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set 2


02/09/2008 

Ho letto di recente l'ultimo bellissimo libro di Gianoberto Lupi (Onore a un Fucile) sulla Doppietta Beretta 451. Mi è venuto in mente, leggendolo, che ad andare a caccia con la doppietta siamo rimasti in pochi, pochissimi, inguaribili romantici, amanti del tempo che fu. Oggi imperversano gli automatici, i superchok, i magnum o supermagnum con cartucce a rinforzo strobotronico (ci sarà davvero? Mah!). Ecco, io penso che anche per dare valore all'ingegno armiero italiano sarebbe il caso di rivalutare questo fucile, magari invitando i nostri maestri armieri a dedicarvi un po' del loro prezioso tempo nella ricerca, per metter a punto materiali, sistemi e metodi che le diano un pizzico di modernità (tecnologica) nel rispetto delle forme e della tradizione venatoria. Penso ad esempio a uno schioppo superleggero con cartucce adatte a massimizzarne l'efficacia. Penso a un calcio tecnologicamente studiato per attutirne il rinculo e la deriva laterale. Penso a leghe robuste e a legni esteticamente irreprensibili, ma economicamente abbordabili. Lo so, qualcuno mi potrebbe dire che sono in contraddizione. Tuttavia tenendo conto che le ragioni del tramonto della doppietta sono nei suoi costi di produzione da una parte, e che dall'altra i supertecnici balistici le rimproverano una ridotta precisione  ed efficacia (la fucilata, infatti, non può essere dritta all'infinito)- e scusate l'approssimazione – mi chiedo e vi chiedo, amici della rete: non sarebbe bello pensare che sia il caso di contribuire alla necessaria nuova immagine del cacciatore, rispolverando anche  lo stile e gli strumenti del bel tempo andato, magari senza intaccare più di tanto le riserve dei sempre più scarni portafogli? Fatemi sapere.

Giulio Ferrario

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134 commenti finora...

ma, io penso che la doppietta è un ottimo fucile io vorrei comprarla anche se nn so che modello visto che sono tutte sopra i 2000€ ,poi nn sapevo del fatto che ad una certa distanza il tiro nn rimane diritto. Detto cio penso che la doppietta viene usata piu per cacce col cane da ferma almeno io nn ho mai visto un cacciatore fare il rientro o lo spollo con un parallelo sicuramente ci sara qualcuno perche il fucile è adatto anche a quel tipo di caccia ma sono rari.Io personalmente penso che nella rastrelliera di un cacciatore la doppietta ci debba essere diciamo è come un simbolo della caccia prima o poi me la faro sicuramente.Buona apertura a tutti

da Lorenzo   03/09/2008

condivido pienamente il ragionamentodel signor Giulio.Io mi trovo in abruzzo,conosco un gruppo di cacciatori che cacciano la lepre con i segugi,si impone ai componenti della squadra l'utilizzo esclusivo della Doppietta.Veramente un bel modo di intendere la caccia.

da riccardo   04/09/2008

Io non sono vecchio di età ma mi ricordo li dietro la porta la doppietta di nonno bellissima un cal.16 poi piano piano sono cresciuto e me l'ho promesso che me la devo comprare oggi vado a caccia con la mia doppietta e in quei giorni la mia gioia arriva alle stelle non lo so perchè e poi faccio dei tiri che con l'automatico me li sogno io il mio primo fucile che ho imbracciato e stata la mia signora la doppietta la chiamo così in quanto assomiglia a una bella signora elegante che si sa presentare d'apertutto.Ciao da Francesco

da Francesco   04/09/2008

caro bartolo è appena accaduto anche nell'altro forum " organizzazione di caccia al cinghiale", il commento era presente fino a poco fa poi puf................. non c'è piu!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

da andrea b   04/09/2008

Ma che scherzate??
Volete mettere il fascino della mitica doppia cana in parallelo con la super tecnologia degli Auto??
Personalmente caccio da due anni con una Bennardelli Brescia 1960, canne 71 1 e 2 stelle, lunghe cartelle, bigrillo e cani esterni, fucile del mio papà vecchio lepraiolo, l'arma è stata da me rivalutata dopo che avevo inanellato una serie di padelle indescrivibili con il mio auto (canna 61 cilindrica) a becche con il cane da ferma, scocciato dalla umiliante situazione volli sfidare il destino rivolgendomi verso la romantica amica delle cacciate fatte da piccino con il mio papà, non ci crederete, la "vecchia" fa centro eccome!!Altro che dispersanti e canne cilindriche, i vecchi dicono (a giusta ragione):"è una questione di manico!!".
Mi vengano a dire che non tiri dritto o che pesa tanto..il cacciatore non deve e nn può essere una modella da passerella.
Saluti da Daniele

da Daniele   05/09/2008

Tempo fa ho ereditato da mio zio due doppiette veramente eleganti e raffinate:
-un Bernardelli Italia cal.20 bigrillo a cani esterni strozzato 4* - 2* (perfetto per beccacce e quaglie);
-un Bernardelli Roma 6 cal.12 bigrillo strozzato 3* - 1*.
L'unico problema: una parte di me vuole lasciare a casa il fidato automatico Benelli e portare l'Italia a cani esterni a quaglie, l'altra parte preferirebbe lasciarlo a casa per evitare che qualche cartuccia o caduta possano danneggiarlo.
L'avevo portato ad Allodole, ma ero fermo e sparavo cartucce da 22 grammi caricate da me.
Ora non so cosa fare....
In bocca al lupo,
Bartolo

da Bartolo   05/09/2008

Doppietta F.lli Poli, canne di 67 una raggiata ed una tre stelle. Ho iniziato ad usarla da amici in meridione a quaglie. Non l'ho più lasciata, beccaccia, fagiano, starna, tordi allo spollo. Sparare con solo due colpi lo trovo giusto e con una doppietta è il massimo. Raccomando solo di farsi fare piegha e vantaggio da un esperto e poi non c'è semi-atomatico che tenga. Vero anche che per certi tipi di caccia il maggior peso alla fine della giornata può farsi sentire ma credetemi ne vale la pena. Un saluto a tutti e in Bocca al lupo per la prossima stagione.

da Massimo   05/09/2008

ho acquistato da un privato una bellissima doppietta Beretta 410 bigrillo del 1956 (a due anni più di me!!!!) canne da 66 cm, è stupenda e sprigiona quel fascino romantico che solo un vero cacciatore riesce a captare.

da Gianni   09/09/2008

NON C'è NIENTE DI FASCINO IN UN ARMA..... SERVE SOLO AD UCCIDERE.
VOI SIETE PEGGIO DEGLI ASSASSINI!!!!

da Carro   09/09/2008

Ma che italiano è :"non c'è niente di fascino".
Non ha senso!!!

E poi, vorrei vedere, se un assassino entra in casa tua, se lo preferiresti ancora ai cacciatori, che sono gente onesta.

da Bartolo   09/09/2008

per Carro.
evita di scrivere simili sciocchezze in rete!!! per favore!!! fai una pessima figura davanti a milioni di persone!!!!!

da federico   12/09/2008

per Carro.
Non mi va.
Proprio non mi va che tu mi chiami assassino. Ed anzi peggio di un assassino, come dici tu.
Faccio il medico di professione da tanti anni e da più tempo vado a caccia e ringrazio mio Padre che oltre ad aver lavorato per pagarmi gli studi in anni difficili per la mia famiglia mi ha educato alla caccia.
Tu proprio non sai di cosa stai parlando credimi.
Spero che tu sia un ragazzino che aveva del tempo da perdere, solo così e già sforzandomi, potrei giustificare le tue affermazioni indegne.

da Vittorio   12/09/2008

Io non mi sto perdendo proprio niente...
E di sicuro non sono un ragazzino, ho 21 anni e studio legge.
Io vi dico che siete peggio degli assassini perché, a differenza degli assassini che uccidono per qualche motivo, voi uccidete senza motivo, anzi peggio, per divertirvi, e siete pure tutelati dalla legge.....

La prossima volta che uccidete un pvero uccellino, ricordatevi che pure lui ha una famiglia e pure lui prova amore....

da Carro   13/09/2008

per carro.
allora nn devi e nn puoi dire che noi cacciatori siamo degli assassini, la nostra è una passione che fa parte della storia umana da secoli oltre ad essere una tradizione che arricchisce la cultura dei nostri popoli.é inutile poi parlare di caccia con te perche leggendo cio che scrivi si capisce che nn ne sai nulla, ti dico solo che noi cacciamo in un periodo che va da settembre a gennaio e quindi in natura tra la fauna selvatica nn esiste ne famiglia ne amore perche come nn sai ciò avviene a primavera e quindi verso il 21 marzo. Oltre a cio volevo ricordarti che nn troverai mai nessuno che rispetta la natura come noi cacciatori perche noi ci viviamo dentro salvaguardandone sia la fauna che la flora e non come voi che oltre a nn sapere nulla ve ne infischiate, quindi di sicuro è la gente come te che fa male alla natura nn noi cacciatori.Detto cio spero di averti chiarito le idee e ripeto se nn sai le cose nn permetterti di fare certi interventi indegni.

da Lorenzo   13/09/2008

per Carro
Se studi Legge imparerai che per avere una visione il più possibile obbiettiva e quindi un proprio discernimento, peraltro, determinante in ogni controversia, dovrai sempre nella tua vita professionale conoscere bene entrambe le parti in causa.
Non sei Giudice di me, ora, quì, questo è quello che manifesti e non dovrai mai esserlo, senza conoscere poi è veramente arbitrario e stupido.
Leggi Carro, le librerie sono piene di testi che possono aprirti la mente per rispettare chi non la pensa come te.
Potevi evitare poi, la frase finale strappa lacrime hai solo fatto sapere a tutti che di ornitologia devi ancora comperare il libro.
Ti ricordo per finire che siamo tutelati e regolamentati dalle legge in tutto il mondo ed i legislatori hanno un imperativo categorico a cui obbedire che va oltre la propria coscenza, il bene collettivo e l'equità di trattamento.
I cacciatori vanno a caccia, gli studenti a studiare, e gli assassini veri in galera.
Così gira il mondo e questo dagli albori dell'uomo e questo resta, non esiste un'umanità priva di un vissuto, di radici, di storia.
Se così non la pensi cambia corso di Laurea, dovresti essere al secondo anno e ti sarà facile e poi datti alla ricerca in campo genetico perchè per togliere un vissuto di millenni e tutti i condizionamenti ambientali fonti del nostro essere di oggi c'è solo un modo; Clonare ad immagine e somiglianza di chi si vuole.
Tutti biondi? Tutti sani? Tutti belli? Niente cacciatori Assassini?
Lo sai carro che la diversità è un valore essenziale per l'uomo, la sua mente e la convivenza?
Un augurio sincero per i tuoi studi.
Ed in futuro da qualsiasi parte vorrai collocare il tuo pensiero evita offese gratuite
e battiti per le tue idee argomentandole o taci.

da Vittorio   14/09/2008

Premetto che non sono cacciatore, nè tantomeno un abientalista, diciamo imparziale, ma intervengo a vostro favore. So che l'argomento trattato era ben altro, ma con l'intervento alquanto "stupido" di Carro si è andati verso un'altra direzione. Ciò che dice è veramente offensivo e lesivo nei vostri confronti....Ho amici che sono cacciatori e sono tutt'altro che degli assassini. Sono persone tranquille, colorite, di compagnia. Sono i primi ad amare la natura e mi ci è voluto un pò (lo ammetto!), ma ho compreso alla fine che per il vero cacciatore la caccia non è uno sport, ma una passione, un modo di vivere, un qualcosa che hanno nell'animo e che fa parte della loro vita. Anche io ho studiato legge e la legge che regola la caccia è piuttosto ferrea e restrittiva. L'Italia è uno dei paesi di Europa ad avere più limitazioni e restrizioni in tal senso. Ma d'altronde, questo Carro (almeno così si firma) ha 21 anni e con il 2° intervento ha dimostrato di essere e di parlare come un ragazzino. Probabilmente studia legge, ma lo fa non comprendendo ciò che studia, ma ripetendo come un pappagallo. Se avesse del sale in zucca non parlerebbe in quel modo, e non userebbe toni così offensivi. Probabilmente non sa cosa sia un assassino....io ho avuto un parente ucciso da un assassino....gli auguro di non trovarselo mai uno in casa....
Arrivederci.... W il confronto anche se con idee e modi di vedere diversi.

da Nicola   15/09/2008

signori miei....noi cacciatori non dobbiamo perdere il nostro prezioso tempo con ragazzino baldanzoso e pieno di boria.
lasciamo pure che pensi e che scriva quello che vuole...io non mi sento un assassino o un delinquente e VOI TUTTI nemmeno! do ragione a Nicola quando dice W il confronto...ma con una persona con simili idee non si può avere un confronto perchè prima di tutto non ha una conoscenza del NOSTRO mondo tale per poterlo giudicare e poi le sue sono teorie estremiste. Ciao a tutti

da federico   15/09/2008

Dato che l'intervento di "Carro" non merita a mio avviso neanche di essere commentato,anche perchè stando in un forum sulla caccia,chi gli ha detto di intervenire se non è argomento di suo interesse...premesso ciò, vi posso dire che ho 25 anni, ho un semiautomatico, 2 sovrapposti e proprio la scorsa stagione ho acquistato una doppietta Fabarm con bascula tartarugata che è a dir poco bellissima e mi ci trovo alla grande! Da quel giorno, a parte quando vado ad allodole, non faccio altro che portare solamente lei, che mi da quel fascino in più che solo chi possiede una doppietta può sapere! Ciao a tutti e in bocca al lupo!

da Danilo   15/09/2008

Dato che l'intervento di "Carro" non merita a mio avviso neanche di essere commentato,anche perchè stando in un forum sulla caccia,chi gli ha detto di intervenire se non è argomento di suo interesse...premesso ciò, vi posso dire che ho 25 anni, ho un semiautomatico, 2 sovrapposti e proprio la scorsa stagione ho acquistato una doppietta Fabarm con bascula tartarugata che è a dir poco bellissima e mi ci trovo alla grande! Da quel giorno, a parte quando vado ad allodole, non faccio altro che portare solamente lei, che mi da quel fascino in più che solo chi possiede una doppietta può sapere! Ciao a tutti e in bocca al lupo!

da Danilo   15/09/2008

CERTO, "NON MERITA" PERCHE' VA CONTRO VOI???
OGNI PERSONA CHE NON LA PENSA COME VOI NON VA CONSIDERATA, OPPURE BASTA PUNTARGLI UNA "BELLA DOPPIETTA" CONTRO E IL GIOCO E' FATTO.....

