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Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro


martedì 26 marzo 2019
    

 
Torniamo sulle motivazioni addotte dal Tar di Firenze per accogliere il ricorso contro il calendario venatorio toscano. Due i motivi trattati e accolti. La questione, rimbalzata dal Consiglio di Stato, dopo l'accoglimento della sospensiva chiesta dagli animalisti, è tornata di competenza del Tar, che di fatto ha confermato l'impostazione dei Giudici romani.  

Per prima cosa sulla preapertura, per cui è stata data un'interpretazione dell'articolo 18 della 157/92, a dir poco opinabile. La Regione ha deciso infatti di anticipare la chiusura delle specie interessate pari alla durata delle giornate concesse nell’apertura anticipata. Secondo gli animalisti ricorrenti invece avrebbe dovuto chiudere in anticipo considerando la durata corrispondente al periodo compreso tra l’inizio dell’apertura anticipata e l’inizio della stagione venatoria. Quest'ultima secondo il Tar è semplicemente la tesi maggiormente convincente, se non altro perchè avvalorata  dal  Consiglio  di  Stato  in  sede  cautelare, nonché da parere Ispra, rilasciato al WWF nel 2010. Vale la pena ricordare nel merito della legittimità sui pareri resi dall’ente, diversi da quelli obbligatori per le Regioni. La Sentenza del Tar Lazio Sez. I Ter Prov.  Coll. N. 01845/2014 precisa che l’unico atto dell’Ispra da prendere a riferimento, quale espressione di obbligatoria attività consultiva da parte di detto organo nella predisposizione del calendario venatorio, è il parere dallo stesso espresso con specifico riferimento a quest’ultimo. Conseguentemente atti diversi provenienti dal medesimo organo risultano privi di rilevanza e la loro eventuale inosservanza non richiede alcuna motivazione”.  Infatti la 157 all’art 18 non indica alle Regioni come recuperare matematicamente i giorni concessi in pre-apertura, si limita esclusivamente ad indicare il rispetto dell’arco temporale massimo, dalla terza domenica settembre - 31 gennaio. La norma è chiara nella ripartizione dei reciproci ruoli il quale costituisce esercizio di attività amministrativa spettante all’ente regione, mentre ISPRA svolge al riguardo un ruolo consultivo.

L'altro motivo accolto è quello relativo alla  chiusura della beccaccia oltre il 10 gennaio, termine ultimo concesso dall'Ispra.  La  Regione  ha  deliberato la chiusura al 31 gennaio 2019, ma non ha argomentato in maniera adeguata la propria scelta.  “Si deve viceversa ritenere - si legge nella sentenza del Tar - come lo scostamento di ben due decadi del termine finale rispetto a quello massimo indicato nel parere dell’ISPRA (10 gennaio 2019) non possa essere giustificato solamente sulla base dei monitoraggi citati  dalla  Regione  nel  proprio  provvedimento,  trattandosi  di  studi  non  ancora recepiti in documenti ufficiali o comunque idonei ad imporsi sull’attuale consolidata definizione scientifica delle date (decadi) di inizio della migrazione prenuziale della specie Beccaccia”.   
 
Nel piu’ profondo rispetto del principio della libera valutazione delle prove del giudice, restiamo perplessi da una affine disquisizione scientifica, sulla validità  o meno delle pubblicazioni proposte dalla Regione nell’atto amministrativo del calendario venatorio, il quale costituisce esercizio diretto di attività  amministrativa. Le pubblicazioni scientifiche proposte dalla Regione, sulla beccaccia, provengono da Università Statali  Italiane la cui ricerca avviene con metodologia moderna, il cui valore scientifico  è paritetico a quello dell’Ispra  se non superiore in codesto caso.

A riguardo vale la pena ricordare che il KC Italiano sulla beccaccia e’ stato redatto con un campione di Beccacce inanellate all’estero e ricatturati in Italia si compone di 136 soggetti, in base a questi ISPRA fà un’analisi statistica dei soggetti ricatturati suddivisi per decadi che portano la stessa ad affermare che l’inizio della migrazione prenuziale si ha a partire dal 10 gennaio come indicato nel documento ORNIS ma che occorrerebbe tuttavia limitare al 31 dicembre il prelievo venatorio. A tal proposito l’istituto indica le varie condizioni che hanno portato alla ricattura dei soggetti riconoscendo l’attività venatoria come principale fonte di ricattura e ammettendo che quando questa è chiusa diminuiscono le possibilità di ricattura “Atlante delle migrazioni” (2008) .

