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13/05/2013 

I titoli dalla cronaca di questi giorni (es. "Milano: aggredisce a picconate tre passanti", "Vicenza, sfigurata con l'acido da due uomini incappucciati") ci restituiscono un quadro di violenza allargata, che non ha bisogno di armi da fuoco per esprimersi.

Se tutti quelli che a vario titolo possiedono legalmente un'arma da fuoco, fossero  meschini come certi   "angeli giudicatori"  dei mezzi di disinformazione di massa, spesso cavalcati da qualche burocrate di alto o altissimo livello in cerca di visibilità, queste tragedie sarebbero per noi occasioni di sfoggiare la più grande, e forse becera,  delle ironie.

Della serie:" Ma in Italia per possedere un piccone, una bottiglia di acido muriatico, una sega a motore, un coltello da macellaio, ecc ecc ecc... le mani !!.... bisogna ottenere il certificato anamnestico dal proprio medico curante, poi quello da medico legale, il certificato che dimostri di saper utilizzare quegli oggetti....compreso le MANI....(e la testa??!!) .... rilasciato da apposito ufficio,  un po' di marche da bollo da euro 14.62 , istanze a questori, prefetti vari, ecc ecc ecc ???"

Fermo restando che penso sia oltremodo giusto ed ovvio che uno Stato avanzato  controlli e limiti il possesso delle armi da fuoco, demonizzarle mi sembra assurdo ed appare invece sempre più ovvio, almeno credo per  chi non ha fatto dell'ipocrisia la sua religione, che la vera arma che PUO'  diventare estremamente pericolosa era, è e sarà l'essere umano.

Mentre le cose, gli oggetti, erano, sono e saranno, banalmente e perlappunto, soltanto cose ed oggetti.
 
 
Ezio Cardinale

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100 commenti finora...

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

http://www.lastampa.it/2014/05/25/italia/cronache/roma-in-strada-con-una-mazza-ferisce-persone-una-grave-ce-lho-a-morte-con-i-politici-dbmcBHEDNNmo4aUIGUgikL/pagina.html

da Ezio   25/05/2014

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

http://www.lastampa.it/2014/04/09/esteri/usa-almeno-ragazzi-accoltellati-in-un-liceo-CpRk0pfYN0cjhWGIjpZodN/pagina.html

da Ezio   09/04/2014

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

sono i nostri politici che ci insegnano è vergognoso in parlamento sono capaci solo di litigare ivece di dare il buon esempio

da da un cacciatore   10/02/2014

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Scusa bimbo mix.Pensavo fosse in aggiunta a tutti quegli anti che avevo scritto.E andando di corsa me ne sono dimenticato uno che li raccoglie tutti.ANTIDEMOCRATICI.

da agostino   27/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

agostino? mica era indirazato a te

da bimbo mix   24/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Si Bimbo mix.So anche anti gnocca.

da agostino   24/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Il piccone è uno strumento da lavoro non è ne una pistola ne un fucile ne un coltello.E' l'uomo che li impugna e i suoi pensieri che fanno la differenza non lo strumento in se per se. Miei "cari" anti caccia,anti armi,anti ciccia,anti vita,anti tutto.

da agostino   23/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Si franco,ma io non condanno mica il tuo pensiero;si tratta solo di fare una scelta che,come tutte le scelte,ha i pro e i contro.Si chiude sicuramente un sistema,ma certamente aprendosene un altro,si scoprono altri scenari(e non è detto che,quelle situazioni dalle quali ci si augurava di uscirne,non si concretizzino più;non è che in tutti i paesi nei quali vige un certo sistema governativo,la situazione "disagio sociale" o criminalità,chiamala come vuoi,sia migliore;magari non ne sei nè puoi venirne a conoscenza).Ho solo precisato che certe scelte politiche non permettono,poi,tanto facili ripensamenti in caso di:"....ah,credevo che...",perchè TUTTI i cambiamenti che la società italiana(oggi Italia e ieri complesso di stati)ha subito ,li ha subiti per ESCLUSIVO e ASSOLUTO interesse economico;qui però sto' troppo allargandomi nel discorso.

da pietro 2   21/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

pietro2 ebbene si,forse sapresti chi combattere se non ti fa star discretamente bene,(tutto sommato un baffone x il popolo non sarebbe male)

da franco la spezia   21/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

e quel cosglione di pisapia ieri dalla Kompagna Lilli Gruber ha MINIMIZZATO IL FATTO come se non fosse successo NIENTE il bello che la colpa e sua che ha mandato via militari e forze del'ordine a FATTO ENTRARE CANI E PORCI... Milano non è piu Italia ..per colpa di qullo essere senza cervello che si crede DIO....

da Pino   21/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

quelle picconate è come se le avessero date i nostri politici, tre mandati di espulsione, ed è ancora in italia, poco prima l'altro che ha ucciso quella ragazza, sempre exstracomunitario, ieri un altra notizia di un altro exstra che si avventa ad un altra persona, continuate così almeno gli italiani si renderanno conto che ci vuole un nuovo dux e se nascerà sono convinto che molte cose cambieranno, inanzi tutto vi sarà giustizia e saranno loro a cadere uno ad uno......

da dardo   21/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Ma io lo so Marcello, è quello che dico sempre.

da tordaiolo   19/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

X Tordaiolo. SENZA GIUSTIZIA,SENZA REGOLE,NON SI VA' DA NESSUNA PARTE,LA SOCIETA'' ATTUALE CON IL "BUONISMO" e il solo "DIRITTO" senza i "DOVERI" siamo arrivati allo sbando x farti capire.........
l'altra mattina stavo sulla metro,ho visto un signora anziana e gli ho ceduto il posto quando mi sono girato al suo posto ci si era messo un ragazzo sui 19-21 anni,quando gli ho detto di alzarsi mi a mandato a fanculo,ho aspettato di arrivare alla prossima fermata e preso di peso l'ho buttato fuori......x sua fortuna non a reagito,due fermate avanti è toccato ad un altro signore fare quello che ho fatto io.............
Una volta si insegnavano i DOVERI adesso vogliano solo DIRITTI e le REGOLE che le rispettino i coglioni.Mi sono spiegato diceva un mio amico oppure serve un disegno.W la caccia e la vita all'aria aperta.

da MARCELLO64   19/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Guarda franco,che nel mondo,qualche paese con una sola idea e una sola voce c'è ancora;tu lo preferisci?E stai sicuro che li,a qualcosa si arriva senz'altro;il problema è che quel traguardo ti deve piacere per forza!Casomai,mi potrai obiettare,la differenza è che da noi ti lasciano dire(quasi) tutto quello che vuoi,come avviene in questo e in altri siti;poi però la cosa,non solo si ferma lì,ma addirittura,se dietro vi è un interesse(sai quanti proprietari di immensi appezzamenti agricoli,sono felici della situazione immigratoria?) viene ancora aggravato il problema sociale criticato;dalla quale situazione si fa' discendere l'assioma:tanto peggio,tanto meglio,come dire:a 'sto punto,allora,preferisco...!Solo che oltre che a parole,il tanto peggio bisognerebbe immaginarselo nella realtà.

da pietro 2   19/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

questa è l'italia....solo qui 100 anime,300 pensieri diversi,non si arriva mai al nulla

da franco la spezia   19/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Tordobottaccio, questo non è un forum di discussione, ma un blog, e ognuno, secondo le regole (non scritte) del web, ha la facoltà d'intervenire per commentare l'articolo di apertura – come appunto ho fatto io – non necessariamente per dibattere con gli altri utenti. So bene che non sei un animalista, bensì un cacciatore, ed è per questo che ti rispetto, anche se con un po' di fraterna ruvidezza, altrimenti ti manderei semplicemente a fare in c... Tordaiolo, grazie per il tuo intervento intelligente e pacato. Buona domenica a tutti... e in bocca al lupo agli amici cacciatori.

da Martino, Bologna   19/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Ogni tanto, e per questo mi dicono ripetitivo, devo ridire le stesse cose che continuò a non capire. Si dibatte su un argomento e non capisco perché vengono distribuite unghiate gratuite, senza un motivo poi. Sembra che dentro di noi dietro la maschera di un finto fair play ci sia una molla pronta a scattare con battute graffianti spesse volte offensive-non in questo caso- senza un motivo.Questo avviene qui come nella vita di tutti i giorni e per qualsiasi motivo.....subito a digrignare i denti, magari poi sono solo fraintendimenti. Quindi calma, affrontiamo questi discorsi in relax con il dovuto rispetto per il pensiero degli altri che nulla toglie al nostro,siamo tolleranti su qualche battuta infelice che viene detta magari senza darci il dovuto peso. OK ,oggi è domenica, il sermone ve l'ho fatto, buona domenica a tutti e non vi abbuffate troppo.

da tordaiolo   19/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Mi sa tanto caro martino che ti sia perso qualche passaggio di questa discussione. Per entrare in una discussione e capire gli intendimenti di che scrive si devono quantomeno rileggere gli ultimi post altrimenti si rischia di fraintendere tutto ed il bianco diventa nero ed il cacciatore animalista. Sveglia!!!

da Tordobottaccio   19/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Tordobottaccio, non penso di far ridere nessuno, ma solo di scandalizzare le "anime belle" come te, così comprese nel proprio moralismo da non capire il senso di una battuta provocatoria. E intanto che tu piagnucoli contro il cinismo dei ribaldi come me, i tuoi amici anti-armi ti fottono rubandoti la libertà. Sai come? Proprio facendo leva sulla paura delle parole che provano le persone come te. Dicendo "nero" invece che "negro", "operatore ecologico" invece che "netturbino" o "diversamente abile" invece che "handicappato" credi di essere meno razzista e classista? Facendo finta di strapparti le vesti per la mia battuta credi di essere più buono e umano di me? Goditi il guninzaglio, Tordobottaccio.