ALTRO CHE COLORITI E TRANQUILLI, NELLE CAMPAGNE ANDATE PER UCCIDERE, E CHI UCCIDE NON AMA LA NATURA.
SE IO AMO LA MIA RAGAZZA NON LA UCCIDO, LA FACCIO VIVERE MEGLIO DI PRIMA, NON PEGGIO.
E NON DITE "I BRACCONIERI SONO UN'ALTRA COSA, NOI SIAMO CACCIATORI" PERCHE' SIETE TUTTI BRACCONIERI GIA PER IL SOLO FATTO DI ESSERE CACCIATORI!!!!!

da Carro   16/09/2008

X Carro
Forse hanno ragione gli altri che dicono di tralasciare le tue idee farneticanti , io invece voglio farti qualche domanda : ma cosa fai tu per l'ambiente? sai cosa è la caccia? perchè usi il maiuscolo, per urlare? hai ragione sempre e comunque a prescindere?
Ciao Gianni.
P.S. la tua ragazza non è TUA è un'essere indipendente che ha liberamente scelto di stare con te ed io liberamente vado a caccia senza di te.

da Gianni   16/09/2008

E' tanto che vorrei comprarmi una doppietta mi piace molto la linea ma nel gruppo di amici tutti abbastanza giovani, io sono alla seconda licenza, mi dicono tutti che dovrei cambiare impostazione di tiro perchè la doppietta tende a "montare". E' vero? chi può aiutarmi lo ringrazio in anticipo.
Ciao a tutti. Michele.

da Michele   17/09/2008

io ho sia un comfort che na doppietta a cani esterni della zanoletti del 1962 non immaginate che emozione e che bello spararci non so perchè ma la preferisco al mio benelli comfort che a mio parere è un'arma superlativa per tecnologia e meccanica
saluti .
luigi

da luigi   17/09/2008

x Michele...Premesso che io non sono un "fuoriclasse" e sono 7 anni che ho la licenza, ti posso dire che se normalmente con gli altri fucili che hai, tiri bene, tirerai bene anche con la doppietta, l'importante è che, come credo sia normale, ti si adatta bene come imbracciata ed impostazione. Poi certo magari un pò di cartucce le dovrai sparare prima di avere la stessa resa che hai con gli altri fucili, però perlomeno a me non ha creato nessun problema e anzi mi ci trovo benissimo. Per me puoi comprarla tranquillamente senza nessun problema. Semmai l'unico problemino potrebbe essere il prezzo del nuovo, dove con meno di 2000euro è difficile trovare qualcosa. Però per come la vedo io, puoi ripiegare su qualcosa di usato buono e recente. Ciao

da Danilo   17/09/2008

per Danilo.
Grazie mille per i consigli. Ne ho già una in parola con un conoscente una vecchia Beretta tenuta da dio. Canne di 71 una ad stella ed una a tre. Ho provato già ad imbracciarla è bilanciata bene e viene su in maniera ottima ma non mi trovo in allineamento sull'imbracciata istintiva e stranamente si si posiziona piu alta. se la prendo però la faccio sistemare da un armiere capace. Per tirare bene stendiamo un velo pietoso. imparerò.

da Michele   17/09/2008

Posseggo diversi fucili di tutti i tipi, ma la soddisfazione che mi dà la doppietta è indescrivibile. Bilanciamento,linea di mira facile,imbracciata veloce sono particolari che solo quest'arma ha. Nel bosco è il massimo, veloce e precisa supera gli automatici. Recentemente ne ho acquistato un'altra a cani esterni della Krupp anno 1951 perfetta elegante con molle sulle cartelle, un vero gioiellino.Ll'ho provata all'apertura sulle quaglie è qualcosa di eccezionale nonostante l'età. Ai miei due figli, che faranno l'esame per lalicenza tra qualche giorno, ho detto che se impareranno a sparare con la doppietta avranno superato un esame diffficile e saranno veramente soddisfatti.

da eugenio   24/09/2008

ciao a tutti volevo solo dire a carro che io mi sento molto offeso per il suo stupido messaggio volevo sapere se sei un cannaiolo oppure un ubriaco che vai arompere i c...... chi nemmeno ti interpella tu che dici che siamo degli assassini vorrei sapere come la pensi di quei poveri macellai che fanno il suo lavoro almeno che tu nn sia vegetariano se no se vai a comprarti della carne non solo sei un assassino ma sei anche un cannibale in quanto penso che se la tua ragazza crede in te che studi legge possa essere orgogliosa io invece credo che tu vali quanto una scorr.... mi scuso con tutti ma lui non puo offendere le persone normali che amano veramete la natura un imbocca al lupo a tutti ciao

da angelol   25/09/2008

Chi dice che la doppietta non è precisa evidentemente ripete un luogo comune per sentito dire.E' chiaro che la doppietta avendo le canne convergenti ,al di là di una certa distanza, i centri delle rosate delle due canne tendono a distanziarsi. Chi vuole un fucile ottimizzato per tentare sempre e comunque tiri al limite,il cui risultato resta comunque aleatorio, fa bene ad usare un semiautomatico.Gli inglesi,che di caccia ne capiscono eccome!!!!, usano, tuttora, la doppietta anche per la cacia agli acquatici. Il vero problema è,semmai, che la doppietta non ammette mediocrità di costruzioni per ciò che riguarda l'accopppiamento delle canne e la regolazione al tiro.Una doppietta ben regolata non dà nessun problema di precisione, entro le normali distanze di tiro.Quando ancora era consentito il tiro al piccione,l'arma esclusivamente adoperata dai più grandi campioni era la doppietta,mentre per il tiro al piattello imperversavano già i sovrapposti. Il motivo? Per i tiri trasversali, per rapidità di imbracciata, per brandeggio la doppietta è, e sarà sempre, insuperabile. A mio avviso, il declino della doppietta, anche se adesso sembra ci sia una certa ripresa, è stato dovuto esclusivamente al fatto che, una buona doppietta costa di più di un sovrapposto di pari finezza e molto di più di un semiautomatico. Io ho cacciato per più di venti anni con un sovrspposto e un semiautomatico. Una quindicina di anni fà ho comprato una doppietta Bernardelli, calcio inglese e bigrillo, ovviamente,da allora uso esclusivamente la doppietta.

da Andrea De Feo   27/09/2008

salve a tutti. Ho 22 anni. Ho cominciato ad andare a caccia con mio padre a 10 anni. A 9 anni sparai per la prima volta con un fucle: una doppietta flobert calibro 9 (fucile che mi fu regalato quando compii 10anni). Per qualche anno ho usato la doppietta di mio padre ereditata da mio nonno. E' un Bernardelli San Umberto I. Dopo che per un anno ho usato una doppietta cal. 16 a cani esterni (di cui non ricordo il nome, lo comprammo da un prete amico di mio padre che la trovò tra le cose di suo padre. cmq è vecchissima) appena ripresi a sparare con il 12 contavo il carniere facendo il calcolo di quante cartucce sparavo(1:1). Due anni fa comprai un Semiauto Franchi cal. 20 48al. Era da tempo che cercavo un cal 20 e appena mi si èpresentata l'occasione del nuovo non me la sono fatta scappare. Non vi nascondo che soltanto adesso comincio a prenderci seriamente la mano. C'è da dire però che dato che studio fuori dalla mia città vado a caccia circa 20 giorni all'anno. Comunque il fascino della doppietta è indiscutibile. Sono mondi completamente diversi.
Arrivederci e un imbocca al lupo dalla sicilia

da Gaetano   29/09/2008

sono molti anni che vado a caccia (ho preso la licenza a 16 anni ,quando ancora era consentito), cosa che mi ha mantenuto giovanissimo (dolce illusione). comunque cacciare con una bella arma in mano che a mio avviso non può essere un automatico, arricchisce tutta la giornata di caccia. Sono sempre tornato alla doppietta che quanto ad efficacia di tiro è pari agli altri fucili e se di buona fattura superiore per prontezza di puntamento , specie col cane e nei tiri trasversali.
P.S. non accanitevi con Carro - ognuno ha le sue idee - magari senza saperle esprimere con rispetto. E poi non si può raccontare un tramonto ad un cieco.

in bocca....

da ugo   04/10/2008

E bhe
come fare a non amare la doppietta , certamente non esprime il meglio della tecnologia ma continua a ricordarmi le giornate di caccia passate con mio nonno e che inevitabilmente finivano davanti al camino a cucinare il frutto di una splendida aavventura trascorsa fra i boschi.
In bocca al lupo a tutti

da baldo   07/10/2008

Sulle spalle ho 37 licenze. Ho iniziato con una vecchia doppietta a cani esterni, che ancora conservo, ma come molti della mia età poi mi sono convertito all'automatico e per molti anni è andata così. Tre anni fà ho attraversato un periodo di stanca venatoria nel senso che non mi dava più gusto sparare. Tutto mi sembrava scontato e ripetitivo. Sempre la stessa scalciata sulla spalla. Poi sfogliando una delle tante riviste di caccia mi sono innamorato di una doppiettina cal.20. canne da 66 cm, 5 strozzatori, selettore, sicura automatica. Un calibro che non avevo mai provato. L'ho subito comprata senza indugio e sinceramente mi sono detto che fino ad allora non ci avevo capito niente. Credevo di dovermi abituare, pensavo di trovarmi in difficoltà all'inizio, macchè! E' stato subito sintonia sin dai primi colpi. Mi sembra tutt'ora di avere un giocattolo tra le mani ma è più grande l'emozione che mi dà quando centro un fagiano o una beccaccia. Praticamente nulla mi fà rimpiangere il cal. 12 e l'automatico in particolare e se non fosse per la difficoltà di approvvigionamento di munizioni scenderei anche al cal.24. Mi è tornato l'entusiasmo di un tempo e non importa se gli amici mi guardano con aristocratica sufficienza, con snobbismo ,con quei sorrisetti ironici che cambiano immediatamente quando dalla mia passatora spuntano due belle code di fagiano.....allora rido io.
Un salutone amici

da Carlo   08/10/2008

pre carro:
quando sento le persone come te che affermano che noi cacciatori andiamo in giro a sparare ai poveri ucccellini,mi rinquoro,perche' mi rendo conto di avere a che fare con tutta quella massa di ignoranti buoni a nulla e disinformati,capaci solo di sputtar sentenze.Mi rinquoro e non mi spavento perche' i disinformati da sempre non costituiscono pericolo,siete facilmente individuabili ed innoqui per la mancanza dicontenuti,siete inoltre patetici e noiosi.Ma come avra' fattoquella ragazza a scegliere di stare con te?chissa' che noia , la compatisco.......

da gianfranco   20/10/2008

Sono cacciatore da solo 7 anni ma sento di esserlo sempre stato! Mio padre è l'unico dei figli del mio povero nonno che non va a caccia ma io penso di aver ereditato i geni del nonno esperto lepraiolo che cacciava con una bellissima doppietta a cani esterni che in eredità sarà mia ma che ora è nelle mani di uno dei miei zii. Attualmente faccio caccia con un sovrapposto beretta canne da 71 strozzate 4 e 2 ma la mia passione è la doppietta. Non sono un esperto balistico ed infatti sono un pò combattuto sull'acquisto nel senso che mi piacerebbe acquistarne una con canne da 61 cm ma ho paura che siano troppo corte tenendo conto che vorrei utilizzarla sia per la stanziale che per il periodo delle beccaccie. Leggendo poi qualche commento ho notato che alcuni riferiscono che dopo una certa distanza la nostra doppietta non sia più cosi precisa. Qual'è questa distanza? Sono effettivamente troppo corte le canne anche se munite di strozzatori? Spero che qualche amico cacciatore più esperto di me voglia cortesemente rispondere ai miei dubbi.

da alessandro   23/10/2008

Ascolta Alessandro, chiedi consigli sull'acquisto di una doppietta. Io come ho già scritto sopra ho lasciato tutto e ora vado a caccia con una doppietta 20.Qualcuno storce la bocca ma per me ti assicuro non capisce niente.Io ci caccio di tutto e con grande soddisfazione.La mia doppietta ha queste caratteristiche: 66 cm di canne, 5 strozzatori ( praticamente 10 combinazioni), monogrillo, selettore di tiro, estrattori automatici e sicura automatica (significa che ogni volta che chiudi il fucile va in sicura)...ma sopratutto costa poco e i materiali sono di prima scelta.Non è italiana. La precisione è una cosa relativa nei fucili da caccia a pallini quindi non sò cosa intendi per precisione. In quanto alla distanza ti assicuro che con la combinazione 1 e 3 in questi gorni, ai tordi, ho fatto certi campanili da rimanere a bocca aperta. Dipende solo da quanto spinge la cartuccia. Per le beccacce, infine, uso le combinazioni 2 e 4 oppure 3 e 5, dipende da quanto è fitta la macchia. Spero di essere stato esauriente

da carlo   29/10/2008

Grazie tante Carlo per la risposta! Per precisione non so bene cosa intendessero coloro i quali ne parlavano ora non ricordo se su questo articolo o su un altro sempre però di questo blog; penso si riferissero al fatto della convergenza delle canne ad una certa distanza cosa, che se non ho capito male è importantissima in una doppietta. Comunque tu vedo che l'hai acquistata con canne da 66 quindi pensi siano troppo corte da 61? Il mio rimane un fatto puramente estetico perchè penso non ci sia fucile al mondo più affascinante di una bella doppietta con canne da 61 ma questi sono gusti personali! Sai il desiderio era una Beretta ma visto i costi!!! Avrei optato per una Fabarm, la conosci? Che ne pensi? Approfitto della tua cortesia per farti l'ultima domanda: la tua è forse una Baikal izh-43 o una Yildiz A5 E? Se cosi non fosse potresti dirmi di che marca è, visto che ti trovi così bene. Grazie ancora per la tua disponibilità.

