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Federcaccia Toscana: “E’ ora di cambiare”


martedì 11 agosto 2009
    

PericcioliIl presidente Periccioli: “Prendiamo atto dei progressi compiuti ma su risorse e prelievo in deroga servono certezze e interveti tempestivi”. No deciso all’obbligo di segnare  la selvaggina migratoria subito dopo l’abbattimento.

Moreno Periccioli, presidente di Federcaccia Toscana , aveva promesso collegialità, impegno sul fronte delle normative, continuità ed innovazione e recupero pieno delle radici culturali della caccia nel programma enunciato al momento dell’insediamento, e i primi segnali non sono tardati. In ballo, in questa vigilia di apertura della stagione venatoria, i temi che la Conferenza regionale sulla caccia aveva consegnato al legislatore e che adesso sono oggetto delle osservazioni, in alcuni casi anche molto critiche, del gruppo dirigente di Federcaccia Toscana.
 

In primo piano naturalmente c’è la nuova legge sulla caccia, destinata a sostituire quella del 93.

Presidente Periccioli, a che punto è il confronto sulle modifiche alla normativa toscana? 

Vi sono stati dei progressi e ne prendiamo atto con soddisfazione. Non possiamo però  nasconderci che vi sono ancora questioni aperte e punti di forte divergenza. Il testo che la Giunta sottoporrà all’esame del Consiglio regionale, raccogliendo le conclusioni della Conferenza, inizia a dare forma ad un principio per cui ci siamo battuti: tutto il territorio regionale deve essere soggetto a pianificazione faunistico venatoria, comprese dunque le aree protette e tutti gli istituti faunistici presenti nel territorio, secondo tempi e modalità dettati dalle esigenze stesse della gestione. La proposta in campo, di fatto, modifica tutto il titolo III dell’attuale l.r. 3/94 e prospetta un diverso modello di governo della materia.
 
Quali sono i  punti salienti di questo cambio di marcia?

Fin dal primo comma dell’articolo dedicato alla pianificazione (l’articolo 6 ndr) si afferma in modo netto ed inequivocabile che tutto il territorio regionale è soggetto a pianificazione faunistico venatoria, con l’obiettivo (comma 2 ndr) di conseguire densità ottimali tali da garantire la coesistenza con le altre specie e con le attività dell’uomo presenti sul territorio.
 
A quali strumenti si affida questo nuovo approccio?

Per governare questi obiettivi la gestione viene inserita all’interno del Piano Agricolo Regionale
I piani faunistico venatori Provinciali (art. 8 ndr) sono predisposti nel rispetto degli obiettivi indicati nella programmazione regionale  e il piano deve  indicare anche le risorse necessarie per la sua realizzazione. Nell’ambito della pianificazione e programmazione regionale  viene istituito L’Osservatorio regionale per la fauna e l’attività venatoria (art. 10 ndr) e viene istituita la commissione consultiva regionale come organo di consultazione per la giunta regionale.
 
Sin qui il bicchiere mezzo pieno:  hai però accennato a problemi aperti. Quali sono i temi caldi?

Nell’ultimo incontro del Tavolo di concertazione con la Regione, presente il presidente Claudio Martini, abbiamo indicato le questioni che per Federcaccia restano pregiudiziali:  il tema delle risorse, quella che io chiamo la “trappola” delle nuove modalità di marcatura del tesserino e le deroghe.
 
Vogliamo entrare nel merito? Parliamo delle risorse.
 
Il tema delle risorse è centrale per dare gambe alla gestione. Con la cancellazione dell’articolo. 50 dal nuovo testo viene meno la certezza della destinazione di tutte le risorse pagate dai cacciatori per la gestione della caccia . In questo modo rischia di entrare in crisi la programmazione di breve e lungo periodo sulla base delle risorse disponibili. Si determina inoltre un contrasto tra caccia ed altri settori . Di qui un appello al reinserimento dell’articolo 50 testo e ad iniziative concrete, politiche e se necessario legali, della Regione, per il recupero del 50% delle tasse di concessione governativa.
 
Tesserino: qual è la posizione di Federcaccia sull’obbligo di segnare  la selvaggina migratoria subito dopo l’abbattimento?
 
