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12/01/2017 9.17 

 
Sono stato tra i primi ad usare il collimatore elettronico a “Punto Rosso” nella caccia al cinghiale in battuta e avendola praticata intensamente per tantissimi anni, posso garantirvi che è il sistema di mira più idoneo per questo genere di caccia. Al Re della Macchia si spara in diversi modi: quando è fermo a pochi metri da noi che fiuta il vento, quando corre in un ampio prato, oppure quando salta lo strabello come un fulmine. Nel primo caso sarà sufficiente allineare tacca di mira e mirino sulla spalla irsuta e il gioco è fatto, nel secondo caso occorrerà avere la freddezza di “non farsi riempiere gli occhi” dal magnifico animale, calcolare il giusto anticipo in funzione del calibro usato, della distanza di tiro e della velocità del selvatico, allineare il sistema di mira e tirare, mentre nell’ultimo caso la faccenda non è così facile, si fa più complicata.
 
Spesso un cinghiale che attraversa uno stradone, o forse sarebbe meglio dire “che lo salta con un singolo balzo”, è solo una fugace visione scura, non si ha neanche il tempo di vederlo, figuriamoci invece cercare il mirino, allinearlo alla tacca nel punto giusto e poi puntarlo…. Oggi, fortunatamente, la tecnologia e l’elettronica ci sono venute in aiuto ed una delle prime ditte che si è cimentata nella progettazione e nella produzione di un collimatore in grado di proiettare su un vetro un punto circolare di colore rosso, comunemente chiamato “Dot”, molto visibile e di precisa regolazione, è stata la svedese Aimpoint. Questa geniale invenzione permette ai tiratori sportivi e ai cacciatori di puntare velocemente la loro arma, di allineare il vistoso punto rosso sul bersaglio e di tirare il grilletto in un lasso di tempo brevissimo, risparmiando secondi preziosi nel cercare la tacca di mira ed il mirino, nel posizionarli a dovere e nel puntarli contro il Target.
 
Il successo del nuovo e rivoluzionario sistema di mira è stato immediato, tanto che oggi credo che tre cacciatori di cinghiali su cinque abbiano un collimatore Red Point montato sulle loro carabine semiautomatiche ed anche, perché no, sugli express. E’uno strumento relativamente semplice, sia come concezione elettro-meccanica sia come regolazione, uso e manutenzione, che assomiglia molto ad un comune cannocchiale, ma è di dimensioni molto più ridotte. Non ha ingrandimenti perché è stato progettato per tirare con ambedue gli occhi aperti e a brevissima distanza, ma mantiene le due regolazione dell’alzo e della deriva come gli impianti ottici classici. Molti modelli hanno un potenziometro graduato che serve a regolare l’intensità del punto luminoso, mentre altri possiedono anche una seconda ghiera che permette di modificare persino le dimensioni del “Dot”. Non possiede regolazioni diottriche essendo sempre a fuoco. A dimostrazione di quanto sia positivo il progetto e quanto sia stato vertiginoso il suo successo, molte ditte costruttrici di ottiche hanno ora in catalogo accessori di questo tipo. Io ho voluto provare e confrontare tra loro due tra i modelli più usati nella caccia al cinghiale in battuta, molto diversi come concezione strutturale: l’Holografico Docter Sight Plus III e il classico a tubo Aimpoint Micro H2. Vediamo nel dettaglio quali sono le loro principali caratteristiche.
 
Il Micro H2 potrebbe essere definito come “l’evoluzione della specie”, il punto d’arrivo. Ovviamente deriva dal suo predecessore, il Micro H1, ma possiede quel pizzico di grinta in più che lo rende impeccabile per la moderna caccia in battuta. Come tutta la produzione “civile – sportiva” dell’Aimpoint, anche il Micro H2 possiede un campo visivo illimitato, è esente da fastidiosi problemi di parallasse, non risente delle condizioni climatiche più estreme, è molto preciso, robusto, durevole e non è costruito con materiali tossici sia per il tiratore sia per l’ambiente.


