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01/09/2016 8.24 



Se esistesse il “Club del Daino “ sicuramente farei parte del direttivo, o meglio dovrei esserne il presidente, tanta è la passione che mi lega al nobile ungulato. Non capisco come mai molti cacciatori lo considerano un selvatico di secondo livello, ritenendo poco sportivo dargli la caccia perché semidomestico, quando invece è tutto il contrario. Purtroppo, come al solito, anche nell’ambiente venatorio la disinformazione regna sovrana.

I veri cacciatori di ungulati, ed in particolare i Selecontrollori che hanno frequentato più di un corso di abilitazione, amano e rispettano il daino, riconoscendogli il suo giusto valore venatorio perché soprattutto ne conoscono le caratteristiche morfologiche e strutturali. Il Dama Dama è un animale superbo, dotato di sensi finissimi e di una diffidenza verso l’uomo notevole; guadagnarsi un buon trofeo di palancone non è certo cosa facile e, quando ci si riesce, credete a me, è fonte di grande soddisfazione.

Il caro amico Fausto, piemontese e cacciatore di montagna, per poter cacciare il daino si è fatto tranquillamente , tra andata e ritorno, quasi millecinquecento chilometri; lui il daino lo conosce e quindi lo rispetta, come del resto rispetta tutta la grossa selvaggina italiana. Anni fa era già tornato a cacciare i daini “ semidomestici“ in Maremma in una riserva dove ne sono stati censiti non meno di duecentocinquanta, senza riuscire a vederne neanche uno in due giorni pieni di caccia. L’anno successivo invece fu più fortunato, si fa per dire: sbaglio subito un grosso palancone già durante la prima uscita. Non essendo certo un novellino, non seppe dominare a dovere l’emozione che provò quando vide il nobile animale. Sono cose che succedono.

Chi sostiene di non emozionarsi quando caccia gli ungulati, non possiede la passione necessaria per praticare questa tecnica elitaria. Finalmente, dopo i due primi insuccessi, l’amico riuscì a liberarsi per ottobre. Nel periodo degli amori chi desidera conquistare un buon trofeo ha il 95% di possibilità di cacciarlo, infatti per tutto il mese il bosco è teatro di un’attività frenetica. Il bramire è costante per tutto il giorno, come pure il cozzare dei trofei dei maschi che combattono. Quelli che non hanno trovato uno sfidante sfogano i loro bollori contro i rami degli alberi.

Nella comoda altana eravamo in tre: Fausto, il suo inseparabile amico Gilberto ed io. Gilberto è il preparatore atletico di Fausto, avendolo iniziato tanti anni fa alla caccia a palla tradizione vuole che, quando gli impegni lo permettono, lo accompagni sempre volentieri. La postazione che avevo scelto per cacciare era decisamente particolare: come cacciatore non mi piaceva molto, ma come osservatore era la mia preferita. La visuale era stupenda, dal palchetto sopraelevato si dominava una piana rettangolare di duecento metri per quattrocentocinquanta, debitamente telemetrata.

Quel prato è stato teatro di memorabili abbattimenti come di numerose “inspiegabili padelle”. Abili cacciatori di camosci sulle alpi e di caprioli nelle pianure ungheresi hanno più di una volta sbagliato daini, mufloni e cinghiali maremmani da modesta distanza. Misteri della fede! Si sono resi conto, a loro spese, quanto sia diverso sparare ad un animale immobile che pascola ignaro della nostra presenza, comodamente sdraiati in terra con la carabina ben appoggiata sullo zaino o sul bipiede, dallo sparare ad un animale che quando è calmo non sta mai completamente fermo, figuriamoci che cosa accade durante il periodo degli amori!

Fausto, conoscendo bene la riserva della “ Vacchereccia”, di proprietà del Dott. Leonardo Chiri, in previsione di un tiro lungo contro un selvatico che spesso e volentieri supera il quintale, imbracciava un 300 Weath mag, corredato di ottica  3-12 x 56, di attacchi a pivot  e di cartucce originali con palle Nosler Partition da 180 grani. Gil invece era armato solo con uno 7 x 42, mentre il sottoscritto aveva con sé la sua inseparabile doppietta express dei fratelli Redolfi calibro 444 Marlin, caricata con due cartuccione ricaricate con palla Remington da 240 grani.

Eravamo di posta dalle 15.00 ed il tempo trascorreva lentissimo, noi comunque non ci annoiavamo di certo, in quanto nella piana c’era un buon movimento di animali. I daini la facevano da padroni, giravano anche qualche muflone dai trofei modesti, ma a regalarci la scena più simpatica fu un bel fusone di daino, a prima vista sui due anni, che, alla faccia dei grossi e focosi palanconi, cercava di montare una giovane e compiacente femmina. Alla nostra sinistra uscì dal bosco per un attimo un grosso maschio. Non ci concesse neanche il tempo di vedere se era portatore di un buon trofeo.

Fausto era teso come la corda di un violino, Gil sembrava la piccola vedetta lombarda, mentre io guardavo in continuazione l’orologio aspettando il crepuscolo. Fu Gilberto a vedere per primo il daino dei nostri desideri. Indicò in silenzio un pero selvatico che copriva parzialmente la sagoma di un grosso animale. Il sole era già calato ma la luce era ancora ottimale per tentare un tiro lungo con buone percentuali di successo. Con il mio  7 x 42 che avevo al collo controllai la distanza: 187 metri esatti.

Fu sufficiente il binocolo per valutare il trofeo di quel daino. Anche a quella distanza erano visibilissimi i segni che testimoniavano quanto fosse imponente quel selvatico: trofeo importante con le pale molto larghe; ottima apertura e buono spessore delle stanghe. Anche i pugnali erano lunghi e regolari; aveva un fisico poderoso, con il collo tozzo e la testa taurina. Sussurrai a Fausto poche parole: “ Aspetta che sia fermo e non avere fretta!“.

L’amico era già in punteria e respirava come un mantice. Gil, a completare l’opera, magari per sdrammatizzare, gli ricordò: “Non fare come l’anno scorso!”. Nel frattempo il daino aveva percorso qualche metro ed era completamente al pulito, brucava, bramiva, strofinava i palchi contro i rami del pero e raspava il terreno con gli zoccoli anteriori. In poche parole non stava fermo un momento.



Con gli occhi incollati al binocolo lo vidi camminare lentamente quando, inaspettatamente, sentii il boato della “trecento”. Il daino, vistosamente colpito, era tutt’altro che a terra! Dopo essersi impennato come un cavallo, partì veloce trascinando la zampa anteriore sinistra. Fausto imprecando gli tirò dietro altri due inutili colpi da imbracciato, sollevandogli altrettante nuvolette di polvere tra le zampe. Lui ci aveva provato, e non era certo da criticare: colpire un animale in corsa da circa 190 metri non è certo uno scherzo!