Su questa previsione, la nostra contrarietà è totale. Si tratta di una proposta  impraticabile in un esercizio della caccia normale. E’ destinata a divenire fonte di facile discussione e contenzioso  ed il sospetto che sia stata merce di scambio per tacitare associazioni ambientaliste fondamentaliste è forte. Anche perché è evidente  che questa misura niente ha a che fare con la tutela della fauna e non trova giustificazioni nelle finalità statistiche e di corretto controllo del prelievo connesse con il tesserino. Insomma è una semplice trappola contro i cacciatori.
 
Deroghe: cosa chiede Federcaccia alla Regione?

Conosciamo le obiezioni alla legge, art. 37 bis, ed alla delibera sullo storno del 2008, mosse dalla Commissione U.E. e soggetto di una procedura di infrazione che ha portato la Toscana, insieme ad altre Regioni, di fronte al giudizio della Corte Europea di Giustizia. Sappiamo che si paventa, in caso di condanna, il danno ambientale a carico della Regione. Sono obiezioni concrete, ma tutte superabili.  Infatti si può riformulare l’art. 37 bis in modo più conforme all’art. 9 della Direttiva, motivando meglio l’impossibilità di “altre soluzioni soddisfacenti”. Cosa si dovrebbe fare: reti di protezione per 15 milioni di olivi? O 15 milioni di dissuasori su 15 milioni di olivi? Sulla gravità del danno, poi, i dati sono eclatanti: 2 milioni in 8 anni , con una forte incidenza per strutture aziendali di 1,5 ha di media e altissimi costi di produzione. Insomma, il danno ambientale si rischia se si riproduce le stesso provvedimento, non in caso, come abbiamo chiesto, di un provvedimento diverso. Al tavolo della concertazione ho ricordato come questo impegno fosse  previsto nelle conclusioni della Conferenza; non gli avvocati, ma la politica deve fare il suo mestiere: ci sono i danni, ci sono le leggi, si deve decidere. Inoltre, ferma la prioritaria esigenza di consentire fin dalla preapertura il prelievo dello storno, Federcaccia Toscana chiede di verificare tutte le possibilità date dalle norme europee, nazionali e regionali – e l’assunzione di tutte le iniziative adeguate – per prelievi in deroga non limitati alla casistica dei danni e che potrebbero, in base all’art. 9 lettera c) della Direttiva 409/79 e come avviene in altre regioni, allargare il novero delle specie interessate.
 
Un giudizio conclusivo?

Il percorso di aggiornamento della legge quadro in Toscana è avviato; lavoreremo con tutti i gruppi consiliari perché la legge diventi tale, accogliendo le proposte di Federcaccia senza tuttavia divenire materia di scontro pre-elettorale. Lavoreremo e vigileremo perché i regolamenti siano coerenti alla legge, per un utilizzo delle deroghe che usi di tutte le opportunità messe a disposizione dalle normative attuali con l’obiettivo di rendere la caccia in Toscana più moderna e sostenibile.
 
Giorgio Pettinà
 
Fi 11.08.2009

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15 commenti finora...

Re:Federcaccia Toscana: “E’ ora di cambiare”

LA SEZIONE PROVINCIALE DELL'ENAL CACCIA DI LIVORNO INFORMA CHE STA PREPARANDO IL RICORSO AL T.A.R. PER I CACCIATORI HAI QUALI è STATO TOLTO IL TESSERINO DEL PRE-PARCO (Tombolo -Pi) 0586502808 - 339468353

da ALESSANDRA T. 26/08/2009 8.45

Re:Federcaccia Toscana: “E’ ora di cambiare”

Grande.......SOLIDARIETA' a FULMINE.

da Alby 24/08/2009 21.41

Re:Federcaccia Toscana: “E’ ora di cambiare”

ma mi dite perche'se Pecoraro Scanio fa una legge viene subito approvata?e perche'il presidente della regione Toscana fa' la guerra ai cacciatori?sarebbe ora che il sig. Martini facesse spazio achi veramente lavora,purtroppo lui e di sinistra come quasi tutti gli assessori regionali Toscani,ragazzi ora tocca a noi toglierli dalla comoda poltrona,abbiamo l'occasione di cambiare le cose in Toscana,SE SAREMO UNITI VINCEREMO,ALTRIMENTI E MEGLIO SE STIAMO ZITTI,CHI E DI SINISTRA E AMA LA CACCIA E ORADI CAMBIARE,FORZA RAGAZZI UN PICCOLO SFORZO PER LE REGIONALI,BUTTIAMOLI FUORI.

