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Prato allarga il contenimento dello storno


martedì 18 settembre 2012
    
La Provincia di Prato ha ottenuto dalla Regione la terza deroga per il contenimento degli storni, che va ad aggiungersi con il comune di Montemurlo a quelle per Prato e Carmignano già previste.  E' quanto deciso in un incontro con l'assessore Gianni Salvadori a cui hanno partecipato le Province di Prato e Firenze, le organizzazioni agricole e l’ATC Firenze 4.
 
La decisione è venuta dopo l’analisi dei dati che comprovano la grave situazione in atto a Montemurlo. E’ stato verificato il numero eccessivo di storni sul territorio, le difficoltà della popolazione residente e i danni alle imprese agricole e zootecniche locali: 200 segnalazioni di danni, alle quali fortunatamente si è riusciti a dare una risposta tempestiva. “Siamo soddisfatti di questa decisione che accoglie la richiesta dei nostri agricoltori-, commenta l’assessore alla caccia del Comune di Montemurlo, Gianluca Giancaterino – Speriamo che il provvedimento riesca a limitare questa problematica, che, insieme alla discesa a valle degli ungulati, sta creando serie difficoltà all’agricoltura nel nostro Comune”.

Domani, mercoledì 19 settembre, - si legge sul sito della Provincia di Prato -  è già fissato a Montemurlo, in palazzo comunale, un incontro con i cacciatori alle ore 18. Sarà l'occasione per illustrare il provvedimento e cominciare a organizzare l'abbattimento in deroga dello storno, che è permesso anche nei comuni di Prato e Carmignano fino al 16 dicembre. La caccia allo storno è consentita solo ai residenti in Toscana e potrà essere effettuata esclusivamente nei vigneti, uliveti e frutteti a maturazione tardiva e nei 100 metri dagli stessi, nonché in presenza di frutto pendente e negli appezzamenti in cui sono stati posti in essere sistemi dissuasivi dei danni alle colture. Si tratta, per tutto il periodo, di caccia da appostamentosenza richiami della specie di riferimento e per un numero massimo a cacciatore di venti capi giornalieri e cento in tutta la stagione venatoria.

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3 commenti finora...

Re:Prato allarga il contenimento dello storno

Non è che non abbiamo(hanno!!!)saputo gestire,hanno mandato a scatafascio una bellissima passione,la caccia.Ma cosa vuoi,cosa nostra è!!!!!!!!!!!!

da vince50 18/09/2012 18.36

Re:Prato allarga il contenimento dello storno

mio caro vince 50 dove vuoi migrare ti ricordo che negli anni 95/96 in piemonte hanno mandato a casa tutti gli extra regionali e nonostante cio' non avete saputo gestire un bel niente. questi sono i risultati. se a milano avessere fatto cosi' con chi cercava lavoro a quest'ora l'italia sarebbe come l'africa. comunque spero che anche in piemonte apra al piu' presto.

da cacciatore bergamasco 18/09/2012 18.08

Re:Prato allarga il contenimento dello storno

Sarà come sarà,ma mai come lo schifo e la vergogna del piemonte.In questa regione basta fra cacciare la lepre il fagiano e i porci,il resto e da non prendere in considerazione.Mi sa che ai migratorisi non resta che migrare.

da vince50 18/09/2012 17.53