Sempre con il binocolo agli occhi marcai il punto esatto dove il daino era entrato nel bosco lasciandoci tutti senza parole. Per prima cosa dovevo calmare Fausto prima che si sentisse male, era pallido come un morto. Cercai di rassicurarlo dicendogli di non preoccuparsi, perché da come era partito l’animale doveva essere stato toccato bene. Poi lo incitai a ricaricare la Weatherby, che avremmo dovuto avviare subito la ricerca. Lasciai trascorrere il tempo necessario a Fausto per fumarsi una sigaretta, poi scesi dall’altana portando con me solo l’express calibro 444.

Lasciai zaino, binocolo e persino il cappello. Nel fitto della macchia tutto il superfluo è sempre d’intralcio. Non persi tempo a cercare qualche indizio che m’indicasse l’entità della ferita sull’Anshuss, dove il daino era stato raggiunto dalla palla, invece puntai dritto dove l’avevo visto entrare nel folto. Per fortuna trovai subito una traccia di sangue ed iniziai a seguirla abbastanza facilmente nella penombra del bosco. L’animale ferito procedeva in discesa e verso sinistra, e quello era già buon segno.

Percorsi una cinquantina di metri cercando di fare meno rumore possibile con l’express pronto allo sparo all’altezza del petto, quando sentii un lieve fruscio leggermente alla mia destra. Al massimo della concentrazione, con gli occhi abituati all’oscurità, mi sembrò d’intravedere tra gli arbusti il trofeo del daino. Quando finalmente distinsi bene anche il bianco del suo posteriore, ebbi la certezza che era proprio lui l’animale che stavo cercando. Era fermo, in piedi ad una decina di metri. Vedo bene solo la testa ed il posteriore. Se due più due facevano quattro il corpo avrebbe dovuto trovarsi proprio dietro quel groviglio di rami.

Così lentamente alzai il Redolfi, in silenzio e stando attento a non fare qualche movimento brusco. Allineai la tacca larga con il mirino puntandoli contro il cespuglio e proprio mentre che stavo per stringere il primo grilletto il daino partì come un fulmine. Prevedevo questa mossa, così non mi feci cogliere impreparato. Lo accompagnai un attimo e rapidamente gli scaricai contro tutte e due le canne senza curarmi di quanta e di che tipo di vegetazione potessero incontrare sulla loro strada le due pesanti pallottole. Avevo ancora l’eco degli spari nelle orecchie, quando vidi il grosso animale abbattersi di schianto. Ancora una volta ringraziai con il pensiero l’amico Mauro per avermi preparato un’arma così maneggevole, bilanciata, potente e precisa.

Anche il calibro fece sicuramente la sua parte. Ora che tutto era finito mi resi conto che praticamente non ci si vedeva più, così chiamai a gran voce gli amici per farmi aiutare e di rimando sentii le urla di gioia di entrambi. Il Weidmannsheil lo facemmo al buio, mentre qualche fotografia l’avremmo scattata l’indomani di buon ora, perché il ricordo di un animale simile non poteva essere immortalato con la luce del flash! Il daino era veramente maestoso, uno splendido esemplare sicuramente in “zona medaglia”. Fausto non stava più nella pelle. Io, come mia abitudine decennale, per il mio bagaglio di esperienza personale volli verificare i danni provocati dalle pallottole. La palla del 300 Weath Magnum aveva frantumato la spalla bassa sinistra, fuoriuscendo appena sotto il petto sfiorandolo ma senza ledere organi vitali.

La Nosler da 180 grani sparata dall’alto verso il basso, pur colpendo la spalla non era riuscita ad entrare nel torace. Se avesse colpito due dita più in alto non ci sarebbe stato bisogno di usare il Redolfi. Entrambi i miei colpi sono andati a segno, uno all’attaccatura del collo, l’altro nella coscia sinistra. Entrando molto in profondità ma non fuoriuscendo, quando le recuperai vidi con piacere che avevano “fungato” come da manuale.

Di comune accordo decidemmo di lasciare il daino abbattuto nell’apposito locale adibito al trattamento della spoglia che si trova all’interno della riserva e di ritornare l’indomani per sistemare il trofeo e macellarne la carcassa. All’ora di cena rivivemmo i particolari della bella cacciata in compagnia di una zuppa di crostacei, seduti in un tavolo appartato del ristorante “Ideale”. Fausto, ancora molto emozionato esclamò: “Caro Marco, dopo tanto ce l’abbiamo fatta. Finalmente sono riuscito a guadagnarmi il mio bel trofeo di daino, ma che ne pensi se domani mattina ci appostiamo di nuovo?”

Quella sera credevo che scherzasse, ma quando al mattino me lo vidi presentare puntuale come sempre, armato di tutto punto, con Weatherby e zaino in spalla, capii che diceva sul serio. Questa volta salimmo sulla mia altana preferita, da dove dominavamo un paio di ettari di larga all’interno dell’impenetrabile macchia mediterranea. La raggiungemmo con molto anticipo a vento buono ed in perfetto silenzio. E quando sorse il sole ci sembrò di essere in paradiso. Per ridurre al minimo ogni rumore, avevo fatto caricare a Fausto il suo 300 appena eravamo scesi dalla macchina. Il fustagno dei nostri abiti produceva meno rumore di una foglia quando cade.

Finalmente il cielo impallidì e subito vedemmo molte sagome scure intrecciare le loro piste. I cinghiali rientravano nel bosco, i mufloni iniziavano la transumanza e i daini intonavano i loro sgraziati bramiti mentre si preparavano alle lotte. C’era mancato poco che una beccaccia mi togliesse il cappello! Tutto il nostro interesse era rivolto verso un cespuglio di ginestre, dietro il quale c’era sicuramente un grosso daino. E se il suo bramito era proporzionato alla sua mole, doveva essere proprio un gran bel animale. Inoltre era un attaccabrighe di prima categoria, perché quando urtava il trofeo contro il cespuglio faceva un rumore del diavolo. Passarono alcuni lunghissimi minuti senza che noi riuscissimo a scorgerlo, perché si manteneva sempre al coperto senza farsi vedere. Era in calore, questo sì, ma non era certo uno stupido!

Per fortuna ci venne in aiuto un giovane daino che, transitando vicino al cespuglio, provocò subito la violenta reazione del grosso maschio. Che con un salto uscì da dietro il suo rifugio per fronteggiare l’intruso. Così facendo si mostrò in tutta la sua possenza. Era ad una ottantina di metri ed aveva un trofeo meraviglioso, notevolmente più importante del daino abbattuto la sera prima. Fausto era già in punteria e come al solito respirava rumorosamente, ma appena entrò in apnea partì il colpo. L’animale, colpito bene sulla spalla, scalciò come un mulo inoltrandosi nel bosco, lasciando Fausto a bocca aperta e me con un sorriso sulle labbra. Sull’altana regnava un silenzio assoluto.