da Martino, Bologna   18/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Che tristezza. Pensiamo in questo modo di apparire sani ? Con queste battute ?

da Renzo   18/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Penserai mica di far ridere qualcuno ironizzando su di un fatto così triste?

da Tordobottaccio   18/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Notizia di oggi: madre getta dalla finestra i due figli piccoli. E che diamine... vietiamo le finestre!

da Martino, Bologna   18/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Hai ragione tordaiolo sul fatto che non si possa parlare liberamente di argomenti scottanti in ogni dove pero' ti posso garantire che quanto mi capita lo faccio a testa alta ma senza mai perdere la pacatezza che, tra le altre cose, irrita ancor di piu' chi invece vive di prepotenze. D'altronde la ragionevolezza ha sempre contraddistinto le persone che condividono la nostra passione, ragionevolezza che il piu' delle volte ci ha fatto passare x degli imbecilli non in grado di difendere neppure la passione che ci e' stata tramandata dai nostri padri.

da Tordobottaccio   18/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Correggo: "...noi i potenti" ... in ... "NON I POTENTI..". Chiedo scusa, sempre di corsa.. :-(

da Ezio   18/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

"Cos'altro dovrà ancora succedere x costringere che ci governa a fare sul serio con chi delinque!"... Forse questa fraase riassume tutto il pensiero espresso da molti qui sino ad ora. Un "sistema" non può e non deve essere forte con i deboli e debole con i forti. E per forti intendo noi i potenti ma quelli che per un motivo o per l'altro si sentono intoccabili o non hanno nulla da perdere. Le leggi devono essere poche, chiare e rispettate e valide per TUTTI allo stesso modo. Ora, siamo al bailamme generale, al tutto ed al contrario di tutto. E chi paga le conseguenze di questo disastro sono soprattutto le persone per bene. Urge una inversione di tendenza.

da Ezio   18/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Tordobottaccio,cos’altro deve ancora succedere, tu dici. E che deve succedere ancora in un paese dove si è persa la libertà di manifestare il proprio pensiero liberamente senza essere esposto al pubblico ludibrio. Sei tu forse libero, sereno, fuori da certi ambiti, in un locale pubblico parlare ad alta voce di caccia, delle emozioni che ti dà, delle tue avventure venatorie senza sentirti addosso gli sguardi di condanna o disapprovazione se non addirittura di parole offensive? Dimmi, quando lo fai, ti senti sereno, libero,o abbassi la voce con il tuo interlocutore? Per non parlare poi di altri argomenti. Evviva l’Italia libera!.....libera?

da tordaiolo   18/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Perfettamente d'accordo con te tordaiolo!! Laura, guai a non rispettarle le leggi, ci mancherebbe ancora, almeno tra noi cacciatori penso proprio che ci dia il tasso piu' alto di persone incensurate. Qui pero' gira che ti rigira il discorso e' un'altro, il senso di impenitenza che regna indisturbato in questa nazione ha portato alle conseguenze oggi sotto gli occhi di tutti. Ci sono delinquenti che vengono a fare il loro lavoro in Italia xche altrove gli rompono il c..., ci sono padri di famiglia che muoiono di infarto x correre dietro a pluripregiudicati sorpresi a rubargli in casa , ci sono politici, funzionari di vario tipo e livello che non battono ciglio nel prendere mazzette ci sono persone con piu' decreti di espulsione che fanno morire donne soffocate dal proprio sangue e ci sono persone che girano indisturbate con il piccone. E perché non dovrebbe girare con il piccone? Per paura di un nuovo decreto di espulsione? Per paura dell'art.4 della legge 110/75 (possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere) oppure devono temere una diversa e piu' severa applicazione della legge da parte di giudici, avv., agenti ecc.ecc.ecc.
Cos'altro dovrà ancora succedere x costringere che ci governa a fare sul serio con chi delinque!

da Tordobottaccio   17/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

caro Franco La Spezia, cosa fai? per difenderti devi delinquere, o meglio se hai un balcone, o delle scale, e questo ladro ti attacca devi portarlo in tal sito eppoi vinca il migliore, se cade assicurati che non possa raccontare oppure ti trovi nei guai. Ecco come è articolata la nostra legge, ti porta a delinquere per salvarti la vita, tua e di chi è con te in casa, e guai ad usare un arma od è eccesso di legittima difesa, ma...in un paese dove ad un no global ha cercato di uccidere un carabiniere a genova, ...ricordate....hanno dedicato stade e piazze dove vogliamo andare? Il problema è che il messaggio che diamo ai malviventi è di continuare a delinquere tanto cosa vuoi che ti succede, tra buona condotta, sconti vari hai due o tre anni in carcere con tv, ed un pasto assicurato, .....eppoi quando esci ti trovano pure il lavoro....

da dardo   17/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

è aggiungo sperate sempre che l'assassino o delinquente che sia,non si faccia male nelle nostre proprietà,se no ci chiedono pure i danni

da franco la spezia   17/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

la legge è srana....se un delinquente mi entra in casa io devo uscire e far finta di niente,xkè se mi azzardo a chiuderlo dentro è chiamare le forze dell'ordine,mi arrestano x sequestro di persona.se la legge non mi permette di difendermi cosa si fa?

da franco la spezia   17/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Cio che e' stato esposto piu' che contrastare o avvalorare cio' che tu hai espresso Tordaioli, lu complementa... Cerchero' di essere piu' semplice... Il buonismo e' un'atteggiamento di tolleranza messo in atto (magari anche in maniera ipocrita) cercando di sopportare cio' che puo' essere pericoloso o dannoso. Giusto? Sulla definizione concordiamo. Chi sono quindi i buonisti o i responsabili di questa "tolleranza sociale"? Secondo me sono le leggi che obbligano/permettono tale condizione. Ovvio che le leggi essendo "create dall'uomo" non sono sempre perfette, devono essere "riviste/perfezionate" per adattarle meglio al contesto sociale remdendo la legge piu' efficacie (es. aumentrando i controlli o inasprendo le pene). A volte pero' accade anche che una stessa legge possa essere "utilizzata" in maniera diversa in situazioni analoghe. Come sai le varie leggi (regolamenti, norme, leggi, decreti,...) sono tutte scritte "nero su bianco" in maniera ufficiale per non dare addito a forvianti recepimenti, "LA LEGGE e' uguale per tutti". Fin qui ci sei ancora, mi stai seguendo? Cio' che spesso varia e provoca "malesseri/risentimenti/ingiustizie" e' l'APPLICAZIONE DELLA LEGGE, cioe' come viene "utilizzata/impiegata/interpretata" dal punto di vista pratico una legge. Da qui sorgono le ingiustizie scaturite da una diversa applicazione della legge, quindi per uno stesso reato di possono verificare pene diverse a seconda dei giudici, avvocati, agenti, PM,... che seguono la procedura. Spero di essere stata un po' piu' chiara ora...

da Laura   17/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Probabilmente oggi non mi sento bene perché tra te e Marcello non ho capito se quello che avete scritto avvalora o contrasta quello che ho scritto io. Scusate ma o siete più espliciti o devo andare a prendermi qualcosa. Grazie.

da tordaiolo   17/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Tordaiolo tutto il "buonismo" nasce dalla legge che "vincola male", da chi ha fatto una legge poco adeguata o non l'ha modificata e da chi (in una certa misura) potrebbe renderla piu' efficacie ma non lo (e la societa' che non trasmette i valori di una volta e' coinvolta anch'essa?). Se ritorno a parlare di Costituzione e di leggi inique o "senza senso" rischio di diventare stucchevole, noiosa ed essere "etichetteta" per qualcosa che non sono (sviando maggiormente dal tema centrale). Sicuramente sai che ogni cittadino deve essere considerato uguale (senza alcuna discriminazione) di fronte alla legge e "LA LEGGE" e' uguale per tutti; spesso pero' c'e' "un'ingranaggi sbagliato" che incespica tutto ed e' "l'APPLICAZIONE DELLA LEGGE" che puo' variare tutto in base ai "protagonisti" coinvolti. Ecco svelato il perche' di "2 pesi simili e 2 misure differenti"... A questo poi si somma una diversa "rivalsa" nei confronti dei cittadini coinvolti, a chi e' povero o molto ricco puoi forse dargli una pena diversa in base alla sua condizione economica? La vita o gli effetti persi di una persona possono valere in maniera diversa a seconda di chi e' il criminale o della situazione con cui viengono sottratti? Dov'e' e come deve essere fatta una"equa e corretta giustizia"??? Sono domande di non facili risposte...

da Laura   17/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Marcello,ci credi che non ho capito quello che hai scritto?se ti vuoi spiegare meglio.lo dico senza nessuna cosa....proprio non ho capito.

da tordaiolo   17/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

X Tordaiolo.ancora una volta ritorni in politica.....E allora ti/vi rinfresco la memoria(sarò ripetitivo) la nostra MAGISTRATURA E' POLITICIZZATA,x nostra fortuna non tutta,l'altra quella che lavora .... ne vogliamo parlare?... Come SVOLGONO LE INDAGINI,8 dico 8 traduzioni x scagionare il marocchino di Chiara GAMBIRASI,DNA di quasi tutto il paese x portare a cosa? A niente.come tutti gli altri delitti successi negli ultimi anni,ho avete tutti gli occhi foderati di prosciutto?Extracomunitari che VIVONO al
limete di sopravvivenza,NOMADI che fanno il bello e cattivo tempo,Romeni che il sabato sera sono più ubriachi loro che una distilleria,x non parlare dei nostri bravi RAGAZZI che urinano e defecano vicino ai portoni e serrande dei negozi(la chiamano MOVIDA) che si FANNO TUTTO E DI PIU',però c'hai ragione TU
la colpa è tutta della POLITICA.No di noi genitori,uomini e donne di come ci comportiamo,di come EDUCHIAMO I NOSTRI no..noo è sempre colpa degli ALTRI, è questI'TALIA CHE AVETE VOLUTO,e purtroppo ne devo fare parte pure io.Un saluto e che verranno giorni migliori.

