HomeCacciaCaniFuciliNatura
Editoriale | Blog | Eventi | Meteo | Foto | I Video | Sondaggi | Quiz | Forum | Le Leggi | Parlano di noi | Amici di Big Hunter | Amiche Di Big Hunter | Downloads | Fresco di Stampa | Solo su Big Hunter | Tutte le news per settimana | Contatti | BigHunter Giovani |
  Cerca

Michele Maria Barillaro

Magistrato di Corte d’Appello con funzioni di Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di. Firenze.

Nasce a Reggio Calabria nel 1967, si laurea nel 1990 all'Università di Bologna. Tra il 1998 e il 2005 si occupa di alcune tra le più importanti sentenze che hanno fatto la storia della giurisprudenza italiana. Tra le altre “Borsellino ter” (strage di via d'Amelio), “Addaura” (attentato a Giovanni Falcone), “Strage di Gela”, “Omicidio Ciancio”, “Piazza Pulita”.

Autore di saggi quali Crimine Organizzato e sfruttamento delle risorse territoriali , Il nucleo familiare alle radici del crimine, Terrorismo e crimini contro lo stato, L’esame delle persone imputate in procedimento connesso o per reati collegati in - G. Tranchina – Il Codice di Procedura Penale, La responsabilità professionale del cardiologo, Il reato di associazione mafiosa .

Collaboratore come docente di Diritto Penale della Scuola Superiore Professioni Legali dell'Università di Firenze, della Scuola Forense “G. Alessi” Caltanissetta, della Formazione Permanente A.I.G.A. Sezione Firenze, Polizia. Dal 2008 consulente presso la Commissione Parlamentare Antimafia. Esperto Nazionale Distaccato per la formazione e l’assistenza tecnica dell’Unità Speciale per la Lotta alla Criminalità Organizzata ed alla Corruzione costituita in seno al Public Prosecutor Office della Repubblica Macedone.

Cacciatore fin dal 1985, si appassiona alla caccia agli acquatici e di caccia agli ungulati che pratica sia in Italia che all'estero. Selecontrollore a Siena e Pistoia partecipa al prelievo del cervo Acater.  Consigliere nazionale di Urca, fondatore di Urca Sicilia e responsabile dell'Ufficio Stampa dell'Urca nazionale dal 2006 al 2011. Collaboratore delle riviste venatorie Sentieri di Caccia, Cacciare a Palla (Caaf Editrice), Weidmannsheill (Edicaccia), Diana (Olimpia) e dell'Associazione Cacciatori trentini e Green Time.

È stato membro del Safari Club Italian Chapter. Muore a seguito di un incidente stradale in Namibia, dove si trovava in vacanza, il 23 luglio 2012.