HomeCacciaCaniFuciliNatura
Editoriale | Blog | Eventi | Meteo | Foto | I Video | Sondaggi | Quiz | Forum | Le Leggi | Parlano di noi | Amici di Big Hunter | Amiche Di Big Hunter | Downloads | Fresco di Stampa | Solo su Big Hunter | Tutte le news per settimana | Contatti | BigHunter Giovani |
  Cerca

Cesare Rabitti

Cesare RabittiClasse 1949, è uno scultore bolognese dallo straordinario talento espressivo. Le sue opere, oggetto di numerose e importanti mostre in Italia e all'estero, rappresentano più che figure umane e animali, i profondi sentimenti che li abitano, scovandone l'essenza. Non a caso Rabitti inizia autodidatta la sua attività artistica a partire da un episodio drammatico successogli nel 1989 durante una battuta di caccia, quando scivola in un dirupo e – aggrappato ad alcuni arbusti - si salva solo grazie all'intervento della sua fedele compagna, una spinona di nome Noell, che allarma il resto della compagnia e ne permette il salvataggio. La prima opera sarà proprio un bronzo raffigurante la testa del cane. Rabitti è un appassionato di caccia e di animali. In particolare cani da caccia ma anche di altre razze. Con il bronzo e la terracotta, si è cimentato anche con busti, ritratti, figure astratte, e particolari di vario genere; realizza scene di caccia dall'altissima resa realistica, animali in movimento o catturati in attente espressioni ed intensi sguardi predatori. Ne citiamo alcune: nel Volo di germani, l'autore ci dà l'impressione di trovarci nel momento preciso in cui gli uccelli prendono il volo; stesso risultato realistico si ha con Beccaccia colpita; l'animale è colto nel momento dell'uccisione e ci si può facilmente immaginare di vederla cadere un istante dopo. I cani sono immortalati in attente pose di caccia come si osserva nelle ferme in cui tutti i principali cani da caccia sembrano presi da una tensione emotiva unica, frutto della capacità dell'artista di trascendere i corpi in un realismo senza convenzioni che fa trasparire vitalità, sentimento e umanità.

Vedi galleria fotografica