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17/04/2013 17.12 



Credo che ai francesi,  agli americani ed  anche ai loro “cugini” inglesi sia stato difficile ammettere che la migliore pistola mitragliatrice del mondo è la tedesca Heckler & Koch MP 5. La famosissima mitraglietta che, oltre dai loro corpi speciali, è stata adottata da quasi tutti i moderni eserciti del mondo, da diversi gruppi paramilitari e da moltissime agenzie private di protezione, difesa e sorveglianza. Era il mitra trovato in possesso alle quattro “Body Guard” italiane sequestrati in Iran e quello d’ordinanza delle nostre “teste di cuoio” (GIS, NOCS, Incursori, Col Moschin, ecc). Vi siete chiesti del perché quell’arma ha avuto tanto successo? Per due semplici ma fondamentali motivi: la precisione e l‘affidabilità e, credetemi, in un’arma militare  non sono certo caratteristiche da poco.

Comunque quelle caratteristiche sono altrettanto ben accette anche se a possederle è una carabina semiautomatica da caccia. Non fatemi fare l’elenco delle carabine che ho o di quelle che ho provato in vita mia per la caccia al cinghiale, perché forse a qualcuno potrei risultare antipatico, ma se da una quindicina di anni ne adopero esclusivamente una un motivo ci sarà pure.

La mia carabina preferita da cinghiale è la bellissima Heclker & Koch modello 770 Kurz in calibro 308 Winchester, una parente strettissima della famosa MP 5 visto che, anche se di calibro diverso, adotta la stessa raffinata meccanica con la chiusura a rulli ritardata e la canna con rigatura poligonale. Se fosse stata tuttora in commercio, mi sarebbe sembrato indelicato verso le concorrenti elogiarne così tanto le caratteristiche, ma siccome la sua produzione è purtroppo cessata già da diversi anni, ho deciso che era giusto spendere volentieri due parole su quell’arma, unica nel suo genere.

Intendiamoci, anch’essa ha i suoi piccoli e non trascurabili difetti, ma sono di gran lunga surclassati dai suoi grandi pregi. La HK 770 calibro 308 W (esistono anche delle rarissime versioni in calibro 243 W) è stata la capostipite della piccola famiglia di carabine semiautomatiche di cui facevano parte anche la 630 in calibro 223 Remington, la 940 (in versione normale e Kurz) in calibro 30.06 e 7 x 64 e l’SL 7 in calibro 308 W, tutte armi derivate dal fucile d’assalto tedesco – spagnolo: G 3 - CETME. Nel caos che seguì l’immediato dopoguerra, sia in Europa sia oltreoceano ci fu la corsa nell’accaparrarsi la ricchezza più preziosa disponibile nella sconfitta Germania: l’altissima competenza e preparazione dei loro ingegneri. Al Centro de Estudios Tecnicos de Materiales Especiales (CETME) assunsero uno degli ex ingegneri della Mauser: Herr Ludwig Vorgrimmler. Vorgrimmler era diventato famoso nell’ambiente delle armi militari per essersi dedicato esclusivamente alla progettazione di un nuovo sistema di chiusura per fucili auto-semiatomatici, basato sul principio inerziale ritardato con rulli, già sperimentato con successo nella mitragliatrice MG 42.

Il progetto era avveniristico e molto valido, ma gli spagnoli non avevano la tecnologia per attuarlo, così decisero di rivolgersi alla tedesca Heckler & Koch. Dal loro sodalizio nacque un’eccellente arma d’assalto che divenne il fucile d’ordinanza dell’esercito spagnolo col nome di CETME 56 e dell’esercito tedesco con la sigla G 3 (Gewehr mod.3) e la scelta del calibro cadde sul 7,62 x 51 Nato (alias 308 Winchester). La produzione del modello ispanico fu esclusivamente statale e rimase sempre in ambito militare, ma alla H. & K., che era una ditta privata, l’idea di sfruttare il geniale sistema di ripetizione ideato da Vorgrimmler in un ‘arma da caccia sportiva fu tanto ovvia quanto poco inaspettata.

Ecco come nacque la rivoluzionaria carabina HK 770 con chiusura ritardata a rulli, l’arma di cui in molti non possono più fare a meno e quella più ricercata tra gli appassionati ed i collezionisti.  Il segreto del suo funzionamento è racchiuso nel solo otturatore, vero gioiello della meccanica applicata. Cercherò di descriverlo per sommi capi, ma per capirlo meglio vi rimando all’esauriente disegno allegato. L’otturatore ideato da Vorgrimmler si avvaleva di una chiusura con due cilindri in acciaio cementato spinti da una testina conica in altrettanti recessi ricavati nella culatta. Un sistema semplice e robustissimo.

La pressione che si genera durante lo sparo si scarica tramite il fondello sulla testa dell’otturatore, che facilmente la sopporta mantenendosi ben saldo in posizione, ma dopo una frazione di tempo infinitesimale, le forze risultanti fanno sì che i due rulli scorrano contemporaneamente nelle loro sedi e sui piani inclinati della testina conica. Quel fenomeno fa disimpegnare ed arretrare l’otturatore che estrae il bossolo sparato, lo espelle e una volta arrivato a fine corsa (dove si trova un provvidenziale blocchetto antirinculo in gomma dura) viene spinto nuovamente in avanti da una robusta molla, preleva una nuova cartuccia dal caricatore, la  camera ed è pronto a ripetere il ciclo di sparo.

