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01/02/2010 17.25

Chi non ha mai partecipato ad una battuta di caccia al cinghiale? Sono convinto che ben pochi cacciatori, almeno una volta nella vita, non hanno avuto l’occasione di partecipare ad una folcloristica “Cacciarella”. I “reduci” di quelle epiche battute conservano ricordi contrastanti. In molti giurano di non aver mai provato niente di simile, essendosi divertiti talmente tanto che dall’emozione gli tremavano persino le mani.
Altri invece sostengono che ben difficilmente ripeteranno quella tediosa esperienza perché si sono annoiati a morte, non hanno sparato un colpo e in un giorno intero non hanno visto un bel niente. A chi dar torto e a chi ragione, tutte le forme di caccia sono belle e appassionanti allo stesso modo, dalla caccia alle allodole a quella all’elefante (come il titolo del libro del grande Adelio Ponce de Leon), ma ognuno di noi ha pur sempre i propri gusti personali.
La tradizionale battuta al cinghiale che, permettetemi di dirlo, è nata secoli fa nella Maremma laziale e precisamente sui monti della Tolfa (nei paesi di: Bracciano, Castel Giuliano, Canale Monterano, Manziana, Civitavecchia, Allumiere, ecc), si svolge da sempre con una moltitudine di cacciatori e con l’ausilio di un gran numero di cani, in un territorio molto esteso, spesso addirittura di centinaia di ettari. A volte impegna i cacciatori per tutto l’arco della giornata, dall’alba al tramonto. Durante queste cacciate può capitare che mentre in una zona infervorano le canizze e si susseguono gli abbattimenti, dall’altro versante del monte non si riesca a sentire niente, neanche gli spari. Chi pratica la battuta sa bene che comunque si deve stare sempre all’erta e con il fucile imbracciato fin quando il suono del corno non ne decreta la fine.
Le poste normalmente vengono assegnate per “meriti” o per sorteggio. Quelle per merito si assegnano di solito nelle piccole squadre, a quei cacciatori che dimostrata la loro abilità con un’alta media di abbattimenti si sono guadagnati la fiducia di tutti gli altri componenti della squadra, che senza pregiudizi permettono loro di appostarsi nei punti migliori. Le poste per sorteggio si assegnano di regola nelle grosse squadre o durante le grandi battute mondane tramite biglietti, palline numerate o per semplice conta, con lo scopo di non penalizzare o di favorire nessuno ed evitare spiacevoli disguidi e malcontenti. Dove e come piazzarle lo decide il Capo Caccia a suo insindacabile giudizio.
Quando ad un cacciatore viene dato un tratto di bosco da sorvegliare, è come se ad un militare venisse affidata una “consegna”. Si tratta di una responsabilità molto seria per due motivi: prima di tutto per il fattore SICUREZZA. E’ superfluo sottolineare e ricordare che in battuta si caccia in tanti e che si usano armi potenti. Un calibro medio da carabina ha una gittata di qualche chilometro, mentre le normali palle asciutte in piombo calibro dodici se colpiscono un tronco, un sasso o uno specchio d’acqua con una determinata angolazione, hanno dei rimbalzi impossibili e spesso imprevedibili.
Quindi prima di tirare il grilletto bisogna stare molto attenti a DOVE e a che COSA si spara, perché nel bosco non ci sono soltanto i cinghiali, ma anche uomini, cani ed altri selvatici, magari protetti, come daini e caprioli. Inoltre non dobbiamo dimenticare che la “Posta” ha la responsabilità ed il dovere di abbattere i cinghiali che cani, canai e braccaioli, con coraggio e tanta fatica, cercheranno di spingergli contro. Se ci s’impegna a partecipare ad una battuta collettiva lo si deve fare con serietà e con passione cercando di mantenere un comportamento eticamente corretto e non tralasciando qualsiasi accorgimento utile al buon esito della battuta stessa.
Io, ad esempio, ho visto alcuni provetti cacciatori di cinghiali mettersi di posta profumati di dopobarba in un modo inverosimile con dietro almeno due fucili (un dodici e una carabina, perché non sanno mai decidersi su quale utilizzare!) in costose custodie a valigia di plastica o di cuoio dall’odore nauseabondo. E lo sgabellino? No, non può certo mancare, è una dotazione indispensabile perché se la caccia non è comoda che caccia è? E se è nuvoloso? Come non portare anche l’ombrello? Di domenica la radiolina con l’auricolare (già è qualcosa!) per sentire i risultati delle partite o del Gran Premio è di fondamentale importanza almeno quanto il fucile. Sono poi quei “gran sportivi”, che dopo aver esultato per un gol o imprecato per un altro segnato dalla squadra avversaria che si lamentano perché non hanno visto nessun cinghiale!!