da MARCELLO64   17/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

fino ieri pascolavano tra zebre e leoni... oggi vogliono un lavoro ... SI MA CHE LAVORO PUOI A DARE QUESTI?? rispedirli a casa...

da Libero   17/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

No no, non confondiamo il senso di quello che ho detto. Ho detto e ho lasciato intendere e mi spiego meglio, scusandomi se non sono stato chiaro, che tutto questo buonismo diffuso inteso come tolleranza, occhio di riguardo più sbilanciato verso chi viene da fuori è eccessivo ,un pò ci farebbe bene anche a noi locali. Si è portati a tollerare comportamenti degli stranieri quasi giustificandoli. Se rubano perchè devono sopravvivere, se maltrattano un loro familiare perchè è nella loro tradizione...bisogna capirli no?...non è così?...non è questo l'atteggiamento? e magari invece verso noi autoctoni si è meno tolleranti, due pesi due misure. Ma il buonismo in sè, l'atteggiamento di chi dice "massì, va bene così" con superficialità, spesso per amor di pace, a prescindere da analisi più profonde. Fa più male che bene! è negativo è ipocrita, a 360 gradi.

da tordaiolo   17/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Visto che ormai la discussione si è "allargata", chi vorrà potrà commentare anche questo: .. http://www.affaritaliani.it/milano/uccise-un-vigile-160513.html

da Ezio   17/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

@ Tordobottaccio. Le regole tendo a rispettarle perche' mi ritengo una persona civile, democratica (soggetta quindi a cio' che decide la maggioranza), onesa (per cui potrei perdere qualcosa) e rispettosa degli altri. Senza regole (o se le regole non fossero rispettate/fatte rispettare) sarebbe il caos e regnerebbe soltanto la legge del piu' forte. Sul perche' non tutti rispettano le leggi si potrebbe discutere tantissimo, fondamentalmente si puo' sintetizzare a quanto ho scritto nei primi post. La giustizia in Italia si basa sull'applicazione delle leggi, se gli avvocati "sanno bene le leggi e sanno fare il proprio lavoro" c'e' il rischio che un'assassino quasi neanche venga condannato se c'e' un "vizio di forma" nel processo. "Sfruttando" le piu' opportune "scappatoie legislative" si possono avere consistenti riduzioni di pena (soprattutto grazie alla legge sull'indulto fatta con l'intento di svuotare le carceri). E' tutto il sistema da rivedere e modificare, ma quando e in quale modo? Le leggi presenti da un lato ci tutelano e dall'altro ci penalizzano! Cosi non si puo' sparare o intimare con le armi a nessuno perche' non abbiamo alcuna autorita' di difenderci, si rischiano ripercussioni su chi e' onesto e vuole cercare di reaggire in una situazione illegale. Potremmo tutti essere considerati vittime e carnefici per quello che facciamo a seconda dei punti di vista in cui analiziamo la situazione e delle leggi che applichiamo. Ad esempio chi ha assistito alla scena perche' non ha fatto nulla? Aveva paura per la sua incolumita' (vittima) oppure per la sua omerta'/non tempestivita' ha permesso di "aggravare" la situazione diventando "complice dell'omicida" (quindi carnefice)? Dipende da come si analizza tutto e la "logica/i sentimenti" non contano piu' di tanto nell'applicazione della legge se si vuole restare oggetivi (superparte). La giustizia e la condanna che si ricevono dipende solo dalla fortuna/sfortuna di avere persone piu' o meno competenti che ci difendono/accusano e si interessano del nostro caso??? In alcuni casi sembrerebbe proprio cosi (vero Ezio?)... Non so se sono riuscita a spiegarmi bene. @ Tordaiolo. Non ho ben capito, ieri dicevi occorresse piu' buonismo anche fra di noi e non solo verso gli stranieri, oggi sei contro ai buonisti. Che inversione di idee!! :-O @ Libero. In Val di Susa ci sono italiani no TAV che minacciano rappresaglie contro i lavoratori e attaccano i militari, ma forse saranno anch'essi extracomunitari sotto mentite spoglie :-((( Occhio a dirlo e ad utilizzarlo, rischi ... La legge puo' anche tutelare ma se si infrange c'e' il rischio di essere condannati (soprattutto se si e' persone oneste).

da Laura   17/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

il problema di tali atti risiede nel appliccare le pene, in italietta se uccidi, rubi, e delinqui in generale, non sei condannato ad una pena esemplare e di media non viene mai portata a compimento, non esistono i lavori forzati, e vi sono mille cavilli per scappare dalle leggi, noi lo sappiamo e chi è all'estero lo sa tanto che delinquenti di altri paesi vengono a delinquere in italia perchè sanno che la nostra condanna di un reato è blanda e di pochi anni riducibili con buona condotta ecc. Se si vuole riportare alla normalità di condotta e nel nostro paese ve ne è neccessità dove il buono non paga per il ladro che lo uccide, o se chiami le forze dell'ordine perchè lo hai chiuso dentro una stanza vieni a tua volta denunciato per sequestro di persona, ci vuole, meno buonismo, lavori forzati, certezza della pena ed aggiungerei la pena di morte, per mafia ed altri reati conducibili a persone dello stato. Certezza, fermezza, ed applicazzione senza sconti, e per quello che riguarda gli exstracomunitari, se vi è lavoro per occupare quelle persone bene altrimenti stiano dove sono, se vengono in italia senza occupazione vanno a riempire le fila della malavita, mangiar si deve o no? eppoi basta aiuti all'estero ne abbiamo neccessità tanto in italia, è inutile vedere il problema a chilometri e tapparci il naso in casa!

da dardo   17/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Scusa ma xche bisogna citare sempre sto Benedetto far west ogni volta che qualcuno legittimato a farlo si difende con l'uso di un'arma? Orefice si difende far west, tabacchino far west, benzinaio far west e basta lasciamo lo un po' in pace sto tex willer. Qui nessuno pensa o vuole farsi giustizia da soli si tratta solo di analizzare e dire la propria idea su fatti di cruda realtà che hanno portato alla violentissima perdita di vite umane. Si poteva evitare? Io direi proprio di si è senza tirare in ballo sempre sto far west!

da Tordobottaccio   17/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

io da tempo giro con il fucile da caccia in macchiana con la licenza ( posso farlo) lo tengo per sicurezza non si sa mai ma che qualcuno mi voglia far crdere che questo paese sia sicuro lo mando a quel paese e la colpa è solo dei NON ITALIANI ... che hanno invaso tutti i nostri spazi... basta!!!!

da Libero   17/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Mah, permettere ad una moltitudine di persone di girare regolarmente armate, mi sembra un rischio che non si può correre. Girare con la pistola in fondina mi evoca il far west. Si parte con le intenzioni più positive per poi magari sfociare in un diverbio che finisce in un duello. Immaginerei questi scenari. Piuttosto si potrebbe fare qualcosa abbandonando quella scorza ipocrita del BUONISMO e fare a monte delle leggi più adeguate alla ns realtà. Leggi più rigide, pene più certe, niente sconti anzi, chi delinque deve lui recuperare-non essere recuperato- lavorando anche forzatamente per risarcire in parte chi ha danneggiato. Uno Stato meno pappamolle è quello che garantisce la sicurezza dei suoi cittadini.

da tordaiolo   17/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Vero, vero, ancora questa mattina ascoltando radio 24 dove si parlava dei fatti di Milano il conduttore parlando dell'eventualita di potersi difendere utilizzando un'arma regolarmente portata o di poter intervenire con essa in difesa di persone aggredite ed in pericolo di vita, attirava le solite critiche della buonista antiarmi antitutto di turno che insisteva dicendo che ci deve pensare la polizia, facendo finta di non sentire chi precisava che purtroppo non c'è è non ci sarà mai un poliziotto ad ogni angolo. Ma io mi chiedo; se questi ridicoli individui, o i loro figli, fossero vittime di aggressioni potenzialmente mortali gli farebbe così schifo essere salvati da una persona autorizzata x legge a girare armata?

da Tordobottaccio   17/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Gira e rigira tutti i ns ragionamenti poi puntano su un responsabile di cui siamo vittime al punto tale che qualcuno, qui su questo blog, ne ha assorbito talmente l'essenza che ha addirittura paura o cmq si fà scrupolo persino a pronunciarla questa parola...BUONISMO. Non è una parola positiva ma un atteggiamento negativo di questa società che è convinta di far bene. Così, ispirati dal BUONISMO si sono fatte una miriade di cazzate a livelli legislativo in tutti i campi.
“Buonismo” è un neologismo presente nel vocabolario italiano solo dal 1995, la definizione é: “atteggiamento bonario e tollerante che ripudia i toni aspri del linguaggio politico”.
Progressivamente ha assunto un significato diverso, sempre meno “buonista”, fino a diventare sinonimo di “pappamolle”; inoltre questa parola viene sempre più spesso usata anche al di fuori del campo politico.
In politica il buonista ama salire in cattedra e impartire lezioni di buonismo con una buona dose di retorica solidaristica.
Ultimamente il buonismo è diventata la pratica della realtà quotidiana.
Questo è l’atteggiamento che assumono le persone che vogliono necessariamente esprimere misericordia nei confronti del prossimo, senza badare all’atteggiamento interiore.
Chi lo pratica è intenzionato a far credere che le sue azioni ed espressioni siano frutto di bontà, con lo scopo di far sentire gli altri in colpa per non agire nella stessa maniera.
Il buonista si riconosce perché la sua caratteristica principale è quella di produrre una quantità di parole inutili e spesso non si accorge che l’effetto che produce è mettere in evidenza le proprie frustrazioni.
Vero o falso il buonismo è ipocrisia.
Ben diverso è il buonismo che impera ai giorni nostri, una manifestazione esagerata di buoni sentimenti, sovente non seguita da una condotta coerente. Buonismo non è sinonimo di bontà. La bontà è qualcosa che viene dal profondo, è una scelta interiore, il buonismo è un’azione vuota e un pensiero superficiale.
Ecco dunque il responsabile dei ns disagi....tutti.Pensate alla Giustizia, pensate alla vita sociale, economica, pensate a tutti quei provvedimenti che sono stati presi ispirati da questa degenerazione del sentimento di bontà.