I dati comunicati dal 7° Workshop Woodcock dell’UICN, a San Pietroburgo, sul monitoraggio della nidificazione nelle classiche aree di riproduzione russe (riguardanti la migrazione italiana) ci dicono di migrazione pre nuziale ritardata (Y.Ferrand, ONCFS France). Risulta ormai un trend consolidato, così come è sempre più ritardata la migrazione post nuziale (autunno) a causa dell’innalzamento delle temperature minime. In poche parole gli inverni iniziano più tardi e tendono a prolungarsi.

Dai dati di ricattura in possesso di ISPRA, non è possibile dimostrare con  ragionevole certezza l’ipotesi di inizio migrazione prenuziale della Beccaccia svernante in Italia, al 10 gennaio, anche in virtù dei dati e delle pubblicazioni che dimostrano che l’arrivo nei siti di nidificazione, anche quelli più a sud dell’areale di nidificazione (i primi ad essere rioccupati), si hanno a partire perlomeno dal 10 Marzo in poi ( “Spring migration of birds in relation to North Atlantic Oscillation” Zdenuk HUBALEK 2003; “Phenology of birds arrival of eastern Europe” Zalakevicius e al. 1994 e per le popolazioni del nord europa “Alestarm 1976”)..

In merito al consiglio di applicazione del principio precauzionale richiamato  dall’ISPRA, e riportato nella sentenza. L’ultima sentenza del Consiglio di Stato che si esprimeva nel merito; Sentenza del Cons. di Stato N. 3767/2016, confermando il Tar Lazio, RM, sentenza n. 7782/2015, ha affermato che: il principio di precauzione ”consente, ma non impone incondizionatamente all’Amministrazione di attivarsi in presenza di pericoli solo ipotizzati (e non ancora suffragati da evidenze scientifiche)”.

 

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43 commenti finora...

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Nessuno ti sparerà, anzi ti auguro di campare 1000 anni. Noi anche allora ci saremo sempre!!

da X bastian contrario 19/04/2019 7.32

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Sciacallo vociante la figura del pirla la fa lei ogni volta che scrive. A Lecco si vede che ha messo mani lei per trasformare la beccaccia in selvaggina stanzaiale, del resto abbiamo già avuto prove che di migratoria non capisce un tubo! Capra!!

da Gardena 29/03/2019 13.57

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Con la legge attuale 157/92 purtroppo personalmente vedo poche vie d'uscita per il futuro!

da Fucino Cane 28/03/2019 15.29

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

no graticola sei tu che vaneggi, la preapertura è deroga regionale, che può non essere concessa se Ispra dice NO! Non fa ricorsi, ma può dare diniego dove ha potere vincolante cioè la preapertura ed il posticipo in base a problemi faunistici o emergenze...STUDIA!!!

da Giusva 28/03/2019 7.52

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Giusva è evidente che vivi di fantasie,visto che Ispra non blocca un bel tubo e nemmeno fa ricorsi.Martufoni remaschi è evidentemente inadatto al ruolo che ricopre ma la 157 dice che il periodo di caccia è possibile dal 1 settembre al 31 gennaio quindi ,non inventate lesgislazioni partorite da fervida fantasia.Rino qui siamo al TAR non al,consiglio di stato e fratini qui non c'entra un bel nulla.

da Graticola 27/03/2019 17.04

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Bracco baldo.... Ripeto leggiti il calendario del 2015/16 Confronta le schede Nell allegato a dei due calendari sulla specie beccaccia.... Aggiungo ci furono in Toscana sulla becca un altro ricorso.. Che si vinse a mani basse..... Leggilo... Da retta magari ci fo un articolo...

da Picchio 27/03/2019 16.48

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

la preapertura alle tortore non è il problema lo sono i colombacci in preapertura, cè ininterrottamente da 26 anni è una deroga regionale che Ispra non può bloccare se non per emergenze ambientali, semmai può contingentare i carnieri in caso ci sia stata una riproduzione stentata o la tortora è da cacciare con precauzioni.

da giusva 27/03/2019 14.03

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Mi dici una cosa MARTUFONI, chi li ha contati codesto 20%? Mi sembra un numero alla membro di segugio tipico del peggior Assessore alla caccia della Regione Toscana degli ultimi 49 anni!!