Il fumo delle sigarette disturba il cinghiale oppure no? Dopo aver praticato questa caccia per tantissimi anni non posso ancora darvi una risposta definitiva, perché ho visto validi veterani “cinghialai” abbattere in un giorno uno o più animali sempre con una sigaretta in bocca o tra le dita. Di una cosa invece sono certo, se i nostri indumenti sono impregnati dell’odore di fumo di sigaretta, di camino, di cucinato o di sapone, allora si che il cinghiale ha modo di individuare facilmente e con precisione la nostra presenza. Stesso discorso vale per il “companatico” della colazione che ci portiamo nello zaino. Una bella fetta di “pecorino”, di gorgonzola o di salame piccante un cinghiale la percepisce da lontano, molto meglio di una mela, di un pezzo di pizza bianca o di una focaccia.
Tralasciando le nostre stravaganze logistiche, vorrei ritornare al compito principale del cacciatore appostato durante una battuta: l’abbattere il cinghiale. Dopo che ci verrà assegnata la posta , per prima cosa dobbiamo farci vedere dalla quella precedente e da quella seguente, accordandoci sui rispettivi angoli di tiro e fin dove dovrà tirare un cacciatore oppure l’altro. Non c’è niente di più fastidioso del colpire un cinghiale in molti senza sapere chi poi lo ha abbattuto realmente. E’ bene pulire le linee di tiro oppure no? Lascio ad ognuno la propria scelta. Io appartengo alla corrente che sostiene di eliminare i rami e gli arbusti dai trottoi dove potrebbe arrivare il “Re”, per poi magari utilizzarli per farmi anche un piccolo riparo. Ho visto che nel bosco e peggio ancora nell’intricatissima macchia mediterranea, avere la maggiore visuale possibile può fare la differenza se poter tirare ad un cinghiale oppure no.
E’ chiaro che non bisogna “potare” tutte le piante che abbiamo intorno, ma è sufficiente eliminare qualche ramo che impedisce di scoprire bene quelle zone che in base alla nostra esperienza riteniamo “strategiche”. Altri grandi esperti mi hanno quasi convinto che siccome il cinghiale ha la vista in bianco/nero, potrei tranquillamente andare a caccia con una bella tutina arancione da “Stradino” sponsor della Ditta Autostrade Spa! Ma perdonatemi se quando vado a caccia, specialmente in battuta, mi ostino ancora a vestirmi con una mimetica Woodland M65 e cerco sempre di confondere le mie fattezze con il bosco circostante.
Su come un cacciatore dovrebbe star di posta ci sarebbe da scrivere un libro intero, ed io non ho la voglia di scriverlo come voi non credo avreste la voglia di leggerlo. Spero che con queste poche righe possa aver toccato le regole fondamentali da rispettare per essere una buona posta ed avere qualche chance in più di “incontrare” un cinghiale. Permettetemi ancora un ultimo consiglio e poi ho finito. Prima o poi ad un cinghiale tirano tutti, bisogna soltanto aver pazienza e stare SEMPRE attenti senza mai abbassare la guardia, neanche quando siamo sicuri che nel bosco non ci sia neanche un animale. Dobbiamo verificare il vento, curare le nostre limitate attrezzature, concentrarci sui punti dove “dovrebbe” arrivare il cinghiale e tenere d’occhio le poste vicine. Ricordatevi che il cinghiale si abbatte con l’UDITO. Un cinghiale che mentre si avvicina furtivamente alla nostra posta si tradisce facendosi sentire, è un cinghiale morto. Non lasciatevi distogliere dalle radio portatili (ormai le usano tutti), o dai rumori lontani portati dal vento, concentratevi soltanto su quello che accade nelle vostre vicinanze, tutto il resto non vi riguarda. E se sentite un piccolo rumore, che sembra provocato da un merlo a da un arvicola, imbracciate subito la carabina perché invece potrebbe essere un bel solengo!!
Marco Benecchi
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31 commenti finora...
