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Fauna selvatica, allarme raccolti zafferano da Coldiretti Abruzzo


martedì 17 ottobre 2017
    

In Abruzzo i danni da fauna selvatica ammontano a circa 3milioni di euro l’anno solo per il settore agrozootecnico. Ma il problema è ben più grande e assume giorno dopo giorno dimensioni incredibili. Sono a rischio l’incolumità delle persone e la sussistenza del patrimonio di biodiversitche caratterizza l’Abruzzo, a partire dal suo prodotto simbolo: lo zafferano”. A lanciare ancora una volta l’allarme contro il proliferare dei cinghiali è Coldiretti Abruzzo che torna sull’argomento evidenziando i danni ad uno dei prodotti più apprezzati e conosciuti della regione.

“Campi coltivati con la pregiata spezia sono stati fortemente danneggiati dalle incursioni primaverili e ora è a rischio la raccolta – dice Coldiretti Abruzzo – i cinghiali hanno mangiato i bulbi e ora si stima un calo di produzione dal 20 al 30% a seconda delle zone con particolare riferimento, ovviamente, alla provincia aquilana e all’altopiano di Navelli. La situazione è ormai insostenibile. Le aziende non ce la fanno più, rischiano di chiudere. I produttori agricoli si lamentano per la mancanza di misure adeguate e nello stesso tempo di indennizzi troppo effimeri per risolvere una situazione che in alcuni casi porta addirittura a chiudere i battenti. A maggior ragione per aziende dedicate alla pregiata spezia abruzzese, che basano la propria economia sulla raccolta del mese di novembre”.

Il fenomeno secondo Coldiretti sta generando forte preoccupazione che può determinare in alcuni casi anche l’abbandono delle attività a danno dell’equilibrio ambientale di alcune zone. Otre allo zafferano, i cinghiali mettono ogni anno a dura prova produzioni come lenticchie, mais, sorgo, cereali solo per citarne alcune.
 
“La situazione è diventata ormai insostenibile e non è possibile aspettare ulteriormente. Il problema ungulati ha generato interventi di contenimento, già in vigore, ma gli abbattimenti sono inefficaci e la gestione della cattura degli ungulati contiene molte falle. I metodi adottati, come ribadito in più occasioni, fanno discutere e la fauna selvatica si è letteralmente impadronita di campagne, boschi e strade mettendo a repentaglio il diritto di fare impresa degli agricoltori che, molto spesso, decidono di abbandonare la lavorazione dei campi con tutto ciò che ne consegue dal punto di vista della manutenzione del territorio e del paesaggio.

Coldiretti Abruzzo sul tema dei cinghiali ha presentato innumerevoli proposte e indicazioni sulle misure da mettere in campo per contrastare il fenomeno della fauna selvatica. Con particolare riferimento a tre aspetti fondamentali: la salvaguardia dell’incolumità pubblica, la tutela del reddito delle imprese e la diminuzione della spesa pubblica in tema di costi sociali e di specifici indennizzi. “Ancora una volta ribadiamo che è necessaria una presa di posizione forte da parte delle istituzioni – conclude Coldiretti Abruzzo – è finito il tempo delle parole, bisogna andare oltre i fatti e arrivare alla soluzione. Ricordiamo inoltre che i danni da fauna selvatica, da due anni, sono sottoposti alle procedure previste dal regolamento comunitario sugli aiuti di stato e, di conseguenza, i rimborsi sono tardivi ed insufficienti ma anche condizionati al raggiungimento di una soglia minima di 15 mila euro (de minimis)”.

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3 commenti finora...

Re:Fauna selvatica, allarme raccolti zafferano da Coldiretti Abruzzo

per colture così preziose e specializzate funzionano solo le recinzioni.

da vecchio cedro 18/10/2017 10.25

Re:Fauna selvatica, allarme raccolti zafferano da Coldiretti Abruzzo

Indipendentemente dal fatto che avete gli indennizzi, ( se ve li danno ) la cosa grave è che noi abbiamo bisogno del zafferano per fare il risotto, così come per tutti gli altri prodotti agricoli, sempre che i cinghiali non se lo fanno prima loro. Vi lamentate ma il metodo per risolvere la situazione lo sapete benissimo qual'è, per cui cari della Coldiretti continuate a non associarvi ai cacciatori, o forse pensate che il problema lo risolvete come dicono i contrari : preservativi e gabbie. Un saluto agli agricoltori e buon pro vi faccia.

da jamesin 17/10/2017 14.43

Re:Fauna selvatica, allarme raccolti zafferano da Coldiretti Abruzzo

Buonasera,non mi stancherò mai di rispondervi nel seguente modo:voi sapete benissimo il perchè di questo problema però non avete il coraggio di dirlo e spesso e volentieri mettete il piede in due scarpe.I cinghiali(sopratutto i cinghiali)sono proliferati in un modo esponenziale perchè qualcuno li in Abruzzo ha voluto fortemente un alto numero di parchi che peraltro non rispettano quello che dice la legge sulle giuste percentuali! se c'è una legge che indica una certa percentuale e voi in questo momento siete al doppio e lo sapete non fate niente per contenere questa situazione e non vi schierate con chi potrebbe darvi una mano,allora ben vi sta e sarebbe anche il caso di non lamentarvi più.Battetevi contro l'abuso dei parchi,fatevi sentire,tirate fuori gli attributi! però non lo fate e perche? Saluti

da ettore1158 17/10/2017 13.46