Quella volta l’express Redolfi non lo caricai neanche, raggiunsi il punto dov’era stato colpito il daino e vidi subito delle vistose macchie di sangue. Alzai gli occhi verso il bosco e tra i primi bassi rami scorsi le due maestose pale del trofeo. Dopo il colpo, il forte animale non aveva percorso più di una ventina di metri. Era caduto sul fianco dove aveva ricevuto la palla. Per portarlo completamente al pulito dovetti farmi aiutare da tutti e due gli amici piemontesi. La prima frase che Fausto pronunciò fu: “ma quanto peserà mai un animale così?” ed io gli risposi: “Non meno di 110-115 kg, quando lo porterai in Piemonte, insieme all’altro di ieri sera di toccherà organizzare la Sagra del Daino, così tutto il paese lo potrà finalmente assaggiare cucinato alla cacciatora! “


Marco Benecchi
 
 

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67 commenti finora...

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Ottima combinazione d'arma..
Poi, quando nomini il 7 mm rm....
Che te lo dico a fare...
Tu non immagini cosa ho visto io negli anni,
stando nascosto e in silenzio nel bosco a tutte le ore del giorno..
Specialmente d'estate al "beverello"..
Arriva di tutto.................
Dal passero al cervo e tutti rispettavano tutti...
Io devo cercare di scrivere un po' di tutto,
Almeno nel mio campo!!!!

Te l'ho detto che tempo preferisce il daino in "condizioni normali",
Preferisce sempre il brutto tempo, nuvoloso con pioggia,
MOLTO freddo, etc...
Ma dal 10 al 20 di ottobre, in pieno bramito lo senti e lo vedi dappertutto, anche se le sue abitudini sono sempre CREPUSCOLARI.
Secondo me IN ZONA LIBERA il daino è il selvatico più difficile di tutti,
Anche del cervo e del cinghiale...
E' quasi notturno,
Motivo per cui provoca molti danni sulle strade agli automobilisti e in prossimità delle ferrovie..
Poi muovendosi in BRANCHI è ipersospettoso

Devi sempre fare i conti con tanti occhi e tante orecchie!!!

Comunque sono sempre qua a disposizione
Buona
M

da Marco B x Ivano  13/09/2016 14.55

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

grazie di questi consigli. ...chiedo anche per il Daino che tempo preferisce? Vedi Marco io credo che tu dovresti concentrare di più i tuii scritti su queste cose oltre che sulle armi e le ottiche....ad esempio del cinghale che esce a bere in certe condizioni verso le 12/13 non lo avrei mai pensato.Non tutti sono esperti di questa caccia....
Per ora caccio con una tikka lite cal 7mm RM ottica meopta 4/12x50.......

da Ivano  13/09/2016 14.26

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Ciao e scusami per non averti risposto prima perché, tanto per cambiare, ero fuori a caccia!
Cominciamo dall'inizio.....

UN REPENTINO CAMBIO delle condizioni climatiche condiziona sempre la grossa selvaggina.

Per quanto riguarda il capriolo è il più "incostante" in teoria non potresti stilare statistiche...
Può capitare di vedere uscire femmina e piccoli solo a notte fonda e magari trovare un maschio con un bellissimo trofeo in un campo arato alle 12..!!

Comunque nel caso specifico del capriolo QUANDO PIOVE E TIRA VENTO il cacciatore perde tempo.
Così diceva il proverbio...
Poi, appena smette di piovere eccoli che escono.....
Specialmente se il tempo da brutto è diventato bello.
Il capriolo non è un grande bevitore, qualcuno sostiene che potrebbe abbeverarsi addirittura con la sola rugiada posata sulle foglie, ma specialmente d'estate una buona scorpacciata di verdura fresca magari bagnata è sempre benvenuta
MA non deve esserci vento forte...
Ai caprioli il vento non piace proprio. In tantissimi anni di caccia ho visto caprioli nei campi MOLTO raramente con il vento forte!
Praticamente è molto difficile fare avvistamenti.
Per il cinghiale non ci sono problemi, a lui non lo disturba niente...
Tolti i cani e le pallottole ovviamente!
A lui importa soltanto dove si trova da mangiare: il tipo e la quantità.
Se ci sono granturcheti, girasoleti, stoppie ancora ricche di grani, come il cinghiale si alza dalla lestra vuol fare subito colazione!
In estate escono addirittura prima dei caprioli! Occhio alla direzione del vento però.
Non immagini da quanta distanza potrebbero avvertire la tua presenza.
Per i daino è diverso...
E' un vero e proprio amante delle tempeste.
Pioggia fulmini temporali vento...
Ed ecco che lo trovi nel campo! Come se niente fosse. Specialmente in inverno, se il tempo minaccia brutto,
Copriti bene e vai all'appostamento! Di caprioli non ne vedrai, ma di cinghiali e di daini stai tranquillo che ne vedrai di sicuro...

Per concludere vorrei ricordarti del non lasciarti ingannare dal "troppo caldo" in estate...
Caprioli e daini "potresti" trovarli nei luoghi più impensati a tutte le ore del giorno.
Con i cinghiale è più difficile.. in piena estate, se scarseggiano i punti dove abbeverarsi stai tranquillo che tra le 12 e le 13 lo vedi arrivare zitto zitto all'acqua.
Beve a lungo si rifocilla e poi ritorna di corsa nel folto per riuscirne solo al tramonto
Grazie della fiducia che mi hai dato chiedendomi consigli, ma vedrai che presto anche tu ti farai la dovuta esperienza.
Il mio motto è:
"Mai stare a casa quando hai la possibilità di andare a caccia"
Un caro saluto
Marco

Piuttosto: con che arma cacci?

da Marco Benecchi x Ivano  13/09/2016 13.04

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Non c'è proprio niente di male ad andare in una agrituristica venatoria specialmente se é per fare due giri con un cane che ha 13 anni e che oggi c'è e domani chissà..poi alcuni fagiani che si trovano in atc sono polli comunque..

da little john  12/09/2016 19.04

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

hai ragione, io esco massimo un paio d'ore mattino presto poi mi ritiro alla nostra baracca dove c'e un' ombra fresca di quercia e rubinia è il ritrovo fino a sera sulla collina dietro casa. vai in agrit. se per tè è meglio come vedi, io vado lunedi con l'orbo appunto perché non c'è casino. ciao e tante belle cose.

da carlo 48 x filippo53  12/09/2016 12.23

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

hai ragione, io esco massimo un paio d'ore mattino presto poi mi ritiro alla nostra baracca dove c'e un' ombra fresca di quercia e rubinia è il ritrovo fino a sera sulla collina dietro casa. vai in agrit. se per tè è meglio come vedi, io vado lunedi con l'orbo appunto perché non c'è casino. ciao e tante belle cose.

da carlo 48 x filippo53  12/09/2016 12.21

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Il problema, caro Carlo, è che all'apertura, almeno qui da me, se vuoi fare qualche incontro devi andare in zone dove è impossibile non avere concorrenti. Oppure dovresti andarci nelle ore più calde, ma questo non sarebbe indicato né per me né per la mia setter. Ecco che - a costo di vergognarmi un po' - ho deciso per l'agri-turistica...