Ciao Marco, tutto ok, anzi quasi. Permettimi di dissentire sulla mimetizzazione personale; un bel giubbino arancio spero diventi obbligatorio. Saluti
da alessio bitossi
05/02/2010 17.35
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Concordo con tutto ciò che Marco suggerisce ma anche io penso che un gilet ad alta visibilià possa ridurre il rischio di incidenti.
da Vins
06/02/2010 21.57
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Anche io come te utilizzo una H&k 770, ho visto inoltre, che utilizzi un punto rosso di tipo olografico, non si capisce se è un Docter, un Meopta od uno Zeiss. Sarei molto tentato di montarlo anche io che, a 67anni sto diventando astigmatico. Gli occhiali se mettono a fuoco il mirino ed il bersaglio,mi sfuocano la tacca. Occhiali e quel tipo di punto rosso sembrerebbero la soluzione perche non aggiungerebbero peso ad una carabina che proprio leggera non è. Le domande sono: 1 quale punto è? 2 come lo hai montato? Io posseggo la slitta originale Hk ma pesa quasi quanto la carabina e per questo la vorrei evitare. 3 come essere tranquilli che il punto non si stari? ovviamente evitando di sparare qualche colpo ogni volta prima che "suoni la corna". 4 C'è chi sostiene che quelli "tondi" (Ampoint, Leupold, ecc.) sono migliori ma pesano di più, eppoi sarà vero? La tua opinione Qual'è? Saluti
da gianfranco
07/02/2010 15.29
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.....peccato che tutta questa esperienza e capacita' siano vanificate dallo sconsiderato comportamento relativo al fatto di non indossare il giubbotto ad alta visibilita'...... si predica bene ma si razzola male, molto male.
da fabio Guidi
09/02/2010 11.49
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e oltre ciò, sollecito Bruno Modugno affinchè anche Lui indossi il gilet arancione, anzichè appenderlo ad una pianta o all'altana. Eh si caro Bruno, la gente ti guarda e devi dare il buon esempio. Un saluto a Marco, Bruno e agli amici tutti. Alessio Bitossi
da alessio bitossi
09/02/2010 18.04
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Ciao Marco condivido le poche righe che hai scritto su come stare alla posta, però condivido anche gli appunti fatti dagli amici che ti rimproverano di non mettere qualcosa ad alta visibilità. Cavolo siamo stati a caccia insime più di una volta alla Morcola, da Mario e giuro non ho notato questa tua mancanza, la prossima volta che ci vediamo e magari ci troviamo vicini non mancherò di fartelo notare. Ciao a presto
da Giovanni Pasquali Montalto di castro
12/02/2010 10.58
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Carissimi!!!!!! CERTO! Che adopero il gilet arancione, è obbligatorio!! Ma NON mi ci faccio fotografare. Permettetemi almeno quello!!!!!!!! Anzi, ultimamente sto usando amche cappellino e "zuccotto" ad altavisibilità. Vorrei poi rispondere a Gianfranco: fammi avere la tua MAIL e ti spiego bene il tutto. Il mio punto rosso è un DOCTER PLUSS SIGHT II, il migliore in assoluto. Credimi!!!. Un abbraccio e un Waidmannsheil a tutti! NB Non ho risposto prima perchè ero con "il gilet arancione" in Ungheria! Ospite di LASZLO, della Lesli Club!!! Marco
da Marco Benecchi risponde.
13/02/2010 16.51
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....copio "Ma perdonatemi se quando vado a caccia, specialmente in battuta, mi ostino ancora a vestirmi con una mimetica Woodland M65 e cerco sempre di confondere le mie fattezze con il bosco circostante ." Mi sembra che quanto dichiarato nel servizio non corrisponda proprio a quanto asserito dopo. mi dispiace ma con lei a cinghiali in battuta non ci verrei mai........