 
Non ha immissioni Laser pericolose ed è dotato di un potenziometro-interruttore meccanico molto preciso ed affidabile. Ma il punto di forza dell’Aimpoint Micro H2 sono le sue dimensioni ed il suo peso. Ha un ingombro talmente modesto che non influisce assolutamente né sul peso né sul brandeggio dell’arma sul quale andrà montato. Con i suoi 68 mm di lunghezza totale e i 93 g di peso, si pone ai vertici della categoria come il più compatto sistema di mira “non holografico” oggi in produzione. Nel Micro H2 la proiezione del punto rosso avviene sempre su un sistema di lenti di eccellente vetro ottico, installate all’interno di un cover tubolare in lega di alluminio aerospaziale che gli garantisce una robustezza eccezionale e che lo protegge contro gli urti involontari e gli energici rinculi delle potenti munizioni.
 
Le lenti ottiche d’alta qualità opportunamente trattate antiriflesso garantiscono sempre un’immagine nitida e brillante e consentono un rapido e perfetto allineamento del bersaglio. Il nuovo Micro H2 è stato arricchito con una coppia di comodissimi tappi coprilenti di tipo Flip Open a sgancio rapido, che consentono di poter sparare anche quando sono chiusi. Il nuovo modello è ancora più robusto e più impermeabile dei precedenti anche in condizioni più estreme, non a caso è stato collaudato dal caldo torrido delle savane africane alle gelide tundre artiche. Grazie alle modeste dimensioni del dot (2 MOA) e dalla modernissima elettronica adottata, anche il consumo della batteria a pasticca CR 2032 è minore. La sua particolare costruzione tubolare non penalizza il cacciatore-tiratore neanche in cattive condizioni avverse di luce. Un’altra qualità degna di nota di questo piccolo gioiello meccanico-elettronico è il valido sistema di regolazione del punto di mira, impeccabile sotto tutti i punti di vista, perché molto simile a quello adottato da tutti i migliori costruttori di cannocchiali da mira tradizionali. Le regolazioni avvengono con estrema precisione e sono di un’affidabilità assoluta.
 
L’Aimpoint Micro H2 è di facile installazione, veramente alla portata di tutti. Può essere montato con diversi tipi di adattatori sia su basi fisse sia a sgancio rapido, dalle comunissime Weaver – Piccatinny, alle scine standard europee da 12 mm. Inoltre sono disponibili attacchi speciali dedicati per tutti i semiauto più comuni ed anche per numerose bolt come: Blaser, Merkel, Sauer, Browning, Benelli, etc. L’H2 viene venduto in una pratica confezione, completo di garanzia e d’istruzioni in diverse lingue e piccolo cacciavite utili al montaggio. Anche il Docter Sight Pluss III deriva dal suo predecessore, il modello Sight II, ed è un puntatore molto moderno come quelli che sono montati sugli schermi dei moderni aerei da caccia. La proiezione del punto rosso avviene sempre su una singola lente di vetro, protetta da un castello in lega di alluminio aerospaziale e mantiene le ridottissime dimensioni, il peso irrisorio e un’ottima robustezza contro urti involontari. Con i sui venticinque grammi di peso, 46 x 25,4 x 23,7 mm di dimensioni totali, il Docter S III è il più piccolo puntatore holografico ottico – elettronico al mondo, inoltre è affidabile sia in campo venatorio sia in quello sportivo ed è completamente essente da parallasse fino alla distanza di quaranta metri. L’apparato ottico è in cristallo d’alta qualità che garantisce un’immagine nitida e brillante e un rapidissimo e perfetto puntamento.
 
La Terza generazione è stata arricchita con un selettore che si attiva con un magnete posto sul lato sinistro del coperchietto di protezione, il quale permette di poter scegliere tra tre diverse dimensioni di dot da minimo a massimo. Ha un consumo più contenuto della batteria, la cui carica è monitorata da un piccolo led. La sua particolare costruzione aperta non fa soffrire il cacciatore, che è costretto ad usarlo con carenza d’illuminazione e nemmeno in cattivissime condizioni avverse.


