a tal punto che ancora oggi, a distanza di molti anni, ne è portavoce.
Attualmente concilia la professione di farmacista con quella dell'allevatore (Allevamento del Setter Inglese Fongaro's - E.N.C.I. & F.C.I. N° 5473 – www.fongaros.it), articolista e scrittore.