Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Archivio News | Eventi | Blog | Calendari Venatori | Essere Cacciatore | Cenni Storici | Falconeria | Racconti | Libri | Arte | Indirizzi | Dati Ispra | Le ottiche di Benecchi |
 Cerca
Livorno: urgenti modifiche caccia selezione e cinghialeContenimento fauna. Centro-destra abbandona CommissioneValle della Canna, da Bruxelles i complimenti di Dreosto ai cacciatoriLegge Toscana. Cct soddisfattaCCT: approvata riforma legge caccia ToscanaUmbria: approvato calendario venatorio 2020 - 2021Francia, nuovi MinistriToscana. Cinghiale in braccata aree non vocate, piani cervidi e mufloneApprovato Calendario venatorio 2020 - 2021 BasilicataTar Abruzzo: improponibile questione di legittimità su aree contigueUmbria: gli agricoltori potranno abbattere cinghiali senza guardie venatorieToscana. In cantiere la legge sulla cacciaLivorno. Arcicaccia chiede modifiche per il caprioloCct: depositate osservazioni regolamento Padule di FucecchioMoriglione e Pavoncella. CCT sulla sentenza del Tar toscanoPiemonte. PagoPa per le concessioni regionaliUe. Conferenza Intergruppo sulla biodiversitàUmbria. Atteso parere Ispra su calendario venatorioBruzzone (Lega) "Conte non escluda mondo venatorio, chiarisca"Campania: approvato Calendario VenatorioPiemonte. Ok a modifiche sulla cacciaToscana. Piano controllo cornacchia e gazzaFrancia. Vincono i verdiLivorno. Cct incontra selecontrollori e capi squadraIl Governo impugna la legge del Molise sulla cacciaCaretta: basta ritardi sulla caccia in derogaLega commenta questione Piemonte e Stati GeneraliPiemonte. Stralciate norme caccia da ddl OmnibusCalendario venatorio Campania: richieste modifiche Trento. Cinghiale sotto controlloCalabria. Verso la modifica della leggeCabina Regia: errore escludere il mondo venatorio da Stati GeneraliEnalcaccia. Stati generali o particolari?Bruxelles, dove si decide il nostro futuroArci Caccia: "Stati Generali con animalisti? No grazie!"Eps Campania: no alle limitazioni di IspraCinghiale. Protestano le squadre umbreVicenza. Patto fra cacciatori e agricoltoriVeneto. Berlato chiede piena applicazione mobilità venatoriaStati Generali. Animalisti all'attaccoLombardia approva deroga per storni e colombiToscana. Ripartono gli esami per la licenza di cacciaVenezia: cacciatori per la lagunaUmbria. Rinviata ancora la selezioneFrancia. 100 deputati firmano un appello per le cacce tradizionaliVeneto: approvato calendario venatorio 2020 - 2021Piemonte. E' blitz anticaccia in consiglio regionale Regione Lombardia individua valichi migratori in provincia di BresciaRolfi: ora attuiamo nuova legge per contenere i cinghialiCaretta: "finalmente chiarezza sul rinnovo del Porto d'Armi"Uncza annulla assembleaAnuu Emilia R. e Anuu Veneto unite contro il Covid 19Umbria: Arci Caccia sollecita la Regione sulla stanzialeUmbria. Slitta la selezioneLiguria. Assessore Mai "I cinghiali se li prenda il Ministro Costa"Piemonte. Animalisti in allarmeLucca. Enalcaccia dice no al tesserino elettronico per lo stornoCuneo. Perplessità di Anlc su selezione al cinghialePiemonte. Dal 1 luglio il tesserino si paga con PagopaToscana. La Regione incontra le associazioni venatorieBerlato sulle cacce in derogaPer la starna forum al Mezzano

News Caccia

Caccia Futura - Emanuele Marchi, di tutto, di più


martedì 5 novembre 2019
    

 
 
I giovani e le donne sono una risorsa indispensabile per la caccia di oggi e per quella di domani. Soprattutto se si impegnano per la promozione e il sostegno di questa nostra attività. In questa prospettiva abbiamo  dato inizio alla pubblicazione delle testimonianze di tanti di coloro che si danno da fare con responsabilità e impegno. Una concreta speranza per  la caccia di domani, da parte di chi è pronto a ricevere il testimone dai tanti appassionati che fino ad oggi con dedizione continuano a tenere alta la nostra bandiera, consapevoli che il contributo degli uni e degli altri (e delle altre) è la strada più sicura per riaffermare i nostri valori.



