Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Archivio News | Eventi | Blog | Calendari Venatori | Essere Cacciatore | Cenni Storici | Falconeria | Racconti | Libri | Arte | Indirizzi | Vignette Satiriche | Nella casa di caccia | Dati Ispra | Le ottiche di Benecchi |
 Cerca
Provincia di Bolzano: su caccia attacco all'autonomia altotesinaAnlc: "Remaschi ritiri balzello sulle squadre o sarà sciopero"Condanna milionaria a Durnwalder e Erhald. "Abbattimenti illegittimi"Sirio Bussolotti nuovo Presidente di Arci Caccia ToscanaIl Club del Colombaccio chiama, la CCT rispondeAAVV Piemontesi "il mondo venatorio si deve unire"Dal Club del colombaccio una proposta di convenzioneSardegna, le osservazioni di Fidc sul Calendario VenatorioFedercaccia Umbra per la ricerca contro tumori e leucemieA Fiuggi la 57° Assemblea della Libera Caccia Toscana, commento di Fidc sulla caccia di selezione al caprioloSalvini e l'orgoglio della bisteccaLombardia, la vittoria di Pirro della LavPiombo e selvaggina, non diciamo eresie!Eps Campania: Calendario equilibrato dal Comitato faunisticoCalendario venatorio Toscana: le anticipazioni della CCT Piemonte, legge caccia incostituzionale anche per gli ambientalisti Cinghiali, Braia "La Basilicata ha anticipato la Lombardia"Da Regione Lombardia fondi per vigilanza ittico venatoriaToscana: ok a deroga per la caccia a 25 mila storniAmbiente e Agricoltura: ecco i sottosegretari Campania, Comitato faunistico affronta parere IspraVeneto approva Calendario Venatorio 2018 - 2019Umbria: approvato calendario venatorio 2018 - 2019In Piemonte approvata la nuova legge sulla cacciaToscana, al via caccia di selezione al capriolo Ispra nega ancora le deroghe per la cacciaSavona, riprende la caccia di selezione al caprioloLegge Lombardia cinghiali, plaude Coldiretti PugliaLombardia, anche gli agricoltori potranno sparare al cinghialeFidc Pistoia, terremoto, continua la solidarietàCacciatori arruolati dai Carabinieri per prevenire gli incendiPiemonte: sulla caccia la Regione tira drittoManifestazione Cacciatori: Torino invasaLazio: Fidc sollecita nomine Commissioni esami cacciaPiemonte, Ravello "l’inciucio PD-M5S ammazzerà la caccia e l’indotto"BigHunter: no alle provocazioniBraia, cinghiali "tutte le azioni possibili sono state messe in atto"Emergenza fauna: Confagricoltura richiama IspraRolfi "sostengo i cacciatori in Piazza a Torino"Ulivieri: unire i cacciatori italianiE' ufficiale: Mamone Capria a capo della segreteria del MinistroBriano a Torino per la caccia. "Chiamparino su questo tema ha sbagliato"Fulvio Mamone Capria al Ministero dell'Ambiente?Solidarietà da Arci Caccia Toscana ai cacciatori piemontesiLa caccia s'è desta: le istruzioni per la manifestazionePiemonte, nuovo divieto frutto di un accordo con M5SFedercaccia invita i cacciatori alla manifestazione di Torino5X1000: l'animalismo paga ancoraViterbo: cacciatori incontrano i ragazziComunali. Ponte Buggianese, candidata Romani con i cacciatori del PadulePiemonte, Ddl caccia incostituzionale. Fidc invia osservazioniAnche Fidc Liguria sarà in piazza a TorinoDivieto caccia domenica settembre. Vignale "unico caso in Italia"L'Orgoglio Venatorio a TorinoUmbria: nuove norme per la gestione degli AtcEmergenza Piemonte, ultima oraBerlato, Barison: nuovo Governo, si applichi caccia in derogaLazio, Calendario Venatorio bocciato da tuttiColdiretti Lazio: caccia di selezione anche per gli agricoltoriArci Caccia: Fidc non diserti la manifestazione dell’8 giugnoSiena: ok a Piano controllo caprioliLa caccia s'è desta, CNCN partecipa alla manifestazione di TorinoEmilia Romagna: ok Piano controllo cornacchie, gazze e ghiandaieLiguria, Regione riduce oasi Fascia Costiera per fare entrare i cacciatoriConfagricoltura a Centinaio: ora riformare la legge sulla cacciaRicerca sul colombaccio, precisazioni I nuovi Ministri: Centinaio all'Agricoltura, Costa all'AmbienteDdl Caccia Piemonte. Dalle liguri parere di incostituzionalitàToscana, gli agricoltori "sparare ai caprioli oltre metà marzo"Sardegna, chiesti oltre 600 mila euro di danni a Ispra e RegioneLiguria: la licenza di caccia si paga on lineCCT presenta nuovo progetto di ricerca sulla migratoriaItalia seconda al Campionato Europeo di ChioccoloMarche: da luglio al via Piano di controllo del cinghialeCagliari, nuovo Parco ma "nessun nuovo vincolo alla caccia"Genova: incendio doloso alla baita dei cacciatoriRiforme, Macron punta sulla cacciaPiemonte: Arci Caccia in audizione contro il divieto domenicale Cirio e Bruzzone in piazza con i cacciatori piemontesiMarche: calendario venatorio, deroghe e le altre novita'Sicilia, calendario venatorio in dirittura d'arrivoPuglia: ecco la bozza del Piano FaunisticoMauro D'Attis (FI). "L'esperienza dei cacciatori al servizio della società"Fidc Friuli Venezia Giulia in piazza a TorinoI colombacci di sua MaestàRiforma caccia, in Francia il sì dei cacciatoriBiodiversità questa sconosciutaFdI Piemonte: legge caccia, prevalgono posizioni ideologicheColdiretti Calabria: Piano cinghiali non più rinviabilePompignoli "rivedere regole sulla caccia all'allodola"Fidc Bergamo aderisce alla manifestazione di TorinoAlessia Atzeni, addestratrice: "il cane da caccia, un mondo di emozioni" Animalisti Piemonte: solo M5S contro la cacciaMarche, polemiche per nuove aree protetteColline livornesi: da riserva provinciale a parco regionale?Calendario venatorio Liguria 2018 - 2019: ecco le novitàPuglia: ok della Giunta a Piano FaunisticoDue cacciatrici in campo per le comunaliMatteo Luigi Bianchi (Lega). "Aggiorniamo la 157, evitando la rissa"Fidc Piemonte: "la vera battaglia per la caccia si combatte nei tribunali"Emilia Romagna: Ok in Commissione al Calendario Venatorio 2018 - 2019Interrogazione Caretta sul Piano LupoFano Geo: 400 bambini allo stand di FedercacciaEmilia Romagna: Approvato il piano regionale di controllo degli storniPISTOIA. CONTROLLO UNGULATI. IL PARERE DELLA CCTIL CHIOCCOLO A SCUOLARegioni chiedono deroghe per orsi e lupiTrento: controllo cinghiale affidato ai cacciatoriFirenze: indagine per truffa per i rimborsi alle colturePistoia: Arcicaccia e Anlc contro l'AtcVeneto: competenze caccia torneranno alla Regione