da fabio guidi
15/02/2010 11.26
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Sarà molto difficile che andremo a caccia di cinghiali insieme. "Ed io mi ostinerei ancora a non indossare il gilet da Stradino" se non fosse per il fatto che dove caccio lo hanno messo obbligatorio. Io non pratico la caccia al cinghiali da molti anni, si è no da una quarantina di anni, e dalle mie parti (dove la gente sa come tenere in mano un fucile) di incidenti ne sono successi tre - quattro in altrettante decine di anni. E, guarda caso, proprio ultimamente i poveri disgraziati "impallinati" indossavano tutti il gilet arancione (vedi l'ultimo cacciatore ucciso a Castagneto Carducci che conoscevo purtroppo. Bravo comunque, anch'io preferisco sapere chi ho vicino di posta, indipendentemente se è vestito con la mimetica Woodland, con il gilet arancione o da giullare. Ripeto, io a caccia di cinghiali ci vado poco (tre volte la settimana dal 1° di novembre al 31 di gennaio) ma non credo che la soluzione alla stupidità umana sia nel colore di quello che s'indossa. Saluti Marco Benecchi
da Da Marco x Fabio
15/02/2010 13.39
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Ok ragazzi le polemiche non servono, il giubbino arancio o altri accessori sono ormai obbligatori in quasi tutte le regioni italiane e all'estero, piaccia o no bisogna indossarlo per aumentare la nostra incolomità, certo non è bello vedere in mezzo al bosco tutte quelle macchie arancioni, però è fuori dubbio che a colpo d'occhio aiuta ad individuare da subito l'amico poco distante e non solo lui quindi certamente istintivamente può farci togliere il dito dal grilletto ed evitare un tiro di cui potremmo pentircene amaramente.
Un abbraccio
da Giovanni Pasquali Montalto di C.
15/02/2010 15.19
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...le polemiche servono se sono costruttive, ed io, pur scusandomi per la presunzione che potrebbe trasparire dal mio scritto, mi meraviglio che lei conduttore di una rubrica che tutti possono leggere, dispensatore di ottimi consigli per quanto riguarda la caccia praticata, non colga la vitale importanza di indossare il gilet ad alta visibilita'. Tra l'altro il cacciatore di Castagneto ( se lo conosce , conoscera' anche la metodologia di quelle cacciate) non indossava tale gilet, e questo puo' essergli stato fatale. Non vale la pena rischiare tanto per mimettizzarsi di piu' agli occhi di un cinghiale.... saluti
da fabio guidi
15/02/2010 18.22
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io non ho mai partecipato a una battuta di caccia al cinghiale... non sono mica un assassino!
da no_murders
15/02/2010 20.23
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Caro Marco, a proposito del Docter puoi scrivermi a tucci@unitus.it. Grazie e saluti
da gianfranco
17/02/2010 19.33
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E' STATO LANCIATO UN SONDAGGIO SU INTERNET CACCIA SI - CACCIA NO Su internet stanno facendo un referendum sulla CACCIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Aderite TUITTI. Cliccate sul sito http://notizie.virgilio.it/community/dilatua/sondaggio.html?1883 e votate NO!
da da Marco Benecchi URGENTISSIMO
18/02/2010 8.52
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OCHIO ALLE TRAPPOLE DEI SOLITI FURBONI ... O PRESUNTI TALI
da ALESSIO BITOSSI
18/02/2010 14.43
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RACCONTACI MARCO QUANDO IN CANADA TI HANNO FATTO SMETTERE DI CACCIARE E SEI STATO TUTTA LA VACANZA AD ELEMOSINARE PER RIENTRARE PER SPARARE UN COLPO!!!!RACCONTACI TUTTO E FACCI ( FATTI ) ANKE TE 2 RISATE.E POI QUANDO A FAGGIANI IN TOSCANA QUANDO SEI SCESO TI SEI MESSO A RIKIAMARE I CANI URLANDO ED IL PADRONE DELLA RISERVA TI HA CACCIATO VIA A CALCI NEL .......???!!!!
da C/VECCHIA ALE'
18/02/2010 23.35
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Io almeno mi firmo! Tu non so chi sei. Non mi sembra che NESSUNO mi abbia mai cacciato da nessuna parte, né tanto meno a Calci! Se a te risulta, faccelo sapere. In riserva ci vado poco a quasi niente, nonostante gli inviti che ho. O sono proprio quelli a roderti? In Canada, dove ho avuto la fortunma di cacciare sia l'orso sia l'alce, non ho avuto tutti i problemi che tu dici. Con l'organizzatore (dal quale metto tutti in guardia!) ho avuto soltanto da ridire sulla zona di caccia e sulle guide, purtroppo poco esperte. Tutto quà. C'eri anche tu? Magari in un'altro Fly Camp? Peccato che non ci siamo visti. Avremmo ci saremmo fatti due, magari anche tre, risate insieme.
