Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Archivio News | Eventi | Blog | Calendari Venatori | Essere Cacciatore | Cenni Storici | Falconeria | Racconti | Libri | Arte | Indirizzi | Dati Ispra | Le ottiche di Benecchi |
 Cerca
Ex Ministro Orlando "Il ddl Proteggi Animali non ha futuro"Cia Veneto: bene decisione Consulta su grandi carnivoriCpa Sardegna esce dal nazionaleInterrogazione M5S, riperimetrazione favorisce la cacciaSistema pagamenti Pago PA: Rolfi risponde alle polemicheLombardia: PagoPa, ultimatum alla RegioneEPS ricorda le nuove misure di sicurezza per i cacciatori campaniBenevento: caccia cinghiale, serve nuovo disciplinareBergamo, approvata caccia selezione cinghialeFidc Emilia R.: no alla selezione per il controllo del cinghialeToscana, calendario venatorio in arrivoPavoncella e Moriglione: la Cabina di Regia scrive alle RegioniDebora e l'avanzata delle giovani cacciatriciDe Castro guida il gruppo S&D in commissione AgricolturaGiunta Umbria adotta proposta Piano Faunistico VenatorioCCT al lavoro dopo la conferenza regionaleCaccia Piemonte, nuove dalla Corte costituzionaleCpa Lombardia: tasse venatorie, meglio i bollettiniBenevento: osservazioni su disciplina caccia cinghialeArci Caccia: allarmismo su pavoncella e moriglioneAddio a Lucio Parodi, cacciatore ambientalistaLazio: approvato Calendario Venatorio 2019 - 2020Fiocchi si attiva su moriglione e pavoncellaKey Concepts: Ispra isolatoBerlato Caretta "su specie cacciabili intervenga Ministro Centinaio"Fidc: su moriglione e pavoncella nessun divieto di cacciaOsservatorio Fein Arosio: accuse infondate Moriglione e Pavoncella. La Lipu canta vittoriaMazzali: In arrivo 200 mila euro per i roccoliLombardia, domande caccia storno entro fine luglioGestione adattativa. Decise le quote in FranciaSardegna. Lampis: "adempiere a controllo cornacchie"I vertici Cpa incontrano i cacciatori del VenetoValentina Cortese. Fidc "un saluto a una grande attrice. E cacciatrice"Fidc: luci e ombre su Calendario Venatorio VenetoInghilterra: sempre più donne a cacciaLiguria, respinto attacco M5S alla caccia domenicaleApprovato disciplinare caccia cinghiale BeneventoFidc Piemonte "da calendario venatorio alcuni segnali positivi"Francia. Ritirato reato disturbo caccia dalla riformaPiemonte. Migliora il Calendario Venatorio Liguria valuterà anticipazione caccia cinghialeRitorno alla FACE della Federazione Reale di Caccia SpagnolaCalabria. Approvato nuovo piano di selezione cinghialiIncontro della Lega Toscana sulla caccia Piemonte, approvato Calendario VenatorioCaccia selezione, rientra la protesta dei cacciatori comaschiEps, rinnovate le caricheLazio, mobilitazione per il Calendario VenatorioUmbria: "Piano faunistico non più rinviabile"La caccia al Parlamento UEKC. L'affondo della FranciaAssociazioni animaliste alle Regioni: chiudere la caccia al 31 dicembreFiocchi membro della Commissione AmbienteAnuu: nata piattaforma Chasseurs du SudMonte Baldo, Ispra propone caccia cinghiale fino a 31 gennaioSoddisfazione da Fidc per l'elezione di SassoliDavid Sassoli Presidente del Parlamento UESvizzera, nel canton Grigioni si caccia anche nelle aree protetteConferenza Caccia Toscana. Polemiche sulla CCTLa CCT si allargaRolfi: 477 cinghiali abbattuti con la caccia di selezioneCalendario Venatorio Veneto. Sì a colombaccio in preaperturaE' ancora emergenza cinghiali a TriesteCaccia di selezione, decreto Regione LombardiaRemaschi "conferenza caccia rilancia modello toscano"Convegno Anlc Piemonte sul futuro della cacciaConferenza caccia Toscana. Il punto di vista della CCTModifica Piano volpe Emilia RomagnaLombardia, approvata deroga allo stornoIn Friuli passa emendamento per la caccia notturna al cinghialeTorna a La Spezia l'iniziativa benefica Noi per il GasliniVeneto, tutti d'accordo sul Calendario VenatorioSardegna, battaglia sui censimentiTutela animali. Ddl Bruzzone elimina riferimenti alla fauna selvaticaConferenza caccia Toscana. Wwf e Legambiente si defilanoAl via domani gli Stati Generali della caccia toscanaArci Caccia Marche chiede un calendario "più prudente"Respinto ricorso Rizzi. Diffamò il cacciatore MoltrerFidc Piemonte. Primo incontro con l'Assessore ProtopapaViezzi rieletto alla guida di Fidc Friuli E se non ci fossero i cacciatori?Parlamento Ue. Berlato in codaLa Libera Caccia compie 60 anniCoordinamento Campania commenta ultime novitàFidc, prosegue raccolta dati con i diari di cacciaBrescia, aperta la caccia di selezione al cinghialeSardegna. Ok dal Comitato faunistico al Calendario venatorioPiemonte: in approvazione piani ungulatiPolemiche in Puglia sulla mobilità venatoriaVeneto sollecita riforma 157 "stop alla crescita delle specie nocive"Droni in soccorso dei caprioliFidc: dall'Ue richiesta divieto caccia moriglione e pavoncellaToscana approva caccia in deroga allo stornoBruzzone "La legge ligure sui Parchi rimarrà in vigore"

