Logo Bighunter
  HomeCacciaCaniFuciliNatura
Archivio News | Eventi | Blog | Calendari Venatori | Essere Cacciatore | Cenni Storici | Falconeria | Racconti | Libri | Arte | Indirizzi | Vignette Satiriche | Nella casa di caccia | Dati Ispra | Le ottiche di Benecchi |
 Cerca
CCT: Altre importanti adesioni dai candidati toscani Liguria: Governo impugna ancora legge su controllo fauna selvaticaCacciatori gente per bene: la caccia è impegnoBaggio. Mocavero fa sponda ai Cinque StelleFidc Brescia: indicazioni di voto per le regionali in LombardiaRichiami vivi acquatici: Ministero proroga divietoElezioni Politiche 2018. I Capigruppo di Forza Italia incontrano la Cabina di RegiaCacciatori gente per bene: i veri ambientalistiAnlc Piemonte denuncia mala gestione risorse Atc e CaUngulati Piemonte, Ferrero "gli strumenti per ridurli ci sono"Governare la biodiversità: Regione Toscana presenta nuove cartografieRoberto Baggio in udienza nella causa contro gli animalistiConsenso trasversale per il programma del mondo venatorioCacciatori gente per bene: basta con i pregiudiziCamilla Fabbri: ecco cosa farà il Pd per la cacciaLiguria: al via lavori nuovo Piano faunistico venatorioRegionali Lombardia: Fontana, Gori e i loro programmi sulla cacciaCacciatori gente per bene. A testa alta nella societàElezioni Politiche 2018. FI in Umbria sottoscrive i punti della cacciaPappagalli scomparsi, accusò i cacciatori. Cpa ottiene udienzaVarese: Vandali animalisti devastano sede ArcicacciaArci Caccia porta la beccaccia in casa BerettaAppello Cct elezioni: aderiscono Marras, Barabotti e MoriCacciatori gente per bene: pretendiamo rispettoFratelli d’Italia sottoscrive il programma del mondo venatorioCaccia e mondo agricolo. Un dialogo fruttuosoBruzzone: incontro sulla caccia a CagliariLa caccia italiana a colloquio con la Commissione EuropeaPd Emilia Romagna: riabilitare munizioni piomboCCT alla Regione: definire il ruolo della Polizia ProvincialeCacciatori gente per bene: dare il massimo, sempreElezioni: la Lega in Romagna sottoscrive il manifesto della cacciaFagiani Pianosa, il progetto di Fidc FirenzeSammuri risponde all'Arci Caccia "già distribuiti 600 fagiani agli Atc"Eradicazione fagiani e ibridi di pernice da Pianosa: è polemicaCacciatori gente per bene: caccia è amore per la naturaElezioni: La Lega sottoscrive i punti del mondo venatorioGiuseppe Galati (NCI): "i cacciatori vanno rappresentati e tutelati"M5S, programma animali (e caccia) non pervenutoMatteo Favero (Pd): l'Italia ha bisogno dei cacciatoriEnpa: ridurre caccia e restringere calendari venatoriCacciatori gente per bene: una risorsa per l'ambienteElezioni 4 marzo. CCT: appello ai candidatiFidc Begamo: "cinghiali, i cacciatori non partecipino più ai controlli"Game Fair Grosseto si sposta a settembreCastaldi (M5S) apre alle doppiette. Poi rettifica: "la caccia non mi piace"Hit e i minori. Berlato "più rispetto per i possessori di armi"Lazio: calendario venatorio a febbraioCacciatori: persone per bene, formate ed impegnate Cruciani, Prandini e Testa protagonisti degli eventi della UNA a HIT ShowSalvini e Bruzzone all'Hit ShowBrescia: ancora offese al mondo venatorioRiccardo Augusto Marchetti (Lega) “la caccia tra i miei valori”Regionali Lombardia: fermento in attesa delle listePiemonte, esame legge caccia. Anlc scrive ai politiciCacciatori, gente per bene: ristabiliamo la veritàBruzzone "farò valere la voce dei cacciatori dove conta"Cacciatori, gente per beneSardegna: ok a nuovi piani controllo Sabato a Hit tavolo internazionale sulla cacciaLazio, elezioni regionali. I candidatiElezioni: Maura Antonella Malaspina si impegna per la cacciaVeneto: ok a proroga Piano fanistico venatorioElezioni: Noi con l’Italia – Idea Popolo e Libertà sottoscrive i punti della cacciaTar Liguria annulla la deroga allo stornoCacciatori gente per beneLa situazione della selvaggina stanziale in provincia di PisaCacciatori gente per beneMarche: Elisabetta Foschi si candida per la cacciaTOSCANA. I PUNTI DELLA CRISICaccia, Operazione verità: passa parolaTOSCANA. CONFERENZA PROGRAMMATICA.Chiude la stagione, puntuali polemiche e falsitàBrescia: su controllo cinghiali possibile autorizzare i cacciatoriBasilicata: cresce il numero dei cinghiali abbattutiPd Emilia Romagna a favore delle munizioni di piomboBrambilla, alias BerlusconiControllo faunistico: Tar Abruzzo solleva questione costituzionale Bruzzone candidato al Senato con la LegaCct: conferenza programmatica sui problemi della caccia toscanaWwf: incrementare la vigilanza venatoriaLa Meloni candida Caretta e Berlato Liberi e Uguali contro la caccia in derogaElezioni: ancora sui 5 Stelle e la cacciaArci Caccia Veneto: cabina di regia? "Bene ma non sufficiente"Fidc Marche al Tg3 “nessun allungamento della stagione di caccia”Lombardia al votoAnlc Toscana a CCT "noi critici sulla legge Obbiettivo dall'inizio"CCT: contraddizioni in Libera Caccia toscanaContenimento cinghiali: cacciatori a tutela del Padule di Fucecchio Anlc Toscana a Remaschi: un disastro la gestione della caccia Fondi antibracconaggio Veneto: istanza al Governo dagli animalisti Contenimento cinghiali: In Umbria proposta filiera carneArct: "Un gesto scellerato da condannare"Emilia Romagna: Lega dice no a modifica confini AtcAlessandria, ungulati: Cia chiede intervento dei cacciatoriPISTOIA. CINGHIALI BLOCCANO TRENOALLA UE CONSULTAZIONE SU SVILUPPO RURALE