da da Marco Benecchi
19/02/2010 8.05
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L'HUNTING SHOW, la Fiera della Caccia e della Pesca di Vicenza, oltre ad essere stata meta di decine e decine di migliaia di visitatori, ne ha avuto uno d'eccezione: il grandissimo Roberto Baggio!! Che da buon appassionato di caccia al cinghiale è stato "beccato" mentre comperava una scultura (di cinghiale ovviamente!) presso lo stand degli scultori SPALIVIERO. Colgo l'occasione per fare un augurio di GRANDE CACCIA al fantastiico e indimenticabile Roby!!!!! Ciao Marco Benecchi (uno dei tuoi più fedelissimi fans!!)
da ROBERTO BAGGIO in Fiera a Vicenza!
22/02/2010 8.39
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complimenti molto sicura l'idea di andare in bosco mimetizzato.....ti fidi bene .
da anto63
01/03/2010 21.08
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Concordo in parte con Marco Benecchi, ma è importante ribadire che in italia appena presa la licenza di caccia e porto d'armi, puoi andare in una qualsiasi armeria e senza sapere come quando e Perche usarla, ti acquisti una bella 30.06 o meglio ancora una 300 wm. che è più precisa e quindi li prendi tutti i cinghiali che vedi anche dall'altra parte della macchia......................????!!!!!!!!!!!! finchè le squadre di cacciarella fanno iscrivere gente che di caccia ed armi non ne sa nulla , ci saranno sempre incidenti..................è vero che purtroppo anche chi ha esperienza commette errorima quando è troppo è troppo però. ho visto io con i miei occhi, mi trovavo in una armeria ed è venuto un ragazzo sui 19 anni primo rilascio di licenza di caccia accompagnato dal padre, ed ha acquistatouna bar 30.06 con cartucce scelte da lui rws 180,- norma vulkan 180,- ora immaginatelo in squadra di cacciarella alla posta, quello che potrebbe combinare con una simile arma.....................................................SIAMO TUTTI PAZZI
da Andrea "sniper"
08/03/2010 16.19
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Protagonista in TV con Swarovski Optik! Concorso Nazionale a Premi: “A Caccia con Swarovision”
Per festeggiare il nuovo, straordinario binocolo EL 8.5x42 Swarovision, Swarovski Optik, Federcaccia, Caccia&Pesca Sky ed EXA offrono ai cacciatori italiani un concorso con premi straordinari. Il vincitore, oltre al nuovo binocolo della casa Austriaca, sarà protagonista su Caccia&Pesca Sky di una fantastica cacciata al cinghiale sotto la luna piena in Portogallo.
Dieci anni dopo il binocolo EL, che ha rivoluzionato gli standard dell’ottica da osservazione, Swarovski Optik ha presentato gli EL 8,5x42 e 10x42 Swarovision, che oltre ad aggiornare svariati primati nelle prestazioni ottiche e meccaniche degli strumenti ottici, offrono per la prima volta in un binocolo la stessa perfezione ottica al centro come ai bordi del campo visivo, segnando un progresso facilmente percepibile anche ad un rapido confronto. Swarovski invita i cacciatori italiani a provare i nuovi Swarovision e gli altri prodotti della casa Austriaca all’EXA 2010 e, grazie al coinvolgimento di partner eccezionali tra cui la stessa fiera, è lieta di offrire a quanti compileranno il coupon di partecipazione (disponibile sui prossimi numeri de “Il Cacciatore Italiano” e presso gli stand Federcaccia, Swarovski e Caccia&Pesca Sky durante EXA 2010) una serie di premi straordinari, primo dei quali il nuovo EL 8,5x42 Swarovision abbinato ad un viaggio di caccia in notturna al cinghiale in Portogallo, offerto dalla Scots Style Safaris di Luciano Proietti e oggetto di un filmato che andrà in onda su Caccia&Pesca Sky. Grazie a Browning, un altro premio sarà costituito dalla nuova carabina semiautomatica Zenith con l’ottica Swarovski Z6i 1-6x24, probabilmente il miglior connubio per la caccia in battuta oggi in commercio. Per i sempre più numerosi appassionati della fotografia col cannocchiale, ci sarà un kit per il Digiscoping al massimo livello, con