Non ci sono testine che ruotano, pistoni che si muovono, leve che oscillano,  gas che vengono spillati od altro; in una carabina HK tutto il funzionamento è imperniato sull’otturatore, come accade in un normale cinematismo a massa battente. La ripetizione del colpo è quindi velocissima e, visti i pesi in gioco, anche il rinculo si attenua notevolmente. Personalmente mi è capitato di sparare undici colpi in pochissimi secondi rimanendo sempre in punteria, come se tiravo con una calibro 22 LR! La 770, come pure la 630, la 940 e SL 7 non s’inceppano MAI! Non conosco nessuno che si sia mai lamentato del loro funzionamento. Quelle carabine tedesche sono delle vere e proprie “brucia cartucce”, ed inoltre anche se non rientrano nella categoria “Light”, hanno l’innato dono d’essere molto ben bilanciate, specialmente i modelli a canna corta.

Ed è proprio la canna l’altra caratteristica insolita e al contempo innovativa delle armi prodotte dalla famosa ditta di Oberndorf / Neckar GMBH. Invece della comune rigatura a quattro, sei o multisolchi, le canne delle armi HK adottano un profilo poligonale e sono magistralmente costruite mediante rotomartellatura a freddo in acciaio legato al tungsteno. La canna della mia “Kurz” è lunga 400 millimetri (circa 16”), una lunghezza più che sufficiente per il calibro 308 W, e la camera di scoppio, massiccia come l’intera culatta, è percorsa longitudinalmente e per tutta la sua lunghezza da 12 sottili scanalature.

A che serve quell’accorgimento? Quelle scanalature sono un’altra importantissima caratteristica che l’arma civile ha ereditato dall’illustre genitore militare. Serve ad “autopulire” la camera di scoppio raccogliendo i microscopici corpi estranei e ad evitare spiacevoli incollamenti, o rarissime autoaccensioni, quando si eseguono lunghissime sessioni di tiro. Se in poligono un tiratore  usa una carabina HK, lo si riconosce immediatamente dallo stato dei suoi bossoli sparati. Il maltrattamento dei bossoli è uno dei pochissimi difetti di questa bell’arma.

La violenza con cui avviene l’automatismo, abbinata ai segni lasciati dai solchi della camera di scoppio, non sono certo un toccasana per il cacciatore – tiratore – ricaricatore. Altri difetti che non possiamo certo nascondere sono:  lo sforzo necessario per armare l’otturatore, il rumore che fa quando va in chiusura e gli organi di mira, non certo all’altezza del lignaggio dell’arma.

Per l’otturatore dobbiamo aver pazienza, purtroppo nessuno è perfetto, ma la tacca di mira ed il mirino, anche se completamente regolabili in tutte le direzioni, potevano e dovevano essere migliorati. Non si avvicinano lontanamente a quelle che dovrebbe avere un’arma destinata alla caccia in battuta progettata per tirare ai selvatici in veloce movimento. Un bel mirino con gli inserti in fibra ottica abbinato ad una mezza bindella con sopra una tacca molto aperta sarebbero stati molto più adeguati.

L’arma comunque riesce ancora a stupirci con la sua esclusiva predisposizione al montaggio dell’ottica. Sulla scatola copri culatta – otturatore sono riportate due asole di forma rettangolare dove vanno ad incastrarsi dei piedini estensibili. L’attacco originale, disponibile con gli anelli da 1”, da 26 mm, da 30 mm e per i cannocchiali dotati di scina, è bello, robusto e funzionale, ma ha un prezzo proibitivo. Se non siamo amanti del continuo “togli – metti” e vogliamo comunque corredare la nostra Heckler con un punto rosso o con un’ottica senza spendere un capitale, possiamo ricorrere a degli onesti  modelli alternativi.

La HK 770 Kurz ha un look accattivante che non ammette compromessi: o ti piace moltissimo o non lo puoi digerire. E’ una delle rare carabine semiautomatiche provviste di calciatura monopezzo con profilo a “dorso di cinghiale”, di un sistema di sicura che blocca completamente il sistema di scatto e di un bel caricatore amovibile di chiara derivazione militare. L’arma, quando fece la sua prima apparizione sul mercato, venne catalogata e venduta con due caricatori, uno da tre colpi ed uno, molto più “cattivo” e marziale da dieci.

Come già detto assomigliano a quelli dei moderni fucili d’assalto, specialmente quello maggiorato, quindi sono ben fatti e soprattutto molto affidabili. Il caricatore da tre colpi è stato progettato in modo da “scomparire” nell’apposito alloggiamento davanti al guardamano, per non disturbare  la linea filante dell’arma, mentre quello “lungo”, quando montato, aggiunge un tocco di aggressività all’arma.  Abbiamo cercato di scoprire il segreto della grande affidabilità della carabina HK, ma conosciamo quello della sua precisione? La Kurz un po’ meno, ma la 770 a canna lunga possiede la precisione di una carabina da camosci!

Chissà, forse dipende dagli ottimi materiali con cui vengono costruite le canne, dal fatto che sono flottanti, dalla rigatura poligonale, dallo scatto simile a quello di una buona bolt action, oppure perché azione e calciatura sono unite assieme da ben quattro viti Allen. Adesso avrete capito perché la Heckler & Koch modello 770 è stata definita la Rolls Royce delle carabine semiautomatiche, perché nonostante il suo aspetto insolito ed i suoi 3600 grammi di peso è ancora apprezzatissima e quindi ricercatissima? Ma allora come mai non la fabbricano più?

Io, la prima volta che smontai la mia Kurz e vidi il grado di lavorazione,  sospettai subito che non era assolutamente un prodotto concorrenziale, visto soprattutto il costo della manodopera tedesca, ma non immaginai che avrebbe avuto una vita così breve. A volte capita di trovarne in giro ancora qualcuna in ottimo stato, e chi avesse la fortuna di imbattercisi, segua il mio consiglio: non se la faccia scappare, anche se chi la vende pretenderà molto di più di quanto l’aveva pagata (i primi modelli costavano 700.000 lire!).