da Alessaandro   29/10/2008

Per Alessandro. Bravo! Hai indovinato, è una Baikal e credimi l'ho capito molto tardi. Ho sempre cacciato con il semiautomatico ma questa è un'altra cosa.E' il calibro che mi affascina e se fosse 24 mi piacerebbe ancora di più.Avevo perso il gusto di sparare credimi. Abbattere una lepre, un fagiano ecc con un calibro più piccolo mi dà più soddisfazione.L'unico difetto per me, ma è una cosa soggettiva, è che ho dovuto mettere il calciolo perchè mi risultava un tantino corta, tutto qui. Certo passando da una canna a due canne risulta un po più pesante ma poi mi ci sono abituato. Mi chiedi della canna da 61 ....mi sà tanto di lupara. Poi ti troveresti male nei tiri alti. Infatti essendo corta rischi di fare clamorose padelle su tiri facili in quanto per impercettibili spostamenti in fase di accompagno, specie in verticale,corrisponde un angolo troppo ampio lassù e vai fuori sagoma. Di contro ti troveresti meglio su tiri trasversali perchè sei avvantaggiato da una maggiore velocità nell'incannare il volatile. Dipende da te dove cacci e che cosa cacci. per me il giusto compromesso sono i 66 cm. La Fabarm fa buoni fucili ma non la troverai mai con le caratterstiche della mia specie nel cal.20. In sostanza devi scegliere il fucile in base alla tua caccia prevalente.

da carlo   30/10/2008

Grazie nuovamente Carlo! Sai non mi reputo un gran colpitore e ho paura che un 20 per me sia ancora troppo presto; anche se per dove caccio io sarebbe più comodo da portare in giro, visto che caccio sui primi appennini Romagnoli(non proprio montagna però ci siamo vicino). E cmq anch'io avevo "adocchiato" la Baikal soprattutto per il prezzo accessibile ma ero incerto sulla qualità, infatti non riesco a capire come ci possano essere circa 3000 euro di differenza rispetto ad un Beretta; ok ci sta paghi la marca, ci sta il fatto che sia più rifinita in tutte le sue parti ma poi è l'acciaio delle canne che conta. Una volta sentendo parlare i vecchi cacciatori si diceva che alcune canne non erano "mortali", ed avevo quindi paura che non fossero così eccezzionali questi Baikal ma non sei il primo che sento parlarne bene! Evidentemente sarà bruttina da vedere ma per il resto! D'altronde come non fidarsi di un cacciatore che ha alle spalle 37 licenze! Dico bene?! Grazie tante di nuovo. Approfitto della tua Gentilezza per un ultima cosa. Ma quale è la differenza sostanziale tra il 12 e il 20 perchè mi stai quasi convincendo! Ci sono cartuccie dispersanti per il 20? Io di prima canna (4 stelle) uso o una dispersante se sono tra il forte o una senza contenitore del 7 ed in seconda una del 5 molto veloce (Zanoletti express 38 gr). Con questo connubio mi sono trovato bene! Sai il 20 meno pallini anche più piccoli devi sempre imbracciare bene e come si dice da noi buttarglielo in petto se no non viene mica giù! Rischierei di fare dei gran feriti chissà!! Grazie

da Alessandro   30/10/2008

Per alessandro. A parte che mi fa piacere parlare di fucili, cani e caccia in genere, quindi approfitta pure a ruota libera. Sul 20 le tue perplessità erano pure le mie forse perchè il 20 si porta dietro una legenda che non gli appartiene più. Mi riferisco a quelli a canne fisse 71 cm, 1 e 3 stelle ....una cosa impossibile! Quelli si che si sono costruiti una brutta fama e praticamente più nessuno li usava. Oggi le cose stanno in maniera diversa. Quel gap è stato annullato appunto da quegli accorgimenti che sono stati sintetizzati nel mod. Baikal. Mica scemi,se vuoi vendere devi adeguarti a quelle che sono le esigenze del cacciatore moderno. E' nata così la Baikal, spartana quanto vuoi, senza pretese estetiche ma pratica ed efficente in grado di competere con qualsiasi altro modello del suo genere. In molti lo stanno capendo ed è per questo che c'è un ritorno al cal. 20. I semiautomatici poi sono dei gioiellini, meglio quelli italiani, ma io amo la doppietta perchè ha due strozzature e non mi serve il terzo colpo per il mio modo di sparare.A dire il vero il terzo colpo serve solo a rovinare gli animali. In quanto a cartucce ora se ne trovano di tutte le caratteristiche. ci sono delle dispersanti della Fiocchi piombo misto 7/8che te le raccomando.Anche la Zanoletti non scherza, ho sparato le sue dispersanti,molto efficaci. Cmq per la beccaccia nel forte io uso si delle dispersanti ma del 10 se non 12 perchè la beccaccia ,come sai ,è fragile. Detto questo dico pure che non voglio convincerti in niente. La tua deve essere una scelta personale che tiene conto del tuo modo di sparare e di andare a caccia in genere. Da parte mia posso solo raccontarti le mie impressioni le mie esperienze che sono, per quanto riguarda il mio fucile,superlative.

da Carlo   30/10/2008

Per Carlo. Ti ringrazio Carlo come ti ho detto anche io le avevo adocchiate le Baikal però ero titubante ti ripeto solo per quel grosso anzi immenso divario di prezzo che non riesco ancora a capire. Però se non sbaglio tu mi hai detto che hai 5 strozzatori e quando chiudi il fucile ti entra in sicura giusto?! Nel giornale dove io le vedo publicizzate (Il cacciatore Italiano) il modello IZH-43 in cal. 20 viene 529 euro e ha solo 3 strozzatori! Gli altri li hai comprati a parte? Il modello è quello o ce né un altro anche perchè in questo non mi sembra ci sia la sicura automatica? Ciao e Grazie

da Alessandro   30/10/2008

Per alessandro. Certo 3 strozzatori + 2 già montati. Il modello è quello, pensa in tre anni è lievitata di 100 euro.Per la sicura è stata una sorpresa anche per me, me l'ho ha detto l'armiere. Quello della sicura automatica è una caratteristica dei fucili dei paesi dell'est e la Baikal è russa.viene importata dalla Primarmi di torino. Costa poco ma i materiali sono ottimi. Non sò se l'armiere mi ha detto una stupidata ma una delle ragioni della sua economicità in parte sarebbe dovuta ,per l'acciaio, dalla rifusione del materiale bellico della ex armata rossa.Per il legno poi ce ne è talmente tanto in russia che è proprio economico,aggiungi che là la mano d'opera costa veramente poco, tira le somme e vedrai che potrebbe essere una spiegazione valida.Anzi l'armiere ha aggiunto "vedrai quando arriveranno quelle cinesi"...ancora non le ho viste ma di quelle mi fiderei meno.

da Carlo   31/10/2008

Per Carlo. Rischio di essere petulante ma di vorrei chiedere fino a che distanza è mortale il 20. Mi spiego meglio; io purtroppo ho un setter che non mi tiene molto la ferma ed in più in questa stagione forse vuoi per il gran secco che c'era dalle mie parti fino ad un paio di giorni fa, i fagiani ma anche starne e pernici pedinavano molto più del solito e mi sono ritrovato a tirare ad animali anche a 40 metri e a volte anche oltre. Con il mio 12 sono riuscito a fare bei tiri anche su quelle distanze. E' così anche per il 20 o le distanze si accorciano? Grazie ciao ed in bocca al lupo! A proposito dove cacci tu? sono già arrivate le beccacce?

da Alessandro   31/10/2008

per alessandro. Con i metri ci andrei piano nel senso che si fa presto a stimare 30/40 metri. Noi cacciatori poi facciamo presto a dire " ho tirato giù un tordo che stava a ......". In realtà i metri sono molto di meno, quelli reali. Per quello che è la mia esperienza del 20 ti posso dire che dove arriva il 12 arriva anche il 20. devi solo scegliere la cartuccia adatta e la strozzatura adatta. Vale a dire che se prevedi tiri lunghi ,1 e 2 stelle per le strozzature e cartucce con contenitore da 32/34 gr. Quest'anno alle tortore ho tirato giu senza difficoltà tortore sparate da altri che già si erano alzate notevolmente.Questo è quanto. Io caccio nella zona di civitavecchia sul mare e le beccacce sulle colline circostanti. Si, una l'ho già presa lunedi e un'altra proprio ieri mattina mi ha fatto fesso ma per colpa mia perchè non ho dato fiducia al mio Tommy..capita...purtroppo! Eppoi non sei petulante te l'ho già detto. Anzi siccome è diventato un discorso a due se vuoi ti dò la mia mail :olrac2002@libero.it e così non inflazioniamo questo blog.

da carlo   31/10/2008

Ormai ho qualche anno di licenza sulle spalle, il mio primo fucile è stato un sovrapposto, poi sono passato al semiautomatico ora per la mia caccia in bosco uso una doppietta Bernardelli Elio canna 66 strozzata 4/2 calcio inglese (la trovo superiore, ma questo è soggettivo, anche al Benelli Beccaccia), mi resta ancora un sogno da realizzare: una doppietta inglese (Churchill) con canne da 63, chissà forse un giorno...

da Oscar   12/11/2008

E' vero Oscar la doppietta in genere, a parte i modelli, è superiore per certe cacce al semiautomatico. le canne parallele agevolano l'imbracciata meglio del semiautomatico.con la mia doppiettina, che poi è un 20, sarei pronto a confrontarmi cn chiunque. sono passato alla doppietta abbandonando, posso dire definitivamente il semiautomatico, senza accorgermene la differenza.Ho capito anche se in ritardo che oggi, per la caccia di oggi, il terzo colpo è inutile, anzi dannoso. Certo per il tuo sogno, le canne da 63...beh io ho un amico che fece segare la sua doppietta a 62, praticamente due canne cilindriche. Andava bene solo sulle corte distanze però, se gli capitava un tiro lungo...amen.

da carlo   16/11/2008

CHE NE DITE DELLE DOPPIETTE YILDIZ CAL 20?

OVVIAMENTE CON STROZZATORI, LA FANNO ANCHE BIGRILLO?

da MAGHUM 71*   18/11/2008

Perchè allora non una Baikal come la mia, io mi ci trovo benissimo. L'unico neo sono i 3kg ma ormai ci ho fatto l'abitudine e non la cambierei con niente.

da carlo   19/11/2008

Ho la licenza da 20 anni precisamente sett. 1988 anno dei miei 18 anni e per i primi 3 anni sono sempre uscito con una doppietta (cedutami da mio padre) per poi passare fino all'anno scorso ai pratici semi-automatici Beretta Benelli mod. 300, 301, 303, 304, 391, Montefeltro cal 20 e 12. Ebbene vi dico che quest'anno ho riscoperto il grande piacere di ritornare alla doppietta, ho ceduto tutti i semi-automatici, ho acquistato altre due doppiette Beretta cal 20 e 12 e con grande soddisfazione vi posso garantire che è tutta un'altra poesia. Ritorno alle vere tradizioni forti che forse solo ben pochi possono capire. Balisticamente ci deve essere il MANICO ed avere destrezza con l'arma e poi ... due colpi possono bastare no! Il terzo è un surplus ingiustificato. Provateci e ve ne accorgerete.

da Nino 70   20/11/2008

Ho la licenza da 20 anni precisamente sett. 1988 anno dei miei 18 anni e per i primi 3 anni sono sempre uscito con una doppietta (cedutami da mio padre) per poi passare fino all'anno scorso ai pratici semi-automatici Beretta Benelli mod. 300, 301, 303, 304, 391, Montefeltro cal 20 e 12. Ebbene vi dico che quest'anno ho riscoperto il grande piacere di ritornare alla doppietta, ho ceduto tutti i semi-automatici, ho acquistato altre due doppiette Beretta cal 20 e 12 e con grande soddisfazione vi posso garantire che è tutta un'altra poesia. Ritorno alle vere tradizioni forti che forse solo ben pochi possono capire. Balisticamente ci deve essere il MANICO ed avere destrezza con l'arma e poi ... due colpi possono bastare no! Il terzo è un surplus ingiustificato. Provateci e ve ne accorgerete.

da Nino 70   20/11/2008

Grande Nino. Sono superdaccordissimo con te. Come ho già avuto modo di dire quattro anni fa sono passato da semiautomatico 12 alla doppietta 20 e mi sono chiesto come mai non ci avevo pensato prima.
Sul terzo colpo poi serve solo a rovinare gli animali. Ho 37 licenze e non ricordo mai di aver abbattuto lo stesso animale al terzo colpo. l terzo colpo è un colpo più per rabbia che per convinzione ma fa male lo stesso. Qualche volta ho usato il terzo colpo è vero ma su animali che si alzavano a ripetizione (fagiani) ma qualche volta e in tutta onestà gli amanti del semiautomatico dovrebbero ammetterlo.Ancor meno poi serve nelle caccia alla beccaccia. Io che la pratico assiduamente, difficilmente per ragioni di spazio riesco a sparare il secondo colpo, figuriamoci il terzo.