da tordaiolo   17/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Laura e' giustissimo quello che dici quando affermi che le regole vanno rispettate ma, e qui viene il bello, chi te lo fa fare in Italia di rispettare le regole? X chi delinque questa nazione e' diventata il paese dei balocchi e le uniche persone che devono temere le leggi sono purtroppo le persone oneste che, quelle si, se commettono il piu' piccolo degli errori vengo castigati sino in fondo solo xche' magari non si possono permettere di pagare un fior fior di avvocato! Sei un delinquente? Uccidi un padre di famiglia? Sei sfigato e ti becchi 10 anni? E dov'è il problema? fai un po' il bravo in carcere e come x miracolo i 10 anni che in un paese civile equivarrebbero a 3650 giorni ( non uno di meno) si trasformano miracolosamente e ti ritrovi un assassino libero dopo troppo troppo troppo poco tempo. A volte qualcuno ha perfino il coraggio di definire l'atteggiamento indifferente di persone che assistono ad un crimine "atteggiamento omertoso" . Ci mancherebbe il termine e' giusto ma quali tutele da questo stato che non tiene in galera gli assassini, gli stupratori i pedofili ecc. Ecc. a quei testimoni, e sono tanti, di fatti delittuosi. Perché pensi che sia passata circa un'ora a Milano prima che qualcuno chiamasse le autorità. Tutto quello che raccogliamo oggi e' solo il frutto degli sforzi che lo stato ha fatto x essere sempre piu' forte con i deboli e gli onesti e, contestualmente, fortemente asfittico con i forti e disonesti

da Tordobottaccio   16/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Il "sistema" deve essere credibile. Oggi in Italia non lo è più. Ed il male peggiore è che, ad alti livelli, si continuano a prospettare soluzioni che tali in realtà non sono. Per me la sintesi di tutto è questa. @Laura, noi ci scherziamo, però.... sarebbe il caso di fare ogni tipo di scongiuro. :-((

da Ezio   16/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Pino la chiave di tutti i discorsi e' "LE REGOLE VANNO RISPETTATE perche' permettono un "minimo" di liberta'/sicurezza/diritto a chiunque". Ci possono sembrare irrazionali/inique/inlogiche/orribili... Ma finche sono in vigore andrebbero rispettate e FATTE RISPETTARE. Cosa serve promuovere nuove leggi se poi chi li rispetta sono un'esigua parte mentre gli altri trovano "escamotage" per eluderle? Se mancano i controlli (o sono ineffivaci/inefficienti) tutto puo' essere disatteso, soprattutto il rispetto per gli altri (siano esse persone o cose). Rendere le pene piu' severe puo' fungere realmente da deterrente per chi e' "disperato"? Come possiamo fare noi "semplici cittadini" a farci ascoltare dai politici/amministratori che hanno in mano le sorti del Paese? @ Ezio. Altro che fionda dovremmo utilizzare i fucili che sparano tappi in sughero rigorosamente legati e trattenuti da cordicelle per non arrecare gravi danni ad altri esseri viventi, per non inquinare e rispettare gli animali @:-)

da Laura   16/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Boh, a sto punto mi sa che dovrei dirlo io. Ma ovviamente la colpa è mia che non riesco a spiegarmi bene. Passo e chiudo e speriamo che il prossimo fatto di sangue doloso non venga commesso da persona, italiana o straniera poco importa, in possesso di un titolo per detenere e/o portare LEGALMENTE un'arma, perchè in questo contesto, il giorno dopo, dovremo pensare a procurarci tutti una fionda, per poter andare a caccia.
Sempre in bocca al lupo!! :-)

da Ezio   16/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Gentile Ezio, io non sono emotivo ho solo scritto quello che succede in Italia grazie ai kompagni , alla chiesa , agli ambientalisti a tutti quelli che non amano il proprio paese ma adorano il CAOS...
che lei abbia avuto a che fare con i peggiori delinquenti negli ultimi 30 anni e che suo padre sia un immigrato non so cosa centri bho??? come che abbia votato lega ( che io non ci credo) . se suo padre percepisce 400 euri è perchè ha versato molto poco , mio padre ne prende 5 volte di piu ma ha vesrato moltissimo e tutto direttamente proporzionale amico! ma il problema è un'altro, TROPPI IRREGOLARI PREPOTENTI, TROPPI SINDACI BUONISTI, TROPPO BUONISMO DIFFUSO le faccio un esempio. Vivo vicino ad una chiesa che era un posto tranquillo, da quando si sono messi a distribuire i pasti la caritas è diventato un luogo inacessibile, dove succede di tutto e di piu! a me questo non va bene, CI SONO LE REGOLE DA RISPETTARE ANCHE SE SEI UN DISPERATO NESSUNOTI DA IL DIRITTO DI INFRANGERE LA MIA LIBERTA '. sei ospite , e come take ti devi comportare. Io caro Ezio, lavoro in Africa sei mesi all'anno conosco i soggetti che devono essere preprati nel proprio paese prima di entrare in Europa come l'Italia ha fatto in Albania. ma qua serve l'Europa ...che non c'è mai quando serve...

da Pino   16/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

@ Jamesin. Noto che aspetti purtroppo ancora una risposta... Il permesso a detenere o trasportare o utilizzare un'arma e' personale (poiche' servono dei requisiti necessari per legge e al fine della responsabilita' sul suo utilizzo/detenzione) e quindi non puo' essere ceduto ad altri. Le armi invece possono essere cadute, prestate o vendute previa denuncia (salvo casi particolari). Nel caso il propietario nominatario delle armi venisse a mancare gli eredi possono (in comune accordo) cedere le armi ad altre persone (autorizzate a detenerle) oppure intestarle loro (richiedendo un nulla osta per la detenzione al Questore o facendo un porto d'armi), un'altra possibilita' e' consegnarle a Carabinieri/Polizia che passato un "periodo di riscatto" provvederanno alla distruzione/smantellamento delle armi. Quindi essendo nominative le armi legali dovrebbero essere denunciate e rintracciabili, se pero' mancano i controlli le leggi sono inutili...

da Laura x Jamesin   16/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

I post di a.c. e Pino, giusto per citarne due, rappresentano, agli estremi opposti, quanta confusione possa portare l'emotività legata alla disinformazione. Infatti io, sempre ad esempio, ho avuto a che fare per trent'anni, e ancora oggi, per motivi professionali sia con i peggiori delinquenti italiani ed extracomunitari e, per fortuna, con le migliori persone sia straniere che italiane. Perciò l'aria fritta non mi fa un baffo ed i luoghi comuni li conosco bene e sto ben attento a non usarli troppo nei confronti degli altri, visto che mi danno particolarmente fastidio quando vengono usati contro di "me". Mio padre tra l'altro è un immigrato e da quasi 80 anni ha sempre e solo lavorato per "guadagnarsi" infine ben quasi 400 (quattrocento) euro al mese di pensione e mi racconta spesso che cosa ha subito quando, a 16 anni, giungeva in Piemonte. Ribadisco che l'emotività è magari non giustificabile ma comnprensibile se proviene dalla "base" ma assolutamente deleteria se utilizzata, magari pure in mala fede, da chi occupa posti di potere e conseguente responsabilità. Per concludere, ed in particolare rispondendo a Pino, aggiungo che ho votato per la LEGA NORD fino ad un paio d'anni fa e poi mi sono ...."astenuto". Voilà!! :-)

da Ezio   16/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Sentimento di buonismo solo verso gli immigrati??? Non mi sembra proprio sia sempre cosi anzi mi pare che in Italia si tenda a favorire: prima gli animali, poi gli stranieri ed infine se rimane qualcosa gli italiani (che spesso per orgoglio o "leggi perverse" sono poco aiutati). Come diceva Pietro 2 l'emotivita' prevale sulla ragione. Si sono create situazioni tali in cui la legge per "rispettare tutti" penalizza gli onesti (piu' facilmente individuabili e controllabili), per riuscire a migliorare la situazione bisognerebbe aumentare i controlli ma per fare questo servono soldi. Quindi si rimane in un "vortice vizzioso" in cui la LEGGE in vigore (non io che ho accennato al problema) non permette soluzioni ragionevoli e ovvie. Mi pare che pensare diverso dagli altri (evidenziando altre realta') si venga "bollati" come appartenenti a una frangia politica, persone prive di cognizione, buonisti, protezionisti,... Ma le discussioni servono solo per "etichettare" gli altri? Oppure sono un'occasione offertaci per dire la nostra opinione su un tema proposto e poterla condividere civilmente con gli altri, magari con il desiderio di accrescere culturalmente o diffondere messaggi condivisi (nella speranza che vengano recepiti da qualcuno)?

da Laura   16/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Infatti, se li accogli poi devi trattarli da esseri umani e proprio l'accoglienza che deve essere rivista . Oggi è prevalente tra la gente questo sentimento di buonismo ma solo verso gli stranieri -ci farebbe bene anche tra di noi - che alla fine procura solo del male proprio a chi si vuole aiutare.Allora bisogna iniziare a essere un po' meno indulgenti verso costoro adottando delle misure più rigide....ma con quale matrice politica? Se metti in essere misure severe ti bollano subito come fascista, razzista ecc. e allora come se ne viene fuori?....non se ne verrà mai fuori per me. E' il prezzo che dobbiamo pagare ...è inutile stare a fantasticare. Questa è la ns capoccia in questo periodo storico formatasi ,stratificatasi attraverso una politica larvata interessata solo, come ho già detto, solo ad allargare la propria base elettorale. Si sono allevate generazioni così ...come le cambi?