Avrete comunque fatto un buon affare perché  le armi HK, come tutte le cose  ben fatte e di un certo pregio, sono un vero investimento che si rivaluta costantemente nel tempo. La mia 770 K “macina” tutto come una mitragliatrice e con essa ci ho abbattuto veramente tanti cinghiali, caprioli, daini e mufloni sempre utilizzando munizioni ricaricate con palle RWS TIG, Hornady SST o Nolser Ballistic TIP da 150 grani. Il mercato odierno offre una vastissima gamma di carabine semiautomatiche da battuta, con diversi gradi di finitura e camerate in molti calibri, ma credetemi, io la mia HK non la cambierei assolutamente con nessuna Magnum o Short Magnum. A buon intenditor poche parole!!    


Marco  Benecchi
 
 
 

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62 commenti finora...

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine sempre

Buongiorno sono proprietario di una Hk mod. 770 canna corta. Chiedo vostra attenzione su ciò che mi accade. Se armo la carabina inserendo la munizione direttamente in canna poi il caricatore, la carabina NON spara. Se inserisco direttamente il caricatore e armo la carabina spara perfettamente tutti i colpi.
Chiedo se ció rappresenta un diffetto!
Email: [email protected]
Attendo vostro gentile e importante riscontro.
Grazie
Nicola Caramazza


da Nicola Caramazza bologna italy  03/01/2019 22.19

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine sempre

Buongiorno sono proprietario di una Hk mod. 770 canna corta. Chiedo vostra attenzione su ciò che mi accade. Se armo la carabina inserendo la munizione direttamente in canna poi il caricatore, la carabina NON spara. Se inserisco direttamente il caricatore e armo la carabina spara perfettamente tutti i colpi.
Chiedo se ció rappresenta un diffetto!
Email: [email protected]
Attendo vostro gentile e importante riscontro.
Grazie
Nicola Caramazza


da Nicola Caramazza bologna italy  03/01/2019 22.12

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

LA USO DAL LONTANO 1987 31 ANNI MAI INCEPPATA ANCHE QUANDO MI SONO CHIESTO IL MOTIVO DELLA DUREZZA PER ARMARE IL CARRELLO.
NON L'AVEVO MAI SMONTATA, COSA O TROVATO SO SOLO IO.
PULITO IL TUTTO OLIATO FUNZIONA A MERAVIGLIA.
NON PENSO DI CAMBIARE UN ARMA COSI COSTRUITA, OGGI PURTROPPO..............?
UN SALUTO A TUTTI SONO DISPONIBILE X BATTUTA AL CINGHIALE ANCHE ESTERO MAIL [email protected]
macchina munito.


da ARISTIDE ARFINI  26/10/2018 11.41

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

L'ho usata per anni sia sul cinghiale in battuta che in selezione sul capriolo con attachi originali a sgangio rapido .Anche su qualche "ESPERTO" la definita un ferro vecchio sempre precisa , affidabille

da Giordy 60  13/10/2018 15.15

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Volevo sapere se per montare il punto rosso serve una slitta o se bastano le due asole rettangolari,ho appena acquistato una HK 770.

da Sandro Zappaterra  28/09/2018 16.55

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Un saluto a tutti, possiedo anch'io un HK 770 in cal. 308 a canna corta,volevo sapere se in fase di registrazione del mirino con la chiavetta a brugola,mi deve fare degli scatti la vite, oppure (come nel caso della mia ) la vite deve avanzare senza produrre alcuno scatto?

da Simone  21/07/2018 13.12

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

HK 770 Kurz 308 matr. 20XXX, cartucce Federal 150gn;.......era la mia prima battuta al cinghiale, ospite all'isola d'Elba, il giorno del mio compleanno ed inauguravo questa carabina che avevo prima opportunamente tarato e verificato al poligono, fu un attimo....un tiro da manuale.....spalla, cuore, FULMINATO. Per me e' invendibile, magica!!!!

da Andrea  04/02/2018 0.49

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

la remington 7400, non vede ne la benelli, e ne la Hk

da Ennio  21/01/2018 14.30

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

e dove la trovo se non la fanno più?

da Tiziano  21/09/2017 11.23

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Mi è piaciuta tanto che ne ho acquistata una in calibro 223R(la 630) , nuova in collezione. Bellissima.
Ora: come faccio a reperire un manuale per smontarla (pulirla dopo aver sparato?).
Risiedo in puglia.
Aiuto!
p.s. che passo ha la sua canna?

da Giuseppe Lentini  02/04/2017 21.31

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Mi è piaciuta tanto che ne ho acquistata una in calibro 223R(la 630) , nuova in collezione. Bellissima.
Ora: come faccio a reperire un manuale per smontarla (pulirla dopo aver sparato?).
Risiedo in puglia.
Aiuto!
p.s. che passo ha la sua canna?

da Giuseppe Lentini  02/04/2017 21.31

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

se vogliamo parlare allora dico con assoluta certezza che per esempio un benelli argo in 308 non la vede neanche a questa hekler koch

da Franco el selector  21/07/2016 8.32

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Perdonatemi ma non so quali interessi spingano a dire cosi' bene di un simile ferrovecchio come le hekler kok paragonarla ad una strasser e' ridicolo soprattutto come precisione!!!Sono un esperto anche io .

da Franco el selector  21/07/2016 8.30

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Per divertimento sparate anche con la hekler ma quando debbo fare tiri di precisione nemmeno se me la regalate! e' un rumore di ferraglia e basta.

da Franco el selector  21/07/2016 8.27

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

A me si e' inceppata eccome questa hk 770 e' difettosa sui rulli non dite scemenze e' come tutte le altre carabine coi suoi pregi e i suoi difetti

da Selectionator  26/12/2015 20.48

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Al momento la strasser non la batte nessuno in precisione meccanica resistenza ed eleganza altro che questi ferrivecchi.