da Carlo   20/11/2008

Vorrei fare alcune considerazioni su quanto affermato da Carlo sull'uso ed efficacia del cal. 20. Le dosi normali per un cal. 20 vanno dai 22 ai 28 gr di piombo. Per il cal. 12 dai 30 ai 36-38gr. Dagli studi fatti e dalle tabelle balistiche pubblicate dagli esperti risulta in maniera inequivocabile che un cal. 20 non può avere la stessa efficacia di un cal. 12. Ma il cal. 20 si fa preferire,in certi tipi di cacce, per il minore incombro, il minore peso, la maggiore soddisfazione che dà nell'effettuare un tiro che richiede maggiore accuratezza.Egli afferma che possiede un cal. 20 del peso di 3 Kg, col quale tira giù tortore ed altro sparando cartucce con 32 gr di piombo. Ora va osservato che chi vuole sparare abitualmente 32 e più grammi di piombo, è bene, a mio avviso, che si procuri un cal. 12 di peso medio, appunto intornoai 3 Kg di peso. Io ho, per esempio un cal. 20 del peso di 2,6 Kg col quale sparo abitualmente cartucce dai 25 ai 28 gr di piombo ed ho una doppietta cal. 12 del peso di 3 Kg che uso normalmente, con grande soddisfazione nella caccia alla lepre e quando prevedo di sparare parecchie cartucce dai 32 gr in su.Il problema, caro Carlo, è che tu vai a spasso con un fucile che per peso e per cariche che spari è un 12 solo nominalmente un 20.Va detto,per concludere , che le cartucce cal. 20 di 32-33 gr sono delle semi magnum, e costano come tali,mentre le cartucce con queste dosi di piombo del cal. 12,olte a trovarne molto facilmente di tutti i tipi e di tutte le forme, costano molto di meno,(meno della metà).Per finire davvero, sarei curioso di constatare se è più bilanciata la tua doppietta cal. 20 o la mia Bernardelli cal. 12 dello stesso peso, perchè una doppietta male bilanciata, come lo sono quasi sempre quelle di cal. inferiore al 12 ma pesanti come e più quelle di calibro superiore, perde molte delle sue migliori peculiarità.

da Andrea De Feo   22/11/2008

io rispetto tutti i punti di vista. certo dovrò pure prendere una posizione; sono d'accordo con l'osservazione fatta da andrea. è giusta, è vera. ma anche relativa, se consideriamo che l'osservazione di carlo non può riferirsi alle 4 righe di cui sopra. generalmente quando si fanno considerazioni di questo tipo ci si riferisce a tutta una serie di aneddoti che difficilmente possono narrarsi. tempo fa ho letto (non ricordo la fonte, nè la fondatezza balistica) che i calibri minori hanno una sorta di strozzatura "naturale", a fortiori se caricati solo nominalmente col 20. effettivamente un mio amico, in una battuta di caccia al coniglio, mi disse che avrebbe provato ad abbattere un bel colombaccio che lentamente si avvicinava/allontanava. io cercavo di dissuaderlo, giacchè ritenevo che non vi fosse la giusta distanza. puntualmente mi sbagliavo, quel bel pollaccio cadde ad una distanza inverosimile (sovrapposto baikal cal. 20).
qualunque calibro usiate ricordate sempre che dietro ogni selvatico c'è una storia già scritta.
tanti saluti per tutti dalla lontana, ma bella, Sicilia.

da giacomino   25/11/2008

Se si scende nello specifico è tutt'altra cosa, dunque le mie doppiette sono due 471 Beretta cal. 20 e 12, il cal 12 ha canne 66 con strozzatori da * a **** stelle intercambiabili che alterno sia in base al tipo di caccia che al periodo o meglio alla singola uscita (am o pm), non c'è dubbio che il tiro con il cal. 12 è molto avantaggiato non per la distanza ma per la portata di piombo da 31 a ben 36 gr ed il tutto si traduce in una rosata molto ma molto ampia che facilita l'abbatimento della cacciagione. Il cal 20 che ho preso con canne 71 ***/* fisse, sparando cartucce dai 24 ai 30 gr a seconda della giornata che sia più o meno calda, mi rendo conto che la precisione alla mira deve essere millimetrica e di vera puntata ma in riferimento alla distanza posso affermare che si è lì. Basta pensare e riflettere che è tutto un sistema di proporzioni da effettuarsi sui due calibri ossia: tot polvere da rapportare al tipo di contenitore o borra e tot piombo. In merito alla pesantezza non c'è dubbio il cal. 20 è un gioiellino sia per il peso fucile che per peso numero di cartucce portate, il vero problema se mai è nel tipo di cartucce da sparare dove personalmente riscontro una enorme difficoltà nel reperire vari tipi di cartucce che ti permettono un azzeccato abbattimento, inoltre basta guardare l'interno della canna subito dopo aver sparato per rendenrsi conto del residuo che di solito lasciano le polveri cosa che mi accade raramente con il 12. Comunque riconfermo che l'uso della doppietta in modo particolare è completamente tutta un'altra storia basta soffermarsi duratante la puntata sulla pista da porta aerei della bindella.
Andrea perdona la domanda il Bernardelli che usi che tipo è, e con che canne? E se non sono invadente appartiene alla vecchia Bernardelli o a quella recente acquisita dai turchi?
Un saluto a tutti gli appassionati dalla mitica Calabria dove quest'anno è stato un anno, fin oggi, di vera e propria magra.

da Nino 70   01/12/2008

Le considerazioni che hai fatto sull'uso dei due calibri sono consone con quelle fatte da me.Sono perfettamente d'accordo quando dici, che il tuo cal. 20 è un gioiellino per il peso. Appunto un cal. 20 deve pesare come un cal. 20, non come un 12. Io personalmente non sono d'accordo, neanche sulla moda del momento che vuole imporre fucili piuma. Ci sono in commercio, per esempio, fucili cal. 12 che pesano meno di 2,5 Kg e cal. 20 del peso di 2,2 Kg. Il cal. 20 è bello, si diceva una volta adatto alle signore, perchè non deve dare problemi di rinculo. Non so se hai provato a sparare una cartuccia di dose media,per il calibro, in uno di questi fucili, ti renderai subito conto dell'irrazionalità di queste armi. Va detto , per i più giovani, che i fucili super leggeri non sono un'invenzione di oggi, ma sono sempre esistiti. I maestri inglesi hanno sempre costruito doppiette, peraltro finissime, in cal. 12 del peso di 2,750 2,800 gr. Il fatto è che in questi fucili ci sparavano e ci sparano tuttora la dose di un oncia di piombo, cioè 28 gr. per qualunque tipo di caccia. Tutti i dispositivi che si sono inventati i costruttori, tipo calcioli in gel, calcioli con ammortizzatori vari ecc., non risolvono il problema. Essi hanno un effetto sulla sensazione del rinculo,non sulla diminuzione di esso, poichè l'energia di rinculo di un fucile è funzione del peso della carica lanciata e della sua velocità. Su questo non c'è nulla da fare. Quindi sparando cariche medie,figurati cariche pesanti o magnum, con questi fucili, ammesso che sulla spalla si abbia una sensazione di fastidio attenuata, si avrà uno sbandieramento eccessivo dell'arma che che crea uno svantaggio non lieve per il secondo colpo. Questo è il motivo per cui nel tiro agonistico al piattello si usano fucili pesantissimi in relazione alla carica sparata. Tutto questo per dire che, a mio avviso un cal. 20 deve essere un cal. 20 per peso e per cariche prevalentemente utilizzate, lo stesso vale per il cal. 12. Io uso il cal. 20 quando vado ad allodole, una o due volte l'anno, o quando mi viene lo sfizio di tirare ai tordi al rientro di pomeriggio. Ma non tirerei mai ad un allodola o a un tordo o tortora che sia, con una cartuccia cal. 20 di 32-34 gr di piombo, la considero un'assurdità. Per la verità, tornando al tuo intervento, scusa le chiacciere eccessive, io penso che per quello che riguarda riguarda la distanza efficace di tiro, non siamo proprio lì, anche solo 5-6 metri di differenza non sono così pochi, non stiamo mica parlando di tiro con fucili a canna rigata dove 30-40 e più metri in più o in meno, in molte situazioni, non si considerano nemmeno. Per finire, la mia doppietta è una Bernardelli Roma serie oro extra, una serie limitata, del 1994, quindi prima che l'azienda chiudesse e riaprisse poi, penso 5-6 anni fa, assorbita da un'azienda turca. Le canne sono lunghe 68 cm, le strozzature 4 e 2 stelle, peso 3 Kg, calcio inglese, due grilletti.

saluti Andrea.

da Andrea De Feo   02/12/2008

ciao....mi sono innamorato di una doppietta....! tempo fa un mio amico mi ha regalato una vecchia doppietta franchi (tra l'altro non conosco il nome e non c'e' scritto da nessuna parte) 1953 cani esterni 2 grilletti aveva sparato abbastanza ed era stata tenuta senza nessuna cura in soffitta.
Me la sono presa e '' caricata'' insieme ad altre armi lunghe ad altre doppiette ( non cosi vecchie)
l' ho lucidata oliata pulita e ripulita e ci sono andato a caccia . Be ...ragazzi ora l'amo non uso piu' altro
lei e' maneggevole precisa ed ha storia quando la porto con me porto un pezzo di storia ....di cacce e di amici.Ora ( abito a Roma) a fine stagione vorrei portarla a far brunire le canne e insomma dargli una
registrata, ma solo a fine stagione perche' fino alla fine di questa stagione verra con me.
Saro' vecchio ? romantico...? o forse piu' semplicemente non saro' un buon cacciatore ? chi potra' dirlo? anzi ditemelo voi insieme ad altri 2 consigli..sapete quale e' il nome di questa doppietta? da chi mi consigliate di portala ? quanto potra' costare la brunitura delle canne?
Ciao a Tutti e.......io sono per la doppietta 4 cartucce in tasca un buon cane e tanti buoni amici. ciao

da armared   02/12/2008

Per l'impego del cal. 20 siamo simili anch'io rientro o allodole e ritengo che i massimi 28 gr sono da usarsi a seconda delle condizioni meteo, ossia particolarmente fresco. Sai ... sulla distanza non discuto i 5 / 6 metri in aria non si misurano facilmente. Ti ho chiesto del Bernardelli perchè l'ho ricevuto in omaggio da mio padre un Roma 6 del 1965 con canne 71 **/* bigrillo, calcio all'inglese astina normale. Perfetto a detta dell'armaiolo, nulla da eccepire con addirittura grasso originale all'interno delle batterie
e lo terro in vetrina. Prima di acquistare i Beretta 471 cal 12 e 20 mi ero inavghito degli ultimi Bernardelli categoricamente sconsigliatimi dall'armaiolo di fiduica. Per quanto concerne i calcioli sono pienamente d'accordo con te, più che altro è estetica anche perchè oggi la maggior parte dei paralleli e dei sovrapposti esce con il suo calciolo in gomma originale.

da Nino 70   04/12/2008

Voglio dirti(per Nino), che hai fatto un ottimo acquisto comprando le doppiette Beretta, un fucile Beretta, parallelo, sovrapposto o semiautomatico che sia, si compra a scatola chiusa.Detto questo, penso che il tuo armaiolo di fiducia di armaiolo,forse, ha solo il nome, sarà, come tanti altri purtroppo, solo un commerciante di armi poco competente e che vuole vendere ciò che ha in bottega. Ficurati, che a me, uno di questi signori, ad una mia richiesta di una doppietta Gamba, mi ha risposto che la fabbrica era fallita e che comunque non c'era paragone rispetto a quella che aveva in negozio e che voleva mollarmi. in effetti ciò era vero ma nel senso opposto a come diceva lui.Le doppiette Bernardelli di attuale produzione sono perfettamente uguali a quelle del passato. esse infatti vengono costruite con i pezzi rimasti della vecchia produzione, ad alcuni modelli hanno cambiato il nome e solo quello, ad altri solo l'incisione. Alla doppietta Roma 6 in tuo possesso, invece, non hanno cambiato assolutamente nulla. Essa, infatti, è perfettamente uguale ad una Roma 6 del dopoguerra, Doppietta mitica fra i cacciatori di una certa età. Ora ,per tornare al discorso sul cal. 20, io penso che il modo che abbiamo noi di utilizzarlo sia un poco riduttivo. Penso, per esempio, che sia il calibro di elezione per chi pratica la caccia alle quaglie, gli americani chiamano il cal.20, appunto calibro da quaglie. Penso che possa dire la sua anche a beccacce e che comunque possa essere utilizzato in tutte le forme di caccia da cacciatori che hanno uno spiccato senso di sportività ed amano misurarsi nella loro caccia preferita con un attrezzo che ne aumenta le difficoltà, ma anche le soddisfazioni.
Saluti

Andrea.

da Andrea de Feo   04/12/2008

Andrea il problema è che il consiglio chiesto all'armaiolo non è stato a caso, lo stesso è solo ed esclusivamente specializzato da ben 51 anni nella riparazione e relativo restauro di armi. Al contrario è stato l'armiere ad incitarmi sull'acquisto di un Bernardelli e prima di fare una scelta ben precisa ho ritenuto opportuno chiedere il parere di un grande artigiano dove tutta la mia famiglia si è servita e si serve tutt'ora. In merito al parallelo Gamaba mi è stato proposto un vero affare che ahimè ho dovuto rinunciare, una LONDON nuova di pacco con apposita valigetta originale, un fucile mai sparato nuovo di fabbrica a 7.500,00 euro canne 71 ***/* un gioiello di fucile come tutte le armi Renato Gamba e poi Gamba fallito? Non ne parliamo neppure. Ma con un risparmio di quasi 2.500,00 ho preferito acquistare i due 471. Si è vero e mi trovi d'accordo il cal. 20 è una vera sciccheria per quaglie, allodole, tordi al rientro, per la beccaccia personalmente preferisco il 12 per questione di ampiezza di rosata, quando parte nel bosco di faggi fitti già è un'impresa imbracciarla poi se la mandi ... ti saluto e ti mordi le mani per non parlare del cane, Birillo inizia ad abbaiare ed a fare come un matto. Unica pecca e che i bei tempi, almeno quì in Calabria, sono passati. Ricordo le prime uscite con mio padre quando avevo 6 anni con relativi carnieri e piaceri annessi, come sono indimenticabili i primi anni di licenza allodole, tordi e le beccacce nei boschi dell'aspromonte e di prateria un vero e puro divertiento SANO. Oggi fra parco, distruzione dell'abitat, rapine giornaliere di armi ai colleghi e che anch'io purtroppo ho vissuto, ammodernamento dell'autostrada quì il mondo e la natura stanno cambiando e con grande rammarico si vive solo di ricordi. La speranza è che vi sia un ricambio generale per trasferire alla futura prole la grande tradizione che all'interno della mia famiglia paterna si tramanda da ben 3 generazioni. Ritengo che la fregatura sia la grande ed intramontabile passione alla quale personalmente non riesco a farne a meno.
Saluti Andrea

