HomeCacciaCaniFuciliNatura
Archivio News | Eventi | Blog | Ricette | Le bottiglie | Ristoranti | Libri | Indirizzi | Archivio Scempi | I Funghi | Tartufi e funghi |
  Cerca
La presidente del Wwf "Mangio carne, sono vegetariana non praticante" Ancora paura a Roma a causa di un cinghiale L'Emilia Romagna stanzia 5,5 milioni di euro per i boschi Alaska: Trump riapre la caccia ai carnivori nelle aree protette Dalla Sardegna arriva eco-diserbante rivoluzionario Fondazione Una su emergenza cinghiali a Roma "la sterilizzazione non basta" Fava adotta motto "salva un albero mangia un vegano" Innocenzi con M5S alla Camera "stop macelli lager e allevamenti intensivi" Dal Codacons perplessità sulla riforma dei Parchi Ponza: consiglio comunale vota sì all'uscita dal Parco del Circeo Parco Colli: 70 selecontrollori per eradicare i cinghiali Caos normativo nutrie: Regione Lombardia organizza tavolo tecnico Abbattimenti anche nelle aree protette, diffida per 43 sindaci Nutrie: Tar annulla ordinanze comunali Piano Lupo: arriva lo stralcio del capitolo sull'abbattimento Assessore Pan "allarmismi inutili, ritorno lupo è spontaneo" De Castro: etichettatura semaforo penalizza prodotti italiani Genova, i cinghiali infestano la città e commuovono gli animalisti Per gli animalisti i lupi in Italia sono pochi Galletti: l'Italia ha un notevole capitale naturale; e diverse criticità. Veneto. Lupi: Giunta istituisce tavolo regionale Dieta vegana: a Piazza pulita il dramma delle carenze nei bambini Torturava e uccideva gatti: condannato a 3 anni di carcere Coldiretti: cinghiali, sempre più un problema per la sicurezza pubblica Ministro tedesco all'Ambiente intima menù vegetariani durante incontri ufficiali Dal Parlamento Ue ok a risoluzione per pesticidi alternativi Accertata aggressione a cane e padrone da parte di lupi La Toscana sollecita l'approvazione del Piano lupo Scoperta nuova specie di scoiattolo in Italia: vive in Basilicata e Calabria Il Po continua ad essere contaminato da pesticidi vietati

News Natura

Dal Codacons perplessità sulla riforma dei Parchi


venerdì 17 marzo 2017
    

In merito al varo da parte della Commissione Ambiente della Camera alla Riforma sui Parchi interviene il Codacons, in quanto associazione ambientalista riconosciuta dalla legge. Gli esperti dell'Associazione, che tutela i consumatori, ha esaminato le modifiche contenute nel ddl ed esprime oggi forti perplessità in merito a diversi aspetti, a partire dalle nomine istituzionali dei Parchi, l’inserimento di nuovi componenti che entrerebbero a far parte dei Consigli direttivi dei parchi e le relative rappresentanze demandate ad associazioni private, ciò probabilmente anche al fine di limitare l’autonomia degli Enti parco rafforzando la gestione dei  parchi da parte di poche persone.   

"Il tutto - segnala il Codacons - a svantaggio della componente scientifica e conservazionista nonché delle dotazioni  organiche e di sorveglianza già totalmente insufficienti all'interno delle aree protette nazionali e delle Aree Marine Protette. La legge di riforma – denuncia il Codacons - farebbe rivivere altresì anche le norme che attribuiscono le decisioni sull’abbattimento e le demolizioni (insieme ai condoni) ai sindaci  e al voto dei consigli comunali, nonché quelle sugli scarichi, rischiando di compromettere la tutela delle aree marine ed esponendo le stesse a facili abusi".

"Il disegno di legge sui parchi è indiscutibilmente un passo indietro, ma la questione va trattata senza ipocrisie: da decenni il Codacons denuncia, spesso in solitudine, omissioni, sprechi, malversazione anche da parte degli enti parco. In rarissime occasioni i Presidenti dei parchi hanno usato i poteri demolitori, molto spesso è la Comunità dei comuni che esercita pressioni per “condoni elettorali”, e troppe volte i fondi comunitari sono stati adoperati secondo logiche spartitorie. Addirittura il Codacons ha ottenuto in tribunale abbattimenti di opere incompiute costruite dagli enti parco, con spreco di denaro pubblico e danno al paesaggio".

Il Codacons, nella qualità di associazione ambientalista, valuterà, attraverso i propri rappresentanti, ogni possibile azione legale volta alla tutela delle Riserve Naturali e delle Aree marine, spesso oggetto di una protezione solo di facciata.

Leggi tutte le news

5 commenti finora...

Re:Dal Codacons perplessità sulla riforma dei Parchi

10 Milioni a parco facendo una media da quanto si sente dire, moltiplicato per i 150 parchi circa esistenti in Italia sono se non sbaglio 1500 milioni, cioè uguale a un miliardo e 500 milioni. E dai su....! Ce lo facciamo questo conticino semplice, semplice per cercare di detrarre e dare ai poveri ?

da jamesin 18/03/2017 13.56

Re:Dal Codacons perplessità sulla riforma dei Parchi

E' una vita che lo stiamo dicendo carissimi del Codacons. I parchi devono essere ristretti a dove c'è effettivamente bisogno di proteggere fauna e ambiente facendo restare dopo fatto ciò, solo i parchi nazionali. Solo così si potrebbe avere una gestione efficiente e risparmiando milioni di Euro. Sono d'accordo con voi di intraprendere ogni possibile azione legale volta alla tutela delle Riserve Naturali e delle Aree marine. Spero che tra pochissimo possiamo vedere in pratica sul tavolo queste dovute iniziative. Un saluto

da jamesin 18/03/2017 13.09

Re:Dal Codacons perplessità sulla riforma dei Parchi

Ti Quoto Ettore, lo faccio come cittadino OSTAGGIO di un Parco e vittima della loro inezia

da MarcoC 18/03/2017 7.05

Re:Dal Codacons perplessità sulla riforma dei Parchi

La soluzione è semplice abolire tutti questi carrozzoni che sono stati creati solo per scopi politici e che alla fine non tutelano niente e pesano solo sulle tasche dei contribuenti, via tutto ed istituire zone di protezione con divieto di cementificazione, disboscamento ,inquinamento ,ma nelle quali possano convivere tutte le attività rurali.

da stufo 18/03/2017 6.42

Re:Dal Codacons perplessità sulla riforma dei Parchi

Le perplessità oltre al Codacons se le devono porre tutti gli italiani:oltre ad essere diventati un paese da terzo mondo ancora non è finita!!!!! tantissimi italiani non hanno lavoro,chi il lavoro c'è l'hà deve stare attentissimo a non perderlo, i ns figli non troveranno lavoro e comincia ad affacciarsi lo spettro della fame.Per risolvere il problema i ns governanti che fanno? continuano ad elargire i ns soldi nei falliti parchi , i quali parchi ormai è dimostrato non hanno mai funzionato e rendono le popolazioni che ci abitano dei sequestrati a vita dove non è concessa nessuna attività umana.Speriamo che qualcosa cambi ma non ne sono ottimista con questa gente.....

da ettore1158 17/03/2017 13.59