da Selezionature  07/11/2015 21.57

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Sono un cacciatore di cingiale Siena 17 ho la stessa carabina che ha Lei 770 cal.308 e la stessa ottica 1/4x26 .avrei piacere piacere di comunicare con Lei.Le lascio il mio numero di telefono.3393938414.La ringazio anticipatatamente.Sergio.

da Tonelli Sergio  07/03/2015 16.53

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Confermo in Toto quanto detto dal Sig. Rebecchi. Ho usato per alcune stagioni una hk 770 in 308 , abbattendo una cinquantina di Cinghiali. Usavo caricatori da 10, riempiti con cartucce di diverse Marche e palle diverse, nn si è mai inceppata. A quelli che erano scettici facevo fare questa prova: mettevamo un bersaglio di 30 cm x 30 cm a 50 mt e sparavamo 10 colpi di seguito con varie semiauto. La hk 770 nn aveva rivali, neanche con le hk nuove!, provate e vedrete!

da Giuseppe di Aosta  07/12/2014 14.28

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Buonasera, ho letto con attenzione l'articolo ma, ahimè, non posso asserire la stessa cosa.
Sparo con un hk 770 .308 w e spesso mi capita di. O. Poter ripetere il colpo. Ho provato con diverse munizioni, ho provato a non toccare il caricatore durante il fuoco, niente da fare.
Ho fatto pulire l'arma più volte....
Se avete suggerimenti o consigli sono bene accetti, anche perché qualche giorno fa dopo il primo colpo sono passati circa 5/6 cinghiali alla mia posta. ..... Non è una bella cosa!
Grazie

da David  25/11/2014 21.48

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Buonasera, ho letto con attenzione l'articolo ma, ahimè, non posso asserire la stessa cosa.
Sparo con un hk 770 .308 w e spesso mi capita di. O. Poter ripetere il colpo. Ho provato con diverse munizioni, ho provato a non toccare il caricatore durante il fuoco, niente da fare.
Ho fatto pulire l'arma più volte....
Se avete suggerimenti o consigli sono bene accetti, anche perché qualche giorno fa dopo il primo colpo sono passati circa 5/6 cinghiali alla mia posta. ..... Non è una bella cosa!
Grazie

da David  25/11/2014 21.35

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

l'inceppamento delle moderne carabine è ormai cronico costruite con tolleranze che rasentano lo zero appena sotto stress si bloccano.Le armi vecchia generazione ex ordinanza suonano come vecchie anfore ma ripetono i loro colpi senza battere ciglio.Forse costano troppo poco e quindi vengono prese (dal cacciatore fighetta) per catorci. Provate a sparare trenta colpi in successione con un SAIGA da 400 euro e vi meraviglierete che non batte ciglio.La caccia va riportata al suo vero spirito,quello del divertimento,dalutoni a tutti.

da tomassi umberto  06/08/2014 21.08

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Ciao Marco è da molto che seguo le esperienze tue e di altri appassionati davvero interessante, espongo il mio problema, ho una bar short track in cal 300 wsm abbattimenti puliti a varie distanze dai 5-6 mt ai 200 mt è una delle prime serie e da poco tempo inizia a darmi problemi nell'incamerare la cartuccia dal caricatore si impunta all'inizio della camera di scoppio con piu' tipi di cartucce anche con palle a punta in polimero ho provato con diversi caricatori, ho provato ha regolare il gas di riarmo ma è sempre uguale come risolvere il problema ? Grazie anticipatamente.

da maoni  31/07/2014 16.34

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Ciao Marco, ho montato sulla mia h&k 770 un'ottica Schmidt&bender 1,25-4x20 però non posso regolarla bene perché le torrette laterali mi toccano vicino alla leva dello sgancio rapido (acquistato da te). Se acquisto le piastrine (contessa) devo smontare l'arma?

da Gianluca  28/06/2014 9.11

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

ricordo una 940 che mi dava il tipo di problema da voi descritto, a volte un proiettile non imboccava la canna. Nel mio caso il problema risiedeva nel caricatore. Oggi possiedo una SL7 in 308W (stessa meccanica della 770) ci sparo parecchio al poligono e non ha mai inceppato, mai sbagliato un colpo. Unico difetto: non digerisce gli inneschi dei proiettili della Tulammo, che sono veramente troppo duri, in quanto prodotti militari di bassa qualità (un pacco 12 Euro).

da Toni  14/05/2014 22.33

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

chissa xke risponde a tutti e noi ultimi 2 non ci dice niente

da gianluca belfanti  31/01/2014 22.24

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Bisogna spararci per credere io ci ho sparato con questa hekler koch e posso dire che una carabina benelli la supera e di moltissimo

da Fidel  01/01/2014 19.07

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

No questa carabina hekler non e' cosi' buona non e' molto precisa ,argo la supera 4oo volte

da Fidel  01/01/2014 19.04

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

salve sig Benecchi a ragione jn tante cose che a detto sulla grande HK770 ma le possodire che io e un altro amico stiamo impazzendo x i cinghiali che ci vanno via x l inceppamento di 2 carabine iguali con lo stesso difetto sparato un colpo o 2 o anche piu tante volte quello carico non infila la bocca della canna e le posso dire con armi pulite ora mi dica lei il motivo grazie se vuole puo conttattarmi [email protected]

da gianluca belfanti  04/12/2013 20.37

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

salve a tutti, anche io ho una HK, ma 940 kurz. Qualcuno sa dirmi se su questo modello è anche possibile, a patto di reperirla, motare la canna lunga?

da Antonio  02/09/2013 23.39

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Salve Sig. Benecchi. Tra qualche giorno dovrebbero consegnarmene una 770 praticamente nuova (non ha mai sparato). Circa gli attacchi e il punto rosso di che tipo ha montato sulla Sua cosa mi può consigliare? sa se vi sono in commercio mire con inserti in fibra ottica? almeno quello finale?
Ringrazio e saluto

da alfonso tagliamonte  12/05/2013 20.20

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

il sig MARCO BENECCHI e un grande, io lo conosciuto di persona e vi dico che e una persona molto qualificata nel campo e ho seguito dei suoi consigli e mi sono trovato benissimo a riguardo della mitica H&K 770

da pasquale CB  29/04/2013 17.20

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

... il Marco Benecchi è un ganzo èèèèè !!!!!!!
dizionario Garzanti di canna rigata e correlati...:))))

ciao Marco.....