da Nino 70   05/12/2008

Per Andrea de feo. Non avevo letto ancora i tuoi post a proposito del cal.20 e di una tua certa diffidenza o titutabanza al riguardo. Non mi addentro in valutazioni tecniche anche perchè non sono in grado di farle. come ho avuto già modo di scrivere per 32 anni ho sparato con i calibri 12 poi in questi ultimi 4 anni sono passato al 20, perchè? Perchè mi ero stufato di sparare con il 12 nel senso che tutto ormai era così scontato. Se avessi trovato un 28 con le stesse caratteristiche del 20 lo avrei senz'altro preferito perchè abbattere selvaggina con un piccolo calibro mi riempie di una soddisfazione e di emozioni dicui ormai avevo perso il sapore. Sapevo che avrei aumentato le difficoltà rispetto al 12 ma, e questo è il responso sul campo e non frutto di alchimie mentali, con mio stupore non ho avvertito la minima differenza di quella che ti fa dire ....per questa caccia è più adatto il 12, per quest'altra il 20. Ci sparo dall'apertura alle tortore alla chusura passando indifferentemente dalle quaglie ai fagiani dai tordi ai colombacci alle beccacce, insomma tutto comprese lepri e volpi più raramente. Ho solo aggiustato le strozzature e le cartucce a seconda del tipo di caccia. Per le beccacce che è poi la mia caccia, quella che pratico più assiduamente, addirittura mi sembra di riuscire meglio e cmq di ottenere gli stessi risultati che avrei ottenuto con il 12, ne più ne meno. La differenza ripeto è solo nel piacere che provo del farlo con un calibro più piccolo. Non ho detto che il mio Baikal sia meglio di un'altro fucile più blasonato ho detto che io mi ci trovo da favola. Se poi mi dici che a beccacce non è adatto un 20 canne da 71 *** e * ti dico hai pienamente ragione, ma il mio Baikal come saprai è un fuciletto corto 66 cm con 5 strozzatori che ti permette di sbizzarrirti come vuoi, aggiungi delle ottime dispersanti e il gioco è fatto. Saluti

da Carlo   09/12/2008

per Maghum 71: sono un felice propietario di una doppiettina yildiz cal 20 e ne sono semplicemente entusiasto, sono passato dal cal 12 semi alla doppietta e ho scelto il 20 perche' , sopratutto alla stanziale con il cane in ferma il 12 e' a volte devastante, bene, da padellaro i miei amici mi chiamano " cecchino", per il tiro in stoccata e' micidiale, non pesa nulla, tanto e' vero che non viene fornita di ganci per bretella e ti assicuro che non serve. Non la fanno bigrillo, ma per 500 euro e' pure incisa, veramente un rapporto qualita' prezzo eccezzionale.E poi la doppietta in genere da piu' fascino e ti assicuro che la yildiz ne attira di sguardi ammirati e poi cosi' mi sento un po' Lawerence D'Arabia, Ciao

da capitano   22/12/2008

Carissimo CARRO hai esagerato un pò secondo me e credo che non è tutta farina del tuo sacco perchè tali frasi fatte le abbiamo sentite spesso nella bocca di tanti tuoi amici.
Io penso che in democrazia ognuno può dire la sua ma anche perchè studi legge dovresti sapere che esiste una parola del vocabolario, il rispetto del pensiero altrui e soprattutto l'educazione che ci differenzia dalle bestie.
Ora prima di giudicare a sproposito io ti consiglio di provare ad andare a caccia con un serio cacciatore che ti faccia assaporare l'essenza vera della caccia nella sua completezza anche se per perseguirla vi è compresa la fine della vita di un essere vivente quale un uccello o un cinghiale ecc.
Io penso che dopo averlo fatto potresti cambiare l'idea che ti sei fatto o addirittura e per me non sarebbe meraviglia potresti ammalarti della nostra febbre ti assicuro che è molto contagiosa, e stò andando contro i miei interessi credimi non sai quello che ti perdi.
L'augurio che ti posso fare se un giorno ti sposerai con la tua attuale ragazza e avrai dei figli maschi o femmine non importa, che diventino dei cacciatori, e il venerdì sera pregustando già il giorno dopo di caccia andranno a letto presto invece magari di andarsene in giro per strade e luoghi dove aimè purtroppo si giocano la loro esistenza uccidendo se stessi, forse era meglio l'aver ucciso un tordo ho una beccaccia, ma forse non sai nemmeno cos'è una beccaccia, studia informati.
A proposito di beccacce, caccio la Regina con una Doppietta Bernardelli Heminguay, consiglio all'amico Carro la lettura di qualche libro del famoso scrittore americano( CACCIATORE), è un'arma insuperabile la doppietta per questo tipo di caccie, tiro di imbracciata perfetto rapido il brandeggio, canne da 65 cm cil. e 3*** la seconda, non la ritengo molto adatta per tiro ai tordi, uso altri fucili per loro.
Per caccie con il cane da ferma è eccezziunale veramente. A Carro se ti pigli il porto d'armi fatti una doppietta, e pure qualcos'altro... hai capito nò, non stare a pensare di dir cazzate e "minti sensu ca l'anni li tieni". Viva la caccia, viva lu Salentu viva la passera, statiu bboni.

da Salvatore da Kalimera   10/01/2009

Torniamo a parlare di doppiette e lasciamo stare gli idioti (tanto la loro madre è sempre incinta). Io sono uno di quelli che non si può permettere una doppietta nuova di zecca, cosi' ne ho comprata una usata a prezzo modico. Usata si fa per dire perchè era immacolata ed ancora la chiavetta rimane deviata. Si tratta di una bellissima Beretta 425, 71, ***/*. Nonostante posseggo un Benelli Raffaello De Luxe, questa doppietta dal primo tiro che ho fatto in Settembre, con cartucce di cartone autocaricate, sembra fatta su misura per me. E' bellissima anche la sensazione del tempo passato (quando ancora si cacciavano le pernici in collina anche in Calabria), dell' odore (per me è profumo) di S4 o MB che esce dalle canne senza estrattori automatici. Non vi dico le caratteristiche balistiche. Vi assicuro che se uno lo sa usare un fucile del genere non rimpiage nessun automatico....e poi l' eleganza, la qualità costruttiva con terza chiusura a catenaccio. Purtroppo so che per chi produce certi fucili non è facile trovare manodopera e quella che si trova costa (giustamente). Mi sono adattato a cacciare anche la Regina con quelle strozzature impossibili. Non sono sempre uno svantaggio, specialmente da Dicembre in poi. L' ultima l' ho atterrata oltre i 45 metri. Anche la amancanza di estrattori automatici per me è un vantaggio perchè mi consente di rimettere i bossoli vuoti in tasca e riportarli a casa. Peccato che troppi sono quelli nella mia provincia che non se ne curano minimamente, anzi lasciano in giro anche sacchetti di plastica, bottiglie e lattine. Di solito è gente che non ama la doppietta....

da Domenico   14/01/2009

mi sapete spiegare precisamente come sono le cartuccie dispersanti come funzionano e per cosa si usano

da davide   18/01/2009

Probabilmente se fai questa domanda, se un cacciatore alle "prime armi", ma chiedere è lecito e con piacere ti rispondo, quando dall'altra parte c'è chi vuole ascoltare.
Le cartucce dispersanti nascono dall'esigenza di rendere proficuo il tiro in quelle cacce dove esso si svolge a distanze relativamente brevi.
Un esempio è la caccia alla beccaccia con il cane da ferma specialmente nel fitto del bosco laddove una beccaccia fermata dal cane ti permette di arrivare a piazzarti per il tiro ad una distanza pressocchè vicina al cane, e per aumentare la possibilità di colpire la preda e/o per non rovinarla la cartuccia è consigliabile sia dispersante.Un'altra caccia dove si usano è quella allo spollo dei tordi nell'oliveto o all'uscita dal bosco e al rientro al pom. o di questi periodi quando diventano abbastanza furbi da conoscere il percorso da fare per fotterti a te cacciatore.
Le caratteristiche costruttive delle cartucce dispersanti sono le più svariate e in funzione di ciò variano anche le rosate che formano.
Alcune sono fatte con la borretta in plastica sulla polvere poi a seguire la borra in feltro di varia altezza quindi il piombo il dischetto trasp. ed infine la chiusura tonda, con la stessa sequenza altre adottano sulla borra in feltro un croisillion cioè una croce di plastica di una certa altezza che ha la funzione di dividere la rosata in 4 parti mentre il piombo che sovrasta il croisillion copre la zona centrale per dare omogeneità alla rosata.
Altre dispersanti si fanno con il piombo cubico(difficile a trovare) ma si trovano in commercio tali cartucce, altre si fanno con il piombo misto cioè sferico di vario diametro, cubico, schiacciato, messo in borre contenitore normali, o dispersanti anch'esse.
Insomma c'è da sbizzarrirsi come si vuole, però ATTENZIONE al caricamento personale, è bene cominciare prima con le cartucce che vi sono in commercio per rendersi conto degli effetti, poi se si vuole auto caricarle il consiglio che intendo dare è quello di comprare un buon libro sull'argomento ricarica delle cartucce da caccia e non leggerlo ma STUDIARLO e anche con i consigli di un amico che ha già una consolidata esperienza di SERIO caricatore, cominciare a fare da se, e ti posso assicurare che si prova una certa soddisfazione e perchè no anche un certo risparmio economico a farsi le cartuccie da se.
Però ripeto prima prepararsi bene la lezione se nò si perde tempo, giornate di caccia, delusioni e quant'altro perchè non è una cosa semplice ottenere dei buoni risultati.
Molto dipende anche una volta che si è riusciti a caricare da se le cartuccie, ad essere attenti osservatori del tipo di cartuccia che si stà sparando che va bene o va male rispetto a quali condizioni atmosferiche di temperatura, umidità, e pressione atm. parametri questi che incidono notevolmente sulla resa della cartuccia. Per adesso basta così e ci sentiamo alla prossima.

da Salvatore da Kalimera per Davide   19/01/2009

Il fucile per antonomasia della caccia col cane da ferma e' la doppietta.Io ho una hamingway bernardelli cal.12 con canne 60.Credetemi non c'e' beccaccia o quaglia che tenga.E' uno spettacolo cacciare con questa arma e lo e' ancora di piu' portarla aperta sulle spalle.Pero' per la selvaggina come colombacci,anatre e tordi ci vuole il semi-automatico principe indiscusso di queste forme di caccia.Per il resto,se la vostra caccia e' come la mia,se seguite da settembre a gennaio il vostro cane fatevi un regalo che benedirete per tutta la vita...comprate una doppietta..ma le canne non piu' lunghe di 65..mi raccomando..

da gio' crotone   29/01/2009

Per armared.La brunitura dovrebbe costare intorno ai 200 euro,ben fatta.
Io poseggo 15 fucili di tutti i calibri e marche. Di questi ben sei sono doppiette, calibri 12/16/20 strozzature varie). A caccia mi piace andare con queste armi e sono soddisfattissimo del loro rendimento.E' vero il loro rendimento balistico non è perfetto come quello dell'automatico o del sovrapposto.Ma che soddisfazione si prova nei tiri di stoccata con la vecchia doppietta. Provate qandare a beccaccini e vedrete com'è bello centrare il bersaglio. Nel bosco, poi,se si è"fatta la mano" non c'è automstico che tenga. Insomma la doppietta è la laurea del cacciatore.
Ultimamente sono stato a caccia con una doppietta Krupp cani esterni del 1951 canne 66 2/4 stelle l'unico neo era il caricamento, ma la resa è stata eccezionale. Andiamo a caccia con la doppietta è bellissimo.

da eughenos 1   14/02/2009

grazie capitano, e scusa il ritardo sono stato molto impegnato.

da magnum 71   13/03/2009

Carro, sei grande. Non ti curar di loro, ma guarda e passa. Studia sodo, spero tu diventi un grande avvocato, non si sa mai che un giorno tu non debba rompere il culo a uno di questi ASSASSINI che magari avranno ucciso un loro simile (o, peggio, un estraneo che magari stava cercando funghi) mentre stavano facendo caccia di selezione!!!

da W_LA_CACCIA_AI_CACCIATORI   17/03/2009

salve a tutti.ho diciotto anni e quest'anno,dopo aver passato l'esame per la licenza di caccia,ho vissuto la mia prima stagione venatoria.tra i vari fucili che avevo a disposizione(mio padre e' cacciatore) c'erano due sovrapposti, un automatico e una vecchia doppietta,tutti calibro 12.io ovviamente ho scelto la vecchia doppietta..per due motivi principalmente:il primo perche' trovo che sia un fucile davvero elegante e di classe.il secondo perche' questa vecchia doppietta(e una beghelli,artigianale dei primi anni 50 penso)apparteneva ad uno zio di mia mamma che ora ha novantanni e non caccia piu'..e in qualche modo mi sembra di rivivere una tradizione..quindi piu' doppiette e meno automatici..

da luca90   01/04/2009

Sto prendendo seriamente in considerazione l'acquisto di una doppietta Fausti in cal. 28. Vista la lunghezza delle canne da 71 e le strozzature fisse ***/* pensate sia un po limitata a stanziale e beccacce?

da Kevan   16/04/2009

rispondo all'amico "bella mia doppietta". Non è assolutamente vero che la doppieta è in diminuixzione, anzi è il contrario, visto i tempi che corrono.Ti assicuro che ci sono giovani e non che acquistano doppiette;devi tenere presente che i cacciatori sono in diminuzione, di conseguenza lascio a te le considerazioni relative e del caso. Personalmente ho iniziato con una 16 di mio nonno (è il miglior calibro concepito, ma ben presto lasciato al suo destino per far posto al 20). Dopo ho usato i 12 automatici con i quali mi sono trovato bene, dal 1993 uso i 20, tra cui una doppietta P.Beretta, ma ti assicuro che i miei automatici cal. 20 (201 Benelli S.Etienne,Montef.Benelli con strozzatori non originali, L.Franchi 48 AL cal.20) balisticamente, bontaa' di tiro vicino e lontano, non sono meno delle vgarie doppiette in commercio, provare per credere. Chiudo invitandoti a provare, se puoi, canne targate L.FRANCHI ORIGINALI,S.ETIENNE E DULCIS IN FUNDO COSMI DI Ancona.

