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Sardegna. Il massacro delle linee elettriche


martedì 5 maggio 2020
    
 
 
Un nuovo esemplare di aquila di Bonelli (denominato Abbaluchente) è stato rinvenuto senza vita  nell’agro di Siligo (Comune di Siligo, SS) e recuperata dagli agenti del Corpo Forestale Regionale di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna. Salgono così a tre gli animali deceduti per elettrocuzione/collisione con linee elettriche. Questi - dichiarano all'ISPRA -  rappresentano solo la punta dell’iceberg, l’indice di una morte silenziosa che colpisce verosimilmente molte altre specie di uccelli. I trasmettitori GPS di cui sono dotati gli animali hanno infatti consentito di rilevare questi decessi, come avvenuto per tre grifoni nell’ambito del progetto Life “Under Griffon Wings”.
 
Numeri che indicano quanto il problema sia reale e diffuso in Sardegna: benché la rete elettrica sia meno sviluppata che altrove in Italia e molti tratti siano in elicord, sistema che impedisce il verificarsi di elettrocuzione, sono ancora moltissime le situazioni di forte rischio. Sono già almeno tre le aree in cui le linee elettriche si sono rivelate fatali per le aquile di Bonelli reintrodotte: la piana di Bolotana, Arborea, e l’area dove ha trovato la morte Abbaluchente, tutte ottime zone di caccia per i rapaci.  Molteplici sono i casi in cui gli animali (prevalentemente cornacchie ma anche molti rapaci, come poiane e gheppi) fulminati dalle linee elettriche vengono a contatto con la vegetazione, innescando incendi, come accertato in diverse occasioni dal Corpo Forestale Regionale di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna. 
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4 commenti finora...

Re:Sardegna. Il massacro delle linee elettriche

Purtroppo i rapaci con ali grandi che hanno abitudine a posarsi sui fili elettrici,corrono questo pericolo,,,,,,,...a parte qualche [email protected] ,nessun cacciatore si sogna di sparare a questi bellissimi uccelli anche se,poi spesso veniamo additati come colpevoli,,,,,,,,i rapaci qui ,dai tempi remoti,sono in lotta col mondo pastorale che ,li ha sempre visti come predatori fastidiosi ,nei confronti del loro patrimonio zootecnico........lo Stato , con la sua burocrazia e lungaggine ,nn ha mai agevolato altre soluzioni e ,dove nn si interveniva,ci pensava Sant’arrangiati.........la stricnina era facile procurarsela e amen.........cornacchie,corvi,falchi,aquile,avvoltoi,martore,gatti selvatici ecc ,erano tutti bersagli da abbattere......ora questo nn accade più ,se nn raramente ,infatti tutti questi selvatici sono in forte ripresa......altro che caccia.....

da Lisandru 07/05/2020 8.18

Re:Sardegna. Il massacro delle linee elettriche

Spesso i ferimenti dei rapaci attribuiti ai cacciatori hanno questa origine ma fa più notizia attribuire la colpa alla caccia.

da Pasquino 1 07/05/2020 8.06

Re:Sardegna. Il massacro delle linee elettriche

Strano che a nessuno sia venuto in mente di chiudere la caccia per risolvere questo problema... Molto strano !

da A.le 05/05/2020 17.59

Re:Sardegna. Il massacro delle linee elettriche

e poi danno la colpa ai cacciatori. bisognerebbe smettere di dare soldi agli animalisti, che li usano per distogliere l'attenzione dalle vere cause del disastro ambientale e faunistico

da mortimer 05/05/2020 14.55