 
Una delle qualità più esclusive di questo piccolo gioiello è il sensore, posto anteriormente sotto la lente. Funge contemporaneamente da interruttore on – off e da regolatore automatico dell’intensità del punto di mira. Infatti, per accendere in punto rosso, è sufficiente rimuovere il coperchio di protezione di plastica ed appena il sensore capta la luce, regola anche l’intensità del led. In questo modo il mirino luminoso non disturba la vista al buio e non è troppo debole in piena luce diurna. L’assenza d’interruttori-potenziometri esterni ha talmente ridotto il peso e l’ingombro dell’S III da renderlo particolarmente adatto al montaggio anche su pistole e revolver. E’ di facilissima installazione, mentre occorre avere una discreta esperienza pratica per eseguire la taratura. Viene venduto in una simpatica confezione, completo d’istruzioni in diverse lingue compreso l’italiano. All’interno della scatola c’è una piccola chiave a brugola da1,5 mm, un minuscolo cacciavite per intervenire sulle viti di regolazioni e di blocco e un disco graduato, dove sono riportati con precisione i riferimenti per un’accurata messa a punto.
 
La taratura del punto d’impatto può essere impostata in verticale e in orizzontale in modo estremamente accurato, tramite due viti di precisione provviste di fine corsa e di grani di bloccaggio. L’elettronica e le componenti meccaniche del Docter SP III sono resistenti alla pioggia ed il corpo, costruito con materiali sceltissimi, garantisce un funzionamento impeccabile e duraturo nel tempo. Purtroppo il SIGHT III ha un piccolo difetto, non permette una rapida sostituzione della pila (CR 2032), operazione abbastanza scomoda da fare, specialmente sul terreno di caccia.

Ed eccoci arrivati a pronunciare l’ardua sentenza: quale il migliore o quale il peggiore tra i due? Io li ho usati e li uso tuttora entrambi a caccia, il Micro H2 sulla Browning BAR Composite 30.06 e almeno quattro Docter III sopra le mie HK 770 K 308 e altre Browning BAR, ognuno con i loro pregi e i loro difetti. Desidero chiarire subito che i due strumenti più o meno si equivalgono, anche se l’Aimpoint costa circa duecento euro in più del suo antagonista, che non sono certo pochi. Il mio giudizio finale è il seguente: il Docter III è più leggero, vanta un montaggio più basso, dimensioni più contenute e un campo visivo insuperabile. Le sue piccole pecche sono: è più delicato di un collimatore a tubo, usarlo controsole non è certo confortevole se non addirittura impossibile, tararlo comporta una discreta esperienza pratica e quando piove intensamente è molto penalizzato.
 
L’Aimpoint Micro H2 è molto avanzato tecnologicamente, ma rimane pur sempre un “tubo chiuso”, anche se di ridottissime dimensioni. Personalmente ho constatato che non eccelle nell’acquisizione rapida del bersaglio, potrà essere perfetto nei boschi di Altofusto dell’Europa Centrale, ma non altrettanto nella fittissima macchia Mediterranea. E’ perfettamente esente da parallasse, è facile da azzerare da qualsiasi utilizzatore, consente una precisa regolazione del dot secondo esigenza, è completamente impermeabile, è molto robusto (tanto da essere indicato anche per scopi militari), ma mirando verso il bosco in velocità non regge il confronto con un sistema di mira holografico che non ha quasi “contorni periferici”. Poi, come già detto, anche il costo potrebbe influire nella scelta. Per concludere, potremmo dire che il Docter III vince ai punti il confronto nei tiri in ambiente molto fitto ed entro i quaranta metri di distanza, mentre il Micro H2 è forse più avvantaggiato dove la vegetazione è meno sporca e i tiri piuttosto lunghi. E’ sottinteso che il gusto personale sarà quello che vincerà sempre su tutto il resto.


Marco Benecchi 
 
 

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28 commenti finora...

