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Federico Gallo

Federico Gallo Nato il 29 dicembre 1941 a Verzino (KR). Nella natia Calabria ho intrapreso l'attività di caccia fin da piccolo. I primi passi furono le solite esperienze dei ragazzi con tagliole,lacci e fionde  fino alla prova del fuoco. Mio padre mi affidò ad un parente affinché mi portasse a caccia come premio delle mia annata positiva al ginnasio. Avevo quattordici anni.Fu la prima esperienza di libero e selvaggio "cacciatore" di tutto e di niente. In realtà fui soltanto iniziato allo sparo del fucile con i vari timori  e voglie che mi divoravano a causa degli avvertimenti degli amici inconsapevoli o male informati sul rinculo dell'arma. Sparato il primo colpo fui "fulminato" sulla strada di Damasco. Il rinculo non aveva fatto una vittima ma un nuovo seguace di Diana.
Ovviamente non fu quell'esordio a darmi opportune conoscenze ma ne seguirono altre, fino all'acquisizione della prima licenza a sedici anni, con la possibilità di portare un'arma pubblicamente e accompagnarmi a cacciatori veri.
La prima beccaccia mi travolse come una valanga. Non ci furono mai altre cacce che mi coinvolgessero con così grande emozione e godimento.
Il perché è presto detto. A me piace cacciare col cane. Con tutti i cani massimamente col cane da ferma. Quando ti avvii entro un misterioso bosco o una fitta macchia alla ricerca del folletto, che appare e scompare all'improvviso, tu capisci la ragione del tuo andare a caccia.
Si scatena il desiderio della ricerca e del confronto,del sacrificio e dell'impegno fino alla meta finale col coronamento della ferma del cane, l'attesa del frullo e lo sparo.
Da chi ho avuto i geni atti a provocare la passione della caccia e dei cani? Da mio padre, atteso che fu lui a parlarmene, a istruirmi e farmi conoscere le malizie e le glorie di una cacciata col cane. Col grande cane da caccia. Mio padre era stato uno straordinario cinofilo anzi un antesignano. Emigrato giovanissimo in America si era stabilito in Virginia. Lì, fra gli inglesi,aveva fermentato la sua passione e l'opportunità di conoscere cani di livello superiore. In seguito aveva allevato, in un canile molto conosciuto, splendidi segugi Foxhound, Beagle e altre razze. Al suo ritorno in Italia aveva importato quattro cani: un Foxhound, Una Beagle, Un setter Llewellin, una Pointer.   Si trattava degli anni venti. Quando la cinofilia venatoria era agli albori e i cani di razza pura considerati quasi un impaccio e non una risorsa.
Almeno dalle mie parti. Le mie esperienze personali maturarono acquistando cani di ottime genealogie, addestrandoli da solo e imparando assieme a loro a cacciare beccacce, quaglie coturnici. In seguito mi trasferii in Toscana dove imparai le cacce tradizionali ma continuai sempre a frequentare i boschi e le selve calabresi per le mie cacce preferite. La caccia mi portò lontano,sempre coi miei cani, a cercare Starne in Polonia, Pernici rosse in Spagna e Fagiani in Jugoslavia. Non trascurai comunque di cacciare la lepre, coi segugi, assieme ai miei amici/compagni di avventure venatorie e parenti, dato che la mia razza, di entrambi i rami, ha sempre avuto geni di cacciatori veri e appassionati. Con la mia evoluzione è nata anche la voglia di scrivere, sia le miei impressioni sia le mie esperienze. Quella fu la molla che mi spinse a chiedere di fare il corrispondente di Diana, rivista che contribuì non poco alla mia formazione. Pubblicai numerosi articoli che mi resero una certa notorietà. Frequentai i campi di prove in tutte le varie declinazioni: proprietario di cani, conduttore,addestratore in proprio o assieme a professionisti e poi membro del Club del Cane da Ferma di Lucca, giudice della Federcaccia e allevatore di ottimi setter e pointer che diventarono la gioia dei miei amici e parenti cui li regalavo. Ho conosciuto la stragrande maggioranza della crema della cinofilia, ci ho parlato, discusso amabilmente e imparato molte piccole grandi cose. Ho addestrato con qualche professionista strappando qualche segreto che mi è tornato utile per me e per renderlo noto, a supporto dei bravi cani che ne hanno goduto. Ora ho un Blog che mantengo scrivendo di tanto in tanto e vi pubblico alcuni dei miei racconti che hanno avuto primi premi o menzioni in Concorsi nazionali. La letteratura venatoria mi ha sempre stimolato e sto cercando di mettere a frutto conoscenza e fantasia per dare un impulso creativo al mio tempo libero. Ovviamente ho un profilo su Facebook e Twitter dove ho il piacere di avere moltissimi e qualificati amici.