Massy

da colombaio senese  29/04/2013 6.36

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Dopo svariate cazziate ricevute alla fine ho avuto le risposte che chiedevo.
Grazie a tutti.
Andrea

da Andrea  24/04/2013 13.48

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Marco,
So che hai sempre molto da fare, ma forse stavolta non hai letto bene o, più probabilmente, mi sono espresso male io.
Riepilogo, che male non fa.
Leggo vari post sul discorso canna lunga - canna corta, ed ognuno dice la sua.
Ho solo cercato di dare un modesto contributo al fine di far capire a tutti di quanto GROSSOMODO possa essere la differenza, un mero metro di paragone teorico.
Ovviamente, quel che dici tu è sacrosanto, non esistono due canne uguali, nemmeno della stessa fabbrica ! E ognuna avrà le sue preferenze e si comporterà in modo diverso.
SU QUESTO NON CI PIOVE ... :)
Come non ci piove che al cinghiale, dove spari sempre piuttosto vicino, le differenze di velocità davvero sono ininfluenti. E ti dirò che non vedo nemmeno la necessità di compensarli con palle più o meno pesanti, le energie sviluppate sono comunque più che sufficienti.
Certo, se lo prendi ... :) Altrimenti, l'unica alternativa sarebbe la granat, ma non mi risulta sia tra i mezzi di caccia consentiti ... :) :) :)
Quanto al mistero del 300 Wea ... Beh, non è un mistero ... ! :)
Come ben sai, la traiettoria della palla è una parabola, mentre la linea di mira è una retta. Quindi, quando si va a tarare un'arma, NON ci sarà solo UN punto in cui la linea retta intercetta la parabola, ma DUE. Solitamente, il primo punto è piuttosto vicino, diciamo per una taratura a 200 mt. attorno ai 50 mt, più o meno, dipende da una miriade di fattori. Poi la traiettoria si alzerà - ecco perché normalmente ai 100 mt ci aspettiamo che tiri "alto" per poi riabbassarsi, intercettare la linea di mira ai 200 mt per poi scendere nuovamente.
Facilmente dimostrabile con un disegno che purtroppo non posso postare ...
Direi che hel caso sopradescritto, chissà per qual recondito motivo (azzardo : anelli molto alti ? Disassamento orizzontale eccessivo ? Mah ...) sei riuscito ad alzare talmente tanto la linea di mira rispetto alla traiettoria che hai tarato sulla prima intercetta ma così in alto che quasi stavi al culmine della parabola. Questo spiegherebbe tutto, anche il calo contenutissimo sui 300 mt.
In altre parole, la prima intercetta che doveva essere attorno ai 40/50 mt si è spostata ai 200 mt, la seconda, di conseguenza, invece di essere ai 200 mt , stante la piattezza della traiettoria del calibro in questione, così, occhio e croce, sarà stata attorno ai 270/280 mt, cosa che spiega il fatto che a 300 sei di nuovo praticamente al centro.
Caso raro, ma possibile : mi piacerebbe vedere il montaggio dell'ottica di quel fucile, credo stia tutto lì.

Un abbraccio grande a tutti da Walter

da OLD_Hunter x Marco  24/04/2013 8.35

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Caro Walter, credo che questa volta non mi trovi d'accordo,e ritorniamo al caso dell'amico Andrea.
Come già detto in MOLTE altre occasioni, la Balistica APPLICATA, quella VERA, poco si addice alle tabelle balistiche..
Provare per credere. Primo tra tutti c'è il discorso ARMA, sicuramente la mia HK ha una rigatura MOLTO DIVERSA (visto che è poligonale) della tua SAIGA. Gli unici responsi esatti li danno le prove SUL CAMPO. Tanti anni fa una vipera morse la mia setter migliore, su un labbro. La cagna collassò, divenne dura come un sasso ma riuscii a salvarla. Quella di un mio amico invece morì dopo mezz'ora...
Morale, perchè poi mi sono informato bene. NON ESISTONO due morsi di vipera uguali perchè le varianti sono infinite.
Come nel caso dei vari esaperimenti balistici, ogniuno fa testo per se.
Di una cosa sono CERTO, non diamo per oro colato quel che leggiamo, io quando mi pronuncio SPECIFICO SEMPRE: "Per diretta esperienza PERSONALE".
Tu che frequenti i poligoni divertiti a verificare il calo delle munizioni originali (Norma - RWS) e poi guarda se corrispondono alla realtà.................
Comprese le velocità dichiarate.
Una volta tarai un 300 Weat mag a 200 metri. Perfetto al centro del bersaglio, sparando a 100 sparava BASSO e a 300 ancora quasi al centro, pochi centimetri basso..
Bho!!!!!
Per ritornare al discorso, e poi spero di finirla quì (Andrea, hjai visto che polverone hai sollevato con queste cacchie di velocità??) 10-20-30-50 metri in più o in meno di velocità SONO ININFLUENTI sul terreno di caccia. E si possono compensare utilizzando munizioni con palle leggermente più leggere, vedi 130-150 grani per un 308 e 165 - 150 per un 30.06.
In bocca al lupo per l'imminente Selezione.
Marco

