Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Archivio News | Eventi | Blog | Ricette | Le bottiglie | Ristoranti | Libri | Indirizzi | Archivio Scempi | I Funghi | Tartufi e funghi |
 Cerca
 
 

Schede Funghi

Tuber melanosporum Vittadini


venerdì 31 ottobre 2008
    

Tuber malanosporum Vittadini

Questi tartufi sono stati catalogati a partire del 1831. Caratteristiche: tartufi grandi 3-5 (7) cm, globosi più o meno compressi, nerastri con verruche, a base poligonale di forma piramidale collassata a 4-5 facce fessurate alte appena 2-3 mm; il fondale tra le verruche è rossastro. Odore gradevole oleoso aromatico, sapore mandorlato, molto apprezzato perché si presta alla conservazione; usabile crudo e cotto. Voto ottimo.
Peridio cellulare, con pigmento scuro, particolarmente nelle verruche. Gleba nero-rossastra con vene sterili biancastro-rugginose, sottili, collegate anche col peridio; con gli aschi irregolarmente disposti, con 1-6 spore ellissoidali e aculeate, opache alla luce a maturità (da qui il nome di spore nere), Gli aculei sono a larga base, con l’apice più o meno ripiegato, senza di loro le spore misurano (17) 19-28 x (17) 21-45 (50) µm, con loro (22) 23-35(36) x (25) 32-55(60) µm.
In simbiosi micorrizica con latifoglie tra 200 e oltre 1000 m, in terreno assolato, con sedimenti calcarei del secondario e terziario a pH alcalino. Prezzo la metà, un terzo del magnatum. Conosciuto come tartufo nero di Norcia o Spoleto o del Périgord. Areale di crescita ampio: penisola Iberica, Francia, Italia, Europa Centrale, Nuova Zelanda. Periodo ufficiale di raccolta dal 15-11 al 15-03 di ogni anno.

Testo a cura di Lamberto Gori.


ATTENZIONE!

Leggi le altre schede