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

docter è esente da parallasse fino a 40 metri, per i tiri oltre tale distanza quanto saranno importanti gli errori introdotti da tale problematica?
grazie

da Marco  22/03/2017 23.05

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

Ok, grazie mille

da Iacopo  23/01/2017 11.33

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

Cominciamo per ordine...
Il Burris Fast F III è un ottimo strumento.
Affidabile, preciso robusto, onesto.
Prendilo pure senza riserve.
E' il "simil docter" migliore su piazza!
Sulle marche da te elencate per i cannocchiali da battuta ,,,,
Non mi pronuncio
Come ho sempre detto, in questo campo è SEMPRE il prezzo a determinarne la qualità...
A buon intenditor poche parole.
Le Winchester Extreme Point mi hanno soddisfatto appieno.
E attualmente sto usando solo quelle.
Ieri solengo di un quintale "gelato" da una EP tirata con BAR 300...

Il discorso Palle - Vegetazione è sempre lo stesso.
NESSUNO può prevedere cosa succede quando una palla colpisce un ostacolo di qualsiasi natura.
Io non mi sono MAI posto il problema perché se il bersaglio non lo vedo bene non sparo.
Non per l'effetto della palla su di un ramo, ma per semplice sicurezza.
Perché sparare ad un cinghiale quando non lo vedi bene?
Perché azzardare il tiro?
Credo comunque che rami di piccolo diametro siano ininfluenti...
Ricacci di diametro superiore invece no.....
Saluti
Marco

da Marco Benecchi x Jacopo.  23/01/2017 7.41

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

Ciao Marco, avrei tre domande; 1 un mio amico vuole dar via il suo Burris Fast Fire III e me lo ha proposto per di più ad un prezzo veramente conveniente....che dici, ve la pena? 2 lo stesso amico vorrebbe prendere un ottica da battuta e mi ha chiesto cosa ne penso dei prodotti Hawke e Vortex ma io non li conosco, che gli dico? 3 le nuove cartucce extreme point come vanno se usate in ambiente molto sporco dove è facile che trovino qualche ramo sulla traiettoria?
Grazie in anticipo

da Iacopo  22/01/2017 17.24

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

Amici, perdonatemi ma per una volta vorrei fare un
Piccolo annuncio pubblicitario...
Per un mio carissimo amico che "causa trasferimento" vuole dare una alleggerita alla sua collezione di armi...
Vende un EXPRESS SIACE YUKON EXTRA LUSSO (veramente MOLTO bello)
calibro 30.06 CANI ESTERNI
Riporti in oro, incisioni a rilievo etc.
Cannocchiale Swarovski Z4ì 1 - 4 x 24 illuminato attacchi Contessa a sgancio rapido
SECONDA COPPIA di canne calibro 20 magnum.
Con seconda astina
Anche loro con riporti in oro e dediche sulle canne...
Valigetta
L'Arma è Come nuova Tenuta in collezione.
PREZZO???
Di realizzo
4500 Euro ovviamente Non trattabili
Per chi fosse interessato può contattarmi sul Blog o attraverso la Redazione.
Grazie a tutti
Un caro saluto
Marco

da Marco Benecchi x TUTTI gli amici  21/01/2017 17.04

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

Ciao fabio anche da noi spesso "spostano" le tabelle a meta giornata o anche oltre. E' una pratica molto comune nelle Marche ( regione dove vado a caccia) dove regna il caos!!

da Savino  17/01/2017 14.48

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

sabato pomeriggio

da Fabio  17/01/2017 10.54

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

15.30 di pomeriggio io sono ancora con il cane nella macchia AMICO e le tabelle le mettono i tuoi amici cinghialai che sia SCORRETO E NON REGOLA CON LA LEGGE non lo so MA SE CREDI CHE SCRIVO BUGIE ti sbagli. Le battute sono piccole massimo 20 cacciatori il territorio è tutto sulle strade ma questo è. Io vivo e lascio vivere ma non è corretto. Il cacciatore di beccacce sa dove andare e se vede un altro se ne va. Non mi piace la tecnologia estrema per questo non uso il beeper e neppure il campani perché caccio con gli springer e gli sto ADDOSSO ma serve il fisico e le gambe certo faccio la meta forse meno degli altri ma non è il carniere che per me conta. Oltre alpe vado anche io ma di semi ne ho viste molto poche. Ma non è questo il punto. E La sportività dei due colpi senza ottica solo con le tacche! Forse esagero ma dovete per forza far strage ? Io lo scrivo senza nessuna polemica ma mi sembra un vero bussiness IL VOSTRO TIPO DI CACCIA. sbaglio ? Filippo io non litigo con nessuno ma quando ti vedi smontare dalle macchine gente vestita come dei paramilitari vecchi e anziani che se fanno due passi su un mattone è un miracolo e sapere che questi con quelle armi mi possono colpire anche a due chilometri mi agita ! come non fa bene all'opinione pubblica vedere questo spettacolo "osceno". Mentre ho incontrato cacciatori di capriolo e cervo molto discreti ben vestiti , silenziosi, EDUCATI