da francesco   25/04/2009

Amici cacciatori, mi intrufolo quatto quatto nella discussione...
Sono un novello cacciatore e ho avuto l'occasione di provare diversi fucili...canna singola 12 e 16, sovrapposti 12 e 20, semiauto Benelli, Beretta e Franchi..ecc. ecc.
Tra di essi quello che mi ha dato più soddisfazioni è stato un Beretta A301 canne 67cm, strozzato 2 stelle, tiri lunghissimi al tordo (al volo) e morbidezza nel rinculo!
Poi un giorno ho sentito parlare di un anziano che voleva vendere la sua doppietta..era una Bernardelli S.Uberto 2, perfetta dentro e fuori...
Vi giuro, non avevo intenzione di fare acquisti ma dentro di me ho sentito come una chiamata...sono andato dal vecchietto che me l'ha fatta imbracciare in tutti i modi...l'ho girata e rigirata, sentivo come un'energia sprigionarsi da quell'arma, un fascino vibrante e un sapore di tradizione nella sua eleganza, quella visuale ampia e micidiale tra le due canne.
L'ho comprata senza esitazione.
Pur non avendola ancora provata sul campo sono felice per il solo fatto di possedere questa doppietta, che di sicuro mi darà grosse soddisfazioni!

da Paolo   30/04/2009

la doppietta è la doppietta!.......io c'ho un bernardelli roma 3 che era di mio nonno che è uno spettacolo......c'ho vinto perfino una gara al piattello.......

da emiliano   06/05/2009

Ho usato per circa 37 anni fucili a canne sovrapposte con estrazione manuale dei bossoli sparati nella caccia vagante con il cane da ferma e assicuro che mai ho sentito la necessità di un semiautomatico. Ho dotato invece il mio sovrapposto di una seconda coppia di canne con diverse strozzature che alternavo a seconda del tipo di selvatico e della stagione di caccia, come pure variavo il tipo di borraggio; confezionando personalmente le munizioni.
Posso dire quindi che mi sono concentrato più sulla qualità che sul volume di fuoco .
Chi dice che sono i romantici ad usare le doppiette non ha ben compreso a mio avviso le peculiarità di questo tipo di arma.
Sono convinto che ogni arma abbia ragione di essere usata per talune forme di caccia ed anche in rapporto all’indole del cacciatore.
Personalmente non amo azzardare tiri lunghi sia per ragione di etica venatoria sia per il fatto che in tali casi pur mirando correttamente non è certo l’abbattimento del selvatico; proprio per questo motivo essendomi dedicato negli ultimi anni alla caccia al colombaccio sono passato agli antipodi poiché utilizzo un fucile supermagnum che dopo un periodo di adattamento mi sta dando notevoli soddisfazioni.
Tali soddisfazioni stanno principalmente nel fatto che sono notevolmente diminuiti gli uccelli che se ne vanno via feriti (odio ferire e non recuperare la selvaggina e pur di ritrovare un capo non caccio per tutto il tempo necessario).
Perciò da parte mia non credo nella superiorità del semiautomatico rispetto alle doppiette se non nel minor rinculo e nel tiro a palla.


da Maurizio da Ancona   17/06/2009

salve a tutti se dio vuole quest'anno o al massimo al prossimo mi prendo la licenza, e un anno che vado a fare il canaio e seguo gli amici alla pernice, un problema è il classico: che schioppo? a casa ho una doppietta beretta cani esterni cal.12 penso 68cm canna, secondo voi va bene per iniziare? premetto che la doppietta dovrà sparare pallini e pallettoni. la vorrei utilizzare perchè è un ricordo del caro nonno. molti dicojno che i cani esterni sono pericolosi nella macchia è vero?

da andrea da nuoro   25/06/2009

* MAURIZIO DA ANCONA

PARECCHIE VOLTE IL III COLPO SERVE PER FINIRE L'ANIMALE E NON PERDERLO. NELLA CACCIA A RASTRELLO A TORDI OGNI VOLTA CHE STAI RICARICANDO TI CAPITA UN ANIMALE A TIRO!!!

IN PRATICA FAI MOLTISSIMA STRADA SENZA SPARARE UN COLPO, POI ALL'IMPROVVISO NON SAI PIU' DOVE SPARARE.

da MAGNUM 71   01/07/2009

Il miglio fucile è quello con il quale il cacciatore si trova bene, ogni persona ha lampropria conformita fisica ed in tal termine ognuno siamo obbligatin ad adoperare un fucile che, permette una veloce impostazione con una veloce possibilità di sparo nei casi che la circostanza lo richiede. La possibilità di avere maggiore capacità di fare centro al bersaglio non è dovuta al tipo di fucile che usiamo, ossia doppietta sovrapposto o semiautomatico, anzi la mia esperienza insegna, che un colpo ben tirato vale molto di più di tre tirati a caso, da giovane sparavo con un cal.24, dopo aver preso il porto d'armi acquistai una doppietta bernardelli, mi montai la testa credento di sparare benissimo, sparavo moltissimo e facevo molti centri, un pomeriggio all'apertura di caccia, un contadino mi disse che in una costa vicina vi erano un volo di coturnici, mi incamminai dal basso verso l'alto della costa con della restoppia rimasta dalla raccolta del grano con la mia cagnetta di nome failla, dopo non più di cento metri la cagna prese la fatta delle coturnici che pedonavano a salire fra le rocce della costa, volano le prime due e ne prendo una, ne volano altre tre e ne prendo un'altra mentre ne vola altre due ed avevo il fucile scarico, riesco a ricaricare ne volano altre due e ne prendo un'altra ne volano altre tre ed avevo il fucile scarico. A seguito della circostanza di essermi trovato più volte con il fucile scarico e non poter sparare ai selvatici volati mi arrabbiai ed ecco la fesseria più grossa che ho fatto durante la mia esperienza di cacciatore, sono andato a comprare un fucli semiautomatico breda surleggero con il fullskoc, non lo avessi mai fatto, quell'anno ed altri due successivi o mandato via un mucchio di selvatici ho preso forse il 10% della selvaggina che avrei potuta prendere. Per abbreviare, oggi caccio con un sovrapposto lasciando nella rastrelliera il mio benelli semiautmatico, rimpiango la doppietta ma sopratutto la capacità che avevo di sparare con quel fucile, quindi doppiettisti non fatevi lusingare dai tre colpi, la doppietta è u sig. fucile che se vi trovate bene non dovete cambiare.

da Sparviero   17/07/2009

Ciao a tutti ho 28 anni e sono stato sempre un gran appassionato della signora della caccia...La mitica doppietta, forse per la sua linea filante ed indubbiamente elegante e signorile, che quasi mi sembra di andare a caccia a bracetto con una dea. Mio padre è un cacciatore e lo ringrazio di avermi trasmesso questa passione, perchè ragazzi la caccia è una passione non uno sport come molti definiscono. il primo fucile che ho imbracciato è stata la doppietta di mio nonno una doppiettina francese a cani esterni in cal 16 totalmente incisa a mano e con un bel calcio in radica, anche se un pò pesante ha un bilanciamento impeccabile. Anche se devo dire che sono sempre stato innamorato del cal 20 infatti l'anno scorso ho tentato la sorte e mi sono preso un benelli crio in cal 20 con canna di ricambio slag per la caccia al cinghiale e vi assicuro che è un gioiellino, ma quest'anno ho coronato il mio sogno, mi sono regalatto una doppietta fatta su misura che per le sue caratteristiche e decorazioni è unica al mondo. E' una poli opal con calcio all'inglese in radica grado IV astina lunga con apertuta decorata in argento vecchio, cartelle lunghe incise ad inglesina dai maesrti Beffa e Revera, chiave traforata, corona in oro e canne lughe cm 63 con strozzature fisse (ricordate che le strozzature di una vera doppietta di classe sono sempre fisse) ****/***** per la caccia al cinghiale e vi assicuro che vanno bene anche per la beccaccia e la pernice. Certo il cal 20 non ha mai la potenza del calibro 12 ma il 12 non potrà mai avere l'eleganza e l'incanto del cal 20. Provate anche il cal 16 come ho letto in un importante libbro d' intenditori dia armi che è un calibro per caccie pregiate. Ciao a tutti i buoni intenditori della buona e sana caccia.

da Maestrale   29/08/2009

Usare oggi, a caccia, una " vecchia " doppietta come le mie, una Bernardelli " S. Uberto F.S. " ed una Renato Gamba " Hunter J.L. " è come andare in macchina su una mitica Isotta Fraschini, nulla a che vedere con le super moderne auto dotate di mille centraline elettroniche, dove tutto dovrebbe essere sotto controllo, ma che inevtabilmente creano problemi quando non funzionano. Per fortuna l'elettronica con la caccia, almeno per ora c'entra poco, i fucili grazie a Dio sono ancora tutti meccanici, di quella bella meccanica fine, magari rifinita a mano come sui mitici Holland, che tanto hanno reso famosi i fucili italiani in tuttoil mondo. La doppietta, in particolare, ha un suo fascino antico, che sa di fucili appesi al muro, camini accesi, di case di campagna dove la tovaglia era a quadri con sopra un buon fiasco di vino rosso, e l'odore della cacciagione appena cucinata...

da Felix   20/09/2009

Ho iniziato ben 22 anni fa con il Roma 6 di mio padre per poi perdermi, passati solo due anni, al seiatuomatico e per ben 19 anni, come uno stronzo ho preso tutti i beretta dal 303 al 391 ulrika e per finire a settembre dell'anno scorso un cal 20 benelli montefeltro. Ebbene l'anno scorso a metà di ottobre in piena passa l'unico collega di caccia,anche lui standardizzato con i semiautomatici, si presenta con una doppietta cal. 12 della bonanima di suo nonno, gli chiedo di farmela provare ed è come se tornassi in dietro nel tempo. Morale ... ho venduto tutti e 4 gli automatici ed ho acquistato una beretta 471 cal 12 tartarugata, una beretta cal 20 471 silver, il roma 6 del 1967 l'ho spedito al restauro e lo tengo come fosse un gioiello. Ora sono in attesa che la Beretta mi restituisca il cal 12 al quale ho fatto cambiare i legni optando per calcio all'inglese e astina coda di castoro. A mio avviso chi ama la caccia davvero ma la vera caccia con tutte le sue poesie non può fare a meno della mitica ed unica doppietta e covengo in pieno con l'ultima frase di Felix.
Ah ... se a qualcuno interessa la mia cal 20 471 silver canne 71 ***/* mi faccia sapere, penso di metterla in vendita per prendermi la versione tartarugata (dal novembre 2008 non ha mai tirato un colpo). Pr di Reggio Calabria

da Ninì   05/10/2009

Scusate qualcuno può darmi qualche suggeriento sulla FNA, m hanno una proposto l'acquisto di una doppietta di detta marca. Più che l'accioia delle canne, dove ormai c'è solo un produttore che li fornisce alle fabbriche, vorrei sapere qualcosa sulla meccanica e se hanno un buon rendimento.
Grazie

da Ninì   07/10/2009

Scusate vorrei sapere se qualcuno sà se siano stati costruiti dei sovvrapposti SO in calibro 16 e cosa ne pensate di questo calibro. Grazie

da maestrale   12/10/2009

ciao a tutti....ho sempre sparato con sovrapposto o semiautomatico beretta...ma ora voglio passare alla doppietta e ho trovato una splendida beretta 627 EELL con canne 66 cm strozzatura ****/**.
Consigliate l'acquisto? Mi sapete dire il valore della doppietta? Sara' un problema passare alla doppietta? ah...dimenticavo, io caccio con il cane da ferma fagiani e quaglie...grazie

da ANGELO   27/10/2009

CIAO ANGELO LA DOPPIETTA IN QUESTIONE E' UN'OTTIMA ARMA SOPPRATUTTO PER LA SUA LUNGHEZZA DI CANNE E STROZZATURE CHE PER CHI VA COL CANE DA FERMA E' PIU' CHE OTTIMALE. IL PREZZO SICURAMENTE IMPEGNATIVO E VA DAI 3000,00 IN SU'.

da maestrale   28/10/2009

Angelo nn te ne petirai, arma ottima con canne ben calibrate sia nella lunghezza che nella strozzatura.
Pensa che chi ti scrive dopo 19 anni di sei autoatico è ritornato alla mitica doppietta scegliendo la stessa marca Beretta ma modello diverso le ie sono due 471 cal 12 e 20 praticamente eccezionali.
Quest'anno ho fatto un'affare con una FNA artigianale a prezzo contenuto in quanto la casa è fallita, dalle ns parti andare con una Sig.ra doppietta a caccia è ad alto rischio rapina purtroppo (RC tirrenica). Tranquillo vedrai che nn te ne pentirai affatto, per quanto concerne il prezzo ti posso solo dire che la 471 lux cal 12 canne 66 con strozzatori interni da ***** ad * nuova l'ho pagata 2.750,00 (listino 3750,00), mentre la cal 20 canne 71 ***/* sepre nuova 2.700,00 contro i 3540,00.

da Ninì   28/10/2009

La doppietta beretta 627 EELL e' un'arma splendida....appena l'ho vista mi e' veramente entrata nei miei pensieri....l'arma ha sparato 10 colpi e la vendono a 3500 euro...valutando la lunghezza delle canne e strozzature credo sia un prezzo impegnativo ma giusto...sicuramente le condizioni sono pari al nuovo...ma qualcuno sa spiegarmi con precisione il discorso della precisione? nei tiri lunghi sposta la rosata? E' vero?

da Angelo   29/10/2009

Angelo questo dell'imprecisione della doppietta e degli spostamente di rosata sono tutte "STRONZATE" (SCUSANDO IL TERMINE) il prezzo non è poi così tanto esagerato visto l'allestimento EELL

da maestrale   30/10/2009

GRAZIE MAESTRALE, DOMANI O LA PROSSIMA SETTIMANA VADO A PRENDERLA...CIAO

da ANGELO   30/10/2009

Per Carro,
un vecchio proverbio dice:
è meglio tacere facendo finta di essere ignoranti che aprir bocca e togliere ogni dubbio.
E cerca di non offenderti dato che ai dato a noi cacciatori degli assassini senza sapere che quelli stanno in galera.