da Marco x l'amico Walter  24/04/2013 7.53

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Chiedo scusa a tutti, mi è scappato un errore. Il calcolo con la formula del Weidel danno i seguenti risultati:
Canna (in pollici) Velocità in M/Sec
26 867 (Old Hunter) valore di base
24 854 secondo Old Hunter e 848 con la formula del Weidel
22 839 secondo Old Hunter e 828 con il Weidel
20 822 secondo Old Hunter e 805 con il Weidel
18 803 secondo Old Hunter e 781 con il Weidel
I risultati sono abbastanza coerenti e nulla tolgono a quanto dichiarato nel precedente messaggio.
Mi scuso ancora per l'errore di battitura nel calcolo. Qualcuno ha della cenere? (sigaro Romeo y Julieta, grazie).

da bansberia  23/04/2013 17.15

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

I contributi di Old Hunter sono sempre molto interessanti ed equilibrati. Con la formula (empirica?) del Weidel si trova:
Canna (in pollici) Velocità in M/Sec
26 867 (Old Hunter) valore di base
24 854 secondo Old Hunter e 837 con la formula del Weidel
22 839 secondo Old Hunter e 805 con il Weidel
20 822 secondo Old Hunter e 771 con il Weidel
18 803 secondo Old Hunter e 734 con il Weidel
Non si può dire a priori qual è il valore esatto, perchè i calcoli teorici, siano quelli di Quickload (eccellente programma di balistica) oppure di Weidel (confesso che non so nulla di lui) sono basati sul presupposto che le canne siano lavorate perfettamente e che siano altrettanto perfettamente rettilinee.
In realtà le canne possono avere piccolissimi difetti di rugosità, dovuti a vibrazioni dell'utensile che riga la canna e/o non essere perfettamente diritte. Mentre per quanto riguarda la rugosità si può intervenire con ulteriori lavorazioni, è impossibile essere certi che la canna sia perfettamente diritta sia all'esterno sia all'interno. Con molto rispetto per Old Hunter, per Paolo Sinha (acca dopo la enne) e per il grande Marco, conviene prendere un cronografo (un centinaio di euro) e misurare la velocità reale. Tutto il resto é solo teoria che dà un'idea di massima di cosa succede. Ricordo che diversi sperimentatori hanno trovato che un breve accorciamento di canna ha datom luogo ad un paradossale aumenti di velocità. Evidentemente accorciando la canna si é eliminato un tratto difettoso. Un cordiale e rispettoso saluto a tutti, specialmente a Marco, Old Hunter e al Sinha, se ci legge. Augh! ho detto!

da bansberia  23/04/2013 17.04

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

anche a me...

da Marcello  23/04/2013 15.12

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

.....eheheheheheheh!
questa mi e' piaciuta.......

da fabio guidi  23/04/2013 13.36

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

io non voglio ragione . ma per il nome hai ragione.

da Marcello  23/04/2013 13.24

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Hai ragione Pedro/Pablo/pinco etc etc, le cose serie sono altre.
Comunque sono toscano anch'io ed in Toscana dovresti sapere a chi si da' sempre ragione.......

saluti

p.s.: firmiamoci nome e cognome...........e' piu'.....da uomini !

da fabio guidi  23/04/2013 9.34

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

fabio , io sono serenissimo e non ho mai avuto paura del confronto sopratutto a caccia che è E rimane una passione anche semplice ( per me) . I confronti SERI sono altri e se ti alteri per cosi poco vuol dire che non hai mai provato qualcosa di serio. Andrea, scusami ma da toascanaccio ignorante a volte vado giu pesante ma solo per farti capire che A CACCIA servono altre cose, più pratiche! ad esempio se ami la caccia in battuta al cinghiale ( che per me è il tiro più diffcile e sportivo con la canna rigata) allenati alla sagoma in corsa , spara centinaia di cartucce, consuma la canna della tua carabina e vedrai che in posta non sbaglierai più uin colpo! ma non basta , pensa acome preparare il tuo fucile , la piega, il calcio, l'impostazione del tiro. queste sono cose che fanno la differenza E MOLTA! il tuo fucile deve diventare come il tuo braccio poi vai con i tracciatori , impara a capire cosa fanno i cinghiali, capire dalle tracce se sono grossi , piccoli, femmine e maschi! poi la balistica è importante ma non è determinate per questo tipo di caccia dove serve SAPER STARE ALLA POSTA E SPARARE BENE! Io. pero.se fossi in te andrei di bracca sei giovane fai sport e ti diverti di piu. alla posta lascia quelli piu "anziani" farai tempo ad andarci ora fatica e impara! Riguardo alla salute amico , godo di un ottima forma forse meglio della tua e non vedo cosa centri e non è bello scherzare con questa cosa DELICATA . Sai . io faccio volontariato in ospedale ai bambini malati e ( a volte) è anche per questo che sono COSI incazzato! Ora tolgo il disturbo, e scusami ma noi Toscani ( non tutti) siamo cosi GENTE senza peli sulla lingua! CIAO

da Pablo x Andrea  23/04/2013 7.33

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Allora, se volete togliervi parecchi sfizi "balistici", procuratevi QuickLoad, il miglior programma di balistica interna che abbia mai trovato.
Secondo questo (e di solito, per esperienza, i dati sono assolutamente veritieri) ho provato a simulare che succede con una carica di 45 grs. di N140 dietro alla amata (dal Benecchi) Hornady SST da 150 grs.
La dose è sostenuta ma non massima.
I risultati sono i seguenti