da Fabio  17/01/2017 8.33

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

tre e mezza del mattino o 15,30 del pomeriggio?
Perché in ambedue i casi i conti non mi tornano...
Alle tre e mezza del mattino eri a beccacce?
E se invece era di pomeriggio non mi risulta né che s'inizi una battuta alle 15,30
Né tanto meno che si caccia tutta la settimana.
Mercoledì, sabato e domenica..
Poi vuoi vedere quanti cacciatori partecipano (spero tranquilli!!!!) ad una battuta di caccia in un territorio abbastanza ristretto?
Da 20 a 100...
Immagina un po se nello stesso territorio ci fossero da 20 a 100 persone TUTTI A BECCACCE.....

VIVI E LASCIA VIVERE...........

Il Punto rosso una vera porcheria militare????
Una VERA PORCHERIA è il ferire MOLTISSIMI animali perché si è imprecisi nel tiro...
Io proibirei i calibri lisci invece delle carabine semiauto...
Poi non credere che all'estero non la usano................
Stai tranquillissimo che le usano quanto noi.
Fattelo dire da uno che frequenta anche i boschi d'oltralpe...........

Un'ultima domanda...
Sono sicurissimo che se vai a caccia di beccacce avrai sicuramente "almeno" un buon cane...
Usi il vecchio campano o il beeper?

Un caro saluto Marco

da Marco Benecchi x Fabio  16/01/2017 21.06

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

Ciao Fabio. Purtroppo i peggiori nemici dei cacciatori sono i cacciatori scorretti... Le esagerazioni, le prepotenze, gli abusi sono sempre da condannare. E quindi in parte hai ragione. Però non esageriamo. I vari congegni di puntamento servono per colpire UN PUNTO DEL BERSAGLIO. Quindi a fare meno feriti. Se poi li dai in mano a degli scriteriati sanguinari non è certo un problema di eccesso di tecnologia, ma - come sempre - dell'uso che se ne fa. Dato che sei cinofilo, consentimi un paragone: se al mio cane metto un semplice campano riesco a seguirlo nella macchia solo mentre corre. Con un beeper normale sento anche quando è fermo, e così riesco a localizzarlo. Se invece gli metto un satellitare, questo mi farà vedere sul mio display che il mio cane è fermo magari anche a 1,5 Km. Sono tre sistemi per insidiare la beccaccia, e la sensibilità di ognuno gli farà scegliere quella che più gli si adatta. Personalmente concepisco i localizzatori satellitari per i cani da seguita, dato che mi piace vedere il mio cane (da ferma) al lavoro. Certamente, se volessi ESCLUSIVAMENTE abbattere un maggior numero di prede farei bene a sciogliere insieme tre o quattro cani, tutti a grande cerca e con GPS, fargli esplorare la zona circostante per qualche centinaio di ettari e, se non trovo nulla, spostarmi di venti o trenta Km. Conosco chi lo fa, e non mi piace. Ho detto sopra che mi piace godermi il lavoro del cane, e se è possibile servirlo, ma solo dopo che lo ho visto avventare, guidare, tornare indietro, riprendere la passata, guidare di nuovo e poi fermare...
Una raccomandazione: cerchiamo di non litigare fra noi cacciatori, abbiamo già troppi nemici. Tanta salute