da tordaiolo   16/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

EZIO ma di quale burocrazia vai parlando??? in CANADA solo per darti la residenza devono passare tre anni , avere casa, creare redditto qui dopo due ore si beccano la residenza, gli aiuti dei sindacati, dei comuni , della caritas , e questi per ringraizarci RUBANO, VIOLENTANO E UCCIDONO... E SONO LA MAGGIORANZA. allora , serve la quarantena , ributtare a mare chi arriva clandestinamente o controlli rigidi seri non un foglio di permanenza temporaneo . Pisapia a Milano dovrà fare piu attenzione perchè da qualche girono rischia di essere preso a calci per aver tolto l'esercito e il controllo FACENDO CREDERE CHE MILANO SIA UN PARADISO TERRESTRE MENTRE è LA CITTA PIU PERICOLSA D'EUROPA GRAZIE A LUI.
Ezio comprendo la tua estrazione politica ma VIVA DIO neppure davanti a tre morti ti fermi...ma vaff...

da Pino   16/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

appunto, ha chiarito tordobottaccio,come fai a fidarti di sti politici?,dicono una è poi fanno il contrario

da franco la spezia   15/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Apparentemente la discussione pare essersi discostata parecchio dal "tema" iniziale. Ovvero sull'inutilità di continuare a penalizzare la gente per bene con uleriori e continue limitazioni, senza concentrarsi invece su chi necessita di un controllo reale e costante e di pene certe quando commette un crimine. Ho detto "pare", perchè in realtà anche sul discorso extracomunitari vale invece il solito ritornello. Si ha idea di quanta burocrazia deve affrontare un cittadino straniero PER BENE che intenda lavorare nel nostro Paese?? Magari per fare lavori che pochi italiani vorrebbero ancora fare??? E di contro, con quanta facilità campano gli stranieri che in questo Paese sono venuti solo e soltanto per delinquere??? Il nocciolo della questione è sempre e solo il solito. Credo che il mio omonimo abbia voluto dire in poche righe, quanto poco, ad alti livelli, si faccia per ripristinare un sistema di vero Diritto! Quanto si continuino a cavalcare determinati episodi e/o condizioni per varare ulteriori restrizioni che in realtà vanno a colpire soprattutto chi è ONESTO!!

da Ezio   15/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

pena di morte...

da Bongo   15/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Nessuna....nessuna, a meno che la storia non si ripeta.

da tordaiolo   15/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Tordaiolo non fa una piega quello che dici o meglio non farebbe una piega se vivessimo in uno stato in cui le persone che si candidano e promettono promettono promettono, una volta con il culo sulla poltrona non facessero esattamente l'opposto "truffando" l'elettorato. Sono assolutamente d'accordo con la definizione pecoroni ma non mi sento certo complice di politici che hanno fatto leggi diverse da quelle promesse in campagna elettorale. I nostri governanti sono persino riusciti a disattendere l'esito di consultazioni referendarie, quelle si votate direttamente dalla popolazione, quali speranze abbiamo quindi di invertire la rotta di questa nazione allo sfascio su tutti i fronti?

da Tordobottaccio   15/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Nessuno ha detto una cosuccia , che tanto ""cosuccia"" non è : perche gli altri hanno fatto passare un ORA prima di chiamare le forze dell'ordine ? E perche nessuno ha cercato ,magari gridando, di fermarlo ?
Ve lo dico io : perche ormai si ha paura di tutto e di tutti e ce ne freghiamo del prossimo . Siamo arrivati al punto che se uno ti cade a fianco ti giri dall'altra parte per non dover dare spiegazioni a chichessia . Che mondo è diventato ?

da Renzo   15/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Per franco la spezia. Ritorniamo sempre al mio discorso perché per fare quello che dici tu ci vogliono le leggi che autorizzano che fanno i politici che noi eleggiamo ....altrimenti sarebbe il far west. Sono sempre le scelte del cittadino elettore finché dura questo stato a scandire il ritmo e lo stile di vita di questa nazione. Quindi va da sé comprendere quanta responsabilità abbiamo ciascuno di noi ma se siamo, me per primo, un popolo di pecoroni di gente che non ha una grande capacità critica, frutto di una interessata e compiacente ignoranza, poi non dobbiamo invocare niente....è questo che ci meritiamo.

da tordaiolo   15/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

aggiungo....se quel clandestino amzzava un gatto state tranquilli che veniva linciato,

da franco la spezia   15/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

dopo tutti questi discorsi, meglio la pena di morte,è carta quasi bianca alle forze dell'ordine,giusto x far capire a certi criminali che pagano con la vita,occhoi x occhhio dente x dente o porgere l'altra guancia?

da franco la spezia   15/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Purtroppo si ,tordaiolo;senza voler difendere ne accusare nessuno,ma analizzando, cercando di farlo,la situazione,risalta subito il fatto che OGNUNO dei pubblici soggetti citati agisce in modo estremamente lineare;e forse è proprio qui la falla.Chi riceve una denuncia non può far altro che "girarla"all'ufficio competente,perchè,una volta che si è azzardato a seguire una logica di "economia procedurale",anche e sopratutto nell'interesse di una equità sociale chiara,ne è uscito scottato,quando gli è andata bene,con richiami orali,quando peggio con procedimenti amministrativi;così fa' l'impiegato o il giudice,sotto ipotesi di procedura csm o esposti dei difensori se non concede i benefici o misure alternative o accessorie.Ed ecco che per TUTTI prevale la logica del "io mi attengo a quello che è scritto";non debordo nè di qua nè di la,perche o vengo accusato di lassismo o di giustizialismo.

da pietro 2   15/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

La mano molle del magistrato e delle forze dell 'ordine deriva sempre da quello che sono le leggi del ns Stato che si è dato con i politici che NOI abbiamo eletto, quindi la mano molle è la nostra....con chi ce la prendiamo? Noi siamo colpevoli di questa situazione. Quando si và a votare non è un gioco !

da tordaiolo   15/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Avete scritto tutto in merito, posso solo aggiungere che negli USA l'arma più letale sia la MAZZA da baseball e non quelle da fuoco. I nostri organi di DISINFORMAZIONE NON NE PARLANO..

da coppiola   15/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

X LAURA e company,siamo un paese DEMOCRATICO,SVILUPPATO E CIVILE ? Ma dove cazzo vivete....
Non è una questione di gente extracomunitaria è una questione di GIUSTIZIA,donne,ragazze e ragazzi
UCCISI dopo svariate DENUNCIE fatte alle nostre FORZE DELL'ORDINE(Polizia e Carabinieri) è il sig.
MAGISTRATO DI TURNO CHE NON PRENDE SERI PROVVEDIMENTI,ve lo dice anche KUDU che in
ITALIA abbiamo la mano molle,siamo diventati un paese di BUONISTI,invece con certa gente ci serve il
PUGNO DI FERRO.Dove vai vai c'è il CAOS,al Pronto Soccorso con MIO PADRE CON INFARTO IN CORSO
mi è stato detto di riempiere il modulo di accettazione,Incidente stradale interviene la Polizia Municipale
un RUMENO E UN ITALIANO portano via la MOTO,perchè scoperta di assicurazione(perchè conoscevo dove abitavano,sono stati denunciati dai Carabinieri) alcuni esempi di come si vive in questa ITALIA
DEMOCRATICA,SVILUPPATA E CIVILE......

da MARCELLO64   15/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

le carceri sono al 70% piene di extracomunitari... il 10% di rumeni comunitari il resto italiani... c'è qualcosa che non va cosa ne pensate? ma girate la notte a Milano? Roma ? Torino? Genova? Bologna? ma anche città piu piccole dove si trovano in giro solo magrebini ubriachi , tunisini prepotenti, che sanno che possono fare i prepotenti perche NOI ITALIANI ABBIAMO TUTTO DA PERDERE E COSI FANNO LA VOCE GROSSA NEL NOSTRO PAESE E NOI dobbiamo piegarci a questa gente che LA LEGGE PROTEGGE. Vi racconto questa un mese fa ero a spasso con la mia figlia piu piccola davanti a me una macchina frena all'improvviso senza motivo alcuno . Niente di serio. alzo il braccio come per dire qualcosa bene smontano in due rumeni che mi sputano nella macchina e mi minacciano con mia figlia terrorizzata. io calmo gli chiedo scusa e loro mi danno dei calci nel auto E CONTINUANO A INSULTARE per una sciocchezza del genere. mia figlia piange e loro continuano... fortunatamente se ne vanno . ho 50 anni e sto facendo le carte per andarmene da questo paese di merda dove non siamo piu tutelati. questa è l'Italia dei politici ladri, degli ambientalisti , dei kompagni che farebbero entrare tutti per avere i votri e del Vaticano...
Amen !!!!