News Caccia

Lazio. Bisticcio addestramento cani. ANLC precisa


giovedì 24 agosto 2017
    

Riceviamo e pubblichiamo:
 
Recentemente la regione Lazio ha modificato l’art 34, comma 10 della legge regionale del Lazio 17 /95, in materia di addestramento dei cani da caccia, anticipando l’allenamento alla terza domenica di agosto. A seguito della nuova modifica, si è accesa una disputa che non ci saremmo mai aspettati di leggere nei vari blog e siti d’interesse; ci son state alcune “posizioni” spoglie di qualsiasi principio giuridico. Pur non essendo un nostro diretto interesse, in quanto la maggioranza del mondo venatorio è informato della situazione, abbiamo ritenuto appropriato, per maggior tutela degli appassionati cinofili, mitigare le eventuali incertezze e dar prosieguo al comunicato precedente di Libera Caccia Regionale Lazio.

Sicchè non è assolutamente veritiero: “che si debba far riferimento alla nuova modifica legislativa per uscire al 20 di agosto, perchè successiva all’emanazione del calendario venatorio”, come non e vero: “che l'addestramento cani e’ potestà esclusiva regionale”, come non è reale: “se la Regione invia all’ Ispra per il parere di riferimento e’ un di più nelle competenze”; non è corretto. Ricordando che la Regione Lazio, nell’emanare i successivi calendari venatori potrebbe anche non applicare l’attuale modifica legislativa, restando su un principio più restrittivo.

In via generale, si è già osservato che il passaggio dal provvedere in via amministrativa alla forma di legge è più consono alle ipotesi in cui la funzione amministrativa impatta su assetti della vita associata, per i quali viene avvertita una particolare esigenza di protezione di interessi primari «a fini di maggior tutela e garanzia dei diritti» (sentenza n. 143 del 1989); viceversa, nei casi in cui la legislazione statale, nelle materie di competenza esclusiva, conformi l’attività amministrativa all’osservanza di criteri tecnico-scientifici, lo slittamento della fattispecie verso una fonte primaria regionale fa emergere un sospetto di illegittimità. La scelta che si provveda con atto amministrativo non solo è l’unica coerente in tale ordine di idee con il peculiare contenuto che nel caso di specie l’atto andrà ad assumere, e si inserisce dunque armonicamente nel tessuto della legge n. 157 del 1992, ma si riconnette altresì ad un regime di flessibilità certamente più marcato che nell’ipotesi in cui il contenuto del provvedimento sia cristallizzato nella forma della legge (sentenza Corte Costituzionale n 20 del 2012). In virtù di quanto sentenziato dalla Corte, nel caso specifico della 157/92, non puo’ esser applicato il principio di gerarchia amministrativa dell’atto predominante, essendo la 157 una legge di protezione di esclusiva competenza Statale.

