Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Archivio News | Eventi | Blog | Calendari Venatori | Essere Cacciatore | Cenni Storici | Falconeria | Racconti | Libri | Arte | Indirizzi | Dati Ispra | Le ottiche di Benecchi |
 Cerca
Anuu. Ancora qualche anomalia nel passoMarche. Su cinghiali, volpi e corvidi nessun controllo faunistico Sardegna, proposta Spano riduce funzioni Comitato faunisticoAbruzzo, le AAVV regionali raccomandano massima prudenzaCCT: Nuovo attacco alla caccia su KC e calendari venatoriCaccia Sardegna. Respinta richiesta animalistaFloriano Massardi (Lega): “Basta sanzioni immotivate ai cacciatori"Caccia Toscana. Animalisti ricorreranno al Consiglio di StatoApre centro di lavorazione carne selvaggina a BresciaDivieto di caccia a PenneFidc Brescia: ecco perchè non apre la caccia al cinghialeIn Veneto una mostra sul bracconaggio Toscana, Tar respinge sospensiva. Remaschi soddisfattoToscana, soddisfazione da CCT e Fidc per la decisione del TarBarbara Zappini “la caccia migliora le persone”Passo, è boom di colombacciBergamo, incertezze sulla segnatura dei capiCia, fiscalità e attività faunistico venatorieAbruzzo. Corretto Calendario Venatorio Abruzzo, calendario venatorio. L'ordinanza del TarCCT, fascia di rispetto sui Monti Pisani sia verificataAnuu: arrivano i tordi bottacciIrruzione animalisti. Parapiglia alla convention di ZingarettiBrescia, slitta l'avvio della caccia al cinghialeToscana, Fidc e CCT a difesa del calendario venatorioQuote squadre cinghiale, interviene Arci Caccia UmbriaCaccia e comunicazione. Conferenza al Parlamento UeBenevento, assegnate aree cinghiale alle squadreFinalmente colombacci. E tordiAbruzzo, Fidc "nostro ricorso fa reintrodurre specie in calendario venatorio"Vigilanza venatoria, dalla Cct un prontuarioSardegna, niente da fare per la mezza giornata a pernice e lepreCalendario venatorio Abruzzo. Pubblicata 4° versioneVignale "in Piemonte altri 10 mila ettari saranno sottratti alla caccia"Aggredirono cacciatori. A processo 11 animalistiAnche questa è cacciaEmilia Romagna, Piano faunistico in aula a novembreIn Abruzzo si discute ricorso contro i limiti alla cacciaFidc Jesi, "affidateci monitoraggio ambiente a costo zero"Firenze, no al rincaro della quota per le squadreAccorpamento Atc e Ca Piemonte. Respinti gli appelli Mazzali "pareri Ispra non attendibili"Trento, torna la doppia opzione di cacciaCCT, il punto dopo gli incendi dei monti pisani"Un passo anomalo"Cremona, Capanno danneggiato: due arrestatiAssessore Mai "Calendario Venatorio Liguria resta in vigore"Sardegna, su nuova sospensione convocato Comitato faunisticoSardegna, Consiglio di Stato respinge l'appello pro cacciaTorino, sospeso controllo cinghiali Sparvoli scrive a SalviniAbruzzo, nuova versione del Calendario VenatorioBruzzone, "da Tar più protezione al cinghiale. Daremo battaglia"Il Tar della Liguria gela i cacciatori su cinghiale e turdidiComi, Cicu e Sernagiotto scrivono al Ministro CostaNo anche da Abruzzo su divieto caccia cinghiale domenicaMarcia indietro di Costa. "Su caccia ogni Regione faccia ciò che ritiene"Fontana: "vergognoso che Ispra non ci dia i dati"Manifestazione cacciatori Sicilia, ricevuti in RegioneCinghiali, quello che la scienza non diceMinistro Stefani "sulla caccia decidono le Regioni"Caretta, sulla caccia Ministro Costa asseconda gli animalistiSparvoli (Anlc): "un'ostilità inaccettabile"Lipu propone divieto di caccia ovunque si sia svolto un illecitoSaltano le deroghe in LombardiaCCT: "maldestro tentativo di recupero del Ministro Costa"Divieto caccia domenica, altre risposte dalle Regioni Capigruppo Lega, "Costa rispetti lavoro Regioni"Rolfi, Lombardia "Costa smetta di fare il militante animalista"Caselli risponde a Costa "il tema vero è il rispetto delle regole"Costa rilancia “non accettabile disattendere pareri Ispra"Incidente Apricale. La vittima aveva un fucileSicilia, confermata decisione Tar. Protesta dei cacciatori Incidente Apricale. Costa chiede divieto caccia domenicaNuovi ricorsi anticaccia nelle MarcheAbruzzo, per Pepe il Calendario Venatorio resiste al TarMarche, ok in commissione a nuove norme sulla cacciaInterrogazione in Veneto sulla mobilità venatoriaMonte Serra, definite aree precluse alla cacciaAnche da Federcaccia solidarietà ad Elisa Dalla Lega solidarietà ad Elisa PerroneRegione Sardegna modifica Calendario Venatorio Toscana, divieto di caccia nelle zone incendiateCaccia capanno, sì in Lombardia alle giornate integrative Abruzzo, Tar invita la Regione a reinserire specie cacciabiliLombardia: audizione Ispra sulle derogheCCT Cacciatori da subito impegnati nelle squadre antincendioCabina di Regia "disinformazione senza fine"Caretta risponde alla BrambillaSardegna: nuove richieste a Ispra per il calendario venatorioAmici di Scolopax sostiene ricorso in AbruzzoIncendio Monte Serra, Bruzzone ringrazia i cacciatoriSardegna, Consiglio di Stato accorda anticipo udienza Brambilla, nuovo attacco alla cacciaSosteniamo ElisaDisturbo venatorio nelle campagne ferraresiLombardia, il 9 ottobre si discutono deroghe e richiami viviSicilia, si muovono le associazioni venatorieSelvatici e buoni a Terra Madre: "Più valore alla selvaggina"
 Stampa   