da Giomel   14/11/2009

io credo che "il fucile" da caccia sia la doppietta per la celerità di brandeggio o anche il sovrapposto: 2 grilletti, 2 strozzature, 2 cartucce diverse, e fai qualsiasi caccia; alla mia doppietta ho tolto le molle degli estrattori automatici, così non devo cercare i bossoli nell'erba e nel fogliame; ho un sogno che rimarrà però tale: cacciare con una doppietta Bernardelli modello italia a cani esterni o Fausti; F.lli Poli e Famars sono "fuori tiro" in bocca al lupo

da giancarlo   16/11/2009

CIAO A TUTTI...DA OGGI A CASA MIA C'E' UN NUOVO GIOIELLINO...UNA STUPENDA DOPPIETTA BERETTA 627 EELL CON CANNE 67 STROZZATURE 4/2 BIGRILLO....UN CAPOLAVORO...

da ANGELO   21/11/2009

Bravo angelo io ho uma 451 extra ma la mia è canna 71 ***/** ed è un'arma ottima. complimenti per l'acquisto. il mio prossimo acquisto sarà un beretta SO2 calcio all'inglese canne originali da cm 67 con strozzatura ottima ***/** batterie originali H&H del 69 e non quelle a catenella del brevetto del 1935. un vero e proprio gioiello e raro per la caratteristica delle sue canne.

da alfredo 69   23/11/2009

per ALFREDO 69...ma tu mi sai dare una valutazione della doppietta che ho acquistato?
grazie

da angelo   25/11/2009

ciao angelo con quelle caratteristiche ti viene il prezzo và dai €3500 e non piu di €3800 e comunque le sue batterie non sono H&H ma sono solo cartelle finte di abbellimento dell'arma.

da alfredo 69   25/11/2009

ciao scusate vorrei sapere cosa ne pensate di una doppietta che ho provato una poli canne da 63.5 *****/**** portata alla caccia al cinghiale sparando 24gr. la trovo pesante per essere un cal 20 (kg 2880) il sign poli mi ha detto che pes quel tanto perchè è stata fatta maggiormente per sparate a palla anche se sparo cariche di 24gr. secondo voi con questa doppietta di queste caratteristiche che caccia si può praticare???

da fabrizio 1980   28/11/2009

salve a tutti, per chi preferisce una bella e classica doppietta e conosce i vari modelli, cerco un aiuto per poter sapere qualcosa in piu'sulla mia doppietta perazzi modelo DP2 con due canne di 70 e 65cm.
la bascula tartarugata del 1970. se qualcuno conosce questo modello che sembra sia veramente raro sarebbe di grande aiuto qualsiasi informazione. P.S. ho provato ad inviare email per la perazzi e non hanno risposo. grazie claudiorecchia@yahoo.com.br

da claudio   02/12/2009

ciao a tutti! sono un cacciatore da circa 25 anni e ciò che mi rende felice e soddisfatto è la caccia alla mitica regina chiamatapiù volgarmente beccaccia! visto che è un animale così fragile in quanto viene giù anche con qualsiasi cartuccia ora la voglio sfidare con il calibro 8 e dargli magari qualche possibilità in più!è ragazzi mi diverto così...sarò sciocco ma mi diverto!visto che il mio cane mi dà la possibilità di avvicinarla molto qualcuna già l'ho presa..ma ora sono incasinato con le cariche in quanto non mi va bene una cartuccia al di fuori degli 8-10 metri,a pensare che prendevo gli storni anche a più di 15 metri! non sarà che quella pipa in dotazione per la polvere ne contenga poca?visto che il colpo è molto silenzioso,a quanti 0,...g corrisponde??ho provato la tecna,sipe-s4,450...ma solo piume....cerco un amico che dettagliatamente mi dia dei consigli...ho un fucile investarm non magnum e lo uso in questo periodo con temperature da 6 a 12 gradi con parecchia umidità a volte.GRAZIE....saluti. dimenticavo...piombo 11.credetemi ragazzi non è una cosa impossibile , il segreto è azzeccare la cartuccia perfetta e sono sicuro che per un esperto di cariche è un gioco!!spero di trovarlo...

da enrico   15/12/2009

bhe' che dire Giulio, allora io sono un nuovoromantico...da 25 licenze avevo sempre usato semiauto e qualche volta sovrapposto, poi non so perche' mi e' venuta la voglia del classico parallelo , almeno nella vita va provato , mi sono detto; vado dal mio armiere di fiducia e.. a scelta tra l'economicita' delle doppiette turche o russe da 700-800 euro (sconsigliatissime dai piu') si andava direttamente alle classiche Beretta e Bernardelli da almeno 2800-300 euro! ero gia' disperato e sulla via della rinuncia quando trovo nella rastrelliera dell'usato una stupenda R.Gamba del 1982 , tenuta benissimo,cartelle laterali,monogrillo ma con 71 */*** ; il mio amico armiere mi dice ; taglio le canne a 65 , alesate , e rifinite e avrai un cil/**** , ottimo per bosco, cinghiale etc. La cosa mi sembra una mostruosita' , ma convinto anche dal prezzo come una nuova turca , accetto: finale , nelle ultime due stagioni , a parte le uscite con l'automnatico ai colombacci , con il cane in apertura , beccaccia e bosco ho sempre usato questa stupenda doppietta "modificata" , ho abbattuto di tutto , lepri (naturalmente a 20-25mt) colombacci allo sfrullo nel bosco,fagiano,quaglie e naturalmente la regina! w la doppietta

da paolo64   08/01/2010

Ciao paolo scusa se mi permetto di criticare il tuo armiere ma ha fatto della tua signorile doppietta uno scemio. MAI E DICO MAI accorciare le canne di una doppieta, perde di valore e autenticità.

da alfredo 69   09/01/2010

messaqggio per carro .Penso che dei commenti insignificati in questo fanno si che non dimostri delle capacita' dal punto di vista sociale. Credo che una persona che studia legge deve sapere in primo momento che cosa c'è dietro la caccia,dico che i cacciatori sono anche quelle persone che si prestono
a salvagualdare la natura e nelle stesso tempo non lasciono nei boschi rifiuti come plestica carta stagnola ecc. che sono veramente pericolosi per l'ambiente e per gli animali.
Mi auguro che questo mio pensiero ti faccia aprire gli occhi e soprattutto di farti riflettere-

da sacha   14/01/2010

Salve a tutti, sono un grande appassionato di doppiette e ora sono in cerca di una doppietta H&H in calibro 16 con canne possibilmente da 65 e non modificate (NE ACCORCIATE O ALESATE), se qualcuno fosse a conoscienza dove acquistarla sarei lieto. Questo calibro m'intriga più del cal 20. Voi che ne pensate???

da antonello   19/01/2010

ciao a tutti ho ereditato da mio nonno una doppietta bernardelli roma 4 credo che sia del 60 che sapete dirmi o dove posso domandare per sapere quanto può valere? vi ringrazio.

da Jennifer   11/02/2010

sacha è inutile che provi a spiegare questi particolari a una persona che ne è contro! in tutto e per tutto!...l'unico è lasciarlo per la sua idea!

da alessandro   11/02/2010

volevo precisae due cosette una il puritano ambieltalista che anche lui mangia pollli e vitello e anche loro hanno famiglia e figli.questi discorsi retorici non li accetto a meno che lui non magi solo vegetali...la doppieta mio grande amore e come una bella donna la desideri e se fortuitamente e la possiedi sei molto fortunato .io personalmente essendo abituato a paralleli e sovrapposti se uso una auto sento il carrello che va avanti e in dietro .e piu il diasagio che il piacere. solo gli esaltati militaristi
estimatori della raffica di colpi che pio si riducono a tre esaltano le virtu del mitra automatico( canna intercambiabile strozzatori ecc.)solo roba commrciale, io pesco anche e ho imparato che per ogni tipo di evenienza necessita di atrezzo specifico, quindi una doppiette per ogni tipo di caccia .il mitra e superato tanto che la beretta non lo produce piu.come il fascino della pesca a mosca il fascino della caccia con la doppietta sono il massimo che si puo ragggiungre come sportività

da roberto   26/02/2010

Cari miei io uso diversi fucili e onestamente da quando ho acquistato, a prezzo da saldo, una doppietta bernardelli me ne sono innamorato. Non dico di preferirla agli altri ma spesso la porto con me solo perchè mi piace e mi ci trovo bene. Se spari con cognizione, cioè a tiro e nel momento oppurtuno e con la cartuccia giusta, un fucile vale l'altro (sempre se "ti sta bene in braccio"). Quindi sono daccordo con molti che dicono che il miglior strumento è quello che più ti piace e che ti ci trovi meglio a caccia. Bhè, la doppietta di qualsiasi tipo e calibro è veramente affascinante e per tirare di stoccata è formidabile quindi se volete provare difficilmente vi deluderà.................... PER CARRO ED I SUOI AMICI: siete tutti vegetariani? Quando andate a fare i fighi in un ristorante cosa fanno vi servono delle bistecche di manzo oppure ve li fanno leccare da vivi???

da Guido   28/02/2010

E proprio vero, siamo rimasti proprio pochi ad andare a caccia con la mitica doppietta..in questo mia seconda entusiasmante stagione venatoria ho cacciato alla stanziale solo con la mia roma 6 del 79 ricevuta per regalo dell'esame di maturità..che dire, un fucile per nostalgici romantici.. sono due anni che caccio e penso che per la stanziale non ci sia nulla di meglio della doppietta, anzi se fosse per me metterei il divieto di sparare alla stanziale con piu' di due colpi.. ciao e in bocca al lupo!

da luca90   28/02/2010

Gent. amici del blog, mi rivolgo a voi che da amatori della doppietta siete senza dubbi capaci di fornirmi le indicazioni giuste per la scelta di un'arma fascinosa come questa; premesso che pratico in prevalenza la caccia alla lepre in battuta, mi dareste una dritta su una doppietta da acquistare non a nuovo con questi requisiti: marca italiana, monogrillo con selettore, estrattori manuali, canne lungh. 71 cm strozzate 2 e 4 stelle oopure lungh. 65 cm strozzate 3 e 1, peso moderato (non + di 2,900 kg) bascula tartarugata, magari del cal. 16 e non a prezzi folli???
Grazie e complimenti a tutti voi per la voluttuosa passione profusa nei vs commenti!

da ecohunter   29/03/2010

per caccia generica vagante, non da appostamento, io uso da sempre la doppietta: 2 canne, 2 strozzature, due cartucce anche con piombo diverso, due grilletti; decido immediatamente in base all'ambiente di caccia e alla distanza di tiro che cartuccia sparare, senza sparare obbligatoriamente, la cartuccia in canna. Ho anche fatto togliere le molle degli estrattori, perchè caricare il fucile, alla posta, ancora a buio, lo scatto degli estrattori automatici si sentono a centinaia di metri di distanza; non debbo neanche cercare i bossoli espulsi in mezzo al fogliame. Da tempo sto cercando una doppietta a cani esterni usata, da usare e non da lasciare in fuciliera (ma avete visto le doppiette Poli e di altri artigiani con lo scettro di Gardone??) in bocca al lupo

da giancarlo   03/04/2010

cari amici cacciatori, ho 28 anni e da quattro ho finalmente preso la licenza di caccia.
per me la caccia è una filosofia di vita, un modo di essere e di sentirsi, ho sempre cacciato con la mia fedele doppietta, Bernardelli Roma 3, canne da 71 cm con strozztura 3/1 del 1972, rigorosamente bigrillo.
Inutile dirvi la gioia che provo ogni volta che la imbraccio e che mi accompagna in lunghe giornate di caccia. Ho provato fucili moderni e ne ho dicersi, ma la doppietta è sempre la doppietta.
Non confondetevi con Carro, uno che non conosce la caccia è meglio che non ne parli, rischia solo brutte figure. Se avrete l'occasione di comprarvi una doppietta, fatelo, utilizzatela e non ve ne pentirete.

da perito   17/05/2010

Doppietta, doppietta, doppietta. Il fascino di una caccia antica ma sempre attuale, il piacere di un'arma "bella", l'ansia,positiva, di avere soltanto due possibilità, avere fra le mani un oggetto che dimostra la maestria dei nostri armaioli ed incisori, ricordi antichi: mio padre seduto sotto un pergolato con la doppietta e due starne e Dea la cagna. E mille altri sentimenti; come si fa a non amarla!!

da fabjo53, L'Aquila.   23/05/2010

Ne ho dieci, quasi tutte a cani esterni, di vari calibri.

da fabjo53, L'Aquila.   23/05/2010

bravo fabio!!! HO VISTO IN TE LO SPIRITO DEL VERO CACCIATORE, E DELLA POESIA, QUESTE SUPER ARMI MODERNE CON OTTICHE DA MARZIANI, MI FANNO PAURA!

da turidduzzu   24/06/2010

La doppietta non e' buona, nei tiri corti puo anche andare bene, ma non e adatta ne ai cinghiali e a nulla, perche vanno storte

da Tonilino   24/06/2010

A MENO CHE NON AQUISTIATE UNA DOPPIETTA DA 7 MILA EURO MINIMO...

da TONILINO POSTUM S.   26/06/2010

per tonilino... ma tutti i nostri nonni con che cosa andavano a caccia?

