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News Caccia

Veneto: Presentato progetto di legge per attivare la caccia in deroga


giovedì 29 giugno 2017
    

I Consiglieri regionali Maurizio Conte (Lista Tosi) e Giovanna Negro (Veneto del Fare) hanno presentato oggi alla Presidenza del Consiglio un Progetto di legge per la stagione venatoria 2017/18 relativo all’applicazione del regime dei prelievi in deroga così come già previsto dalla direttiva 2009/147/CE del Parlamento Europeo concernente la conservazione degli uccelli selvatici.

Il Progetto di legge, composto di due articoli e due allegati, dispone l’attivazione nel Veneto del regime derogatorio di cui all’articolo 9 della Direttiva, limitatamente alla stagione venatoria 2017-2018, chiarendo quali siano le specie ammesse al regime stesso (storno, fringuello, frosone, peppola, pispola e prispolone) e quali sono i carnieri massimi (giornaliero e stagionale) per singolo cacciatore. Nello stesso Progetto vengono inoltre definite quali sono le incombenze da assolvere (a livello provinciale, a livello regionale ed in capo ai singoli cacciatori) per assicurare il monitoraggio quindicinale previsto dall’articolo 2 ter, comma 1, della legge regionale n. 13 del 12 agosto 2005.

“Come previsto dalla normativa nazionale - spiega il Consigliere Conte - l’applicazione della presente legge regionale necessiterà poi di specifica successiva delibera che stabilisca quali sono i periodi di caccia consentiti e il limite massimo di prelievo a livello regionale per singola specie. I prelievi venatori in regime di deroga, regolamentati a livello comunitario da quasi trent’anni dalla direttiva 409/79/CEE, sono stati recepiti a livello di ordinamento nazionale dall’articolo 19 bis della legge n. 157 del 1992, ma nei primi anni di applicazione della citata legge-quadro nazionale si è dovuto affrontare il problema causato da incertezze interpretative su taluni contenuti della legge medesima, le quali hanno determinato, ‘a cascata’, situazioni diffuse di non corretto recepimento della direttiva e quindi l’avvio di procedure di infrazione. Oggetto di rilievo negativo era soprattutto la connotazione di ‘ordinarietà’ dei prelievi, che si riteneva di desumere da disposizioni autorizzative a carattere pluriennale”.

“A livello di ordinamento regionale del Veneto - prosegue il Consigliere -  l’istituto dei ‘prelievi in deroga’ è stato recepito dalla legge regionale n. 13 del 2005 che, per le ragioni sopra illustrate, è venuta ad assumere la connotazione di una legge-quadro non autoapplicativa, la cui concreta applicazione non costituisce più un automatismo a cadenza annuale e a tempo indeterminato, bensì può essere oggetto di specifica attivazione. L’applicazione per la stagione venatoria 2017-2018 delle disposizioni consente, nel rispetto di condizioni applicative e di controllo assai rigide, di sottoporre ad un limitato prelievo specie che risultano in buono stato di conservazione, ma non sono inserite negli elenchi delle specie cacciabili in Italia, in tal modo conseguendosi congiuntamente, fermo restando beninteso il carattere non ordinario dei prelievi in deroga, sia un pur modesto soddisfacimento di una “domanda venatoria” fortemente legata alle tradizioni culturali venete ed una tendenziale diminuzione della pressione venatoria sulle specie “ordinariamente cacciabili” che coinvolge un numero molto relativo di appassionati”.

“Il rispetto dei massimali di prelievo è garantito dal sistema di monitoraggio quindicinale già sperimentato con successo dalla Regione Veneto” conclude Conte. “Questo sistema, la cui congruità è stata a suo tempo pienamente riconosciuta dai competenti uffici comunitari, ha consentito, sulla base di una pronta e responsabile adesione del mondo venatorio, non solo di precostituire riscontri convincenti nell’ambito della citata procedura di infrazione, ma anche di raccogliere dati statistici relativi ai prelievi che consentiranno in futuro di attivare una vera e propria banca dati”.

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49 commenti finora...

Re:Veneto: Presentato progetto di legge per attivare la caccia in deroga

X sg, credo che quì gli unici che dovrebbero vergognarsi è lei e Berlato,MAH NON SIETE STANCHI DI FARE PROMESSE,CHE BEN SAPETE DI NON POTRETE MANTENERE, attenzione che prima o poi i cacciatori si svegliano, poi per voi saranno solo dolori,Perchè Berlato quando era parlamentare Europeo,NON ha ottenuto la caccia allo storno, ammessa in 10 nazioni della UE, mentre ora promette Fringuelli e Peppole, per tutti!!!

da Il Nibbio 03/07/2017 0.11

Re:Veneto: Presentato progetto di legge per attivare la caccia in deroga

A: Il Nibbio 02/07/2017 11.49 e:Jure 02/07/2017 17.18:- " una sola cosa manca in voi la voglia di andare e fare andare a caccia i vostri iscritti!". Secondo me, e ne sono consapevole, credo sia meglio che torniate sui banchi di scuola. Ps: vergognatevi per il solo fatto di non dare soddisfazioni ai cacciatori!!!...

