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Orso stabile in Trentino, il punto anche su lince e lupo


giovedì 12 marzo 2015
    

Nel 2014, per il secondo anno consecutivo, la popolazione di orso presente in Trentino è rimasta sostanzialmente stabile. Lo dice una nota della Provincia di Trento a commento del Rapporto orso 2014”, giunto alla sua ottava edizione e redatto dall'Ufficio Faunistico del Servizio Foreste e Fauna della Provincia, con la collaborazione del Museo delle Scienze. A fine 2014 si contavano 41 orsi in Trentino (22 maschi, 17 femmine e 2 indeterminati). Di questi 20 adulti (9 maschi e 11 femmine), 14 giovani (10 maschi, 4 femmine) e 7 cuccioli (3 maschi, 2 femmine e 2 indeterminati). La popolazione stimata nel 2014 va da 41 a 51 esemplari (considerando quelli non rilevati), mentre sono 5 la cucciolate accertate.

Gli orsi che hanno frequentato anche la provincia di Bolzano sono stati 5, tutti sui versanti che vanno dalla destra orografica della val d’Ultimo alla destra Adige fino al confine con Trento (MJ4, MJ2G1, M22, M25, M28 ); il Veneto 2 (M4 e M19) e la Lombardia 3 (MJ2G1, M29 e M25). La popolazione stimata nel 2014 evidenzia dunque una sostanziale stabilità della stessa nell’ultimo biennio a fronte invece di una crescita pressoché costante dal 2002 al 2012 (tasso medio di crescita del 17,3% sulla popolazione minima certa). Nel 2014 è stata accertata geneticamente la presenza di 5 cucciolate dell’anno, per un totale di 11 cuccioli nati, composte da tre cuccioli in due casi, da due cuccioli in altri due casi da un cucciolo nel quinto. Due sono state osservate nell’area del Brenta meridionale, una in val Rendena, una in val di Sole e l’ultima nell’area dello Sporeggio.

I danni causati dall’orso

Nel 2014 sono state inoltrate al Servizio Foreste e fauna 241 (194 nel 2013) denunce di danno da predatori selvatici. In 223 casi la chiamata era indirizzata alla denuncia di un possibile danno da orso bruno (216 nel Trentino occidentale e 7 in quello orientale), in 10 casi a un possibile danno da lupo (Lessinia e alta val Rendena) e in altri 4 casi a un possibile danno da altro predatore selvatico (volpe/martora). In altri 4 casi le richieste degli utenti erano indirizzate all’accertamento dei danni per i quali è stata esclusa, o non è stato possibile accertare, la responsabilità di un predatore selvatico. Sono pervenute al Servizio Foreste e Fauna della Provincia 197 istanze di indennizzo (11% in più rispetto al 2013), delle quali 175 sono state accolte (164 orso, 8 lupo, 2 volpe, 1 mustelidi), 4 sono in corso di definizione e 18 respinte. Sono stati complessivamente liquidati 99.900,00 € di indennizzi.

Il rapporto fa il punto anche sulla presenza del lupo e della lince,
monitorati con tradizionali rilievi su campo, ma anche con fototrappolaggio,  radio-tracking e monitoraggio genetico.

Il Lupo

Il monitoraggio nei confronti della specie ha avuto inizio in coincidenza con la ricomparsa della stessa sul territorio provinciale, vale a dire dal 2010. Sono stati almeno tredici i lupi che hanno gravitato in Trentino e in territori immediatamente limitrofi durante lo scorso anno.

Lince

Il monitoraggio nei confronti della specie ha avuto inizio in coincidenza con il ritorno della stessa sul territorio provinciale, vale a dire dalla seconda metà degli anni ’80 del secolo scorso in relazione alla comparsa di alcuni esemplari nel Trentino orientale (presenza durata circa un decennio).  Come è noto, l’unico esemplare di lince certamente presente in provincia di Trento a partire dal 2008 è il maschio denominato B132, proveniente dalla piccola popolazione svizzera, reintrodotta, del Canton S. Gallo. L’ultima cattura di B132 (la terza) per sostituire il radiocollare ormai scarico è stata realizzata il 14 febbraio 2012. 
 
(Provincia Autonoma di Trento)


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1 commenti finora...

Re:Orso stabile in Trentino, il punto anche su lince e lupo

tirannosauri niente? neppure un veloceraptor, e triceratopi....no quelli sono erbivori meglio di no!!

da dardo 12/03/2015 15.48