da FULMINE 14/08/2009 11.22

Re:Federcaccia Toscana: “E’ ora di cambiare”

buongiorno sono un cacciatore come voi e ed ho trovato questo forum per caso e mi sono messo a leggere alcuni comenti , il mio pensiero è che i verdi parlano ma non sanno realmente le difficolta che deve passare un selvatico per sopravivere sia in periodo di caccia e non , noi secondo loro siamo tutti assassini ma quando si paventò la possibilita della diffusione di quella influenza aviaria di un paio di anni fa, chi se la ricorda , be eravamo noi a monitorare il territorio non loro secondo me siamo piu verdi noi di chi si crede verde . poi ebbene che avvenga un ammodernamento sulla 157 visto ch'è una legge a secondo di come si interpreta sei in torto oppure ragione ci vuole uno statuto molto preciso e deliniato comprensibile a tutti con regole non di libero arbitreo come ora .

da stefano 14/08/2009 10.51

Re:Federcaccia Toscana: “E’ ora di cambiare”

buongiorno sono un cacciatore come voi e ed ho trovato questo forum per caso e mi sono messo a leggere alcuni comenti , il mio pensiero è che i verdi parlano ma non sanno realmente le difficolta che deve passare un selvatico per sopravivere sia in periodo di caccia e non , noi secondo loro siamo tutti assassini ma quando si paventò la possibilita della diffusione di quella influenza aviaria di un paio di anni fa, chi se la ricorda , be eravamo noi a monitorare il territorio non loro secondo me siamo piu verdi noi di chi si crede verde .

da stefano 14/08/2009 10.41

Re:Federcaccia Toscana: “E’ ora di cambiare”

se vogliamo parlare di furbi, volendo, l'obbligo a segnare il capo subito, potrebbe essere aggirato segnando all'inizio della giornata tuti i capi concessi e poi, raggiuno realmente questo limite, ricominciare da capo, depositando il carniere in luogo sicuro. Ma non è questo il problema. Il fatto è che questa clausola vessatoria proviene da una ripicca del presidente toscano del wwf (Male fa chi male pensa, diceva un proverbio). Che cominci anche lui, invece, e i suoi, a darsi da fare per l'ambiente e la fauna, come fanno i cacciatori, forse - perlomeno - potrbbe ricredersi. Il fatto è che lavorare fa fatica. Meglio protestare e proporre vincoli ingiusti. Si fa prima.

da etrusco 14/08/2009 9.56

Re:Federcaccia Toscana: “E’ ora di cambiare”

caro Gianni se fosse per chi ragiona come te, no le doppiette al chiodo ce le avremmo messe gia' nel 1992, con somma soddisfazione di Pecoraro Scanio e dei nostri nemici peggiori. bisogna lottare, sempre e comunque, e mai arrendersi. lottare per pungolare le AA.VV. che spesso dormono; lottare per pungolare i politici; lottare per smascerare sui giornali le menzogne e le imposture dei nostri nemici; lottare per far capire agli altri cacciatori che la nostra sola strada e' la solidarieta', a prescindere dall' appartenenza a questa o quella Associazione Venatoria. Non si va a caccia per mandato Divino, dobbiamo mobilitarci tutti e difendere -fianco a fianco- la nostra passione e la nobile tradizione di cui siamo depositari. SIATE ORGOGLIOSI DI ESSERE CACCIATORI. Federcaccia si sta muovendo bene (finalmente) dopo anni di torpore, e le possibilita' di emendare la legge 157 dalle vessazioni piu' odiose e' sempre piu' concreta: stavolta il tempo lavora a nostro favore, MA BISOGNA STARE ALL' ERTA: NULLA CI VERRA' MAI REGALATO!!!