News Caccia

Sempre più ungulati nei Parchi toscani. Ok piano a San Rossore


mercoledì 10 gennaio 2018
    

 A proposito di abbattimenti nelle aree protette toscane, per cui in questi giorni stanno partendo i corsi rivolti ai cacciatori (almeno per le province di Siena ed Arezzo), il Parco regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli risponde al problema fauna mettendo invece mano al bilancio. Dovendo rispondere rispondere alle proteste degli agricoltori per la massiccia presenza di cinghiali, dopo ben sei anni dall'ultima volta il Parco ha stanziato 70 mila euro per pagare i danni. A questa operazione si è affiancato un nuovo piano operativo per controllare il numero di cinghiali e di daini, che però sarà però attuato esclusivamente dal personale dell'ente Parco, e da quello di ditte esterne, a carico quindi dell'ente.

Da un articolo del Tirreno si apprende infatti che lo scorso mese è stato approvato il “Programma dell’attività di gestione degli ungulati 2017/2018”, lo strumento per la gestione della popolazione di cinghiali e daini che prevede, entro la fine del 2018, una riduzione di oltre 3.000 daini e di circa 485 cinghiali.
 
L’obiettivo è di limitare il "progressivo incremento numerico della fauna ungulata - si legge nel programma - che crea situazioni locali di conflitto, a volte difficilmente sostenibile da un punto di vista economico e sociale, legate al forte impatto che queste specie possono esercitare sull’ambiente e sulle attività antropiche" (in particolare danni alle colture e incidenti stradali) raggiungendo "densità ecocompatibili delle popolazioni di daino e cinghiale in tutte le aree del Parco" attraverso un piano quinquennale. Per realizzarlo, il territorio del Parco è stato suddiviso in otto sub-aree, separate da confini naturali ed artificiali.

Leggi tutte le news

7 commenti finora...

Re:Sempre più ungulati nei Parchi toscani. Ok piano a San Rossore

Smettiamola di masturbarci coi soliti cavilli tipici italiani, se uno partecipa ad un piano di controllo indipendentemente che sia conduttore o proprietario di fondo o guardia di qualsiasi provenienza deve essere in possesso di licenza di caccia e quindi in italiano si chiama cacciatore.