da s.g. 02/07/2017 21.37

Re:Veneto: Presentato progetto di legge per attivare la caccia in deroga

Bios continui a non capirci nulla ...la legge non fa nessun distinguo tra a,b ,c per quanto li debbono soddisfare tutte e tre i tipi di deroga.Il calcolo delle piccole quantità arriverebbe solo dopo che le deroghe alla lettera C sono state concesse.Ispra non deve calcolare nulla prima ,semplicemente perché se mancano i presupposti di legge per concedere le deroghe,cosa mai dovrebbe calcolare???

da Dai su basta cazzate... 02/07/2017 20.59

Re:Veneto: Presentato progetto di legge per attivare la caccia in deroga

In liguria la deroga storno l'hanno data (ricevuto sms settimana scorsa dall'atc che informava chi fosse interessato), e si tratta di deroga a lettera A. Non hanno concesso fringuelli etc perchè ispra ha comunicato di non essere in grado di calcolare la "piccola quantità" (lettera C). sono due deroghe differenti, il problema per frosono, fringuelli...etc.....è la piccola quantità, non "i metodi alternativi" in quanto la lettera C non riguarda i danni all'agricoltura

da bios 02/07/2017 19.58

Re:Veneto: Presentato progetto di legge per attivare la caccia in deroga

Un vecchio detto dice,che vale di più una sola cosa certa,che mille balle raccontate.

da il Nibbio 02/07/2017 17.45

Re:Veneto: Presentato progetto di legge per attivare la caccia in deroga

Dai raccontaci le procedure che solo tu e berlato conoscete per avere le deroghe...poi ci spieghi anche come mai son tre anni che c'è berlato e con tutta la vostra scienza di deroghe niente.......

da Jure 02/07/2017 17.18

Re:Veneto: Presentato progetto di legge per attivare la caccia in deroga

Xjure le balle per creduloni le racconti tu, visto che non conosci la procedura per le deroghe.

da Bekea 02/07/2017 16.26

Re:Veneto: Presentato progetto di legge per attivare la caccia in deroga

Anche alla Regione Veneto e' già stato dato parere negativo vincolante.mancando totalmente i sistemi alternativi giudicati inefficaci come richiesti per legge.....Niente deroghe e'palese e i comunicati sia da Dx che da Sx sono aria fritta..null'altro che balle per creduloni

da Jure 02/07/2017 11.58

Re:Veneto: Presentato progetto di legge per attivare la caccia in deroga

L'ispra per l'attivazione delle cacce in deroga, ha già dato il parere negativo per la sua attuazione, alle Regioni Lombardia e Liguria,sono curioso di vedere come la Regione Veneto riuscirà ad ottenerle!!!

da Il Nibbio 02/07/2017 11.49

Re:Veneto: Presentato progetto di legge per attivare la caccia in deroga

Commenti spariti,cordialmente esortiamo la redazione a rimetterli in tal luogo da dove sono stati rimossi.Grazie.

da s.g. 01/07/2017 13.56

Re:Veneto: Presentato progetto di legge per attivare la caccia in deroga

bho spariti ieri sera

da bios 01/07/2017 13.27

Re:Veneto: Presentato progetto di legge per attivare la caccia in deroga

Quando le cose non vanno come uno prevede,casualmente i commenti finiscono impallati o spariscono come in questo caso

da Mario Giordano 01/07/2017 10.22

Re:Veneto: Presentato progetto di legge per attivare la caccia in deroga

dove sono andati i commenti?

da marano vic 01/07/2017 7.52

Re:Veneto: Presentato progetto di legge per attivare la caccia in deroga

Articolo 9 direttiva 2009/147/CE 1. Sempre che non vi siano altre soluzioni soddisfacenti, gli Stati membri possono derogare agli articoli da 5 a 8 per le seguenti ragioni: a)— nell’interesse della salute e della sicurezza pubblica, — nell’interesse della sicurezza aerea, — per prevenire gravi danni alle colture, al bestiame, ai boschi, alla pesca e alle acque, — per la protezione della flora e della fauna; b) ai fini della ricerca e dell’insegnamento, del ripopolamento e della reintroduzione nonché per l’allevamento connesso a tali operazioni; c) per consentire in condizioni rigidamente controllate e in modo selettivo la cattura, la detenzione o altri impieghi misurati di determinati uccelli in piccole quantità ESTRATTO Art. 19-bis "2. Le deroghe possono essere disposte dalle regioni e province autonome, con atto amministrativo, solo in assenza di altre soluzioni soddisfacenti, in via eccezionale e per periodi limitati. Le deroghe devono essere giustificate da un’analisi puntuale dei presupposti e delle condizioni e devono menzionare la valutazione sull’assenza di altre soluzioni soddisfacenti, le specie che ne formano oggetto, i mezzi, gli impianti e i metodi di prelievo autorizzati, le condizioni di rischio, le circostanze di tempo e di luogo del prelievo, il numero dei capi giornalmente e complessivamente prelevabili nel periodo, i controlli e le particolari forme di vigilanza cui il prelievo e’ soggetto e gli organi incaricati della stessa, fermo restando quanto previsto dall’articolo 27, comma 2. I soggetti abilitati al prelievo in deroga vengono individuati dalle regioni." qua basta capire l'italiano credo, per "soluzione soddisfacenti" non sono intese solo quelle per prevenire i danni (vedi sopra lettera a direttiva uccelli) ma anche quelle appunto per "mantenere tradizioni, effettuare un monitoraggio tramite prelievi, cattura richiami,ecc...." (lettera c direttiva uccelli)