da X Martufoni 27/03/2019 11.56

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Come ha detto il Sig Remaschi solo il 20% dei cacciatori volevano la preapertura,per cui lui li ha soddisfatti.Come dice la 157/92 articolo 18 la caccia si deve aprire la terza domenica di settembre e chiudere il 31 gennaio. Se faceva il suo mestiere il Sig Remaschi non doveva in alcun modo fare le preaperture. E' evidente questo 20% di cacciatori che contano più dell'80% ,erano di parte politica uguale. Ci vediamo a primavera del 2020 al seggio elettorale.

da martufoni 27/03/2019 11.43

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

X g,tu vali meno dello schifo Per noi altri,ci meritiamo questa roba che sta succedendo sulla beccaccia....fino a quando non togliereme il famigerato club della beccaccia,ovvero estremisti animalari che a lorofa un baffo anche g stesso

da Angelo biondo 27/03/2019 11.21

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Picchio, che vuoi dire? C'è qualcosa che non sappiamo? Spiegati. Non vorrei che qualcuno pensasse che siamo stati raggirati o che qualcun'altro adopera sotterfugi per far andare le cose come vogliono. Una specie di intesa fra lupo e cane da pastore, tanto per intendersi. A meno che qualcun'altro ancora non abbia toppato clamorosamente. A volte la burocrazia italiana fa brutti scherzi. Altre volte li favorisce.

da Braccobaldo 27/03/2019 11.20

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Maaaaa.....per la beccaccia..... usare le motivazioni di altre Regioni.......nooooooooo???

da balle spaziali 27/03/2019 9.49

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Sabato 16 Marzo in località Muralti di Castroncello comune di Castiglion Fiorentino (AR) una beccaccia è finita nell'alta rete per la cattura dei fagiani. Non è rimasta impigliata, si è liberata da sola ed è ripartita.

da Eugenio Contemori 27/03/2019 8.04

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

L atto sulla becca..... E stato.. Va beh leggete il Cal del 2015/16 confrontate le due schede della specie....... Da lì capite...

da Picchio... 26/03/2019 23.45

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Ma sto G ma che razza è un animalista. Wwwwwww la caccia

da Toscana 26/03/2019 21.13

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

x g, perchè invece di perdere tempo su questo forum, non ti allei a silvia e a penne che in un altro articolo anche loro avevano qualcosa da dire.- unitevi e fate vedere al mondo venatorio e ai cittadini come si risolvono i problemi della fauna in eccesso, pagandone logicamente i danni che nel frattempo faranno. potete utilizzare tutti i mezzi e i metodi che volete, il mondo venatorio non vi farà ricorsi come siete abituati voi criticando l'operato degli altri, dimostrate che oltre a saper scrivere ricorsi sapete anche gestire al meglio la fauna selvatica.- quando avrete i primi risultati portateli qui potrete dimostrare a tutti quanto siete stati bravi.-

da mario 26/03/2019 21.03

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Preapertura solo alla Tortora è un suicidio sotto tutti i punti di visto. Gli animalisti non hanno avvocati bravi. Hanno i giudici dalla loro parte!

da Riflettete! 26/03/2019 20.35

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Ma quando l'aboliscono sto schifo di caccia

da G 26/03/2019 19.58

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Ho quasi 60 anni,a 18 il porto d'armi,ma non mi ricordo un astio e una guerra così aspra contro la caccia,ci sarà anche la Lega ma io per ora non vedo miglioramenti,vedi chiusura anticipata,e proprio per dirla tutta lì avvocati degli animalisti hanno una marcia in più dei Nostri che ci dovrebbero difendere,loro come si muovono ottengono Noi tanti buchi nell'acqua Wlacaccia

da Sigarino toscano 26/03/2019 19.42

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Vedo che tutti fate demagogia e nessuno propone niente e c’è chi si piange addosso o da le colpe a destra e a manca. Ora è il momento di reagire e proporre le soluzioni per il prossimo calendario. ( parlo per quello Toscano). Pertanto come ho proposto più volte la preapertura va chiesta con le specie che non ci creano problemi di accorciamento postumo.Per cui Tortora e Marzaiola in preapertura e poi chiedere il colombaccio fino al 10 febbraio punto. Saluti