da Frank 44 11/01/2018 19.59

Re:Sempre più ungulati nei Parchi toscani. Ok piano a San Rossore

Invalidato infine l'articolo 93 che ha sostituito l’art. 36 della legge regionale n. 29 del 1994, nella parte in cui (al comma 2) consente consente l’attuazione dei piani di abbattimento da parte di «cacciatori riuniti in squadre validamente costituite, nonché cacciatori in possesso della qualifica di coadiutore al controllo faunistico o di selecontrollore». Qui le questioni di legittimità costituzionale sono due. L'impugnativa del Governo riguarda in primo luogo la parte in cui consente, oltre alle azioni di controllo esercitate con metodi ecologici, anche la previsione di piani di abbattimento, senza prevedere quindi una rigida subordinazione dei piani di abbattimento alla preventiva utilizzazione dei metodi ecologici come imposto dalla legge 157/92. In sostanza l’abbattimento è permesso solo se l’ISPRA ha verificato l’inefficacia dei metodi ecologici e le Regioni non possono legiferare diversamente. "La norma impugnata non assicura la priorità del metodo ecologico rispetto al piano di abbattimento, parificando invece l’uno e l’altro strumento, senza fare riferimento alle verifiche demandate all’ISPRA. La seconda questione di legittimità costituzionale accolta dalla Corte riguarda la parte dell'articolo che permette l’attuazione dei piani di abbattimento anche da parte di cacciatori riuniti in squadre validamente costituite e di cacciatori in possesso della qualifica di coadiutore al controllo faunistico o di selecontrollore. "L’art. 19, comma 2, della legge n. 157 del 1992, invece, - scrive la Consulta - non permette ai cacciatori di prendere parte all’abbattimento, a meno che non siano proprietari o conduttori del fondo sul quale si attua il piano. Questa Corte ha già ritenuto che l’elenco contenuto nella norma statale, con riguardo alle persone abilitate all’attività in questione, è tassativo, e che una sua integrazione da parte della legge regionale riduce il livello minimo e uniforme di tutela dell’ambiente

da capre capre capre 11/01/2018 11.51

Re:Sempre più ungulati nei Parchi toscani. Ok piano a San Rossore

Con sentenza del 23 maggio scorso, la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima parte della legge regionale Ligure n. 29 del 2015 (Collegato ambientale che ha in parte modificato la legge regionale sulla caccia). In particolare sono state accolte le censure del Consiglio dei Ministri sulle disposizioni in merito all'addestramento cani, alle 15 giornate libere rispetto all'opzione scelta (ndr, queste due norme di fatto erano già state cambiate dalle più recenti modifiche dalla Regione), al recupero dei selvatici feriti (con armi) oltre l'orario di caccia e nei giorni di silenzio venatorio e ai Piani di abbattimento affidati a squadre di cacciatori.

da capre capre capre 11/01/2018 11.46

Re:Sempre più ungulati nei Parchi toscani. Ok piano a San Rossore

" Studiare la legge ".Non è specificato se il personale delle " ditte esterne " sia costituito in toto da proprietari o conduttori di fondi o guardie forestali o guardie comunali.Ma già, dimenticavo,per qualcuno l'importante e che non ci siano cacciatori.Dimenticando però che quando un qualsiasi individuo, provvisto di arma, partecipa ad un piano di controllo deve necessariamente avere la licenza di caccia.Perciò chiamatelo come vi pare o come il politicamente corretto vi suggerisce, ma nei fatti è un cacciatore.

da Frank 44 11/01/2018 11.13

Re:Sempre più ungulati nei Parchi toscani. Ok piano a San Rossore

Modificare urgentemente la 157/92,perchè quando questa è nata,escludendo poche regioni dove veniva praticata la caccia di agli ungulati,nelle altre regioni, non sapevano che cosa era e come andava fatta,ne tantomeno di che cosa si stava parlando.

da Fucino Cane 11/01/2018 10.08

Re:Sempre più ungulati nei Parchi toscani. Ok piano a San Rossore

Art. 19. (Controllo della fauna selvatica) 1. Le regioni possono vietare o ridurre per periodi prestabiliti la caccia a determinate specie di fauna selvatica di cui all'articolo 18, per importanti e motivate ragioni connesse alla consistenza faunistica o per sopravvenute particolari condizioni ambientali, stagionali o climatiche o per malattie o altre calamità. 2. Le regioni, per la migliore gestione del patrimonio zootecnico, per la tutela del suolo, per motivi sanitari, per la selezione biologica, per la tutela del patrimonio storico-artistico, per la tutela delle produzioni zoo-agro-forestali ed ittiche, provvedono al controllo delle specie di fauna selvatica anche nelle zone vietate alla caccia. Tale controllo, esercitato selettivamente, viene praticato di norma mediante l'utilizzo di metodi ecologici su parere dell'Istituto nazionale per la fauna selvatica. Qualora l'Istituto verifichi l'inefficacia dei predetti metodi, le regioni possono autorizzare piani di abbattimento. Tali piani devono essere attuati dalle guardie venatorie dipendenti dalle amministrazioni provinciali. Queste ultime potranno altresì avvalersi dei proprietari o conduttori dei fondi sui quali si attuano i piani medesimi, purchè muniti di lincenza per l'esercizio venatorio, nonchè delle guardie forestali e delle guardie comunali munite di licenza per l'esercizio venatorio.

da studiare la legge 11/01/2018 8.54

Re:Sempre più ungulati nei Parchi toscani. Ok piano a San Rossore

Bene, se gli abbattimenti vengono fatti da personale " di ditte esterne " gli animalisti non avranno niente da ridire ?

da Frank 44 10/01/2018 19.35