Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Archivio News | Eventi | Blog | Calendari Venatori | Essere Cacciatore | Cenni Storici | Falconeria | Racconti | Libri | Arte | Indirizzi | Dati Ispra | Le ottiche di Benecchi |
 Cerca
Lombardia. La risposta di FIdC regionale all’impugnazione calendario venatorioUmbria: Mancini e Puletti, richieste sulla caccia rimaste inascoltateCalendario Venatorio Calabria: preapertura dal primo settembreUmbria: addestramento cani dal 15 agostoCalendario Venatorio Calabria: le osservazioni delle Associazioni VenatorieMarche: aumento annuo del 50% su abbattimenti cinghialeRicorso Tar Calendario Venatorio Sicilia. Intervengono Fidc e AnuuPuglia: ecco Calendario Venatorio e preaperturaUmbria. Approvato Calendario Venatorio 2022 - 2023Berlato: "Regione Veneto abbassa indice densità venatoria"Emilia Romangna: Presidente Arcicaccia Maffei attacca la LAC Legittimità dei controlli sugli uccelli allevati. Bruzzone interroga il MinistroSicilia, lettera al Presidente della Repubblica sulla caccia sicilianaCampania: no a gabelle ingiuste sul rilascio dei tesserini venatoriMarche: calendario venatorio 2022 - 2023. Confermata preaperturaBasilicata, approvato Calendario Venatorio 2022 - 2023CCT: Regione Toscana aggiorna piani prelievo daino e cinghialeConsiglio Giustizia Sicilia conferma sospensione preaperturaEmilia Romagna adotta Piano interventi urgenti su PSAArci Caccia: in Emilia R. correggere autodifesa agricoltori da cinghialiVeneto, modifica alla legge per la caccia nei vigneti e ulivetiBerlato: Giunta Veneto approva Calendario Venatorio restrittivoTesserino Venatorio Campania. Nuove procedurePsa e Piani cinghiale non attuati. Protestano le ass.venatorie romaneCalabria, nuove modifiche per il disciplinare caccia cinghialeColdiretti chiede decreto urgentissimo sul cinghialeRiconoscimento dal Ministero per Arci CacciaSicilia, Consigliera Elvira Amata "basta penalizzare i cacciatori"Fidc Sicilia "verso il prelievo venatorio sostenibile della lepre italica"Caputo su Calendario Venatorio: "siccità e mancanza di studi ci inducono ad essere cauti"In Campania un'interrogazione sul Calendario VenatorioSardegna, Ispra invia parere su Calendario VenatorioToscana, in Commissione ok a regolamento attuazione legge cacciaFidc Calabria protesta per le modifiche disciplinare caccia cinghialeLombardia: approvata preapertura a corvidi e caccia in deroga allo storno Campania, chieste dimissioni dell'Assessore CaputoToscana. Approvati piani prelievo daino, cervo e mufloneUmbria: ok a mozione Lega per estendere periodo caccia cinghialePiana: in Liguria nuove azioni straordinarie sul cinghialeStagione 2022 - 2023, App TosCaccia obbligatoria in alcuni casiArci Caccia Marche: Gabriele Sperandio confermato Presidente regionaleSicilia, arriva la sospensione del Calendario VenatorioCastellani (Anuu): obbligati a guardare avantiIncendio sul Carso. Dreosto ringrazia volontari e cacciatori Eps Toscana: Siccità, posticipare immissioni selvagginaPiano cinghiali. Bruzzone si rivolge agli animalistiPSA: Toscana adotta piano interventi urgentiCCT: ecco i contenuti del Calendario Venatorio della ToscanaAcr e Acl uniscono le forzeCampania: Eps, questo il calendario venatorio deliberatoAgrivenatoria Biodiversitalia. Su BigHunter il chiarimento di Zipponi (CNCN) Francia, salva la caccia popolareCampania, approvato Calendario Venatorio con riservaSicilia. Le associazioni venatorie su seduta TarIn Piemonte il punto sulla PSAMacerata: progetto scuola delle Federcaccciatrici

News Caccia

Stop Piacenza e Parma a caccia collettiva ai cinghiali e con i cani


giovedì 13 gennaio 2022
    
 
 
Nonostante nessun contagio finora si sia registrato in Emilia-Romagna di PSA (Peste Suina Africana), dopo il vertice con il Ministero la Regione ha disposto lo stop nelle province di Piacenza e Parma alla caccia collettiva ai cinghiali e alla caccia con l’ausilio dei cani.