da Filippo 53  12/09/2016 11.46

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

ciao filippo, vai fuori in libera con la cagnetta cercando di evitare i casini con gli altri sarà più contenta e soddisfatta al ritorno. porterò il vecchi breton orbo da un occhio lunedi tanto ormai scagna solo sui conigli; la piuma, una volta tanto quando gli girano. ciao filippo siamo messi male come cani. in bocca al lupo a tutti. salute carlo

da carloxfilippo53  12/09/2016 10.23

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Ciao Carlo. Domenica muovo per la prima volta dopo tanto tempo la mia Setter. Ha 13 anni suonati, ma soprattutto venti giorni fa ho dovuto farla operare per un tumore e le hanno fatto un bel taglio! Così - e un po' mi vergogno - ho pensato di andare in un'azienda agro-venatoria. Non voglio incontrare altri cani coi quali si metterebbe in competizione. A me però fare l'apertura ai polli in batteria non va a genio. Ma cos'altro potrei fare per far divertire la mia vecchia e cara Vela? Un affettuoso In Bocca al Lupo (per esteso ) a tutti

da Filippo 53  11/09/2016 21.07

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

appena vado in valle prendo una sintetica sabatti rover in 9,3x62. quando x un tozzo di pane ho preso la benelli, non potevo sceglere, il cal. era quello. al poligono ho visto che con mire metalliche avevo una rosata in4--5 cm con qualsiasi rws geco norma,sempre sparando 4 colpi, mai inceppata ne con geco TM ne alaska ho dedotto che è un'arma valida e precisa. visto gli abbattimenti puliti e senza diventar matti, penso che la bolt sia meglio visto che monta una canna da 610 invece dei 560 di benelli. con un ottica 3--12x56 tiro tranquillo fino ai 200mt anche se al crepuscolo quasi buio, sono tantissimi i 100mt.salute a tutti e come dice il buon filippo53 IBAL ciao filippo domenica apertura LEPRE (spero bene.x s.....) ciao tante belle cose a tutti

da carlo48 x marco b. e paolo79  11/09/2016 13.46

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Marco sono novello della caccia al Daino e vorrei sapere secondo te qual è il tempo (intendo METEO) per cacciare il Daino ....sereno? Vento? Pioggia? E per il cinghiale in selezione ?...grazie per i consigli e ciao.

da Ivano  11/09/2016 13.14

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Marco sono novello della caccia al Daino e vorrei sapere secondo te qual è il tempo (intendo METEO) per cacciare il Daino ....sereno? Vento? Pioggia? E per il cinghiale in selezione ?...grazie per i consigli e ciao.

da Ivano  11/09/2016 13.13

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Credo che TUTTI E DUE non avete ancora capito una piccolissima cosa.....
Che nel NOSTRO BLOG nessuno critica nessuno,
Almeno nel 95% dei casi....
E nel caso specifico del 9,3 x 62 che a molti piace
(a ad esempio piace TANTISSIMO dato che ho due bolt stutzen in questo calibro....)
Una "piccola" critica potrebbe venire da chi non lo ritiene "particolarmente adatto" per i nostri modestissimi cinghiali,
Come il sottoscritto...
Ma per grossi CERVI ORSI ALCI ed anche per qualcosa di più esotico è MOLTO indicato se non il più indicato..
In Bielorussia è quasi il calibro d'ordinanza per cacciare il Bisonte Europeo...
TUTTO QUA'...
Ma se IO DOVESSI SCEGLIERE ,
RIPETO io, non mi interessano gli altri, una semiauto da cinghiale in calibro 243 o 9,3 x 62, la prenderei in 243!!!
Che poi il 9,3 x 62 li straccia, li spezza in due. li spegne sull'ombra, li addormenta, li distrugge, li vaporizza, ne trapassa tre di fila, etc, etc (Bello sforzo.... è un calibro da BUFALI!)
A me non interessa neanche un po'...
Sono 40 anni che caccio i cinghiali con semiauto 270, 308 e 30.06 e non ho MAI sentito il bisogno di roba più potente...
Semmai il contrario....
Ma se dovessi andare a fare le suddette cacce, diciamo un pochino più impegnative,
allora 9,3 x 62 SENZA OMBRA DI DUBBIO
con una buona palla da 286 grani....
Che la sua canonica!!!
Saluti
Marco

Dimenticavo..
il 9,3 x 62 x il daino??
E dove è il problema?
Li cacciano in battuta da un secolo con il 9,3 x 74 R, che è più o meno la stessa cosa...
Quindi....
Ariciao

da Marco Benecchi x Paolo 79 e Carlo  11/09/2016 9.49

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Bravo Carlo.... consigliare il 9,3 per il Daino magari no, però è giusto e obbiettivo trovare anche i lati positivi di un calibro TROPPO criticato...

da Paolo 79 x Carlo48  10/09/2016 18.06

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

io direi da pensionati!

da marco  10/09/2016 15.12

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

tirare un palancone entro 200m- con cal. rabbiosi come il weat va benissimo. se fosse stato colpito con un 8x68 o un 9,3x62 apriti cielo avremmo sentito di tutto e di più sarebbe da criminali usare il 9,3x62 . ho tirato un fusone col 9,3 a 168 mt con una ks da 247 i danni praticamente nulli un passaggio pulito e caduto sull'ombra come dice filippo. con benelli semiauto salute a tutti

da carlo48  10/09/2016 9.34

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Caro Paolo,
Come ti capisco...
Ecco perché oltre al Nostro non frequento altri siti/blog...
Diciamo ....... un po' stravaganti!
Come quelli dove scrivono persone che hanno una passione viscerale per il calibro 9,3 x 62 in semiauto...
Quando io invece preferisco il 308....
Da Noi si respira un'altra aria...
Più Nostalgica, forse anche più Romantica..
Vedi l'altra Rubrica...
A me piace scrivere di Drilling e di vecchi armaioli
Mentre c'è chi si esalta confrontando le caratteristiche di armi più prestanti e futuristiche

Un caro saluto
Marco

da Marco Benecchi x Paolo79  09/09/2016 20.46

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

È vero, forse un pò me lo merito, se lo merita la mia ignoranza sulla canna rigata.... mandarlo a cacare non potrei mai, perchè sò già che inevitabilmente avrei bisogno di lui e dei suoi consigli.... anche se devo dire che questa "troppa esperienza" in materia a volte rende un pò troppo MEGALOMANI........

da Paolo79 x Grillo parlante  09/09/2016 19.38

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

......se te lo ripete spesso e tu non l'hai ancora scaricato, vuol dire che un po' te lo meriti.......

da grillo parlante  09/09/2016 11.30

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Purtroppo caro Gasperino io conosco qualcuno che mi ripete spesso......... IO SONO IO E VOI NON SIETE UN CAZZO......

da Paolo79 x Gasperino er carbonaro  07/09/2016 14.13

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Io caro Gino invidio solo mio nonno morto a 101 anni senza aver mai toccato ospedale...

