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Lombardia: nuove regole per la carne di selvaggina


martedì 7 settembre 2021
    

 
Il settore delle carni di selvaggina selvatica ha dimostrato negli ultimi anni un costante incremento della domanda e dell’offerta. La preparazione di piatti a base di selvaggina nella ristorazione si ritrova con sempre maggior frequenza anche al di fuori delle aree tradizionalmente vocate.
 
In questo contesto, il Ministero della Salute, tramite l’accordo tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano firmato il 25 Marzo, ha definito delle nuove linee guida nazionali in materia di igiene delle carni di selvaggina selvatica. Tale accordo è stato recepito da Regione Lombardia con DGR n. 5067 del 19 luglio 2021. In conseguenza a questo l’ Unità Organizzativa Veterinaria ha emanato delle specifiche indicazioni regionali che demandano alle Autorità Competenti regionali la responsabilità di emanare ulteriori disposizioni per il controllo e l’utilizzo della selvaggina cacciata lungo tutta la filiera alimentare, al fine di minimizzare i rischi igienico-sanitari. Gli elementi di maggior novità contenuti nelle linee guida regionali rispetto a quanto era previsto nelle vecchie linee guida comprende l’adeguamento in termini quantitativi del “piccolo quantitativo” cedibile.
 
Tale quantità è stata aumentata adeguandola alla nuova realtà nazionale e regionale in termini di quantitativi di carne accessibili ad ogni singolo cacciatore. Deve essere sottolineato che in Regione è stato inserito l’obbligo che la fornitura di “piccoli quantitativi” di selvaggina selvatica grossa o di carne di selvaggina selvatica grossa, ovvero di specie appartenente agli ungulati, agli esercizi di commercio al dettaglio, incluse le attività di ristorazione, situati nel territorio di Regione Lombardia deve avvenire attraverso un Centro di Lavorazione Selvaggina (CLS).
 
Chiaramente anche le carni provenienti da territori extra regionali di provincie contermini devono seguire il medesimo percorso per poter essere cedute direttamente a livello locale. Questo passaggio ha due finalità ben precise che ovvero aumentare i livelli di sicurezza per i consumatori e garantire una filiera tracciata della carne di selvaggina. Altra novità di rilievo in termini pratici è la possibilità, nel caso in cui il capo cacciato sia esaminato dopo l’abbattimento da una persona formata, della consegna ai CLS delle carcasse degli ungulati cacciati senza essere accompagnata da testa e  visceri toraco-addominali. Questo passaggio, già previsto dai regolamenti Comunitari, prevede quindi che le persone formate, cacciatori formati ai sensi del Regolamento igiene, verifichino l’assenza di situazioni che si discostano dalla normalità negli organi degli animali e che segnalino ai veterinari ufficiali ciò che invece non è normale.
 
Proprio per la centralità di queste figure formate, è stato previsto un nuovo percorso formativo, implementato in termini di ore, mantenendo comunque valide le attestazioni già rilasciate negli anni, ma auspicando un aggiornamento continuo per aumentare le conoscenze e la preparazione. Sempre nelle nuove linee guida regionali è stata predisposta una nuova documentazione, semplificata rispetto a quella precedente, per consegna carcasse ai CLS e per la cessione occasionale. Nel documento è stata conferma della possibilità di inviare le carcasse abbattute a seguito di incidente stradale ad un CLS al fine di non distruggere una risorsa alimentare di alto valore. L’abbattimento a seguito di incidente stradale e valutazione infausta sono operazioni non a carico del mondo venatorio ma degli organi di vigilanza e dei Servizi Veterinari delle ATS. La carcassa verrà poi inviata ad un CLS dove un Veterinario Ufficiale ne verificherà l’edibilit(Fidc Brescia).  
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9 commenti finora...

Re:Lombardia: nuove regole per la carne di selvaggina

X W gli accattoni;guardi che i fagiani,le starne e quaglie;che puzzano di farina di pesce lontani UN KILOMETRO,sono solo quelli pronta caccia che una nota associazione venatoria,offre ai suoi associati,e litigano pure sulla spartizione!!!!! perchè è questo che passa il convento??? cordialmente

da Fucino Cane 08/09/2021 21.48

Re:Lombardia: nuove regole per la carne di selvaggina

FAGIANI STRANE PERNICI QUAGLIE DA ALLEVAMENTO CHE PUZZANO DI MANGIME PEGGIO DEI POLLI.

da W GLI ACCATTONI 08/09/2021 20.51

Re:Lombardia: nuove regole per la carne di selvaggina

Sì Pablo, e provo ad andare nel dettaglio: le beccacce sono quelle abbattute all’aspetto ( o all’estero); i colombacci sono quelli abbattuti all’appostamento regolare ( e qui vale il discorso del recupero delle spese, visto che c’è gente “normale?” che ci mette più di 10.000 € a stagione); i tordi sono abbattuti con il chioccolo (e quelli sì che sono bravi); caprioli, daini, cervi, ma anche l’istrice, provengono in maggior parte da prelievo illegale; cinghiali provengono come sopra, o controllo, o da parte di chi non avendo mai lavorato sul serio, ha preso la caccia come lavoro. Mi appare evidente che io, provando ad essere “normale”, non ci sono riuscito !!! Peccato, ormai non sono più in tempo …..

da Andrea, operatore faunistico. 08/09/2021 19.01

Re:Lombardia: nuove regole per la carne di selvaggina

Come vede Caro Luca;il cinghiale lo vendono a €10 al kg,pensi che se lei lo trova a 1 € al kg,avrà un guadagno netto di € 9 al kg,avrà un bel guadagno però???????

da Fucino Cane 08/09/2021 12.53

Re:Lombardia: nuove regole per la carne di selvaggina

mercato di nicchia? allora diciamo le cose come stanno: ogni ristorante propone il capriolo, il cinghiale , cervo , daino , lepre ma devono avere la FATTURA di acquisto: chaiaro? comprano tre pezzi con la fattura e 100 kg dai cacciatori al nero ( e fanno bene) per accontentare le richieste dei clienti. Ovvio a prezzi da miseria ma al cacciatore basta per coprire parte delle spese. Mica sono tutti Baroni o Nobili, ci sono operai , disoccupati, impiegati statali gente NORMALE... la migliore!!

da Pablo 08/09/2021 12.21

Re:Lombardia: nuove regole per la carne di selvaggina

Io sono principalmente un cacciatore con cane da ferma, ma negli ultimi anni alcune volte ho partecipato a delle braccate di caccia al cinghiale in diverse aziende faunistiche venatorie sia toscane e sia in Emilia Romagna, la carne in piu ,oltre a quella di spettanza per ave pagato la partecipazione si può acquistare ma non a 1€kg/ ma a 10 €/Kg

da Bughiu 08/09/2021 10.25

Re:Lombardia: nuove regole per la carne di selvaggina

Se la regione Lombardia,ha creato una legge apposita,per la carne di selvaggina ungulata,penso che prima di farla,sentiti i vari UTR;abbia fatto prima una ricerca di mercato????

da Fucino Cane 07/09/2021 21.38

Re:Lombardia: nuove regole per la carne di selvaggina

Vediamo quanta ne vendono e a che prezzo. In Toscana non riescono a vendere se non a prezzi stracciati. Questa carne ha un mercato di nicchia.

da Ugo 07/09/2021 13.56

Re:Lombardia: nuove regole per la carne di selvaggina

Come vedi caro Luca,questa è la riprova;altro che la selvaggina d'ungulato compreso quella di cinghiale, la vendono 1€ al kg!!!!!!oggiornati

da FucinoCane 07/09/2021 12.26