da Mario   15/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

E’ chiaro che dopo il fattaccio ognuno dice la sua. Ognuno vorrebbe dare la sua ricetta. Il fatto in se stesso lo poteva commettere chiunque. L’ha commesso un extracomunitario e questo ripropone il problema della immigrazione clandestina, delle regole che esistono ma non si applicano. Mi pare di aver colto nei vari post qui fatti una linea comune in proposito, in sintesi bisogna darci un taglio. Già, ma adesso? Quello che era prevedibile e previsto stà accadendo ma quella minoranza del popolo italiano che si opponeva a questa accoglienza senza limiti è stata tacciata di tutto, gli hanno vomitato addosso ogni sorta di accusa. Sotto la spinta di una certa parte politica che vedeva e vede in questa forma di accoglienza un possibile aumento della base elettorale a suo favore sono state aperte le porte facendo leva sui ns sentimenti….hanno approfittato e manovrato i ns sentimenti. Noi di ns abbiamo già tanta delinquenza, mafia, n’drangheta, sacra corona unita, camorra ecc. ed è chiaro che non ce ne servono altri. Filtrare gli ingressi non è possibile e troppo facilmente questi ingressi avvengono con l’etichetta di rifugiato politico….troppo comodo! Ultimamente è bastato attraversare un paese in guerra come per es. la Libia per avvalersi di questo status, magari proveniente da paesi di origine che non erano in stato di guerra. E’ qui che la barca fa acqua sono questi provvedimenti blandi che poi creano solo caos nel ns già caotico paese. Abbiamo voluto così, abbiamo votato così e ora ce li dobbiamo tenere e se ci saranno ancora picconatori stranieri dobbiamo solo recitare un mea culpa senza abbandonarsi a ipotesi di epurazione di massa ecc. Questa è la bicicletta che abbiamo voluto e con questa dobbiamo pedalare.

da tordaiolo   15/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Sinceramente immaginandomi a vivere la situazione in prima persona francamente non saprei proprio come reagirei: per istinto tenderei a reaggire, ma non so se il "timore" di perdere la vita o la liberta' o gli effetti mi mantenga luccida/razionale facendomi ragionare su cosa realmente sia piu' opportuno fare. Come diceva Kuro la legge (sbagliata) impone di subire per non diventare noi stessi dei criminali, per non farci giustizia da soli. Sono cose assurde fuori della realta'? Ma mi sembra questa e' la realta' che vige per legge in Italia, ho sbaglio perche' non conosco la legge e la Costituzione? Sbaglio perche' tendo ad essere razionale (e buonista)? Sbaglio nell'oppormi al razzismo, alla "legge del taglione" e alla pena di morte? Se fosse cosi GRAZIE di avermelo fatto notare che erro a pensare cosi, se non chiedo troppo potreste dirmi anche dove sbaglio. Magari fossi solo io quella che vede l'irrazionale come realta', ma mi sa' che mi "tengano compagnia" tutte le leggi italiane in vigore e di dubbia utilita'... quindi non sono matta se faccio presente la situazione legislativa ;-P

da Laura   15/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Quanto detto da kudu e' assolutamente condivisibile circa la tipologia di aggressione portata a termine nei giorni scorsi. Dovete pensare che in questo dannato paese non esiste una legge che dia la possibilità materiale di prevenire o bloccare tali accadimenti. Prova ne e' il fatto che l'individuo resosi responsabile del crimine era uno dei clandestini sbarcati irregolarmente nei confronti dei quali non si e' mai stati in grado di trovare soluzioni adeguate. Cosa pensate che sarebbe successo se fosse stato bloccato con il piccone in spalla prima che commettesse la strage! Niente di niente, identificato, invitato a lasciare il territorio nazionale e via! D'altronde anche altri recenti fatti di cronaca dimostrano la totale incuranza dello stato nel promulgare leggi a tutela delle persone. Il femminicidio, termine sulla bocca di tutti oramai da tempo, purtroppo non e' altro che l'atto finale di violenze subite x anni ed il piu' delle volte segnalate alle autorità.
Ma anche qui, dopo eventuali provvedimenti di divieto ad avvicinare la persona molestata, il nulla piu' assoluto. Anche chi soffre di gravi disagi mentali di tipo reattivo violento e' libero di circolare di circolare in mezzo alla gente e solo dopo aver commesso un grave crimine ci si accorge che esiste!
X quanto riguarda le affermazioni di a.c. e' evidente che si tratta della solita persona che parla x sentito dire senza la minima cognizione di causa. Arrivare a portare come esempio i recenti fatti di cronaca statunitensi e' la dimostrazione piu' evidente dell'ignoranza totale del sistema che regola la circolazione delle armi nel nostro paese

da Tordobottaccio   15/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Io veramente mi sono sempre chiesto del perchè si vogliono disarmare tutti i cittadini compresi quelli con fedina penale pulita come i cacciatori, ( vedasi il fatto che con la morte di un titolare di armi i figli se non hanno un porto d'armi sono costretti a rottamare l'arma consegnandola alle forze dell'ordine) ma non sono mai riuscito a trovare una motovazione valida. Cordialità

da jamesin   14/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Come si fa a sostenere l'Italia libera democratica? Ma cosa vedete? Basta blateare, bisogna intervenire seriamente i criminali vanno eliminati definitivamente. Forse se verranno coinvolti figli, parenti di politici, eclesiastici ecc. forse si apriranno gli occhi.

da gf.   14/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Caro Pietro 2, anche se non la mettono sui baci, io, per quel poco che conta, l'ho stampata su un foglio ed appesa ad un muro dell'ufficio! ;-) .. In quanto all'emotività è ovvio che a volte emerga o addirittura prevalga tra la gente "comune" (tra virgolette perchè assolutamente non inteso in senso denigrante ma giusto per cercare di farmi capire). Se si leggono molti post di questa discussione lo si può notare chiaramente come emerga l'emotività e ci si allontani dai fatti, avvicinandosi a molti luoghi comuni. Ma l'emotività non può e non deve essere strumentalizzata da chi ha le leve del vapore in mano, con ciò che ne consegue in termini di responsabilità reale e generale, per creare falsi allarmismi o falsi problemi con conseguenti provvedimenti legislativi che proprio perchè NON aderenti alla logica ed al buon senso vanno a ledere troppo spesso ed ancora la poca vera libertà rimasta alle persone PER BENE.

da Ezio   14/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

non è un problema di africani. e nemmeno di strumenti. anche perchè basterebbe informarsi per capire che statisticamente, in Italia, i morti per morte violenta (incidenti stradali esclusi, ma bisognerebbe inserirci anche quelli) sono stati uccisi con arma da fuoco in misura esigua rispetto al totale. basta leggere il rapporto annuale del ministero degli interni. quindi, qualsiasi discorsa dei soliti perbenisti, spesso razzisti (e nel fenomeno ci infilo ormai anche tutti coloro che ce l'hanno con i cacciatori), è frutto della corrente del momento, che cerca - ad arte, grazie al pompaggio dei media - di distrarre l'attenzione del popolo bue dei reali problemi della società. beati i poveri di spirito, si diceva una volta, ma adesso non me la sento più di condividere la massima cristiana, ce n'è troppi, e sono orientati in maniera criminosa

da tommaso   14/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

ne laura ma che stai dicendo.....cose assurde,fuori dalla realtà.......ma stai bene.....come dice kudu vorrei vedere se lo facessero a qualche tuo parente stretto o peggio ancora genitori o figlio tu che doresti-faresti........!!!!!!!!

da valentino carbone   14/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Signora Laura , se devo andare avanti rischio di non essere capito . ma le giro una domada se uno di quei tre morti ammazzati con un piccone ( nel suo ex bel paese) fosse stato suo padre, suo fratello o suo figlio lei sarebbe ancora qua a fare la buonista di turno? se cosi ok. ma con certa gente serve la mano pesante e le leggi adeguate. Vengo in Italia spesso e i miei familari vivono barricati in casa come bestie , allarmi, inferiate, sistemi di protezione e , il bello, se entrano tu non puoi reagire devi SUBIRE perchè la legge ( sbagliata) aiuta solo i criminali e non la gente per bene. In ogni caso, non è un problema di africani , ho visto gente dell'Est in azione che è molto peggio. Purtroppo, mi ripeto, troppe garanzie per chi delinque e poco per la gente comune. Povera Italia.

da Kudu   14/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Kudu, non voglio innescare "guerre ideologiche o razzismi" piu' o meno giustificati. Non fatico a credere quello che tu mi dici, ogni popolo ha la sua cultura e "legge". Il problema e' che l'Italia e' uno stato "democratico, sviluppato e civile", non puo' "discriminare" i suoi cittadini (regolari o non) ne utilizzare la "forza" per imporre il rispetto. Purtroppo si hanno dei limiti su cosa si puo' fare legalmente, si hanno diritti e DOVERI non da tutti recepiti (soprattutto da chi conosce poco la lingua). Se si vuole restare "democratici e civili" non si possono fare/permettere in Italia atti crudeli, anche se a volte sarebbero una soluzione rapida e instintiva da fare... La vita va rispettata senza discriminazioni, anche se fosse quella di un criminale o di un'anziano morente o di un immigrato. E' un nostro diritto/dovere costituzionale, giusto o sbagliato che sia va applicato come tale finche' sara' in vigore. Piu' che non capire non possiamo accettare simili atti in una societa' evoluta e civile. L'Africa non e' l'Italia... La crisi economica non e' una causa ma e' un'aggravante dell'aumento di violenza (senza un lavoro stabile c'e' il rischio di "smarrire la propria identita' di persona", la mancanza di soldi comporta una riduzione dei servizzi, mancando le risorse economiche aumenta l'incertezza e l'ira che facilmente puo' portare a "giocarsi il tutto per tutto" senza considerare per un attimo le conseguenze possibili,...)

da Laura   14/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

non è questione di crisi economica in Africa le picconate , coltellate , violenze inaudite, sono all'ordine del giorno e nessuno ci fa caso: E' LA REGOLA.
Troppo BUONSIMO E LEGGI TROPPO PERMISSIVE per gli extracomunitari permettiono questi ORRORI ( per voi italiani io ci sono abitauto ed è una cosa normale ) mi fermo quà. NON POTRESTE CAPIRE.

