Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Archivio News | Eventi | Blog | Calendari Venatori | Essere Cacciatore | Cenni Storici | Falconeria | Racconti | Libri | Arte | Indirizzi | Dati Ispra | Le ottiche di Benecchi |
 Cerca
Abruzzo: nuove restrizioni in vista Modena, atti vandalici su auto di cacciatori Roccoli. In Lombardia presidio animalista e denuncia all'UeEmilia R. chiede a Ispra riconoscimento braccata per controlloAnche Enalcaccia Marche al Tar per la difesa del calendario Butac svela disinformazione su prima giornata di cacciaMarche: caccia in deroga allo storno in altri tre comuniSergio Berlato Presidente Confavi Roccoli. Fidc Lombardia prepara difesa al TarAbruzzo. Arriva parere Ispra su calendario modificatoLombardia: ricorso al Tar contro riapertura roccoliMinistra Bellanova: "mio padre era cacciatore"Caccia Futura. Michele Merola - Per rinnovare nella tradizioneAssociazioni Lombarde: La realtà contro le bugie sulla cacciaFiocchi: novità per la caccia da BruxellesStagione caccia al via. Partono le strumentalizzazioniFein: catturato primo tordo in migrazioneIl futuro delle GGVV: la collaborazione tra enti ed associazioniSicilia: in calendario venatorio la caccia al coniglio selvaticoCalendario Puglia: associazioni venatorie preparano difesa al TarRicorsi al Tar. Buone notizie dalla CalabriaFidc Lazio: urge regolamento richiami viviLombardia, approvate riduzioni al carniere Apertura. Arci Caccia scrive al Comandante Cufa CarabinieriBruxelles: riparte l'intergruppo Biodiversità, Caccia e RuralitàDal Senatore Bruzzone un richiamo all'unità dei cacciatoriCalendario Abruzzo, Fidc incontra la Regione Eps Arci Caccia: Abruzzo, peggio la toppa del bucoCaccia Futura. Emanuela Lello, la gendarme con la penna verdeArci Caccia Toscana chiede costituzione cabina di regia Il Piemonte chiede più autonomia sulla cacciaMarche: parte la difesa del calendario venatorioSuccesso per la "Braccata rosa" delle donne FidcArci Caccia Puglia sul ricorso al Tar Abruzzo, ancora incertezzePuglia: Tar anticipa udienza contro Calendario Venatorio La caccia in Lituania, patria del neo Commissario Ue all'AmbientePasso. Prime avvisaglie?Ad Alessandria convegno sul futuro della caccia piemonteseL'Intergruppo Ue Caccia e biodiversità verso la sua ricostituzioneNominati Commissari Ue. Ecco chi va all'Agricoltura e all'AmbienteSolidarietà di Arci Caccia dopo i vandalismiFidc: attacchi degli estremisti non ci fanno pauraCosta compiace i pescatori: approvata immissione specie alieneDa Regione Abruzzo nuova proposta di Calendario VenatorioNuovi imbrattamenti contro le sedi FidcCinghiali, Rolfi "In Lombardia abbattimenti raddoppiati"Animalisti imbrattano sede Federcaccia UmbriaCaccia Futura - Federico Scrimieri: bocconiano coi fiocchiArci Caccia Treviso. Successo per il seminario dedicato al cervoIncidente di caccia e assicurazione. Un chiarimento da FidcCst, Marche: ennesima paralisi della cacciaUNA: Inaugurato capanno di osservazione Bocca d'OmbroneAnlc Marche: su preapertura decisione incomprensibileSospesa di nuovo la caccia in preapertura nelle Marche70 mila persone alla Sagra degli Osei di SacileZipponi nuovo Presidente Fondazione UnaA Empoli la nuova casa comune dei cacciatoriCaccia Futura - Pietro Iacovone. Sempre in prima lineaA Capannoli incontro sull'aggiornamento dei Key ConceptsConfagricoltura Toscana: serve nuovo patto tra cacciatori e agricoltoriPeste suina Sardegna. Rinnovata la collaborazione dei cacciatoriColli Euganei, abbattimenti cinghiali aumentati grazie a selcontrolloriVeneto: legittima partecipazione cacciatori al controllo faunisticoConte bis. Riconfermato Costa. All'Agricoltura va Teresa BellanovaPubblicato lavoro sulla beccaccia con telemetria satellitarePepe: calendarizzare subito Piano Faunistico AbruzzoSicilia, piccoli ritocchi al calendario venatorioGoverno M5S - Pd al via. Gli accordi sull'AmbienteMacerata: processione di San Giuliano, protettore dei cacciatoriBenevento, incontro su gestione faunisticaCaccia futura. "Eccomi, sono Maua"Cacce tradizionali. Ompo al lavoroNuovo calendario Abruzzo? Wwf diffida la RegioneDonati oltre 100 mila euro al Gaslini dai cacciatoriSiena: fondi ai cinghialai per i miglioramenti ambientaliFidc Marche: "non ci faremo piegare dai ricorsi animalisti"Berlato: Regione applichi legge su mobilità venatoriaAnuu: ancora stallo nella migrazioneAbbattimento accertato. I chiarimenti della Regione ToscanaFidc Emilia Romagna risponde ad attacco Enpa Federcaccia incontra il Presidente del Parlamento EuropeoArci Caccia ringrazia la Regione Marche per la preaperturaMarche, ok alla preapertura a colombaccio e corvidiFidc Umbria "mancato parere Ispra diritto sottratto ai cacciatori"Fassini (Arci Caccia): l’Apertura consacra il nostro amore per la naturaUmbria, niente da fare per la preaperturaA Crespina proclamati i campioni degli uccelli canoriMarche, la Regione: "la preapertura si farà"Inizio stagione venatoria. Il saluto del Presidente Fidc BuconiCalabria: proroga per i cacciatori di cinghialiGame Fair. Federcaccia incontra i cacciatoriCalabria, cinghiali "un problema di sicurezza pubblica"Toscana approva accordi reciprocità cacciaTar Sicilia respinge istanza associazioni venatoriePreapertura Umbria: si attende ancora il parere IspraSpecie esotiche in declino. FACE aggiorna sulle restrizioni Preapertura Caccia. CCT: ecco le regole da rispettareFidc: Nasce la settoriale cinghialai dell'Emilia RomagnaAbruzzo. Sospeso Calendario Venatorio 2019 - 2020Arci Caccia Marche: "subito nuovo decreto"Sospesa la preapertura della caccia nelle MarcheIl calendario siciliano piace agli animalistiArci Caccia Toscana: "carniere tortora merito nostro"Toscana: preapertura caccia 1 e 8 settembreUtilizzo richiami caccia. Chiarimenti dalla Regione ToscanaPuglia: modifiche calendario venatorio, colombaccio in preaperturaSardegna: Approvato Calendario Venatorio 2019 - 2020Passo. Il caldo fa la differenzaAssessore Mai all'Enpa: no a reintroduzione cinghialiFucecchio. Fidc Pistoia risponde alle accuse ambientalisteSicilia. La reazione delle Associazioni venatorie Incontro a Fano con i rappresentanti della RegioneLa gestione degli Atc secondo Arci Caccia ToscanaContenimento al Padule di Fucecchio. La Lipu alza la voceSassari: approvati piani controllo cornacchia e cinghialiA Crespina campionato italiano uccelli canoriArosio: catturato primo prispolone in migrazione post nuzialeGuardie venatorie in assemblea a MacerataFiocchi: 5 stelle-Pd e la cacciaArci Caccia e Eps "La caccia, una e indivisibile"Ancora proteste per il calendario venatorio sicilianoDal Friuli una proposta di modifica della 157/92Emergenza cinghiali Roma. Ancora nessun interventoOk definitivo in Molise a Calendario Venatorio 2019 - 2020Sicilia, Bandiera "su calendario venatorio abbiamo fatto il possibile"Umbria: Wwf denuncia consiglieri che hanno votato Piano faunisticoSardegna: mozione Piras per pareri tecnici sulla faunaA San Giovanni Val D'Arno assemblea CCT su calendario venatorioIl calendario venatorio siciliano delude le aspettative