Canna (in pollici) Velocità in M/Sec
26 867
24 854
22 839
20 822
18 803

Bene cosi ?
Un abbraccio a tutti da Walter

P.S. Se volete altre simulazioni con cariche diverse, un paio ve le faccio volentieri, ma non prendeteci troppo gusto ... :)

da OLD_Hunter  22/04/2013 20.42

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Egregio Pedro vista la tua capacità non credo di meritare tutte queste attenzioni da parte tua, visto che avrai certamente di meglio da fare che stare a preoccuparti di me.
Ad ogni modo grazie per aver perso il tuo tempo per cercare di darmi uno stop, senza avermi dato comunque una risposta e grazie ancora per avermi ricordato di aver detto, a tuo dire, delle stupidaggini che mi potevo risparmiare.
Però cerca di stare un poco più tranquillo, pensa alla tua salute di più, forse ne hai bisogno!!
Pensiamo che siamo tutti cacciatori, anche quelli come me che sperano e cercano di eguagliare la tua bravura, purtuttavia senza riuscirci.
Con affetto
Andrea

da Andrea x Pedro  22/04/2013 19.02

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Quello che sono io, malgrado la tua maleducata presunzione, non lo saprai mai.
In quanto alla serenita', non sarai certo tu a farmela perdere.
Ma un consiglio voglio comunque dartelo: cerca di essere un po' piu' umile.
Quando incontri qualcuno, sul web od in natura, che ritieni occupi un gradino piu' basso del tuo,
se sei cosi' bravo come dici di essere, cerca sempre un dialogo costruttivo e non approfittarti mai
del tuo (presunto) status. Anche perche' prima o poi troverai qualcuno che ti ripaghera' con la stessa
moneta, ed uno come te, come sei ora, non reagira' bene.
saluti e buona serata anche a te.

da fabio guidi  22/04/2013 17.41

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

senti fratello, quando uno spara stupidaggini a gogo bisogna dargli lo stop! come vedi ho centrato il problema poca caccia e molti libri! fratello la caccia sui libri non si impara ! ma tu sei un'altro da libri e poca caccia. rasserenati. buona serata!

da pedro x fabio  22/04/2013 16.33

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Caro Francesco Per AUTPULENTE intendo che l'arma si "autopulisce" in una maniera molto grossolana (come si addice alle armi da guerra!!) in modo di poter garantire SEMPRE un funzionamento perfetto, ma morchia e fumo sono una brutta caratteristica delle mitiche HK, che cominciano ad aprire l'otturatore quando ancora c'è combustione nella canna.
Io la mia la smonto (da bendato!) completamente una volta l'anno, ma tutte le volte che ci sparo, passo sulle parti metalliche sia esterne sia interne un panno pulito e un filo d'olio con un pennello.
Stai tranquillo che la tua 770 non s'incepperà mai neanche con il massiccio otturatore nero come il carbone.
Complimenti per l'acquisto.
M

da Marco x Francesco  22/04/2013 11.47

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Non te la prendere...............
Su con la vita. Facciamo così, fammi avere la tua mail personale che ti invio la mia, così potrai chiedermi tutto quel che vuoi con più tranquillità.
Mi sembra di vedere me stesso 40 anni fa....
Solo che io ero uno SPERIMENTATORE incallito. Nel campo delle armi ho praticamente sperimentato trutto, compreso "sparare alle bombole del gas" PIENE e provare la penetrezione delle palle addirittura sulle rotaie dei treni. Devo ammettere che vedere come le trapassa una 130 grani commerciale calibro 270 Winchester allora, mi impressionò parecchio!!!!!!!!!
Ciao Marco

da Marco x Andrea  22/04/2013 11.42

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Non te la prendere...............
Su con la vita. Facciamo così, fammi avere la tua mail personale che ti invio la mia, così potrai chiedermi tutto quel che vuoi con più tranquillità.
Mi sembra di vedere me stesso 40 anni fa....
Solo che io ero uno SPERIMENTATORE incallito. Nel campo delle armi ho praticamente sperimentato trutto, compreso "sparare alle bombole del gas" PIENE e provare la penetrezione delle palle addirittura sulle rotaie dei treni. Devo ammettere che vedere come le trapassa una 130 grani commerciale calibro 270 Winchester allora, mi impressionò parecchio!!!!!!!!!
Ciao Marco

da Marco x Andrea  22/04/2013 11.38

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Mi dispiace aver sollevato un tale polverone e la risposta di Pedro così risentita, forse anche troppo, è vero che vado poco a caccia e che leggo molto, compreso questo blog.
In genere sono sempre abbastanza calma e come dice Fabio Guidi, curioso.
Ad ogni modo grazie e scusatemi nuovamente.
Andrea

da Andrea  22/04/2013 11.13

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Ragazzi, plachiamo i toni per favore. Andrea è un ragazzo molto curioso e vorrebbe togliersi le varie curiosità tramite il blog, ma purtroppo a volte non è così semplice.
E colgo l'occasione per salutare, se ci legge, il MIO CARISSIMO AMICO Paolo Shina di Bolzano, con cui ho avuto piacere di cacciare insieme diverse volte. Apprezzo le sue conoscenze balistiche ed ho anche il suo bel libro (con dedica!), ma la balistica applicata NON è UNA SCIENZA ESATTA. Non è possibile determinare certi dati senza fare le dovute prove con l'arma e con le munizioni scelte.
Fermo restando che un cal. 308 w o un 30.06, VENATORIAMENTE PARLANDO non risentono di nessunissima differenza tra 460 mm di canna e 650 mm,
Il "cinghiale" se ben colpito, muore ugualmente.
E non litighiamo per cortesia.............
Saluti
Marco