da Kudu   14/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

@ Kudu. Nel caso specifico probabilmente hai ragione nel sostenere che persone irregolari e non integrate nella societa' possono essere un problema. Ma ci sono anche altri casi fatti da italiani che diventano "criminali/omicida" a seguito di rifiuti o per "egoismo". Non ha senso per me fare discriminazioni in base all'etnia, quando si verificano situazioni "fuori controllo/irrazionali" scaturite dall'odio represso e che ci rendono ippotenti di fronte a tanta violenza. Ok, se non ci fossero tanti immigrati si avrebbero anche meno crimini, con piu' controlli e rimpatri si potrebbe ridurre la presenza di persone che vivono di espedienti (se non hanno un reddito come riescono a sopravvivere legalmente?). Ma non si risolverebbe completamente la situazione... Se manca la lucidita'/stabilita' mentale ciascuno puo' diventare criminale, oltrepassare facilmente il "confine fra legale e illegale", il "limite fra il bene e il male" andando a ledere il prossimo. Purtroppo siamo "impotenti" a questi casi, non possono piu' di tanto essere previsti e arginati (anche se a volte si ha qualche "campanello di allarme") proprio perche' sono irrazionali, compiuti con "armi non convenzionali" e spesso fatti con intenti punitivi. Come diceva Ezio inasprire la legge potrebbe non servire, ma e' un modo razionale e civile per tentare in qualche modo di limitare il problema. Ovvio che se le leggi ci sono e non vengono applicate si rende vano ogni tentativo di "arginare i problemi". Purtroppo riuscire a "ridimensionare" una situazione illegale non e' semplice, una strada possibile e' quella di aumentare i controlli ma anche le forze dell'ordine soffrono di tagli dei bilanci. Quindi ci troviamo sempre piu' inpotenti alla violenza (aumentata con la crisi economica), inermi di fronte a tanta crudelta', alla ricerca di risposte che possano "placare" le nostre richieste e con una "sete di giustizia" implacabile (tende a gridare vendetta).

da Laura   14/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

La precarietà fa male, la persona che la subisce di solito è frustrata e inadeguata per la vita sociale, si sente esclusa da tutto e trova una rivalsa (secondo la sua povera mente bacata) nell'attaccare e diffamare una persona o una categoria di persone, in questo caso i cacciatori. Il precario di solito è abbandonato anche dai parenti più stretti che vedono in lui il fallimento di un loro progetto. Il precario è un peso per la società e nulla fa lui per cambiare la situazione. Passa la sua inutile vita davanti ad un pc godendo delle diffamazioni e offese verso altre persone, stando comunque ben attento a non mostrarsi o ad affrontare di petto le situazioni, essendo fondamentalmente un codardo privo di coraggio e di orgoglio.

da Precario for ever   14/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Sull’onda emotiva suscitata dall’efferatezza dell’avvenimento la gente si abbandona ad ogni sorta di ipotesi di rimedio e se ne sentono di tutti i colori. Come lo vuoi inquadrare questo ennesimo episodio? Cercando di stare con i piedi in terra c’è poco da vedere. E’ Pazzo? Allora va trattato da pazzo, bianco,nero,verde che sia.Non è pazzo?Allora vanno considerate varie cose. Indipendentemente dal colore cercare di capire le ragioni che possono aver fatto scattare la furia omicida, per un’eventuale azione di prevenzione. Considerando lo stato giuridico di espulso dal paese,ci si deve chiedere “ cosa ci stava a fare ancora qui?”. Ci sono responsabilità riflesse?poteva essere evitata questa tragedia? Riguardo al fatto che le autorità siano state avvertite in ritardo, beh, vicino a un cantiere(dove sembra abbia preso il piccone) un uomo extracomunitario con un piccone sulle spalle, se non stà dando picconate in testa a qualcuno, non suscita alcun allarme.Riguardo alla pericolosità di un arma ,cosa deve essere considerato arma, la giurisprudenza è chiara ma al di là di questo qualsiasi oggetto può essere considerato pericoloso, atto ad offendere fisicamente un ns simile,anche una pietra raccolta in terra.Una legislazione più restrittiva in questo senso non risolverebbe affatto il problema.Bisogna sempre fare i conti con la ns psiche. Se siamo persone pacifiche, serene, calme, possiamo andare in giro anche con un bazooka sulle spalle ma se siamo alterati allora dovrebbero vietare nei supermercati di vendere persino l’acido tamponato o la soda caustica.Vds appunto i frequenti episodi di donne sfregiate dall’acido. Li sicuramente abbiamo a che fare con menti insane perché io proprio non riesco a capire come può un uomo sano arrivare a commettere violenze su una donna che ha deciso di allontanarsi da lui. Come si fa a pretendere di voler stare con una donna che non ti vuole, che soddisfazione ci provi, quale piacere ci puoi provare sapendo che lei soggiace con te mediante l’esercizio di coercizione fisica o mentale. Giusto un insano può pretendere questo e allora le cose vanno studiate più a monte. Va beh,poi qui il discorso si allarga e usciamo dal seminato.

da tordaiolo   14/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

La precarietà fa male, la persona che la subisce di solito è frustrata e inadeguata per la vita sociale, si sente esclusa da tutto e trova una rivalsa (secondo la sua povera mente bacata) nell'attaccare e diffamare una persona o una categoria di persone, in questo caso i cacciatori. Il precario di solito è abbandonato anche dai parenti più stretti che vedono in lui il fallimento di un loro progetto. Il precario è un peso per la società e nulla fa lui per cambiare la situazione. Passa la sua inutile vita davanti ad un pc godendo delle diffamazioni e offese verso altre persone, stando comunque ben attento a non mostrarsi o ad affrontare di petto le situazioni, essendo fondamentalmente un codardo privo di coraggio e di orgoglio.

da Precario for ever   14/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Vivo in Africa da 15 anni e queste manifestazioni sono comuni in questo continente, il livello intellettivo è molto basso e si assisite spesso a rezioni di questo genere. In Europa , ma sopratutto in Italia, con le sue leggi TROPPO permissie permettono a questa gente ( che non sono delinquenti) poco equlibrata di fare cose impensabili per l'Europa ma comuni in Africa. l'accoglienza - tanto sbandierata- va ponderata e CONTROLLATA , ISTRUITA A CASA SUA PRIMA DI ENTRARE IN EUROPA. il flusso dei migranti sarà sempre maggiore e l'Europa non si può far carico di un continente come l'Africa che ha ricchezze incredibili. In Italia serve più controllo di questa gente IRREGOLARE . Adesso ai padri come me rivolgo una domanda e se fosse vostro figlio ad essere ucciso da questo individuo come la prendereste? In Africa io saprei come fare in Italia ... gli daranno l'infermità mentale e presto sarà libero e uccidera ancora ....

da Kudu   14/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Per tagliare la testa al toro vietiamo l'uso di picconi, badili, armi varie nonchè acido muriatico, acido per le batterie delle macchine ecc ecc... usiamo solo le mani e finito di lavorare tagliamo le unghie sia per un discorso di igiene che per un discorso di sicurezza... Poi vediamo cosa vietare più... ah l'uso della lingua in quanto è senza osso ma fa male più du un badile e magari a qualcuno vietiamo l'uso del pc perchè non sapendo leggere e capire gli argomenti scrive puttanate. Scusate la volgarità

da Pier76   14/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Complimenti a Michele, che nella sua saggezza ci ha regalato una perla, che mancava nel tesoro immenso delle sparate schizofreniche compulsive maniacali... molto comuni tra quasi tutti quelli che non accettano di avere accanto visioni diverse dalle loro.

da Renzo   13/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Beh, l'articolo non avrebbe nemmeno bisogno di commenti, è evidente frutto di delirio psicotico (comune alla quasi totalità dei cacciatori).

da Michele   13/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Pensate se fosse stato un bianco cosa sarebbe successo. questi ed altri criminali hanno solo un posto in cui andare: sottoterra.

da gf.   13/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Perchè le soluzioni che si basano sull'emotività,pagano,caro Ezio,mentre quelle basate sulla logica creano solo opposizione!Questa,se non me la mettono,sui baci,voglio i diritti sull'app degli aforismi.

da pietro 2   13/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Ovviamente si fanno discussioni su argomenti di attualità, per poi di considerare i diversi punti di vista, con la speranza che si ottengano, infine, da chi ha le leve del vapore in mano, risultati sostenuti da LOGICA. La sensazione, o almeno la mia, è che dall'"alto", sino ad ora, si siano imbooccate soprattutto scorciatoie di generale facile impatto emotivo, piuttosto che cercare soluzioni VERE, a volte persino semplici, ai problemi. A mio modesto avviso, non è complicando ancor più la vita alle persone per bene che si metterà un freno a quelle che per bene non sono. Ritorno sempre all'esempio che il nostro "sistema" in cui vigono centinaia di migliaia di leggi, norme e normette, non è neppure un pochino migliore di quelli in cui ce ne sono poche migliaia. Anzi! Troppo spesso si dimostra pure peggiore! Questo, credo, dovrebbe far riflettere chi è deputato a legiferare.

da Ezio   13/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Beh, a qualcuno se non a molti sfuggono piccoli particolari.......: ad esempio se in periodo di caccia chiusa uno se ne va in giro per la città con un fucile in spalla(arma lunga e non riposta in apposita custodia come prescrive la legge) tutti lo noterebbero con un minimo di sospetto. Viceversa se uno se ne va in giro con un piccone in spalla di buon mattino, a nessuno puo venire in mente che sta andando a picconare ed uccidere innocenti persone. Sottile differenza vero? Stesso discorso si può fare per coltelli, rasoi o forbicione che uno potrebbe trovare la scusa di portarli ad affilare. Questo accanimento dimostrato da a.c proprio sui fucili la dice lunga sulla sua obbiettività. Perchè domando io, non ha citato le pistole? Semplice, perchè il tale è un puro anticaccia e non gli frega nulla di altro, tantomeno dell'altrui vita!