da Filippo 53  16/01/2017 20.16

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

Le armi semiautomatiche sarebbero da vietare per ogni forma di caccia. Bolt o express armi sportive non mitraglie per cacciatori "handy". Perché all'estero sono praticamente bandite? Perchè sono più sportivi e probabilmente perché la conformazione del territorio è differente. Riguardo al punto rosso su è una vera porcheria militare !! Ma dove è finita la sportività? ma dove andremo a finire? ma vogliamo lasciare un piccolo margine di salvezza a questi animali braccati con mute di cani , mitragliatrici , mortaretti, ecc. durante tutta la settimana senza tregua ! sabato ero alla beccaccia alle tre e mezza !! li vedo mettere i cartelli per la battuta e via con i cani , in mezzo alla strada , a due passi dalle case ... ma dove cavolo siamo???

da Fabio  16/01/2017 16.10

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

Per la caccia in battuta sono come Renato Zero...
Le ho provate davvero tutte...
Certo che ho usato il cannocchiale..
Vari modelli vari reticoli e vari ingrandimenti!.
Il reticolo illuminato aiuta,
Ma non credere che un buon , vecchio 4 A sia da buttare via...........
Chi, COME NOI, è abituato a traguardare attraverso un cannocchiale da una vita non ha nessun problema con nessun tipo di cannocchiale.
Il problema è invece "psicologico"..
Avere un bel siluro sopra l'arma ti condiziona un pochino..
Specialmente nei tiri entro i dieci metri.....
Sinceramente (ma non lo dire a nessuno) i cannocchiali da BATTUTA mi sono sempre piaciuti
MOLTO poco...
Perché oggi, con l'avvento dei moderni punti rossi, non sono più né carne né pesce.
Cercherò di spiegarmi meglio. Una volta i cannocchiali da battuta erano utili perché non esistevano i punti rossi elettronici
Oggi , invece, che ci sono ottimi punti per sparare fino a 100 metri, se proprio dovessi montare un cannocchiale "DA BATTUTA" lo monterei con ingrandimenti maggiori..
Tipo 3 - 9, 2,5 - 12, 1,7 - 10 che potrebbero essermi molto utili in altre occasioni, ma per tirare entro i 100 metri un Micro H 2 o un Doc 3 sono più che sufficienti
Sempre a disposizione
Marco

da Marco B x l'AMICO Bansberia  16/01/2017 12.03

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

Caro Marco, se fossi nato "imparato" non avrei fatto la domanda. Comunque non sparo al frnacolino perchè chiuso da decenni.
Cosa pensi dei cannocchiali a bassi ingrandimenti con reticolo illuminato? Li hai mai usato in battuta?
Te lo domando perchè la mia esperienza in battuta è pari alla tua in selezione al cammello selvatico.
IBAL

da bansberia  16/01/2017 9.56

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

Grazie, con stima, Andrea

da Andrea  15/01/2017 22.29

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

Ciao Marco saresti così gentile da rispondere al quesito che ti ho posto all'inizio.grazie. Saluti.Andrea

da Andrea  15/01/2017 21.48

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

Caro Andrea,,,
Avrei preferito non risponderti .. Vista la banalità della risposta.
TUTTI al poligono fanno ottime rosate irripetibili sul terreno di caccia
Semplicemente perché le condizioni sono SEMPRE diverse e poi, cosa molto più importante
CAMBIA L'APPOGGIO.
I tuoi "scarti" di mira devi correggerli da solo.
Come tu stesso hai detto: Una volta prendo altro una volta prendo basso..
E' il tiro a caccia
e si può migliorare SOLO con MOLTA PRATICA
MOLTA
Altro che rialzi e spessori...
Saluti
Marco

da Marco B x Andrea....  15/01/2017 21.30

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

Ciao Marco saresti così gentile da rispondere al quesito che ti ho posto all'inizio.grazie. Saluti.Andrea

da Andrea  15/01/2017 20.21

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

Caro Bans....
Così dicendo mi dimostri di NON AVER mai sparato con un punto rosso..
A 50 metri di distanza un Punto dai 2 ai 3,5 MOA COPRE un cerchio di 20 cm di diametro..
Basta che il riflesso della luce sia ....
"Farfallino" ed ecco che ti trovi con una rosata più larga o più stretta..
Io che sono "del mestiere" con un Doc 3 o con un Micro H2 faccio tranquillamente rosate di tre colpi in 2 euro, ma devi essere MOLTISSIMO preciso a mettere il dot sempre nello stesso punto.
Poi, perdonami, ma cosa ti cambia se a 50 metri con un punto rosso fai una rosata di tre centimetri o di dieci?????????????????????????????????????????????