News Caccia

Troppi storni? C'è chi incolpa i cacciatori


venerdì 27 ottobre 2017
    

Storno A Pesaro, precisamente nel quartiere di Pantano, la situazione dovuta ai troppi storni, al loro chiasso e agli escrementi che si depositano su marciapiedi e cortili, ha portato diversi residenti a lamentarsi per la miriade di volatili ritenuti infestanti.
 
Tra le polemiche per l'esigua possibilità di cacciarli, sul quotidiano Il Resto del Carlino si inserisce il naturalista Massimo Pandolfi, secondo cui la colpa sarebbe dei  cacciatori: “si tratterebbe di animali di migrazione – ha dichiarato – che si spostano in città, per colpa dei cacciatori, i quali, cacciandoli nelle zone di campagna, li costringono ad emigrare”. Una dichiarazione così non poteva rimanere senza risposta.

A rispondere ci ha pensato Riccardo Rossi, presidente della comunale Fidc “L'affermazione di Pandolfi – scrive – è debole e scorretta e non fa comprendere il fenomeno in atto. Lo sturnus vulgaris, nella sua parziale evoluzione, da uccello migratore a stanziale trova riparo notturno, da alcuni decenni, nel verde urbano; così come avviene nei canneti alla foce dei fiumi per buona parte dell'anno, anche in tempi di caccia chiusa. Il picco di presenze si raggiunge in questo periodo, ma è un assommarsi di quantità già stabili”.


Aggiunge Rossi sul quotidiano: “per i regolamenti restrittivi, la caccia allo storno - consentita nelle Marche e in altre regioni in deroga, n.d.r.- viene limitata, da settembre a dicembre, in prossimità di colture e nella valle del Foglia è praticata da un numero ristretto di cacciatori”. Semmai quindi sarebbe la caccia la soluzione, se applicata non come mero palliativo, ma come strumento regolatore della specie.  
Leggi tutte le news

21 commenti finora...