In questa direzione la Corte Costituzionale si espressa in più’ occasioni, statuendo: ”anche l’addestramento cani rientra chiaramente nello stesso identico concetto, si deve ritenere soggetta alla pianificazione con le medesime modalità procedimentali e con le connesse garanzie sostanziali ”.

Per completezza d’informazione si riporta parte della sentenza della Corte Costituzionale N. 193/2013 per la Regione Lombardia. E in allegato la 303/2013.

“Di adozione dei calendari si occupa l’art. 18 della legge n. 157 del 1992 che, al comma 1, individua le specie cacciabili e i relativi periodi e, al comma 2, prevede che i relativi termini − in talune ipotesi ed entro limiti determinati − siano passibili di modificazione da parte delle regioni, previa acquisizione del
parere dell’ISPRA.


7.3.− Questa legge, dunque, dal punto di vista sostanziale, si muove in una prospettiva di tutela ambientale, e faunistica in particolare, e, sul piano giuridico-formale, delinea una complessa disciplina procedimentale, che garantisce un’istruttoria approfondita e trasparente – anche ai fini del controllo giurisdizionale – coerente con la visione ambientalista di fondo.

In relazione al primo profilo, infatti, questa Corte ha chiarito che «la disciplina statale che delimita il periodo entro il quale è consentito l’esercizio venatorio è ascrivibile al novero delle misure indispensabili per assicurare la sopravvivenza e la riproduzione delle specie cacciabili, rientrando nella
materia della tutela dell’ambiente vincolante per il legislatore regionale» 
(sentenza n. 191 del 2011 che richiama le sentenze n. 233 e n. 193 del 2010, n. 272 del 2009 e n. 313 del 2006).

In relazione al profilo formale, poi, questa Corte ha affermato che appare «evidente che il legislatore statale, prescrivendo la pubblicazione del calendario venatorio e contestualmente del “regolamento” sull’attività venatoria e imponendo l’acquisizione obbligatoria del parere dell’ISPRA, e dunque esplicitando la natura tecnica del provvedere, abbia inteso realizzare un procedimento amministrativo, al termine del quale la Regione è tenuta a provvedere nella forma che naturalmente ne consegue, con divieto di impiegare, invece, la legge-provvedimento» (sentenza n. 90 del 2013, che richiama la sentenza n. 20 del 2012; in seguito a quest’ultima, sentenze n. 116 e n. 105 del 2012). Da ultimo, questa Corte ha ulteriormente sottolineato «che l’articolo 18, comma 4, della legge n. 157 del 1992, nella parte in cui esige che il calendario venatorio sia approvato con regolamento “esprime una scelta compiuta dal legislatore statale che attiene alle modalità di protezione della fauna e si ricollega per tale ragione alla competenza esclusiva dello Stato in materia di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema” (sentenza n. 105 del 2012)» (sentenza n. 90 del 2013).

7.4.− È in questo quadro che va collocata la disciplina dell’attività di allenamento e addestramento dei cani da caccia, in quanto rientrante – come si è osservato – nel concetto di attività venatoria: anch’essa, dunque, si deve ritenere soggetta alla pianificazione con le medesime modalità procedimentali e con le connesse garanzie sostanziali.

E se è pur vero che l’assimilazione dell’attività in questione non può essere spinta fino alla totale identificazione (così questa Corte, nella citata sentenza del 1991, e il Consiglio di Stato, nella decisione 17 aprile 2009, n. 4706), e che pertanto si può giustificare per essa una disciplina diversa da quella generale della caccia, ciò non esclude che tale disciplina debba essere dettata con le stesse modalità fin qui delineate. Solo così, infatti, l’acquisizione dei pareri tecnici – su cui si è concentrato il contraddittorio – diviene un passaggio naturale e formale di quella pianificazione che il legislatore ha voluto, come garanzia di un giusto equilibrio tra i molteplici interessi in gioco”.