News Caccia

CCT commenta rapporto Onu sulla biodiversità


martedì 7 maggio 2019
    
 La Confederazione Cacciatori Toscani in un comunicato commenta i risultati del recente Rapporto dell'Onu sulla biodiversità. Eccolo:

E’ di ieri la notizia shock diffusa da tutti i principali mezzi d’informazione sui risultati emersi dal secondo rapporto ONU sulla biodiversità del pianeta. L’organismo delle Nazioni Unite che si occupa del tema, Ipbes (Piattaforma intergovernativa scientifico politica sulla biodiversità e gli ecosistemi), si è riunito a Parigi con la partecipazione dei rappresentanti di 130 Paesi.

I dati emersi sono quanto mai allarmanti: “La salute degli ecosistemi da cui dipendiamo, così come tutte le altre specie, si sta deteriorando più velocemente che mai”. L’unica speranza per evitare il peggio è quella di porre fine allo sfruttamento intensivo degli ecosistemi per le attività umane. Le cause sono da tempo note; inquinamento ambientale, uso scellerato delle risorse naturali, etc.

Gli scienziati hanno affermato sulla scorta di un rapporto di oltre 1800 pagine, frutto di 3 anni di censimenti, analisi, dati raccolti da centinaia di esperti, che la terra è all’inizio della sesta estinzione di massa della sua storia, la prima attribuita all’uomo e alle sue attività. Negli ultimi secoli per mano dell’uomo, sono già scomparse oltre 680 specie di vertebrati.

Non è troppo tardi per agire ha dichiarato Robert Watson, Presidente dell’Ipbes, ma solo se cominciamo da subito e a tutti i livelli ad invertire questa china. Un cambiamento che riguarda la dimensione mondiale ma anche locale. Una inversione radicale dei nostri comportamenti e delle nostre azioni, che non esclude nessuno.