News Caccia

Veneto sollecita riforma 157 "stop alla crescita delle specie nocive"


venerdì 21 giugno 2019
    

 
L’assessore regionale all’Agricoltura Giuseppe Pan, a nome della Regione Veneto, ha presentato alla Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni la richiesta di modificare la legge nazionale 157 che dal 1992 regola la fauna selvatica.
 
“I danni causati alle attività agricole, ma anche alla pubblica incolumità, da specie nocive come cinghiali, ungulati, cormorani sono purtroppo esperienza ormai comune, non solo in Veneto ma anche in molte altre regioni –ha premesso Pan – Appare pertanto sempre più urgente modificare la legge nazionale che regola la fauna selvatica e passare dal concetto di protezione assoluta ad un approccio dinamico di gestione controllata. Non si tratta di dare il via libera alla caccia tout- court, ma di dare il via, con l’ausilio dell’Ispra e del ministero, a piani di gestione controllata delle specie più nocive, lupi compresi”.

Sullo sfondo – nella richiesta della Regione Veneto di modificare la legge 157 varata 27 ani fa – ci sono le difficoltà del processo di regionalizzazione del personale provinciale dedicato alle attività di controllo e vigilanza in materia di caccia e pesca eil progressivo depotenziamento, innescato dalla riforma del Rio, dell’attività gestionale svolta dai corpi di polizia provinciale. Situazione che sta causando anche conflitti di attribuzione di competenze davanti alla Corte Costituzionale con ricadute negative sulla capacità di controllo della fauna selvatica, in particolare cinghiali, ma anche nutrie, volpi e corvidi.

“Da parte dei colleghi delle altre Regioni – aggiunge Pan – ho trovato attenzione e disponibilità. Come promesso alle nostre categorie economiche, ho voluto coinvolgere le altre Regioni al massimo livello, per far sentire la nostra voce il più possibile in maniera unitaria e porre al governo di fronte alla necessità di affrontare il problema delle proliferazioni fuori controllo di animali nocivi per l’ambiente e le attività dell’uomo”.