da Marco X TUTTI  22/04/2013 9.49

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Vorrei sapere chi le da' il diritto di apostrofare chicchessia in questo modo presuntuoso ed arrogante.
vorrei anche sapere se questo blog e' aperto a tutti, oppure se invece non sia riservato solo a quei
soloni che si credono sacerdoti della verita' assoluta.
Se cosi' fosse, fatecelo sapere, cosi' eviteremo, noi poveri mortali, di disturbare oltremodo il vostro
vaticinare, lasciandovi a cose piu' importanti, leggi amplificazioni della vostra vanita', da trattare inter vos.
Cordiali saluti

da fabio guidi x pedro  22/04/2013 8.57

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Andrea, secondo il balistico tedesco Weidel la velocità con canna corta è uguale alla radice quarta (cioè la radice quadrata della radice quadrata) del rapporto fra le lughezze del percorso di palla. Il percorso di palla è meno della lunghezza della canna ed è la lunghezza della canna meno, all'incirca, il diametro della palla. La radice quadrata si calcola con qualsiasi calcolatrice tascabile. Il risultato, però, é molto teorico: la canna corta sfrutta peggio l'espansione dei gas di sparo ma in compenso non offre resistenza nel tratto che... nonc'é. Talune polveri molto progressive non danno luogo a forti riduzioni di velocità con canne più corte. Prova a leggere "La traiettoria perfetta" di Sinha, venduta da Edisport.

da bansberia  22/04/2013 8.41

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Andrea, secondo il balistico tedesco Weidel la velocità con canna corta è uguale alla radice quarta (cioè la radice quadrata della radice quadrata) del rapporto fra le lughezze del percorso di palla. Il percorso di palla è meno della lunghezza della canna ed è la lunghezza della canna meno, all'incirca, il diametro della palla. La radice quadrata si calcola con qualsiasi calcolatrice tascabile. Il risultato, però, é molto teorico: la canna corta sfrutta peggio l'espansione dei gas di sparo ma in compenso non offre resistenza nel tratto che... nonc'é. Talune polveri molto progressive non danno luogo a forti riduzioni di velocità con canne più corte. Prova a leggere "La traiettoria perfetta" di Sinha, venduta da Edisport.

da bansberia  22/04/2013 8.41

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

tu sei uno che capisce poco e vuol capire molto! leggi una marea di cazzate scitte sulle riviste e vai poco a caccia! Andrea smettila fare domande del kaiser! la differenza non c'è ... lo sai che a volte va meglio e piu veloce una canna corta che una lunga?? ma poi a te cosa te ne frega? che differenza fa a caccia? NESSUNA!! saluti

da x Andrea da pedro  22/04/2013 8.09

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Andrea, DATTI UNA CALMATA.....
Per risponderti dovrei andare in poligono con 3 quintali di cartucce, dieci carabine e poi fare le dovute prove, oppure andarci con una sola, con la canna da 610 mm sparate DIECI TIPI DI MUNIZIONI controllare le velocità poi tagliarla (con la sega!) a 560 mm fare le dovute prove, poi ritagliargla a 510 mm e poi risponderti...
Non capisco (sinceramente) qual'è il tuo problema................................
Saluti
Marco

da Marcop Benecchi x Andrea  22/04/2013 6.01

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

ciao Marco volevo sapere sempre riguardo alla pulizia cosa utilizzare per pulire la canna di quest'arma anche se hai detto che quest'ultima è autopulente perchè avendola presa da poco ho visto che è abbastanza sporca

da francesco  20/04/2013 14.47

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Ma in quale misura si può quantificare il deficit velocitario per il calibro 308 e per il 30.06 in canne da 510 mm rispetto a canne di 610mm?=
Andrea

da Andrea  20/04/2013 8.10

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Il deficit velocitario di una canna "corta" rispetto ad una "media" calibro 308 Winchester è molto modesto, perchè le normali munizioni da 150 - 165 grani vengono caricate con polveri molto vivaci in grado di bruciare benissimo in canne relativamente corte. Non posso dire lo stesso del calibro 30.06 con palle medio - pesanti.
Il CINGHIALONE in foto è il mio record in battuta: 158 kg peso pieno (compresi i grossi testicoli!!!)
Un solo colpo di Hornady SST da 150 grani.
Animale in corsa mirato sulla punta del naso preso nel collo distanza 20 - 25 mt!
Con una buona palla 308 non hai nessun problema ad abbattere qualsiasi grosso solengo, credimi.
Un caro saluto
Marco

da Marco x Andrea.  18/04/2013 9.37

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Caro Marco qual'è il deficit velocitario del 308 win in una canna da 400 mm rispetto ai dati ufficiali ricavati da canna manometrica di 600 mm? E non è proprio la bassa velocità delle palle sparate da una canna così corta che rende le tue sst o bt valide nella caccia al cinghiale?
Ti leggo sempre con estremo interesse.
Saluti
Andrea

da Andrea  18/04/2013 7.59

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

Carabina dalle grandi qualità, non c'è nulla da dire. A mio avviso, però, un po' pesantina e soprattutto troppo cara per un cacciatore dallo stipendio medio italico...per chi ovviamente ce lo ha ancora lo stipendio. Con un ottimo rapporto qualità prezzo, forse si trova altro con cui i cinghiali & c cascano bene lo stesso. O no??

da Ezio  17/04/2013 19.45

Re: CACCIA AL CINGHIALE: La “Rolls Royce” delle carabine semiautomatiche

ma, sbaglio, o la Heckler & Koch è da un bel po' di tempo che è diventata proprietà di una società britannica? Mi sembra BAE(ma non ne sono sicuro). Tanto che il SAS(oltre ai reparti tedeschi, ovviamente) fu il primo ad utilizzarle? Almeno per quel che concerne il settore relativo alle armi non da caccia...

da tiroler  17/04/2013 18.04
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