In parole povere la Corte Costituzionale chiarisce che l’addestramento cani và disciplinato alla stregua del calendario venatorio con atto amministrativo e con i dovuti pareri ISPRA obbligatori, ma non vincolati, per garantire i molteplici interessi che la materia racchiude e la necessaria flessibilità che garantisce l’atto amministrativo; quindi alla stregua di quanto sopra esposto
non è possibile applicare il principio di gerarchia amministrativa dell’atto predominante.

Se la Regione Lazio avesse voluto render esecutiva la novella legislazione, e far addestrare i cani dal 20 di agosto, avrebbe dovuto fare un correttivo al precedente decreto di giunta regionale, predisponendo anche la relativa richiesta di parere consuntivo all’Ispra ed emanare un decreto integrativo. Pertanto restano in vigore le attuali indicazioni relative all’addestramento cani del calendario venatorio 2017/18.
 

A cura “UFFICIO TECNICO LIBERA CACCIA NAZIONALE”
Il presidente Nazionale
Paolo Sparvoli

 

Sentenza Corte Costituzionale 303 2013 Addestramento cani

Leggi tutte le news

10 commenti finora...

Re:Lazio. Bisticcio addestramento cani. ANLC precisa

ma le av non facevano prima a chiedere alla Regione il 4 agosto ,giorno di approvazione della nuova legge regionale,se questa si applicava subito o dopo un anno?e perche mai lo scorso anno la modifica della 157 che ci ha obbligato a segnare i capi subito dopo l'abbattimento non ha è stata recepita dalla regione con la modifica del calendario venatorio ma con una semplice nota scritta? E perchè l'anno scorso lo stesso metodo di modifica del cal ven non fu invocato dalle ass ven e invece quest'anno viene richiesto? E quel presidente che ha scritto che portando i cani in campagna si fà reato?

da leguleio 24/08/2017 22.43

Re:Lazio. Bisticcio addestramento cani. ANLC precisa

Bel lavoro, bravi almeno si e capito, anche da un ignorante come me come e regolamentato una parte del calemdario sui cani.

da giovanni 24/08/2017 22.06

Re:Lazio. Bisticcio addestramento cani. ANLC precisa

Sono abituato a tutte le solite polemiche che ogni anno accompagnano l'apertura ma certo che quest'anno ce le stanno mettendo proprio tutte, coraggio ragazzi non riusciranno MAI! a farci perdere l'orientamento e sopratutto la passione!

da Alvanto Ass. Cacciatori Genzano di Roma 24/08/2017 20.56

Re:Lazio. Bisticcio addestramento cani. ANLC precisa

Della caccia ne avete fatto un trattato di legislatura, ma chiudetela la caccia che non se ne può più.

da jamesin 24/08/2017 17.58

Re:Lazio. Bisticcio addestramento cani. ANLC precisa

l addestramento cani non e una deroga. La regione puo adeguarsi anche il prossimo anno l attuale indirizzo e corretto..questa da quello che leggo e una tutela per chi poteva cader in errore.

da riccardo 24/08/2017 16.58

Re:Lazio. Bisticcio addestramento cani. ANLC precisa

Avete sbagliato a tirare fuori sta sentenza perche rende incostituzionale la modifica. Per quanto alla modifica entra in vigore al momemto della sua pubblicazione lex superior deroga inferiori.....

da Giacomino 24/08/2017 16.15

Re:Lazio. Bisticcio addestramento cani. ANLC precisa

uffaaa...tanto io sabato porto il mio breton in campagna, finalmente.

da Carlo rm1 24/08/2017 16.00

Re:Lazio. Bisticcio addestramento cani. ANLC precisa

Complimenti veramente interessante.

da Andrea 24/08/2017 15.57

Re:Lazio. Bisticcio addestramento cani. ANLC precisa

cosi viene chiarita tutta la situazione bravi!!!

da antonello 24/08/2017 15.35

Re:Lazio. Bisticcio addestramento cani. ANLC precisa

E l'uomo pera?

da sabino 24/08/2017 14.57