da Mirko  07/09/2016 14.00

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Io caro Gino invidio solo mio nonno morto a 101 anni senza aver mai toccato ospedale...

da Mirko  07/09/2016 13.58

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Gino esiste davvero ? Io credo sia un troll...non può esistere nella realtà un simile demente!

da Dante  07/09/2016 13.56

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Bellissime parole..da incorniciare..su ogni cosa c'è chi vuole emergere..le cosiddette prime donne ahimè esistono anche tra cacciatori..

da little john x grillo parlante  07/09/2016 9.32

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Nel Medio Evo, ed ancora piu' in la', la caccia era appannaggio solo dei signori ed i sudditi che, per mangiare, si arrischiavano ad uccidere selvaggina nei terreni del padrone di turno, venivano condannati a morte.
I tempi, fortunatamente, sono cambiati, ma per certi soggetti (purtroppo parecchi) non e' proprio cosi'.
In ogni caso il problema e' un altro: non tutti sono preparati e degni di avvicinarsi alla Caccia.
L'abito non fa il monaco, ed un paio di stivali una cacciatora ed un fucile in mano non determinano necessariamente che uno sia un Cacciatore.
Non e' detto che perche' uno si puo' permettere esperienze che ad altri sono negate, questo certifichi
il fatto che sia un Cacciatore. Non e' cosi'.
Cosi' come per i selezionatori o selecontrollori non si puo' dire che siano tutti dei "dilettanti allo sbaraglio".
La caccia di selezione agli ungulati ha vita breve, nel senso che e' nata da poco. Dobbiamo dare il tempo
anche a quelli che ci si sono avvicinati di fare esperienza e migliorare, oppure di abbandonare.
Abbandonare, come hanno abbandonato molti di quelli che la passione non l'avevano nel sangue.
Speriamo solo che quelli che ce l'hanno, per davvero, stiano lontani da ostentazioni di ricchezza, attribuzione di frustrazioni e sottomissioni professionali e come dice Gasperino, siano dotati di un po' piu' di umilta', che, come in tutti i campi, non fa mai male, e non e' mai sintomo di debolezza.

da grillo parlante  07/09/2016 9.26

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

vedo che la spocchia da marchese del Grillo impera fra gli "unti dal Signore", manca solo un "io sono io e voi non siete un cazzo", siate più umili, che dalle stelle alle stalle è un attimo, in quanto ai trofei, non sono altro che corna, corna!

da gasperino er carbonaro  07/09/2016 7.05

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Se nella vita avete fallito la colpa non e di noi ricchi venni invidiato da un po tutti i morti di fame della mia zona quando portai quei bei trofei

da Gino  06/09/2016 19.32

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Caro ME STESSO oggigiorno purtroppo le persone frustrate magari sottomesse al proprio datore di lavoro o schiave della cattiva letteratura sentono il bisogno di spararla sempre più grossa almeno quando parlano di caccia in armeria o sui blog. Spararla grossa li fa star bene per un momento li fa sentire i migliori cosa che nella realtà non sono mai. I grandi davvero raccontano poco e anche i loro fallimenti, tutti ne hanno.

da Mirko  06/09/2016 11.43

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Da quello che leggo nei commenti, i cacciatori veri (purtroppo) sono pochi.
Il bello della caccia non è l'azione di tiro (tanto vale andare al poligono) o il carniere a fine serata (sicuramente in macelleria si fa meno fatica), ma l'essere immersi nella natura con i prori compagni (cacciatori o ausiliari) accomunati dalla stessa passione.
Noi cacciatori cerchiamo, ormai, di farci le scarpe uno con l'altro come i politici che ci stanno madando in scatafascio.
Comportandoci così facciamo il gioco di tutti quelli che cercano di farci fuori.
No amiamo il tipo di caccia praticata da altri cacciatori, e allora, non dobbiamo ceracare di eliminarli, ma dobbiamo cercare di tirare acqua al nostro mulino, al mulino della caccia. Più siamo e più possibilità abbiamo di dimostrare la nostra utilità e la nostra vera faccia quella AMBIENTALISTA ma ambientalista vera.

da me stesso  06/09/2016 11.28

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Visto che anche io pratico la caccia alle anatre in valle vorrei capire dove cacci.. se sei tra i pochi fortunati che vanno nelle valli private oppure se come me vai a caccia nel libero..

da little john x gino  06/09/2016 9.09

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Se dovessi invidiare tutti i cantastorie da armeria sarei morto da anni. Gino vatti a nascondere.

da Dario  05/09/2016 19.55

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Ciao Gino. Non mi sono spiegato... non l'ho messa sul personale, sapevo che non ti riferivi a me, solo volevo dire che se anche fossi stato un avaro e/o un fallito avrei avuto gusti in fatto di caccia diversi da un altro avaro o fallito. Ecco tutto... Su una cosa però non sono proprio d'accordo: è vero che la caccia di selezione è stata un pochino creata a bella posta, per dar vita a nuovi settori merceologici, ma l'enorme diffusione degli ungulati è avvenuta in gran parte in maniera naturale (salvo per il cinghiale); e questi hanno soppiantato altri selvatici oggi praticamente scomparsi (le starne, ad esempio, che erano la preda d'elezione per noi umbri cacciatori cinofili). Da parte mia non trovo giusto l'eccessivo potere dato alle squadre dei cinghialari, ma questo è un altro discorso. Invece ritengo che la corretta gestione del territorio sia compito anche e soprattutto di noi cacciatori di selezione, e inoltre, volendo, dura tutto l'anno. Senza polemica

da Filippo 53  05/09/2016 19.36

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

La VHT N 160 NON VA BENE per le palle da 150 grani.
Troppo progressiva.
La N 160 comincia ad essere adatta con palle da 165 grani in su.
Per le palle da 150 grani puoi dargli tranquillamente 52 grani di N 140.
Molto più adatta.
Fammi sapere
Marco

da Marco Benecchi x Marco 79  05/09/2016 17.50

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Gino,
Ora mi dai anche del demente??
Da te non me lo sarei aspettato.
M

da Marco Benecchi x Gino  05/09/2016 17.47

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

PAROLE SACROSANTE...
E per confermare ciò posso dirti che IO provo INTENSE EMOZIONI anche quando vado SOLO AD ALLENARE I CANI DA FERMA e mi trovano qualche bel fagianaccio vero.
Anche disarmato!
Sabato mattina ho trovato circa una decina di fagiani. 5 tutti insieme gli altri uno qua uno là..
Ma avevo anche lo Jagd che si è fatto sfiancare da una.... cerva!!!
Poi vorrei raccontarti cosa mi hanno detto dei FAMOSI SAFARISTI
gente che ha fatto diversi bufali e elefanti.
Uno mi ha detto che per lui la caccia più bella è sempre stata quella alle ALLODOLE CON LA CIVETTA!!!
Quando e dove si poteva!
Un altro mi ha giurato che per lui fare un trapasso serale o uno spollo mattutino e prendere 30 tordi equivale a fare un buon elefante!!
Io li capisco entrambi...
Anche perché quando in settembre - ottobre vado all'estero a fare qualche grosso ungulato non vedo l'ora di ritornare per fare su e giù lungo il confine col divieto.
Per ricapitolare
TUTTE LE CACCE SONO UGUALMENTE BELLE.
Dal Topo in cantina con la Diana 27 ai grossi selvatici da trofeo!!!
Saluti
Marco

