Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Archivio News | Eventi | Blog | Calendari Venatori | Essere Cacciatore | Cenni Storici | Falconeria | Racconti | Libri | Arte | Indirizzi | Vignette Satiriche | Nella casa di caccia | Dati Ispra | Le ottiche di Benecchi |
 Cerca
Simone Billi (Lega): "la caccia fa bene all'ambiente"Vignale: "Piemonte Regione no caccia?"CCT: bilancio positivo all'Assemblea GeneraleUmbria: presentata bozza Calendario Venatorio 2018 - 2019Legge caccia Piemonte, diretta dal Consiglio regionalePiemonte, si inizia a parlare di caccia. Fidc mobilita i cacciatoriBerlato: Corte Costituzionale respinge ricorso su vigilanza venatoria Rolfi: “contenimento cinghiale, già al lavoro”Calendario Marche: la caccia al cinghiale parte primaArezzo, protesta sulla mancata vigilanza venatoriaLibera Caccia Toscana: proposte per il calendario venatorioTraguardo Internazionale per il Club del ColombaccioCampania: proposte migliorative sul calendario venatorio 2018 - 2019Sicilia: stanziati duecento mila euro per il coniglio selvaticoEnalcaccia Arezzo: corsi per cacciatori, iscrizioni aperteAlessio Piana tra gli amici di BigHunterTrento: nessuna limitazione per la caccia al cinghialeStefania Craxi: "il cinghiale, la mia passione"Anlc Piemonte: ecco perchè saremo in piazza l'8 giugnoSardegna. Cpa dice no agli AtcAnnotazione tesserino, Marras "la normativa deve essere chiara"Ok al Piano straordinario cinghiali nel Parco dei Gessi BolognesiLe novità sulla caccia in deroga in LombardiaCalendario Venatorio Marche: le proposte di FidcAnuu, la Giornata del Verde Pulito in LombardiaTesserino venatorio: approvata mozione in ToscanaGiulia La Cava, a caccia con i segugi. "Non c'è emozione più forte"Secondo anno per il progetto Lepre in SiciliaReggio Emilia: operativo controllo del cinghialeIn Spagna 100 mila cacciatori in piazza per pretendere rispettoToscana. Danni a scacchiera8 giugno. Manifestazione dei cacciatori a TorinoCambio di statuto per il Sindacato Venatorio ItalianoCaccia in deroga, Lombardia approva richiesta da inviare ad IspraPiemonte, partita caccia di selezione al cinghaleLazio, riunito nuovo Comitato Faunistico VenatorioCampania, ecco la bozza del Calendario Venatorio 2018 - 2019Anlc Umbria, proposte per il calendario venatorio 2018 - 2019Aria Nuova in Ekoclub PistoiaCinghiale: Fidc Umbria ricostituisce settorialeBERGAMO. REVOCATI I DIVIETI PER L’AVIARIABRESCIA. CORSO PER IL TRATTAMENTO CARNI DI SELVAGGINATOSCANA. CCT, REMASCHI E LEGGE OBIETTIVOToscana, ok mozione Pd per braccata nelle aree protetteLegge 157/92: ecco la proposta Caretta per la riforma della caccia CCT, ungulati? Puntare sul controllo come fa AlessandriaDepositata PdL Cirielli per la modifica della 157/92La caccia ai giovani: Yuri D'Onofrio “stiamo uniti”Lombardia, Massardi alla prima seduta annuncia impegno per la cacciaReport gestione ungulati Toscana, Remaschi "la legge funziona"Liguria, M5S chiede divieto per 4 specie cacciabiliAnuu, 60 anni di storia e tradizioniA Bergamo primo concorso sul cinghiale per aspiranti chefCinghiale, Emilia Romagna: ok a calendario venatorio 2018 - 2019 Emilia Romagna. Contrarietà della Lega sul calendario venatorio Piemonte: nuovi criteri per i Comitati di Atc e CaCastellani rieletto alla guida dell'Anuu MigratoristiMolise. Di Pietro "fondi trasferiti agli Atc"In Regione Bruzzone lascia il testimone ad Alessandro PianaDdl caccia Piemonte. Le osservazioni di AnlcFidc Marche, storno: nessuna preoccupazione per la sentenzaOffese contro cacciatori e Remaschi, la condanna della CCTIl Governatore De Luca ad Hunting Show SudCampania. Proposte al Calendario Venatorio 2018-2019 Torbjörn Larsson è il nuovo presidente dell'Alleanza dei cacciatori nordiciStorno. La Corte impallina la Regione MarcheLa Caretta presenta modifiche alla 157Spagna. I cacciatori manifestano per la cacciaDanni fauna selvatica. CCT chiede risposte urgenti a RemaschiCinghiali. Coldiretti Torino chiede azioni rapide I cacciatori francesi rilancianoIniziativa FIdC Bergamo. I ragazzi cuochi del “Galli” alle prese col cinghialePiacenza: successo della cena del pompiere-cacciatoreExpoRiva. Manifesto a sostegno della cacciaPiemonte. Al via caccia di selezione al cinghialeUmbria. Convenzione tra Regione e Carabinieri forestaliLombardia, Fabio Rolfi Assessore alla cacciaPer il Governo legittima proroga Pfv VenetoCapriolo: le proposte della Libera Caccia di PistoiaTar Torino, controllo cinghiali: "metodi ecologici derogabili"Toscana: respinta mozione 5 Stelle per la sospensione della cacciaAnuu Campania, riconfermato Presidente ParvoloCon la sua cucina di caccia, Fabrizia Meroi è Chef donna 2018Lombardia: ecco cosa si aspettano i cacciatori dalla nuova GiuntaCaccia Ungulati. Da Siena le nuove proposte della CCT Basilicata: "Aprire un tavolo per la caccia nei Parchi"Abruzzo, Febbo "cinghiali, confusione in Regione"Caretta "costituito Intergruppo parlamentare per la cultura rurale"Greenpeace, precisazioni su partecipazione a ExpoRivaPuglia, rimandato esame ddl fauna selvatica Caretta "il M5S sulla caccia ha gettato la maschera"Ungulati Toscana, "nel 2017 meno abbattimenti, più incidenti stradali"Fauna in difficoltà. Intervengono i cacciatoriAmiche di BigHunter, Yamila B.: "movimenti anticaccia specchio di una società in crisi"