da Massimo 26/03/2019 19.40

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

X conca del fucino; io sono solo un cacciatore che piacciono le cose giute nella caccia: non sopporto di essere preso per il culo da certe gente che vuol fare il grande con cacciatori dicendogli guarda noi come siamo stati bravi, vi facciamo ottenere questo o quello, per strappagli la tessera? che poi regolarmente i fatti li smentiscono e i cacciatori SODOMIZZATI. Da noi in Lombardia sono oltre 10 anni che la beccaccia viene chiusa il 31 dicembre, con la benedizione solenne di una nota associazione venatoria

da Fucino Cane 26/03/2019 18.15

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Ma non avete ancora capito che è l'umore della società che porta a queste decisioni? Se non riusciamo a rifarci una faccia, il clima italiano sarà sempre più ostile nei nostri confronti. E non è col contenzioso sui key concept che ci riusciremo. Così facciamo solo ingrassare gli avvocati. Le istituzioni italiane del diritto sono fatte apposta. Dobbiamo invece lavorare sulla comunicazione, sui comportamenti, sulla reputazione. Forse per qualcuno dirò uno sproposito, ma io credo che per risollevare il morale alla categoria e riacquistare un minimo di dignità dovremmo dimostrare alla gente che siamo noi i veri e forse unici ambientalisti. Difficile, lo so, ma indispensabile.

da David M. 26/03/2019 17.21

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Salve a tutti. A prescindere che la decisione sia stata giusta o sbagliata fa riflettere su una cosa: con ricorsi e contro ricorsi, limitazioni su limitazioni, ci stanno spingendo verso l'esasperazione e stanno iniziando a fare breccia. Io ho 27 anni e ho il porto d'armi dai 18, ma sinceramente sono veramente stufo di pagare 500 Euro l'anno per avere: 0 fagiani, 0 lepri, passo di allodole pressoché inesistente. Qui a Fucecchio nel padule mancano soltanto i semafori e le ztl poi siamo al completo. La Caccia con la "C" maiuscola era quella che faceva mio nonno, che quando i cacciatori ritornavano a casa il giorno dell'apertura erano accolti tra gli applausi e i festeggiamenti delle persone in paese, oggi questa passione è solo un'attività che stenta a ritagliarsi uno spazio in questo mondo che ormai di tradizioni così non ne esistono più.

da Andrea 26/03/2019 16.18

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Ma allora le aavv che aspettano a riccorrere per Cassazione ?? Il termine scade in 60 giorni e questo e' un precedente pericoloso. In ogni caso la steada maestra e' una seria riforma della ambigua legge 157/92.

da fabrizio 26/03/2019 15.34

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Fucino Cane dato che sei un dirigente venatorio invece di scrivere sui blog datti da fare. Non stare solo a criticare chi ci prova

da Conca del Fucino 26/03/2019 15.22

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Da una parte mi compiaccio con il mondo della caccia (prima di tutto con chi ha maggiori responsabilità, ovvero Federcaccia) che con mille sotterfugi è riuscito a mantenere la caccia in Italia a dimensione popolare. Anche se questa resistenza ci ha condannato tutti a perdere piano piano credito e seguaci. La soluzione e probabilmente il rilancio sono ineluttabilmente legati alla privatizzazione della caccia, cioè a quello che attraverso i referendum e tanti anticaccia di casa nostra (pagati al proposito) è stato sostenuto prima da una parte degli agricoltori (i grandi proprietari terrieri, a cui successivamente si sono aggregati quelli della Lega Contadini) e oggi tutti indistintamente, Coldiretti compresi. Falliti i referendum, infatti (ma ce ne sono di nuovo dietro l'angolo con Salvini che tiene bordone ai Cinquestelle), adesso ci provano con le lamentazioni sui danni. Prima o poi ce la faranno, anche grazie a quella rete di relazioni che vanno dai media alla magistratura, alla politica, che briciola dopo briciola ci levano giorno dopo giorno un po' di quel pane che ci è rimasto. E noi stiamo lì imbambolati, facendo finta che tutto vada bene almeno fino a che una mattina ci sveglieremo e troveremo delle paline di divieto. Mentre la miglior difesa è l'attacco. Non con una guerra dichiarata (non abbiamo più le energie nè le palle) ma anticipando le mosse. Cioè diventando noi affittuari o padroni delle zone di caccia. O sostenendo una legge che ci veda prima di tutto noi nella veste di proprietari. Vedi Francia, Spagna, Portogallo...