da Fabrizio 13/08/2009 17.34

Re:Federcaccia Toscana: “E’ ora di cambiare”

non si riesce a capire perche' in questo paese ogni qual volta si tocca l'argomento caccia succede un casino, e' mai possibile che in altre parti in europa l'attivita' ven e tollerata da tutti verdi compresi e da noi no!!!!!!! siamo propio un paese strano pieno di incongruenze di cavilli burocratici e carte e non solo per la caccia, e quando mai noi riusciremo a metterci al passo con gli altri, qui' puo' comandare anche il papa tanto non riusciremo mai a fare qualcosa di buono e concreto, ed io sono veramente stufo di tutti questi politicanti che promettono sempre in campagne elettorale e poi una volta eletti guardano solo i propi interessi, figuriamoci se prendono a cuore la caccia!!!! cari amici secondo me ci possiamo anche scordare deroghe e modifica della 157 tanto visto l'andazzo non mi sembra propio aria.

da gianni 12/08/2009 14.28

Re:Federcaccia Toscana: “E’ ora di cambiare”

allenerò il cane a segtnare il tesserino,perchè allo sblocco del tordo la mattina se uno vuole fare due tiri non potrà certo stare con la penna in mano, lon sblocco non dura tutto il giorno. i cacciatori che non sanno come funziona questa caccia non parlino di disonesti o altro

da fabio pisa 12/08/2009 12.27

Re:Federcaccia Toscana: “E’ ora di cambiare”

Mi reputo una persona onesta. Non ho mai assunto droghe, non ho mai rubato in nessuna forma, pago le tasse, come cacciatore nel marasma di normative e "tagliole" delle varie leggi ho cercato sempre di essere in regola, specie con le segnature, quindi se lo ero prima onesto continuo ad esserlo ora e non vedo perchè debba segnare un capo di migratoria ogni qualvolta lo abbatta. Ma ci prendete tutti per dei criminali!!?? Eppure tra noi ci sono tanti Poliziotti, Carabinieri, Magistrati, Avvocati.ecc.ecc.

da ugus 12/08/2009 11.10

Re:Federcaccia Toscana: “E’ ora di cambiare”

Non segnare il capo subito a chi serve ? A chi imbroglia a scapito degli onesti che passnao per fessi ??

da Guido 12/08/2009 10.22

Re:Federcaccia Toscana: “E’ ora di cambiare”

Per favore un rispondete a sto "brodo"!! Tanto si qualifica da solo. Ragioniamo in modo pacato argomentando in modo corretto i nostri pensieri; rispondendo in modo sconsiderato diamo voce a persone prive di argomentazioni scientifiche.

da ugus 12/08/2009 0.00

Re:Federcaccia Toscana: “E’ ora di cambiare”

GIA' GIA' VI PIACE A VOI DI SPARARE A TUTTO CIO' CHE SI MUOVE SENZA RISPETTARE SE POSSIBIILE NESSUNA REGOLA, NE?? UAAAHUAHAHAUAHUAHUAHUAHUAHH!!!

da SIGARO_TOSCANO 11/08/2009 22.47

Re:Federcaccia Toscana: “E’ ora di cambiare”

" Tutto il territorio regionale sarà soggetto a pianificazione fauninistico-venatoria, compreso le aree protette"... ecco questo è quello che si deve fare, si deve destinare il 30%, di comune accordo con le associazioni venatorie, a chiuso alla caccia territorio per la tutela della fauna. Se la regione partirà con queste iniziative penso che seguiranno anche le altre e dunque si potrà ottenere quella quota di territorio che ingiustamente è stata sottratta alla caccia in diverse regioni.

da luigi 11/08/2009 16.15

Re:Federcaccia Toscana: “E’ ora di cambiare”

diamoci da fare. La toscana può essere il banco di prova per la caccia italiana. La sua connotazione "progressista" potrebbe permettere di ottenere risultati d'immagine (e non solo)vantaggiosi per tutti. Ma attenzione, senza lilleri 'un si lallera, ci vogliono soldi. Soprattutto per alleggerire la pressione degli agricoltori. Ma vogliamo decidere noi almeno per quuelli che vengono dai nostri tesserini e, Berlusconi e Tremonti permettendo,dalle nostre tasse per la licenza di caccia. Periccioli, attento! Non facciamoci fregare dai soliti furbi.

da Etrusco 11/08/2009 15.44