L’obiettivo è limitare il più possibile gli spostamenti dei cinghiali sul territorio e preservare la sicurezza degli allevamenti zootecnici, oltre che  avere una mappatura precisa delle zone a rischio per fermare i contagi.

La malattia, che colpisce suini domestici e cinghiali e non è trasmissibile all’uomo
- scrive la Regione -, se non fermata potrebbe rappresentare un grave danno economico per le aziende emiliano-romagnole che operano nel settore della zootecnia: una seria minaccia che potrebbe mettere in stallo la filiera suinicola, nonché le pregiate produzioni Dop della salumeria nazionale.

Dopo i primi casi rilevati in Piemonte e Liguria, la Regione Emilia-Romagna, in accordo con le regioni confinanti Lombardia e Toscana e sulla base delle indicazioni dell’Unità di crisi nazionale del Ministero della Salute, emana un primo provvedimento tramite un’ordinanza a firma del presidente Stefano Bonaccini e sospende alcune forme di caccia per la caccia al cinghiale nelle due province più a rischio: Piacenza e Parma.

Più in dettaglio, la decisione precauzionale, su disposizione delle indicazioni del Ministero della Sanità, stabilisce un blocco totale dell’attività venatoria nei comuni di Zerba e Ottone, situati lungo il confine della provincia di Piacenza con il Piemonte e la Liguria, e un blocco della caccia collettiva al cinghiale (braccata e girata), la caccia vagante con l’ausilio di cani e l’attività di “controllo” del cinghiale in forma collettiva nel restante territorio delle province di Piacenza e Parma.

Inoltre, sempre su indicazione del Ministero della Sanità, la Regione Emilia-Romagna – al momento fuori dalla zona infetta – assume tramite l’Ordinanza del Presidente anche le indicazioni di intensificare e rafforzare la sorveglianza sul cinghiale anche attraverso l’esecuzione di battute di ricerca attiva delle carcasse di cinghiale, incoraggiare ed accelerare le macellazioni dei suini negli allevamenti familiari, intensificare e rafforzare la vigilanza sulle movimentazioni degli animali sensibili e la vigilanza e verifica delle condizioni di biosicurezza degli allevamenti.

La Regione, nel frattempo, ha convocato per i prossimi giorni la Consulta Venatoria regionale e la Consulta agricola regionale, per informare cacciatori, imprese agricole, rappresentanze professionali e cittadinanza delle disposizioni prese per ragioni di tutela.

A preoccupare la conferma, il 6 gennaio scorso, di un caso di Peste suina africana (Psa) in un cinghiale in Piemonte, ad Ovada (Al) e un altro caso a poche decine di chilometri di distanza. I luoghi di ritrovamento dei cinghiali risultati positivi alla Psa sono relativamente vicini ai confini regionali emiliano-romagnoli, in particolare al piacentino.

“Stiamo lavorando a un approccio unico tra le Regioni interessate- spiegano gli assessori alle Politiche per la salute, Raffaele Donini e all’Agricoltura e Caccia, Alessio Mammi-. Per questo la Regione Emilia-Romagna ha deciso di istituire un’unità di crisi ad hoc, coordinata con le disposizioni del Ministero della Salute. Proprio a seguito delle indicazioni di oggi del Ministero, la Regione ha emesso un primo provvedimento che va nella direzione di una tutela della salute del settore suinicolo dell’Emilia-Romagna, un comparto fondamentale dell’economia emiliano-romagnola, che vale più di 300 milioni di euro.

“Oggi c’è ancora incertezza sull’ampiezza del contagio, anche se non si riscontrano casi sul nostro territorio- proseguono gli assessori - Serve la massima attenzione, in via precauzionale e in particolare nella segnalazione dei cinghiali e delle carcasse o resti. Abbiamo convocato anche la Consulta Venatoria e la Consulta Agricola per condividere le informazioni”.

Quindi massima tutela per la filiera suinicola regionale, che conta circa 1200 allevamenti, 1,2 milioni di capi e una produzione lorda vendibile stimata in 307 milioni di euro, nella quale sono ricomprese le varie Dop regionali: i prosciutti di Parma e Modena e numerosi salumi.