da andrea ge   13/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

non dimentichiamo che il soggetto che ha fatto fuori 2 persone era già oggetto di 2 decreti di espulsione, ma per una serie di problemi e cavilli legati alle leggi vigenti nel nostro Paese , non si poteva ne espellere , né detenere in una prigione; un altro soggetto destinatario di 3 decreti di espulsione ma stranamente ancora nel nostro Paese ha ucciso una ragazza qualche giorno fa...quindi ci sono diverse considerazioni da fare ; e non ridurre tutto sempre al discorso delle armi che uccidono ecc.ecc. questo per dire che se uno ,purtroppo, vuole uccidere qualcun altro, trova sicuramente il modo di farlo , basta leggere i giornali .. ,; poi arriviamo all'assurdo , che dei sindacati chiedano il ritiro della pistola a 120 guardie giurate che sarebbero rimaste disoccupate...per evitare ammazzamenti vari, ...è ovvio che se non sono più guardie giurate, la pistola verrà loro ritirata automaticamente.......il fatto è che più di qualche volta le denunce che si fanno ai carabinieri da parte , per fare un esempio di donne minacciate dal proprio ex compagno, queste denunce , dicevo , rimangono inalscoltate o non vengono valutate nella giusta maniera; quando poi succede qualcosa è sempre troppo tardi.....poi qualcuno vorrebbe paragonare l'America all'Italia...in America su 300.000.000 di abitanti ci sono ca. 300.000.000 di armi denunciate, in Italia su 60.000.000 di abitanti ci sono 10.000.000 di armi denunciate....e la legge è molto severe in fatto di armi , in Italia, in America invece si vendo fucili d'assalto, ma questo è colpa delle leggi vigenti in quel Paese non colpa nostra.....

da cacciaforever   13/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

NON E' IL FUCILE CHE SPARA PER UCCIDERE; E' IL DITO CHE ACCAREZZA IL GRILLETTO.
Bisogna sempre considerare questa piccola realtà. La vera differenza sta nel fatto che per possedere ed usare un fucile o una pistola si è ,giustamente, controllati e ricontrollati sotto profilo medico. Anche per possedere ed usare un'auto lo si è in qualche maniera, controllati intendo, salvo poi guidarla ad alta velocità pieni di sostanze stupefacenti o alcool, il che trasforma il mezzo meccanico in un'arma ben più micidiale del fucile da caccia a pallini. Anche le stesse ""mani"" possono fare vittime così come altre parti del corpo se usate a preciso intento. Certamente la firma di cui sopra Sig/a -- a.c.-- vede SOLO e solamente chi usa il fucile ""per uccidere esseri viventi per svago "" chiamandola , rubando dai giornalai delle tv : lobby . Evidentemente a.c. , ha delle virtù aliene e taglia la fettina ( o il sedano per l'insalata ) con la sola forza del pensiero; beato Lui / Lei . Non si rende però conto che anche il coltello da cucina è un'ARMA ?

da Renzo   13/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Viene considerata ARMA qualsiasi oggetto usato per offendere o difendere. Poi tutte queste "armi" vengono convenzionalmente raggruppate in categorie a seconda delle loro categorie di utilizzo o caratteristiche proprie. La pericolosita' di un arma non puo' essere ricondotta all'oggetto stesso, ma all'utilizzo che se ne fa che varia a seconda del soggetto fruitore, nonche' dalle statistiche di mortalita' registrate a seguito di tali eventi. Inoltre per stabilire il grado di lesivita' di un'arma va considerato l'utilizzo principale dell'oggetto in questione (es. un veicolo statisticamente e' piu' pericoloso di un'arma da caccia, ma viene connsiderato solo "arma impropria" poiche' non ha come scopo principale uccidere ma bensi favorire in trasporto), la gravita' delle lesioni procurabili e la "necessita' di limitare l'acquisto" del bene (scremando cosi i possibili utilizzatori) e delle sue componenti (es. munizioni o parti dell'arma). In base a quanto esposto sono considerati armi qualsiasi oggetti, solo che per detenere ed utilizzare alcuni servono autorizzazioni da enti preposti (quindi sono richieste alcune qualita' psicoattitudinali) mentre per altri oggetti (non commercializzati con lo scopo principale di offendere/ledere/difendere) no. L'utilizzo che se ne fa puo' rendere qualsiasi oggetto un'arma, pur non essendo questo considerato da tutti cosi pericoloso (es. piccone, cacciavite, ombrello, funghi,... Tutte cose che hanno provocato morti). Ma come rimediare a questi possibili "pericoli"? Inasprendo le leggi oppure aumentando le condanne o ancora cercando di limitare il piu' possibile queste azioni irrazionali scaturite da un disagio interiore non "compreso/accolto" dalla societa' in cui viviamo? Spesso quasi tutti i crimini (soprattutto quelli piu' efferati) scaturiscono da un disagio interiore non compreso/capito che funge da "molla scatenante" nel agire in maniera violenta contro gli altri (spesso non importa nulla di chi sia la vittima), si e' spinti da un "bisogno interiore" da soddisfare con qualunque mezzo e a qualunque costo che puo' spingere a compiere gesti inconsueti ed ecclatanti. Si e' cosi "disperati" da non ragionare piu' ed essere "posseduti solo dall'istinto", non importa piu' la propria vita, si diventa "egoisti" pensando ottusamente solo a se stessi (soddisfare i propri desideri o bisogni) e non piu' agli altri. Purtroppo andando avanti c'e' il concreto rischio di aumento di violenza se la societa' non "aiuta/comprende" i bisogni degli altri, soprattutto di quelli che non hanno piu' nulla da perdere e sono piu' disposti a compiere gesti lesivi (verso se stessi e verso gli altri).
@ Al Sig. Cardinale, grazie per le sue parole concise e mirate, mi auguro facciano breccia nella mente di qualcuno ;-)

da Laura   13/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Rimane il fatto che è ovvio e giusto che vi sia un controllo scrupoloso sul possesso e l'uso delle armi da fuoco. Così come rimane un FATTO che la stragrande maggioranza delle persone, una moltitudine, e spesso le più deboli come ad esempio le donne, subiscono le peggiori violenze da parte di altri esseri umani che per far ciò non hanno bisogno di utilizzare armi da fuoco. Poi, per parlarci addosso, si può disquisire all'infinito sul sesso degli angeli o se sia più facile e comodo percorrere "strade" lastricate di ipocrisia, piuttosto che operare per migliorare veramente l'esistenza di tutte le persone per bene e magari inermi.

da Ezio   13/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

"...e questo a prescindere da come la vorrebbe vendere una lobby che per espletare il proprio svago..ecc..ecc..ecc.."Le armi da fuoco,per lei,le usa solo una lobby?Anche le pistole di ordinanza o i fucili mitragliatori o le armi corte da sparo(quelle citate da lei nella notizia del fatto americano),lo dice lei stesso:"a parità di condizioni".A lei sembra che le condizioni in cui versasse l'omicida italiano o lo psicopatico statunitense siano le stesse "dell'ultra sessantenne"(unica età notoriamente appartenente alla lobby venatica)che aspetta i tordi a capanno"per soddisfare la sua sanguinaria passione"?Oppure è la differenza meccanica tra l'uso di un oggetto e quella di un arma da fuoco che le salta agli occhi?Beh,perchè se così fosse,occorrerebbe senz'altro legiferare diversamente anche sulle iscrizioni in palestre dove si insegnano tecniche "di difesa" e,anche lì,chiedere particolari certificati medici(non fisici ma PSICO-fisici,stante i suoi ragionamenti),perchè le mani(le cronache lo dimostrano continuatamente)possono essere e sono armi ben più pericolose di un piccone(basti vedere quanti omicidi commessi con un piccone e quanti con le articolazioni suddette).

da pietro 2   13/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Vede pietro2, non è che si debba esser particolarmente oggettivi per dire che tra un soggetto disarmato (o uno 'armato' di un utensile) e lo stesso soggetto armato invece di un' arma da fuoco, a parità di condizioni il secondo è potenzialmente più pericoloso del primo. E se ne accorgerebbe anche un bambino. Ecco perchè per detenere un piccone non bisogna ottenere il certificato anamnestico; e invece per detenere un fucile sì, anche se poi non basta... come ci insegna spesso la cronaca! A proposito di stereotipo criminoso : http://www.corriere.it/esteri/13_maggio_12/usa-sparatoria-new-orleans-festa-
mamma_51b9bc80-bb4f-11e2-a655-79b4b9553427.shtml Ma che strano mi chiedo come mai non abbiano usato dei picconi!

da a.c.   13/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

Mentre lei,a.c.,non è assolutamente pervaso dal sacro fuoco dello stereotipo criminoso,vero?Analisi,la sua,quanto mai oggettiva e ideologicamente discontantesi,come opposto,a quella da lei esacrata!Se ne accorgerebbe anche un bambino.

da pietro 2   13/05/2013

Re: L'ennesima tragedia, senza armi da fuoco

"queste tragedie sarebbero per noi occasioni di sfoggiare".... il che è esattamente quello che stai facendo.

Pensa se quello, invece di avere in mano un piccone avesse avuto un fucile, cosa avrebbe potuto fare. Chiunque può essere pericoloso, ma a parità di soggetto è chiaro che uno diventa di gran lunga potenzialmente più pericoloso se ha in mano un’arma che se non ce l’ha. E questo a prescindere da come la vorrebbe vendere una lobby che per espletare il proprio svago usa appunto armi da fuoco con le quali uccide altri esservi viventi, e ne possiede quasi sempre molteplici modelli.
I picconi anche se possono essere usati per far male non sono armi, i fucili sì e nascono proprio come armi... piccolissima differenza. Ecco perchè certi bislacchi ragionamenti di chi vuol dire che in fondo un fucile è pericoloso quanto un piccone “perché dipende dal soggetto”, farebbero ridere se non fossero invece indice del bislacco (quanto pericoloso) modo di ragionare dl certi cacciatori.

da a.c.   13/05/2013
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