La proposta di modifica legislativa della legge 157/1992, elaborata dalla Regione Veneto in sintonia con le associazioni di categoria del mondo agricolo, ultima in ordine di tempo la Cia, punta a sostituire il concetto di “protezione” con quello di gestione, a superare la frammentazione tra diversi ministeri in materia faunistico-venatoria e a distinguere le attività di gestione della fauna selvatica da quelle dell’attività venatoria. La proposta punta inoltre al risarcimento integrale dei danni diretti e indiretti causati da grandi predatori, ungulati e rapaci e l’istituzione di una filiera delle attività di controllo della selvaggina, dai centri di raccolta dei capi uccisi a quelli di lavorazione delle carni e possibile commercializzazione.

Leggi tutte le news

17 commenti finora...

Re:Veneto sollecita riforma 157 "stop alla crescita delle specie nocive"

Confermo,anche La Nuove Venezia ha il suo articolo " allevatore di San Giorgio in Bosco che ha portato 93 manze gravide all'alpeggio ,subito attaccate da un branco di lupi.......PS mio cugino della Val di Non ha chiuso la stalla dopo l'ennesimo,attacco lupo + orso

da T el C 24/06/2019 14.10

Re:Veneto sollecita riforma 157 "stop alla crescita delle specie nocive"

ed ecco la conferma...oggi il giornale di Vicenza titola: Malghe, i lupi subito all'attacco..ASIAGO. Due predazioni in tre giorni. Due vitellini, uno in località Ekar di Asiago e uno in Val dei Ronchi di Gallio, sono stati uccisi dai lupi accrescendo immediatamente la tensione tra allevatori e istituzioni. Da pochi giorni sull’Altopiano le mucche sono state liberate nei pascoli e le malghe hanno iniziato la tradizionale stagione dell’alpeggio. È bastato però che gli animali uscissero dalle stalle dopo il lungo inverno e il continuo maltempo della primavera perché i lupi riprendessero ad attaccare gli animali d’allevamento. Una nuova “stagione della mattanza” come l’hanno definita alcuni allevatori che non nascondono rabbia e frustrazione: «Siamo stati abbandonati. Nessuno ascolta le nostre proteste». Costa dimettiti subito..

da Mt veneto 24/06/2019 11.27

Re:Veneto sollecita riforma 157 "stop alla crescita delle specie nocive"

Finalmente un po' di buon senso, è ora che le nostre parti migliori parlino e mettano a tacere i polemicanti di mestiere, ci hanno portato solo a prendere bastonate.

da Diana 61 24/06/2019 10.19

Re:Veneto sollecita riforma 157 "stop alla crescita delle specie nocive"

non riusciamo a cacciare lo storno... chi la cambia la legge? costa?

da . 23/06/2019 12.01

Re:Veneto sollecita riforma 157 "stop alla crescita delle specie nocive"

...Non è un'offerta, diciamo un'obbligo?... Ciao.

da s.g. 22/06/2019 13.30

Re:Veneto sollecita riforma 157 "stop alla crescita delle specie nocive"

Che la 157 sia nata zoppa è sempre stato fuori discussione. Il problema, a mio avviso, è che, mentre gli animalisti negli ultimi 50 anni hanno sempre fatto propaganda e proselitismo noi siamo sempre stati zitti. A cominciare da quella che loro definiscono "lobby venatoria". Cioè tutte le imprese, stampa, commercianti ecc. - 100 000 posti di lavoro - che non hanno saputo reagire organizzandosi e facendo fronte comune. Divisi sempre da polemiche interne non abbiamo saputo affrontare il nemico comune. Soprattutto non abbiamo saputo comunicare efficacemente i nostri valori al di fuori della nostra cerchia di appartenenza. Siamo ancora in tempo per rimediare? Proviamoci! Basta polemiche!

da Umberto 22/06/2019 9.35

Re:Veneto sollecita riforma 157 "stop alla crescita delle specie nocive"

Mio fretello ne ha avuto qualcuno di drathaar ,niente da dire .Io solo setter , Irlandesi quelli di John Nash ,poi setter inglesi grandi firme ora gordon .Ma vorrei un mitico irlandese bravo e bello ..PS i cani persi sono quelli da tana per la volpe ,sventrati dalle nutrie sempre tra le b...e comunque grazie dell'offerta.