Non è uno strumento per tirare ai francolini a fermo......

Buona
Marco

da Marco B x Bansberia  15/01/2017 18.41

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

Caro Bans....
Così dicendo mi dimostri di NON AVER mai sparato con un punto rosso..
A 50 metri di distanza un Punto dai 2 ai 3,5 MOA COPRE un cerchio di 20 cm di diametro..
Basta che il riflesso della luce sia ....
"Farfallino" ed ecco che ti trovi con una rosata più larga o più stretta..
Io che sono "del mestiere" con un Doc 3 o con un Micro H2 faccio tranquillamente rosate di tre colpi in 2 euro, ma devi essere MOLTISSIMO preciso a mettere il dot sempre nello stesso punto.
Poi, perdonami, ma cosa ti cambia se a 50 metri con un punto rosso fai una rosata di tre centimetri o di dieci?????????????????????????????????????????????

Non è uno strumento per tirare ai francolini a fermo......

Buona
Marco

da Marco B x Bansberia  15/01/2017 18.40

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

Marco, grazie per la veloce risposta. Ma qual è la rosata nelle migliori condizioni (appoggi da rest ecc.) con i punti rossi?

da bansberia  15/01/2017 15.49

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

Grazie mille marco della tua esaustiva risposta! Per quanto riguarda le tue domande, ecco le mie risposte:
1)Cosa intendo fare con il 300 wm? Caccia a cervo e daino per tiri nell'ordine dei 300 max 350 metri.
2)Quando ho acquistato la carabina sapevo che aveva parchhio rinculo il 300? Si, lo sapevo. ma è stata un occasione questa cz (presa da un amico che smetteva)
3)Quanti colpi penso di tirare all'anno con questo calibro? Mah...onestamente non molti, 2 cervi e forse 3/4 daini. quindi il discorso rinculo a caccia sarebbe relativo, anche perchè a caccia essendo preso dall'adrenalina manco me ne accorgo del rinculo. Al poligono però, durante le sessioni di tiro, il rinculo del 300 wm senza freno si fa sentire, eccome se si fa sentire...

da Gianni F. per marco benecchi  14/01/2017 11.54

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

Carissimo Bans,
Tarare un Docter o similare non è uno scherzo perché devi agire su due viti (alzo e deriva) con un minuscolo cacciavitino e non essendoci dei "Click" di riferimento è molto delicato farlo.
Spostare il punto d'impatto di uno - due cm a 50 metri vuol dire intervenire in maniera infinitesimale sulle viti con il cacciavite.
Poi, dopo aver eseguito la taratura, il tutto deve essere bloccato con altrettanta maestria...
Ripeto... Non è propriamente facile fare una accurata taratura.
Non è ASSOLUTAMENTE PARAGONABILE la precisione di un Punto Rosso con un cannocchiale da battuta.
Scherziamo?
Il punto rosso, viste anche le dimensioni del dot, non potrà mai generare una rosata simile a quella che può produrre un reticolo tradizionale.
Per ovvi motivi...
Buona
M

da Marco Benecchi x Bansberia  14/01/2017 6.59

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

Caro Gianni eccoci qua...
Io vedrò di rispondere alla tua domanda, ma tu dovresti rispondere anche alle mie..
Prima domanda:
Cosa intendi farci con una carabina calibro 300 WM?
Secondo: Quando l'hai acquistata non lo sapevi che il 300 WM "scalciava come un ciuco"?
Che poi non è neanche vero... ci sono calibri MOLTO più ostici....
Prima acquisti un calibretto da ... bufali poi ti lamenti per il rinculo?
Se lo hai preso vuol dire che ne hai avuto la necessità e quindi dalle mie parti si dice;

