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News Caccia

Caccia futura. Cristina Ceschel - Ecco a voi la caccia al femminile


giovedì 19 settembre 2019
    

Cristina Ceschel
 
 
I giovani e le donne sono una risorsa indispensabile per la caccia di oggi e per quella di domani. Soprattutto se si impegnano per la promozione e il sostegno di questa nostra attività. In questa prospettiva abbiamo  dato inizio alla pubblicazione delle testimonianze di tanti di coloro che si danno da fare con responsabilità e impegno. Una concreta speranza per  la caccia di domani, da parte di chi è pronto a ricevere il testimone dai tanti appassionati che fino ad oggi con dedizione continuano a tenere alta la nostra bandiera, consapevoli che il contributo degli uni e degli altri (e delle altre) è la strada più sicura per riaffermare i nostri valori.

CRISTINA CESCHEL. ECCO A VOI LA CACCIA AL FEMMINILE


Già la conosciamo la nostra amica Cristina. Ha 32 anni, la Ceschel, che vive a Caneva (PN), terra mitica di cacciatori, dove lavora nel settore metalmeccanico. Ha tanti hobby, segno di una mente versatile, ricca di interessi. Ama la fotografia, il tiro a volo, la cucina (ha una preparazione specifica al riguardo ed è chef enogastronomo), le passeggiate nella natura,  gli animali e le loro abitudini, le erbe spontanee e il loro utilizzo. Di ampie letture, soprattutto in discipline biologiche, di gestione della fauna e della flora e di natura in generale, spazia nella cinematografia e nella musica, dal classico al rock al pop.

Si definisce una "cacciatrice nata", appassionata fin da piccola, tanto che la caccia ha anche condizionato le sue scelte professionali  e di vita. Per avere tempo per la caccia e per i cani. E' madre di una splendida bambina e moglie di una cacciatore. Oltre a essere cacciatrice, da sei anni
si occupa di recupero di ungulati feriti insieme alla sua bavarese Fiby.
 
 
Cristina Ceschel

Ha un marito che la sostiene e l' accompagna sempre in ogni sua avventura e una figlia che ama conoscere sempre cose nuove su natura e animali e sembra molto interessata alla caccia, oltre ad aprezzare ogni piatto a base di selvaggina.
 

Il suo sogno è dedicarsi in tutto e per tutto anche professionalmente alla caccia. Per questo s'impegna per migliorare le sue competenze comunicative - ha una buona conoscenza di inglese e tedesco e una discreta dimestichezza con l'informatica - e di relazione in tutte le occasioni, impegnandosi nel lavoro di gruppo per elaborare progetti e risolvere problemi. Grazie alla sua passione fa la “Strasser special user” impegnandosi in dimostrazioni anche sul campo per far conoscere la carabina stright-pull  dell'austriaca Strasser.

Fino all'anno scorso era presidente della sezione comunale FIDC di Caneva. Da poco ha lasciato il posto di presidente di sezione ed è stata eletta consigliere provinciale FIDC Pordenone (unica sezione con un presidente donna). Si dà da fare anche con i social network,  sviluppando gruppi di cacciatrici per dare un piccolo segno di unione all'interno del nostro mondo. Significativo il progetto  “Artemide” per cercare di far conoscere e instaurare un rapporto con il mondo che si trova al di fuori di quello venatorio, per  valorizzare la figura femminile e dare un giusto riconoscimento alla donna.

E' anche consigliere dell'associazione “Gruppo conduttori cani da traccia” e oltre a dare una mano nell'organizzazione di prove di lavoro collabora all'annuale mostra dei trofei e alla messa a punto del meeting delle cacciatrici pordenonesi, per le quali ha creato un gruppo, dando  il via a una serie di iniziative, quali un percorso didattico per bambini e non, realizzato durante la mostra dei trofei a Maniago;  con la prospettiva di gemellarsi con le  Cacciatrici Trentine. Intanto, come gruppo,  sono rpesenti alla “Sagra dei Osei” di Sacile, cercando di far apprezzare la figura femminile in un mondo che si pensa sia solo maschile. Obiettivo futuro: far conoscere la natura vista attraverso gli occhi e il cuore delle donne, in tutte le sue forme, con rispetto.
 
 
Cristina Ceschel

Oltre a trattare diversi temi come ambiente, flora e fauna e la loro gestione, cucina naturale, intende creare incontri, percorsi ed eventi che aiutino a far apprezzare cosa vuol dire vivere la natura in tutti i suoi aspetti e con rispetto.

Ma, ci si potrebbe chiedere, con tutti questi impegni, la Cristina Ceschel riesce anche ad andare a caccia? Ma certo che si. Conosce e pratica  un po' tutte le forma di caccia e ritiene che tutte meritino egual rispetto se praticate con passione e nel rispetto delle regole. Prevalentemente pratica la caccia alla piccola migratoria (accompagna il marito al capanno) e alla beccaccia con il cane da ferma. Non trascura la  stanziale, la selezione agli ungulati (capriolo, cervo,cinghiale e qualche volta camoscio e daino), ma a volte si dedica anche alla  tipica alpina (gallo forcello), alla caccia con il segugio (lepre e battuta al cinghiale) e agli
acquatici.

