Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Archivio News | Eventi | Blog | Calendari Venatori | Essere Cacciatore | Cenni Storici | Falconeria | Racconti | Libri | Arte | Indirizzi | Dati Ispra | Le ottiche di Benecchi |
 Cerca
Veneto, possibile muoversi per andare a cacciaPeste suina. Berlato "Da Commissione Ue riconoscimento ai cacciatori"Anche in Molise caccia al cinghiale fino a fine gennaioFidc Lazio chiede più libertà di movimento per la cacciaAncora BBPd Veneto prende le distanze da dichiarazioni ZanoniFidc "Ma Zanoni a nome di chi parla?"Borsa di studio del Safari ClubUmbria chiede a Ispra caccia al cinghiale fino al 31 gennaioCampania. Tar conferma sospensioneA caccia anche in SardegnaLife perdix. Incontro onlineCondannato a sei mesi per aver impedito una battuta di controlloMolise. Sì per il cinghialeCCT:ITALIA A COLORI, LA TOSCANA RITORNA GIALLAUmbria: Ok a spostamenti per i cacciatori nel weekendCosì in Alaska la caccia entra nelle scuoleCampania: stop del Tar al nuovo calendario venatorioAnche in Liguria proroga a fine gennaio per la caccia al cinghialeFidc torna a chiedere indicazioni certe per la cacciaToscana: prorogata caccia in braccata al 31 gennaioAbruzzo, approvate proroghe per la caccia Il caso Insinna - caccia arriva in ParlamentoFidc "Insinna ci ricasca sulla caccia"Il Governo si impegna a valutare la proposta CarettaIbrahimovic allarga la sua tenuta di cacciaFidc Umbria. Tar, richieste danni cacciatori e ricorsiLimitazioni attività venatoria. Lega propone taglio tasse concessioneCaretta chiede indennizzi per i cacciatoriRegione Liguria approva emendamento su modifiche alla legge regionaleMazzali: decisione importante dal TarLombardia: per il Tar ammissibile ricorso su limitazioni alla cacciaCaretta: "Conte regala un milione di euro agli animalisti"Fidc: attività venatoria e "decreto Natale"Specie cacciabili Direttiva Uccelli. L'analisi FidcCorni da caccia patrimonio UnescoSicilia. Riapre a coniglio e beccacciaCampania. Cacciatori ancora al paloPuglia. Coldiretti e cinghialiCct: in zona arancione resta valida ordinanza 117Berlato: la caccia dopo l'ultimo decreto ministerialeSu ddl proteggi animali arrivano 5 mila emendamenti della LegaAddio all'ex Presidente Face Gilbert de TurckheimMacerata: progetto scuola delle Federcaccciatrici

News Caccia

BigHunter Giovani, Matteo Menegatti: “la gestione che aiuta l'ambiente”


venerdì 30 novembre 2012
    
Matteo Menegatti Matteo Menegatti è un venticinquenne di Nago Torbole, in Trentino Alto Adige, fa l'agente immobiliare, ha una fidanzata ed è padre di un bambino nato da poco. E' diventato cacciatore grazie agli insegnamenti di papà e zio, ma anche grazie a tanti amici con cui condivide oggi le battute, soprattutto a piccoli ungulati. I suoi interessi sono anche altri: in particolare ama il calcio, giocato e guardato, il tiro a volo ma anche la politica.

Passare molto tempo a contatto con la natura è più di un hobby. Per Matteo è il modo migliore per liberarsi dai pensieri quotidiani, per immergersi completamente nella natura: “guardare gli animali che popolano i boschi all'alba – dice - è una delle cose che amo fare per stare in quiete e tranquillità. Potrei parlarne per ore...”.

“Tutti i tipi di caccia – spiega - hanno degli elementi appassionanti: dalla ferma al tiro, dalla caccia agli ungulati da appostamento fisso alla caccia in battuta. Con cane o senza cane”. E poi, dalla caccia si imparano tante cose. Matteo ci racconta di un'esperienza vissuta durante una battuta di selezione. Un episodio – racconta - che mi ha fatto ragionare sulla vita sui figli e sull'amore verso di essi e verso i genitori. Non troverò nient'altro di più importante quale il rispetto della natura e degli abitanti animali che la popolano”. A chi è contrario ad ogni tipo di selezione, Matteo risponde con i fatti: “io so soltanto che nel Trentino Alto Adige la media dei capi di capriolo si aggira intorno ai 4/5 capi ogni 100 ettari quadrati, mentre nella nostra sezione grazie ai censimenti i nostri capi si aggirano intorno ai 7/8 capi ogni 100 ettari quadrati. Pur abbattendo 35 capi di capriolo l'anno notiamo un notevole incremento della specie. Notare bene che siamo solamente 25 cacciatori nella nostra sezione”. In sostanza ciò dimostra che “il nostro prelievo venatorio favorisce la buona salute della specie”.

Ma i cacciatori non si limitano alla gestione con il fucile. Matteo per esempio da anni collabora con semplici lavori di disboscamento mirati alla tutela del bosco, con corridoi faunistici e aree di ripristino. “Un giorno – spiega - siamo riusciti a fotografare 25 esemplari di gallo forcello, la prova che con un piccolo aiuto alla natura abbiamo favorito l'incremento anche di questa specie”. Inoltre “eliminando corvidi con catture siamo riusciti ad incrementare in maniera notevole le lepri.”. 

Vai alla sezione BigHunter Giovani

Leggi tutte le news

1 commenti finora...

Re:BigHunter Giovani, Matteo Menegatti: “la gestione che aiuta l'ambiente”

Appassionati, preparati, sensibili. Così li vogliamo. Non fosse altro che per fare da interlocutori credibili nei confronti di un'opinone pubblica che ci conosce poco e male.

da Ghigo 30/11/2012 17.02