"Se hai voluto la bistecca ora devi rosicarti anche l'osso"

Comunque è possibile mettere un freno di bocca su qualsiasi carabina, anche se ha i suoi lati oscuri e il suo costo.
Potresti far fare il lavoro alla Jawag che potrebbe praticarti il Magnaport fresando direttamente la tua canna.
Mentre se vuoi mettere un freno classico a manicotto forato tipo Ultraport
Molti artigiani - armaioli lo fanno, quasi tutti in Val Trompia, ma anche in Piemonte, a Gosio, etc.
Io li facevo fare al grandissimo Mario Vivenzi della VIMA, prematuramente scomparso, ma è un lavoro che sanno fare in tanti, ma ne deve valere la pena.
Considera che il rinculo diminuisce e di parecchio, ma botto e vampa diventano DA PAURA.
Inoltre aumenta il peso e soprattutto l'ingombro...
Poi, e questa è la mia terza domanda:
"Ma quanti colpi prevedi di tirare con il tuo 300 WM"?
Quanti alci e orsi hai da abbattere nelle tue zone..???
Beato te.
Perché se ti dovesse capitare di tirare.. che so, tre - quattro cervi l'anno...
Allora, in quel caso, il rinculo sarebbe sopportabilissimo...
Fammi sapere
Buona giornata
Marco

da Marco Benecchi x Gianni F  14/01/2017 6.52

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

Ciao Marco! Perdonami se esco dall'argomento red dot...ti volevo chiedere un parere: ho rimosso gli organi di mira dalla cz perchè non servivano a niente. L'arma in questione è in 300 wm e scalcia come un ciuco. Vorrei sapere se secondo te è possibile far montare da un bravo armaiolo un freno di bocca after market....
Grazie mille.

Gianni

da Gianni F.  13/01/2017 17.02

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

Bravo Marco! Un buon articolo. Ma visto che ci hai abituati a descrizioni ed esami in dettaglio, mi permetto di chiederti qualche riga in più per spiegare la frase (riferita al Docter Sight Plus III) “E’ di facilissima installazione, mentre occorre avere una discreta esperienza pratica per eseguire la taratura”.
Un’altra richiesta: sarebbe possibile fare un confronto di precisione del tiro, a parità di arma e munizione, fra cannocchiale a bassi ingrandimenti (1-1,5X), Aimpoint e Docter?

da bansberia  13/01/2017 14.04

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

Paolo 79...ti assicuro,che per quel poco di esperienza che posso avere,che anche gli Zeiss,Burris e Meopta (i primi hanno anche dei coperchietti in plastica applicabili)controsole e quando piove,son cacchi amari.......

Complimenti a Marco per l'esaudiente articolo.

da Massi  12/01/2017 14.41

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

Da un paio di anni uso il Doctet 3 e devo ammettere che è davvero un ottimo oggetto, preciso,leggero nitido e robusto... L'unica pecca è che se piove è un dramma....
L'aimpoint mi è sempre piaciuto, ma non il micro H1 o H2, bensí i tubi un pò più lunghi tipo il 9000 sc e il 30Hs... rendono anche l'arma un pò più accattivante e se piove hanno una marcia in piů...
Comunque Marco bel'articolo....

da Paolo 79  12/01/2017 14.26

Re: AIMPOINT MICRO H2 VS DOCTER SIGHT PLUS III

Ciao Marco, ho un aimpoint micro h 2, montato s di una nuova Bar mk 3. L'ottica è stata tarata sul rest, ma a caccia, a causa della velocità d'imbracciata, l'assumere una diversa posizione rispetto al rest, mi porta a sparare un poco più alto o più in basso rispetto al punto mirato.
Come posso correggere tale errore?
L'appoggia guancia nel calcio può essere d'aiuto?
Come al solito articolo molto ben scritto e soprattutto molto molto utile.
Grazie
Andrea

da Andrea  12/01/2017 12.33
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