da Juan 26/03/2019 15.22

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

20 Aprile 2018 Bielorussia:se vuoi sparare a Beccaccia 20 Euro a capo, questa è stata la richiesta fatta dell'accompagnatore locale ad un mio amico!!! In Italia capi e periodo limitato!!!

da Fucino Cane 26/03/2019 15.08

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

E adesso chi rimborsa i cacciatori per il danno subito dalla revoca del porto d'armi?

da Hunt69 26/03/2019 15.06

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Secondo me non sono i giudici che devono capire quando si chiude la beccaccia, ma sono quelli che fanno i calendari venatori che devono rispettare le regole della legge che impone loro di fare le cose non sperando poi che quelli che stanno con l'orecchio per terra come gli indiani per sentire cosa fa il nemico gliela facciano passare liscia. E che Marianna !! Ci sono stati ricorsi ogni anno per i calendari e ancora non si è appresa la lezione, poi dite che sono i giudici. Come mai in Campania la beccaccia si è chiusa al 20 Gennaio ?Pace e bene.

da jamesin 26/03/2019 14.26

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Volete chiudere la caccia alle beccaccie presto molto presto quando poi queste agenzie turistiche fanno cacciare in tutta europa le beccaccie ma non solo fino a fine marzo logicamente con pagamemto di 25 euro a capo capi illimitati come pagamento apparte hotel viaggi con tutto il resto ma che cacchio di mondo viviamo.

da Trapasso Gabriele 26/03/2019 14.24

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Non credo che l attuale governo sia disposto ad aiutarci nella modifa del kc italiano. Ci girano intorno.. Promettono.. Scrivono lettere in Eu.. Inutili.. Eppure se lo facessero si avrebbe una certezza di diritto estesa nel paese..

da Rino 26/03/2019 14.05

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Linguaggio giuridico più complicato delle supercazzole del Conte Mascetti. Infatti nessuno, tranne loro, devono capire più di tanto. Far confermare a un giudice che le beccacce ripassano dalla seconda decade di gennaio è roba che dovrebbe farli vergognare come le tante scelte sugli assassini che hanno ucciso donne e ai quali sono state riconosciute le attenuanti delle "tempeste emotive" o depressioni varie. Ah già ! I togati applicano la legge e noi non possiamo comprendere il loro parlar forbito. Una casta peggiore di altre...

da Flavius 26/03/2019 14.02

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

E’ vero che, disquisire di diritto su un blog è utopia; è altrettanto vero che, le sentenze, come messo in evidenza già da altri amici cacciatori ( Vedasi Claudio) vengono emesse in base alle domande (ricorsi) e alle deduzioni delle parti in causa, per cui spesso vediamo decisioni tra loro diverse e anche contrastanti. Al fine di limitare pertanto queste decisioni tra loro diverse e che non fanno sicuramente bene alla Giustizia, oltre alla riforma di quella Amministrativa, non più procastrinabile, come ben sappiamo e chiediamo quotidianamente tutti noi cacciatori, necessita una revisione della L. n. 157/92.

da Da Federcacciatore 26/03/2019 13.04

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Dimenticavo : io credo che sia bene che i KC stabiliscano una volta e per sempre non solo le date di migrazione periodo prenuziale ma anche quelle del periodo post nuziale per adeguarsi anche alle aperture della caccia non solo alla chiusura. Pace e bene.

da jamesin 26/03/2019 13.01

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Tutto sta al fatto che la caccia passi al Ministero Dell'Agricoltura. Il quale Ministero dovrà poi dare le date definitive alla commissione europea dei KC e solo così può finire sta storia. Sempre come dice il dott. Sorrenti che i dati della Fidc siano riconosciuti a livello internazionale quindi validi a tutti gli effetti come lui se non sbaglio ha sempre detto. Su questi punti dovrà intervenire il Senatore Bruzzone e tutti i politici a favore della caccia andando dal Ministro Salvini a ricordargli come siamo messi male con queste sentenze che fanno spendere un sacco di soldi per i ricorsi frequenti ai TAR e le promesse che ha fatto ai cacciatori, ultime quelle dei Ieri in Basilicata. Il mio è un modesto parere di uno che conta per uno ma spero che ci si stia muovendo in questa direzione. Pace e bene

da jamesin 26/03/2019 12.54

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Tutte chiacchiere ma nessuno del mondo venatorio ha gli ATTRIBUTI per urlare una semplice verità: il Presidente del Consiglio di Stato che ha deciso è il dottor Franco Frattini noto anticaccia e la sua decisione non è stata serena. DICO INOLTRE CHE MI FANNO PENA QUEI DIRIGENTI DI ALTRE AAVV CHE GODONO PERCHÉ GLI AVVOCATI DI CCT NON SONO RIUSCITI A VINCERE CONTRO GLI ANIMALISTI.