Insomma, una cacciatrice completa, ma consapevole che per migliorare il mondo venatorio ci sia bisogno di un po' di umiltà da parte di tutti nel capire i nostri problemi. "Manca un po' più di consapevolezza culturale - dice -  che potrebbe aiutarci a far comprendere i nostri valori a chi non ci conosce. Dovremmo stare più uniti perché solo con l'unione si possono raggiungere grandi obbiettivi. Applicarci di più nella comunicazione, facendo un salto di qualità.  Non trasmettere solo conoscenze tecniche e promozionali per i prodotti, ma anche e soprattutto far valere il nostro punto di vista e il nostro impegno per proteggere il patrimonio naturale".
 
 
 
 Chiediamo il vostro aiuto e la vostra disponibilità. Se volete partecipare a questa iniziativa, che intende portare a galla l'impegno dei giovani dirigenti e delle dirigenti donne, non esitate a farvi avanti. Se avete incarichi di responsabilità nel mondo venatorio, siete donne o avete meno di quarant'anni, o se conoscete cacciatori con queste caratteristiche, inviateci una mail a [email protected] o scriveteci su whatsapp al numero 3496271731.
 
 

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7 commenti finora...

Re:Caccia futura. Cristina Ceschel - Ecco a voi la caccia al femminile

@ Gilbe tu dici? Non mi aspettavo certo di vincere se pure è qualche altro che ci ha provato. Anche come ego pistolotto sono arrivato secondo c’è qualche altro che mi ha superato. Però dai sulle bravure non mi maltrattare, le ho menzionate a dimostrazione che anche altri sono capaci di fare ,senza per questo sbandierarle nella pubblica piazza il proprio eco per evidenziare la propria esistenza. Certo che si !!quando si è giovani si è pieni di energie ma ahimè l’orologio per tutti giovani o meno segna sempre le giornate di 24 ore. L’unica differenza se pure si riscontra nei ruoli tra il da fare degli uomini e quelle delle donne, soprattutto se sposate e madri. Vorrei vedere che i praticanti di questa passione non rispetti le leggi e l’etica!! Se non lo si fa si diventa automaticamente bracconieri e non più cacciatori. Certo che si la firma dice molto soprattutto quando si parla di tessere perché sono queste purtroppo che fanno la differenza tra coloro che amano la caccia e coloro che con i loro compari la voglio distruggere o almeno ne vogliono distruggere la maggior parte portando il gregge dove vuole il capobastone.

da FIDC MAI E SOLO LA ROVINA DELLA CACCIA 20/09/2019 1.53

Re:Caccia futura. Cristina Ceschel - Ecco a voi la caccia al femminile

Credo che Lei non abbia vinto un bel nulla. E tutto il suo ego pistolotto intriso di tutte le sue bravure serva molto più a Lei che a chi la legge. Credo poi che quello che voleva far passare in fondo sia solo riconducibile a quello che ha scritto al posto del suo nome. Questa è una giovane Donna che vede la caccia per quello che è, non la vede come una specializzazione ma come una passione che esercita nelle forme che più la aggradano, nel rispetto di leggi, regolamenti ed etica. La caccia non è una tessera. Complimenti a Cristina.

da Gilbe 19/09/2019 17.53

Re:Caccia futura. Cristina Ceschel - Ecco a voi la caccia al femminile

Saprete leggere voi. Amo la fotografia in prevalenza diapositive che sviluppo da solo,tanto da aver fotografato persino le uova di formica dove in trasparenza si vede l’embrione oltre naturalmente ogni sorta di insetti che mi capita di osservare. Alche il tiro a volo fossa olimpica non me la cavavo male. Passeggiate nella natura prima solo il Sabato e la Domenica ora da pensionato 365 giorni l’anno anche quando piove. Animali e loro abitudini se vuoi essere cacciatore e di dovere. Sono 50 anni che vado per erbe spontanee e erbe officinali , funghi, asparagi, chiocciole, rane. Musica strimpello la fisa che spesso si ribella alle mie dita. Leggo poco non conosco lingue al di fuori di un italiano maccheronico. Sono nato cacciatore da generazione di avi con figlio cacciatore e nipote prossimo in attesa di esami. 56 versamenti all’attivo del pda. Specialità migratoria anche in culinaria della stessa. Solo che per dimostrarlo e mostrarmi non mi nascondo dietro le “sagre dei Osei” PER NASCONDERE LA VERA NATURA DI CICCIARO. QUANDO UNO HA TUTTE QUESTE ”SPECIALITA’ VENATORIE ” ALLA FINE NE REALIZZA POCHISSIME CON SUCCESSO. CHE HO VINTO UN MARAMEO D'ORO?

da FIDC MAI E SOLO LA ROVINA DELLA CACCIA 19/09/2019 15.35

Re:Caccia futura. Cristina Ceschel - Ecco a voi la caccia al femminile

X Avanti c'è posto: deduciamo che non sai leggere.

da Loredana 19/09/2019 14.31

Re:Caccia futura. Cristina Ceschel - Ecco a voi la caccia al femminile

X AVANTI C'È POSTO...tutta invidia...o sei una anticaccia brutta o sfigata...o sei un ppvero mangia erba frustrato dal saper bene che non potrai mai relazionarti con tali donne.........VAI CRISTINA, BELLA E BRAVA!!!

da LUCAS 19/09/2019 13.14

Re:Caccia futura. Cristina Ceschel - Ecco a voi la caccia al femminile

Un'alita ORACOLO da venerare.Anche questa cicciara guarda caso.

da Avanti c'è posto 19/09/2019 11.43

Re:Caccia futura. Cristina Ceschel - Ecco a voi la caccia al femminile

Bravissima Cristina! Sei davvero un esempio, non solo per le donne

da Marco T. 19/09/2019 11.20