E non litigiamo per favore...

da Marco Benecchi x Luca  05/09/2016 17.43

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

caro Dario smettila di rosicare che dopo non dormi ! Benecchi demente non so da dove ti salta fuori non è nel tuo stile ma capisco non sei mai andato a caccia di anatre, e forse sarai anche un mediocre con la canna liscia e ti rosica sapere che i VERI TIRATORI sono solo quelli che sparano SOLO di volo e in corsa in battuta! Perchè tu non usi le agenzie di viaggio? hai scritto di essere stato in mezzo mondo, hai fatto da solo ? non ci credo . Un saluto ai selecontrollori la categoria di schizzati cronici che si credono i prescelti ! si a far ridere !!!!

da Gino  05/09/2016 17.09

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

La caccia vera è quella che piace di più è assurdo che qualche DEMENTE scriva che la caccia che pratica lui è quella vera. A caccia hanno tutti diritti ad andare vecchi e giovani belli e brutti e nessuno può dire di aver più diritto di altri. Le anatre più difficili di altri animali? E dove sta scritto? Chi decide che è la difficoltà del solo tiro a decidere la bellezza della caccia? Qualcuno pensa che sia ben più difficile ottenere una bella batteria di richiami...Quando leggo che secondo altri la capacità del cacciatore stia nello scegliere la agenzia di viaggi che lo porta a sparacchiare qua e là per il mondo mi cascano le braccia .

da Luca x Benecchi  05/09/2016 16.37

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Per me caccia numero uno sono i merli al chioccolo. Gino impiccati.

da Dante  05/09/2016 16.22

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Per me caccia numero uno sono i merli al chioccolo. Gino impiccati.

da Dante  05/09/2016 16.20

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Continua a pagare per farti portare a caccia Gino e smettila di scrivere cose più grandi di te.

da Dario  05/09/2016 16.19

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Filippo niente era riferito a te ma se la vuoi mettere sul personale per me sbagli . Falliti e avari sono una categoria che non ti appartengono ma erano riferiti al playboy e quello della visa che in realtà era mastercard . A benecchi mi hai chiesto tu le mie emozioni e io te le ho scritte ma che cappero vai scrivendo? io ho scritto piccoli cacciatori perchè un selettore secondo te cosa è il RE della caccia ? ma non prendiamoci in giro su vedi anche tu cosa gira nei boschi ! hanno messo su questa caccia per vendere armi, binocoli, ottiche e tutta una serie di accessori che hanno salvato il nostro settore a discapito delle altre cacce che sono state FORTEMENTE penalizzate per due caprioli e qualche cinghiale in selezione! Ho già scritto come la penso battute al cinghiale caccia numero uno con la carabina e anatre per il tiro a volo. Ovvio sono gusti personali Vuoi la ricetta per il Daino io lo caccio con un 300 WIN della Sauer , ottica Zaiss da 15 ingrandimenti, reticolo balistico e cartucce commerciali della Hornady con palla da 180 grain in PIOMBO. Uso un binocolo leica con telemetro ultima generazione e lungo ( ma non mi serve) Swarovsky da 60 ing. HD . vado a caccia di Daini in Toscana e Bologna e devo dire che è una caccia molto impegnativa, per me anche più del cervo. Spesso li sparo durante il giorno alle ore piu impensabili perchè sono animali che girano tutto il giorno ma sera e mattina senza dubbio migliori ma se piove e c'è il temporale stai sicuro che si spara quasi sicuramente un pò come il cinghiale che adora questa situazione ambientale. Il tuo trofeo superbo ma ogni capo è degno di nota perchè sempre impegnativo. con stima

da Gino  05/09/2016 14.50

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Possibile che TRA DI NOI dovrà esserci sempre l'eterna competizione a "chi c'è l'ha più grosso"
Io sono meglio tu sei peggio, io sono più bravo tu sei peggio di me, io sono un Grande cacciatore tu sei un Piccolo cacciatore...??
Come mai???
Ma veramente siamo tutti così frustrati?
Non abbiamo altri argomenti con cui dialogare?
Che tristezza!!!
Ecco perchè ci troviamo dove siamo adesso.....

Ci fosse stato qualcuno che ha chiesto consigli su dove e come cacciare il daino (si perchè il Blog è intitolato alla CACCIA AL DAINO!)
Armi, Calibri & Accessori...
Ci fosse stato qualcuno che ha raccontato la sua esperienza
NO!!!
Quando mai....
Subito ad azzannare!
""""Quella è una caccia Piccola io invece faccio le Cacce Grandi...""""
Mi sarebbe piacuto che il daino venisse al volo e che atterrasse sull'acqua e così via...
Poi, non ce la faccio più a domandarmi SEMPRE LA STESSA DOMANDA...
Come mai uno accende il pc va a isitare il mio Blog (notoriamente dedicato alla caccia a palla!) e poi si prende la briga di mettere un commento su quanto sia belle la caccia ai beccaccini?................
Per me è questo il vero mistero di Fatima....
Saluti
Marco

da Marco Benecchi x TUTTI  05/09/2016 10.23

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Buongiorno Marco,
come ti scrissi tempo fa, ho venduto la mia Benelli per prendere una bar composite in 30.06. Seguendo i tuoi consigli, ho ricaricato diverse palle sst da 165 e Ballistic tip pari peso (che mi risultano più precise delle sst). Leggendo i tuoi articoli vedo che prediligi molto le palle da 150 grani, ti volevo chiede, vista la tua esperienza, volendo ricaricare palle da 150grani in particolare le sst , con vh n160 che dose mi consigli???
Ti ringrazio.