da Rino 26/03/2019 12.30

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

giudici di parte non vi è altra motivazione....da radiare dall'albo

da francesco 26/03/2019 12.04

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

stagione 19-20? nessuna preapertura e chiusura beccaccia a fine dicembre... Poi sistemeranno anche tordi e cesene, a metà dicembre ci diranno che la caccia ai turdidi avrà chiusura anticipata al 10 gennaio e per la stagione 20-21 ci faranno smettere a tutto a fine dicembre. Questo è l'obbiettivo.

da Pippo 26/03/2019 11.58

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

la precisione e la puntigliosità nel proporre i ricorsi che gli ambientalisti continuano a fare, sono di gran lunga più completi delle difensive poi illustrate dalle controparti, (in questo caso la regione), esempio banale il paragrafo mancante descritto nella penultima riga dell'articolo.- il tar, consiglio di stato, consulta o qualsiasi altro tribunale, giudica in base a leggi scritte richiamate dai nostri amici ambientalisti, e non in base alle nostre idee, opinioni, critiche ecc.... che in questo forum vengono largamente illustrate, anche se per noi sono giuste e logiche, come si vede davanti ad un eventuale giudizio contano meno di zero.- se non cambia la 157 qualsiasi legge regionale o nuovo piano faunistico rischieranno sempre di essere impugnati per qualche virgola fuori posto e se poi non si riuscirà a spiegare il motivo e i perché, portando dati e spiegazioni che non siano impugnabili davanti alla 157, come sempre saremo qui a chiederci e a raccontarci i motivi della bocciatura e del perché gli ambientalisti vincono sempre.-

da claudio 26/03/2019 11.53

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Come in ogni famiglia che si rispetti, si prende nota degli errori, si migliora il testo e si va avanti. Se possibile tutti insieme. Vedo tante lacrime di coccodrillo di gente che anche in questa vicenda si è girata dall'altra parte e che adesso rende onore alla Federcaccia CCT, offre collaborazione ripropone unità ma rilanciando idee e progetti sconfessati dalla storia. Mi riferisco all'Arcicaccia, che imperterrita continua a far finta di essere ancora in partita. L'ambientalismo di maniera che ha sostenuto e continua a sostenere trova ormai riscontro nell'uno per cento dei verdi che non riescono a sfondare neanche in Basilicata dove sembrava che il problema dei pozzi di petrolio fosse un problema di vita o di morte per la popolazione. E la sinistra? I problemi ambientali non sono quelli che trovano sostanza nei salotti romani o nell'ufficio di Mamone Capria al Ministero dell'ambiente. Adesso nominano la presientessa pesciaiola del WWF a presidente del Parco delle Cinque Terre. Scommetto con la benedizione anche di Arcicaccia, oltre che dell'ex berlusconiano oggi filosalviniano Toti, governatore della Liguria. Riusciranno a rovinare anche quel paradiso. Ma Bruzzone dov'è? Fino a quando abuserete della nostra giuggiolonità?? Fino a quando continuerete a farci morire di cancro dando la colpa di tutti i mali alla caccia?

da Usque tandem? 26/03/2019 11.10

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

IN PAROLE POVERE;VUOL DIRE CHE TUTTI GLI STUDI E RICERCHE E MOTIVAZIONI FATTI DALLA FIDC,SONO SERVITI A NIENTE E CONTANO MENO DELLO ZERO AL QUOTO??? Caro Turdus pilaris se ne faccia una ragione!!!!!!!!

da FUcino Cane 26/03/2019 11.00

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

In conclusione? Che si fa?

da Cecco 26/03/2019 10.56

Re:Caccia Toscana, i motivi del Tar e le vie d'uscita per il futuro

Si ok tutto vero... ma alla fine come mai di fronte ai giudici vincono sempre gli ambientalisti???

da Perplesso 26/03/2019 10.53