Per fare prevenzione sulla diffusione della Psa, la Regione ha avviato da tempo un servizio telefonico per segnalare eventuali cinghiali morti o resti. La campagna è rivolta ai cittadini, in particolare escursionisti, cacciatori, fungaioli e tartufai. Nel caso in cui ci si imbatta in un cinghiale morto (o nei suoi resti), l’invito è di telefonare allo 051 6092124, dopo aver memorizzato la propria posizione geografica, e di scattare una foto, da poter inviare successivamente ai servizi.

In allegato: Ordinanza regionale e Scheda sulla peste suina africana    

Leggi tutte le news

10 commenti finora...

Re:Stop Piacenza e Parma a caccia collettiva ai cinghiali e con i cani

lupus QUESTO È INDICE CHE CHI LI DOVEVA GESTIRE E SALVAGUARDARE HA FALLITO NONOSTANTE TUTTI I SOLDI CHE SONO COSTATI ALLA COMUNITÀ.

da QUALCNO DI SICURO CI SI È ARRICCHITO 16/01/2022 13.20

Re:Stop Piacenza e Parma a caccia collettiva ai cinghiali e con i cani

che i lupi siano fradici lo sa anche al gatto, ISPRA fa orecchio da mercante su una quetsione a dir poco IMBARAZZANTE...poi lupi...mezzi cani , ibridi schifosi , puzzolenti , spellacchaiti , fanno schifo solo a vederli andrebbero ( come fecero i nostri vecchi) eradicati alla radice ,,,una razza inutile a tutti...aspetto l'attacco all'umano e la morte di qualche innocente a breve...sono troppo vicino alle case

da lupus 15/01/2022 22.00

Re:Stop Piacenza e Parma a caccia collettiva ai cinghiali e con i cani

Robivenaticus, quello che hai detto dei lupi, scherzi a parte è da tenere molto in considerazione, visto che si cibano sia di cinghiali sani, sia di quelli malati,e pure delle carcasse,poi si spostano e e, defecano.per i boschi passano non solo cacciatori ma di tutti e di più che se la pestano o l arrotano la possono portare ovunque......

da Francesco 13/01/2022 20.35

Re:Stop Piacenza e Parma a caccia collettiva ai cinghiali e con i cani

i lupi sono sempre meno...sono malati...

da Tap 13/01/2022 20.32

Re:Stop Piacenza e Parma a caccia collettiva ai cinghiali e con i cani

il fascistello Luca ha parlato! Auuugh!!

da Robert 13/01/2022 20.14

Re:Stop Piacenza e Parma a caccia collettiva ai cinghiali e con i cani

Ai lupi chi lo dice che non devono cacciare e inseguire i cinghiali che fuggendo possono sconfinare in altre regioni?

da Robivenaticus 13/01/2022 20.05

Re:Stop Piacenza e Parma a caccia collettiva ai cinghiali e con i cani

LUCA guarda che i cinghiali non sono stati contagiati dai cacciatori di cinghiali. Caso mai questi ultimi sono le vittime.

da Frank 44 13/01/2022 16.52

Re:Stop Piacenza e Parma a caccia collettiva ai cinghiali e con i cani

Dovrebbero andare a cercare le autorità i cinghiali morti non stare in ufficio e noi cacciatori lasciar perdere quando anno bisogno chiamano e noi di corsa poi la regione dovrebbe vietare anche chi va a cavallo chi porta i cani a passeggio in campagna in poche parole tutto e tutti non solo la caccia

da Pino 13/01/2022 13.36

Re:Stop Piacenza e Parma a caccia collettiva ai cinghiali e con i cani

LUCA, non hai capito un cazzo,la tua acrimonia verso i cinghiali ti ha impedito di capire che hanno proibito tutte le forme di caccia col cane. Scusa, dimenticavo che tu sei il classico " bruciasiepi " e quindi il cane non ti serve per sparare a quei poveri uccellini.

da Frank 44 13/01/2022 13.30

Re:Stop Piacenza e Parma a caccia collettiva ai cinghiali e con i cani

Soprattutto invidi i cacciatori di beccacce che devono starsene a casa.

da X il beota 13/01/2022 12.51