Re:Troppi storni? C'è chi incolpa i cacciatori

Ciao, e' vero la colpa e' dei cacciatori, in quanto allevano gli storni e li liberano per i ripopolamenti.

da ANTOINE 30/10/2017 12.37

Re:Troppi storni? C'è chi incolpa i cacciatori

In Lombardia (milano/lodigiano) ormai queste specie di animali trovano riparo solo nei centri abitati inquanto l'ambiente delle nostre campagne è notevolmente cambiato nell'ultimo decennio a causa dei moderni mezzi utilizzati in agricoltura. Non esistono più ne siepi ne roveti ne alberi da frutta. Non parliamo poi di alberi a grande fusto che, anno dopo anno, sono sempre meno. Anche i fossati che una volta venivano utilizzati per irrigare campi e marcite vengono chiusi con le ruspe ed i terreni livellati come se fossero tavoli da biliardo. Fermandosi ad osservare la campagna lo sguardo dell'osservatore mira per chilometri e chilometri in qualsiasi direzione senza trovare altro che paesi o strade ad interrompere la monotonia di una piattezza assoluta. In tutto questo le nostre associazioni invece di correre ai ripari sedendosi attorno ad un tavolo con gli agricoltori per studiare piani ed investimenti di riqualifica ambientale litigano tra di loro per qualche iscritto in più lascindo la Caccia in una spasmodica agonia verso un declino che almeno qui in pianura non vede luce in fondo al tunnel.

da Edoardo 30/10/2017 11.06

Re:Troppi storni? C'è chi incolpa i cacciatori

Se lo storno fosse tra le specie cacciabili, si allenterebbe anche la pressione su allodole e turdidi, troppo ci vuole? Sarebbe la classica fava per due piccioni, purtroppo in Italia le decisioni le prende la politica, ecco perché stiamo così.

da giusva 30/10/2017 9.39

Re:Troppi storni? C'è chi incolpa i cacciatori

ma cosa sveglia!! le aavv quali arci federcaccia sono legate al pd cosa volete facciano contro i loro beniamini, per poi non controbattere i pareri di un naturalista.....potrebbero inacidire Legambiente loro alleata per distruggere ciò che della caccia è rimasto!!

da dardo 30/10/2017 8.44

Re:Troppi storni? C'è chi incolpa i cacciatori

intanto un ignorantone del genere è riuscito a far scrivere su un importante quotidiano una balla grossa come una montagna,vediamo chi e capace di controbattere,associazioni venatorie svegliaaaaaaa.

da argo 30/10/2017 7.33

Re:Troppi storni? C'è chi incolpa i cacciatori

non c'è mai fine al peggio !!!

da anonimo 29/10/2017 23.13

Re:Troppi storni? C'è chi incolpa i cacciatori

Ignorateli, polemizzare con loro non serve a niente se non a dar loro importanza.

da Frank 44 29/10/2017 19.02

Re:Troppi storni? C'è chi incolpa i cacciatori

il tipo di sinistra si droga sicuramente ah ah ah

da ahaha 29/10/2017 16.28

Re:Troppi storni? C'è chi incolpa i cacciatori

Se questo si ritiene un naturalista, ha dato prova di un ignoranza in materia a dir poco ci logica.....

da Dardo 29/10/2017 12.07

Re:Troppi storni? C'è chi incolpa i cacciatori

Levategli il fiasco....

da Storno. 28/10/2017 23.04

Re:Troppi storni? C'è chi incolpa i cacciatori

Chi uccide uno Storno a Brescia si becca un penale dalla Forestale , FORZA STORNI AVANTI COSI

da luigi 28/10/2017 21.27

Re:Troppi storni? C'è chi incolpa i cacciatori

Quel cretino non sa che lo storno e nell'elenco dei protetti? In Puglia da anni non si caccia e se solo in deroga in alcune province ma cosa vogliono questi ignoranti sono solo buoni a farsi fare la cacca in testa da questi volatili che in altri paesi europei sono cacciabili senza deroga....vergognoso!!!