Caccia Futura - Emanuele Marchi, di tutto, di più


Emanuele Marchi, 37 anni di Napoli, vive a Santa Luce, un piccolo comune situato tra le colline pisane, ma è cresciuto  per molti anni a Vicarello, nel Comune di Collesalvetti. Diploma di terza media, non ha continuato gli studi perché aveva altri interessi.  Ha inizato a lavorare come panettiere, poi benzinaio e infine  guardia particolare giurata all’interno delle Aziende Faunistiche Venatorie, per la sua passione più grande e forte, la caccia.

Ha iniziato da piccolo con suo padre, Rolando, ad acquatici, al fagiano, alla lepre. A 18 anni ha preso prima il porto d’armi e poi la patente di guida. Lungo il suo percorso venatorio ci sono state tante persone che gli hanno insegnato questa grande passione, Alessandro  e Stefano in particolare, da cui ha imparato tante cose:  ne abbiamo combinate tante insieme, ma adesso sono solo ricordi. C’è poi un'altra persona che gli ha insegnato il mestiere di “canaio”.
 
 

Dal 1 di novembre tutti a caccia al cinghiale, lui, suo padre e l'amico Marcello. Per molti anni ha cacciato nella  “Squadra di caccia al Cinghiale delle colline colligiane" di Colognole (LI), e lì aiutava Marcello con i cani, gli andava dietro e all’occorrenza diventava anche “scaccione”. Conosciuta sua moglie Patrizia, ha iniziato a portarla a caccia, e anche lei a  18 anni ha scelto di prendere il Porto d’armi. Da allora, insieme condividono la passione per la caccia e per le armi.

Cacciatore appassionato ma anche Guardia Venatoria Ambientale Volontaria della Regione Toscana, come la moglie,  con la quale e con altri colleghi svolge servizio. Qui ha conosciuto Roberta e Lorena, ambedue gardiacaccia volontarie,    anche loro cacciatrici, e da qualche hanno è iscritto nella Squadra di Caccia al Cinghiale “i Bricconi” di Pomaia, dove il marito e i figli di Roberta vanno a caccia e dove va a caccia il fratello di Lorena. Sono tutta una famiglia, praticamente. Insieme condividono anche la caccia di selezione al capriolo e la caccia al colombaccio da appostamento fisso.

Ha due cani:  Spartaco, uno springer spaniel che porta spesso al capanno per il recupero dei colombi, e Agatha, bassotto tedesco a pelo duro, cane da traccia: nei fitti boschi di quelle parti,  può succedere che si perdono gli animali, per questo ha anche il brevetto di conduttore di cani da traccia. Ha frequentato la Scuola Forestale Latemar a Nova Levante in Provincia di Bolzano, dove ho conseguito il brevetto per la caccia di selezione agli ungulati. Legge quanto basta, soprattutto per tenersi informato sulle leggi della caccia e sui suoi cambiamenti, le diverse novità sulle attrezzature tecniche - "quando vado a caccia voglio essere comodo e perchè no….anche alla moda", dice - e ne mette a conoscenza i colleghi.

 

Leggi tutte le news

2 commenti finora...

Re:Caccia Futura - Emanuele Marchi, di tutto, di più

Ma cosa si dovrebbe commentare?

da Ciccio 05/11/2019 19.29

Re:Caccia Futura - Emanuele Marchi, di tutto, di più

che coppia!

da Fabri 05/11/2019 14.47