Saluti

da Marco 79  05/09/2016 10.18

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Saper andare a caccia senza aiutini non ha prezzo. Per tutto il resto c'è VISA.

da Mario  05/09/2016 7.32

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Saper andare a caccia senza aiutini non ha prezzo. Per tutto il resto c'è VISA.

da Mario  05/09/2016 7.30

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Io vado con arco e frecce a Tordi in Spagna facendomi portare sul posto in fuoristrada da chi sa andare a caccia poi frequento escort da 2000 euro al giorno e mi ritengo un grande playboy. Quanti frustrati scrivono sui blog.

da Dario  05/09/2016 7.08

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Ciao Gino. Personalmente riconsegno ogni anno la fascetta della femmina adulta di capriolo. Purtroppo ormai da molti anni in Umbria si spara alle femmine da gennaio alla chiusura. E immancabilmente mi sono trovato a eviscerare femmine con due / tre feti già molto ben definiti. E la cosa non mi piace... So bene che si tratta di un errore nella gestione della specie capriolo, ma sono fatto così. Non credo di essere né fallito né avaro, ma - se anche lo fossi - cosa diavolo vorrebbe dire con l'emozione che si prova nella caccia??? Comunque sempre e solo un cordiale in bocca al lupo

da Filippo 53  04/09/2016 20.10

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

il fatto di essere benestante so bene che da fastidio ai falliti e gli avari . I falliti non hanno colpe ma gli avari invece mi fanno tenerezza e un po' di pena perché non hanno ancora capito che la vita è un passaggio veloce e non goderne i frutti (se si hanno le possibilità ) è veramente da stupidi. Dario e Mario non so a quale categoria appartengono ma li lascio cuocere nel proprio brodo. Jhon 2000 euro non bastano nelle super riserve del Delta ma ci sono migliaia di possibilità a prezzi molto bassi e poi c'è l'estero che con 2000 euro ti fai una settimana di caccia a oche e anatre dove vuoi. Un cervo da 2000 euro è un subadulto da 5/6 kg cacciato in selezione e non al Bramito che sarebbe l'unica vera forma di caccia per questo nobile animale. Sono caccie differenti ma belle entrambe. Forse dario non ha capito che io ho solo accompagnato un amico in Slovenia in una caccia meravigliosa ma il punto è un altro i selettori sono in gran parte INCOMPETENTI e si atteggiano a super cacciatori mentre sono piuttosto ridicoli soprattutto quelli che riconsegnano le fascette e io li considero piccoli cacciatori ! questa mattina 35 storni con il 36 a un colpo mi devo allenare per le anatre l'apertura è vicina .

da gino  04/09/2016 15.48

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Gino in effetti si autoritiene d'élite solo perché paga qualcuno che lo porta a caccia.

da Mario  03/09/2016 7.36

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Ho prataticato nel corso di 41 anni di caccia TUTTE LE CACCE rigorosamente sempre in terreno libero e in Italia. Leggo nei post qua sotto che qualcuno pratica CONTEMPORANEAMENTE tutte le cacce dal cinghiale in battuta alla valle col Labrador alla stanziale con i cani all'Orso alle Oche e chi più ne ha più ne metta. Il bello è che poi questi personaggi che per ragioni economiche (comprano la selvaggina e si fanno accompagnare ad abbatterla) volendo essere elitari sparano STERCO sui colleghi che vengono definiti PICCOLI CACCIATORI. Poveri diavoli. P.S.non parlo ovviamente di Banecchi...

da Dario  03/09/2016 7.19

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Ho prataticato nel corso di 41 anni di caccia TUTTE LE CACCE rigorosamente sempre in terreno libero e in Italia. Leggo nei post qua sotto che qualcuno pratica CONTEMPORANEAMENTE tutte le cacce dal cinghiale in battuta alla valle col Labrador alla stanziale con i cani all'Orso alle Oche e chi più ne ha più ne metta. Il bello è che poi questi personaggi che per ragioni economiche (comprano la selvaggina e si fanno accompagnare ad abbatterla) volendo essere elitari sparano STERCO sui colleghi che vengono definiti PICCOLI CACCIATORI. Poveri diavoli. P.S.non parlo ovviamente di Banecchi...

da Dario  03/09/2016 7.17

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Confermo..un giorno in botte (in realtà dalle 6 di mattina alle 10) costa tra i 1200 e i 2000 euro..praticamente come un buon cervo al bramito..ovviamente risultato non garantito(può andare bene ma si può anche incappare in una giornata di calma ovvero 10 fucilate e poi tutti in casone a mangiare)...comunque quel palancone melanico é davvero superbo..complimenti

da little john  02/09/2016 23.18

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Confermo..un giorno in botte (in realtà dalle 6 di mattina alle 10) costa tra i 1200 e i 2000 euro..praticamente come un buon cervo al bramito..ovviamente risultato non garantito(può andare bene ma si può anche incappare in una giornata di calma ovvero 10 fucilate e poi tutti in casone a mangiare)...

da little john  02/09/2016 23.16

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Gino,
Io ti capisco come capisco anche quelli che sono i risultati finali della caccia di Selezione...
C'è Chi COMPLETA IL PIANO e chi invece riconsegna le fascette.
Lo scorso anno nel mio distretto avevano dato da abbattere una ventina di DAINI ne ABBIAMO presi forse 5!!!!!
E questo da da pensare................
Complimenti per la tua passione per le anatre..
Che ammiro ma che non ho mai praticato veramente se non occasionalmente "da fossi" cacciando con i setter a lepri e fagiani!
Saluti
M

NB oggi con quel che spenderesti per 20 fagiani in riserva (i lepri costano quanto un alce!) potresti tranquillamente fare un orso di 100 - 150 kg....
Il cacciatore Blasonato Sloveno può confermartelo.
TUTTE le emozioni hanno dei costi...
Mi hanno detto (non so se sia vero!) che una buona BOTTE IN VALLE costa un occhio della testa.............

da Marco Benecchi x GINO  02/09/2016 16.34

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Marco..hai centrato in pieno ..

quando ti si presenta un palancone in caccia ..

come una canzone di Raf
"è un battito animale.."

bellissimo articolo (sarà perchè son DainoDipendente )

da Massi  02/09/2016 16.34

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Carissimo....................
NO,
Forse, anzi sicuramente "ci siamo capiti male!"
Come ben avrai letto
IO ERO IN VESTE DI ACCOMPAGNATORE e in TRENTA ANNI di "mestiere" ho accompagnato un po' con tutto.
Con l'express, con il cal. 12 con le carabine a leva (sempre 444) con le semiauto...
Altra arma che mi ha servito MOLTO bene è il COMBINATO con la canna liscia caricata a pallettoni!!!!!!
Per il daino ho quasi sempre usato il 7 mm RM il 257 il 270 W,
Ma gli ho tirato anche con il 243 il 6,5 x 57 R il 308 il 30.06 l'8 x 68 etc......
E tra tutti quello che mi ha IMPRESSIONATO di più è stato il 257 Weatherby!
A tutte le distanze.
Questo inverno ho fatto un fusone a notte inoltrata che facevo fatica a distinguerlo con i 18 ingrandimenti!
Figurati quanto era lontano...
Ma le Ballistic Tip da 115 grani non fanno prigionieri!!
Un caro saluto
Marco

da Marco Benecchi x Filippo  02/09/2016 16.27

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Ciao Gino. Sei una persona competente; e quindi se ti faccio una domanda - oltre a sapermi dare una risposta - ne comprenderai anche il senso. Secondo te la caccia al cervo in bramito è facile? Anch'io ho avuto la possibilità di praticare tante cacce diverse (e effettivamente il tiro all'alzavola è davvero impegnativo. Nasco cacciatore sul Trasimeno nei primissimi anni '70, so bene di che si tratta). Ma sul resto io non darei giudizi. Ognuno di noi ha i propri gusti; e tende a soddisfarli come più gli piace. I selecontrollori che tu definisci "pataccari" non mi sembrano tanto peggiori di quegli sparatori che negli anni '70 si appostavano su un valico fucilando qualsiasi cosa passasse... magari a distanze tali da fare solo feriti! Che i pataccari siano i figli di quegli sparacchiatori?