lungo Swarovski ATM 80 HD, adattatore fotografico e treppiede in carbonio. Altre ottiche Swarovski ed abbonamenti a Caccia&Pesca Sky completano l’elenco dei premi, che saranno assegnati con l’estrazione finale in autunno. Per chi verrà ad EXA -Longarone o Game Fair- Swarovski Optik, Federcaccia e Caccia&Pesca Sky offrono anche presso i propri stand un gratta e vinci per vincere subito centinaia di premi Swarovski Optik e Browning, libri di caccia Greentime e gadget del canale TV, oltre alla possibilità di partecipare all’estrazione finale. Il regolamento completo e tutte le informazioni per partecipare su www.swarovskioptik.com e su www.cacciaepesca.tv
Per informazioni: Swarovski Optik Italia Tatiana Chiavegato 045 8349069 - info@swarovskioptik.it
SEE THE UNSEEN. www.swarovskioptik.com
da da MARCO BENECCHI
11/03/2010 13.14
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ciao Marco sarei intenzionato a montare questo docter sight su una long trac 30 06, vorrei sapere cosa mi serve per metterlo sulla carabina, se c'è il pericolo che si stari se si leva e mette, perchè a volte nel fitto mi serve solo tacca e mirino. Parlano molto bene del micro h1 dell'aimpoint, tu che ne pensi? ti volevo anche chiedere del burris fast fire molto simile al docter ma dal prezzo più contenuto. aspetto una tua risposto e un grazie anticipato
da calo
04/05/2010 21.09
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il gillet rosso fa schifo... invece del giacchetto schifoso sarebbe meglio obbligare tutti ad usare solo 2 colpi...invece delle mitraglie...VERAMENTE POCO SPORTIVE E RIDICOLE... spero che la caccia in battuta nel giro di dieci anni venga sostiutia con la girata e la selezione meno chiasso...è più risultati...e meno "super suonati" armati come marines in giro per la campagna...che pena!
da mart
18/06/2010 16.13
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MART MI SA TANTO CHE TU VIVI SU MARTE E LA PENA LA FAI TU E OGNUNO PRATICA LA CACCIA CHE VUOLE BASTA CHE SIA CONSENTITA.UN SALUTO A TUTTI I CACCIATORI NON CERTO A QUELLI COME MART
da SARDIGNA
22/06/2010 8.15
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sardigna... dovresti imparare a leggere e rispettare anche i punti di vista altrui. Io vivo in Italia...( tu mi sa su marte ) e che tu spari 20 colpi dietro ad un cinghiale non mi sta bene! Se tu credi di essere uno sportivo con una mitragliatirce in mano...TI SBAGLI... MA PURTROPPO ... voi cinghialai..siete abituati a non RISPETTARE....le altre forme di caccia... MOLTO PIù SPORTIVE E TECNICHE... oltrre a questo IL TERRITORIO NON E' DI VOSTRA proprietà----è ora che ve lo mettiate in testa... la vostra prepotenza ha superato ogni limite...ma presto finirà anche per voi...la selezione e la girata andarnno a sostituire questa "vecchia" forma di caccia... stai sereno e buona giornata!
da mart
23/06/2010 11.39
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W LE VECCHIE ARMI DI UN TEMPO, CACCIARE CON QUESTE OTTICHE DA MARZIANO, E SUPER FUCILI RICAMATI,,, MI HA SEMPRE FATTO ORRORE, IO DA ANNI CACCIO CON UN VECCHIO SOPRAPPOSTO ANNI 80 E VI ASSICURO CHE ENTRO I 70 METRI NON MI BATTE NESSUNO COI LORO MODERNISSIMI PUNTI ROSSI,,, E ANCHE PERCHE MI FAREBBE SENTIRE POCO SPORTIVO, ABBATTERLI OLTRE , QUINDI UN FUCILE MODERNO NON LO AQUISTERO' MAI!
da TURIDDU
24/06/2010 14.11
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BRAVO MART SONO CON TE!
da TURIDDU
24/06/2010 14.12
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sono in vendita le nuove carabine, con monitor ,e lanciagranate
da turi
24/06/2010 23.54
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sono in vendita le nuove carabine, con monitor ,e lanciagranate
da turi
24/06/2010 23.54
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HUAHUAHAU HAAHAUAHAUAHAH A A AHHAHAHAHAHAHAHCHE BELLE PAROLE
da AH HAHAH AHAHAHAHAH HAH
13/07/2010 18.17
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