da Marc58 28/10/2017 19.37

Re:Troppi storni? C'è chi incolpa i cacciatori

Ma questo Massimo Pandolfi dove vive? e si autodefinisce naturalista! Piuttosto che rilasciare interviste sarebbe meglio che si informasse sul come stanno le cose .Pietoso, atteggiamento ignorante e pietoso!

da bretone 28/10/2017 19.03

Re:Troppi storni? C'è chi incolpa i cacciatori

E allora i tordi che sono cacciabili perche non si vedono nelle citta?forse sono meno intelligenti .che cog.....ne

da Francesco 28/10/2017 19.00

Re:Troppi storni? C'è chi incolpa i cacciatori

Come mai lo storno cacciabile in 10 paesi della UE, è in aumento esponenziale, mentre la rondine protetta da noi sin dal 1929 è in dimunuizione. Vorrei che qualche naturalista della domenica,mi dica il perchè di questo."aspetto risposta"

da Il Nibbio 28/10/2017 15.55

Re:Troppi storni? C'è chi incolpa i cacciatori

MA COME SI FA' A DIRE SIMILI STUPIDAGGINI E QUESTO SAREBBE UN NATURALISTA?OPPURE L'EGREGIO NATURALISTA VUOL GETTARE FANGO AD OGNI COSTO SUI CACCIATORI?MAH!

da mariolino veterinario 28/10/2017 11.56

Re:Troppi storni? C'è chi incolpa i cacciatori

Sig. Rossi , ricordagli che lo storno, in parte, ha cominciato a fermarsi in Italia, invece di proseguire per il nord africa, nel periodo invernale dagli anni 20 circa. Se lo storno da allora ha deciso di svernare in Italia non certo per colpa dei cacciatori.

da un cacciatore 28/10/2017 8.00

Re:Troppi storni? C'è chi incolpa i cacciatori

UN'ALTRA MENTE BEN PENSANTE CHE DI MIGRAZIONE/HABITAT DEI VARI VOLATILI(QUANTO PARE) NON NE SA ABBASTANZA E ALLORA ARRANCA SENTENZIANDO E DANDO COLPE A CHI E' PIU' FACILE COLPIRE....SVIANDO LE VERE RESPONSABILITA'; MEDIOCRI BUGIARDI

da PICO69 27/10/2017 20.27

Re:Troppi storni? C'è chi incolpa i cacciatori

Giusto, i dormitori in città servono solo per un vantaggio energetico, e luogo sicuro da attacchi predatori, di giorno mangia nelle campagne fino a 40 km circostanti. Lo storno e' un uccello con uno spirito di adattabilità eccezionale. Fortemente gregario ad eccezione nel periodo riproduttivo. In grande aumento numerico nei paesi che si affacciano sul mar Tirreno ed in calo nel centro nord Europa. Dite al signor ambientalista che gli storni ci sono anche e soprattutto nelle regioni dove non vengono abbattuti in deroga. Finché non ci sarà la volontà politica di reinserirlo tra le specie cacciabili il problema non si risolverà.

da Simone 79 27/10/2017 19.29

Re:Troppi storni? C'è chi incolpa i cacciatori

Quando verrà inserito nel calendario venatorio i storno caleranno, altrimenti nessuno gli spar. Basta con ste deroghe. I storni sono aumentati da quando si è chiusa la caccia a marzo. Riflettete.

da Giovanni 27/10/2017 18.27

Re:Troppi storni? C'è chi incolpa i cacciatori

Mai sentita in vita mia una bufala così demenziale. Lo storno dorme in città per la differenza di gradi notturna che esiste tra la città più calda che delle campagne. Sono circa 3/4 gradi che per lo storno significa consumare meno energia per affrontare la notte. Che scuole si fanno per diventare naturalisti???

da Lucio 27/10/2017 18.10