da T el C 22/06/2019 0.04

Re:Veneto sollecita riforma 157 "stop alla crescita delle specie nocive"

Bravo bakea bisogna restare uniti x sconfiggere gli anticaccia,dal resto x la caccia non esiste un ministero specifico ma la soluzione e allearsi seriamente con gli agricoltori

da Fiocchi 21/06/2019 22.18

Re:Veneto sollecita riforma 157 "stop alla crescita delle specie nocive"

Ciò, ma perchè non opti per un Drathaar? Questo con il miocastor non si rovina, anzi... Senti a me, ben venga il volontariato!...

da s.g. 21/06/2019 21.24

Re:Veneto sollecita riforma 157 "stop alla crescita delle specie nocive"

assessore le ricordo che il piano ( eradicazione) nutria di valenza triennale scade al 31/12. Noi abilitati ed autorizzati ci abbiamo messo molto impegno ,ma l'imperfetto piano non ci ha consentito di operare in modo uniforme sul territorio ma a macchia ( molto larga) di leopardo.. Oltre ai danni conclamati il miocastor coipus ci ha rovinato molti cani ...

da T el C 21/06/2019 17.42

Re:Veneto sollecita riforma 157 "stop alla crescita delle specie nocive"

Bravo Bekea,cerchiamo finalmente di usare il cervello. Abbandoniamo le polemiche inutili e concentriamoci sulla sostanza.

da Frank 44 21/06/2019 17.15

Re:Veneto sollecita riforma 157 "stop alla crescita delle specie nocive"

Invece di criticare perchè non ci alleiamo con il mondo agricolo,visto che usiamo i loro terreni per cacciare.E' più probabile, che siccome il problema riguarda tutte le regioni e una categoria economica importante come gli agricoltori,quest richiesta di modifica venga portata avanti.

da Bekea 21/06/2019 17.00

Re:Veneto sollecita riforma 157 "stop alla crescita delle specie nocive"

OSTREGHETA, se conosci la lingua veneta dovresti capire il significato di MONA e prova capire a chi è riferito.

da Diana 61 21/06/2019 14.24

Re:Veneto sollecita riforma 157 "stop alla crescita delle specie nocive"

le vere specie nocive sono certe associazioni ambientaliste che non sanno niente di ecosistema,,basta rispettare le regole e niente e distruttivo..un saluto da chi come me ha vissuto sempre in campagna

da lory 59 21/06/2019 13.23

Re:Veneto sollecita riforma 157 "stop alla crescita delle specie nocive"

Si le solite cazzate imbeccate dagli agricoltori,che vorrebbero la privatizzazione della caccia a loro favore,con manovalanza pagante al loro servizio.Pan oltre a fare il parafulmine riuscirà prima o poi a formulare un pensiero tutto suo??

da Ostregheta 21/06/2019 10.16

Re:Veneto sollecita riforma 157 "stop alla crescita delle specie nocive"

Buon Giorno assessore,si è svegliato solo adesso era ora????? Sono oltre 20 anni che dico che la 157/92 era una legge nata focomelica,perchè lasciava scoperto il fianco a ricorso e divieti fatti dagli anticaccia!!! Comunque come si usa dire meglio tardi che mai!!!!

da Fucino Cane 21/06/2019 10.03

Re:Veneto sollecita riforma 157 "stop alla crescita delle specie nocive"

Tutto bene, ma questa sarebbe l'occasione per recuperare le nostre cacce tradizionali, in chiave contemporanea. Ma nessuno ne parla. Hanno paura di perdere voti. La soluzione vera, comunque, forse implicita alle richieste di Pan, sta nella modifica dell'art. 1 della 157. Finchè la fauna selvatica sarà patrimonio indisponibile dello stato, non ci sarà pace, nè per i cacciatori, nè per gli agricoltori, nè per tutti coloro che hanno a cuore uno sviluppo equilibrato del rapporto fra patrimonio naturale e società.

da Delano R. 21/06/2019 9.34