News Caccia

Lombardia, Anuu: "la verità sul rifornimento dei richiami vivi"


lunedì 30 ottobre 2017
    

Ormai è chiaro che la Regione Lombardia vuole porre una barriera con un silenzio assordante sulle nostre cacce tradizionali lasciando mano libera al microbracconaggio dei richiami vivi che non può essere fatto risalire alle Associazioni venatorie, grandi o piccole che siano. Invero, si preferisce che l’Europa ponga un dito accusatore contro il nostro Paese, e la Lombardia compresa, pur di non retrocedere creando un muro dinnanzi all’attuale vigente legislazione, dopo l’archiviazione da parte della Commissione UE in data 16/06/2016 della procedura d’infrazione EU Pilot n. 2014/2006 – Cattura di uccelli da utilizzare come richiami vivi –, e come ribadito dal Ministero dell’Ambiente con lettera all’ISPRA in data 12/09/2017.

Il Senato con l’O.d.G. G/1962/12/14, in data 23/07/2015, aveva dichiarato che le reti per la cattura non massiva erano legittime, così come dichiarato dallo stesso MIPAAF sin dal 22/11/1996 che faceva proprio il parere dell’ex INFS, ora ISPRA, con propria circolare perfettamente in linea con gli indirizzi della Guida Interpretativa UE al punto 3.5.51 per cui “gli aspetti tecnici del metodo utilizzato possono dimostrare in maniera verificabile il carattere selettivo” e che al punto 3.5.22 richiama espressamente la sentenza base della Corte di Giustizia Europea nella Causa C-182/02 “come la cattura e la cessione di uccelli selvatici anche fuori dei periodi di apertura della caccia allo scopo della loro detenzione per essere utilizzati come richiami vivi o per fini amatoriali nelle fiere e mercati” è compatibile con l’impiego misurato autorizzato dall’art. 9, n. 1, lett. c).

Vi è uno scaricabarile tra i politici e i funzionari che, a questo punto, preferiscono fare interpretare la legge sulla documentazione del passato e non su quella operante con l’art. 21 della Legge Comunitaria n. 115/2015, che ha modificato il comma 3 dell’art. 4 della L.N. 157/92 laddove viene cancellato tutto il passato e in cui chiaramente è scritto che: “L’attività di cattura per l’inanellamento e per la cessione ai fini di richiamo può essere svolta esclusivamente con mezzi, impianti o metodi di cattura che non sono vietati ai sensi dell’allegato IV alla direttiva 2009/147/CE da impianti della cui autorizzazione siano titolari le province e che siano gestiti da personale qualificato e valutato idoneo dell’ISPRA”.


Pertanto si chiude con il passato, abbassando una saracinesca, ed è per questo che il Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, fin dal 5/08/2016 invitava le Regioni interessate “ad operare fin da ora, in modo pienamente legittimo, attivando il meccanismo delle deroghe di cui al citato art. 19-bis” e lo ribadiva anche al Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Stefano Bonaccini, precisando il 3/11/2016, quasi alla nausea, che “le Regioni sono legittimate dalla normativa vigente nazionale sulla caccia ad attivare deroghe al divieto di prelievo di uccelli, laddove accertino la sussistenza di tutte le condizioni per la loro applicazione”.


Dinnanzi a questo quadro giuridico delle catture non si comprende come si possa ricordare un passato che non è più presente nella vigente normativa sopra richiamata, ma che rimane solo nella storia delle tradizioni venatorie, nelle biblioteche con i suoi magnifici scritti e nei racconti di quegli uomini che l’avevano vissuto e si rammaricano dell’incapacità degli attuali “politicanti”, che tali sono, per un’illusoria autonomia pronta a gridare come “i lupi alla luna” ma incapaci di agire correttamente per le cose semplici nel rispetto delle promesse fatte, come quella dell’Assessore Fava che su Lombardia Verde n. 1/2015, a pag. 42, promise e assicurò “battaglie in tutte le sedi”.
 
 
Anuu Migratoristi Stampa
Leggi tutte le news

3 commenti finora...

Re:Lombardia, Anuu: "la verità sul rifornimento dei richiami vivi"

A Fava era più interessato di portare a casa, i contributi per i pioppeti, piuttosto che i centri per il rifornimento dei richiami vivi.

da Fucino Cane 02/11/2017 8.16

Re:Lombardia, Anuu: "la verità sul rifornimento dei richiami vivi"

FAVA "VENDUTO"

da Un cacciatore qualsiasi 31/10/2017 13.08

Re:Lombardia, Anuu: "la verità sul rifornimento dei richiami vivi"

Alla burocrazia il bracconaggio gli va bene così ci campano e non hanno da impegnarsi a risolvere problemi. A dire il vero dalla cavolata del tesserino ed alla sua segnatura ci mangiano anche... poveretti..o fannulloni o incapaci,

da barba 30/10/2017 18.51