Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Archivio News | Eventi | Blog | Calendari Venatori | Essere Cacciatore | Cenni Storici | Falconeria | Racconti | Libri | Arte | Indirizzi | Dati Ispra | Le ottiche di Benecchi |
 Cerca
Emilia R.: ok in Commissione a calendario venatorioFidc: soddisfazione per pronunciamento Tar CalabriaAddio al Principe Filippo. Grande cacciatore e ambientalistaSolidarietà ad Ibrahimovic attaccato dagli animalistiReferendum caccia 842. Il commento delle associazioni venatorieCampania. "Al peggio non c'è mai limite"FACE: così i cacciatori tutelano i migratori acquaticiFidc: approvate linee guida sulle carni di selvaggina Umbria. Le squadre avanzano le proprie proposte sul cinghialeBattistoni dalla Tuscia al Governo dei Migliori: "sulla caccia occorrono passi avanti"Francia. Asta di opere di DunchinMondo venatorio unito contro episodi di bracconaggio nel casertanoCCT, tortora: l'importanza dei dati per la preaperturaTortora. Firmato progetto ricerca Fidc - Università di PisaReferendum. Quelli là ci riprovanoUmbria. Nuova ordinanza CovidFirenze: Selezione al cinghiale in aree vocatePartito il viaggio monitorato di 13 beccacceTorcha e Una in un video sfatano i falsi miti sulla cacciaLombardia. Tutte le possibilità di spostamento per la cacciaAcma: partito progetto beccaccinoCct. Castellani ha ragioneEps Campania avanza proposte su Calendario VenatorioArte e caccia: ecco Stephanie Quistini e i suoi meravigliosi ScheibeVal D'Aosta. Nuovo comitato per la gestione venatoriaUmbria. Anche il cinghiale in selezioneFidc Lombardia: le conclusioni del Progetto CesenaLiguria: Ok a Odg su spostamenti per caccia e pescaMolise. Proroga dei termini Francia. Più selvaggina in tavolaUnità mondo venatorio: Fassini risponde a Castellani Cabina regia scrive a Governo e Regioni sulla tortoraCalendario Venatorio Toscano. Ricorso improcedibileCCT: Piano gestione Tortora, non tutto è perdutoCaretta (FDI): i cacciatori non paghino gli errori commessi da altriIntanto a Bruxelles si prova a fare il puntoCaccia Village rimandata al 2022Piano Tortora. Dreosto e Casanova "no allarmismi, partita in mano a Regioni"La Pietra (FdI) "procedere con cautela su tutela costituzionale animali"E Berlato lancia l'allarmeLega contro ddl su tutela costituzionale animalistaEmilia Romagna: slitta a fine giugno la riconsegna dei tesseriniLombardia: Le Associazioni venatorie rispondono agli animalistiCaccia in Lombardia, le Associazioni venatorie scrivono alla RegioneCastellani Anuu. La Cabina di Regia così non basta Ancora su Casadei cacciatoreAbruzzo. Nuova ordinanza per selezione e addestramento caniStrategia Biodiversità, Dreosto chiede attenzione alla CEConfagricoltura Toscana. La Regione si muovaFiocchi: Soddisfazione per dichiarazioni Commissaria UE sui cacciatoriUniversità di Firenze indaga su peso economico della cacciaSicilia, tasse venatorie decurtate del 70% per 2021-22Toscana, pubblicata delibera selezione caprioloFrancia. Corte giustizia Ue ammonisce su catture con vischioFace: la caccia fa bene all'economia, alla società e alla naturaAcv: Regione Veneto riduca tasse venatorieAtc 3 Siena smentisce Cia: nessun blocco abbattimentiMontenegro. Cic e Face si oppongono a richiesta moratoria cacciaLega: prima riunione responsabili dipartimento fauna selvaticaToscana. Approvata mozione per sollecitare Piano faunisticoToscana. Prolungata selezione al caprioloA Bergamo il "Roccolo della Memoria" per i cacciatori vittime del CovidFiocchi protesta con Commissione Vigilanza Rai "la caccia va rispettata"A settembre torna il Game FairMarine Le Pen: "non sono contro la caccia"Toscana. Cinghiali oggetto del contendereAcma, continua ricerca satellitare Addio a Raul Casadei. Era anche un grande cacciatoreMacerata: progetto scuola delle Federcaccciatrici

News Caccia

Umbria. Le squadre avanzano le proprie proposte sul cinghiale


giovedì 8 aprile 2021
    

 
 
 
Il Coordinamento delle Squadre Cinghialisti della Regione Umbria, al fine di dare una risposta seria in materia di contenimento delle popolazioni di cinghiali, nel ribadire la massima disponibilità per discutere ed elaborare un Piano di gestione della specie, avanza delle istanze da proporre alle Associazioni Venatorie, uniche titolate a rappresentare i nostri interessi al Tavolo Tecnico permanente, convocato dalla Regione Umbria per il prossimo 15 aprile con i tre ATC umbri, le Associazioni Agricole e le Associazioni Ambientaliste.