Di fronte a scenari di questo tipo, nessuno può far finta di niente. Anche la cultura venatoria, le pratiche che la connotano, gli effetti sulle popolazioni faunistiche e sul territorio, possono stare in equilibrio con la difesa ed il ripristino della biodiversità ambientale e faunistica.

Lo sfondo culturale e la sfida esistenziale che il nostro mondo e i cacciatori dovranno vincere, sta dentro a questo pericoloso quadro di mutamenti di cui clima e biodiversità ambientale, rappresentano fattori su cui dovremo fare a lungo i conti.

Il mondo della caccia può essere oggi e nel futuro dalla parte del pianeta? A parere della Confederazione Cacciatori Toscani, a questa domanda dovrà seguire una risposta affermativa. Sì, la caccia per essere parte di una sfida esistenziale, dovrà prima di tutto vincere la battaglia culturale. Per resistere e sconfiggere le pulsioni proibizioniste e le scorciatoie di norme e provvedimenti che punteranno progressivamente solo nella direzione della limitazione all’esercizio venatorio, noi cacciatori dovremo mettere in campo e riproporre con forza ed intelligenza la logica della gestione faunistica, territoriale ed ambientale. La caccia non potrà essere uno dei capri espiatori su cui si tenterà di lavare la coscienza del disastro in corso, lasciando inalterate le profonde contraddizioni che riguardano le vere cause di ciò che sta avvenendo.

Rilanciando e praticando il modello della gestione faunistico ambientale, come riferimenti centrali per dare senso ad una attività come la caccia, sarà possibile ristabilire un nuovo terreno su cui costruire alleanze e rifondare una politica e una strategia di lungo periodo. Anche il nuovo “patto” con il mondo agricolo che sta sullo sfondo delle urgenti politiche che dovremmo attivare nei prossimi mesi, dovrà necessariamente basarsi su questi principi di interesse generale.

La riforma della nuova PAC (Politica Agricola Comunitaria) e le strategie nuove di cui si sta ragionando in Europa e recentemente evidenziate dall’ ultimo Convegno FACE in tema di riforma agricola comunitaria, oggi risentono positivamente di questo nuovo approccio. Un diverso modello per lo sfruttamento consapevole delle risorse e del territorio, con il mantenimento della biodiversità quale elemento centrale per la vita sul pianeta. Ecco dunque delinearsi una nuova frontiera su cui potremo dare legittimazione alla più antica delle attività umane: la caccia. Caccia e cacciatori per una nuova alleanza con il mondo agricolo, per generare attraverso risorse economiche, nuove tecniche agronomiche, volontariato diffuso, corretta gestione faunistica, ripristino di ambienti, un nuovo impegno per il futuro nostro e delle nuove generazioni. Un patto ed una sfida che dovrà partire da ora e non rinviato al domani
Leggi tutte le news

4 commenti finora...

Re:CCT commenta rapporto Onu sulla biodiversità

Se si riuscisse a dimostrare ai PADRONI DEL VAPORE che è remunerativo anche INVERTIRE LA ROTTA......IL GIOCO SAREBBE FATTO..... come fu per la RIVOLUZIONE INDUSRTIALE ......questa sarebbe la RIVOLUZIONE GLOBALE. Saluti

da Walt46 08/05/2019 9.19

Re:CCT commenta rapporto Onu sulla biodiversità

Attenzione che quando scompariranno le Api,nel giro di un lustro scomparirà anche l'uomo;

da FucinoCane 08/05/2019 0.40

Re:CCT commenta rapporto Onu sulla biodiversità

Ci pensa l'ebetina.

da D.Trump 07/05/2019 19.23

Re:CCT commenta rapporto Onu sulla biodiversità

Miezzegaaa! Io direi che a questo catastrofismo, che ha delle basi serie, bisogna reagire a prescindere. I cacciatori sono sempre più una sparuta schiera, anche stanca. Certe sensibilità si possono riscontrare nei giovani, per cui, diamoci da fare a reclutarne più di quelli che abbiamo e a formarli non solo sui principi del cacciare, ma sulle logiche del superamento di questo modello di sviluppo. Non dimenticando che tutto gira sul business. E sugli interessi soggettivi e collettivi. Dobbiamo convincere la gente, non solo che la caccia è bella, ma che il cacciatore è il più sensibile e il più impegnato nella battaglia per ristabilire un minimo di equilibri nei nostri territori. Dobbiamo essere più ambientalisti di questi che tali si professano, in televisione, ma quando li cerchi sul territorio non ne trovi uno. Solo un giorno all'anno a far finta davanti alle telecamere di raccogliere cartacce. E con gli agricoltori, bisogna fare un patto, sì, il più saldo possibile, ma con quelli che la smettono di fare danni all'ambiente. E per ora, ce ne sono tanti, ma tanti. Lo dice proprio questo rapporto: quanto a inquinamento, gli agricoltori se la battono con le automobili e con gli inquinatori di città (riscaldamento in inverno e condizionamento in estate). E poi, in televisione, fanno vedere che c'è a rischio l'allodola, intendendo che bisognerebbe proibirne la caccia. E amen, vero ministro Fulvio Costa?

da Capree!! 07/05/2019 17.46