da vittorio   14/08/2010

Che dire.... mi sembra di sfondare una porta aperta ho 59 anni vado a caccia da quando avevo 8 anni ,sempre con la doppietta al mattino caccio preferibilmente lo spollo dei tordi che saettano dalle colline murgesi con un vecchio quanto insuperabile Beretta 425 lasciatomi dal mai tanto compianto padre che avendo l'opportunita di cacciare in Africa ne ha fatto di tutti i colori, certo e' un pezzo di storia che mi accompagna e che mi riempe di soddisfazioni e sapori antichi,il pomeriggio certe volte (tante) aspetto i tordi al masone con il mitico Aguyrre y aranzabal cal.20 */*** Kg 2,700 che pa' usava anche per ribattere le anatre ferite e devo dire che non rimpiango assolutamente la mancanza dell' automatico e del terzo colpo . Anzi confesso che provo rabbia quando vedo"cacciatori " che si accaniscono su prede cosi piccole con triplette ,il+ delle volte poco efficaci, se deve cadere la prima botta deve essere quella risolutiva ( Anzi se fosse per me manderei tutti a caccia col monocolpo questa e una mia personalissima opinione ) Concludo w w la doppietta:

da domenico   29/08/2010

io ho una doppietta bernardelli roma 3 con 73 di canna.....insostituibile

da umberto   08/09/2010

Tonilino: non è vero ciò che affermi, la doppietta non tira storto. Richiede un accoppiamento dei tubi ben fatto, cosa assolutamente garantita nelle doppiette delle migliori marche. Del resto anche la prima canna del sovrapposto è un po' come le canne della doppietta, va accoppiata bene. Se poi tu hai sparato o visto sparare con qualche oscura artigiana fatta a caso da uno che non sa fare il suo lavoro, questo non sminuisce la doppietta ma solo chi l'ha fatta. Ti do una chicca che forse non tutti sanno: l'automatico, osannato dai balistici come modello di assoluta precisione, se non presenta un perfetto accoppiamento alla carcassa e al tubo serbatoio (con l'uso si possono evidenziare lassità), spara spostato rispetto al punto mirato. Alla faccia della precisione.
In ogni caso, personalmente preferisco un milione di volte l'aura romantica e la celerità di puntamento di una doppietta, alla freddezza e alla lunga linea di mira dell'automatico.

da Inforziato   07/10/2010

Ho la licenza di caccia da 4 anni e sono in possesso di un automatico beretta 303 canna 76 * super velox e un sovrapposto beretta S57EL. Il primo per la caccia agli acquatici, il secondo per la caccia al bosco. Avrei intenzione di acquistare una doppietta calibro 28 per la caccia alla minuta sia da capanno che al volo; cosa mi cinsigliate (il mio bagget arriva ad un massimo di € 2000)? grazie

da alessandro   14/10/2010

Mah, a quella cifra nell'usato dovresti trovare. So che la Breda ha recentemente fatto una doppietta in 28, ma credo che non sia ancora in produzione.

da Inforziato   15/10/2010

Grazie per il consiglio Inforziato; proverò a chiedere informazioni per questa marca

da alessandro   18/10/2010

ciao ragazzi ...sto' cercando una doppietta 627 EELL POSSIBILMENTE CON STROZZATURE 4/2 A UN PREZZO RAGIONEVOLE..CHI MI PUO' AIUTARE? SAPETE CHI PUO' AVERLA? OPPURE ANCHE UNA 471 EL POTREBBE ANDARE BENE...GRAZIE

da Emi   06/11/2010

Ho da poco acquistato un Beretta sovrapposto cal. 12. e mi ritengo, con onore, un appartenente alla meravigliosa grande famiglia dei cacciatori. Non sopporto i moralisti che ci ritengono assassini perchè non sanno nemmeno di cosa parlano. I cacciatori sono da sempre, li frequento da quasi quarant'anni, gente seria e onesta che a volte vanno a caccia solo per il gusto di vivere la natura. Fiero di esserci. Un caro saluto agli amanti della caccia..........

da Giuseppe   06/11/2010

Entro per un attimo nel blog essendo da sempre innamorato della accattivante e sempre unica arma del vero cacciatore,Sua maesta' la "LA DOPPIETTA"La mitica arma del nonno,la sublimazione della razza fucile,quella che'non ti tradisce mai,sfido chiunque a dimostrare il contrario,prima di continuare passando alla parte tecnicofunzionale con i tanti difetti imputategli dai moderni rambo e full metal jachett,che non distinguno la lepre dal coniglio o la gallina dal fagiano,mi fermo un attimo aspettando che'questi pupazzi vaganti x le campagne vestiti con tute mimetiche totalmente incompetenti dell'arte della caccia si facciano avanti.

da Antonio 55   28/01/2011

Ho ereditato una doppietta famars cani esterni cal.12 del 1965 .Chi sa dirmi il valore approssimativo dell'arma. L'ho usata poche volte e funziona bene il rinculo e' un po' secco ma ho centrato quasi sempre il bersaglio. Mi sebra in ottime condizioni non ho notato segni di usura sia nella camera che nelle canne

da giovanni   30/01/2011

Giovanni: dipende dal modello, dall'esecuzione, da tante cose. Ne ho vista una in armeria (di doppiette famars c.e.) a 7.000 euro, ma ignoro anno di costruzione e modello. Voglio dire, è difficile dire un prezzo orientativo senza conoscere o vedere l'arma. Magari se vai da un bravo armiere competente ti può aiutare. In ogni caso una cosa è sicura: Abbiatico le armi le sa fare davvero bene ;)

da Inforziato   02/02/2011

nota per Carro:
ho letto solo ora i tuoi "spumeggianti" commenti in merito al profilo di un cacciatore!
"HO 21 ANNI E STUDIO LEGGE".........eccezionale! Eccezionale! Ardore, suggestione, intemperanza, coraggio, ..cosa dire di più..?
Se permetti, dal basso dei miei quasi cinquant'anni, te lo dico io qualcosa in più, ma ascolta bene, chiudi gli occhi e, se mai ne avessi una, guarda detro la tua coscienza o anima, come preferisci.....E' grazie a gente come te, cresciuta pensando che "Red e Toby", "Bamby", "Winny the Pooh" siano costellati di personaggi che hanno un'anima, ( come quella in cui ti ho detto di guardare"), una sensibilità paragonabile a quella umana, se non addirittura superiore, che l'Italia sta andando come sta andando!
Ebbene, coloro che, come te, studiano, vivono, si emozionano, in un mondo avulso dal contesto naturale, agreste, hanno completamente perso il contatto con la realtà, pensano che il prosciutto che mangiano nel toast sia solo il contenuto della vaschetta comprata al supermercato, che la lattuga, rigorosamente già pulita e lavata, che trovano nel frigorifero sia un qualcosa di dovuto che il "SISTEMA" mette loro adisposizione....
Non è così caro il mio "Bamboccione"!
Esci di casa, vai in campagna, coltivala, sarchia la terra eliminando la zizania dalle erbe nobili per poterne trarre profitto per far vivere te e la tua famiglia, custodisci e cresci gli animali: capirai che essi non hanno per niente un'anima (come la tua,quella in cui ti ho detto di guardare), anzi sono crudeli, cinici , (non come Red e Toby), con gli altri esseri ma soprattutto con i propri simili.
Non mi dilungo, mi limito solo a dirti che tutto il Creato gira attorno alla legge della sopravvivenza, e finchè qualche bagliore di esse camperà dentro un essere, forse riusciremo a continuare ad essere Uomini animali e piante così come Dio li ha creati (Genesi...), diversamente, saremo destinati ad un divenire al quale mi rifiuto di pensare.. Forse quello ipotizzato da te e dai bamboccioni come te, chepensano che Bamby sia buono come il pane. Vatti a guardare un documentario di come i cervi (Bamby) trattano i loro bamboccioni. Credo ti ricrederai sicuramente sul tuo Padre e ta Madre.
In bocca al lupo per i tuoi studi. Che siano forieri di saggezza elungimiranza, non quella che hai adesso...

da Gianfranco 2   30/07/2011

A casa ho tre doppiette ed un sovrapposto .. Beretta 409 canne 71 2/1 fantastica per migratoria e con le cartucce giuste ci si va a becche , Gamba modello hunter 68 4/2 solo per conigli e beccacce e pernici , Doppietta a cani esterni artigianale canne 70 cilindrica 2 stelle ..

da Roberto   25/05/2012









Dal 1958 vado a caccia con la doppietta cal 16 della Beretta mod. stella con canne 61 dell'anno 1931. Ho anche i cal. 12, 20 e la carabina 30-06 della Browning. Nulla da dire a questi due calibri (a parte la 30-06 che serve per una caccia diversa e specifica), ma il cal. 16 lo trovo di gran lungo superiore agli altri due calibri, perché più leggero ed efficace quasi come il 12. Il cal. 12, portarlo è molte volte una faticata, il cal, 20 è un piacere, ma faccio qualche volta cilecca perché non tengo conto della distanza. Insomma per me il cal. 16 è l'ideale , peccato che non viene prodotto in automatico e in sovrapposto, che sicuramente avrei comprato. Le fabbriche per ovviare al peso del cal. 12 fabbricano il cal. 20 in super magnum che causa un rinculo non indifferente. Leggevo mesi fa un artico su armi e tiro che il cal. 16 è il cal. perfetto come tutto e faceva anche
un appello alle industrie del settore per la ripresa di questo calibro. Ma le industrie che difficoltà trovano a fabbricare il cal. 16? Io non l'ho capito. Mi sarebbe piaciuta una spiegazione, sapendo che un cinquantennio addietro questo cal. era diffusissimo. Grazie.

da Aversa Francesco   10/03/2013

Cacciatori, smettetela di trovare parole per autogiustificare il vostro "bello sport". Anche della Genesi si sente parlare, che il creato gira attorno alla legge di sopravvivenza (chi scrive questo sicuramente sara' un bel signore ciccoso e sovrappeso a cui certamente il cibo non manca) ..... che gli animali non hanno un'anima, che sono "cattivi" ..... ma per piacere, quest'altro che dice: "io ti consiglio di provare ad andare a caccia con un serio cacciatore che ti faccia assaporare l'essenza vera della caccia nella sua completezza anche se per perseguirla vi è compresa la fine della vita di un essere vivente quale un uccello o un cinghiale ecc." .... bravo, bravo!!!! Applausi!!!! Continua (pensando che solo voi cacciatori possedete la conoscenza e che tutti i ragazzi si ammazzano in auto al venerdi' o sabato sera: "L'augurio che ti posso fare se un giorno ti sposerai con la tua attuale ragazza e avrai dei figli maschi o femmine non importa, che diventino dei cacciatori, e il venerdì sera pregustando già il giorno dopo di caccia andranno a letto presto invece magari di andarsene in giro per strade e luoghi dove aimè purtroppo si giocano la loro esistenza uccidendo se stessi, forse era meglio l'aver ucciso un tordo ho una beccaccia, ma forse non sai nemmeno cos'è una beccaccia, studia informati." E quest'altro: "volevo ricordarti che nn troverai mai nessuno che rispetta la natura come noi cacciatori perche noi ci viviamo dentro salvaguardandone sia la fauna che la flora" - come la salvaguardi la fauna, sparandogli? Continua con: "la nostra è una passione che fa parte della storia umana da secoli oltre ad essere una tradizione che arricchisce la cultura dei nostri popoli" - Mi piacerebbe sapere come si arricchisce questa cultura. Con la caccia? Mah! Rifletteteci.

da Giac   06/05/2013

Cacciatori, smettetela di trovare parole per autogiustificare il vostro "bello sport". Anche della Genesi si sente parlare, che il creato gira attorno alla legge di sopravvivenza (chi scrive questo sicuramente sara' un bel signore ciccoso e sovrappeso a cui certamente il cibo non manca) ..... che gli animali non hanno un'anima, che sono "cattivi" ..... ma per piacere, quest'altro che dice: "io ti consiglio di provare ad andare a caccia con un serio cacciatore che ti faccia assaporare l'essenza vera della caccia nella sua completezza anche se per perseguirla vi è compresa la fine della vita di un essere vivente quale un uccello o un cinghiale ecc." .... bravo, bravo!!!! Applausi!!!! Continua (pensando che solo voi cacciatori possedete la conoscenza e che tutti i ragazzi si ammazzano in auto al venerdi' o sabato sera: "L'augurio che ti posso fare se un giorno ti sposerai con la tua attuale ragazza e avrai dei figli maschi o femmine non importa, che diventino dei cacciatori, e il venerdì sera pregustando già il giorno dopo di caccia andranno a letto presto invece magari di andarsene in giro per strade e luoghi dove aimè purtroppo si giocano la loro esistenza uccidendo se stessi, forse era meglio l'aver ucciso un tordo ho una beccaccia, ma forse non sai nemmeno cos'è una beccaccia, studia informati." E quest'altro: "volevo ricordarti che nn troverai mai nessuno che rispetta la natura come noi cacciatori perche noi ci viviamo dentro salvaguardandone sia la fauna che la flora" - come la salvaguardi la fauna, sparandogli? Continua con: "la nostra è una passione che fa parte della storia umana da secoli oltre ad essere una tradizione che arricchisce la cultura dei nostri popoli" - Mi piacerebbe sapere come si arricchisce questa cultura. Con la caccia? Mah! Rifletteteci.

da Giac   06/05/2013

Un salutone a tutti i seguaci di diana,parlando di doppiette io ne possiedo 3 una beretta vittoria cal16 cani esterni del 1926 del nonno un gran fucile specialmente per le chiusure a me personalmente la quadruplice greneer mi affascina,poi possiedo una Bernardelli cal.12 mod. Elio con 2 paia di canne ,65 cl/4stelle,68 1/ 2 stelle ,calcio all'inglese asta coda di castoro ejector acquistata da mio padre nei primi anni 70,praticava la caccia allla tipica alpina,specialmente pernici bianche,detto questo tutti mi hanno detto che pur non avendo batterie holland e' da considerarsi ancora un fucile di pregio,voi cosa ne pensate?ed infine una franchi 300 cal12 ritubata da Poli,71 cl/3stelle,la uso sia per la stanziale che la migratoria un po, pesante ma va in mira che e' un piacere,domani l,attende un'altra avventura.

da diego   11/10/2013

Sono un amante della doppietta, è stato amore a prima vista, gia' da bambino, quando l'unica che potevo avere tra le mani era una vecchia calibro 16 di mio nonno...oggi a 24 anni sono riuscito a realizzare il mio desiderio, mi sono comprato la doppietta! non me ne separo mai, qualsiasi caccia, ogni luogo, ogni emozione, solo e soltanto con lei...e se solo penso che un giorno potrebbe non funzionare piu' alla sola idea gia' sto male! per me la caccia è amore, passione, romanticismo...e la doppietta racchiude tutto questo! chi la possiede e la usa sa di cosa sto parlando....in bocca al lupo a tutti!
Emanuele

da Emanuele   12/10/2013

per carro: studierai pure legge...ma sei di un'ignoranza che fa paura!!!

da giovanni cacciatore siciliano   29/10/2013

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