da Filippo 53  02/09/2016 16.21

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

non hai compreso il senso ed io seguivo il discorso di gianni che questa è una caccia che ormai la fanno cani e porci ed ha perso il suo fascino . Ti posso parlare chiaramente il tiro a palla piu difficile è al cinghiale in battuta , grande adrenalina e grande sportività! per il resto è un bersaglio che da piu o meno emozione sempre a mio avviso. Oltre a questo il tiro al volo è sempre il più sportivo e difficile tortora , anatra ( alzavola in primis) , beccaccino e tordo . In seconda colombaccio , oche dove è possibile cacciarle perchè la fucilata è meno impegnativa. Devi saperti nascondere, saperli chiamare, saperli ingannare con una tesa, riconoscerli in volo , sparagli al monto giusto e la distanza giusta. Non è da tutti e non si impara in un giorno. Invece nella selezione due ore di corso e tutti si credono dei super cacciatori solo perchè li vedi con un binocolo e una carabina con ottica . Per tua conoscenza pratico da venti anni la caccia agli ungulati e posso fare la differenza . Aggiungo anche io h quattro cani da caccia due per la stanziale, un labrador per la valle ed un bassotto per la traccia. Quindi so di cosa parlo. all'orso sono stato con un amico in Slovenia da un blasonato organizzatore che tu consocerai sicuramente. Carnaio con neve e grande emozione NIENTE DA DIRE neppure sul costo della battuta perchè certe emozioni SI DEVONO PAGARE. Riguardo il "piccolo cacciatore" non era rivolto a te ma alla maggioranza dei selettori che con il binocolo al collo pensano di far parte dell 'elitte si dei "pataccari" perchè la caccia è un'altra cosa e non due capi all'anno ! Ossequi amico

da Gino  02/09/2016 16.07

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Ciao Marco. Come sempre complimenti. Nell'articolo mi hai incuriosito con la tua scelta (e ognuno sceglie quello che vuole e che la legge gli consente, ovvio!) per la caccia al daino del giustapposto in 444; strano, mi sono detto, mi sarei aspettato da te il 7 RM o un 300wm o simili e infatti i tuoi compagni avevano armi di tali calibri. Il 444 in questo caso è stato un semplice caso dovuto alla voglia sacrosanta bada bene di cambiare o a una tua consuetudine in queste cacce? non avevi l'ottica vero? In questi giutapposti (o anche sovrapposti?) come valuti anche i calibri 9,3x74R o 8x57R o altri simili per cacce non africane o particolarmente impegnative?. Saluti

da FILIPPO60  02/09/2016 15.48

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Dimenticavo.....
Nelle tre foto sono immortalati tre dei miei trofei più belli....
Di daino.., li ho cacciati con una Remington 7 mm che costa meno di un Benelli semiauto di plastica e non mi sembra di essere stato mai vestito da tedesco.....
Se può farti piacere saperlo ho anche 4 setter che quando sono in ferma - consenso mi danno delle grandi emozioni anche se resto pur sempre un Piccolo cacciatore,
Ma CREDIMI, quando vedi uscire dal bosco un palancone così 2subisci" una scarica di adrenalina notevole...

MB

da Marco Benecchi x Gino  02/09/2016 14.47

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

La difficoltà della caccia al Daino in TERRENO LIBERO (no riserva/recinto!!!) e' data soprattutto dal fatto che il Daino ha vasta home range cioè si muove moltissimo e non si può mai sapere dove si palesi, il Palancone che ha abitudini notturne è ancora più complesso. Occorre per questa caccia PAZIENZA INFINITA in interminabili appostamenti che possono/devono durare da BUIO A BUIO senza impazzire nel silenzio della radura...e occorre tempo libero ...da pensionati.

da Dario  02/09/2016 14.47

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

La difficoltà della caccia al Daino in TERRENO LIBERO (no riserva/recinto!!!) e' data soprattutto dal fatto che il Daino ha vasta home range cioè si muove moltissimo e non si può mai sapere dove si palesi, il Palancone che ha abitudini notturne è ancora più complesso. Occorre per questa caccia PAZIENZA INFINITA in interminabili appostamenti che possono/devono durare da BUIO A BUIO senza impazzire nel silenzio della radura...e occorre tempo libero ...da pensionati.

da Dario  02/09/2016 14.45

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

"Grandi emozioni per piccoli cacciatori"

Questa è la tua opinione ed io, da Piccolo cacciatore la rispetto..
Ora, visto che hai lanciato il sasso non nascondere la mano..
Ora dovresti dirci quale è secondo te è la caccia da GRANDI CACCIATORI...

Magari quella a animali che ti volano in tondo sopra la testa??
Io sinceramente non lo so!

Comunque, voglio farti una confidenza, perché nonostante i "piccoli cacciatori" ti sei espresso con un minimo di educazione
Io quando una notte a 30 metri di distanza mi si è presentato un orso ho temuto che mi si staccasse il cuore dal petto...
E poi gli ho TIRATO ovviamente A FERMO...
Chissà..??
Magari se fosse venuto in volo non mi avrebbe fatto lo stesso effetto che vederlo arrivare come uno spettro nella neve.
Un saluto
Marco

da Marco Benecchi x Gino  02/09/2016 14.43

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

elitaria perchè ci veste veste come i tedeschi e si usano armi che costano un botto per tirare da fermo a un animale che bruca! grandi emozioni per piccoli cacciatori!

da Gino  02/09/2016 14.00

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Chi sostiene di non emozionarsi quando caccia gli ungulati, non possiede la passione necessaria per praticare questa tecnica elitaria.....tecnica elitaria? Ma se oramai la caccia di selezione o quella che lo sembra la fanno porci cani.

da giannirm  02/09/2016 12.45

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Credo che le 240 possano andar bene per entrambi.
Magari le 200 - 220 potrebbero andare meglio nel 44 Magnum e le 265 "forse" nel 444....
Comunque la scelta delle 240 in 444 è dettata dal tipo di carica originale con la quale è stata fatta la convergenza (impeccabile!) delle due canne.
Anche io ricarico il 444 con le Remington Core Lockt originali da 240
Garantisco prestazioni eccellenti sia su grossi daini sia su qualsiasi cinghiale!
Saluti
M

da Marcpo B x Paolo  01/09/2016 20.20

Re: CACCIA AL DAINO IN MAREMMA

Bello il .444 Marlin..... ma le 240 grani non sono più adatte per il .44 Magnum?

da Paolo79 x Marco B  01/09/2016 20.14
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