Per una caccia al cinghiale sostenibile e risolutiva per le problematiche legate ai danni alle colture, serve un Piano di gestione che abbia come obiettivo quello di non sovrapporre le diverse forme di caccia al cinghiale, sia nei tempi sia per aree, al fine di renderle utili per riportare la specie in equilibrio con la conseguente riduzione dei danni. Il piano di gestione va suddiviso in quattro fasi e deve avere una durata di cinque anni.

La fase A riguarda la prevenzione, perché è impossibile continuare a concepire la gestione dei danni della fauna selvatica solo attraverso il pagamento del risarcibile; questa tecnica è fallimentare e vessatoria nei confronti degli agricoltori seri e onesti, che dalle loro attività traggono di che vivere. Sarebbe utile da subito monitorare e tenere in equilibrio la specie lupo, che a breve tempo sarà il nuovo problema delle aziende agricole che si occupano di zootecnia.

La fase B riguarda la modifica del R.R. 34/99, obbligatoria per inserire la nuova forma di caccia al cinghiale (quella di selezione) e per disciplinare quelle già esistenti, come le braccate e la cerca non più a singolo ma in girata, visti gli scarsi risultati riportati negli anni, oltre ai danni provocati alla braccata. Per “girata” si intendono mini squadre - da 3 a 6 cacciatori - in aree ben definite, che devono cacciare con le stesse regole della braccata. Altro aspetto determinante sarà la suddivisione del territorio in quattro macroaree, in ciascuna delle quali verrà destinata una particolare forma di caccia al cinghiale a seconda delle caratteristiche del territorio. Ciascuna delle forme di caccia non sarà sovrapposta alle altre, tranne che per motivi gestionali autorizzati dagli ATC: ogni soggetto potrà essere iscritto, a sua scelta, a una e una sola tipologia.
Le quattro macro aree saranno quelle vocate, destinate esclusivamente alla caccia in braccata; quelle sub-vocate, destinate a tutte e tre le tipologie di caccia; le aree critiche, nelle quali potrà svolgersi esclusivamente la caccia in girata; le aree non vocate, da destinarsi esclusivamente alla caccia di selezione. I cinghialisti chiedono inoltre regole chiare e uniche dal punto di vista sanitario, come anche relativamente alle quote di iscrizione a ciascuno dei tre ATC regionali. Reputano inoltre auspicabile un regolamento attuativo unico per tutti gli ATC anche per la gestione della caccia al cinghiale in braccata, prendendo come riferimento il regolamento interno dell’ATC PG2, così come anche per la selezione, che ha bisogno (fase C) di un regolamento attuativo unico rispetto al Regolamento regionale che ne norma a grandi linee lo svolgimento. Soprattutto, è importante che questa tipologia di caccia sia distribuita, attraverso il calendario venatorio, nell’arco temporale durante il quale non si svolgono altre forme di caccia.

La fase D, l’ultima, riguarda la creazione di una filiera pubblica che trasformi gli ungulati da problema a risorsa. La nascita di una filiera dovrà essere un’opportunità di economia per le imprese agricole già esistenti e una nuova possibilità per i giovani in cerca di nuove esperienze nel mondo agricolo. Gli animali da destinare alla filiera saranno tutti quelli abbattuti in contenimento in tutto il territorio regionale. I ricavi saranno suddivisi tra gli operatori e l’Ente Pubblico.

Leggi tutte le news

2 commenti finora...

Re:Umbria. Le squadre avanzano le proprie proposte sul cinghiale

Se non capiamo che la caccia al cinghiale in braccata è uno dei problemi del proliferare dei cinghiali sino a dentro le città e non capiamo che è una forma invasiva delle altre forme di caccia , che disturba le altre spiece animali e non capiamo che il futuro della caccia a cinghiale è la caccia selettiva da appostamento siamo messi male !!!!

da Er cignalaro 11/04/2021 16.42

Re:Umbria. Le squadre avanzano le proprie proposte sul cinghiale

Tutto condivisibile, ma perché :" ogni soggetto potrà essere iscritto ad una sola tipologia ? " mi sembra un ulteriore ...paletto.

da Frank 44 08/04/2021 16.22